Acqua

  • Cosa possiamo fare per ridurre le microplastiche nell'acqua

    "Dai rubinetti di casa di tutto il mondo, da New York a Nuova Delhi, sgorgano fibre di plastica microscopiche, secondo una ricerca originale di Orb Media, un sito di informazione non profit di Washington.
    La Orb Media ha testato 159 campioni di acqua potabile di città grandi e piccole nei cinque continenti. L’ottantatré per cento di questi campioni conteneva microscopiche fibre di plastica. E se ci sono nell’acqua di rubinetto probabilmente ci sono anche nei cibi preparati con l’acqua, come pane, pasta, zuppe e latte artificiale, dicono i ricercatori".

  • 5 consigli per l'uso dell'acqua bene comune

    Una guida sintetica realizzata da Cittadinanzattiva per dare informazioni su una risorsa importante quale è l’acqua. Accanto a informazioni di utilità pratica, come la tabella dei parametri di qualità dell’acqua che scende dal rubinetto, le regole per consumarne meno, lo schema di funzionamento del sistema idrico integrato,  la Guida è ricco di notizie che aiutano a riflettere sui gesti quotidiani e che allargano l’orizzonte rispetto a quello del proprio lavandino.  Lo sapevi, ad esempio, che per produrre un foglio di carta sono necessari 13 litri di acqua?

  • Non solo Roma: al Nord l’emergenza idrica più grave

    emergenza acqua

    In Italia l’emergenza idrica continua, soprattutto al Centro Nord. Anche se è la situazione di Roma (dove si teme un razionamento dell’acqua per i cittadini) e del lago di Bracciano a catalizzare l’attenzione dei media, l’Anbi - Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue – fa notare come la situazione al Nord sia addirittura più grave.
 


  • Giornata mondiale dell'acqua

    Acqua giornata mondiale

    Il 22 marzo, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, il Contratto mondiale sull’acqua propone un seminario che intende approfondire la sfida dell’accesso universale dell’acqua, come diritto, e le criticità ad essa connesse dal punto di vista italiano.

  • Cittadinanzattiva festeggia il mese del consumatore

    mese consumatore

    A marzo cadono due importanti appuntamenti: la Giornata europea del consumatore e la Giornata mondiale dell’acqua. Due incontri che ci ricordano il ruolo fondamentale del consumatore che è sempre più  informato e consapevole dei propri diritti e doveri e sempre più attivo e impegnato a migliorare i servizi partendo da quelli a lui più vicini. Per questo Cittadinanzattiva anche quest’anno festeggia il mese del consumatore con appuntamenti di informazione e sensibilizzazione sull’intero territorio nazionale.

  • 22 Marzo 2017, Giornata mondiale dell'acqua

    Il 22 Marzo ricorre la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere azioni concrete per la tutela delle risorse idriche.
    Il tema proposto dall'ONU per questo anno è waste water: tecnicamente, con tale termine si indicano i reflui che vengono scaricati nei corsi d’acqua dagli impianti di depurazione civili e industriali; in senso più ampio, invece, ci si riferisce a tutte le acque inquinate che raggiungono quelle superficiali. 

  • Emergenza acque reflue: L'UE multa l'Italia per la cattiva gestione

    acque reflue

    La Commissione europea ha deferito nuovamente l'Italia alla Corte di giustizia dell'UE per la mancata esecuzione della sentenza della Corte del 2012. Le autorità italiane devono ancora garantire che le acque reflue urbane vengano adeguatamente raccolte e trattate in 80 agglomerati del paese, dei 109 oggetto della prima sentenza, al fine di evitare gravi rischi per la salute umana e l'ambiente.

  • Italia colabrodo. Vecchie infrastrutture sprecano il 30% dell’acqua

    Sul fronte delle infrastrutture idriche il nostro Paese risulta arretrato rispetto al resto dell'Europa e con molte disuguaglianze tra Nord e Sud.
    Le perdite nelle reti sono stimate tra il 30-40%, gli acquedotti e le reti fognarie soffrono di vecchiaia, il 24% delle condotte e il 27% della rete fognaria ha più di 50 anni, ed ancora esiste un 8% di condotte in cemento amianto, meno della metà degli impianti di depurazione (45%) assicura un trattamento dei reflui almeno secondario e sul fronte qualità, il 2,2% dei campioni è risultato fuori norma con un 9% sulle isole.

  • Consultazione civica sul servizio idrico integrato

    Infrastrutture obsolete e non adeguate, gestioni frammentate e poco efficienti del servizio sono responsabili di non poche inefficienze che pesano sui cittadini: acqua contaminata in alcune zone del nostro Paese, non adeguato trattamento delle acque reflue in specifiche città, tariffe in aumento per un servizio di acquedotto a intermittenza, specialmente in alcuni periodi dell’anno, ecc. A margine di ciò, si pensi che in media il 33% dell’acqua immessa nelle tubature (per tutti gli usi) viene persa a causa delle perdite di rete.

  • Acqua, quanto mi costi?

    Non accenna a diminuire il costo dell’acqua: +5,9% rispetto al 2014 e +61,4% rispetto al 2007. Nel 2015 una famiglia italiana ha speso in media €376 (erano 355 nel 2014) per il servizio idrico integrato. Le regioni centrali si caratterizzano per tariffe più alte con €511 annuali e un maggior incremento rispetto al 2014 (€468, +9,2%) Segue l’area settentrionale (+5,1%) e quindi quella meridionale (+3,2%). A livello regionale, le tariffe più elevate si riscontrano nell’ordine in Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna e Puglia.

