Audit Civico

  • Umanizzazione: i cittadini valutano l'Istituto Galeazzi di Milano

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    Umanizzazione, innovazione e partecipazione: i cittadini e gli operatori valutano l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano con l’Audit Civico®

    Il progetto, in collaborazione con Cittadinanzattiva e Cittadinanzattiva della Lombardia, analizza il livello di attenzione alla persona per individuare aree di miglioramento e buone prassi

    Milano, 18 settembre 2017 – Valutare, dallo specifico punto di vista del cittadino, alcuni parametri ritenuti essenziali affinché il paziente e i suoi familiari si sentano informati, assistiti e curati al meglio. È questo l’obiettivo dell’Audit Civico®, un grande progetto dedicato ai cittadini e al loro benessere, realizzato da Cittadinanzattiva,Cittadinanzattiva della Lombardia e l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.

     La valutazione dei servizi sanitari dal punto di vista dei cittadini consente di analizzare la qualità dell’assistenza evidenziando le buone prassi e individuando le eventuali aree di miglioramento. Proprio la volontà di impegnarsi in un percorso di sviluppo ha spinto l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi a collaborare al progetto e a guardarsiattraverso gli occhi dei cittadini e dei pazienti.

  • "Umanizzazione, innovazione e partecipazione: i cittadini valutano l’I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano"

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    Nell’ambito di un Sistema Sanitario Nazionale in forte mutamento, dove assistiamo alla diversificazione nell’organizzazione dei servizi e nelle risposte ai bisogni territoriali, la valutazione civica dei servizi sanitari si pone come attuale e particolarmente efficace. Ciò infatti rappresenta uno degli strumenti di azione civica per tutelare l’umanizzazione e monitorare il rispetto dei diritti dei pazienti. La valutazione civica consente di analizzare la qualità valorizzando il punto di vista dei cittadini per incidere sulla realtà, avendo il fine di intercettare in modo efficace le peculiari aree di miglioramento e le eccellenze che “a macchia di leopardo” e in modo differenziato sono presenti sul territorio.

    La progettualità ha lo scopo di elaborare e testare un’applicazione sperimentale della metodologia dell’Audit Civico®, specifica per le strutture ospedaliere che attuano Ricerca, innovazione applicata e con performance numeriche e qualitative elevate. L’indagine mira a valutare il livello di attenzione alla persona, focalizzandosi quindi su alcuni temi in particolare: l’attenzione ai bisogni (ad esempio legati ad accessibilità, presa in carico, cura, assistenza, ecc.), il coinvolgimento dei cittadini e l’innovazione al servizio dell’umanizzazione.

    Il progetto nasce dall’incontro di intenti tra Cittadinanzattiva nazionale, Cittadinanzattiva della Lombardia e l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi, che si è reso disponibile a collaborare con un’organizzazione civica, mostrando capacità di mettersi in discussione e di guardarsi con gli occhi dei cittadini e dei pazienti, con la volontà d'impegnarsi in un percorso di miglioramento.

    L’indagine mira a:

    • individuare aree di miglioramento e buone prassi nei temi oggetto di indagine
    • diffondere i risultati sia onlinesia attraverso un evento locale, al fine di rendere pubblico e trasparente ai cittadini l’esito della rilevazione e il grado di impegno della struttura in tal senso
    • costituire un primo test della metodologia da perfezionare in futuro per estendere la valutazione ad altre strutture analoghe, al fine di favorire il benchmarking e la disseminazione di buone prassi nei temi oggetto di indagine.

    L’indagine consiste in una rilevazione di dati “oggettivi” vòlta a verificare la presenza di servizi, caratteristiche e procedure ritenuti rilevanti, dallo specifico punto di vista del cittadino/paziente, per i temi individuati. Per rilevare i dati sarà messo a punto dall’Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva uno strumento strutturato mediante il quale volontari di Cittadinanzattiva della Lombardia, collaborando in équipe mista con operatori dell’Istituto, dopo apposito incontro formativo congiunto, intervisteranno alcuni responsabili dell’Istituto e rileveranno indicatori di osservazione diretta.

    Alcuni dei temi oggetto dell’indagine:

    • centralità del paziente e dei familiari nei processi organizzativi;
    • attenzione al dolore e alle sofferenze inutili;
    • innovazione tecnologica al servizio dell’umanizzazione;
    • partecipazione civica e coinvolgimento dei cittadini/pazienti nelle politiche aziendali;
    • coinvolgimento dei cittadini e dei pazienti nei processi decisionali per l’introduzione di nuove tecnologie sanitarie (HTA).

