Rifiuti

  • Il viaggio di Johnny continua in Umbria

    Con il nuovo anno riparte il viaggio di Johnny. A gennaio sarà l’Umbria la regione coinvolta.
    La prima tappa sarà a Perugia presso il Poliambulatorio di Piazzale Europa e proseguirà fino al 3 febbraio a Spoleto presso lo Sportello del Cittadino.
    Al desk di Cittadinanzattiva sarà possibile trovare tutte le informazioni su servizi pubblici locali, acquisti online di prodotti e servizi, sharing economy e diritti dei passeggeri. Sarà anche un'occasione per segnalare eventuali disservizi e problematiche riscontrate nell’ambito delle tematiche oggetto del progetto.

  • Rifiuti elettronici: i dati nazionali e la Guida di Cittadinanzattiva ed Ecodom

    In Italia, la quantità di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (i cosiddetti RAEE) raccolti e riciclati è in aumento, ma per merito di poche aree geografiche: nel 2015, infatti, solo in 49 province la situazione appare in miglioramento rispetto agli anni precedenti, mentre in 40 province la raccolta è ancora al di sotto dei 4 kg per abitante (target in vigore fino al 31 dicembre 2015).

  • Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE)

    Tra i tanti tipi di rifiuti che “produciamo” ogni giorno (e dai quali rischiamo ogni tanto di finire sommersi) ci sono anche i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Piccoli e grandi elettrodomestici, computers, cellulari, televisori, lampadine a risparmio energetico, ma anche orologi, radiosveglie, videogiochi … tutte le apparecchiature che funzionano con la corrente elettrica quando (prima o poi) smettono di funzionare e devono essere gettate via diventano RAEE, cioè Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
    La quantità di RAEE che ogni cittadino italiano “produce” (cioè butta via) ogni anno è impressionante: quasi 13 kg a testa, che in totale fanno circa 800.000 tonnellate all’anno. Sembrano numeri esagerati: proviamo però a dare un’occhiata dentro casa. Secondo una recente indagine, ogni famiglia italiana ha in garage, in cantina, negli armadi o in fondo ai cassetti otto apparecchiature elettriche / elettroniche non funzionanti o comunque non più utilizzati: condizionatori portatili e boiler, pianole e video-registratori, TV a tubo catodico, friggitrici, macinacaffè, tostapane …in totale sono circa 200 milioni di pezzi, quasi un quinto di tutte le apparecchiature possedute.

  • Rifiuti elettronici: i dati nazionali e la Guida di Cittadinanzattiva ed Ecodom

    rifiuti elettronici i dati nazionali e la guida di cittadinanzattiva ed ecodom

    In Italia, la quantità di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (i cosiddetti RAEE) raccolti e riciclati è in aumento, ma per merito di poche aree geografiche: nel 2015, infatti, solo in 49 province la situazione appare in miglioramento rispetto agli anni precedenti, mentre in 40 province la raccolta è ancora al di sotto dei 4 kg per abitante (target in vigore fino al 31 dicembre 2015).

    Solo 4 province superano non solo il target 2015 ma addirittura quello fissato per il 2016, che prevede per l’Italia una raccolta pro-capite pari a circa 7,5 kg per abitante: Olbia–Tempio (10,23 kg), Como (10), Aosta (8,24) e Sassari (7,92).  In altre 3 province la situazione è rimasta stabile, mentre in ben 58 province è addirittura peggiorata rispetto a cinque anni fa: senza un deciso cambio di passo, appare irrealistica per il nostro Paese la possibilità di raggiungere l’obiettivo di circa 10 kg per abitante stabilito  dalla Comunità Europea per il 2019.

  • Continua il viaggio di Johnny

    Dal 5 al 7 dicembre Johnny è arrivato a Chiaravalle. Presso il Centro Commerciale "La Manifattura", dalle 10.00 alle 16.00, gli operatori di Cittadinanzattiva si sono resi disponibili per fornire informazioni e assistenza in materia di servizi pubblici locali, sharing economy, e-commerce e diritti dei passeggeri. Molte le richieste pervenute al desk del progetto che hanno dimostrato l’interesse dei cittadini e la necessità di approfondire la conoscenza dei propri diritti.

