Immigrazione

  • Migranti, associazioni in presidio: no ai decreti Minniti-Orlando

    no decretiorlandi

    Cittadinanzattiva ha aderito alla manifestazione che si è tenuta martedì 11 aprile a Roma, in piazza Montecitorio, in segno di protesta contro i Decreti a firma del Ministro Minniti e Orlando su immigrazione e sicurezza. Il  Decreto sull'immigrazione è stato approvato dalla Camera  ma per le organizzazioni e la società civile rappresenta un vero e proprio passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del paese.  

  • Dentro al CIE di Torino tra sbarre e psicofarmaci

    medicine copia

    Il Centro per le espulsioni di Torino è l’unico aperto nel Nord Italia: i migranti sono chiamati “ospiti” ma l’impressione è quella di una struttura di massima sicurezza che spunta, quasi dal nulla, in un’area residenziale protetta da reti metalliche, dove si trovano persone che aspettano di essere identificate e rimpatriate.

  • Approvata la legge sui minori non accompagnati

    beni abbandonati

    Il 29 marzo scorso la Camera ha approvato in via definitiva la legge per la protezione dei minori stranieri non accompagnati. Il provvedimento, dopo oltre tre anni di stallo, rappresenta il primo testo di questo genere adottato da uno Stato membro dell’Ue: una legge di civiltà per il nostro Paese.

  • Mamme migranti, una guida per una maternità consapevole

    mamma migrante

    Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate. Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • Maternità consapevole per le donne immigrate

    mamma migrante

    “Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate"
    Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate.

    Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • Decreto Minniti, per i rifugiati meno diritti

    E’ arrivato in aula il contestato decreto Minniti-Orlando sull’immigrazione, provvedimento su cui il governo ha posto la fiducia in Senato. Nelle intenzioni l’obiettivo è quello di snellire le procedure per il riconoscimento della protezione internazionale, accelerare i rimpatri e assicurare regole certe per l’accoglienza. Ma le nuove norme introdotte si portano dietro un coro di critiche: tutte le organizzazioni umanitarie che si occupano di diritto dell’immigrazione hanno infatti contestato il decreto in queste settimane, sollevando le forti preoccupazioni in ordine alle misure previste.

  • Cerveteri, Nawal El Mandili è la prima Consigliera comunale aggiunta

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    “Per la prima volta in Consiglio comunale ha partecipato anche Nawal El Mandili, Consigliera Comunale aggiunta in rappresentanza della Consulta dei Cittadini Migranti di Cerveteri. È stato un altro importante passo avanti verso l’uguaglianza e la parità di diritti”. Lo ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, in apertura di Consiglio comunale, presentando all’Aula e alla Città la prima Consigliera comunale aggiunta della storia di Cerveteri.

  • Migranti, sit-in di protesta per i decreti Minniti-Orlando

    razzismo

    Le associazioni protestano contro i due decreti adottati dal Governo a firma del ministro dell’Interno Minniti. Il primo decreto riguarda immigrazione e diritto di asilo; il secondo riguarda invece la sicurezza urbana: ambiti diversi ma stesso rischio di generare discriminazioni e lesioni dei diritti umani. Un passo indietro, dunque, sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese.

  • Un Carnevale della cittadinanza, per tutelare i diritti dei bambini

    Si è svolto a Roma il “Carnevale della cittadinanza”, una giornata all’insegna dell’allegria per attirare l’attenzione su un tema su cui però non c’è nulla da scherzare: la legge che riforma il diritto alla cittadinanza, ferma al Senato da ben 450 giorni, in attesa di essere discussa. Alla manifestazione hanno partecipato tantissimi bambini, associazioni e parlamentari per dare voce ad uno slogan comune: “Non si può più aspettare, non si può fare questo gioco sulla pelle dei bambini”.

  • Il 28 febbraio scendi in piazza per il diritto di cittadinanza!

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    Cittadinanzattiva ha aderito alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il prossimo 28 febbraio, per chiedere che la proposta di riforma della legge sulla cittadinanza, la n. 91/92, licenziata in prima lettura dalla Camera più di un anno fa, venga discussa al più presto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

  • Falsa la notizia dello stupro di Capodanno a Francoforte

    falsa notizia francoforte

    Il 6 febbraio scorso la Bild – il famoso tabloid tedesco e la rivista più venduta in Europa – ha scritto che nella notte di Capodanno c’erano stati a Francoforte numerosi casi di tentata violenza sessuale da parte di alcuni migranti, in un caso che sembrava simile a quello accaduto nella notte di capodanno tra il 2015 e il 2016 a Colonia, sempre in Germania. Si era parlato di un gruppo di richiedenti asilo nordafricani che avrebbe tentato di violentare delle ragazze tedesche durante i festeggiamenti per la fine dell'anno.

  • Tassa sul permesso di soggiorno? Disapplicata la normativa

    permesso di soggiorno

    Il permesso di soggiorno costa caro: un cittadino straniero si trova infatti a pagare un'imposta tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del documento. Il contributo richiesto dalla normativa italiana era già stato considerato sproporzionato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, investita della questione dal Tar del Lazio, con una pronuncia dello scorso 2 settembre 2016: in quanto tale contributo sul permesso di soggiorno si trasforma in un ostacolo per i diritti dei cittadini stranieri, e pertanto si pone in contrasto con la normativa europea.

  • 21 febbraio 2017: info day Programma UE "Europa per i Cittadini"

    Il 21 febbraio 2017, presso la Biblioteca Nazionale di Roma (Viale Castro Pretorio 105), l'Ufficio ECP Italy - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, organizza il convegno nazionale "Programma UE Europa per i Cittadini: Bandi per gemellaggi fra città, network europei, memoria storica e integrazione dei migranti - Showcase progetti vincitori". In tale occasione saranno illustrati i Bandi per sovvenzione offerti dal Programma "Europa per i Cittadini", le modalità di presentazione delle candidature e saranno presentati alcuni dei progetti italiani finanziati.

  • Richieste di asilo: record nel 2016 ma troppi dinieghi

    migranti accoglienza

    Il 2016 appena concluso ha segnato per il nostro Paese un nuovo record: in base ai dati del Ministero dell’Interno il numero di richiedenti asilo e protezione internazionale ha infatti raggiunto la cifra più alta mai registrata in un ventennio, oltre 123mila (10mila ogni mese, il 47% in più rispetto all’anno precedente).

  • Ecco cosa prevede il piano immigrazione del Governo

    IMMIGRAZIONE GIUSTIZIA

    Il Consiglio dei Ministri ha dato l'ok al Decreto legge sul nuovo piano immigrazione del Governo. Le misure prevedono l’istituzione di nuovi Centri permanenti per il rimpatrio, la soppressione di un grado di giudizio per i ricorsi, lavori socialmente utili, collaborazione con i Comuni e misure volte a rafforzare l’apparato sanzionatorio amministrativo, una sorta di “Daspo” territoriale. Il piano prevede, in particolare, la trasformazione dei CIE, i Centri di Identificazione ed Espulsione, in Centri Permanenti per il Rimpatrio: si tratta, in realtà, di una misura che desta non poche preoccupazioni, poiché  sembrerebbe trattarsi di una riproposizione del sistema CIE con cambio di denominazione, con il rischio di un innalzamento generalizzato del sistema repressivo che di fatto se attuato vedrebbe lesi i diritti alla difesa dei richiedenti asilo.

