Tortura

  • Roberto Saviano sostiene il nostro appello per una legge contro la tortura

    ministro orlando legge tortura

    Solo una settimana fa le associazioni Cittadinanzattiva, Amnesty International Italia, Antigone e A Buon Diritto si sono rivolte al Ministro Orlando per rilanciare un nuovo appello, affinchè venga introdotto in Italia il reato di tortura. La mancanza di una disciplina normativa sulla tortura rappresenta una gravissima lacuna nel nostro ordinamento ed un mancato adeguamento a specifici obblighi internazionali.

  • Cucchi: chiesto il rinvio a giudizio per cinque carabinieri

    La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio dei cinque carabinieri coinvolti nell' inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009 nell'ospedale Sandro Pertini. Per i tre militari che arrestarono il giovane e ritenuti autori del pestaggio, l'accusa è di omicidio preterintenzionale ed abuso di autorità, per gli altri due carabinieri le accuse sono di calunnia e falso.

  • Tortura, lettera aperta al Ministro Orlando

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    Il prossimo 28 febbraio tornerà all'esame del Senato il DDL sul reato di tortura. Da tempo siamo impegnati perché l’Italia si doti di uno specifico reato di tortura, adempiendo finalmente agli obblighi internazionali assunti ormai 28 anni fa.

  • Reato di tortura: si riparte?

    tortura

    Il disegno di legge che punta ad introdurre il reato di tortura nell'ordinamento italiano torna finalmente all'ordine del giorno dei lavori dell'Aula del Senato. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, ma non è ancora stato indicato un giorno preciso per la trattazione del Ddl, volto per l’appunto a far sì che il nostro Paese adotti una legge che punisca la tortura andando a colmare il grande vuoto normativo che esiste al momento per questo reato.

  • Grande successo per lo spettacolo per la legalità su Pasolini

    pasolini la verita

    Grande successo e grande affluenza di pubblico per l'evento teatrale gratuito per la legalità "Pasolini: la verità", in programma lo scorso 31 gennaio 2017 al Teatro Vittoria di Roma. Lo spettacolo, di e con Claudio Pierantoni, è stato promosso da Cittadinanzattiva e l'Associazione La Quarta Parete di Roma ed ha registrato una grande successo nella sua prima e unica data in programma.

  • 365 giorni senza Giulio

    365 giorni senza Giulio

    Si è svolta a Roma, lo scorso 25 gennaio, a un anno dalla scomparsa in Egitto la manifestazione nazionale di Amnesty International per continuare a chiedere verità per Giulio Regeni. E' trascorso un anno esatto dalla scomparsa del giovane ricercatore italiano al Cairo e, nonostante ciò, la verità sull’arresto, la sparizione, la tortura e l’uccisione di Giulio è ancora lontana.

  • Cucchi, si chiude l’inchiesta bis: rinviati a giudizio tre carabinieri

    stefano cucchi

    Fino ad ora ben quattro giudizi avevano portato soltanto ad assoluzioni per gli agenti penitenziari ed i sanitari dell’Ospedale Pertini dove il giovane Stefano morì. Ma siamo ad una svolta, perché la Procura di Roma ha chiuso la seconda inchiesta sulla morte di Stefano, avvenuta il 22 ottobre del 2009 ed ha rinviato a giudizio i tre carabinieri che lo arrestarono a Roma. Per i pm capitolini l’accusa è di omicidio preterintenzionale: il giovane fu colpito a "schiaffi, pugni e calci" e le botte provocarono "una rovinosa caduta con impatto al suolo in regione sacrale" che "unitamente alla condotta omissiva dei sanitari ne determinavano la morte".

  • Tutti condannati per la morte di Franco Mastrogiovanni

    morte Franco Mastrogiovanni
    La Corte di Appello di Salerno ha ribaltato in parte la sentenza di primo grado sul caso del maestro delle elementari sottoposto nel 2009 a TSO nell’ospedale di Vallo della Lucania, morto dopo essere rimasto legato al letto per ben quattro giorni. 
    La colpa del maestro? Aver fatto un bagno senza vestiti in mare cantando strofe anarchiche...
     
  • Convegno alla Camera sulla tortura

    reatotorturasubito

    Si è tenuto lo scorso 8 novembre presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati il convegno “Reato di tortura e Commissione nazionale indipendente: l'Italia è ancora credibile in materia di diritti umani?”, organizzato dal Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU) a cui Cittadinanzattiva è stata invitata a partecipare.  