  • 22 marzo Giornata mondiale dell'acqua

    In occasione del Mese del Consumatore, e in particolare per celebrare la ricorrenza della Giornata Mondiale dell'Acqua che si celebrerà il prossimo 22 marzo, Cittadinanzattiva lancia la consultazione civica su questo tema.
    Infrastrutture obsolete e non adeguate, gestioni frammentate e poco efficienti del servizio sono responsabili di non poche inefficienze che pesano sui cittadini: acqua contaminata in alcune zone del nostro Paese, non adeguato trattamento delle acque reflue in specifiche città, tariffe in aumento per un servizio di acquedotto a intermittenza, specialmente in alcuni periodi dell’anno, ecc. A margine di ciò, si pensi che in media il 33% dell’acqua immessa nelle tubature (per tutti gli usi) viene persa a causa delle perdite di rete.

  • Consultazione civica in tema di acqua

    In occasione del Mese del Consumatore, e in particolare per celebrare la ricorrenza della Giornata Mondiale dell'Acqua che si celebrerà il prossimo 22 marzo, Cittadinanzattiva lancia la seconda edizione della consultazione civica su questo tema.
    Infrastrutture obsolete e non adeguate, gestioni frammentate e poco efficienti del servizio sono responsabili di non poche inefficienze che pesano sui cittadini: acqua contaminata in alcune zone del nostro Paese, non adeguato trattamento delle acque reflue in specifiche città, tariffe in aumento per un servizio di acquedotto a intermittenza, specialmente in alcuni periodi dell’anno, ecc. A margine di ciò, si pensi che in media il 33% dell’acqua immessa nelle tubature (per tutti gli usi) viene persa a causa delle perdite di rete.

  • Abbanoa: slacci selvaggi delle utenze

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    Abbanoa , la società energetica che gestisce il servizio idrico per la regione Sardegna , ha recentemente intrapreso una campagna massiva di sospensione delle forniture in danno ai cosiddetti utenti plurimorosi.

    L’iniziativa è stata contestata da alcune associazioni dei consumatori, laddove gli interventi hanno interessato anche soggetti che contestavano il credito o che, comunque, versavano in una condizione di "morosità" indotta, conseguente l'inadempimento del Gestore alla lettura ed alla fatturazione periodica.

    Approfondisci

  • Consumatori che giocano: iniziativa di Cittadinanzattiva, sabato in Piazza Testaccio

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    Umaxi gioco dell’oca farà da tappeto a Piazza Testaccio, sabato 9 maggio dalle ore 11.00 alle ore 13.00, per l’iniziativa “Consumatori che giocano” promossa da Cittadinanzattiva nazionale e Cittadinanzattiva Lazio, in collaborazione con la associazione sportiva Dream Team Roma e con il patrocinio del Municipio I di Roma.

    L’appuntamento di mobilitazione, indetto in occasione della Festa dell'Europa, vedrà impegnati piccoli e grandi consumatori sul tema dei servizi pubblici locali, con attività all’insegna del gioco e del divertimento, per coinvolgere e sensibilizzare i cittadini sul tema dei servizi pubblici, in particolare la gestione dei rifiuti, i trasporti e il servizio idrico.

    Inoltre, un campo di pallavolo sarà allestito in piazza dalla Dre

  • “Non esistono bicchieri d’acqua gratis”

    acqua 2015 03 11

    La risoluzione Onu del 28 luglio 2010 afferma che“gli Stati nazionali dovrebbero dare priorità all’uso personale e domestico dell’acqua al di sopra di ogni altro uso e dovrebbero fare i passi necessari per assicurare che questa quantità sufficiente di acqua sia di buona qualità e accessibile economicamente a tutti”. Non sempre è così e parafrasando l’economista Adam Smith, “non esistono bicchieri di acqua gratis”.

    I dati di Cittadinanzattiva sui costi sostenuti dai cittadini per il servizio idrico integrato nel corso del 2014 fotografano una situazione ancora difficile in aumento per il costo dell’acqua: +6,6% rispetto all’anno precedente e +52,3% negli ultimi 7 anni. Una famiglia italiana spende in media  355 per il servizio idrico integrato.Preoccupante il dato sulla dispersione idrica: in Italia in media il 37% dell’acqua immessa nelle tubature va sprecata, un dato in aumento rispetto agli ultimi due anni  Il problema è particolarmente grave nelle aree meridionali del Paese.

  • "Stati Generali acque pulite"

    acqua pulita

    L’Italia rischia una multa da mezzo miliardo per una procedura di infrazione dell’Unione Europea sull’acqua e la depurazione, se non si adegua e non rende più efficiente il proprio sistema idrico che raggiunge livelli di  dispersione elevati e una tariffa media annua pari a 150 euro che è la più bassa in Europa. Sono tanti gli investimenti da attuare e altrettanti gli stakeholder da coinvolgere per riuscire a risollevare il Paese dalla situazione attuale.

  • Cara acqua quanto mi costi?