  • Accordo Italia-Libia: diritti umani a rischio

    Immigrati libia sicilia

    Lo scorso 2 febbraio a Roma è stato siglato l’accordo tra il governo italiano e il governo di riconciliazione nazionale libico per il contrasto all’immigrazione illegale, al traffico di esseri umani e per il rafforzamento della sicurezza delle frontiere. Un accordo che, da punto di vista delle associazioni di volontariato e delle Ong che ogni giorni operano a favore di quanti cercano la fuga da guerra e povertà, sulla rotta del Mediterraneo, appare quanto mai inefficace e certamente inumano, perché non prevede specifiche misure di tutela e salvaguardia dei diritti di coloro che fuggono. In questo modo centinaia di migliaia di uomini donne e bambini, già in fuga da guerra e persecuzioni, correranno il rischio di perdere la vita e subire nuovi abusi e sofferenze.

  • Muslin ban, sospeso lo stop agli immigrati in attesa della sentenza definitiva

    Muslin ban

    Negli Stati Uniti si è tenuta la prima importante udienza nel caso giudiziario sollevato da una Corte federale che ha portato nei giorni scorsi alla sospensione del cosiddetto “Muslim ban”, il provvedimento voluto con un ordine esecutivo dal presidente Donald Trump per limitare l’accesso nel paese ai cittadini di sette stati a prevalenza musulmana, compresi i rifugiati siriani e che ha introdotto forti restrizioni. Nei prossimi giorni i tre giudici di appello proseguiranno con le loro valutazioni in vista di una sentenza, che potrebbe dare ragione a Trump o ai sostenitori della causa di primo grado che ha portato alla sospensione.

  • No al Muslim Ban: giovedì 2 febbraio un sit-in all’Ambasciata Usa

    Muslim Ban

    Dopo l’ordine del presidente Trump che vieta l’accesso a rifugiati e musulmani negli USA, la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili (CILD), di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, ha convocato un sit-in della società civile giovedì 2 febbraio alle 17, davanti all’Ambasciata USA a Roma, in via Vittorio Veneto 121. Appare intollerabile il divieto di ingresso su base nazionale, etnica e religiosa che Donald Trump ha messo in atto, violando brutalmente le libertà civili e i diritti umani, ormai sotto attacco.

  • Le migrazioni spiegate ai bambini

    migrazione lezione bambini

    Come raccontare ai più piccoli la crisi dei rifugiati? Qual è la valenza educativa delle fiabe? Temi e storie ritenuti “da grandi” possono essere narrati anche ai più piccoli? Quali strumenti fornire ai bambini per divenire i cittadini di un domani globalizzato e inclusivo?

  • CPA di Cona: morte di Sandrine, fallimento politiche di accoglienza

    sandrine

    Il 2 gennaio è morta, a causa di un malore, Sandrine Bakayoko, una giovane ragazza ivoriana di 25 anni, arrivata in Italia a settembre 2016. La giovane donna si trovava nel Centro di Prima Accoglienza (CPA) di Conetta, una frazione di Cona, in attesa della risposta alla sua richiesta d’asilo. Il CPA di Cona si trova all’interno di un’ex base militare in provincia di Venezia e la ragazza vi risiedeva insieme ad altre 1.300 persone, un numero che rappresenta circa il doppio della capienza prevista.

  • Morte Sandrine: fallimento delle politiche di accoglienza

    sandrine

    “Un fatto che smaschera nuovamente e nel modo più tragico il fallimento delle politiche di cosiddetta accoglienza finora messe in campo”, così Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, commenta la morte di Sandrine Bakayoko, deceduta in una doccia all’interno CPA di Cona.

    Sandrine, giovane ivoriana in attesa di risposta sulla sua domanda di protezione internazionale, si trovava in una struttura al collasso e sovraffollata, una ex base missilistica riconvertita in centro di prima accoglienza, dove risulta che il numero delle persone stipate fosse di circa il doppio della capienza prevista e gestita da una cooperativa sulla quale ci risulta pendano due indagini per truffa, falso e maltrattamenti.

  • Immigrazione, presentato il rapporto della “Carta di Roma”

    Il 2016 è ancora l’anno di migranti e profughi, anche per i media che riflettono i fenomeni sociali più rilevanti e che hanno fatto in Italia e in Europa dell’immigrazione un tema dominante.

    Il 2016 è anche l’anno della “metabolizzazione” del fenomeno che è molto presente sulle prime pagine dei quotidiani o nelle agende dei notiziari, senza i picchi e i “record” di visibilità dell’anno precedente. Un fenomeno continuamente visibile e in 1 caso su 2 associato alla politica.

  • Quando a ospitare i rifugiati sono le famiglie

    Accade a Milano: venti famiglie hanno già dato ospitalità a rifugiati e richiedenti asilo e altri cento nuclei famigliari sono pronti ad accoglierli nelle proprie case. Sono questi i numeri del primo anno di attività di Refugees Welcome onlus, l'associazione che promuove l'accoglienza in famiglia dei migranti. In Italia i rifugiati possono vivere condividendo una casa con altri e non solo in un centro di accoglienza?

  • Firmato protocollo fra Cittadinanzattiva e AICS

    fotoaics
     
    Promuovere la legalità contro la devianza e l’emarginazione sociale, contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica e tutelare la salute sensibilizzando ai corretti stili di vita.
    Con queste finalità, Aics – Associazione italiana Cultura Sport – e Cittadinanzattiva hanno sottoscritto stamane alla Camera dei Deputati il Protocollo di intesa che le vede unite per sviluppare campagne di informazione e sensibilizzazione, progetti e iniziative di carattere sia nazionale che territoriale nella promozione della legalità sotto il profilo della prevenzione e del superamento della devianza attraverso la diffusione della cultura della giustizia riparativa e di comunità, la valorizzazione del ruolo dell’associazionismo nel rapporto tra carcere e territorio, la tutela e la promozione dei diritti delle persone private della libertà personale; nel contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica attraverso la promozione dell’attivismo civico e della crescita dei più giovani nelle scuole di ogni ordine e grado con particolare riguardo alle aree territoriali del Paese particolarmente svantaggiate; nella tutela della salute attraverso la promozione della cultura della prevenzione e della sensibilizzazione ai corretti stili di vita, anche mediante la pratica sportiva.
    «Aics e Cittadinanzattiva sono due organizzazioni che da tempo si inseriscono nel tessuto sociale del Paese: ora ragioniamo insieme per dare un contributo maggiore a favore dell’integrazione e dell’inclusione sociale – ha commentato l’onorevole Bruno Molea, presidente nazionale Aics -. Penso all'immigrazione, fenomeno ormai stabile e non più emergenziale, alla rieducazione dei detenuti, ai giovani. Non è un caso se scegliamo di sottoscrivere questo Protocollo alla Camera: per puntare a risultati tanto importanti, è necessario infatti che ci sia il supporto delle istituzioni. Solo se lavoriamo uniti potremo pensare di avere domani un livello di cittadinanza migliore».
     
  • Una scuola per migranti

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    Sono ormai venti le città che replicano il modello della “Penny Wirton” ideato nel 2008 a Roma dalla scrittore Eraldo Affinati. Il nome deriva da un famoso e toccante libro per ragazzi in cui si raccontano le avventure di un bambino, orfano di padre, che scappa da casa vergognandosi delle sue umili origini, ma che, dopo molte avventure, ritorna e riscopre nell’amore della madre la dignità della sua condizione umana e sociale.