  • Diaz, risarcimento per manifestante tedesca

    diaz

    La "macelleria messicana" compiuta dalla Polizia nella scuola Diaz la notte del 21 luglio 2001 durante il G8 di Genova "deve essere qualificata come tortura": così la Corte europea di Strasburgo, a distanza di quasi quindici anni, aveva condannato l’Italia per il massacro dei manifestanti e per non avere ancora una legge adeguata a punire il reato di tortura.

  • Cittadinanzattiva al #SecondoMemorialStefanoCucchi

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    Venerdì 21 ottobre, presso il Nuovo Cinema Palazzo (Piazza dei Sanniti, 9A - San Lorenzo) si è svolta la seconda parte del #SecondoMemorialStefanoCucchi con la partecipazione di artisti, musicisti, attivisti, esperti, associazioni e singoli cittadini per non dimenticare e per dire no alla violenza.

  • #SecondoMemorialStefanoCucchi: appuntamento per il 21 ottobre

    stefano cucchi evento venerdi

    Venerdì 21 ottobre alle ore 21 presso il Nuovo Cinema Palazzo (Piazza dei Sanniti, 9A - San Lorenzo) si svolgerà la seconda parte del #SecondoMemorialStefanoCucchi con la partecipazione di artisti, musicisti, attivisti, esperti, associazioni e singoli cittadini per non dimenticare e per dire no alla violenza. Sarà uno spazio di approfondimento sulla storia di Stefano e sul tema della tortura, per chiedere l’introduzione del reato nell’ordinamento italiano, ma anche una serata di musica e interventi performativi.

  • Processo Cucchi, pubblicate le motivazioni della sentenza

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    A pochi giorni di distanza dalle conclusioni della perizia medico-legale, disposta dal Gip che ha individuato come causa più probabile del decesso di Stefano Cucchi l'epilessia, escludendo un nesso tra il pestaggio (attribuito ad alcuni carabinieri) e la morte del giovane, è la terza Corte d'assise d'appello di Roma a tornare sulla vicenda. Si tratta dell'esito del nuovo giudizio di secondo grado, sollecitato dalla Cassazione, affinché si accertasse l'operato di chi aveva avuto in cura Cucchi. Le motivazioni della sentenza, depositate, spiegano perché il 18 luglio scorso sono stati assolti dall'accusa di concorso in omicidio colposo i cinque medici dell’ospedale Sandro Pertini: per la Corte gli imputati hanno colposamente omesso di diagnosticare la sindrome da inanizione da cui il paziente era affetto, di inquadrare il caso nelle sue linee generali e, conseguentemente, di attuare i presidi terapeutici necessari, ma il decesso non sarebbe dipeso dal loro operato.

  • Tortura: l’Italia non può più aspettare. Il 13 ottobre in piazza

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    A dicembre saranno 28 anni che l’Italia aspetta l’introduzione del reato di tortura nel proprio codice penale. Tanti ne sono passati da quando il nostro Paese ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, impegnandosi ad inserire questo delitto nella propria legislazione. All’inizio di questa legislatura, una proposta di legge aveva iniziato il suo iter parlamentare. Approvata al Senato nel marzo 2014, successivamente fu approvata alla Camera, all’indomani della condanna dell’Italia per le torture nella scuola Diaz da parte della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo, nell’aprile del 2015. Il testo, qui modificato, fu spedito nuovamente al Senato dove è stato affossato.

  • Noi corriamo con Stefano, mentre la giustizia non fa luce

    corri per stefano

    Cittadini, associazioni e movimenti impegnati nella tutela dei diritti umani e civili hanno partecipato con particolare entusiasmo al secondo memorial per Stefano Cucchi, appuntamento della scorsa domenica 2 ottobre al Parco degli Acquedotti. Più di cinquecento persone hanno infatti preso parte all’iniziativa, una giornata non solo di sport e di musica ma anche all'insegna dei diritti, per chiedere verità e giustizia, per chiedere di non dimenticare, per chiedere una legge sulla tortura.

  • Secondo Memorial Cucchi: anche noi corriamo con Stefano!

    corri com stefano

    Anche quest'anno si svolgerà a Roma il Memorial in ricordo di Stefano Cucchi, un'iniziativa per ricordare Stefano, per chiedere verità e giustizia, per essere accanto alla famiglia e sostenere il suo coraggio. L’appuntamento è per domenica 2 ottobre, dalle 10 al tramonto, presso il Parco degli Acquedotti di Roma: l’evento sarà animato da una gara agonistica di 6 km e da una corsa non agonistica di 3 km che si svolgeranno la mattina all'interno del Parco. Per tutto il pomeriggio, poi, sono previsti concerti, incursioni culturali e teatrali, laboratori e attività per i più piccoli.