     

    Per avere maggiori informazioni contatta:
    Rosapaola Metastasio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , tel. 06/36718202

    Anno di realizzazione 2017: in corso

     

    Il progetto è reso possibile grazie al contributo non condizionato di:

    GSD GALEAZZI

     

  • Presentato il primo Monitoraggio Nazionale sui servizi sanitari sul territorio

    primo monitoraggio nazionale sui servizi sanitari sul territorio

    Il quadro che emerge è quello di una profonda difformità nei servizi a disposizione dei cittadini con una conseguente disuguaglianza nei diritti garantiti. liste di attesa sempre lunghe per l'attivazione dei servizi a domicilio, a cominciare dalla fisioterapia e dalla fornitura di carrozzine e farmaci, al punto che un cittadino su dieci lamenta di dover spendere anche 1000 euro al mese per sopperire di tasca propria alle carenze del Servizio Sanitario Nazionale.

  • Presentato il primo Monitoraggio Nazionale sui servizi sanitari sul territorio

    primo monitoraggio nazionale sui servizi sanitari sul territorio

    Presentato il Rapporto di Cittadinanzattiva sull’assistenza sanitaria territoriale: confusione, difformità e ritardi producono disuguaglianze. Necessari standard nazionali qualitativi e quantitativi.

    Sigle e modelli diversi per definire le unità che si occupano di cure territoriali, offerte di servizi disomogenee, assistenza domiciliare non per tutti e a rischio sotto il profilo della qualità e quantità. Per fare alcuni esempi, i Centri diurni per la salute mentale sono in media 29,8 per Regione (sul campione intervistato) ma si va dai 3 del Molise ai 69 della Toscana passando per i 21 di Puglia e Piemonte e i 28 dell’Emilia Romagna. Idem per i Centri per l’Alzheimer che vanno dall’1 del Molise ai 109 del Veneto con 4 in Campania, 8 in Puglia e 11 in Umbria. E il 40% delle Regioni intervistate è sprovvisto di Centri diurni per persone con autismo.

  • Presentato il Monitoraggio civico delle strutture oncologiche

    Buona la personalizzazione delle cure e la presa in carico del paziente. Da migliorare gestione dei tempi di attesa, informatizzazione e continuità assistenziale.
    Online irisultati struttura per struttura, una guida per scegliere dove curarsi.

    La gran parte delle strutture sanitarie garantisce una adeguata presa in carico dei pazienti oncologici attraverso equipe specializzate, attenzione alla personalizzazione del percorso di cura e rilascio del codice di esenzione già dal sospetto diagnostico nel 50% delle strutture. Buona la comunicazione con il paziente e i familiari, così come l’adeguatezza e il comfort degli spazi nei reparti di degenza e nei day hospital. Tuttavia permangono diversi nodi critici: innanzitutto sull’accesso alle prestazioni diagnostiche non garantite entro le 72 ore da una struttura su quattro. Ritardi e disomogeneità nell’accesso ai farmaci ospedalieri e mancata assunzione del personale a seguito della istituzione delle reti oncologiche. Nota dolente risulta anche la verifica della continuità assistenziale con percentuali insoddisfacenti per l’assenza della figura del case manager nella metà delle strutture e la mancanza di coordinamento con i medici di medicina generale alla dimissione del paziente.

  • Presentato il Monitoraggio civico delle strutture oncologiche

    La gran parte delle strutture sanitarie garantisce una adeguata presa in carico dei pazienti oncologici attraverso equipe specializzate, attenzione alla personalizzazione del percorso di cura e rilascio del codice di esenzione già dal sospetto diagnostico nel 50% delle strutture. Buona la comunicazione con il paziente e i familiari, così come l’adeguatezza e il comfort degli spazi nei reparti di degenza e nei day hospital.

  • Monitoraggio civico delle strutture oncologiche: il 10 marzo la presentazione

    invito oncologia

    Si terrà a Roma venerdì 10 marzo, dalle ore 9:30 alle ore 13, presso la Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana (Piazza della Enciclopedia, 4), la presentazione dei dati del Monitoraggio civico delle strutture oncologiche, realizzato da Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato, con il sostegno non condizionato di MSD.

  • Parte oggi il monitoraggio civico di Cittadinanzattiva-TDM. Partecipa anche tu!

    monitoraggio web

    I cittadini valutano l’assistenza socio-sanitaria territoriale

    Prende oggi il via il monitoraggio civico dei servizi erogati sul territorio promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato, “Monitoraggio dei Servizi sul Territorio - Fuori dall'Ospedale e dentro le mura domestiche”. Il progetto vede protagonisti centinaia di cittadini, associazioni di pazienti, professionisti, istituzioni e guarda a tutto ciò che c’è fuori dall'ospedale fin dentro le mura domestiche.