  • Hotspot, Cittadinanzattiva a fianco di Amnesty

    Hotspot Cittadinanzattiva a fianco di Amnesty

    Il 3 novembre scorso Amnesty International ha pubblicato il rapporto "Hotspot Italia: come le politiche dell'Unione europea portano a violazioni dei diritti di rifugiati e migranti" che mostra come il sistema promosso dall'Unione europea per identificare migranti e rifugiati al momento dell'arrivo non solo abbia compromesso il loro diritto a chiedere asilo, ma abbia anche alimentato agghiaccianti episodi di violenza, pestaggi ed espulsioni illegali.  

  • Pubblicato il Report #20GiugnoLasciateCIEntrare

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    La campagna LasciateCIEntrare ha pubblicato il rapporto sulla mobilitazione nazionale della società civile per la richiesta di accesso nei centri per migranti in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, lo scorso 20 Giugno. Nel corso della mobilitazione nazionale sono state presentate richieste di accesso in sessantacinque centri di accoglienza in Italia – Hotspot, Cie, Cara, Cas - per poter entrare come attivisti insieme a operatori dell’informazione, legali ed esponenti a vario titolo della società civile per informare e verificare gli standard del sistema di accoglienza, la corretta applicazione delle normative in corso, il rispetto dei diritti umani nei diversi centri.

  • Nasce la Consulta dei Migranti a Cerveteri

    Lo scorso aprile il Consiglio Comunale di Cerveteri aveva votato all’unanimità l’istituzione e l’adozione del regolamento della Consulta dei Cittadini Migranti e Apolidi, un organismo destinato a mettere in rete e rappresentare le numerose comunità straniere residenti sul territorio comunale. Il Sindaco Alessio Pascucci ha annunciato l’indizione delle Elezioni della Consulta per il giorno 27 novembre 2016:  “Una scelta dovuta.

  • #ItalianiSenzaCittadinanza, Senato rispondi!

     

    Il gruppo "Italiani Senza Cittadinanza", formato da giovani figli di stranieri a cui non è stata ancora riconosciuta la cittadinanza italiana e da chi è stato riconosciuto cittadino italiano dopo un percorso lungo e travagliato, ha indetto per la giornata del 13 ottobre un’iniziativa pubblica.

  • Centri d’accoglienza per migranti sempre più nel degrado

    centri accoglienza

    La scorsa settimana l’Espresso ha pubblicato un servizio/inchiesta sul Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Foggia, per testimoniare il degrado, oltre ogni forma di umanità, vissuto dai migranti all’interno del centro.  Dormitori stracolmi, mille esseri umani tenuti come bestie,  un luogo dove non esiste la legge, un vero e proprio ghetto di Stato.  

  • CILD e Open Migration al Summit delle Nazioni Unite su migranti e rifugiati

    Il 19 settembre 2016 si svolgerà a New York il vertice delle Nazioni Unite per i rifugiati e migranti. L’Assemblea Generale si riunirà per guidare lo sviluppo di un approccio globale per affrontare i grandi movimenti di persone attraverso le frontiere con l’obiettivo di migliorare il coordinamento e la cooperazione tra gli Stati nell’affrontare la crisi migratoria e soprattutto quello di rafforzare un approccio fondato sulla tutela degli individui.

  • Chi sono i “Rifugiati ambientali”

    Sei milioni di persone fuggono ogni anno dalle proprie case. Sono profughi fantasma senza tutele, né protezioni. Li chiamano "rifugiati ambientali": uomini e donne invisibili alle leggi e alle convenzioni internazionali, vittime di calamità naturali e cambiamenti climatici in fuga dal loro Paese per quella che definiscono “l’emergenza del secolo”, perché entro il 2050 saranno 200-250 milioni.

  • Migranti sudanesi deportati dall’Italia. E la tutela dei diritti umani?

    migranti accoglienza

    Lo scorso 24 agosto, 48 cittadini sudanesi sono stati prelevati a Ventimiglia e trasferiti a Khartoum, capitale del Sudan. E' il primo frutto del memorandum firmato il 4 agosto 2016 con il Paese africano che prevede la collaborazione nella gestione delle migrazioni e delle frontiere, con articoli dedicati proprio al rimpatrio dei cittadini “irregolari”.

  • CAS: Cittadinanzattiva Molise visita altri due centri di accoglienza migranti

    cas immigrazione

    Lo scorso 19 luglio Cittadinanzattiva Molise ha visitato due strutture di accoglienza per i migranti a Petacciato, in provincia di Campobasso, entrambe gestite da Cooperative sociali. Le visite, che seguono quelle già realizzate da Cittadinanzattiva a Campobasso il 1 luglio scorso, rientrano nelle iniziative civiche di monitoraggio dei Centri di accoglienza straordinaria promosse dalla campagna LasciateCIEntrare nel corso della mobilitazione nazionale tenutasi lo scorso 20 giugno in concomitanza con la Giornata Mondiale del Rifugiato.

  • Il tuo telefono? E’ quello di un rifugiato

    telefono per un rifugiato

    "Per i prossimi minuti il tuo telefono sarà il telefono di un rifugiato": così si legge nella didascalia del video-esperimento realizzato dalla BBC Media Action, che utilizza il potere dei media e della comunicazione per contribuire a ridurre la povertà e sostenere le persone a comprendere i loro diritti, per raccontare e rivivere l'impressionante viaggio di un rifugiato.

  • Conferenza stampa “Quelli che non si possono far vedere”

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    Venerdì 22 luglio, dalle ore 11 presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), la Campagna LasciateCIEntrare ha organizzato una conferenza stampa per presentare i risultati della mobilitazione nazionale tenutasi lo scorso 20 giugno in concomitanza con la Giornata Mondiale del Rifugiato.

  • Presentato il Rapporto 2015 su richiedenti asilo e rifugiati

    SPRAR

    E’ stato presentato lo scorso 13 luglio, a Roma, il Rapporto Annuale 2015 del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, il cosiddetto SPAR. Il Rapporto riporta i dati significativi sul Sistema di Protezione per l'anno 2015 e approfondisce alcuni aspetti qualitativi del sistema di protezione, tra cui i servizi e le modalità di accoglienza, l'organizzazione delle equipe dei singoli progetti, l'attività formativa per gli operatori.

  • Campagna InCAStrati: Cittadinanzattiva visita centri di accoglienza a Campobasso

    incastrati campobasso

    Lo scorso venerdì 1 luglio Cittadinanzattiva, insieme agli attivisti dell’Assemblea territoriale di Campobasso, ha visitato due centri di accoglienza per i migranti nel capoluogo molisano, prima tappa delle iniziative di monitoraggio civico dei CAS che proseguiranno sia nel Molise che in altre regioni.

  • Campagna InCAStrati: Cittadinanzattiva in visita presso i centri di accoglienza per migranti a Campobasso

    INcasTRATI

    La visita di Campobasso, realizzata venerdì scorso da Cittadinanzattiva, si inserisce nel giro di visite nei centri per profughi e migranti promosse in tutta Italia dalla associazione LasciateCIEntrare e partite lo scorso 20 giugno, in occasione della giornata mondiale del rifugiato. Questa visita si pone all’interno del lavoro avviato da oltre un anno per la trasparenza nella gestione dell’accoglienza dei migranti con la campagna nazionale inCAStrati, promossa da Cittadinanzattiva-Giustizia per i Diritti, LasciateCIEntrare e Libera.

