SpreKO

  • Emergenza abitativa: se è in atto la guerra della casa...

    In Italia nel 2015 sono stati oltre 57mila sfratti per morosità. Roma in testa: fuori casa 1 famiglia ogni 272.

    Secondo l’associazione Federcasa sono circa 650mila in Italia le domande inevase di alloggi popolari inoltrate da famiglie a cui il comune non può assegnare la casa anche se ne hanno diritto e rientrano nelle graduatorie municipali. 

    Un dato importante per capire la gravità del disagio abitativo nelle diverse regioni d’Italia è quello relativo agli sfratti, pubblicato annualmente dal ministero dell’Interno. Su 64.676 sfratti eseguiti nel 2015, oltre 57mila (quindi più dell’88%) sono dovuti a morosità. E, come sottolineato dall’osservatorio civico Open Polis “il rapporto tra numero di provvedimenti di sfratto emessi e famiglie residenti nel territorio restituisce un’informazione sintetica su quante famiglie ogni anno si trovino, spesso per morosità, in condizione di immediata necessità di una sistemazione”. 

  • Come aprire un "ristorante a casa"

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    Un tempo era un semplice invito a cena, si aprivano le porte di casaad amici e familiari e si preparava per loro piatti da gustare insieme. ma nell'epoca dei social, anche la cena (o il pranzo) può diventare qualcosa di più ed essere estesa a sconosciuti per costruire comunità e provare a fare profitto,

    L'home restaurant, ovvero il ristorante a casa, è oggetto di un disegno di legge che è stato approvato da pochi giorni alla Camera e passa ora al Senato. Il ddl regola l'attività di ristorazione privata, non senza polemiche, perchè molti accusano il testo di legge di essere troppo limitativo di fronte ad un fenomeno in espanzione e che sembra piacere.

    Alcuni numeri: in Italia, nel 2014, il fatturato dei ristoranti a casa è stato di 7,2 mln di euro, 7000 i cuochi social, 37mila gli eventi di social eating, che hanno visto la partecipazione complessiva di 300mila persone ed un incasso medio, per i ristoratori casalinghi, di 194 euro a sera (Dati Centro Studi Turistici per Confesercenti).

  • Agli italiani piace la sporta riciclabile

    Più del 92% degli italiani fa la spesa al supermercato con buste riutilizzabili e l’82% di essi valuta positivamente la legge (che ha sancito il passaggio dai sacchetti di plastica tradizionale a quelli biodegradabili, considerata un passo avanti del nostro Paese nel rispetto dell’ambiente.

    Pari consenso per l’iniziativa di trasformare in biodegradabili i sacchetti del reparto ortofrutta – direttiva europea che interesserà il 2018 -: in questo caso il favore per l’iniziativa sale all’87% del campione, che ritiene il provvedimento positiva conclusione del percorso iniziato nel 2011.

  • Senza supermercato: 10 consigli per una spesa consapevole

    Vivere senza supermercato? Si può tentare, almeno a fare una spesa più consapevole e di qualità. 

    I consigli arrivano da Elena, 33 anni, che si presenta così sul suo sito/blog: "Intanto premetto, vivo a Roma, in un appartamento senza giardino e diciamo che non mi è proprio immediato uscire fuori casa e raccogliere i frutti offerti dalla natura… quindi la scelta di vivere senza andare al supermercato non è comoda, ma questo non significa che sia complicata. Anzi! Per certi versi mi sono semplificata e abbellita la vita".

  • I piccoli negozi che fanno vivere i paesi

    "Compra in valle, la montagna vivrà" è lo slogan che ha lanciato Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti montani) per salvare i negozi di montagna. I dati dell’Osservatorio regionale sul commercio indicano in Piemonte 81 comuni senza neanche un negozio e il fenomeno della desertificazione in crescita.

    "Luoghi di incontro e di servizio, non solo attività commerciali. Questo sono i negozi di montagna che stanno scomparendo. I paesi senza le botteghe, i bar, le vetrine di artigiani sono più poveri. La questione è sotto i riflettori, anche se per tante persone che popolano le terre alte è ormai tardi per cambiare le cose".

  • Al via la piattaforma della Commissione Europea contro gli sprechi alimentari

    Commissione Europea contro gli sprechi alimentari

    Lo scorso 29 novembre è stata inaugurata la Piattaforma Europea contro gli sprechi e i rifiuti alimentari: un forum composto da 70 membri, di cui 33 rappresentanti di paesi membri dell’UE e organizzazioni internazionali e 37 del settore privato. I membri si incontreranno regolarmente (per il 2017 sono già in programma due incontri) fino al 31 Novembre 2019 allo scopo di individuare, condividere e sviluppare soluzioni e buone pratiche replicabili per ridurre lo spreco alimentare. 

  • Contro lo spreco alimentare in Italia il progetto "Senza Spreco"

    senza spreco

    Senza Spreco è un progetto educativo che nasce dalla cooperativa fiorentina le mele di Newton,che mira a ridurre gli effetti dello spreco alimentare, attraverso attività di sensibilizzazione e informazione all’interno delle scuole e in secondo luogo inserendo nuovamente nel circuito di vendita gli alimentati scartati dalla grande distribuzione.

  • L'Auditorium Albergotti mai aperto e ora in fiamme: quando uno spazio resta indisponibile!

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    Una storia infinita che lascia l'amaro in bocca e tanta rabbia nei cittadini residenti nel quartiere Boccea-Pineta Sacchetti di Roma.

