Terremoto

  • Cena di solidarietà

    cena di solidarieta

    Continua l'attività di Cittadinanzattiva Umbria sul tema del sisma. Il giorno 11 marzo siete tutti invitati a partecipare alla "cena di solidarietà" per contribuire a finanziare il progetto "Costruiamo una nuvola" che nelle scorse settimane avrete avuto modo di seguire attraverso i nostri articoli in newsletter nella varie fasi .

  • "Costruiamo una nuvola" diventa realtà

     costruire una nuovola

    La scorsa settimana vi abbiamo parlato del progetto "Costruiamo una nuvola" iniziativa realizzata da Cittadinanzattiva Umbria in collaborazione con la cooperativa Incontro B, con l’associazione di famiglie “Tutti i colori del mondo” e con il Comune di Norcia.
    Il progetto ha come obiettivo quello di posizionare presso l’ex stadio alcuni container, nei quali verranno ospitati servizi socio-educativi attualmente privi di una sede. Nei giorni scorsi grazie al gruppo Task Force 1 dell’esercito, con a capo il Capitano Carillo, sono state effettuate tutte quelle opere infrastrutturali (basamenti di fondazioni) e di servizio (allacci alle reti tecnologiche) prima della collocazione dei prefabbricati.

  • Vulnerabilità sismica: concetti base per non addetti ai lavori

    In seguito agli eventi sismici che hanno interessato negli ultimi mesi il nostro Paese, ci siamo ritrovati più volte a leggere e commentare notizie che fanno riferimento all'elemento della vulnerabilità sismica degli edifici.

    Il dato sulla vulnerabilità sismica di molte scuole ha allarmato genitori, alunni e insegnanti, che ora, in molti casi, chiedono alle istituzioni di fornire maggiori certezze e garanzie sulla sicurezza dell’edificio e di considerare la possibilità, nel mentre verranno effettuate tutte le verifiche aggiuntive, di spostare gli studenti in altre sedi.

  • Zone sismiche: massimo 17 gli alunni per classe

    terremoto scuola

    Una sentenza del TAR fissa a 17 il numero massimo di alunni per classe, in particolare nelle zone a rischio sismico. La polemica nasce in una scuola di Napoli dove 43 studenti di cui 5 con disabilità sono stati divisi in due classi. Un gruppo di genitori ha deciso di fare ricorso al Tar che ha dato loro ragione ribadendo che il numero massimo per classe, in presenza di alunni con disabilità, è di 20 studenti e nelle zone sismiche scende a 17.

  • Costruiamo una Nuvola. Il progetto prende forma

    costruire una nuvola umbria

    Umbria, il segretario regionale di Cittadinanzattiva Bellavita a colloquio a Norcia con il capitano Carrillo presso l’ex stadio dove saranno posizionati i container del progetto “Costruiamo una nuvola”, container nei quali verranno ospitati alcuni servizi socio-educativi attualmente privi di una sede.

  • Le Marche: il terremoto e la patologia della prevenzione

    Terremoto 18 gennaio 2017

    Dal 24 agosto 2016 al 24 gennaio 2017, dati INGV, oltre 49.000 scosse sono state registrate nell’Italia centrale.

    Una ininterrotta sequenza sismica che ha interessato la popolazione di 4 Regioni e  precisamente un territorio, quello dell’Appennino centrale, tra Abruzzo, Marche, Lazio ed Umbria, di ampie dimensioni e che ha generato, a sua volta, un esteso cratere sismico, nel quale, per quanto riguarda la Regione Marche, sono state ricomprese ben 4 Province (su un totale di 5) e precisamente quella di Ancona, Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno e quindi ben 87 Comuni marchigiani su un totale di 130 Comuni del cosiddetto cratere sismico.

    Dati, quelli appena sopra citati, capaci, già in quanto tali, di dimostrare tutta la drammaticità di questo terremoto o meglio dei terremoti che ci sono stati e che hanno portato  morte, distruzione e disperazione, mettendo a dura prova la forza ed il coraggio innato della gente dell’Appennino centrale e dei nostri concittadini marchigiani.

  • I rimborsi per il blackout dell’energia causato da nevicate e terremoti

    bloco energia terremoto neve

    Eccovi una breve guida ai rimborsi previsti per gli utenti "vittima" di blackout dell'energia causati da nevicate e terremoti.

