Riuso

  • #ScuoladiRiuso: iscrizione aperte fino al 4 agosto

    SCUOLA DI RIUSO 800x445

    Il 15 giugno a Catanzaro, Cittadinanzattiva, con le Associazioni Aniti e YOUrbanMOB,  ha presentato la prima edizione della Scuola di Riuso, nata per fornire gli strumenti operativi ai cittadini, ai tecnici, agli amministratori, per riusare tutti quei beni pubblici e privati inutilizzati, di cui l’Italia è disseminata. 

  • Il 15 giugno la presentazione della prima edizione della Scuola di Riuso

    Locandina evento Scuola di riuso

    Il 15 giugno a Catanzaro, presso la Cittadella Regionale - Sala Blu, dalle 11.00 alle 13.30 Cittadinanzattiva, con le Associazioni Aniti e YOUrbanMOB, presenta la prima edizione della Scuola di Riuso nata per fornire gli strumenti operativi ai cittadini, ai tecnici, agli amministratori, per riusare tutti quei beni pubblici e privati inutilizzati, di cui l’Italia è disseminata. 

  • Partecipa al contest: riSCATTARE gli impianti industriali dismessi

    yourbanmob bando industrie abbandonate

    Un patrimonio importante, fatto di edifici dismessi che si snodano nel territorio e collegano città, borghi e villaggi rurali, di opere d'arte (ponti, viadotti, gallerie), di stazioni e di caselli (spesso di pregevole fattura e collocati in posizioni strategiche), che giacciono per gran parte abbandonati in balia dei vandali o della natura che piano piano se ne riappropria. Un patrimonio da tutelare e salvare nella sua integrità, da riscoprire e valorizzare.” Sotto l’impulso di una serie di progetti che si stanno portando avanti all’interno dell’Atelier di tesi - "Riuso dei manufatti. Riduzione del consumo dei suoli, efficienza energetica, riqualificazione del paesaggio" presso il dArTe dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, si vuole dare l’opportunità di approfondire la propria consapevolezza sulle potenzialità di sviluppo turistico, ambientale, sociale che le ferrovie dismesse possono generare nel territorio che attraversano.
    Per tale ragione l'associazione YOUrbanMOB, in collaborazione con Cittadinanzattiva Onlus e con il dArTe dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, promuove un concorso fotografico, con l'obiettivo di valorizzare e rigenerare spazi in abbandono o in disuso attraverso l’esperienza diretta dei luoghi con l’occhio critico della macchina fotografica.

  • L’ex Mira Lanza un museo a cielo aperto

    ex miralanza

    Dal luglio del 2016 lo stabile Ex Mira Lanza è stato trasformato in un museo a cielo aperto grazie alle opere dello street artist francese Seth.
    La costruzione è una delle tappe della visita guidata incentrata sul riuso delle strutture industriali, organizzata nel quartiere Marconi di Roma, dall'associazione Festina Lente-arte e archeologia.

  • All'università Tor Vergata la mostra fotografica sui beni abbandonati

    Inagurata presso la Biblioteca Vilfredo Pareto dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Facoltà di Economia), la mostra fotografica “Identità e Memoria dei luoghi abbandonati” sull’archeologia industriale. 
    Fabbriche, manicomi, ospedali abbandonati, apparentemente dimenticati da tutti, possono essere luoghi interessanti da visitare e da fotografare, e non soltanto esempi di degrado: da questa prospettiva prende le mosse la passione che unisce un gruppo di fotografi dilettanti la cui attività fotografica si affianca al recupero delle informazioni storiche sui luoghi.Da questo progetto nasce LostItaly, che da oltre un decennio esplora siti abbandonati sul territorio nazionale, con l’intento di creare una sorta di memoria collettiva di un mondo che piano piano va scomparendo, e le cui tracce sopravvivono soltanto in queste “macerie” dimenticate.

  • Vota Retake Onlus per riqualificare 4 parchi di Roma

    Retake copertina

    Retake Roma è un movimento non profit, nato dai cittadini, impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Il Retaker è chiunque ambisce a vivere in una citta in cui regni legalità, il rispetto delle regole, il senso di comunità e attivamente si dedica e favorisce il recupero degli spazi e dei beni pubblici
    Retake Roma promuove l'arte di strada purchè legale. Promuove accordi per la realizzazione di murales (o graffiti) sia su spazi privati che su spazi pubblici. Favorisci l’integrazione sociale in zone urbane periferiche per una visione di diffusione di un maggiore orgoglio e senso civico.

