Diritti umani

  • Ius soli, rinviato l’esame del Disegno di legge

    Immigrazione clandestina

    E’ proprio il caso di dirlo: tempo scaduto per la legge di civiltà che riguarda lo Ius Soli. Il Parlamento va in ferie e l’esame del testo di legge - che consente ai figli di genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, nati o cresciuti nel nostro Paese di diventare italiani – è stato rinviato in autunno, per altre “urgenze” inserite nel calendario dei lavori del Parlamento che, tra ferie ed obblighi, non ritiene ci siano le condizioni per approvare il Ddl prima della pausa estiva. 

  • Cittadinanzattiva aderisce all’appello #IoMiDenuncio

    iomidenuncio

    Giovedì 20 luglio alle ore 18:30 si svolge una manifestazione per esprimere solidarietà rispetto ai fatti accaduti nel corso del  flash mob promosso da Amnesty International il 20 Giugno scorso a Roma, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. Durante il flash mob cinque ragazzi, attivisti, sono stati denunciati per aver espresso il loro pensiero critico nei confronti dei decreti Minniti-Orlando: a loro carico si è aperto un procedimento penale per vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate e per violenza e minaccia a un pubblico ufficiale. Quello che poteva rimanere uno spiacevole episodio si è trasformato, quindi, in una realtà ben più severa per i cinque ragazzi, di fatto sottraendo ogni spazio alla libertà di pensiero e di critica nei confronti di alcuni provvedimenti governativi.

  • Processo Cucchi, rinviati a giudizio i tre carabinieri

    processo cucchi copia

    Il Gup del Tribunale di Roma ha disposto il rinvio a giudizio dei cinque carabinieri imputati nell'ambito dell'inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi, deceduto nell'ottobre 2009 a Roma una settimana dopo il suo arresto.

  • Tortura, legge approvata. Ma quanti limiti!

    Dopo quasi trent’anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU, è stato introdotto nel codice penale uno specifico reato di tortura. La legge è stata approvata in via definitiva dalla Camera dopo quattro anni di discussioni, modifiche e rinvii, tra molte critiche ed il risultato è molto diverso dalla proposta presentata inizialmente.

  • Cittadinanzattiva su legge tortura: piena di limiti, uno strumento spuntato, ora occorre farla applicare.

    tortura

    Dopo quasi trent’anni dalla ratifica italiana della Convenzione ONU, nel codice penale compare uno specifico reato di tortura. “Oggi dovremmo quindi essere particolarmente soddisfatti, ma quella appena approvata è una legge che non ci piace. Lontana dalle previsioni del testo della Nazioni Unite, la legge presenta limiti enormi, che porranno altrettanti problemi sul piano applicativo, col rischio di lasciare comunque impunite, o di punire inadeguatamente, diverse condotte che nei fatti integrano la tortura.” Dichiara Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva. Cittadinanzattiva è protagonista a partire da oggi, insieme ai co-promotori ActionAid Italia e Slow Food Italia, del II Festival della Partecipazione, in programma a l’Aquila fino al prossimo 9 luglio (www.festivaldellapartecipazione.org)

  • ANCI, pubblicato l’Atlante 2016 su richiedenti asilo e rifugiati

    Sono 34mila, tra richiedenti asilo e titolari di una delle tre forme di protezione internazionale, le persone accolte nel Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR). Uno su due ha già ottenuto il permesso, mentre è record anche per l'accoglienza di minori stranieri non accompagnati: complessivamente 2.898 minori stranieri a fronte dei 1.640 dell’anno precedente. Sicilia e Lazio restano le due regioni in cui si registra il maggior numero di persone in accoglienza (oltre il 19% sul totale delle presenze a livello nazionale) seguite da Calabria (10%) e Puglia (9,7%).

  • Anche in carcere vince la diseguaglianza di genere

    carcere copia

    Meno spazi, meno attività, meno lavoro: questa la situazione delle donne detenute secondo l’indagine dell’Ufficio garante nazionale dei detenuti.  Si tratta di un sistema pensato e organizzato al maschile: l’unica norma che riguarda e tutela le donne è quella relativa alla maternità. Ma le donne, che rappresentano il 4% della popolazione penitenziaria, non sono solo madri.