  • Quanto costano i rifiuti in Italia? Il nostro Dossier

    Resta più o meno stabile la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2016, una famiglia media italiana ha pagato 297 euro (contro i 296 del 2015). La Campania è la regione più cara (427 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica  (193 euro).  L’incremento maggiore invece in Molise (+10,9%), in particolare a Isernia dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è salita a 202 euro rispetto ai 156 del 2015 (29,4%).
    Confrontando i singoli capoluoghi di provincia, Belluno si rileva la città più economica (149 euro all’anno), Reggio Calabria la più costosa (579 euro).

  • Il costo dei rifiuti in Italia. Il nostro Dossier 2016

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    Rifiuti: 297 euro a famiglia nel 2016. Campania la regione più costosa (427), Trentino Alto Adige la più economica (193). Incremento più elevato in Molise (+10,9%). Un terzo dei rifiuti continua a finire in discarica.
    I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

    Resta più o meno stabile la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2016, una famiglia media italiana ha pagato 297 euro (contro i 296 del 2015). La Campania è la regione più cara (427 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica  (193 euro).  L’incremento maggiore invece in Molise (+10,9%), in particolare a Isernia dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è salita a 202 euro rispetto ai 156 del 2015 (29,4%).

  • Il costo dei rifiuti in Italia. Il nostro Dossier 2016

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    Resta più o meno stabile la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2016, una famiglia media italiana ha pagato 297 euro (contro i 296 del 2015). La Campania è la regione più cara (427 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica  (193 euro).  L’incremento maggiore invece in Molise (+10,9%), in particolare a Isernia dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è salita a 202 euro rispetto ai 156 del 2015 (29,4%).

    Confrontando i singoli capoluoghi di provincia, Belluno si rileva la città più economica (149 euro all’anno), Reggio Calabria la più costosa (579 euro).

    Crescono anche i livelli di raccolta differenziata: nel 2014 (ultimo anno disponibile) secondo dati ISPRA; siamo arrivati a livello nazionale al 45,2% (+2,9% rispetto al 2013), mentre diminuisce del 6% lo smaltimento in discarica che nel 2014 si attesta al 31%. Anche in questo ambito, però le differenze territoriali sono notevoli: nelle regioni del Sud viene differenziato meno di un terzo dei rifiuti  (31%), al Centro si arriva al 40,8% e al Nord al 56,7%. Regioni virtuose nello smaltimento sono il Veneto e il Trentino Alto Adige, che differenziano circa il 67% dei rifiuti prodotti. Maglia nera invece alla Sicilia dove la raccolta differenziata è ferma al 12,5% (addirittura in diminuzione dello 0,8% rispetto al 2013); segue la Calabria con solo il 18,6% ma un incremento positivo del +3,8%.

  • Settimana europea per la riduzione dei rifiuti 2016

    settimana europea per la riduzione dei rifiuti

    Anche quest'anno sono numerose le iniziative italiane nell'ambito della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (SERR) che ha preso il via il 19 novembre e si concluderà il 27 novembre.
    Come sempre Cittadinanzattiva organizza eventi di sensibilizzazione e informazione a livello locale attraverso la diffusione di materiale informativo. L'edizione 2016 è dedicata alla riduzione dell’impatto degli imballaggi sull’ambiente, tramite la diminuzione, il riuso ed il corretto riciclo dei materiali.

  • Inefficienza, ma quanto mi costi?

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    La storia continua. Anche questa settimana trattiamo il tema rifiuti, più precisamente gli scarti dell'organico. Cittadinanzattiva Umbria e Legambiente dimostrano quanto una inadeguata raccolta differenziata e una scarsa efficienza impiantistica ci viene a costare. Leggi di più

  • Nell'organico del perugino, poco organico e tanta plastica

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    I Comuni che fanno? In Umbria, Cittadinanzattiva e Legambiente insieme danno il via ad un primo documento sulla gestione dei rifiuti in Umbria. Alcuni dati per la raccolta dell'organico e cosa fare per migliorare.
    Leggi per saperne di più

  • Rifiuti RAEE: dal 22 luglio "uno contro zero"

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    Dal prossimo 22 luglio sarà possibile disfarsi di vecchi telefoni cellulari, smartphone, tablet, e tanti altri rifiuti elettrici purchè di piccole dimensioni, semplicemente recandosi presso un rivenditore di elettrodomestici. L’"Uno contro Zero" diventa legge e così i grandi punti vendita, con una superficie di almeno 400 mq, saranno obbligati a ritirare i piccoli rifiuti Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) gratuitamente e senza alcun obbligo di acquisto per il consumatore.