  • Rigenerazione dei terreni agricoli: in Trentino nasce la banca della terra

    terra madre

    La giunta provinciale di Trento ha dato il via libera ai criteri di costituzione della Banca della Terra, ovvero dell'inventario dei terreni pubblici e privati incolti, che i proprietari mettono temporaneamente a disposizione di quanti ne facciano richiesta per rimetterli in produzione.

    "La finalità di questo strumento, previsto dalla legge 15 del 2015 sul governo del territorio - ha spiegato l'assessore all'agricoltura Michele Dallapiccola - è quella di contemperare fenomeni di abbandono e mancata coltivazione con l'esigenza di facilitare l'avviamento di nuove imprese agricole, con un conseguente ricambio generazionale, o il consolidamento delle imprese agricole già esistenti".

  • #Triesteabbandonata: al via la mostra

    triesteabbandonata

    A Trieste, caserme, fabbriche, magazzini, scuole e discoteche ma anche alberghi diventano fino al 5 febbraio musei a cielo aperto.
    Inaugurata al centro commerciale Montedoro di Muggia la mostra "Triesteabbandonata,si tratta di un progetto che da un anno e mezzo ha l’obiettivo di mappare principalmente a Trieste, ma anche in Friuli Venezia Giulia e fuori regione, beni abbandonati e dimenticati, riscoprendone la storia attraverso foto, documenti e video.

  • Il castello dei writers è...una fabbrica abbandonata!

     il castello dei writers e una fabbrica abbandonata

    Stiamo parlando di un complesso industriale di 16.000 mq in disuso da molti anni. Tre anni fa però, come in una favola, si è trasformato in un castello. Il castello dei writers a Milano. Visto dall'esterno sembra uno dei tanti capannoni industriali abbandonati: qualche graffito quà e là, bottiglie, vetri rotti e mattoni. Quando si entra però il campo visivo viene invaso da mille colori e forme; a dare il benvenuto agli ospiti è Zakaria Jemai, noto come "Lo Zio", che vive al secondo piano della struttura, tra opere d'arte e mobili recuperati, in uno spazio che nel tempo è stato affrescato da molti artisti provenienti da tutto il mondo. Perchè oramai quella del Castello dei writers è una realtà importantissima nell'ambiente "graffitaro".

  • Al via il bando per il riuso degli immobili confiscati alla mafia

    beni immobili

    23.500 è il numero degli immobili confiscati alla mafia, tra la Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, di questi oltre 3500 sono imprese di cui 10 soltanto date in gestione a cooperative.

    Per questo  a Roma è stata presentata la terza edizione del bando "Beni Confiscati" promosso dalla  "Fondazione con il Sud". L’obiettivo è sostenere "progetti esemplari" per l'avvio di nuove attività di economia sociale o per il rafforzamento di iniziative economiche esistenti su beni confiscati alla criminalità organizzata.

  • Segnale Libero: nell'arte la seconda vita delle cabine telefoniche

    segnale libero cabine

    A Vercelli nasce  "Segnale Libero", progetto creativo dell'associazione culturale Libriamoci con l'appoggio del Comune.
    L'arte, nelle sue varie forme, trova casa all'interno di sette cabine telefoniche dismesse: dislocate in vari punti della città e ormai inutilizzate, da "strumento di comunicazione" diventano "luoghi di comunicazione", insolite sedi espositive che portano l'arte nelle strade di Vercelli.

  • Primo incontro tavolo nazionale sul riuso di spazi e beni inutilizzati

    disponibile copy copy

    Venerdì 11 novembre il Comune di Ferrara ospiterà un tavolo nazionale sul tema del riuso di spazi e beni inutilizzati, prevedendo un affondo specifico sul quadro normativo e sui modelli di intervento praticabili.

    L’incontro si inserisce all’interno di un processo coordinato e sviluppato da Cittadinanzattiva insieme a una rete di realtà nazionali, e diventa un momento formativo all’interno del processo partecipativo “Officina dei Saperi” finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e sviluppato da éFerrara Urban Center per un effettivo coinvolgimento dei cittadini singoli e associati nel governo dei beni comuni.

  • Da beni abbandonati a centri di produzione artistica: approvato decreto

    disponibile copy copy copy

    Approvato in via definitiva il decreto del 22 dicembre 2015 che prevede l’utilizzo di edifici dello Stato per la realizzazione di centri dedicati all’arte, alla musica, alla danza e allo spettacolo da parte di associazioni residenti nel territorio italiano.