    L’esigenza di monitorare questi servizi parte dalle segnalazioni dei cittadini che si sono rivolti a Cittadinanzattiva sul tema, e che rappresentano la terza area di “criticità” per la quale ci contattano.

  • Online i dati dell’Audit Civico in Sanità

     audit civico

    Cittadini e operatori sanitari, con il supporto dell'Agenzia per la Valutazione Civica, valutano periodicamente la qualità, la sicurezza e l'umanizzazione di Ospedali, Pronto Soccorso e dei servizi territoriali tra cui l'Assistenza Domiciliare, i SerT, la Salute Mentale, ecc.

  • Il Tribunale di Firenze sotto la lente di ingrandimento

    Si è svolto lo scorso 5 maggio 2016 presso l’Auditorium dell’ Ordine degli Avvocati di Firenze l’evento di presentazione dei risultati dell’audit civico realizzato presso il Tribunale Civile, l'Ordine degli Avvocati e l'Organismo di Conciliazione di Firenze (OCF) e che si inserisce nel più vasto progetto di valutazione civica del servizio giustizia, promossa e realizzata dal Dipartimento della Funzione Pubblica e da Cittadinanzattiva, con il supporto dell’Agenzia Nazionale di Valutazione Civica.

  • Audit civico: il Tribunale di Firenze sotto la lente di ingrandimento

    Si svolgerà il prossimo 5 maggio 2016 presso l’Auditorium “Adone Zoli” dell’ Ordine degli Avvocati di Firenze l’evento di presentazione dei risultati dell’audit civico realizzato presso il Tribunale Civile, l'Ordine degli Avvocati e l'Organismo di Conciliazione di Firenze e che si inserisce nel più vasto progetto di valutazione civica del servizio giustizia, promosso e realizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e da Cittadinanzattiva, con il supporto dell’Agenzia Nazionale di Valutazione Civica. Attraverso il monitoraggio civico di sei Tribunali ordinari, è stata realizzata un’indagine sul funzionamento della giustizia civile, con particolare riferimento ai diversi profili inerenti l’accesso al servizio da parte dei cittadini, con la finalità di definire e sperimentare una metodologia valorizzando il punto di vista dei cittadini.

  • Audit civico nella giustizia civile, presentati i risultati

    giustizia

    Il 23 novembre scorso a Roma, presso Palazzo Vidoni, sono stati presentati i risultati dell’audit civico di sei tribunali civili d’Italia promosso e realizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e da Cittadinanzattiva, con il supporto dell’Agenzia Nazionale di Valutazione Civica. Sulla scia dell’esperienza pilota del 2012 - in cui furono valutati nove tribunali civili nell’ambito del progetto di Monitoraggio delle Performance per la Giustizia (MPG) condotto dal Dipartimento della Funzione Pubblica in coordinamento con il Ministero della Giustizia e le Regioni aderenti – è  stata attivata una collaborazione tra Cittadinanzattiva e il DFP e progettata un’attività di monitoraggio civico sul funzionamento della giustizia civile, con particolare riferimento ai diversi profili inerenti l’accesso al servizio da parte dei cittadini.

  • Audit civico sulla distrofia di Duchenne e Becker


    Parent Project onlus
    in Italia è la più grande organizzazione no-profit che si occupa esclusivamente di Distrofia di Duchenne e Becker. E' formata da genitori e Associazione federata a Cittadinanzattiva (componente del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici) insieme a Cittadinanzattiva ed AIM (Associazione Italiana Miologia - punto di riferimento scientifico multidisciplinare nazionale nelle distrofie).

  • Umanizzazione ospedali: incontro con le Regioni

    Il 14 ottobre Age.Na.S., di cui Cittadinanzattiva è partner nel progetto "Semplificazione e trasferimento di modelli di empowerment organizzativo per la valutazione e il miglioramento della qualità dei servizi sanitari", incontrerà i referenti di tutte le Regioni per presentare il progetto e raccogliere le candidature alla partecipazione come Regioni-pilota. Durante l'incontro presenteremo l'ipotesi di un sistema di valutazione del grado di umanizzazione degli ospedali pubblici e privati accreditati, di cui Cittadinanzattiva curerà la sperimentazione.

  • Audit civico: articoli, pubblicazioni e materiali vari

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