  • Corri con Stefano! Secondo Memorial per Stefano Cucchi

    cucchi maratona

    Anche quest'anno si svolgerà a Roma il Memorial in ricordo di Stefano Cucchi, un'iniziativa per ricordare Stefano, per chiedere verità e giustizia, per essere accanto alla famiglia e sostenere il suo coraggio. L’appuntamento è per domenica 2 ottobre, dalle 10 al tramonto, presso il Parco degli Acquedotti di Roma: l’evento sarà animato da una gara agonistica di 6 km e da una corsa non agonistica di 3 km che si svolgeranno la mattina all'interno del Parco. Per tutto il pomeriggio, poi, sono previsti concerti, incursioni culturali e teatrali, laboratori e attività per i più piccoli.

  • Omicidio Regeni: fiaccolata a Roma per chiedere giustizia

    mobilitazione giulio regeni

    Si è svolta lo scorso lunedì 25 luglio, presso il Pantheon a Roma, la mobilitazione organizzata da Amnesty International Italia, Antigone e la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili (CILD) per continuare a chiedere verità sul terribile omicidio del giovane ricercatore italiano trovato morto al Cairo.

  • Reato di tortura, appello a Mattarella dei Garanti dei diritti dei detenuti

    Il coordinamento territoriale dei Garanti dei diritti dei detenuti ha inviato al Presidente della Repubblica un appello affinché la tortura diventi reato nell’ordinamento italiano.

  • Reato di tortura: se non ora quando?

    tortura

    L'esame del Disegno di legge per l'introduzione nell'ordinamento italiano del reato di tortura, in particolare commesso dalle forze dell'ordine, è sospeso fino a data da destinarsi. Per il Ministro dell’Interno Alfano, infatti, la legge sulla tortura dovrà essere rivista dalla Camera "per evitare ogni possibile fraintendimento riguardo l'uso legittimo della forza da parte delle forze di polizia": un freno, dunque, che arriva dagli alti vertici del Governo per modificare il Ddl prima della sua approvazione.

  • Processo Cucchi: ancora nessun colpevole per la morte del giovane Stefano

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    Nuova assoluzione per i medici dell'ospedale Sandro Pertini dove Stefano Cucchi è morto il 22 ottobre del 2009 dopo un ricovero di cinque giorni. La terza Corte d'Assise d'Appello di Roma, nel quarto processo per la morte del giovane, ha scagionato dall'accusa di concorso in omicidio colposo i medici dell’ospedale perché il fatto non sussiste.

  • Diaz, Cucchi e la tortura che non c'è: noi non possiamo tacere

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    Per questa volta avevamo deciso di restare in silenzio. Di fronte alla nuova assoluzione dei medici dell’Ospedale Pertini imputati nel processo per l’omicidio di Stefano Cucchi, da parte della Corte di Assise di Appello di Roma - dopo l’annullamento della prima sentenza di appello ed il rinvio della Corte di Cassazione - : di fronte alla reiterata incapacità di pronunciare una parola di giustizia su questa morte, avevamo deciso di non diffondere comunicati stampa, rilasciare dichiarazioni di circostanza. Ma noi di Cittadinanzattiva n quel processo siamo parte civile, ci siamo stati dal primo grado di giudizio fino in Cassazione e poi di nuovo ancora in appello.

  • #StopTortura, Ilaria Cucchi consegna le firme raccolte al Ministro Orlando

    tortura

    La mattina del 23 giugno scorso la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, ha incontrato il Ministro della Giustizia Andrea Orlando per consegnare le 223 firme raccolte su Change.org, attraverso la petizione lanciata per chiedere l’introduzione del reato di tortura in Italia con l’appello “Contro ogni tortura: l'Italia approvi la legge entro il 2016”.

  • Processo Cucchi, la verità finalmente in aula

    L’8 giugno 2016 si è svolta, dinnanzi la Corte di Assise di Appello di Roma, la prima udienza del processo d'appello bis per la morte del giovane Stefano Cucchi, processo disposto dalla Corte di Cassazione che il 15 dicembre scorso annullò la sentenza con cui la Corte d’Assise d’Appello assolse i medici che lo ebbero in cura.

  • La tortura esiste ma non è un reato

    tortura esiste ma no reato

    Lo scorso 1 Giugno 2016 si è tenuto a Roma, presso la Corte di Appello civile, il convegno “La tortura esiste ma non è un reato”, una iniziativa con lo scopo di sollecitare il Parlamento alla approvazione del disegno di legge ancora pendente al Senato volto alla introduzione del reato di tortura in Italia.

  • Reato di tortura in Italia, quando?