  • Presentazione a Spoleto: "Per amore di Campania"

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    Cittadinanzattiva  Legambiente e Libera presentano a Spoleto il video realizzato da Walter Ganapini in merito alla sua esperienza a Napoli in piena "emergenza rifiuti" come assessore tecnico all'ambiente della Giunta Bassolino (2008-2010). "Come una falsa emergenza creata da interessi oscuri ha martoriato una terra e la sua gente"

  • Vecchi utensili da cucina: riutilizzarli è possibile!

    Vecchi mestoli, posate, barattoli di vetro e taglieri. Più che buttarli dalla finestra nella notte di Capodanno, potremmo pensare di riciclarli per addobbare la nostra casa e il nostro giardino.

  • Rifiuti sempre più cari. Provincia per provincia i dati del nostro Osservatorio Prezzi e Tariffe

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    Cresce ancora la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2015, una famiglia media italiana ha pagato298 euro (+2% rispetto al 2014). La Campania è la regione più cara (419 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica (193 euro) e quella in cui si è registrato anche il maggiore ribasso della TARI (-13% rispetto al 2014). Incremento record invece in Basilicata (+44,8%), in particolare a Matera dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è schizzata a 419 euro rispetto ai 196 del 2014 (+114%).

  • Rifiuti sempre più cari. Provincia per provincia i dati del nostro Osservatorio Prezzi e Tariffe

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    Rifiuti ancora più cari: 298 euro a famiglia nel 2015. Campania la regione più costosa, Trentino Alto Adige la più economica. Incremento record a Matera (+114%). Un terzo dei rifiuti in discarica.
    I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

    Cresce ancora la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2015, una famiglia media italiana ha pagato 298 euro (+2% rispetto al 2014). La Campania è la regione più cara (419 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica (193 euro) e quella in cui si è registrato anche la maggiore ribasso della TARI (-13% rispetto al 2014). Incremento record invece in Basilicata (+44,8%), in particolare a Matera dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è schizzata a 419 euro rispetto ai 196 del 2014 (+114%).

  • Sblocca Italia: anche Cittadinanzattiva dice No al decreto governativo

     

    Sblocca Italia : anche Cittadinanzattiva al presidio nazionale di oggi promosso da Zero Waste Lazio per dire No al decreto governativo che prevede di riclassificare 42 impianti  esistenti e costruire altri 18 inceneritori
    Ogni anno ciascun cittadino europeo produce in media 489 kg di rifiuti urbani (in Italia tra 500 e 600 kg). Nonostante la situazione sia in graduale miglioramento rispetto agli anni precedenti, 19 Paesi su 28 mostrano dei tassi di smaltimento in discarica superiori alla media europea (34%), tra cui l’Italia (41%). A partire dalla rivoluzione industriale lo sviluppo delle nostre economie è avvenuto all’insegna del «prendi, produci, usa e getta», secondo un modello di crescita fondato sul presupposto che le risorse sono abbondanti, disponibili, accessibili ed eliminabili a basso costo.

  • III Conferenza internazionale sulla gestione sostenibile dei rifiuti solidi

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    Il meeting si terrà dal 2 al 4 Luglio a Tinos Island (Grecia) presso il Museo dell'artigianato del marmo. La conferenza è organizzata dall'Università Tecnica Nazionale di Atene, il Centro per la Ricerca e la Tecnologia Hellas, l'Università di Verona e il Comune di Tinos, in collaborazione con l'European Compost Network.

    Per saperne di più (link in inglese)

  • Consumatori che giocano: iniziativa di Cittadinanzattiva, sabato in Piazza Testaccio

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    Umaxi gioco dell’oca farà da tappeto a Piazza Testaccio, sabato 9 maggio dalle ore 11.00 alle ore 13.00, per l’iniziativa “Consumatori che giocano” promossa da Cittadinanzattiva nazionale e Cittadinanzattiva Lazio, in collaborazione con la associazione sportiva Dream Team Roma e con il patrocinio del Municipio I di Roma.