  • Ius soli, cos’è e perché può cambiare il destino dei nostri figli

    Ius soli

    A quasi due anni dall’approvazione alla Camera, nell’ottobre del 2015, l’Italia torna a discutere la legge sulla cittadinanza che riconosce il diritto di essere italiani ai bambini nati o che studiano nel nostro Paese. Mentre le forze politiche si danno battaglia, ci si interroga sul significato dello Ius soli. In Italia, fino ad ora, in base ad una legge del 1992, il diritto di cittadinanza per nascita si basa sullo ius sanguinis: un bambino straniero nato nel nostro Paese è italiano se almeno uno dei genitori è italiano.

  • Record di rifugiati nel 2016

    rifugiati

    Nel 2016 si è registrato il numero record di persone costrette a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni. Secondo il Global Trends 2016, la principale indagine sui flussi migratori a livello mondiale condotta dall’UNHCR,  l’Agenzia ONU per i Rifugiati, alla fine del 2016 le persone costrette ad abbandonare le proprie case in tutto il mondo sono 65,6 milioni - circa 300.000 in più rispetto all’anno precedente.

  • Una Giustizia a misura di minore

    minori

    Nasce una piattaforma per spiegare ai bambini i loro diritti nelle aule di giustizia: attraverso illustrazioni, giochi ed esempi vengono spiegate le Linee guide per una giustizia child friendly, adottate nel 2010 dall'Unione europea e rimaste per ora solo sulla carta. Il materiale è scaricabile e può essere utilizzato nelle scuole o in altri luoghi di ritrovo di bambini e ragazzi.

  • Primo rapporto del Garante nazionale dei detenuti sui Centri per migranti

    E’ stato pubblicato il primo rapporto tematico sui Centri per gli immigrati da parte del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, Mauro Palma.

  • 20 Giugno 2017, giornata mondiale del rifugiato

    Il 20 giugno prossimo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, un appuntamento annuale organizzato e voluto dall’ UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo costretti a fuggire da guerre e violenze e a lasciare i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita.

  • Parte a Torino il primo progetto sul reinserimento dei detenuti

    La casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino sperimenterà l’iniziativa pilota promossa da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e Human Foundation: si tratta del primo progetto nazionale di social impact bond per il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute che utilizzerà gli strumenti finanziari pay by result per ridurre la recidiva. In sostanza, meno detenuti rientreranno in carcere dopo il percorso di reinserimento, maggiore sarà il risparmio per la Pubblica Amministrazione e, quindi, per l’intera collettività.

  • Cittadinanza, una riforma che non può più aspettare

    Dopo un anno e mezzo dall’approvazione alla Camera dello ius soli “temperato” - che consente ai figli di genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, nati o cresciuti nel nostro Paese di diventare italiani - la riforma della legge sulla cittadinanza, ferma in Senato, potrebbe sfumare ancora una volta.

  • Continua l'impegno di Cittadinanzattiva per Stefano Cucchi

    continua la lotta di cittadinanzattiva per stefano cucchi

    Il 5 giugno si è tenuta presso la Sala stampa del Tribunale Penale di Roma la conferenza stampa di Cittadinanzattiva per annunciare il ritiro dal primo processo sulla morte del giovane Stefano promosso nei confronti di medici ed infermieri dell’Ospedale Sandro Pertini e dei tre agenti di polizia penitenziaria. La Conferenza stampa è stata tenuta da Laura Liberto, Coordinatrice di Giustizia per i Diritti di Cittadinanzattiva, con la presenza di Ilaria Cucchi e degli avv.ti  Fabio Anselmo e Stefano Maccioni, che rappresenta Cittadinanzattiva nel processo, unica associazione costituitasi.

