Pronto soccorso

  • Pronto soccorso di Nola: anche i letti da casa, no!

    "Immagini inaccettabili che richiamano alla mente non una struttura del nostro Servizio Sanitario Nazionale ma un ospedale da campo con condizioni disumane per cittadini e operatori sanitari. Ad essere calpestati sono innanzitutto i diritti delle persone malate, come quello alla dignità personale, alla riservatezza e alla sicurezza". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, sulla vicenda dei pazienti sdraiati per terra su coperte nel Pronto Soccorso di Nola. “Il rischio è che a breve ci chiedano di portarci il letto da casa”.

    "Si sapeva del picco influenzale, si sapeva del freddo e quindi ci si poteva e doveva attrezzare per tempo nel garantire la gestione del possibile sovraffollamento dei Pronto Soccorso, che poi puntualmente si è verificato.  E le responsabilità sono tanto a livello di singola struttura sanitaria che a livello di Regione, la quale ha tra i suoi compiti la programmazione e la verifica dei servizi. Non si può mettere i cittadini di fronte alla scelta tra il non essere assistiti o invece esserlo ma sdraiati a terra!

  • Lo stato di salute dei Pronto Soccorso italiani

    lo stato di salute dei pronto soccorso italiani

    Il monitoraggio dei Servizi di emergenza e la Carta dei Diritti al Pronto Soccorso

    Un tentativo di diagnosi e di cura dei servizi di emergenza sanitaria del Paese: è il senso dell’operazione congiunta del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva e di SIMEU, Società italiana della medicina di emergenza-urgenza. Due gli strumenti utilizzati: un monitoraggio civico e tecnico delle caratteristiche strutturali e organizzative dei servizi di emergenza-urgenza e una Carta dei Diritti al Pronto Soccorso, che definisce in otto punti i diritti irrinunciabili di tutti i cittadini, pazienti e operatori sanitari.
    Il monitoraggio fotografa 93 strutture di emergenza urgenza; dà voce a 2944 tra pazienti e familiari di pazienti intervistati; misura accessi, ricoveri e tempi di attesa di 88 strutture di emergenza urgenza di cui sono stati direttamente valutati i flussi di gestione.

  • Cittadinanzattiva Lazio interviene su caos nei Pronto soccorso

    Cittadinanzattiva Lazio esprime sconcerto e preoccupazione per questo nuovo fallimento del sistema regionale di accoglienza e smistamento dei malati che ricorrono alle cure dei Pronto Soccorso. “Le segnalazioni e le immagini di questi giorni – commenta Roberto Crea, segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio - rendono conto di come la situazione in questi tre anni non sia migliorata affatto, nonostante la spesa di alcune decine di milioni di euro portati in dote dal Giubileo, nonostante l’enfasi nelle inaugurazioni e nonostante l´impegno encomiabile del personale sanitario e parasanitario dei Pronto Soccorso.

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