  • Funky Tomato, il pomodoro senza sfruttamento

    L’Italia è il secondo trasformatore e conservatore mondiale di pomodoro dopo gli Stati Uniti, in termini di quantità di prodotti freschi trasformati. Ma non è tutto oro quello che luccica. In Basilicata e in Campania, dove si è scelto di produrre Funky Tomato, come in altre zone del sud Italia, l’intera filiera del pomodoro coinvolge migliaia di agricoltori e un centinaio di stabilimenti di trasformazione, per un giro d’affari annuo compreso tra 1,5 e 2 miliardi di euro. Da Palazzo San Gervasio e Venosa in Basilicata alla Piana del Sele a Castel Volturno migliaia di braccianti provenienti dall’Africa e dall’Est Europa ripopolano le campagne. Caporalato, pagamento a cottimo (3,5 euro per un cassone di pomodori da 300Kg), irregolarità contrattuali. Queste le forme di reclutamento e di lavoro dei nuovi braccianti.

  • Gipsy queens: sconfiggere gli stereotipi sui Rom grazie al cibo

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    Si chiamano Gipsy queens, sono dieci donne rom di orgine romena e bosniaca e insieme organizzano catering con l’obiettivo di diffondere la cultura culinaria gitana. Dal campo di Via Candoni, nel quartiere della Magliana a Roma, escono per proporre una piccola selezione di pietanze della tradizione Rom, servite in stile street food, il tutto corredato da un tipico accompagnamento musicale, così da fare diventare la prestazione culinaria un vero e proprio spettacolo di intrattenimento. Mosse dal desiderio di sentirsi accettate, motivate dall’esigenza di libertà, autonomia e indipendenza, le Gipsy queens condividono quello che meglio sanno fare: cucinare. Sono state tra le protagoniste dell'edizione 2016 di SpreKO, Festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva.

  • CARA di Mineo, truffa allo Stato e all’UE per un milione di euro

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    Secondo l’inchiesta avviata dalla Procura di Caltagirone, dal 2012 al 2015 i numeri degli ospiti del Centro di accoglienza richiedenti asilo (CARA) di Mineo sarebbero stati gonfiati dai gestori per intascare contributi maggiori da parte del governo e sarebbero stati rendicontati e corrisposti importi superiori a quelli dovuti.

  • Rifugiati, più di 60 milioni le persone in fuga

    Nel 2015 più di 60 milioni di persone nel mondo sono state costrette a lasciare il proprio Paese e ad abbandonare la propria casa ed 1 persona su 113 è oggi un richiedente asilo, sfollato interno o rifugiato: sono questi i dati pubblicati nel rapporto annuale Global Trends dell’Unhcr, l’Agenzia Onu per i rifugiati. Il rapporto traccia il flusso delle migrazioni forzate nel mondo basandosi su dati forniti dai governi, dalle agenzie partner e dai rapporti dell’organizzazione stessa.

  • 20 giugno 2016, ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato

    world refugees day

    Un giorno per ricordare e difendere i diritti delle persone costrette a lasciare il proprio Paese. Per l'occasione, sono tante le iniziative e gli eventi a cui daranno vita organizzazioni, società civile, comuni e città nelle piazze italiane per cittadini e rifugiati con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e rivendicare e riaffermare i diritti di chi fugge da guerre e miseria, per favorire l’accoglienza e promuovere nuove forme di integrazione sociale.

  • Sentenza del Tar Lazio: cancellata la tassa sul permesso di soggiorno

    Il permesso di soggiorno costa caro: un cittadino straniero si trova infatti a pagare un'imposta tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del documento. Il contributo richiesto dalla normativa italiana era già stato considerato sproporzionato dalla Corte di Giustizia Europea con una pronuncia dello scorso anno e finalmente, il 24 maggio 2016, il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, in seguito al ricorso presentato dal patronato Inca e Cgil, ha cancellato l’obbligo di versare il contributo per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

  • Accoglienza solidale, un progetto di integrazione sociale a favore dei migranti

    accoglienza solidale

    E’ partito da Firenze il progetto “Accoglienza solidale” promosso dall’AICS (Associazione Italiana Cultura Sport) e dall’AIG (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù)  che vedrà coinvolte sette città italiane in un progetto di accoglienza, ospitalità e integrazione dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.

  • Tribunale di Milano: la povertà dà diritto all’accoglienza

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    Sei povero? Hai diritto ad essere accolto in Italia: questo è quanto affermato da un giudice del Tribunale di Milano nell'ordinanza con cui concede a un ventiquattrenne del Gambia il permesso di soggiorno in virtù della protezione umanitaria perché povero.

  • Consegnati al Ministero i rapporti "Accogliere, la vera emergenza" e "InCAStrati"

    Mercoledì 11 maggio 2016 Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera hanno avuto un incontro con il Sottosegretario con delega all’Immigrazione Domenico Manzione presso gli uffici del Ministero dell’Interno. Nel corso dell’incontro le associazioni hanno consegnato i rapporti “Accogliere, la vera emergenza” e “InCAStrati”, già presentati alla stampa il 25 febbraio scorso, evidenziando  le numerose criticità riscontrate in un anno di accessi e visite nei CIE, CARA e CAS.

  • Open Migration, premiato l’attivismo digitale a favore dei migranti

    Il progetto di informazione Open Migration sul tema delle migrazioni promosso dalla CILD, la Coalizione Italiana Diritti e Libertà civili, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, racchiude in sé un percorso e un obiettivo: usando dati, competenze e conoscenze vuole contribuire a formare e orientare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni, senza fornire alcuna informazione di tipo retorico o fondata su stereotipi. Anzi, è proprio la necessità di contrastare e sfidare i pregiudizi e gli stereotipi più pericolosi ad alimentare questa volontà di informazione, contribuendo a restituire una dignità alle persone migranti.

  • Centri di accoglienza straordinaria verso la chiusura?

    Si continua a morire in mare e si continua a parlare degli sbarchi e dell’immigrazione come di un’emergenza-urgenza. Esiste un problema di fondo, che riguarda il sistema di accoglienza messo in atto e gestito in Italia: parliamo dei cosiddetti CAS, i Centri di accoglienza straordinaria che oggi sono almeno 3100 in tutto il Paese ed affidati con bandi annuali o biennali o anche con affido diretti nei casi più urgenti dalle singole Prefetture territoriali al singolo gestore. Tali strutture sono sempre più nell’occhio del ciclone della società civile perché varie sono le segnalazioni di situazioni opache, prive di trasparenza e lesive dei diritti umani. Si tratta di un sistema ibrido, in cui i CAS rappresentano la regola e non l’eccezione.

  • Accoglienza dei richiedenti asilo: vogliamo trasparenza

    Secondo i dati più recenti pubblicati dal Ministero dell’Interno, i centri di accoglienza straordinaria, cosiddetti CAS, sono 3.090 ed ospitano quasi 71.000 richiedenti asilo,  su un totale di 98.0001. Quindi, a dispetto delle definizioni, per cui si parla variamente di centri o strutture “temporanee” o “straordinarie”, quella dei CAS rappresenta la modalità ordinaria di gestione dell’accoglienza in Italia.

    Ed è una modalità di gestione che non è frutto di una contingenza eccezionale, ma palesemente di una scelta, di una scelta di comodo: in Italia si continua da anni a scegliere di governare l’accoglienza con la logica delle soluzioni tampone e degli interventi provvisori e in assenza di una programmazione e di una politica governativa organica, di una strategia di livello nazionale.