    Come ottenere i rimborsi per il blackout dell’energia causato da nevicate e terremoti.
    Il terremoto e le  abbondanti nevicate che si sono abbattute sull’Abruzzo e sulle Marche negli scorsi giorni hanno portato, tra i tanti disagi, anche molti blackout, lasciando gli abitanti della regione senza luce per molto tempo, e in alcune zone i disagi permangono ancora.  Per porre rimedio  ai disservizi causati dalle interruzioni delle forniture di energia in caso di eventi eccezionali l’Autorità per l'energia elettrica e il gas ha istituito dal 2008 un fondo speciale, grazie al quale scattano rimborsi automatici nelle bollette in caso di interruzioni prolungate per cause di forza maggiore.

    In cosa consistono i rimborsi?
    I rimborsi vanno da un minimo di 30 euro (per oltre 8 ore di interruzione) fino a un massimo di 300 euro per tre giorni di stop, e sono a carico non degli operatori, ma di un sistema di natura mutualistica. Se, invece, la fornitura si interrompe per colpa del distributore, dal 2009 esiste un sistema di rimborsi automatici introdotto dall’Autorità, che prevede indennizzi tanto più elevati quanto più si prolunga il disservizio, da un minimo di 35 a un massimo di 105 euro. In questo caso, gli indennizzi in bolletta a favore dei consumatori sono a carico delle società distributrici.

  • L'Aquila: genitori e insegnanti chiedono informazioni tecniche sulle scuole

    Aquila comitato genitori richiede informazioni tecniche sulle scuole

    Il Comitato "Scuole Sicure" de L'Aquila, composto da genitori e insegnanti, ha presentato un'istanza per richiedere la documentazione sulle condizioni delle scuole della città con relativa sospensione delle attività scolastiche, al Prefetto, al Sindaco, al Presidente dela Provincia, al presidente della Regione, al presidente della Commissione regionale territorio.

    Nei giorni scorsi infatti gli enti locali hanno deciso di procedere con la riapertura delle scuole visto gli esiti positivi dei sopralluoghi. I membri del Comitato, preoccupati dalla vulnerabilità degli edifici in cui vengono ospitati i propri figli durante le ore di lezione, hanno deciso di presentare l'istanza.

  • Terremoto: case assicurate

    TERREMOTO case assicurate

    24 milioni di italiani vivono in case costruite in zone ad alto rischio sismico. Stiamo ancora contando i danni degli ultimi eventi. Ma chi risarcisce i danni? Qual è il ruolo dello Stato? E cosa può fare ognuno di noi privatamente?
    A "Uno Mattina" Isabella Mori, responsabile tutela dell’associazione dei consumatori Cittadinanzattiva, illustra cosa sapere sulle polizze casa relativamente a disastri catastrofici come alluvioni e terremoti.

    Come e quando lo Stato è obbligato a intervenire per risarcire i danni a chi, ad esempio, ha visto la sua casa distrutta dal terremoto e in generale da calamità naturali?
    In Italia  lo Stato è obbligato ad intervenire per risarcire i danni nel momento in cui viene dichiarato lo stato di calamità naturale. A questo punto si avvia un iter per risarcire i danni che coinvolge lo Stato, le regioni e i comuni. Questo iter  ingloba sia la gestione dei pagamenti che la valutazione dei danni. Il capitolo finale è semplice: gli enti territoriali (Regioni e Comuni) distribuiscono a chi ne ha fatto richiesta i fondi stanziati dal Governo. L’ammontare dei fondi destinati alle calamità naturali viene indicato in Legge di Stabilità. Per il 2016 e il 2017 sono stati stanziati 47,8 milioni di euro. Possono poi essere stanziati dei fondi straordinari oltre quelli previsti nella legge di stabilità ed è quanto accaduto per i terremoti che si sono abbattuti sul Centro Italia ad agosto e a ottobre 2016. Purtroppo le procedure per ottenere i risarcimenti sono lunghe e complesse e spesso i cittadini si trovano a subire grandi disagi per anni.

  • Non c'è ricostruzione senza partecipazione: firma la petizione

    Terremoto petizione

    Cittadinanzattiva Umbria ha lanciato la petizione su Change.org: Terremoto in Umbria. Non c'è ricostruzione senza partecipazione.

    "La complessa situazione che si è generata nella gestione del post sisma, anche a seguito del grande numero di persone che sono state evacuate in altre zone, nonostante lo sforzo profuso nella prima fase di assistenza e di emergenza, presenta delle evidenti criticità in termini di effettiva comunicazione e chiarezza nella applicazione dei provvedimenti, coinvolgimento attivo e partecipazione delle popolazioni interessate.