    L’appuntamento di mobilitazione, indetto in occasione della Festa dell'Europa, vedrà impegnati piccoli e grandi consumatori sul tema dei servizi pubblici locali, con attività all’insegna del gioco e del divertimento, per coinvolgere e sensibilizzare i cittadini sul tema dei servizi pubblici, in particolare la gestione dei rifiuti, i trasporti e il servizio idrico.

    Inoltre, un campo di pallavolo sarà allestito in piazza dalla Dre

  • Roma: l'Aurelia si apre alla partecipazione sui rifiuti

    Il XIII Municipio  di Roma  si apre alla partecipazione dei cittadini  con la costituzione dell'Osservatorio Rifiuti Zero Municipio Roma XIII, già formalmente istituito dalla deliberazione C.C. n. 129 del 16 dicembre 2014 "Roma verso Rifiuti Zero" approvata dall'Aula Capitolina in accoglimento della omonima delibera di iniziativa popolare promossa dall'associazione Zero Waste Lazio e dal Comitato Diamocidafare x Roma.
    L'Osservatorio avrà il compito di monitorare, nell’ambito del contesto municipale, l’attuazione delle disposizioni generali della citata deliberazione, rendere pubblici e disponibili i dati sugli obiettivi raggiunti, raccogliere segnalazioni ed indicazioni dai cittadini e dalle utenze in genere. Tale attività non prevede alcun compenso ai partecipanti.

  • Gioia Tauro (Calabria): apre una nuova Assemblea Territoriale

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    A Gioa Tauro venerdì 20 marzo nasce una nuova Assemblea territoriale di Cittadinanzattiva. L'appuntamento è a partire dalle ore 18.00 presso Palazzo Baldari. In occasione della costituzione dell'Assemblea si discuterà sulla situazione dei rifiuti e delle problematiche riguardanti le politiche sanitarie; Si celebrerà inoltre il Mese del consumatore.
    Alla nuova Assemblea Territoriale gli auguri della redazione.

  • Consumatori che giocano: iniziativa di Cittadinanzattiva, domenica in Piazza Testaccio, con un grande gioco dell’oca sui servizi pubblici.

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    Un maxi gioco dell’oca farà da tappeto a Piazza Testaccio, domenica 15 marzo dalle ore 11.00 alle ore 13.00, per l’iniziativa “Consumatori che giocano” promossa da Cittadinanzattiva nazionale e Cittadinanzattiva Lazio, in collaborazione con la associazione sportiva Dream Team Roma e con il patrocinio del Municipio I di Roma.            

    L’appuntamento di mobilitazione, indetto in occasione della XVII Giornata Europea del Consumatore, vedrà impegnati piccoli e grandi consumatori sul tema dei servizi pubblici locali, con attività all’insegna del gioco e del divertimento, per coinvolgere e sensibilizzare i cittadini sul tema dei servizi pubblici, in particolare la gestione dei rifiuti, i trasporti e il servizio idrico.

  • Consumatori in rete: diamo forza ai nostri diritti

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    Ogni anno sempre più cittadini si rivolgono alle Associazioni di consumatori perché vedono leso o addirittura non riconosciuto un proprio diritto. Quotidianamente si confrontano con servizi di pubblica utilità non sempre in linea con le proprie esigenze, pubblicità ingannevoli, pratiche di vendita aggressive, prodotti non sicuri o danneggiati, solo per citare alcuni esempi.
    Per garantire maggiori tutele, partendo da una corretta educazione al consumo, Cittadinanzattiva, Adiconsum (capofila), Associazione Utenti Dei Servizi Radiotelevisivi e CTCU sono insieme a disposizione dei cittadini.
    Il progetto “Consumatori in rete: diamo forza ai nostri diritti” è cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

  • 22-30 novembre: Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

    È in corso la Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti. Cittadinanzattiva scende nelle piazze italiane con iniziative simboliche e di sensibilizzazione per promuovere l'importanza della partecipazione civica in tema di gestione dei rifiuti. Da lunedì sarà disponibile il dossier rifiuti 2014 sui costi delle tariffe provincia per provincia. Approfondisci. Leggi il comunicato stampa