  • InCAStrati: il report di Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare

    Giovedì 25 febbraio, a Roma, alle ore 11.00 presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), si tiene la presentazione del nuovo Rapporto di monitoraggio sull’accoglienza dei migranti realizzato dalla campagna LasciateCIEntrare. Nell’ambito della conferenza, verrà presentato il Report InCAStrati realizzato da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare dedicato al sistema dell’accoglienza straordinaria per i richiedenti asilo e che dà conto delle iniziative civiche promosse dalle tre organizzazioni in questi mesi sui c.d. Centri di accoglienza straordinaria (CAS).

  • “Accogliere: la vera emergenza”, presentato oggi il Rapporto di LasciateCIEntrare

    LA CAMPAGNA
    La campagna inCAStrati, promossa da Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera,si compone di iniziative civiche rivolte a rendere accessibili informazioni fondamentali sul funzionamento e la gestione  del sistema di accoglienza in Italia. E’ evidente che sul sistema dell’accoglienza dei migranti, a cominciare dai centri straordinari, occorra anzitutto una grande operazione di trasparenza, quale condizione di partenza per la promozione di un controllo civico sulla gestione di strutture e servizi.  Siamo altrettanto convinti che si possa e si debba promuovere un sistema stabile ed ordinario di accoglienza, con una gestione trasparente di risorse economiche ed umane, che garantisca condizioni di vita dignitose, servizi di qualità e che sia soprattutto finalizzato a rimettere al centro la protezione dei diritti di chi vi è ospitato. Per queste ragioni, a partire dal mese di giugno 2015  abbiamo rivolto al Ministero dell’Interno ed alle Prefetture italiane una serie di istanze di accesso civico, ai sensi del D.lgs  33/13 sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, chiedendo la pubblicazione dell’elenco completo dei CAS presenti sul territorio nazionale e loro ubicazione, degli enti gestori, di informazioni inerenti gare, convenzioni, rendicontazioni, esiti delle attività di monitoraggio sui servizi erogati. Al contempo è stata avviata un’attività di monitoraggio dei centri, attraverso l’osservazione diretta delle strutture (ove possibile) e colloqui con ospiti, volontari e lavoratori.

  • InCAStrati: il 25/02 la presentazione del Rapporto su accoglienza migranti

    migranti

    Il prossimo 25 febbraio 2016, alle ore 11.00 a Roma, presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), si svolgerà una conferenza stampa di presentazione del nuovo Rapporto di monitoraggio sull’accoglienza dei migranti realizzato dalla campagna LasciateCIEntrare. Nell’ambito della conferenza, un’attenzione particolare sarà dedicata al sistema dell’accoglienza straordinaria per i migranti in Italia: sarà infatti presentato anche il Rapporto InCAStrati realizzato da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare che dà conto delle iniziative civiche promosse dalle tre organizzazioni in questi mesi sui Centri di accoglienza straordinaria (CAS).

  • L'attuazione dell'agenda europea sulla migrazione

     

    In vista del Consiglio europeo della prossima settimana, il 10 Febbraio la Commissione Europea ha riferito sull'attuazione di azioni prioritarie nell'ambito dell'agenda europea sulla migrazione, evidenziando le aree nelle quali è richiesta un'azione immediata per ristabilire il controllo della situazione.

  • No al reato di clandestinità: le associazioni scendono in piazza

    Lo scorso 2 febbraio diciotto associazioni sono scese in piazza, a Roma, per richiamare l’attenzione sul dibattito politico relativo al reato di clandestinità che il Governo, secondo le associazioni promotrici del flash mob, ritarda ad abrogare pur avendo da quasi due anni ricevuto mandato dal Parlamento. Per questo sotto Montecitorio, un gruppo di cinquanta volontari e attivisti ha aperto gli ombrelli per formare la scritta #Migrare non è reato, per contestare una legge ritenuta dalle associazioni ingiusta, inutile, dannosa e clandestina, perché punisce una persona unicamente in base al suo status, non avendo alcun effetto deterrente sull’immigrazione irregolare ma anzi producendo solo ghettizzazione, razzismo e disagio sociale.

  • Open Migration, superare gli stereotipi sui migranti con l'informazione

    Open Migration è un progetto di informazione aperto sul tema delle migrazioni promosso dalla CILD, la Coalizione Italiana Diritti e Libertà civili, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva. Il progetto racchiude in sé un percorso e un obiettivo: usando dati, competenze e conoscenze vuole contribuire a formare e orientare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni, senza fornire alcuna informazione di tipo retorico o fondata su stereotipi.

  • A Milano un bando per favorire l’accoglienza

    Nuova e lodevole iniziativa quella del Comune di Milano sul tema dell’immigrazione. Il capoluogo lombardo ha infatti deciso di indire un bando per l’accoglienza domiciliare per creare un elenco di famiglie residenti all’interno del territorio comunale, disposte ad ospitare richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Il bando sarà valido fino al 15 gennaio prossimo: può parteciparvi chi è residente a Milano e può offrire una camera agli eventuali ospiti, possibilmente con bagno personale.

  • “Benvenuto Rifugiato”, un sito per aprire le porte all'accoglienza

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    “Refugees Welcome”, è questo il nome della piattaforma web realizzata nel 2014 da un gruppo di berlinesi per mettere in contatto i cittadini di varie nazionalità e richiedenti asilo, promuovendo l’accoglienza domestica diffusa e favorire l’integrazione. Il progetto è stato già sperimentato con successo in molti Paesi europei come Germania, Austria, Polonia e Spagna e, in un solo anno, 413 persone hanno trovato una famiglia disposta ad aprire le porte della propria abitazione.

  • A Bologna una rassegna fotografica per conoscere gli immigrati

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    “Chi è Bologna?”, questo il nome della mostra fotografica in scena fino al prossimo 26 novembre nella città emiliana, nel cortile d’onore di Palazzo d’Accursio. Venti scatti per raccontare gli uomini e le donne ospiti dei centri di prima e seconda accoglienza per richiedenti asilo di Bologna, per lanciare un messaggio di solidarietà e integrazione, un modo per sfidare il pregiudizio in favore della conoscenza, svelando il vero io dei soggetti ripresi dalla macchina fotografica, con tutte le speranze e le prospettive di persone assolutamente normali.

  • Richiedenti asilo: tra luci ed ombre il rapporto del Viminale

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    Lo scorso 21 ottobre, presso la sala conferenze del Viminale, è stato presentato il rapporto sull’accoglienza dei migranti e rifugiati in Italia, contenente dati e statistiche elaborate dal Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione sulle presenze dei migranti nei centri di accoglienza (Cpsa, Cda, Cara), nei centri di identificazione ed espulsione (Cie), nelle strutture temporanee, nell'ambito del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) e sull'andamento degli sbarchi.

  • Centri di accoglienza immigrati: non prendeteci in giro!

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    Secondo i dati resi noti dal Ministero dell’Interno la scorsa settimana, in occasione della presentazione del rapporto sull’accoglienza di migranti e rifugiati in Italia1 , ad ottobre 2015 sono oltre 99.000 i migranti ospitati nelle strutture di accoglienza disseminate sul territorio italiano. Di essi, quasi 71.000 sono distribuiti all’interno di strutture temporanee, i cosiddetti CAS (centri di accoglienza straordinaria), circa 21.800 sono inseriti nella rete comunale degli SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) poco più di 7.000 sono collocati nei centri governativi di accoglienza per richiedenti asilo (CARA).