    "Non ricevo le fatture del servizio idrico, cosa posso fare? E’ opportuno segnalare subito l’anomalia di fatturazione al gestore che eroga il servizio, in modo da regolarizzare quanto prima la situazione debitoria/creditoria e garantire il ripristino della corretta fatturazione". Se hai altri quesiti sulle bollette dell'acqua, o comunque vuoi saperne di più, puoi scaricare le guide di Cittadinanzattiva e verificare gli appuntamenti sul territorio dedicati ai cittadini attivi!Marzo è il mese del consumatore, ed è proprio dal 6 al 31 marzo, che saranno realizzate oltre 250 iniziative da nord a sud. Trova la sede aderente a te più vicina e partecipa! Se vuoi avere informazioni sulle tariffe dell'acqua, scarica il dossier realizzato da Cittadinanzattiva e leggi l'infografica clicca qui

  • Marzo: “Mese del Consumatore”

    Ricevo fatture con consumi stimati, con una richiesta di spesa superiore rispetto a quella dovuta, come devo comportarmi?
    "Dovrà inoltrare alla società idrica, un reclamo formale, a mezzo raccomandata a/r, mail o fax, contestando l’entità dei consumi e chiedendone il ricalcolo, secondo i consumi reali ed effettivi".

  • Termoli (Molise); dal 20 al 24 una mostra sull'acqua

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    Dal 20 al 24 marzo, Cittadinanzattiva Molise organizza a Termoli, presso il Castello Svevo, una mostra sul tema dell'acqua. Il tutto si inserisce nell'ambito delle attività promosse dall'associazione per il progetto "Consumatori in rete", in occasione del Mese del consumatore e per celebrare la Giornata mondiale dell'acqua (22 marzo).

  • Dossier 2015: Acqua, in aumento costi e dispersione

    dossier acqua 2015

    22 Marzo, Giornata mondiale dell’acqua. Elevata dispersione e tariffe in aumento. Le città più care Firenze, Prato e Pistoia.
    La meno cara Isernia.
    I dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

    Ancora in aumento il costo dell’acqua: +6,6% rispetto al 2013 e +52,3% rispetto al 2007. Nel 2014 una famiglia italiana ha speso in media 355 per il servizio idrico integrato, ma ormai in molte zone del Paese più di quanto si spenda in media per l’energia elettrica (€ 513 annui). Le regioni centrali si caratterizzano per tariffe più alte con 468 euro annuali. Le principali variazioni rispetto al 2013 si riscontrano nell’area settentrionale (+6,8%), segue l’area centrale (+6,3%) e quindi quella meridionale (+3,1%). Fra i capoluoghi di provincia, le città più care sono le toscane: Firenze, Pistoia e Prato  con € 563 euro, seguono Grosseto e Siena con € 562. Il primato positivo va ad Isernia (€120, tariffa invariata rispetto all’anno precedente); segue Milano con i suoi €136 (ed un aumento dell’8,7%). I maggiori incrementi rispetto all’anno precedente si registrano a Latina e Cuneo (+17%).

  • Acqua, in aumento costi e dispersione

    dossier acqua 2015

    Ancora in salita il costo dell'acqua: una famiglia spende in media all'anno €355 per il servizio idrico integrato, con un aumento del 6,6% rispetto al 2013 e del 52,3% rispetto al 2007. Cresce anche il livello di dispersione idrica: il 37% dell'acqua immessa in tubatura va persa, con punte del 60% in Calabria e nel Lazio. E alle alte tariffe non si accompagnano agevolazioni congrue per le famiglie: le prevedono solo il 56% dei capoluoghi di provincia, con modalità molto diverse rispetto agli aventi diritti, alla tipologia e entità della agevolazione.

  • Consumatori che giocano: iniziativa di Cittadinanzattiva, domenica in Piazza Testaccio, con un grande gioco dell’oca sui servizi pubblici.

    consumatori

    Un maxi gioco dell’oca farà da tappeto a Piazza Testaccio, domenica 15 marzo dalle ore 11.00 alle ore 13.00, per l’iniziativa “Consumatori che giocano” promossa da Cittadinanzattiva nazionale e Cittadinanzattiva Lazio, in collaborazione con la associazione sportiva Dream Team Roma e con il patrocinio del Municipio I di Roma.            

    L’appuntamento di mobilitazione, indetto in occasione della XVII Giornata Europea del Consumatore, vedrà impegnati piccoli e grandi consumatori sul tema dei servizi pubblici locali, con attività all’insegna del gioco e del divertimento, per coinvolgere e sensibilizzare i cittadini sul tema dei servizi pubblici, in particolare la gestione dei rifiuti, i trasporti e il servizio idrico.

  • Sciacca: comitati protestano contro la Girgenti Acque

    Cittadinanzattiva di Sciacca ha svolto lo scorso 7 marzo la sua prima giornata di sensibilizzazione sull’acqua, partecipando alla manifestazione del comitato “INTERCOP” di cui fa parte assieme a sindacati, associazioni, movimenti di tutela dei cittadini e sindaci appartenenti a moltissimi comuni dell’agrigentino, oltre a tanti cittadini comuni e studenti che hanno voluto protestare davanti la prefettura di Agrigento per i numerosi disservizi e per le bollette pazze dell’azienda che gestisce l’acqua pubblica in provincia di Agrigento, la “Girgenti acque spa”.

  • Al via il Mese del consumatore

    Marzo, Mese del Consumatore: oltre 250 iniziative di mobilitazione civica sui servizi pubblici locali organizzate da Cittadinanzattiva. Online materiali gratuiti e video pillole

    Parte il Mese del Consumatore: dal 6 al 31 marzo oltre 250 appuntamenti promossi da Cittadinanzattiva su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare e informare i cittadini in tema dei servizi pubblici, con un'attenzione particolare alla gestione dei rifiuti, ai trasporti e al servizio idrico. L'elenco completo delle iniziative è disponibile sul sito www.cittadinanzattiva.it
    Online la video pillola sul tema dell'acqua  e le Guide sul servizio idrico integrato, sui servizi pubblici locali e una Guida speciale per ragazzi che completano la collana di materiali informativi "5 consigli per fare i cittadini".