    L'Auditorium Albergotti, costruito nel 2005 e sul quale sono stati investiti milioni di euro, non è mai stata aperto e fruibile alla cittadinanza, in un quartiere già povero di spazi culturali e aggregativi. E adesso è andato in fiamme a causa di un incendio che l'ha colpito mercoledì 30 novembre, imputabile con molta probabilità all'errore umano di chi vi stava lavorando dentro.

  • Il castello dei writers è...una fabbrica abbandonata!

     il castello dei writers e una fabbrica abbandonata

    Stiamo parlando di un complesso industriale di 16.000 mq in disuso da molti anni. Tre anni fa però, come in una favola, si è trasformato in un castello. Il castello dei writers a Milano. Visto dall'esterno sembra uno dei tanti capannoni industriali abbandonati: qualche graffito quà e là, bottiglie, vetri rotti e mattoni. Quando si entra però il campo visivo viene invaso da mille colori e forme; a dare il benvenuto agli ospiti è Zakaria Jemai, noto come "Lo Zio", che vive al secondo piano della struttura, tra opere d'arte e mobili recuperati, in uno spazio che nel tempo è stato affrescato da molti artisti provenienti da tutto il mondo. Perchè oramai quella del Castello dei writers è una realtà importantissima nell'ambiente "graffitaro".

  • "Poveri per sempre?" A Cagliari un progetto per uscirne

     poveri per sempre a cagliari un progetto per uscirne

    Cittadinanzattiva Cagliari è stata premiata come seconda classificata al Concorso di idee "Poveri per sempre? Proposte e percorsi per uscire dalla povertà" realizzato dal Centro di Servizio per il Volontariato Sardegna Solidale.

    Il progetto proposto dalla nostra Associazione, dal titolo "La Casa della Solidarietà e della Giustizia", nasce come iniziativa contro lo spreco dei beni abbandonati, contrastando la povertà e coinvolgendo i cittadini in modo attivo al fine di diventare protagonisti del proprio quartiere attraverso azioni rivolte alle persone, famiglie e realtà bisognose.

  • Fa' la cosa giusta Umbria: i nostri eventi nella Fiera

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    Anche Cittadinanzattiva partecipa a "Fa' la cosa giusta Umbria", la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, in programma a Bastia Umbra dal 30 settembre al 2 ottobre.

    Cinque gli appuntamenti promossi dalla nostra organizzazione.

  • Ragusa: riparte "FestiWall" la riqualificazione del territorio a cielo aperto

    festiwall la street art torna a ragusa

    Dal 12 al 27 settembre, il quartiere "Selvaggio" della città di Ragusa si trasformerà in un museo a cielo aperto con la seconda edizione di FestiWall 2016, definito tra i dieci migliori eventi di Street Art del Paese, che ha portato la città di Ragusa ad essere considerata la capitale meridionale dell’”arte pubblica”.

  • Uno contro zero: i negozi sono pronti?

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    Disfarsi di vecchi telefonini, rasoi elettrici rotti, radiosveglie o lettori mp3 che non usiamo più è molto più facile: dal 22 luglio basta recarsi in un negozio di elettronica abbastanza grande (la superficie di vendita deve essere superiore ai 400 metri quadri) e lasciare il nostro piccolo elettrodomestico in appositi contenitori senza essere obbligati ad acquistare nulla.  

  • Pubblicati i primi Bandi per riutilizzare beni mobili di Expo Milano 2015

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    Sono stati pubblicati i primi bandi per l’assegnazione a titolo gratuito, a enti pubblici ed a enti del terzo settore, di alcuni beni mobili utilizzati per lo svolgimento dell’Esposizione Universale di Milano.  I beni oggetto dei bandi sono stati identificati e messi a disposizione dalla società Expo S.p.A in liquidazione.  

    I testi integrali dei bandi e la documentazione necessaria per presentare domanda per l’assegnazione sono disponibili a fondo pagina.

    Fondazione Triulza, rete di organizzazioni del terzo settore che ha gestito il Padiglione della Società Civile – Cascina Triulza a Expo Milano 2015. Si è resa disponibile al termine dell’Esposizione Universale a gestire operativamente l’assegnazione dei beni che Expo 2015 SpA in liquidazione intende mettere a disposizione di amministrazioni pubbliche ed enti del terzo settore per evitare sprechi e rifiuti.

  • Disponibile! Le segnalazioni dei cittadini per il recupero di beni abbandonati

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    Da circa due mesi, è online il  sito di Disponibile! il progetto di Cittadinanzattiva contro lo spreco dei beni abbandonati e l’intervento dei cittadini per dargli nuova vita.
    Disponibile.orgè un sito interattivo, che permette ai cittadini di segnalare spazi e beni inutilizzati, per favorire non solo la conoscenza del fenomeno, ma anche l’azione civica che va dalla segnalazione del problema al progetto per il recupero e il riuso anche temporaneo di questi beni a vantaggio della comunità.

  • Gipsy queens: sconfiggere gli stereotipi sui Rom grazie al cibo

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    Si chiamano Gipsy queens, sono dieci donne rom di orgine romena e bosniaca e insieme organizzano catering con l’obiettivo di diffondere la cultura culinaria gitana. Dal campo di Via Candoni, nel quartiere della Magliana a Roma, escono per proporre una piccola selezione di pietanze della tradizione Rom, servite in stile street food, il tutto corredato da un tipico accompagnamento musicale, così da fare diventare la prestazione culinaria un vero e proprio spettacolo di intrattenimento. Mosse dal desiderio di sentirsi accettate, motivate dall’esigenza di libertà, autonomia e indipendenza, le Gipsy queens condividono quello che meglio sanno fare: cucinare. Sono state tra le protagoniste dell'edizione 2016 di SpreKO, Festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva.