    Il rapporto ministeriale conferma il quadro di un sistema di accoglienza dei migranti eterogeneo e scoordinato, composto di strutture dalla natura diversa ed affidate alla gestione di soggetti differenti, cui, complessivamente nel 2015 sono stati destinati oltre 1.160 milioni di euro. Il risultato di un affastellamento di interventi finalizzati prevalentemente, se non unicamente, alla ricerca di rapide soluzioni di smistamento dei richiedenti asilo sul territorio, di spazi dove parcheggiarli nella lunga attesa delle pronunce sulle domande di protezione internazionale.

  • Science4refugees, il progetto a favore di ricercatori e scienziati rifugiati

    La Commissione europea ha appena lanciato "Science4Refugees", iniziativa promossa con l'intento di aiutare rifugiati e richiedenti asilo con un’adeguata formazione tecnico-scientifica a trovare un impiego presso le università e i centri scientifici europei. Per accedere a questo servizio, gli istituti di ricerca e i rifugiati qualificati possono aderire al progetto attraverso il portale Euraxess.
    Leggi di più.

  • Sistemi di accoglienza per i profughi: parte la Campagna InCAStrati

    Nell’ambito della Campagna promossa da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIentrare, finalizzata a favorire la gestione trasparente del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo ed a promuovere la diffusione di un controllo civico sulla gestione di servizi e strutture, è stato depositato un ricorso al TAR del Lazio per chiedere trasparenza sulla gestione dei cosiddetti CAS.

  • InCAStrati Campaign

    A campaign promoted by Cittadinanzattiva, Libera and LasciateCIEntrare to foster transparent management of the reception of asylum seekers system, and to promote a civic control over the management of services and facilities.

  • Legge sulla cittadinanza, la Camera dice si allo ius soli

    Via libera allo ius soli "temperato" e allo ius culturae: sono le nuove fattispecie per l'acquisto della cittadinanza italiana da parte dei minori stranieri, introdotte dalla proposta di legge approvata il 13 ottobre scorso dall'aula della Camera e che passa ora all'esame del Senato. Permangono molti dubbi sulle previsioni contenute nel testo che secondo alcuni rappresenta una conquista di civiltà, per altri una normativa che non semplifica la materia ma la complica ulteriormente, frazionando i diritti e mettendo, nero su bianco, che non tutti sono uguali di fronte alla legge.

  • Cittadinanza: una legge, finalmente?

     

    Per anni si è discusso della necessità di riformare le legge 91 del 1992 sulla cittadinanza italiana.

    Una legge che, privilegiando il "diritto di sangue" rispetto allo ius soli e legando l'acquisto della cittadinanza, sia per nascita che per naturalizzazione, a rigidi e formali requisiti residenziali,  era del tutto orientata al passato. Una legge che mancava, nella sua ispirazione, della capacità che dovrebbe essere propria del legislatore di interpretare i cambiamenti sociali, peraltro già in atto all’epoca della sua approvazione.

    Per anni si è animato un vivace dibattito sullo ius soli e sui criteri di “temperamento” da introdurre, su quale dovesse essere la sufficiente misura di integrazione per gli aventi diritto,  e, ancora più a monte quale il “modello teorico di integrazione” da adottare in Italia.

  • Campagna inCAStrati: la denuncia al sistema di accoglienza profughi .

    campagna incastrati

    Campagna inCAStrati promossa da Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera: depositato ricorso al TAR Lazio per chiedere trasparenza sulla gestione del sistema di accoglienza per  richiedenti asilo.
    Nonostante siano oltre 40.000 le persone ospitate, non c’è una mappa pubblica dei cosiddetti CAS, mancano informazioni chiare ed accessibili sui soggetti gestori, convenzioni, gestione economica e, soprattutto, rispetto degli standard di erogazione dei servizi previsti da convenzioni e capitolati d’appalto. Questa, in estrema sintesi, la fotografia dell’accoglienza dei profughi nel nostro Paese, sulla cui gestione Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera, attraverso la campagna “InCAStrati”, denunciano la situazione di grave opacità, a cominciare dai cosiddetti Centri di accoglienza straordinaria.

  • Partono i risarcimenti per il costo del permesso di soggiorno

    La Corte di giustizia dell’Unione europea aveva tempo fa sanzionato l’Italia per il costo troppo elevato che un cittadino straniero si trova a pagare -  tra gli 80 e i 200 euro – per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. Un ostacolo, dunque, per i diritti dei cittadini extracomunitari, considerata la natura sproporzionata del costo complessivo della pratica, di circa otto volte superiore quello a cui devono far fronte i cittadini italiani per il rilascio di un titolo analogo (come la carta d’identità).

  • Cittadinanza, una legge soft per lo ius soli

    ius soli

    Chi nasce in Italia sarà italiano? Dipende. Dipende da quali saranno i passi successivi al primo via libera raggiunto dalla commissione Affari costituzionali della Camera sulla riforma della cittadinanza, sul cosiddetto " ius soli". L’accordo raggiunto dalla maggioranza sul Ddl prevede che i bambini nati in Italia da genitori immigrati e tutti gli altri minorenni stranieri possano finalmente avere un percorso agevolato, ma non senza limiti.

  • Donne nigeriane rimpatriate senza accoglienza

    cie ponte galeria

    Non basta il pericolo del terrorismo, le tratte, i sequestri e le violenze di cui sono vittime nel loro Paese di origine per giustificare la loro permanenza in Italia. Sono state così rimpatriate circa venti donne nigeriane – delle sessantacinque giunte lo scorso 26 luglio – dopo essere state rinchiuse nel Centro di identificazione ed espulsione (CIE) di Ponte Galeria a Roma, sulla base di un criterio per cui, quando i centri CARA per richiedenti asilo sono troppo pieni, i migranti intercettati in mare o durante gli sbarchi vengono portati nei CIE.

  • Genova: immigrati attivi ripuliscono area pubblica

    a migranti attivi

    Ci sono storie drammatiche sull'immigrazione che hanno scosso le coscienze. Ma questa che riprendiamo dal settimanale Vita dovrebbe farci riflettere sul senso profondo dell'attivismo civico.
    Un gruppo di richiedenti asilo a Genova, grazie alla collaborazione di istituzioni e associazioni civiche, ha avviato il recupero di un parco abbandonato pubblico.
    La domanda che vi lasciamo è: chi è il cittadino attivo?
    Leggi l'articolo.

  • Migranti e accoglienza: le credenze mediatiche da sfatare

    immigration

    Bufala o non bufala? Sul “fenomeno” immigrazione, in un momento di esasperazione generale alimentata dal messaggio di emergenza-accoglienza che sta passando, non mancano storie che decisamente rappresentano falsi miti da sfatare. A partire dalla favola dei numeri, da chi professa cifre da invasione a quelli della paga giornaliera messa a disposizione degli stessi migranti: a quanto pare solo 2,50 euro, a differenza dei 30 euro che invece sono destinate alle strutture di accoglienza.

  • Marcia degli scalzi: un messaggio di solidarietà in favore dell’accoglienza

    marciascalzi

    Hanno aderito in tanti, anzi, in tantissimi, alla marcia degli uomini e delle donne a piedi scalzi organizzata a sostegno dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo: in migliaia hanno scelto di togliersi le scarpe, sfidando in alcuni casi anche il cattivo tempo, per lanciare un messaggio di solidarietà e benvenuto senza barriere.