  • Al via il Mese del Consumatore

    Al via il Mese del Consumatore, indetto a marzo da Cittadinanzattiva. Oltre 200 appuntamenti in tutto il Paese per ricevere materiale gratuito, informarsi e discutere sui propri diritti in tema di acqua e servizi pubblici locali. L'obiettivo è sensibilizzare i cittadini sull'importanza dell'impegno e dell'attivismo civico, base del cambiamento per servizi di qualità. Tra i materiali è disponibile la piccola guida "5 consigli per fare i cittadini": 1 - Attivati. Informati, studia e non delegare! 2 – Partecipa e contribuisci al cambiamento.

  • MESE DEL CONSUMATORE – mobilitazione civica sul servizio idrico integrato e sui servizi pubblici locali

    consumatori in rete acqua servizi pubblici locali

    flag eng

    Ogni italiano in media consuma 175 litri di acqua: si tratta di una quantità in diminuzione ma ancora alta rispetto alla media europea. A fronte di ciò è fondamentale adottare comportamenti più responsabili per un uso consapevole della risorsa idrica ma è altrettanto importante garantire ai cittadini un servizio di qualità che consenta loro di soddisfare i propri bisogni.
    Il servizio idrico integrato, come anche gli altri servizi pubblici locali (in particolare trasporti e  rifiuti), è caratterizzato da varie criticità, prima fra tutte la mancanza di coinvolgimento e di partecipazione dei cittadini nella definizione del servizio e nella sua valutazione, come è invece previsto ormai da anni dal comma 461, art. 2 legge 244/2007.
    Infrastrutture obsolete e non adeguate, gestioni frammentate e poco efficienti del servizio sono responsabili di non poche inefficienze che pesano sui cittadini: acqua contaminata in alcune zone del nostro Paese, non adeguato trattamento delle acque reflue in specifiche città, tariffe in aumento per un servizio di acquedotto a intermittenza, specialmente in alcuni periodi dell’anno, ecc. A margine di ciò, si pensi che in media il 33% dell’acqua immessa nelle tubature (per tutti gli usi) viene persa a causa delle perdite di rete.

  • Civic Mobilization on Water Services and Local Public Services

    consumatori in rete acqua servizi pubblici locali

    On average, an Italian citizen consumes around 175 liters of water per day. Although it is decreasing, it is still high compared to the rest of the European Union. This is why it is essential that each citizen adopts a more responsible and conscious behavior towards water resources, but it is equally important to provide citizens with quality services that will enable them to meet their needs.

  • Consumatori in rete: diamo forza ai nostri diritti

    consumatori in rete trasporti rifiuti

    Ogni anno sempre più cittadini si rivolgono alle Associazioni di consumatori perché vedono leso o addirittura non riconosciuto un proprio diritto. Quotidianamente si confrontano con servizi di pubblica utilità non sempre in linea con le proprie esigenze, pubblicità ingannevoli, pratiche di vendita aggressive, prodotti non sicuri o danneggiati, solo per citare alcuni esempi.
    Per garantire maggiori tutele, partendo da una corretta educazione al consumo, Cittadinanzattiva, Adiconsum (capofila), Associazione Utenti Dei Servizi Radiotelevisivi e CTCU sono insieme a disposizione dei cittadini.
    Il progetto “Consumatori in rete: diamo forza ai nostri diritti” è cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

  • L'Autorità approva nuove tariffe per l'acqua

    Con un metodo per la prima volta omogeneo in tutta Italia l’Autorità per l’energia approva le tariffe per i servizi idrici per il 2014-2015 che riguardano 40 milioni di italiani, con oltre 4,5 miliardi di euro di investimenti attivati nei prossimi 4 anni per nuove infrastrutture, tutela ambientale e miglioramento dei servizi, un valore pari a quello degli impianti finora realizzati. Continua a leggere

  • ACQUA E POTABILITA'

    Cittadinanzattiva su richiamo Commissione UE su acque: si colga l’occasione per dare finalmente uno stop alle deroghe alla potabilità.

    “Dal 2009 denunciamo il regime di continue deroghe ai limiti della potabilità, e non solo nel Lazio.  In 5 anni poco o niente è stato fatto, se non esporsi per l’ennesima volta ad un richiamo e a sanzioni da parte della UE”. Queste le dichiarazioni di Tina Napoli, responsabile politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva.

  • Bollette pazze. Annullata la bolletta dell'acqua se il gestore sostituisce il contatore senza preavviso

    Quali rimedi può esperire l'utente, se dopo la sostituzione del contatore, riceve una bolletta onerosa relativa ai consumi precedenti? Leggi tutto

  • Acqua: 55 milioni di euro restituiti dai gestori

    La decisione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas si riferisce all'abolizione della remunerazione del capitale nel periodo post-referendum, dal 21 luglio al 31 dicembre 2011, e stabilisce la restituzione ai consumatori di 55 milioni di euro da parte di 71 gestori del servizio idrico. Scarica il comunicato dell'Autorità

  • Dossier Acqua 2014

    Servizio idrico: ancora in crescita il costo dell’acqua,  333 euro in media a famiglia nel 2013. Toscana la regione più cara (498 euro), Molise la meno cara (143 euro). E a Vibo Valentia aumento record nell’ultimo anno (+54,7%). Non accenna a diminuire la dispersione idrica.
    Pubblicato il dossier annuale  dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