  • Continua la nostra lotta a fianco dei familiari di Stefano Cucchi per arrivare alla verità ed all’accertamento delle effettive responsabilità

    stefano cucchi

    Ci siamo costituiti nel primo processo presso la corte di Assise di Roma, promosso nei confronti di medici e infermieri dell’ospedale Sandro Pertini e di 3 agenti della polizia penitenziaria, unica associazione ammessa, grazie al prezioso lavoro dell’avv. Stefano Maccioni che ci ha rappresentato nel corso di questo lungo iter giudiziario protrattosi per oltre 6 anni, abbiamo ottenuto per ben due volte in Cassazione l’annullamento delle sentenze emesse dalla Corte di Assise di Appello di Roma.

  • Per i minori non accompagnanti ci sarà un tutore volontario

    minori non accompagnati

    Per la prima volta in Italia e in Europa, viene messa a sistema la tutela dei minori stranieri non accompagnati: la legge 47 del 7 aprile 2017 introduce infatti la nuova figura del tutore volontario. Si tratta di privati cittadini, adeguatamente selezionati e formati, guidati dalla volontà di vivere una nuova forma di genitorialità sociale e di cittadinanza attiva, con l’obiettivo di incarnare una nuova idea di tutela legale attenta alla relazione con bambini e ragazzi che vivono in Italia senza adulti di riferimento, capace di farsi carico dei loro problemi ma anche di farsi interprete dei loro bisogni e garante dei loro diritti.

  • Presentato il XIII Rapporto Antigone sullo stato delle carceri italiane

    carcere condizioni

    Il 25 Maggio, a Roma, è stato presentato il  XIII Rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia dell’associazione Antigone, dal titolo “Torna il carcere”. Il Rapporto è consultabile sul sito dell’associazione e contiene info grafiche ed elaborazioni di dati capaci di fornire un quadro immediato e complessivo del sistema.

  • Disegno di legge Tortura: per Cittadinanzattiva testo irricevibile

    Il 17 maggio è stato approvato dal Senato in seconda lettura il disegno di legge sull'introduzione del reato di tortura nell'ordinamento nazionale. Rispetto alla prima versione, risalente al 2013, a firma del Senatore Manconi, il testo della legge ha subito pesanti rimaneggiamenti che gradualmente ne hanno svuotato e depotenziato i contenuti, attraverso un iter parlamentare lungo e tortuoso.

  • Processo “Cucchi bis”: Cittadinanzattiva ammessa parte civile

    cucchi

    Cittadinanzattiva è l’unica associazione ad essere stata ammessa come parte civile anche nella inchiesta bis sul decesso del giovane Stefano Cucchi, a carico di cinque carabinieri chiamati a rispondere di omicidio preterintenzionale. Si aprono dunque le porte del tribunale per il Cucchi bis: l’udienza preliminare del processo si è tenuta lo scorso 10 maggio e il Giudice ha ammesso la costituzione di Cittadinanzattiva, rappresentata dall’avv. Stefano Maccioni.

  • Stragi in mare, su L’Espresso le conversazioni mai ascoltate prima

    profughi mare

    Così muoiono i profughi. Così annega un immigrato. Immaginate il Mediterraneo senza più navi di soccorso. Pensate a un governo che riporti il calendario indietro di quattro anni: prima dell’operazione Mare nostrum durata dal 18 ottobre 2013 al 31 ottobre 2014 e poi sostituita dall’intervento delle Ong, le organizzazioni non governative che dal 2016 con tredici imbarcazioni raccolgono l’umanità dei gommoni spediti dalla Libia. Il mare senza più salvagente. Cadaveri sulle spiagge e nelle reti dei pescatori. Scene che abbiamo già visto, come l’11 ottobre 2013, una data simbolo di come eravamo, quando Italia e Malta si sono rimbalzate la responsabilità su chi doveva muoversi per salvare il peschereccio, partito dalla Libia, con almeno 480 persone a bordo: almeno 268 siriani affogano in diretta, una sessantina i bambini, 212 superstiti, cinque ore di inutile attesa alla deriva, il pattugliatore “Libra” della Marina lasciato lì a galleggiare senza ordini, vari esposti presentati dai sopravvissuti contro i comandi militari italiano e maltese. E in quattro anni nessuna Procura ha portato a termine le indagini.