  • Quid, l'azienda che ricicla gli scarti dei big del tessile

    Con gli scarti di altre aziende tessili, realizzano capi di abbigliamento e accessori, facendo lavorare persone con un passato di fragilità. E nel fare questo danno anche un aiuto alle aziende, perché per ogni chilo di tessuto da smaltire spenderebbero 20 centesimi.

  • La partecipazione attraverso l'arte. Come non sprecare risorse umane

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    La prima risorsa da non sprecare siamo noi stessi, le nostre risorse, abilità ed esigenze. Se ne è parlato a Fiuggi, attraverso Ristazionarti, nell'ambito di SpreKO 2016, la terza festa nazionale contro gli sprechi, promossa da Cittadinanzattiva.

    “RISTAZIONARTI” è un progetto promosso dall’associazione Happy Coaching & Counseling Roma, promosso da Stefano Battiato (consulente, trainer e Coach aziendale), Gesine Danielsen (Life-coach e Potential Trainer per bambini e adolescenti) e Giovanni Battista Rea (Artista e maestro nella lavorazione della ceramica). Si tratta di un progetto formativo esperienziale, rivolto a insiemi eterogenei della comunità che promuove la centralità della scuola nelle attività sociali del territorio e l’importanza della formazione in tutte le età evolutive dell’uomo. Il progetto propone di riqualificare gli ambienti di uso comune (scuola, parchi, parcheggi, stazioni di servizi trasporti,…), attraverso un percorso di ristrutturazione del significato che attribuiamo ad essi. Tale ristrutturazione avviene tramite un percorso di partecipazione della cittadinanza, definito nell’ambito di una metodologia di Art-Coaching che integra gli strumenti formativi e potenzianti del coaching con la naturale forza espressiva dell’arte.

    Ce ne parla Stefano Battiato, presidente dell'associazione.

  • Disponibile.org la voce dei cittadini

    Online il sito www.disponibile.org: il progetto di Cittadinanzattiva contro lo spreco dei beni abbandonati e per l’intervento dei cittadini per dargli nuova vita.
    Da solo un mese il sito coinvolge attivamente i cittadini, ogni giorno arrivano segnalazioni di beni abbandonati.
    Di seguito alcune delle segnalazioni.

  • Terra di resilienza, una cooperativa per l'agricoltura sociale

    “L’Italia riparte solamente nel momento in cui sono gli italiani a prendere in mano il proprio destino e il proprio futuro, e a volerlo cambiare: secondo me il destino in Italia parla un’unica lingua. Quella dell’Appennino, che è la lingua della spina dorsale, dell’osso, delle montagne”.

    Sono queste le parole di Antonio Pellegrino, uno dei tre soci fondatori di Terra di Resilienza, una Cooperativa Sociale di giovani Cilentani che si occupa di agricoltura sociale ed ecoturismo.

  • Vale la pena, una birra per l'inclusione dei detenuti

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    Chi esce senza misure alternative torna in galera 7 volte su 10. Chi ha imparato un lavoro, 2 su 100.
    Basterebbero questi dati per spiegare perché di progetti come il Birrificio Vale la pena ne servirebbe uno in ogni carcere. Si tratta di un progetto di inclusione cofinanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca e dal Ministero della Giustizia e realizzato dall’associazione Semi di Libertà Onlus.
    Detenuti ammessi al lavoro esterno, provenienti dal Carcere romano di Rebibbia, vengono formati ed avviati all’inclusione professionale nella filiera della birra. Il fine è contrastarne le recidive, al 70% tra chi non gode di misure alternative, ed al 2% tra coloro che vengono inseriti in progetti produttivi come il nostro.

  • Disponibile.org: contro lo spreco dei beni abbandonati

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    Online il sito www.disponibile.org: il progetto di Cittadinanzattiva contro lo spreco dei beni abbandonati e per l’intervento dei cittadini per dargli nuova vita.

    Nell’ambito di SpreK.O., campagna nazionale per la lotta agli sprechi, Cittadinanzattiva ha individuato nell’abbandono degli edifici e degli spazi infrastrutturali o agricoli uno dei capitoli più evidenti di sprechi, dannoso a livello sociale ed ambientale. 
    L’art.24  della L. 64/2014  “Sblocca Italia”, grazie a un emendamento presentato da Cittadinanzattiva ed accolto, estende la possibilità per i cittadini, singoli e associati, di proporre all’ente comunale di appartenenza progetti volti al recupero e riuso di beni immobili e aree inutilizzati al fine di valorizzarli e riconvertirli a beneficio della intera collettività. 

  • SpreK.O. 2016: a Fiuggi laboratori, musica, cibo e teatro contro gli sprechi

    Ritorna per il terzo anno consecutivo SpreK.O., la III festa nazionale per la lotta agli sprechi che quest'anno Cittadinanzattiva realizza a Fiuggi, grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale.

    SpreK.O. si svolgerà dal 26 al 29 maggio, in concomitanza con il Congresso nazionale di Cittadinanzattiva InclusoIo

    Ricco il programma degli appuntamenti: si parte il 26 mattina con l'incontro su Disponibile!, il progetto di Cittadinanzattiva per mettere in rete le buone pratiche già attive sul territorio nazionale per il riutilizzo di beni ed aree abbandonate.