  • Diritti dei migranti: Cittadinanzattiva aderisce alla marcia degli scalzi

    piedi scalzi marcia

    Cittadinanzattiva aderisce all’iniziativa lanciata da un gruppo di registi, attori ed intellettuali a Venezia, nel corso della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica e promuove a Roma, per l’11 settembre prossimo, una marcia di donne e uomini a piedi scalzi. Una manifestazione simbolica, che si svolgerà contemporaneamente in altre città d’Italia e che ha raccolto adesioni non solo da parte di uomini e donne del mondo della cultura e dello spettacolo, ma anche del giornalismo e delle grandi organizzazioni.

  • Quanto costa il permesso di soggiorno? Troppo!

    permesso di soggiorno

    La Corte di giustizia dell’Unione europea boccia l’Italia. Un cittadino straniero paga tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno: una cifra sproporzionata secondo i giudici europei che, con una recente sentenza, hanno cassato la normativa italiana e stabilito che il costo eccessivo del permesso rappresenta un ostacolo per i diritti dei cittadini extracomunitari.

  • Immigrazione, Strasburgo condanna l’Italia per tre espulsioni

    immigrazione

    La Corte europea per i diritti umani ha condannato l'Italia per aver violato i diritti di tre immigrati clandestini tunisini nel 2011, salvati in mare, trattenuti nel centro di Lampedusa e successivamente espulsi e rimpatriati in Tunisia dopo essere fuggiti dal centro a causa di un incendio. I giudici della CEDU hanno stabilito che lo Stato italiano ha sottoposto i tre uomini ad un trattamento degradante ed inumano, a causa delle condizioni in cui sono stati tenuti e “detenuti” nel centro di accoglienza di Contrada Imbriacola a Lampedusa, nonché per la violazione del loro diritto alla libertà e sicurezza.

  • Trasparenza sull’accoglienza dei migranti: notificata istanza di accesso civico

    migranti accoglienza

    Cittadinanzattiva, insieme all’ associazione Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie ed alla campagna LasciateCIEntrare, ha notificato lo scorso 17 giugno 2015 una istanza di accesso civico nei confronti del Ministero dell’Interno per chiedere trasparenza sul sistema di accoglienza di immigrati e richiedenti asilo, a cominciare dalla gestione dei Centri di Accoglienza straordinaria (C.A.S.).

  • A Reggio Calabria l’accoglienza più virtuosa

    accoglienza

    Va a Reggio Calabria la medaglia d’oro per il sistema di accoglienza dei migranti messo a punto per fronteggiare gli sbarchi nel Mediterraneo. Se ci fosse una classifica, dunque, al capoluogo calabrese spetterebbe il primato di città italiana più virtuosa, grazie ad un patto di ferro stretto tra cittadini e istituzioni, per dare dignità e sollievo alle centinaia di profughi e migranti che approdano sulle sponde italiane.

  • Immigrazione, l’accoglienza fa girare l’economia

    immigration

    E’ di ben 980 milioni di euro l’anno la spesa massima quotidiana per l’accoglienza dei migranti. Assistere le persone che ogni giorno arrivano sulle nostre coste ed ospitarle nelle strutture apposite costituisce un vero e proprio “business”, non solo per coloro che fanno affari illeciti sulla pelle dei migranti ma anche per gli enti territoriali, aumentando le entrate a livello locale.

  • Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera:trasparenza sul sistema di accoglienza di immigrati

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    Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera notificano un’istanza di accesso civico al Ministero dell’Interno, per chiedere trasparenza sul sistema di accoglienza di immigrati e richiedenti asilo, a cominciare dalla gestione dei Centri di Accoglienza straordinaria.

    A maggio 2015 nei cosiddetti C.A.S. (centri di accoglienza straordinaria) sarebbero ospitate 42.000 persone, sulla base di convenzioni puntualmente prorogate.  Tuttavia, non esiste neppure un elenco pubblico di tali strutture, della loro ubicazione, di chi le gestisce. Non vi è trasparenza sugli affidamenti, sui finanziamenti, sul rispetto degli standard di erogazione dei servizi previsti da convenzioni e capitolati d’appalto. 

  • Fermiamo la strage subito! Manifestazione nazionale a Roma

    emergenza immigrati

    Il 20 giugno è la Giornata internazionale del rifugiato e tante saranno le iniziative promosse in Italia ed in tante altre piazze del mondo. In particolare a Roma si svolgerà, alle ore 15 in Piazza del Colosseo, una grande manifestazione nazionale organizzata da decine di associazioni, tra cui anche Cittadinanzattiva, che hanno aderito all’iniziativa per mettere la parola fine alle continue stragi di profughi e migranti nel Mediterraneo.

  • Fermiamo la strage subito!

    strage

    Si terrà a Roma, il prossimo 20 giugno, la manifestazione nazionale “Fermiamo la strage subito!”, un appello a cui hanno aderito decine di organizzazioni, tra cui anche Cittadinanzattiva, per mettere la parola fine alle continue stragi di profughi e migranti nel Mediterraneo. Il percorso che ha portato a questa convocazione nasce dalla giornata nazionale di mobilitazione del 21 aprile scorso, all’indomani dell’ennesima strage consumatasi nei nostri mari nella quale morirono oltre ottocento persone.

  • WiKiLeaks svela i documenti segreti della missione Ue in Libia

    L'organizzazione di Julian Assange è entrata in possesso di una serie di documenti riservati, carte ufficiali, sull’operazione europea in Libia. Dal documento pubblicato in rete lo scorso 25 maggio, emerge che si tratterà di una vera e propria missione militare, un’azione di terra a tutti gli effetti  che delinea la possibilità di un intervento ben più ampio nello Stato africano. La prima fase sarà d’intelligence: i droni monitoreranno le partenze dai porti libici, per stimare dimensioni ed entità del traffico e solo successivamente comincerà l’intervento militare, finalizzato alla distruzione od al sequestro delle navi dei trafficanti.

  • Migranti, l'Europa presenta all’ONU il piano di accoglienza

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    La Commissione Europea traccia il piano emergenza migranti, per fronteggiare il problema dei flussi migratori e contrastare il fenomeno dei trafficanti. Ma serve il benestare dell’Onu per adottare una strategia specifica: l'obiettivo è quello di ottenere al più presto il via libera ad una risoluzione dell'Organizzazione che autorizzi l'intervento delle forze europee nelle acque territoriali libiche e possibilmente anche nei porti che vengono utilizzati come base di partenza delle imbarcazioni. Prevista dunque una prima riunione presso il Consiglio di Sicurezza dell’Onu per concretizzare gli impegni da assumere e sensibilizzare i membri permanenti non europei.

  • Emergenza richiedenti asilo: centri pieni e prefetture in affanno

    La denuncia arriva dalle associazioni Caritas ed Arci, in seguito agli ultimi sbarchi che si sono registrati nel nostro Paese e che hanno portato ad oltre 30 mila il numero di migranti arrivati via mare dall’inizio dell’anno. Troppe richieste e, di contro, la lentezza burocratica delle prefetture, in estrema difficoltà, nel gestire le pratiche di accoglienza e trovare posti disponibili: due terzi dei presenti nelle strutture attuali sono infatti ospitati da oltre un anno a causa dei ritardi nell’esame delle domande di asilo.  