    Come era già stato fatto per i fari abbandonati, per le stazioni ferroviarie e per altre abitazioni statali non più utilizzate, ora molte strutture come caserme, scuole militari, palazzi e case di proprietà dello Stato saranno messe a disposizione al fine dello sviluppo di attività artistiche e culturali.

  • Ci vediamo al muro di Pinacci nostri

    murales

    Se la street art è il mezzo, l'impressione, a dispetto di McLuhan, è che qui tutto si giochi sul luogo, ossia la strada. Lo penso mentre, in una luminosa domenica di ottobre, passeggio nel quartiere, fra Boccea-Pineta Sacchetti e Primavalle, in cui vivo da 13 anni e comincio a conoscerlo attraverso il percorso fra 56 murales in cui ci conduce Lello Melchionda e gli attivisti di Pinacci nostri.

  • A Genova come in Giappone: le buche stradali diventano opere d'arte

    buche stradali genova

    In Giappone, quando un oggetto si rompe gli artisti riempiono la crepa con un materiali nobili come lacca e oro creando vere opere d'arte perché dal dolore nasce una forma d'arte più potente. 
    La tecnica, che si chiama Kintsugi, è stata in un certo senso adottata da uno street artista francese, Ememem che ha scelto di "curare" con l'arte le ferite del territorio. E così i buchi nei marciapiede o le scale sbrecciate vengono valorizzate da piccole mattonelle colorate che trasformano totalmente il paesaggio.

  • La partecipazione dal recupero dei beni abbandonati

    disponibile partecipazione

    Partecipazione: come recuperare gli edifici abbandonati. I cittadini si organizzano per il territorio
    L'intervista di Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva su Disponibile!, il progetto sulla riqualificazione e il riuso di beni abbandonati.

  • Ragusa: riparte "FestiWall" la riqualificazione del territorio a cielo aperto

    festiwall la street art torna a ragusa

    Dal 12 al 27 settembre, il quartiere "Selvaggio" della città di Ragusa si trasformerà in un museo a cielo aperto con la seconda edizione di FestiWall 2016, definito tra i dieci migliori eventi di Street Art del Paese, che ha portato la città di Ragusa ad essere considerata la capitale meridionale dell’”arte pubblica”.

  • Progetto di di rigenerazione urbana: "Mare Azzurro"

    mare azurro disponibile

    Il prossimo 2 settembre a Bianco (RC), l'associazione YOUrbanMOB, in collaborazione con l'Atelier di tesi RECYCLE_"Riuso dei manufatti. Riduzione del consumo dei suoli, efficienza energetica, riqualificazione del paesaggio" dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, organizza: "MARE AZZURRO" un PROCESSO PARTECIPATO, durante il quale i cittadini sono invitati ad esprimere "Proposte di rigenerazione urbana, recupero e riuso del complesso Mare Azzurro sito in località Capo Bruzzano"

  • Pubblicati i primi Bandi per riutilizzare beni mobili di Expo Milano 2015

    cascina triulza

    Sono stati pubblicati i primi bandi per l’assegnazione a titolo gratuito, a enti pubblici ed a enti del terzo settore, di alcuni beni mobili utilizzati per lo svolgimento dell’Esposizione Universale di Milano.  I beni oggetto dei bandi sono stati identificati e messi a disposizione dalla società Expo S.p.A in liquidazione.  

    I testi integrali dei bandi e la documentazione necessaria per presentare domanda per l’assegnazione sono disponibili a fondo pagina.

    Fondazione Triulza, rete di organizzazioni del terzo settore che ha gestito il Padiglione della Società Civile – Cascina Triulza a Expo Milano 2015. Si è resa disponibile al termine dell’Esposizione Universale a gestire operativamente l’assegnazione dei beni che Expo 2015 SpA in liquidazione intende mettere a disposizione di amministrazioni pubbliche ed enti del terzo settore per evitare sprechi e rifiuti.

  • Concorso Fotografico: "Viaggio Tra Le Ferrovie (Non) Dimenticate"

    concorso stazione dimenticate

    "Un patrimonio importante, fatto di sedimi continui che si snodano nel territorio e collegano città, borghi e villaggi rurali, di opere d'arte (ponti, viadotti, gallerie), di stazioni e di caselli (spesso di pregevole fattura e collocati in posizioni strategiche), che giacciono per gran parte abbandonati in balia dei vandali o della natura che pian piano se ne riappropria. Un patrimonio da tutelare e salvare nella sua integrità, da riscoprire e valorizzare".