  • Disponibile.org: il progetto di Cittadinanzattiva contro lo spreco dei beni abbandonati

    disponibile copy

    E’ online il sito www.disponibile.org: il progetto di Cittadinanzattiva contro lo spreco dei beni abbandonati e per l’intervento dei cittadini per dargli nuova vita.
    Nell’ambito della riduzione degli sprechi Cittadinanzattiva ha individuato nell’abbandono degli edifici e degli spazi infrastrutturali o agricoli peri-urbani uno dei capitoli più evidenti di comportamenti errati e dannosi e di spreco di risorse. Nella gran parte dei Paesi di più antica industrializzazione vi è infatti una enorme quantità di edifici inutilizzati e in Italia il fenomeno è aggravato dalla scarsa lungimiranza di gran parte degli interventi pubblici e la notevole quantità di edifici già inutili o sovradimensionati al momento della costruzione. Ci troviamo oggi di fronte a una grande varietà di beni inutilizzati: capannoni industriali, uffici, case cantoniere, cascine, ferrovie, stazioni, ospedali, centrali elettriche, abitazioni, strutture sportive, palestre, ecc..

  • Laboratori contro lo spreco per famiglie e bambini: partecipa a SpreKO!

    Laboratori, punti informativi, attività ludiche e spettacoli, animeranno la Festa SpreK.O. di Fiuggi, nella Piazza Martiri di Nassiriya sabato 28 maggio (ore 10-20) e domenica 29 maggio (ore 10-14. Gli stessi saranno caratterizzati da un approccio estremamente concreto, al fine di condividere idee, pratiche e progetti per la lotta agli sprechi.

    Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento delle famiglie, dei bambini e degli studenti con laboratori pratici per imparare a riciclare prodotti e materiali, a riconoscere i comportamenti corretti per non sprecare cibo, acqua, energia e per tutelare l’ambiente e valorizzare il territorio.

  • III Festa nazionale per la lotta agli sprechi SpreK.O. 2016, Fiuggi, 26-29 maggio

    spreko sito

    III Festa nazionale per la lotta agli sprechi: SpreK.O. 2016, Fiuggi, 26-29 maggio
    Laboratori, punti informativi, giochi e spettacoli contro lo spreco
    www.spreko.it
    Ritorna per il terzo anno consecutivo SpreK.O., la Festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva e che quest’anno sarà ospitata dalla città di Fiuggi, dal 26 al 29 maggio, in concomitanza con il V Congresso nazionale dell’organizzazione “Incluso Io”.

  • SpreK.O. 2016: prenota il tuo posto a teatro!

    spettacoli spreko

    Ben due gli spettacoli teatrali che si terranno a Fiuggi, nell'ambito dell'edizione 2016 di SpreK.O., la III Festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva.

    Si parte venerdì 27 maggio, alle ore 21.30, presso il Teatro comunale di Fiuggi con “Scusa sì so’ nato pazzo”, portato in scena dalla Compagnia teatrale Stabile Assai della Casa di Reclusione di Rebibbia, con cui Cittadinanzattiva ha firmato un protocollo di intesa. La follia in carcere è il tema centrale di questa opera imperniata su 8 scene, intervallate da brani di blues tradizionale, che raccontano come la condizione detentiva possa peggiorare la situazione dei detenuti e, in alcuni casi, produrre il passaggio dalla depressione alla dimensione psicopatologica.

  • Columba SMS: diffondi aiutando con ciò che sprechi

    columba sms

    Cos'è Columba? É nata dall'idea di "riciclare" l'immane quantità di sms inutilizzati dagli utenti smartphone, dato il quasi esclusivo utilizzo della messaggistica istantanea (WhatsApp, Telegram, Facebook,...), in maniera  socialmente utile: facilitando il riutilizzo di questi SMS per la diffusione di informazioni, campagne, eventi, messaggi di sensibilizzazione, etc. delle ONLUS.

  • SpreK.O.: porta il tuo laboratorio alla nostra Festa

    Associazioni e gruppi di cittadini che si impegnano contro gli sprechi, per il riuso e il riciclo dei profotti, del territorio e...delle menti, possono partecipare alla nostra Festa nazionale per la lotta agli sprechi, SpreK.O., che si svolge a Fiuggi dal 26 al 29 maggio.

    Laboratori, attività didattiche, punti informativi, musica e cibo animeranno l'iniziativa.

  • SpreK.O. 2016: porta la tua esperienza contro gli sprechi!

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    Ritorna anche quest'anno la Festa nazionale per la lotta agli sprechi, promossa da Cittadinanzattiva e che giunge quest'anno alla terza edizione. L'appuntamento sarà a Fiuggi, dal 26 al 29 maggio, in contemporanea con il Congresso nazionale di Cittadinanzattiva InclusoIO. In particolare, nelle giornate di sabato 28 maggio e domenica 29 maggio, allestiremo nella Piazza antistante l'ex Stazione stand per ospitare laboratori, punti informativi, giochi e spettacoli contro lo spreco, per il riciclo, il riuso e la condivisione dei materiali, del cibo e anche...delle menti!

  • Articolo 24: Il workshop promosso da Cittadinanzattiva

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    Articolo 24: l’iniziativa dei cittadini per dare nuova vita ai beni pubblici abbandonati. Il workshop promosso da Cittadinanzattiva a 15 anni dall’Articolo 118 della Costituzione.

    A più di un anno dalla approvazione, la pratica dell’art.24  (L. 164/2014) maggiormente utilizzata è quella del cosiddetto “baratto amministrativo”: uno scambio tra amministrazione comunale e cittadino, con la concessione di una riduzione o esenzione di tributi in cambio di interventi di pubblica utilità. Ma l’art.24 non parla solo di baratto amministrativo. Declinarlo unicamente in tal senso vuole dire perdere una parte preziosa di indicazioni che esso fornisce rispetto al ruolo centrale e autonomo dei cittadini nella vita pubblica, indicazioni dovute a un emendamento presentato da Cittadinanzattiva al ddl e approvato prima dalla Commissione, poi dall’Aula di Montecitorio.