  • Cittadini e rifiuti: come allontanare il pericolo di una nuova Leonia

    rifiuti cons 2015 02 13

    La gestione dei rifiuti è ormai diventata una vera e propria emergenza, per cittadini e amministrazioni locali, nella sua metodica  e, per certi versi drammatica, quotidianità. Ogni giorno gli uni e le altre sono impegnati a programmare, raccogliere, selezionare ed eliminare gli scarti domestici, con un’attenzione al futuro ed all’Europa.
    Qualche dato può essere utile per comprendere. Il settore dei rifiuti solidi urbani rappresenta, innanzitutto, uno dei principali ambiti di mercato dei servizi pubblici a rilevanza economica. Vengono prodotti circa 170 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno, con una media di tre tonnellate pro capite, di cui il 19%, pari a 30 milioni di tonnellate, è composto da rifiuti urbani.

  • Dossier Rifiuti 2014

    rifiuti riciclo 2015 02 18

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    Rifiuti, ecco il rapporto annuale sui costi dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva: tariffe in salita ma il servizio non migliora. La città più cara:Cagliari (533 euro), la meno cara Cremona (137 euro). Aumento del 47% in un anno a Enna.

    La gestione dei rifiuti riporta a galla gli atavici paradossi della realtà italiana: le tariffe pagate dai contribuenti sono sempre più salate mentre il servizio non migliora. L’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva ha realizzato per il settimo anno consecutivo un’indagine sui costi  sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti  nel corso del 2014, prendendo come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone, con un reddito lordo complessivo di 44.200 euro ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. L’analisi rivela un quadro a dir poco preoccupante.

  • Annual Dossier on Waste Tariffs

    rifiuti riciclo 2015 02 18

    In the annual report on costs and rates on waste services produced by the Observatory prices and tariffs of Cittadinanzattiva, there are increases in prices but the service does not improve.

    Waste management brings back the ancestral paradoxes of the Italian reality: the fees paid by the tax payers are rising  while the service remains the same. Cittadinanzattiva has drafted for the seventh consecutive year a civic survey on the costs incurred by the citizens for the disposal of waste during the  last year. It has taken as a reference a typical family of three people, with a yearly gross income of €44,200 and living in a house of 100 square meters. The analysis reveals a worrisome picture.

  • RIFIUTI

    rifiuti cons 2015 02 13

    22-29 novembre, Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti: Cittadinanzattiva  in oltre 60 realtà italiane sul servizio di gestione dei rifiuti e le richieste dei cittadini. Giovedì i dati sui costi provincia per provincia

    100 gli appuntamenti promossi da Cittadinanzattiva per la Settimana Europea sulla riduzione dei rifiuti, con numerose  attività e iniziative in 62 città italiane, per sensibilizzare su un tema  che presenta tuttora  innumerevoli  problemi inerenti ai metodi di smaltimento e al recupero delle risorse. Inoltre, giovedì 27 saranno resi pubblici i dati dei costi provincia per provincia con la annuale ricerca dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, con un fil rouge: il servizio è irregolare e le tariffe sono sempre più elevate.

     

  • 22-30 novembre:settimana europea per la riduzione dei rifiuti

    Cittadinanzattiva scende nelle piazze italiane con iniziative simboliche e di sensibilizzazione per promuovere l'importanza della partecipazione civica in tema di gestione dei rifiuti. A breve disponibili sul sito tutte le info e i materiali dell'iniziativa. Approfondisci

  • Tares, come pagarla?

    Il 24 gennaio è il termine ultimo per pagare l'ultima rata della Tares 2013, per cui è necessario versare anche un'aggiunta di 30 centesimi per metro quadrato. Per saperne di più

  • Dossier Rifiuti 2013

    Rifiuti: meno funziona la gestione e più si paga. Tariffe fuori controllo: negli ultimi 6 anni costi raddoppiati a Salerno e Reggio Calabria. Aumenti record anche a Napoli (+87%), Bari (+63%), Trapani (+55%), Roma (+53%) e Avellino (+51%).