    Ilaria Cucchi, sorella del giovane Stefano deceduto nel 2009, ha lanciato su Change.org una petizione per chiedere l’introduzione del reato di tortura in Italia. L’appello “'Contro ogni tortura: l'Italia approvi la legge entro il 2016” è indirizzato al Premier e al Ministro della Giustizia, e sono oltre 100mila le firme raccolte in poco tempo, raccogliendo l'adesione, fra gli altri, di personaggi noti.

  • Inaugurato a Roma un centro di riabilitazione per le vittime della tortura

    Nasce a Roma un centro specializzato nella riabilitazione delle vittime di tortura e trattamenti inumani e degradanti. Il progetto, dedicato a migranti, rifugiati, richiedenti asilo ed a qualsiasi persona che abbia subito torture, è stato realizzato da Medici senza frontiere (Msf) con Medici contro la tortura e la collaborazione di Asgi (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione).

  • Chiediamo verità per Giulio Regeni

    Continua la campagna “Verità per Giulio Regeni”, l’iniziativa promossa dalla Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili (CILD), Antigone, Amnesty International Italia alla quale ha aderito anche Cittadinanzattiva. A poco più di due mesi dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore, ucciso brutalmente e ritrovato senza vita il 3 febbraio, sembra esserci una svolta da parte del governo egiziano, un nome, una indicazione di una responsabilità, come se negli ultimi giorni fosse maturata al Cairo la volontà di collaborare seriamente con l’Italia alla ricerca della verità o di una parte di essa.

  • Verità per Giulio Regeni

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    “Verità per Giulio”, questo lo slogan comune che ha unito associazioni, attivisti e società civile per chiedere giustizia per il giovane ricercatore Giulio Regeni, scomparso a Il Cairo il 25 gennaio scorso e ritrovato senza vita il 3 febbraio, ucciso brutalmente in circostanze che restano ancora tutte da chiarire. Ma per la verità sembra ci sia da percorrere ancora molta strada: il momento è particolarmente delicato, non solo per l'inchiesta in corso ma per gli stessi rapporti tra Italia ed Egitto.

  • Caso Cucchi, la Cassazione annulla l’assoluzione dei medici del Pertini

    Sono state depositate le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione emessa lo scorso 15 dicembre 2015 e che ha annullato l’assoluzione dei cinque medici dell’ospedale Pertini presso cui il giovane Stefano Cucchi era stato ricoverato, deceduto dopo una settimana, disponendo un appello-bis per omicidio colposo.

  • Armadio della vergogna, online i documenti delle stragi nazifasciste

    vecchia foto

    Il racconto di crimini di guerra commessi in Italia durante l’occupazione nazifascista risulta finalmente consultabile online sul sito dell’Archivio storico della Camera dei deputati. Tredicimila pagine e oltre novecento fascicoli che raccontano la storia delle stragi di oltre quindicimila persone; fascicoli occultati che furono ritrovati solo nel 1994 in un armadio che aveva le ante rivolte verso il muro.

  • Reato di tortura, dov’è finita la legge?

    All’indomani della condanna europea per i fatti della scuola Diaz di Genova, il Governo aveva sottolineato la necessità di introdurre subito il reato di tortura nell’ordinamento italiano ma, a distanza di tempo, è ancora tutto bloccato ed il testo fermo al Senato.

  • Caso Cucchi, un nuovo inizio. Annullata l’assoluzione dei medici

    Caso Cucchi

    La Corte di Cassazione ha annullato l’assoluzione dei medici imputati per la morte di Stefano Cucchi accogliendo il ricorso della Procura Generale sostenuto anche da Cittadinanzattiva, parte civile nel processo. Per la morte del giovane, arrestato il 15 ottobre 2009 e deceduto dopo una settimana all'ospedale Pertini di Roma, la Suprema Corte ha disposto un appello-bis per omicidio colposo: si dovrà  ora svolgere un nuovo giudizio che vedrà come uniche parti civili Cittadinanzattiva ed il Comune di Roma.

  • Corri con Stefano: una maratona in ricordo di Stefano Cucchi

    stefano cucchi maratona

    Il prossimo 31 ottobre, presso il parco degli Acquedotti a Roma, proprio nel luogo in cui Stefano Cucchi fu arrestato, si svolgerà una maratona simbolica, un memorial per ricordare il giovane deceduto, a distanza di sei anni dalla sua morte. E proprio da allora la sorella Ilaria ed i genitori di Stefano sono alla ricerca della verità, portando avanti una lunga e dolorosa battaglia con la speranza che oggi sulla morte del ragazzo si possa fare veramente chiarezza.