    La norma infatti parla di un’altra forma di partecipazione civica, in continuità con l’Articolo 118 u.c. della Costituzione, facendo riferimento a “progetti presentati da cittadini singoli o associati”, la cui attuazione il comune può favorire proprio per il recupero e riuso di aree e beni immobili inutilizzati, con finalità di interesse generale.

  • L’art. 24 dello Sblocca Italia: riuso dei beni pubblici e valorizzazione del territorio

    Si terrà a Roma, il prossimo 5 aprile, presso la Città dell’Altra Economia (Largo Dino Frisullo), dalle 10 alle 17, il workshop "Il riuso dei beni pubblici e la valorizzazione del territorio: l'art.24 come opportunità per una gestione partecipata attraverso la sussidiarietà circolare" 

    Con questa iniziativa ci proponiamo di avviare un percorso condiviso tra amministrazioni comunali, esperti e organizzazioni civiche per individuare modalità e strumenti che agevolino il recupero e il riuso di beni pubblici inutilizzati e abbandonati, favorendo in tal modo la valorizzazione del territorio, con particolare riferimento all’art.24 della Legge 11 novembre 2014 n.164, il cosiddetto "Sblocca Italia".

    Crediamo possa essere anche l’occasione per comprendere, insieme, come questo percorso di assunzione di responsabilità sui beni comuni possa essere ulteriormente favorito da linee guida di intervento e di governance territoriale, da adeguati dispositivi amministrativi di indirizzo (delibera quadro, schemi di convenzione, etc.), nonché da modelli di riuso e gestione dei beni e di valorizzazione del territorio che riconoscano e favoriscano la dimensione partecipata e collettiva.

  • Beni pubblici abbandonati: il 5 aprile il workshop a Roma

    Si terrà a Roma, il prossimo 5 aprile, presso la Città dell’Altra Economia (Largo Dino Frisullo), dalle 10 alle 17, il workshop "Il riuso dei beni pubblici e la valorizzazione del territorio: l'art.24 come opportunità per una gestione partecipata attraverso la sussidiarietà circolare".
    Con questa iniziativa, co-promossa da Cittadinanzattiva con l'Agenzia nazionale del Demanio, si avvierà un percorso condiviso tra amministrazioni comunali, esperti e organizzazioni civiche per individuare modalità e strumenti che agevolino il recupero e riuso di beni pubblici inutilizzati e abbandonati.

  • Legge contro lo spreco alimentare: sì della Camera

    La Camera ha votato il disegno di legge contro lo spreco alimentare,la cosiddetta legge Gadda, “Norme per la limitazione degli sprechi, l’uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale” –  che ora passa all’esame del Senato. Molto soddisfatto il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti: «Voglio dire grazie ai deputati che oggi hanno dato il via libera al disegno di legge per il contrasto agli sprechi alimentari: questo è il segnale che l’Italia è  pronta, dopo un lungo lavoro e sulla spinta culturale di Expo, a rispondere con i fatti una delle contraddizioni morali, economiche ed ambientali più insopportabili.

  • Repair Cafè. ovvero dove riparare oggetti bevendo un caffè!

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    Riparare insieme computer, elettrodomestici, biciclette, davanti a un caffè. Perchè i Repair Cafè non sono solo punti di servizio, ma occasioni per lavorare insieme e momenti di incontro.

    I primi sono nati in Olanda, poi si sono diffusi in Germania e da poco sono approdati anche in Italia grazie a Michaela Brötz che, insieme alla sua associazione, ha fondato i repair café in Tirolo durante i quali sono stati riparati quasi cinquemila oggetti!

  • Riuso dei beni pubblici abbandonati: workshop il 5 aprile a Roma

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    Il prossimo 5 Aprile, presso la Città dell'Altra Economia, Cittadinanzattiva organizza il workshop "Il riuso dei beni pubblici e la valorizzazione del territorio: l'art.24 come opportunità per una gestione partecipata attraverso la sussidiarietà circolare". A partire da quanto sancito dall'art. 24 della L.164/2014, il cosiddetto "Sblocca Italia", e a più di un anno dall'entrata in vigore della norma, si intende avviare confronto tra amministrazioni comunali, organizzazioni civiche ed esperti in cui condividere riflessioni, opportunità, esperienze, percorsi, modalità concrete di recupero, riuso e rivitalizzazione degli spazi pubblici, tali da apportare benefici alla collettività e alle comunità locali.

  • Basta spreco nei ristoranti. Arriva la Family Bag

    Una volta era la doggy bag, letteralmente la "borsa del cane".
    Così veniva chiamato il contenitore per alimenti nel quale si raccoglievano gli avanzi di un pasto consumato al ristorante da poter portare a casa. 
Una pratica molto diffusa nel Regno Unito, ma che da noi ha faticato a prendere piede; secondo una ricerca condotta da Waste Watcher, infatti, il 41% degli italiani si imbarazza a chiederla al ristorante.

  • L’India lotta contro lo spreco energetico e investe nei LED

    india led

    L’India è tra i paesi più inquinatori del mondo. Colpa del carbone, che da anni resta al centro della sua politica energetica, anche nel campo dell’illuminazione pubblica. Da qui la scelta di dare un primo segnale in direzione del risparmio, della riduzione degli sprechi e della diminuzione delle emissioni di anidride carbonica. Come? Sostituendo innanzitutto le lampadine dell’illuminazione pubblica, ovunque.