  • Legge sulla Tortura, ennesimo rinvio al Senato

    Tortura copia

    Sono ormai due anni che la legge sul reato di tortura fa la spola fra Camera e Senato senza riuscire a vedere la luce. Martedì 9 maggio, infatti, il testo doveva essere discusso nell’aula di Palazzo Madama, ma è arrivato l’ennesimo rinvio, a causa della presentazione di due nuovi emendamenti, che ha comportato un termine per la presentazione dei sub emendamenti. Questo cambio rischia di allungare ancora i tempi per l’approvazione della legge che dovrebbe comunque tornare alla Camera dopo l’ok in Senato, ma la speranza è che questo ennesimo rinvio dia modo di migliorare il testo in discussione, rendendolo il più vicino possibile a quello dell’art.1 della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura.

  • Eutanasia DJ Fabio, la Procura chiede l’archiviazione per chi lo aiutò

    eutanasia

    E’stato Marco Cappato, esponente dei Radicali e dell'Associazione Coscioni, ad aver aiutato e accompagnato il giovane Fabiano Antoniani - cieco e tetraplegico dal 2014 a causa di un incidente stradale - nel suo ultimo viaggio, dopo aver ottenuto il diritto al suicidio assistito in una clinica svizzera, negato nel nostro Paese.

  • Diario di bordo di una missione di salvataggio

    ong immigrati

    Sul sito Open Migration è stato pubblicato un prezioso reportage dalla nave Iuventa della ONG Jugend Rettet, un peschereccio riadattato per i soccorsi, una delle più piccole a partecipare al lavoro umanitario nelle zone di ricerca del Mediterraneo. Il reportage dà conto del lavoro umanitario che le Ong portano avanti ogni giorno per salvare vite nel Mediterraneo, mentre il procuratore di Catania sta conducendo la sua indagine sulle presunte “relazioni pericolose” a sua detta in corso tra le Organizzazioni non governative e gli scafisti.

  • La tortura? Nel nostro Paese non esiste

    Si tratta di un’inedita indagine realizzata da Doxa per Amnesty International su un campione rappresentativo della popolazione italiana over 30 (pari a 43,2 milioni di individui). La risposta allarmante di oltre 20 milioni di cittadini è stata quella di ritenere che il nostro Paese sia esente da fenomeni così drammatici: per un italiano su due praticamente in Italia la tortura non esiste.

  • Cucchi, Cassazione annulla l'assoluzione dei medici

    stefano cucchi

    La Cassazione, grazie alla azione di Cittadinanzattiva, parte civile insieme al Comune di Roma, per la seconda volta in un anno annulla le assoluzioni dei medici dell'Ospedale Pertini che erano state stabilite dalla precedente sentenza della Corte di Appello di Roma.

  • Tortura al di là dell'immaginabile: la persecuzione cecena degli omosessuali

    cecenia

    Da qualche giorno sui principali giornali internazionali si parla della Cecenia e della persecuzione in atto contro le persone omosessuali: secondo vari racconti e testimonianze circa cento uomini negli ultimi mesi sono stati arrestati, rinchiusi in ex caserme, torturati e qualcuno di loro anche ucciso, a causa del loro orientamento sessuale. A riportare per primo la notizia è stato un quotidiano russo d’opposizione, la Novaya Gazeta, riprendendo una storia già in circolazione tra gli attivisti per i diritti umani e delle persone .

  • Dentro al CIE di Torino tra sbarre e psicofarmaci

    medicine copia

    Il Centro per le espulsioni di Torino è l’unico aperto nel Nord Italia: i migranti sono chiamati “ospiti” ma l’impressione è quella di una struttura di massima sicurezza che spunta, quasi dal nulla, in un’area residenziale protetta da reti metalliche, dove si trovano persone che aspettano di essere identificate e rimpatriate.

  • Maternità consapevole per le donne immigrate

    mamma migrante

    “Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate"
    Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate.

    Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • L’ONU bacchetta l’Italia, sotto accusa la tutela dei diritti umani

    stop tortura

    Il UN Human Rights Committee, il Comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite, ha pubblicato le sue conclusioni sulla situazione dei diritti civili e politici dei 6 Paesi presi in esame nel corso della sua ultima sessione di lavori. Tra questi Paesi vi è l’Italia, finita sotto esame del Comitato per le problematiche connesse agli ostacoli all’applicazione della legge 194/78 che regola l’interruzione volontaria di gravidanza, i diritti delle coppie dello stesso sesso, la persistente mancanza di una legge sulla tortura, la situazione relativa alla discriminazione razziale, i migranti, le carceri e altri capitoli scottanti.

    Insomma, una radiografia impietosa del nostro Paese da parte del Comitato per i diritti umani ONU che dovrebbe portare il nostro Governo ad una profonda riflessione sui pochi apprezzamenti ricevuti e sulle molte preoccupazioni espresse, alle quali seguono altrettante raccomandazioni.

  • Decreto Minniti, per i rifugiati meno diritti

    E’ arrivato in aula il contestato decreto Minniti-Orlando sull’immigrazione, provvedimento su cui il governo ha posto la fiducia in Senato. Nelle intenzioni l’obiettivo è quello di snellire le procedure per il riconoscimento della protezione internazionale, accelerare i rimpatri e assicurare regole certe per l’accoglienza. Ma le nuove norme introdotte si portano dietro un coro di critiche: tutte le organizzazioni umanitarie che si occupano di diritto dell’immigrazione hanno infatti contestato il decreto in queste settimane, sollevando le forti preoccupazioni in ordine alle misure previste.

  • Prodotti made in carcere

    Sono moltissime le iniziative che coinvolgono i detenuti all’interno delle carceri italiane, dalla produzione di alimenti, ai laboratori di cucito o teatrali, dallo sport alla cucina.

  • Cerveteri, Nawal El Mandili è la prima Consigliera comunale aggiunta

    consigliera aggiunta1
    “Per la prima volta in Consiglio comunale ha partecipato anche Nawal El Mandili, Consigliera Comunale aggiunta in rappresentanza della Consulta dei Cittadini Migranti di Cerveteri. È stato un altro importante passo avanti verso l’uguaglianza e la parità di diritti”. Lo ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, in apertura di Consiglio comunale, presentando all’Aula e alla Città la prima Consigliera comunale aggiunta della storia di Cerveteri.

  • Diritti dei detenuti: ecco la Relazione del Garante al Parlamento

    E’ stata presentata il 21 marzo la prima Relazione annuale al Parlamento del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, Mauro Palma, che ha evidenziato luci e ombre del sistema penitenziario italiano e dei centri di accoglienza e trattenimento dei migranti. Trend in crescita per quanto riguarda il sovraffollamento, per il numero degli ingressi in carcere; in aumento considerevole anche il numero di atti di autolesionismo e tentati suicidi; carenza delle camere di sicurezza; criticità nei centri di identificazione ed espulsione: queste solo alcune delle più grandi criticità evidenziate dal Garante nella propria Relazione. Ma non mancano note positive come l’aumento del ricorso all’esecuzione penale esterna, compresa la messa alla prova per chi ha commesso reati minori.

  • Migranti, sit-in di protesta per i decreti Minniti-Orlando

    razzismo

    Le associazioni protestano contro i due decreti adottati dal Governo a firma del ministro dell’Interno Minniti. Il primo decreto riguarda immigrazione e diritto di asilo; il secondo riguarda invece la sicurezza urbana: ambiti diversi ma stesso rischio di generare discriminazioni e lesioni dei diritti umani. Un passo indietro, dunque, sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese.

  • Tribunale di Firenze: prima adozione gay in Italia

    Tribunale di Firenze prima adozione gay in Italia

    Sentenza storica del Tribunale per i minorenni di Firenze. Il giudice ha disposto la trascrizione anche in Italia dei provvedimenti emessi da una Corte britannica e ha così riconosciuto l’adozione di due bambini da parte di una coppia gay, senza la sussistenza di legami biologici. E’ la prima volta che accade in Italia: si tratta di un altro passo avanti sulla strada dei pari diritti fra coppie etero e omosessuali.