    Cara acqua.Il costo dell’acqua non fa che aumentare: +43% dal 2007, solo nel 2013 le tariffe sono cresciute del 7,4% ed in media una famiglia italiana paga 333 euro l’anno. Ma, come denunciamo da anni, le differenze regionali sono rilevanti: si va dalla Toscana dove in media si pagano 498 euro (erano 473 nel 2012) al Molise (143 euro, invariato sul 2012); oltre la media anche Marche (429 euro), Umbria (421 euro), Emilia Romagna (407 euro), Puglia (389 euro).
    Firenze. Pistoia e Prato le città più care con 542 euro annui, Isernia la meno cara con una spesa media a famiglia di soli 120 euro. A Vibo Valentia l’aumento record (+54,7% fra 2012 e 2013). Rincari a due cifre percentuali in Basilicata (11,9%), Campania (11,6%), Veneto (11,3%). Non fa testo il +42,5% del Trentino Alto Adige, dove il rialzo è dovuto all’inserimento in bolletta delle spese di depurazione nella città di Trento, prima non contemplate.

  • Dossier Servizio Idrico Integrato 2013

    Servizio idrico: +33% il costo negli ultimi 6 anni. In 40 città aumenti superiori al 40%. Record a Reggio Calabria (+164,5%), Lecco (+126%) e Benevento (+100%). 3,7 miliardi sprecati ogni anno a causa della dispersione idrica

    La Toscana si conferma la regione più cara, mentre Isernia, Milano e Trento le città più economiche. Pubblicato il dossier annuale di Cittadinanzattiva

    Cara acqua. Negli ultimi 6 anni il costo dell’acqua non ha fatto che aumentare: +33% di media e al 33% si attesta anche il valore relativo alla dispersione idrica, con un costo, derivante dall’acqua sprecata, pari a 3,7 miliardi di euro ogni anno, più del valore di una manovra finanziaria. Dal 2007 le  tariffe sono raddoppiate o quasi a Viterbo (+92,7%), Carrara (+93,4%), Benevento (+100%),  e più che raddoppiate a Lecco (+126%) e Reggio Calabria (+164,5%). In altre 35 città, gli incrementi hanno superato il 40%.

  • Al via i rimborsi dell'acqua

    Arriva il rimborso per le bollette idriche del secondo semestre 2011 per effetto del referendum del 12-13 giugno 2011. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas, che da marzo 2013 si occuperà anche della regolazione idrica, ha varato un provvedimento per definire i criteri di calcolo dei rimborsi dovuti ai consumatori. Approfondisci. Leggi il comunicato stampa dell'Aeeg

  • Acqua all'arsenico nel Lazio

    L’emergenza dei livelli troppo elevati di arsenico nell’acqua potabile continua a occupare la cronaca quotidiana e a preoccupare i cittadini di Latina, Viterbo e la zona (a sud di Roma) dei Castelli romani, per gli effetti nocivi che ne derivano. Secondo uno studio dell'Istituto superiore di Sanità infatti, su un campione di 269 volontari, l'analisi delle unghie mostra una concentrazione media del metallo cancerogeno tre volte superiore ai limiti. Il 31 dicembre è scaduto il termine imposto dall'Ue per presentare un programma di rientro delle acque nei parametri di conformità, e la situazione non è cambiata. Approfondisci

  • Acque in deroga

    Il dossier di Legambiente e CittadinanzattivaNel 2012 sono 112 i Comuni che hanno ottenuto nuove deroghe per  i parametri della qualità dell’acqua potabile.Interessato un milione di cittadini

    Ad un anno dal referendum che ha decretato l’acqua bene comune, rimangono ancora molti i nodi da sciogliere, come quello legato ai parametri di qualità e le deroghe concesse fino ad oggi. Nel 2012 sono circa un milione i cittadini di 112 Comuni italiani che non hanno acqua potabile di qualità, sicura e conforme alla legge: nell’acqua del rubinetto sono, infatti, presenti alcune sostanze, come borio, fluoruri e soprattutto arsenico, in concentrazioni superiori ai valori stabiliti dalla legge. Per questi motivi, anche per quest’anno per 112 Comuni (90 nel Lazio, 21 in Toscana e 1 in Campania) sono ancora in vigore nuove deroghe cercando così di prendere tempo e ripristinare i valori al di sotto dei limiti stabiliti dalla legge.

  • Acque in deroga in Toscana

    Il dossier di Legambiente e Cittadinanzattiva
    Non solo caro tariffe: oltre 120mila cittadini di 21 Comuni della Toscana ancora non ricevono acqua di rubinetto conforme ai limiti di legge

    Nel 2012, 112 Comuni in Italia beneficiano di deroghe per poter erogare acqua potabile alla cittadinanza; di questi, 21 sono in Toscana, regione che ha ricevuto dall’Unione Europea deroghe per ripristinare i parametri della qualità dell’acqua per i valori dell’arsenico e del boro.

  • Acque in deroga nel Lazio

    Il dossier di Legambiente e Cittadinanzattiva
    Non solo caro tariffe: oltre 800mila cittadini di 90 Comuni del Lazio ancora non ricevono acqua di rubinetto conforme ai limiti di legge

    Nel 2012, 112 Comuni in Italia beneficiano di deroghe per poter erogare acqua potabile alla cittadinanza; di questi, la stragrande maggioranza, ben 90, è nel Lazio, regione che ha ricevuto dall’Unione Europea deroghe per ripristinare i parametri della qualità dell’acqua per i valori dell’arsenico e del fluoruro.