  • ToastAle: la birra contro lo spreco del pane

    bicchieri di birra

    ToastAle ("Ale", in inglese, indica le birra ad alta fermentazione) è una birra nata a Londra che lotta per una causa importante, quella contro lo spreco alimentarein particolare quello di pane. Infatti, il pane è sprecato lungo la filiera alimentare in tante occasioni: le panetterie hanno spesso eccessi alla fine della giornata, per fattori diversi, incluso quello climatico. Ovviamente, i panettieri mettono cuore e anima nel lavoro e odiano vedere i prodotti dei loro forni finire nella spazzatura!

    L’idea di creare birra dal pane in eccesso è venuta a Tristram Stuart, fondatore della Onlus Feedback Global Ltd., famosa per la costante lotta allo spreco e per aver organizzato, in tutto il mondo, eventi anti-spreco come il Feeding the 5000, tenutosi anche a Milano lo scorso ottobre.

  • Ferrovie, come riqualificare quelle dismesse?

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    Nell’articolo La città rinasce sui binari dismessi di Alessandro Arona, pubblicato su Il Sole 24 Ore si affronta il tema del recupero e valorizzazione di suoli urbani non più utilizzati. Il punto di partenza è che esistono 6,6 milioni di metri quadrati di “aree o strutture ferroviarie dismesse pronte alla riqualificazione urbana, senza consumo di nuovo suolo” corrispondenti ad aree delle ferrovie dello Stato che oggi risultano in stato di sotto utilizzazione o di abbandono e che sono “quasi sempre centralissime” nelle grandi aree urbane del Paese.

  • Nasce a Roma il "Coordinamento di realtà collaborative"

    Collaborazione Complessità

    Nasce a Roma un “Coordinamento di realtà collaborative” per mettere in rete le molte esperienze nate in città negli ultimi anni tra coworking, fablab, riciclo, agricoltura urbana e sociale, welfare comunitario e open source. L'idea è quella di creare un ecosistema collaborativo di soggetti paritari capace di trattenere nei territori il valore della produzione sociale.

  • Giustizia sprecona, un fenomeno tutto italiano

    Quanto costa la giustizia? Da Palermo a Napoli esistono storie di sprechi che gravano sulle casse dello Stato e sulle tasche dei cittadini. Processi infiniti, interrogatori predisposti e poi annullati e trasferte inutili: questo, a grandi linee, lo spaccato di una situazione che sembra irrecuperabile in alcune realtà italiane dove i tempi si allungano e i costi si moltiplicano. Accade a Palermo, dove un imprenditore, presunto prestanome poi dichiarato innocente, è vittima di un lungo calvario giudiziario; accade a Napoli, dove tutto si predispone per un interrogatorio delicatissimo su un agguato di camorra ma il Pubblico ministero alla fine decide di rinunciare ad ascoltare i collaboratori.

  • Da Milano una nuova sperimentazione per garantire il "diritto al cibo"

    petizione mangio giusto

    Mense a km zero e orti affidati alle famiglie in difficoltà: sono due dei principali punti del piano allo studio nel Comune di Milano per strutturare una politica sull'alimentazione, soprattutto a scuola e in famiglia, che garantisca il "diritto al cibo per tutti".
    Da garantire incrementando le forniture di prodotti «di qualità, locali e sostenibili» nelle strutture pubbliche, nei mercati rionali, con acquisti collettivi e «mezzi itineranti», aprendo le mense scolastiche agli anziani del quartiere.

  • "Progetto Fari: dalla Consultazione Pubblica ai Bandi”

    fari
    L’Agenzia del Demanio ha presentato, presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera a Roma, il progetto Valore Paese-FARI, l’iniziativa che permetterà di sottrarre 11 fari italiani al degrado in cui versano ed avviarli a rigenerazione, contribuendo ad attivare le economie locali e a riconsegnare questi beni alla comunità. Obiettivo del progetto è valorizzare questi suggestivi beni partendo da un’idea imprenditoriale innovativa e sostenibile, che sappia conciliare le esigenze di recupero del patrimonio, tutela ambientale e sviluppo economico.

  • Case ecosostenibili costruite con la canapa

    canapa casa

    La canapa, conosciuta anche come Cannabis sativa, mischiata ad acqua e calce permette di costruire edifici resistenti che rispettano l'ambiente.
    La canapa è una pianta che richiede poche cure per crescere ed è benefica per l’ambiente, se coltivata in maniera naturale.
    Unendola con acqua e calce è possibile costruire edifici resistenti ed ecosostenibili, inoltre, derivando da un mix perfetto di risorse naturali, è completamente riciclabile in quanto, a fine vita, viene sottoposto a un processo di frantumazione per essere nuovamente riutilizzato in altri progetti.

  • Woobi: la bicicletta fatta con il legno

    woobi

    La bicicletta rappresenta il mezzo per eccellenza in grado di rispettare l’ambiente evitando l’emissione di sostanze inquinanti che alterano l’equilibrio del Pianeta e sono dannose per l’uomo.

  • Il primo ristorante in carcere aperto a tutti

    bollate ristorante

    Da luglio 2015 nel carcere di Bollate (MI) sarà inaugurato il primo ristorante italiano aperto al pubblico all'interno di una casa di reclusione. Sarà gestito dalla cooperativa Abc La Sapienza in tavola, che con i detenuti lavora già da 11 anni.
    Cinquanta coperti, uno staff di quattro persone detenute più quattro tirocinanti, cene da 30-40 euro, pranzo ancor più economico. Il tutto focalizzato su qualità e competenza. Questa iniziativa, unica nel suo genere a livello italiano, è anche una delle prime a livello mondiale.