  • Centri immigrati, nasce la Commissione parlamentare d’inchiesta

    immigrati

    Istituita dalla Camera dei Deputati con delibera del 17 novembre 2014, finalmente parte in maniera ufficiale il lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta sui centri di identificazione ed espulsione per gli immigrati (CIE) e sui centri di accoglienza per i richiedenti asilo (CARA). La prima riunione della Commissione si è svolta giovedì 26 marzo, dopo un iter travagliato, in attesa che ogni partito provvedesse alla nomina di un proprio componente.

  • Centro accoglienza richiedenti asilo di Gradisca: inviata istanza di accesso civico

    Centro accoglienza per richiedenti asilo di Gradisca: associazioni inoltrano istanza di accesso civico e richiesta di chiarimenti su gestione

    In data 4 marzo 2015 l'associazione di Promozione Sociale Tenda per la Pace e i Diritti, l'associazione Cittadinanzattiva ONLUS e la Campagna LasciateCIEntrare hanno presentato alla Prefettura di Gorizia istanza di accesso agli atti inerente la convenzione vigente dal 10 gennaio scorso tra questa e il consorzio Connecting People per la gestione degli spazi dell'ex CIE.

  • Cittadinanzattiva: ripristinare operazione Mare Nostrum

    Cittadinanzattiva, come organizzazione aderente alla CILD (Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili ), promuove un appello al Governo ed al Presidente del Consiglio dei Ministri per chiedere il ripristino dell’operazione Mare Nostrum.

  • La carovana dei migranti

    Dal 23 novembre al 6 dicembre una carovana per i diritti dei migranti attraverserà l'Italia da Lampedusa a Torino. A questo link tutte le informazioni. La carovana sarà organizzata in concomitanza e collaborazione con la carovana che si svolge in Messico, attraversato dal più grande flusso migratorio del pianeta. Alcune informazioni in merito le potete trovare su questo blog e a questa pagina facebook. È stata lanciata una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma crowdfundin di Banca Etica a cui è possibile partecipare sottoscrivendo una o più quote di 10 €. Scarica la locandina della raccolta fondi

  • Quanto siamo razzisti? Scoprilo su Twitter

    Nasce in Italia il primo strumento che, attraverso Twitter, localizzerà le zone dove razzismo, odio verso le donne, omofobia e discriminazione verso i diversamente abili sono più diffusi.
    Si tratta della Mappa dell'intolleranza messa a punto dall’Osservatorio italiano sui Diritti Vox , onlus fondata dalla costituzionalista Marilisa D’Amico. Scopri di più e contribuisci

  • La guida di Cittadinanzattiva e Ministero per le mamme migranti

    A conclusione del “Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate”, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Cittadinanzattiva presenta “Maternità consapevole. Guida per le mamme migranti”. L’opuscolo, tradotto in italiano, francese, inglese, arabo e cinese mandarino, fornisce informazioni, non solo sul diritto di accesso ai servizi sanitari del percorso nascita da parte delle donne migranti, ma anche sul rapporto tra maternità e lavoro. Per saperne di più e scaricare le guide vai alla pagina del progetto

  • Naufragio a Lampedusa

    Comunicato stampa 4 ottobre 2013

    Naufragio di Lampedusa, Cittadinanzattiva: sì alla proposta di assegnare il Nobel per la pace all'isola. Ora scelte concrete dall'Unione europea e dal nostro Paese per evitare altre stragi.

    "Di fronte ad una tragedia come quella di Lampedusa, ogni commento ci sembra quasi un'offesa per le tante vittime. Al di là delle parole di circostanza che i vari esponenti istituzionali si sono affrettati a proferire, lasciano sinceramente basiti le vergognose affermazioni di qualche politico leghista capace di strumentalizzare una vicenda del genere, quando ancora si raccolgono i corpi di centinaia di persone, per rilanciare, con rinnovata arroganza e davanti a tutto questo, le politiche dei respingimenti", afferma Laura Liberto, coordinatrice nazionale della rete Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

  • Diritto al pediatra per i piccoli migranti!

    Dopo che il Consiglio regionale della Lombardia ha bocciato una mozione per garantire il pediatra ai minori figli di migranti irregolari, numerose associazioni, fra cui Cittadinanzattiva, hanno aderito all'appello lanciato dalla SIMM (Società italiana di medicina delle migrazioni) perchè tutte le regioni applichino la normativa  per l'assistenza sanitaria agli immigrati, come previsto dall'l'Accordo Stato-Regioni dello scorso dicembre. Leggi e diffondi l'appello

     

  • LA PARTECIPAZIONE CIVICA DEI MIGRANTI. Numeri, ostacoli opportunità

    Gli immigrati possono dare un contributo importante alla vita sociale del nostro Paese anche attraverso la partecipazione civica, per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni comuni.  Questa partecipazione è ormai visibile e significativa, anche se i dati disponibili delineano una situazione ancora problematica. Li ha raccolti Fondaca attraverso un’indagine svolta nel 2009-2010 e presentata il 26 giugno a Roma insieme al CESV Lazio. Approfondisci

  • Concessione cittadinanza italiana

    Cittadinanzattiva invia diffide su tempi lunghi per la concessione cittadinanza a stranieri. Dai 3 ai 4 anni di attesa, contro i due stabiliti dalla legge. Il PIT Giustizia è a disposizione per le segnalazioni dei cittadini

    Alla luce delle diverse richieste di assistenza pervenute al servizio PIT Giustizia sulla lunghezza dei tempi per ottenere la cittadinanza italiana, provenienti soprattutto da stranieri residenti in Liguria, Cittadinanzattiva ha notificato una serie di diffide alle competenti Amministrazioni, anche in vista di una successiva attivazione di un'azione collettiva nei confronti del Ministero dell'Interno.

  • Percorso nascita mamme immigrate

    Percorso nascita per le donne immigrate: al via il progetto di Cittadinanzattiva di valutazione civica per l’equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto

    Ha preso il via il Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate, realizzato da Cittadinanzattiva grazie al sostegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Il progetto, di durata biennale, prevede un percorso articolato di valutazione civica in strutture sanitarie ospedaliere e territoriali, per verificare l’accessibilità da parte delle cittadine immigrate ai percorsi nascita.

  • Percorso nascita delle mamme migranti

    Accesso ai servizi, qualità offerta e coinvilgimento nelle scelte relative al percorso nascita delle mamme migranti. Questi alcuni degli obiettivi del progetto, realizzato con il sostegno del Ministero del Lavoro e della Politiche sociali, che ci vedrà impegnati anche nel 2013. Leggi tutto

  • Contro l'apartheid dei Rom

    Cittadinanzattiva aderisce a "Stop all'apartheid dei Rom", campagna promossa dall'Associazione 21 luglio, per condannare e denunciare le politiche praticate in diverse città italiane e segnate dalla discriminazione istituzionale contro i rom, per individuare le alternative migliori e per sostenere quanti, anche in campagna elettorale, avranno la forza e il coraggio di parlare di politiche nuove, che prevedano la restituzione di una cittadinanza effettiva a ogni rom. Per saperne di più e aderire alla raccolta firme vai su www.21luglio.org

  • Percorso nascita delle mamme migranti

    Il Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate, sarà realizzato tra il 2012 e il 2013grazie al sostegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,  e prevede un percorso articolato di valutazione civica in strutture sanitarie ospedaliere e territoriali, per verificare l’accessibilità da parte delle cittadine immigrate ai percorsi nascita.

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