    Nell’ultimo anno incrementi a due cifre a Bari (+30%) e altre 7 città

    Dalla Tarsu alla Tares passando per la Tia. Cambiano i nomi, la qualità della gestione dei rifiuti non cambia, con la conseguenza di tariffe fuori controllo: negli ultimi 6 anni, i costi sono pressoché raddoppiati a Salerno (+98%) e Reggio Calabria (+96%). Aumenti record anche a Napoli (+87%), Bari (+63,5%), Trapani (+55%), Roma (+53%), Avellino (+51%).

  • Dossier Rifiuti 2013

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  • In Italy, the waste management less works and the more you pay

    In Italy, the waste management less works and the more you pay, and the rates are out of control: in the last 5 years costs doubled in Salerno and Reggio Calabria. Record increases in Naples (+87%), Bari (+63%), Trapani (+55%), Rome (+53%) and Avellino (+51%).

    In the last year double-digit increases in Bari (+30%) and other 7 cities

     

    From Tarsu to Tares through Tia, in Italy waste management does not change and rates are out of control: in the last 5 years, costs have almost doubled in Salerno (+98%) and Reggio Calabria (+96%). Record increases also in Naples (+87%), Bari (+63,5%), Trapani (+55%), Rome(+53%), Avellino (+51%).
    Waiting to know the actual weight for the citizens of the unknown Tares, last death throus of Tarsu and Tia – who "greeted" with an increase of 2.8% compared to the previous year – do not indifferently pass. Record in Bari (in 2012 Tarsu has increased by 30% compared to 2011), followed by Messina (Tarsu: +22%) and Firenze (Tia: + 21%).

     

  • Scopriamo la Tares

    Già esausti dopo il pagamento dell'IMU? Il meglio deve ancora arrivare, è la nuova Tares, tassa che sostituisce da aprile 2013 quella sui rifiuti, e ingloba i costi dei servizi comunali come l'illuminazione pubblica e la manutenzione stradale, e il pagamento spetta al possessore degli immobili. Il nostro segretario generale, Antonio Gaudioso, ne ha parlato nella rubrica "Insieme" del Tg2. Clicca qui per vedere la puntata. Qui trovi invece la nostra scheda per comprendere meglio la Tares

  • Scopriamo la Tares

    COS'E'
    Dal 1° gennaio 2013 la Tares - il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi indivisibili - sostituisce sia la vecchia Tarsu che la Tia. Mentre finora il gettito è servito esclusivamente a finanziare il servizio di gestione dei rifiuti urbani, la Tares coprirà anche i costi di altri servizi (polizia locale, anagrafe, illuminazione pubblica, manutenzione del verde e delle strade).
    Si va di quindi in direzione contraria a quella stabilita dalla tariffa d'igiene ambientale (Tia) applicata nei Comuni è introdotta dal decreto-Ronchi del 1997 per sostituire la tassa rifiuti (Tarsu) con un prelievo proporzionale alla quantità del servizio reso, in base al principio europeo del «chi più inquina più paga».

  • Riciclo dei rifiuti:l'Italia in coda

    Il futuro, per la salute dell’ambiente, è trasformare il rifiuto in risorsa, ovvero recuperare e riportare in vita materiali già usati. L’Italia, però, non sembra ancora sufficientemente virtuosa da questo punto di vista, tanto che secondo i dati della Commissione Europea, il nostro Paese, in tema di riciclo, occupa il ventesimo posto su 27. Approfondisci

  • Arriva Tares

    Slitta ad aprile 2013 la nuova imposta comunale sui rifiuti e i servizi, che sostituirà Tarsu e Tia. L'importo sarà calcolato in base alla grandezza del proprio immobile. Approfondisci

  • Smaltimento dei rifiuti elettrici

    Il nuovo accordo siglato tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Centro di Coordinamento RAEE, prevede importanti novità per la gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) nel nostro Paese. Tali novità sono apportate sia al sistema delle procedure operative, sia alle regole per l’accesso dei Comuni ai cosiddetti premi di efficienza, ossia quei corrispettivi in denaro che vengono offerti ai Comuni o ai gestori delle isole ecologiche quando vengono soddisfatti determinati parametri qualitativi e quantitativi della raccolta dei Raee. Approfondisci

  • The municipal waste management in Italy and Europe

    In Italy, the management of the waste cycle is emblematic of the many contradictions suffered by the country: the service does not improve while costs borne by families increase. In particular, rates mostly increase in those zones of the country with the lowest income: for example, in the last five years (2007 to 2012) they increased by an average of 48,5% in Campania.