    Approfondisci

  • #RiAbito: Petizione sul riciclo degli abiti usati

    riabito

    Ogni giorno decine di persone si recano presso i cassoni e vi depositano gli abiti che non utilizzano più, convinti di dare conforto ai più poveri. Peccato che le cose non vadano sempre così: la maggior parte degli abiti raccolti, infatti, finisce nel circuito del riciclo, venduta a negozi specializzati in abiti vintage o a chi gestisce le bancarelle del mercato.
    Diverse inchieste della magistratura hanno messo in luce, dunque, la non corretta gestione della filiera degli abiti usati e note vicende di cronaca hanno evidenziato l’esposizione della filiera degli indumenti usati alla criminalità organizzata.

  • Disponibile! Speciale video sui beni abbandonati e "riattivati" dai cittadini

    disponibile riuso

    Conosci Disponibile? E' il progetto di Cittadinanzattiva dedicato al riuso civico degli edifici abbandonati. Qui puoi guardare le interviste al direttore scientifico Adriano Paolella, e lo speciale dedicato all'atelier delle tesi sul progetto, e ad alcuni progetti già realizzati,  attivato all'Università di architettura di Reggio calabria. Da questo link puoi scaricare il freebook gratuito dedicato a 32 progetti già realizzati dai cittadini in tutta Italia.
    Per maggiori informazioni sul progetto puoi consultare la pagina del sito dedicata

  • Sprek.o.2015: Le interviste

    Sei curioso di conoscere i volti e le opinioni di alcuni dei protagonisti e degli organizzatori di SPREK.O. 2015? Guarda nella playlist di youtube e potrai vedere le interviste realizzate per Cittadinanzattiva da Martina Vassallo e Luca Liccione.

     

  • SpreK.O. - CHIUSA LA TRE GIORNI DI FESTA PER LA LOTTA AGLI SPRECHI

    Chiusa la tre giorni di SpreKO, la II Festa nazionale contro gli sprechi, promossa da Cittadinanzattiva, e che si è svolta presso la Rocca Albornoziana di Spoleto dal 5 al 7 giugno.

    Tavole rotonde, workshop, laboratori pratici, musica e teatro hanno animato i tre giorni, sui temi dello spreco ambientale, alimentare e sanitario. 

    Oltre tremila i visitatori della Festa, con una folta rappresentanza di famiglie e bambini.

    Quest’anno particolare attenzione è stata dedicata alle buone pratiche di lotta allo spreco, esperienze che riteniamo siano da valorizzare attraverso il racconto, la messa in rete, la fiducia nella loro riproducibilità e nel loro impatto.

  • Nuoce gravemente a… Lanciata oggi la campagna contro i vitalizi per gli ex consiglieri regionali.

    vitalizio pacchetti

    170 milioni di euro. E’ questa la cifra che ogni anno spendiamo per i vitalizi degli ex consiglieri regionali. 170 milioni che si potrebbero invece utilizzare per servizi e strutture per i cittadini, e che quindi “Nuociono gravemente a….”. E’ con questo fil rouge che Cittadinanzattiva ha lanciato oggi, nel corso della festa contro gli sprechi SpreKO, in corso alla Rocca Albornoziana di Spoleto, la campagna con cui si chiede la effettiva e definitiva abolizione dei vitalizi.

    Con alcuni esempi nei settori della scuola, dei servizi pubblici locali, della sanità e della giustizia, Cittadinanzattiva vuole rendere concretamente “misurabile” l’entità della spesa per i vitalizi dei consiglieri regionali, e spiegare, usando una immagine che richiama alla memoria un pacchetto di sigarette, a cosa il vitalizio nuocia gravemente:

  • “La mensa che vorrei", contro gli sprechi nelle mense scolastiche

     

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    SpreK.O., ultima giornata per la II Festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva a Spoleto. 
    Al via “La mensa che vorrei", contro gli sprechi nelle mense scolastiche 

    Il 50% dei bambini con meno di 14 anni usufruisce della mensa scolastica e in media ogni alunno, nel ciclo della scuola dell’obbligo, consuma circa 2.000 pasti a scuola, merende comprese.
    In 13 regioni si utilizzano esclusivamente contenitori e stoviglie riutilizzabili. Nelle altre (Piemonte, Marche, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Campania, Sicilia e Molise) si usano sia contenitori riutilizzabili che mono uso, ad eccezione del Molise in cui si predilige sempre “l’usa e getta”. Inoltre, nel 70% degli istituti scolastici si usano tovagliette singole di carta.

  • K.O. allo spreco in sanità. Accesso alle cure e aderenza terapeutica

     

    SpreK.O., in corso a Spoleto la II Festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva. L’aderenza terapeutica al centro della tavola rotonda sullo spreco sanitario.
    Si stima che ogni anno la scarsa aderenza alle terapie mediche causi in Europa circa 200 mila morti e gravi sulla spesa sanitaria per 80 miliardi di euro l'anno (dati Aifa).
    Sono alcuni dei dati al centro della tavola rotonda sullo spreco sanitario  “La mia salute è un bene di tutti: accesso alle cure e aderenza terapeutica”in corso stamattina nella Rocca Albornoziana di Spoleto dove è in programma fino a domani Sprek.o., la II Festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva.

  • Presentato il network Disponibile e la pubblicazione sui beni recuperati!