  • Terremoto e neve: rimbocchiamoci le maniche e raddoppiamo gli sforzi

    Terremoto 18 gennaio 2017

    18/01/2017 Il Centro Italia trema ancora

    Facebook mi chiede "a cosa stai pensando?" Penso che dopo quello che ho visto e sentito oggi sto male, per la rabbia, il dolore, il senso di drammatica impotenza che mi ha preso dopo le scosse di terremoto di oggi, la neve, il senso di abbandono delle persone, la difficoltà degli amministratori locali e il pensiero che, cazzo, la neve per quanto tanta non è una piaga d'Egitto ma è neve...possibile che non potessimo immaginare che in zone così bastonate come quelle terremotate non potesse capitare quello che sta capitando in queste ore, maledizione?

    I miei amici di Cittadinanzattiva di Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo sono in prima fila, anche in queste ore, per aiutare chi ne ha bisogno. Grazie a tutti loro ma mentre scrivo penso ad un whatsapp che ho appena letto di Monia Mancini segretario regionale di Cittadinanzattiva Marche che dice "siamo al 25 agosto" il fatto solo che lo pensi e che lo pensino le persone che in queste ore combattono tra neve e disperazione è la misura di come siamo messi.

  • A Arquata del Tronto con i cittadini e le associazioni per la ricostruzione

    primo manuale di azione civica emergenza terremoto

    Lo scorso 15 gennaio si è svolto un incontro tra Cittadinanzattiva ed ActionAid e gli sfollati di Arquata del Tronto, ed è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione e le criticità, per ricevere le segnalazioni dei presenti e fornire informazioni sulle normative.
    Cittadinanzattiva ha fornito informazioni in merito alle agevolazioni nei servizi di pubblica utilità ed in sanità presenti nel Manuale di azione civica emergenza terremoto, la cui versione aggiornata è presente on line sul sito www.cittadinanzattiva.it

  • Cittadinanzattiva Umbria: Presidi civici

    Presidi civici per garantire maggiore partecipazione nella gestione della fase post-emergenza terremoto. Progetti di inserimento lavorativo anche temporaneo, monitoraggio canoni di affitto e una casa dell’associazionismo per Norcia. C’è questo ma anche molto altro nel report elaborato da Cittadinanzattiva Umbria.

  • Un messaggio bufala che danneggia le aziende terremotate

    messaggio bufala che danneggia le aziende terremotate

    Dopo il terremoto in Centro Italia molte delle aziende colpite dal sisma, stanno cercando di pubblicizzare, vendere e spedire i propri prodotti per rimanere in piedi in un periodo di profonda crisi. Nelle ultime settimane però gira un messaggio sui socialnetwork, diventato ormai virale e che scoraggia i possibili acquirenti: "Attenzione ai messaggi in cui vi si chiede di acquistare prodotti dalle zone terremotate. La Guardia di Finanza di Spoleto ha confermato che si tratta con molta probabilità dell'ennesima truffa, non inviate soldi". 

  • Online il primo Manuale di azione civica su Emergenza Terremoto

     primo manuale di azione civica emergenza terremoto

    In seguito al terremoto dello scorso 24 agosto e ai successivi eventi sismici che, ad ottobre e novembre, hanno colpito Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, il Consiglio dei Ministri e i Presidenti delle Regioni coinvolte hanno emanato diversi provvedimenti legislativi che contengono misure straordinarie e tutele a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma.

  • PRIMO MANUALE DI AZIONE CIVICA - Emergenza Terremoto

    primo manuale di azione civica emergenza terremoto

    Scarica il manuale

    Aggiornamenti al 30/11/2016

    Comuni del Primo cratere: il Decreto Legge 189/17.10.16 individua la lista dei 62 Comuni rientranti nel Cratere.
    Comuni del Nuovo cratere: il Decreto Legge 205/11.11.2016 art 1 c. 1 individua ulteriori 69 Comuni che si aggiungono ai precedenti, per un totale di 131 comuni. Tale Decreto è stato abrogato dalla LEGGE 15 dicembre 2016, n. 229.

    Il contributo di autonoma sistemazione (CAS)

    Con l’Ordinanza 408/15.11.2016, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha aumentato il  contributo di autonoma sistemazione per le famiglie, in base al numero dei componenti:

    • una persona, da 300 a 400 euro mensili
    • due persone, da 400 a 500 euro mensili
    • tre persone, da 600 a 700 euro mensili
    • quattro persone, da 600 a 800 euro mensili
    • cinque o più persone, da 600 a 900 euro mensili

    Il tetto massimo del contributo per i nuclei familiari è quindi portato da 600 a 900 euro mensili. È inoltre confermata l’integrazione di 200 euro per ogni componente della famiglia ultra-sessantacinquenne e/o disabile e/o con invalidità non inferiore al 67%, che può essere cumulato al contributo anche oltre il limite dei 900 euro mensili.
    La Notizia

    Moduli

  • Libri gratis ai ragazzi colpiti dal terremoto

    Libri gratis per tre anni agli studenti vittime del terremoto del 24 agosto. È quanto prevede un protocollo d’intesa firmato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e dall'Associazione Italiana Editori: i ragazzi che frequentano le scuole nei comuni di Amatrice, Arquata, Accumoli e Acquasanta Terme riceveranno per tre anni gratuitamente i testi per le scuole secondarie di primo e secondo grado. Al vaglio l'ipotesi di ampliare l'area di intervento anche alle zone colpite dalle ultime scosse.