  • 2010: Caos rifiuti in Campania e nel resto d'Italia

     

    Caos rifiuti in Campania...

    • 19.11.2010 Emergenza rifiuti a Napoli e deficit di cittadinanza. Di Fabio Pascapè, Coordinatore dell'assemblea Napoli centro e componente Direzione Nazionale di Cittadinanzattiva. Leggi
    • 16.11.2010. Rifiuti in Campania: agire subito, coinvolgere i cittadini. Di Alessio Terzi, Presidente Cittadinanzattiva. Leggi

    • Rifiuti Zero per più di 2 mln di Italiani

      Sono 2.176.896 milioni, il 3,6% della popolazione, le persone che in Italia vivono nei comuni che hanno adottato la strategia Rifiuti Zero, ossia che hanno deciso di attuare politiche di gestione e prevenzione, basate su riduzione, riuso e riciclo, che porteranno nel giro di alcuni anni ad un drastico calo della produzione dei rifiuti.

    • Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

       

    • Rifiuti Napoli: l'UE stringe i tempi

      L'Italia ha tempo fino al 15 gennaio 2012 per rispondere alla Commissione Europea sulla gestione dei rifiuti a Napoli. Un'ultima chance concessa per porre rimedio alla situazione di emergenza e per evitare pesanti sanzioni. Approfondisci

    • Iva su tassa rifiuti: chiederne la restituzione si può

      La Cassazione ha finalmente stabilito che la tassa sui rifiuti solidi urbani è di fatto una tassa e non una tariffa; di conseguenza hanno applicato l'iva su un importo dove non doveva essere applicata in quanto appunto "tassa". Per saperne di più vai al sito, e rivolgiti al nostro Pit Servizi

    • Rifiuti Napoli: una vergogna senza scuse

      Venti anni per smaltire tutti i rifiuti ammassati: questa la previsione del Commissario Europeo all'Ambiente. Cittadinanzattiva Campania aveva lanciato l'allarme già nel Giugno 2011 ed oggi le autorità italiane chiedono una proroga per rispondere alla lettera di messa in mora della Commissione Europea. Approfondisci. La lettera di Cittadinanzattiva Campania

    • Se non fai ricorso continui a pagare l'Iva sulla TIA

      Passi in avanti sul fronte rimborsi per la Tariffa di Igiene Ambientale (TIA): due sentenze dichiarano l'illegittimità dell'Iva pagata indebitamente dai cittadini, sulla scia del principio già sancito a suo tempo dalla Corte di Cassazione e dalla Consulta. Approfondisci

    • Isole ecologiche: ecco l'elenco completo

      Divani, frigoriferi, copertoni abbandonati e chi più ne ha più ne metta. Vere e proprie discariche a cielo aperto rovinano la natura e il decoro urbano anche per anni. Liberarsi dei vecchi mobili o di elettrodomestici rotti è ormai molto semplice. Per vedere l'elenco completo di tutte le isole ecologiche italiane clicca qui

    • Un solo sacchetto di rifiuti all'anno? A Londra ci sono riusciti!

      Una famiglia inglese è riuscita a contenere i rifiuti di un intero anno in un unico sacchetto. Ecco come fare

    • I tappi di plastica diventano arte

      Ogni anno nei nostri rifiuti finiscono quantità enormi di materiali che potrebbero essere riutilizzati. Ecco come l'arte del riciclare si applica ai tappi di plastica. Approfondisci

    • Rifiuti Raee, solo 1 venditore su 3 informa sul ritiro gratuito

      La legge è chiara e prevede il ritiro gratuito delle vecchie apparecchiature elettroniche quando si acquista un prodotto equivalente, ma in realtà scarseggia l'informazione. Il 16 giugno Cittadinanzattiva ed Ecodom presentano i dati dell'indagine in 5 città sul ritiro dei rifiuti da apparecchiature elettrici ed elettronici (Raee). Approfondisci