  • Qualità delle acque, deroghe e soddisfazione dei consumatori

    Non solo dati su dispersione della rete idrica e ammontare della spesa per gli utenti domestici del servizio idrico integrato. Negli studi realizzati dall'Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva, anche approfondimenti in tema di qualità delle acque destinate al consumo umano e relativo livello di soddisfazione degli utenti:

  • Acqua, il nostro dossier

    Quanto ci costa la bolletta dell’acqua? Di quanto è aumentata rispetto a 5 anni fa? Quali sono le città colabrodo? Negli ultimi cinque anni il costo per il servizio idrico integrato (in sostanza l'acqua) è aumentato in media in Italia del 24,5%, con il record di Lecco, dove il rincaro è addirittura del 126%. Nel 2011, rispetto al 2010, i prezzi sono invece cresciuti del 5,8%. Quanto invece alla spesa media, ammonta a 290 euro l'anno per famiglia. E’ quanto emerge dall’indagine annuale dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. Scarica il dossier

  • Dossier Acqua 2012

     

    Annuale indagine dell’Osservatorio Prezzi & Tariffe di Cittadinanzattiva
    sui costi del servizio idrico: +24,5% negli ultimi 5 anni.

    Acqua sempre più cara e tariffe fuori controllo: in 40 città aumenti superiori al 30%. Record a Lecco (+126%), Benevento (+79,8%) e Massa Carrara (+64,3%)

    Toscana la regione più cara, Isernia, Trento e Milano le città dove il servizio costa meno

     

    Cara acqua.Negli ultimi 5 anni, il costo dell’acqua non ha fatto che aumentare: +24,5% di media, con tariffe fuori controllo a Lecco (+126% dal 2007 al 2011, record nazionale), Benevento (+79,8%), Massa e Carrara (+64,3%), Aosta (+57,1%), Lodi (+56,5%), Viterbo (+53,1%), Parma (+52,5%), Macerata (+52,2%), Pordenone (+51,1%). In altre 30 città, gli incrementi hanno superato il 30%.

  • Acqua potabile: i parametri di qualità e le deroghe

    L'acqua che esce dai rubinetti delle nostre case è una risorsa controllata, sicura, economica, o perlomeno così dovrebbe essere per tutti i cittadini. Regole e definizioni sull'argomento sono state fissate da alcuni decenni dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha stabilito delle linee guida sui parametri di qualità poi recepite dall'Unione Europea. Attualmente la legislazione vigente in Italia (D.Lgs. 2 febbraio 2001, n. 31) definisce le acque potabili come "acque trattate o non trattate, destinate ad uso potabile, per la preparazione di cibi e bevande, o per altri usi domestici, utilizzate in un'impresa alimentare per la fabbricazione, il trattamento, la conservazione o l'immissione sul mercato di prodotti o di sostanze destinate al consumo umano, a prescindere dalla loro origine, siano esse fornite tramite una rete di distribuzione, mediante cisterne, in bottiglie o in contenitori".

  • Acque in deroga

    Ad un anno dal referendum che ha decretato l'acqua bene comune, rimangono ancora molti i nodi da sciogliere, come quello legato ai parametri di qualità e le deroghe concesse a molte amministrazioni comunali. Per questo motivo Cittadinanzattiva e Legambiente, da sempre impegnate sul tema dell'acqua, hanno deciso di realizzare una inchiesta-denuncia su quali e quanti sono i Comuni italiani che non hanno (ancora nel 2012!) acqua potabile di qualità, sicura e conforme alla legge a causa della presenza di alcune sostanze, come borio, fluoruri e soprattutto arsenico, in concentrazioni superiori ai valori stabiliti dalla legge.

  • Bolletta salata?Allora la riduco

    A distanza di mesi dal referendum sull’acqua bene comune, non è cambiato nulla per i consumatori. Il referendum aveva stabilito che sull'acqua non si devono fare profitti, ma i gestori di tutto il Paese continuano a mettere in fattura, la voce «remunerazione del capitale investito». Le bollette sono ancora molto salate e le associazioni, sostenitrici della causa dell’acqua come bene pubblico, hanno attivato degli sportelli per aiutare i consumatori ad avviare autoriduzioni delle fatture e ricorsi nei confronti di Acea. Vedi la campagna di “obbedienza civile” lanciata dai movimenti per l’acqua pubblica e approfondisci

  • Vademecum per un uso razionale delle risorse idriche

    Fronteggiare l'emergenza idrica con efficienza è possibile! Tutti dobbiamo e possiamo fare di più; l'utilizzo dell'acqua in Italia è ripartito in maniera disomogenea nei vari settori infatti, il fabbisogno del settore agricolo, copre più della metà di quello totale (60%), mentre i consumi nel settore industriale e civile sono inferiori (rispettivamente 25% e 15%).

  • Cruciverbone dell’acqua

    Quanto ne sai in tema di acqua? Mettiti alla prova compilando il Cruciverbone dell’acqua” realizzato nell’ambito della campagna di informazione "Acqua: preziosa liquidità" (2003). Pensato  per i più piccoli, è un utile strumento didattico in abbinamento alle Guide utili.

  • Il Servizio Idrico Integrato in Italia: il punto di vista dei cittadini


    "Il Servizio Idrico Integrato in Italia: il punto di vista dei cittadini" è un rapporto curato da Cittadinanzattiva nell'ambito dell'omonimo progetto, realizzato nel 2005 da Cittadinanzattiva e Confconsumatori con il sostegno di Consumer's Forum.