  • Sicurezza delle scuole: nelle Marche aperti spazi di partecipazione

    terremoto scuola amatrice

    A seguito degli eventi sismici che, dal mese di agosto 2016, hanno colpito pesantemente anche la Regione Marche ed in particolare le Province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, è riemersa, in tutta la sua emergenza-urgenza, la questione della sicurezza degli edifici scolastici. 

    Comitati spontanei di genitori di diversi Comuni delle Marche, posti di fronte alla tragedia del terremoto ed alla non conoscenza dello stato effettivo della scuola dei propri figli, a seguito dei continui eventi sismici, si sono rivolti alla Associazione di Cittadinanzattiva delle Marche chiedendo di essere informati in merito al tema della sicurezza degli edifici scolastici.

    Sono state quindi realizzate insieme ai Comitati dei genitori iniziative finalizzate ad informare e formare i cittadini sul tema, così come sulle modalità di tutela ed affermazione del diritto ad avere scuole più sicure.

  • I consigli cosa fare durante una scossa di terremoto

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    Cosa fare a scuola durante e dopo una scossa di terremoto? Quali comportamenti seguire quando scatta l'emergenza? Per scoprirlo segui i consigli messi a punto dalla rete Scuola di Cittadinanzattiva per la prossima Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole.

  • Scuole chiuse ad Amatrice

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    Le scuole di Amatrice sono attualmente chiuse a tempo indeterminato. A dirlo è il Sindaco Pirozzi che ha deciso di sospendere le lezioni nel suo paese fino a quando le strade non saranno rifatte e rese sicure. Anche la scuola "Romolo Capranica" ricostruita in moduli dopo due settimane dal sisma è al momento chiusa insieme al nuovo liceo costruito nel prefabbricato accanto.

  • Se il terremoto non ha mai fine

    "La terra trema, cadono le case vuote e quelle piene. Si è costretti ad allontanarsi dal paese, si perde una comunità che in qualche caso si era già affievolita e ci si ritrova in comunità provvisorie. In albergo, nelle tende, nei containers, nei villaggi prefabbricati ci sono tanti disagi, ma ci sono anche nuove compagnie, fatte di intimità e distanza, di terremotati e soccorritori. Insomma, la tragedia può sempre contenere qualche filo di luce.

    Quando nella mia terra finì il boato e il tremore, mi accorsi che il paese non era caduto: andai verso la piazza, c’eravamo tutti, c’era la chiesa, c’era il castello. Eppure ebbi il sospetto di un qualcosa di grande che mi avrebbe cambiato la vita".

  • Terremoto: cosa fare a scuola. I nostri consigli!

    Cosa fare a scuola durante e dopo una scossa di terremoto? Quali comportamenti seguire quando scatta l'emergenza? Per scoprirlo segui i consigli messi a punto dalla rete Scuola di Cittadinanzattiva per la prossima Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole.

  • Come preparare uno zaino di emergenza in caso di terremoto

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    Una torcia, una bottiglia d’acqua, un telefono cellulare e un kit di pronto soccorso possono diventare beni preziosi e difficili da reperire. Per questo motivo la Commissione Europea, in collaborazione con la Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nel 2016, ha stilato una lista di cose che una persona deve sempre tenere in uno zaino di prima emergenza da portare con sé nel momento del bisogno.

  • Amatrice e vecchi vizietti

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    Su l’Espresso è stato pubblicato un servizio dedicato al terremoto che ha colpito il Centro Italia lo scorso agosto per tracciare un primo bilancio, a distanza di un mese, sulla ricostruzione. Secondo i dati raccolti, il dopo-terremoto 2016 ha già imboccato la strada lastricata d’oro che aveva guidato l’emergenza a L’Aquila nel 2009: cioè la via dello spreco, con un dispendio notevole di soldi pubblici e senza reali benefici per la popolazione.  