    Una abitazione su dieci in Italia risulta non utilizzata, più di 20mila le aree industriali dismesse in tutta Europa, 1700 le stazioni ferroviarie impresenziate nel nostro Paese. E ancora solo nel Veneto i capannoni industriali sfitti sono circa il 20% del totale; in Toscana, su un totale di 132 case cantoniere, 64 sono state trasferite alla Regione in attesa di una nuova destinazione; a Milano e Provincia l’11% degli uffici, pari ad una superficie di 1,3 milioni di metri quadri, sono vuoti.
    Un patrimonio edilizio che aspetta di essere rivitalizzato. Tra i beni abbandonati v’è di tutto: dalle centrali elettriche ai teatri e ai cinema, dalle biblioteche agli alberghi, dalle ferrovie agli impianti sportivi, ed ancora parcheggi, ospedali, abitazioni, uffici, industrie, capannoni... E tutto in grandi quantità: milioni di ettari di terreni, decine di milioni di metri cubi che attendono una utilizzazione, un recupero, una nuova vita. È quanto si propone Cittadinanzattiva grazie al network “Disponibile!", una rete di buone pratiche già attive sul territorio nazionale per il riutilizzo di beni ed aree abbandonate che si è confrontata a Spoleto nell’ambito della seconda edizione di SpreK.O., la festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva presso la Rocca Albornoziana conclusasi domenica 7 giugno.

  • CITTADINANZA IN FESTA

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    www.spreko.it

    Lo spreco è un tema attualmente all'attenzione del dibattito pubblico, spesso, però, trattato in modo frammentario e riferito a singoli ambiti (acqua, rifiuti, risorse energetiche, etc.).

    Per Cittadinanzattiva, invece, lo spreco è una questione trasversale, che si riferisce al modo in cui vengono utilizzati i beni comuni e che si determina ogniqualvolta se ne faccia un uso egoistico e inappropriato: quando, cioè, risorse economiche, ambientali, paesaggistiche, umane vengono mal utilizzate, abbandonate, private di valore e progettualità. In tal senso, per contrastare lo spreco in modo efficace e permanente è importante l'impegno congiunto di tutti gli attori del panorama sociale, istituzioni, imprese, esperti, media, organizzazioni civiche e singoli cittadini.

  • Marche: SpreK.O. a Chiaravalle

    marche

    Il 18 aprile prossimo e l'8 maggio a Chiaravalle (Ancona) la locale Assemblea territoriale ha organizzato la festa evento SpreK.O. persone, territorio, alimenti, edifici.

    Scarica la locandina

  • Si scrive Rub&Stub, si legge 3.5 tonnellate di cibo sottratte allo spreco

    rub og stub

    Un’iniziativa unica nel suo genere: un ristorante in cui gli scarti alimentari vengono considerati ingredienti preziosi per dare vita a piatti gourmet.
    A promuoverla è una organizzazione no-profit, nata nel cuore di Copenhagen e composta da un centinaio di volontari, due chef e un project manager che, da un anno e mezzo, mettono tempo, entusiasmo ed energia a disposizione di una nobile causa: la lotta allo spreco alimentare.
    Il cibo donato al ristorante proviene solitamente da aziende agricole locali, panifici e catene della grande distribuzione che, spesso, considerano “scarti” degli alimenti solo perché non conformi ai diffusi canoni estetici o perché con una data di scadenza troppo ravvicinata che non consente loro di tenerli sugli scaffali abbastanza al lungo.

  • Slowfunding: il recupero collettivo degli immobili di valore

    slowfunding

    L'idea nasce da una startup fondata da un gruppo di quattro ragazzi, quasi tutti architetti, provenienti dalla Puglia e Basilicata.
    Il principio secondo cui lo Slowfunding opera è quello del crowfunding legato al patrimonio immobiliare storico in stato di degrado e abbandono, permettendo così anche ai piccoli e medi investitori, attraverso l'unione dei capitali, di poter investire in immobili di valore.

  • Pharrell Williams: da pop star "Happy" ad imprenditore "green"

    g star ocean stills 2015 04 03

    Il cantante, noto in tutto il mondo per i suoi successi discografici, è anche direttore creativo di Bionic Yarn, azienda produttrice di un eco-filato dalle alte prestazioni, realizzato con fibre di plastica riciclata recuperata dagli oceani.
    In seguito alla collaborazione tra l'azienda e G-Star RAW, famoso brand che produce capi in denim, nascerà la linea "G-Star Raw for the oceans".

  • Mettiamo K.O. lo spreco

    spreco spoleto 2015 02 13

    Lo spreco è un tema attualmente all’attenzione del dibattito pubblico, spesso, però, trattato in modo frammentario e con riferimento a singoli ambiti. Di recente, il dibattito sullo spreco si è focalizzato, in maniera quasi esclusiva, sul tema dei costi della politica, attribuito dunque a una “casta”, altra dai cittadini, che, a volte, fa uso abnorme e patologico delle risorse pubbliche.
    Sicuramente, questo tipo di spreco vi è e va combattuto con forza. Ma con la festa che si è appena conclusa, e che ha avuto quale splendido scenario la Rocca Albornoziana di Spoleto, Cittadinanzattiva ha voluto suggerire un modo nuovo per affrontare il tema dello spreco.

     

  • Lottare contro gli sprechi è possibile, insieme

    expo spreco 2015 02 13

    Lo spreco è una presenza ingombrante nella quotidianità,  come nel dibattito pubblico, spesso però affrontata per singoli ambiti di intervento. E invece lo spreco è un  fenomeno assai più ampio, che attraversa tutti gli ambiti del vivere e dell’agire quotidiano: risorse economiche, paesaggio, di ricchezze naturali risorse umane.
    Al tema dello spreco nella sua accezione più ampia e trasversale è dedicata Cittadinanza in festa, la prima festa nazionale di Cittadinanzattiva, movimento di partecipazione civica operante in tutta Europa a tutela dei diritti di cittadini e consumatori, in programma a Spoleto dal 2 al 4 maggio prossimi, nella Rocca Albornoziana.

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