  • Acqua

    Cos'è il Servizio Idrico Integrato?

    È l'insieme di tutte le attività che consentono di avere acqua potabile in casa e di scaricare correttamente le acque sporche. Nello specifico, il servizio idrico integrato comprende:

    • la fornitura di acqua potabile, attività che prevede il prelievo, il trattamento e la distribuzione dell'acqua;

    • il servizio di fognatura, tramite cui l'acqua utilizzata e sporcata in casa viene immessa in una specifica tubatura stradale che ne consente l'allontanamento fino ad un impianto di trattamento;

    • servizio di depurazione, che consiste nel trattamento delle acque sporche che dalla fognatura saranno rilasciate nell'ambiente naturale (fiume, mare, lago), in modo da ridurre al minimo l'inquinamento ambientale.

    Come attivare un contratto di fornitura?

    Per attivare un contratto di fornitura bisogna rivolgersi al soggetto gestore compilando il modulo di richiesta in cui vanno indicati:

    • i dati dell'intestatario della fornitura, ubicazione dell'immobile e sua tipologia (es. prima casa);

    • numero dei componenti del nucleo familiare;

    • tipologia di uso (civile, ossia quello che utilizziamo tutti per le nostre case, oppure industriale, agricolo, energetico).

    Insieme alla copia del contratto, va sempre richiesto il 'Regolamento di utenza o fornitura' e la 'Carta del servizio idrico'.

    Che cos'è il Regolamento di utenza o fornitura?

    Il Regolamento di utenza o fornitura disciplina i rapporti tra gestore e utente regolamentando elementi fondamentali come la durata, il recesso e la cessazione del contratto e fornendo dettagli sulle eventuali inadempienze come morosità, infrazioni, allacciamenti irregolari, ecc.

    Cos'è la Carta del servizio idrico?

    La Carta del servizio idrico indica gli standard di qualità del servizio che il gestore si impegna a rispettare e le forme di tutela dell'utenza, indicando ad esempio le modalità per presentare reclamo ed ottenere i rimborsi in caso di disservizio.

    Come si calcola la bolletta?

    La bolletta comprende più voci:

      • una quota fissa che paghiamo anche se non consumiamo acqua; essa comprende le spese del noleggio del contatore e in parte i costi di investimento;

      • una quota variabile, che copre il resto della tariffa, viene calcolata invece in relazione all'acqua effettivamente consumata e misurata dal contatore;

      • il canone di depurazione e quello di fognatura, variabili in base ai consumi e al tipo di uso (domestico, industriale, ecc.);

      • l'Iva al 10% calcolata sul totale delle voci precedenti.

    Di quante parti si compone il documento di fatturazione?

    Il documento di fatturazione si compone di due parti: la prima relativa alla determinazione dei consumi e degli importi e la seconda relativa alle informazioni all'utenza La prima parte della bolletta fornisce tutti gli elementi necessari all'utente per ricostruire l'ammontare degli importi dovuti, mantenendo separati gli addebiti relativi a consumi, quote fisse, oneri e spese accessorie, imposte e tasse. La seconda parte della bolletta riporta invece le principali condizioni contrattuali e le informazioni inerenti il rapporto commerciale, la sicurezza e i servizi offerti dal gestore.

    Quando e come pagare?

    Generalmente arrivano quattro bollette dell'acqua nel corso di un anno, a cadenza trimestrale. Si distinguono le bollette in acconto, che sono quelle che nascono da una lettura presunta del contatore, definite sulla base dei nostri consumi medi; e le bollette di conguaglio che, invece, sono determinate sulla lettura effettiva del contatore.

    Con la prima bolletta si paga anche un deposito cauzionale, fissato dall'azienda a garanzia del rispetto del contratto.

    Le bollette possono essere pagate presso gli uffici postali o le tabaccherie abilitate è inoltre possibile chiedere la domiciliazione bancaria o postale: in questo ultimo modo gli importi da pagare saranno prelevati direttamente dal nostro conto corrente.

    È possibile inoltre richiedere al gestore la rateizzazione del pagamento delle bollette, anche se non è automatico che ci venga concessa. Abbiamo invece diritto a chiederla qualora la bolletta di conguaglio sia di un importo superiore del 150% alle cifre medie delle fatture saldate come acconto, a partire dalla precedere bolletta di conguaglio.

    Quali sono i criteri secondo cui un'acqua può essere definita potabile?

    L'acqua potabile deve rispondere a requisiti di purezza oltre che a quelli organolettici e chimico-fisici. L'acqua potabile deve essere limpida, insapore, inodore, avere una temperatura né troppo alta né troppo bassa e possibilmente costante. I parametri chimici più importanti da analizzare sono, oltre alla temperatura, il valore dell'acidità e le concentrazioni dei minerali in essa disciolti, primi fra tutti calcio, magnesio, solfati e fluoro.

    (ultimo aggiornamento: gennaio 2012)

  • Sentenza contro Acqualatina

    Sentenza del Tribunale di Latina contro Acqualatina. Accolte le ragioni di Cittadinanzattiva

    "Siamo estremamente soddisfatti della sentenza emessa dal Tribunale di Latina contro Acqualatina e ringraziamo il nostro Legale Avv. Lucia De guidi per il grande impegno e la passione civica dimostrata".
    Queste le dichiarazioni di Giuseppe Scaramuzza, segretario regionale di Cittadinanzattiva.