    • Uno contro uno

      "Uno contro uno, conosciamo il valore di un rifiuto Raee" è la Campagna di informazione realizzata da Cittadinanzattiva in tema di rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

      In termini di sostenibilità ambientale un tema di grande attualità è quello dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche la cui produzione ammonta a circa 1 milione di tonnellate ed è destinata a crescere nei prossimi anni. Ogni cittadino italiano produce in media 15 kg di Raee all'anno e di questi solo

    • "Zero rifiuti": manuale pratico di prevenzione totale degli scarti

      Il manuale spiega tutte le pratiche individuali e collettive per una vita senza rifiuti, perché prevenire è meglio che smaltire! Approfondisci

    • "Chilo avrebbe mai pesato": al via la "mappatura" della raccolta differenziata

      Le modalità per differenziare i rifiuti sono le stesse in tutta Italia? Forse no, ed è per questo che gli autori del blog "Chilo avrebbe mai pesato" invitano i cittadini di tutti i comuni del territorio nazionale a collaborare per completarla! Compila il questionario

    • "Chilo avrebbe mai pesato..."

      È il titolo di un innovativo progetto condotto da un gruppo di giovani per sensibilizzare i cittadini sul problema dei rifiuti e del loro riciclo. L'obiettivo è di fornire suggerimenti utili per imparare a gestire e smaltire in maniera consapevole i rifiuti che produciamo. Visita il blog di www.chilopesa.it e sostieni l'iniziativa "Ci aiutate a mappare l'Italia dei rifiuti?"! Leggi la scheda

    • Comuni virtuosi: anche il Comune di Monsano aderisce a "Rifiuti Zero"

      In linea con quanto proposto dall'Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, anche il Comune di Monsano(AN) ha aderito all'unanimità al progetto "Rifiuti Zero". Lo scopo è quello di sensibilizzare la cittadinanza ad un atteggiamento consapevole ed etico sul tema dei rifiuti. Per saperne di più clicca qui

    • RIFIUTI

      In Italia la gestione dei rifiuti meno funziona e più la si paga: +61% dal 2000 ad oggi, +4,5% rispetto all'ultimo anno.
      In Campania la spesa media annua più elevata, a Napoli e Benevento, Siracusa e Roma le tariffe più care d'Italia. Nell'ultimo anno aumenti record a Napoli (+60,1%), Reggio Calabria (+57,4%), Benevento (+44%) e Trapani (+34,7%).

      Da Cittadinanzattiva annuale dossier rifiuti e avvio campagna di informazione su corretta gestione dei Raee, i rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche


      Rifiuti a peso d'oro
      : a Napoli, la spesa annua per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ammonta a453€, quasi il quadruplo rispetto alla città meno cara d'Italia, Isernia (122€). Tra i 10 capoluoghi con le tariffe più alte, otto sono al Sud mentre solo uno, Trieste, è del Nord (309€).

    • Un impatto da contenere

      Nel 2010 Cittadinanzattiva ha patrocinato, insieme al CONAI, "Un impatto da contenere", mostra itinerante dedicata al tema del riciclo e della raccolta differenziata, a cura di Coca Cola Hbc Italia.


      Per saperne di più visita il sito:

    • CONSUMATORI

      Dossier rifiuti di Cittadinanzattiva.
      In Italia la gestione dei rifiuti meno funziona e più la si paga:
      +55% dal 2000 ad oggi, +2,8% rispetto all’ultimo anno.

      In Campania (301€) la spesa media annua più elevata, a Siracusa (407€) e Caserta  (393€) le tariffe più care d’Italia. Nell’ultimo anno aumenti record in 5 città: Salerno  (+67,4%), Caltanissetta (+40%), Lecco (+29%), Chieti (+25%) e Benevento (+21,5%)

      Rifiuti a peso d’oro: a Siracusa, la spesa annua per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ammonta a  407€, il quadruplo rispetto alla città meno cara d’Italia, Reggio Calabria (95€). Roma la quinta città più cara  d’Italia con 337€, preceduta solo da Salerno (356,5€), Catania (365€), Caserta (393€) e Siracusa.

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