  • Sisma: arriva il “kit amatriciana solidale” per raccolta fondi ricostruzione

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    Pasta, pecorino, pomodoro e guanciale nel pacchetto nato per sostenere la ripresa delle aziende agricole terremotate. In distribuzione al “Salone del Gusto” e presto nelle principali piazze italiane, attraverso iniziative organizzate su tutto il territorio.

    La Cia-Agricoltori Italiani promuove la raccolta fondi, destinata al sostegno delle aziende agricole colpite dal sisma, con la vendita di un kit, comprensivo di ricetta, per cucinare a casa le vere “amatriciana e gricia” solidali. Il ricavato sarà devoluto alle imprese colpite da questa drammatica calamità. Un aiuto concreto, alla filiera agroalimentare delle aree terremotate, che ne possa permettere la ripresa in tempi rapidi con il ritorno alla normalità e alle proprie attività e servizi.

  • Viaggio ad Amatrice

    Dopo il terremoto del 24 agosto molte cose sono cambiate. Quel movimento di terra ha prodotto lacrime, perdite, spoliazione. I morti aumentati giorno dopo giorno, le difficoltà della zone colpite, le prime inevitabili polemiche e gli aiuti che da tutto il paese si sono materializzati, sono effetto unico di quel movimento di terra.
    Amatrice, perché il terremoto del 24 agosto sarà ricordato con questo nome nonostante l’epicentro sia ad Accumoli, è uno dei borghi tipici del Centro Italia.
    Fatto di una via centrale, qualche negozio, ristoranti e tanto verde intorno. Qui nel secolo scorso le famiglie, tutte composte da tanti figli, facevano i pastori, gli allevatori, gli agricoltori. E da qui, anzi da Sommati una delle 69 frazioni di Amatrice, partì verso Roma una giovane ragazza “a servizio”, come si diceva una volta, di nome Angela Bonanni.
    Da Roma, alle 7.28 parto verso Amatrice con la mia macchina. La sera prima, per non disturbare mia moglie e mia figlia, mi sono preparato le scarpe più pesanti, la giacca a vento e le calze lunghe. A Roma fa ancora caldo. Ad Amatrice mi aspetto il freddo.

  • Ricostruzione e comunità

    Dopo il terremoto del 24 agosto molte cose sono cambiate. Quel movimento di terra ha prodotto lacrime, perdite, spoliazione. I morti aumentati giorno dopo giorno, le difficoltà della zone colpite, le prime inevitabili polemiche e gli aiuti che da tutto il paese si sono materializzati, sono effetto unico di quel movimento di terra.
    Amatrice, perché il terremoto del 24 agosto sarà ricordato con questo nome nonostante l’epicentro sia ad Accumoli, è uno dei borghi tipici del Centro Italia.
    Fatto di una via centrale, qualche negozio, ristoranti e tanto verde intorno. Qui nel secolo scorso le famiglie, tutte composte da tanti figli, facevano i pastori, gli allevatori, gli agricoltori. E da qui, anzi da Sommati una delle 69 frazioni di Amatrice, partì verso Roma una giovane ragazza “a servizio”, come si diceva una volta, di nome Angela Bonanni.
    Da Roma, alle 7.28 parto verso Amatrice con la mia macchina. La sera prima, per non disturbare mia moglie e mia figlia, mi sono preparato le scarpe più pesanti, la giacca a vento e le calze lunghe. A Roma fa ancora caldo. Ad Amatrice mi aspetto il freddo.

  • A Sulmona vincono le famiglie, rinviata l'apertura delle scuole

    sulmona

    Il sindaco di Sulmona decide di rinviare l'apertura delle scuole, prevista per il 12 settembre, a data da destinarsi, a seguito di una animata assemblea pubblica voluta anche dal Comitato "Scuole sicure", composto da circa 400 famiglie che si sono rifiutate di mandare a scuola i figli prima che gli enti preposti abbiano certificato la sicurezza degli edifici

    Di seguito la notizia riportata dall'Agenzia Ansa.

  • Emergenza terremoto: i primi provvedimenti a tutela dei consumatori

    Amatrice distesa macerie

    A pochi giorni dal terremoto che si è abbattuto sul Centro Italia si inizia a delineare un quadro di prime misure urgenti destinate ai cittadini colpiti dal sisma. Di seguito un breve elenco delle misure ad oggi adottate che sarà ampliato e aggiornato a mano a mano che saranno presi altri provvedimenti.

  • A Roma le scuole a rischio crollo!

    terremoto scuola amatrice

    E' l'allarme che lancia il Presidente dell'ANP Rusconi dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia nei giorni scorsi. le scosse si sono sentite anche a Roma, dove il rischio sismico non è elevato ma non c'è da restare tranquilli.

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