  • Indagine de "Il Salvagente" sulla qualità delle risorse idriche

    L'acqua di casa? Buona con pochissime eccezioni. È quanto emerge da uno studio del settimanale "Il Salvagente", che ne analizza la qualità in altri 35 comuni. La "legalità" dell'acqua, evidenzia il Salvagente, è garantita anche dalle deroghe concesse agli enti locali che non riescono a rientrare nei limiti di legge sulla potabilità. Ma i consumatori sono consapevoli di tutto il processo? Approfondisci

  • Arezzo, bollette dell'acqua esose: il TAR dispone rimborsi per 800 mila euro

    È la prima provincia d'Italia ad aver privatizzato in parte il sistema idrico. Il risultato? Le tariffe ad oggi restano tra le più alte d'Italia e la rete idrica continua a perdere. A farne le spese sono solo gli utenti del servizio idrico. Ma il TAR della Toscana dà ragione ai consumatori. Approfondisci

  • L'oro blu fa acqua da tutte le parti

    Negli ultimi 50 anni, le risorse idriche si sono drasticamente ridotte, causando il razionamento, l'aumento del prezzo dell'acqua potabile e l'esponenziale consumo di quella minerale. Per preservare sia l'ambiente che il conto corrente si può agire su tre fronti. Approfondisci. Il sito

  • La TAV e l'acqua del Mugello

    Un approfondimento del giornale online Linkiesta.it riporta alla ribalta i problemi relativi all' "oro blu" nella zona del Mugello, seguiti agli scavi e attività per l'Alta Velocità ferroviaria. Gli effetti sul territorio e lo spettro della prescrizione sulle cause in corso. Approfondisci

  • Giornata Mondiale dell'Acqua. In anteprima su l'Espresso i nostri dati

    Venerdì 18 marzo l'Espresso sarà in edicola con quattro pagine dedicate al tema dell'acqua, con le anticipazioni dell'annuale dossier dell'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva sul servizio idrico integrato. In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, il 22 marzo, diffonderemo i dati completi e i prospetti regionali.

  • ACQUA

    Necessario accorpare le elezioni amministrative con il referendum sull'acqua

  • A teatro: "Il mistero dell'acqua scomparsa"

    In scena in tutta Italia lo spettacolo teatrale rivolto agli studenti, "Il mistero dell'acqua scomparsa", sul tema del risparmio idrico. Il tour sarà accompagnato dalla distribuzione nelle scuole primarie dell'omonimo libro in più di 400.000 copie nelle scuole primarie. Approfondisci

  • ACQUA

    Cittadinanzattiva su definitivo Sì della Camera al decreto Ronchi: i sindaci hanno perso l'acqua, il Governo la brocca

    Con la conversione in legge del decreto salva - infrazioni comunitarie, che di fatto spiana la strada alla privatizzazione dell'acqua, assistiamo ad un triste quanto purtroppo atteso epilogo di una vicenda mal gestita nella sostanza, nella forma e nei tempi: se oggi i sindaci hanno perso l'acqua, il Governo ha perso la brocca, infischiandosene delle tante voci contrarie ad una decisione dalle conseguenze incerte e poco raccomandabili.

  • ACQUA

    Acqua: con la fiducia il Governo si è bevuto la credibilità. Da Cittadinanzattiva sostegno per referendum abrogativo

    "Il Governo si è bevuto la fiducia dei cittadini. Blindando l'acqua nel decreto Ronchi, infatti, l'esecutivo ha dimostrato di essere preoccupato più di assecondare gli interessi dei gruppi industriali privati che di regolamentare un settore vitale per la società con la costituzione di una Autorità.
    La decisione odierna non può che indurci a sostenere la raccolta firme per un referendum abrogativo".

  • Acqua

    Stralciare il settore acqua dal decreto legge attualmente in discussione alla Camera

    Un ravvedimento per scongiurare che l'acqua venga sommersa da una riforma le cui ricadute su qualità ed efficienza del servizio sono ad oggi incalcolabili, ma i cui rischi sono ben noti: sindaci e comunità locali di fatto estromessi da qualsiasi ruolo gestionale e di controllo; svendita delle azioni oggi in possesso di società a capitale pubblico ad imprese private; congelamento degli investimenti attualmente previsti a fronte di un incremento dei costi a carico della collettività.

  • Il SII in Italia: il punto di vista dei cittadini e le garanzie per gli utenti

    Il progetto, realizzato da Cittadinanzattiva e Confconsumatori, è consistito in un'indagine civica sul tema delle risorse idriche. Ne è emersa una situazione del settore alquanto preoccupante: solo 4 Regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio e Veneto) hanno istituito organismi di garanzia degli interessi dei consumatori-utenti del Servizio Idrico Integrato";

  • Acqua di tutti, acqua per tutti

    Si tratta di una campagna di informazione in tema di uso responsabile delle risorse idriche utilizzate da cittadini e agricoltori. L'iniziativa ha portato alla costituzione del "Tavolo nazionale dell'acqua", luogo di confronto comune tra consumatori, agricoltori e organizzazioni di vigilanza, prima esperienza in Italia nata su iniziativa degli stessi cittadini.

  • Acqua: preziosa liquidità

    Si tratta di una Campagna d'informazione per un uso responsabile e consapevole dell'acqua, promossa da Cittadinanzattiva in collaborazione con Monte dei Paschi di Siena, avente l'obiettivo di accrescere la consapevolezza che l'acqua non è un bene inesauribile, e che come tale va tutelato e preservato dall'inquinamento, dagli sprechi e dai consumi poco razionali.

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