  • Disponibile! al Festival della Partecipazione

    festival partecipazione

    Venerdì 8 luglio ore 11.00 Piazza Duomo, all'interno del Festival della Partecipazione la presentazione di Disponibile! Il diritto dei cittadini a riusare spazi abbandonati.
    Per discutere dell'art.24 della L.164/2014, il quale prevede la possibilità, per i Comuni, di assegnare aree e beni immobili pubblici ai cittadini, singoli e organizzati, per lo svolgimento di attività di interesse generale. 

  • Disponibile!

    Nell’ambito della riduzione degli sprechi Cittadinanzattiva ha individuato nell’abbandono degli edifici e degli spazi infrastrutturali o agricoli peri-urbani uno dei capitoli più evidenti di comportamenti errati e dannosi e di spreco di risorse.
    Nella gran parte dei Paesi di più antica industrializzazione vi è infatti una enorme quantità di edifici inutilizzati e in Italia il fenomeno è aggravato dalla scarsa lungimiranza di gran parte degli interventi pubblici e la notevole quantità di edifici già inutili o sovradimensionati al momento della costruzione.

    Ci troviamo oggi di fronte a una grande varietà di beni inutilizzati: capannoni industriali, uffici, case cantoniere, cascine, ferrovie, stazioni, ospedali, centrali elettriche, abitazioni, strutture sportive, palestre, ecc..

    Tuttavia questi beni rappresentano per il nostro Paese il maggiore capitale materiale disponibile, un vero e proprio patrimonio, che si riduce nel suo valore man mano che va verso il degrado.

    Il rinnovamento urbano o il restauro, condotti con investimenti pubblici, si possono applicare ad un numero  ridotto di situazioni. Appare improbabile disporre di investimenti pubblici tanto elevati  da riqualificare tutto il patrimonio esistente.

    Invece un recupero intelligente e lungimirante è possibile grazie all’azione dei cittadini.

    La creatività e l’impegno dell’intera comunità sono in grado di attivare un diffuso riuso dei beni inutilizzati con progetti semplici, economici, facilmente realizzabili, utili, piacevoli, per renderli finalmentedisponibili!

    Il panorama dei soggetti che operano in tale direzione è veramente enorme e molto variegato.

    La capacità di iniziativa autonoma dei cittadini mostrata in questo ambito, a volte contro le amministrazioni, a volte con il loro favore e supporto, è un grande segnale di vitalità che va valorizzata, accompagnata dalle istituzioni, senza essere sottomessa ad un regime di controllo, ma alla sola garanzia di sicurezza e fruibilità dei beni da parte dei cittadini stessi.

    Da qui l’idea di promuovere la campagna Disponibile!lanciata a Spoleto da Cittadinanzattiva nel 2014, in occasione della prima festa nazionale Spreko, perdenunciare lo spreco di beni e aree abbandonate,promuovere attività di riduzione di tali situazioni e sostenere la mobilitazione dei cittadini in questo ambito.

    A un anno dal lancio della campagna sono stati raggiunti diversi risultati, primo fra tutti l’approvazione dell’articolo 24 della Legge n. 164/2014, che con un emendamento proposto da Cittadinanzattiva oggi estende la possibilità per i cittadini, singoli e associati, di proporre ai Comuni progetti volti non solo alla realizzazione di attività quali pulizia, abbellimento e manutenzione di aree del territorio, ma soprattutto alrecupero e riuso di beni immobili e aree inutilizzate che potrebbero essere valorizzate grazie al contributo e alla cura dei cittadini, a beneficio dell’intera collettività e nello spirito dell’articolo 118, ultimo comma, della Costituzione; in secondo luogo lapubblicazione Disponibile!presentata a Spoleto nella seconda festa nazionale Spreko il 5 giugno 2015 che presenta foto e storie di 37 esperienze di riappropriazione di aree ed edifici abbandonati riconvertiti a spazi e progetti per attività di interesse generale; il nascentenetwork Disponibile!che raggruppa i soggetti promotori di tali esperienze; una Mostra sul riuso; un Atelier di tesi presso la facoltà di architettura di Reggio Calabria.

    Per scoprire di più sul tema del riuso e per segnalare un bene, visita il sito www.disponibile.org

     

    I partner della Campagna Disponibile! sono Confederazione Italiana Agricoltori, Fondazione Etica ed Earth Day Italia.

    Presentazione disponibile

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.