  • Nuova svolta sul caso Cucchi: indagati tre carabinieri per lesioni

    Nuova accusa di lesioni per la morte del giovane Stefano Cucchi, deceduto nell’ottobre del 2009 in ospedale, una settimana dopo il suo arresto per droga. Arriva a un punto focale l’intera vicenda, dopo un processo d’appello che ha sentenziato l’assoluzione di sei medici, tre infermieri e tre agenti della polizia penitenziaria. Si tratta dei tre militari che la notte dell’arresto parteciparono alla perquisizione nella sua abitazione alla ricerca di sostanze stupefacenti e poi accompagnarono il giovane dalla casa paterna alla caserma Appia, la prima struttura nella quale Stefano fu portato dopo l’arresto. Per saperne di più clicca qui.

  • Caso Cucchi, inchiesta bis e verità più vicina

    giustizia riforma 2015.02.11

    Si riapre l’inchiesta sul decesso del giovane Stefano Cucchi, nel cui processo Cittadinanzattiva ha partecipato come parte civile. Il ragazzo fu picchiato: questa la testimonianza, sebbene ancora da verificare, che riapre ulteriori indagini sulla morte del giovane. La deposizione appartiene ad una carabiniera, che nei giorni dell’arresto del ragazzo era in servizio alla stazione di Tor Vergata, a Roma.

  • Reato di tortura: quanto ancora c’è da aspettare?

    stoptorture

    Ennesimo “rimpallo” per il disegno di legge di introduzione del reato di tortura: la Commissione Giustizia del Senato ha modificato ancora una volta il testo che ora dovrà tornare alla Camera nel caso in cui l’aula di Palazzo Madama approvi le modifiche. E’ da ben oltre venti anni, dal lontano 1989, che in Parlamento esistono numerose proposte di legge per l’introduzione del reato di tortura nella legislazione italiana. Ma in venti anni ben poco è stato fatto, a fronte di una fattispecie che meriterebbe senza dubbio una chiara disciplina normativa, come già avviene in molti altri Paesi.

  • Reato di tortura: quanto ancora c’è da aspettare?

    tortura

    Ennesimo “rimpallo” per il disegno di legge di introduzione del reato di tortura: la Commissione Giustizia del Senato ha modificato ancora una volta il testo che ora dovrà tornare alla Camera nel caso in cui l’aula di Palazzo Madama approvi le modifiche. E’ da oltre venti anni, dal lontano 1989, che in Parlamento circolano numerose proposte di legge per l’introduzione del reato di tortura nella legislazione italiana.

  • Reato di tortura: bene il sì della Camera, anche se con limiti nel testo

     Reato di tortura

    "La nostra organizzazione si è impegnata nella battaglia per l'introduzione del reato di tortura nell'ordinamento nazionale, perché siamo convinti che il terreno della protezione dei diritti umani sia patrimonio di tutti i cittadini. Certo, il testo approvato è abbastanza lontano da quanto auspicato e presenta forti limiti, da quelli legati alla configurazione della tortura come reato comune e non come reato proprio - seppure con un'aggravante quando il fatto è commesso da pubblico ufficiale - alla necessità, alquanto pleonastica e quindi foriera di difficoltà di applicazione, che la sofferenza inflitta sia "ulteriore rispetto all'esecuzione delle legittime misure privative o limitative dei diritti", alla limitazione dell'ambito di applicazione del reato ai soli casi in cui la vittima è affidata o sottoposta all'autorità dell'agente", ad affermarlo Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

  • Alla scuola Diaz fu tortura: urgente introdurre il reato

    giustizia stop 2015 02 13

    Cittadinanzattiva su condanna Corte Strasburgo per irruzione scuola Diaz al G8 di Genova: sempre più urgente introdurre reato di tortura in Italia

    Ennesima condanna della Corte Europea dei Diritti umani nei confronti dell’Italia per violazione del divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti: la Corte di Strasburgo interviene sui gravissimi fatti di cui si resero responsabili le forze dell’ordine italiane  durante il G8 di Genova nel 2001, in particolare nel corso dell’irruzione all’interno della scuola Diaz, e punta il dito sulla mancanza, nell’ordinamento italiano, di norme che prevedano e reprimano in maniera adeguata il reato di tortura. Proprio a causa di tale vuoto nell’ordinamento nazionale,  la vicenda giudiziaria italiana sui fatti di Genova ha avuto un epilogo  inaccettabile, con condanne non corrispondenti alla gravità dei fatti e rimaste ineseguite per la prescrizione e responsabili di gravissime violazioni dei diritti umani rimasti impuniti.

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