  • A SkyTG24 parliamo di interruzione volontaria di gravidanza

    nterruzione volontaria di gravidanza

    Il tema è quello dell’interruzione volontaria di gravidanza (IVG), un diritto delle donne sancito dalla legge n. 194 del 1978, ma minato dal fatto che ad oggi, in Italia, solo il 40% delle strutture lo garantisce. Parliamo, quindi, di un diritto che spesso viene violato, rimanendo solo sulla carta. Uno dei motivi principali può sicuramente essere visto nella massiccia diffusione dell’obiezione di coscienza: secondo i dati forniti dal Ministero della salute, dal 2010 ad oggi in Italia la percentuale dei medici obiettori è del 70%, con dei picchi in alcune regioni – come il Molise – anche al di sopra del 90%.

  • Presentato il primo rapporto sulla contenzione dei pazienti

    logo contenzione copia

    "Contenere la contenzione meccanica in Italia. Primo rapporto sui diritti negati dalla pratica di legare coercitivamente i pazienti psichiatrici nei Spdc" è un lavoro a cura di Sergio Mauceri.
    La contenzione meccanica, che consiste principalmente nel legare i polsi e le caviglie del paziente per immobilizzarlo al letto, E' una pratica sconosciuta ai più nonostante sia molto frequente in moltissime strutture: i servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc), i servizi di neuropsichiatria infantile, le residenze sanitarie assistenziali (Rsa), i reparti di medicina e quelli geriatrici, i pronto soccorso, le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), le case di cura private e le comunità terapeutiche. Si stima che nei reparti psichiatrici per acuti, in Italia, avvengono in media 20 contenzioni ogni 100 ricoveri. E' un problema molto esteso quindi, che coinvolge migliaia di persone in tutto il Paese ogni giorno.

  • Un Carnevale della cittadinanza, per tutelare i diritti dei bambini

    Si è svolto a Roma il “Carnevale della cittadinanza”, una giornata all’insegna dell’allegria per attirare l’attenzione su un tema su cui però non c’è nulla da scherzare: la legge che riforma il diritto alla cittadinanza, ferma al Senato da ben 450 giorni, in attesa di essere discussa. Alla manifestazione hanno partecipato tantissimi bambini, associazioni e parlamentari per dare voce ad uno slogan comune: “Non si può più aspettare, non si può fare questo gioco sulla pelle dei bambini”.

  • La prigione non esiste

    La prigione non esiste

    Quando si affronta il tema delle carceri spesso siamo difronte ad una narrazione che subisce sempre un filtro fortissimo, istituzionale, morale, censorio, autocensorio. Ancora più forte appare invece il filtro della rimozione, che porta ad un immaginario collettivo delle carceri come non-luogo, quasi a dimenticare che esistano luoghi di detenzione e con essi gli spinosi problemi che li accompagnano, sublimati invece in pubblicazioni sensazionalistiche o in semplificazioni soprattutto televisive.

  • Roberto Saviano sostiene il nostro appello per una legge contro la tortura

    ministro orlando legge tortura

    Solo una settimana fa le associazioni Cittadinanzattiva, Amnesty International Italia, Antigone e A Buon Diritto si sono rivolte al Ministro Orlando per rilanciare un nuovo appello, affinchè venga introdotto in Italia il reato di tortura. La mancanza di una disciplina normativa sulla tortura rappresenta una gravissima lacuna nel nostro ordinamento ed un mancato adeguamento a specifici obblighi internazionali.

  • Il 28 febbraio scendi in piazza per il diritto di cittadinanza!

    SelfiePerLaCittadinanza

    Cittadinanzattiva ha aderito alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il prossimo 28 febbraio, per chiedere che la proposta di riforma della legge sulla cittadinanza, la n. 91/92, licenziata in prima lettura dalla Camera più di un anno fa, venga discussa al più presto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

  • Tassa sul permesso di soggiorno? Disapplicata la normativa

    permesso di soggiorno

    Il permesso di soggiorno costa caro: un cittadino straniero si trova infatti a pagare un'imposta tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del documento. Il contributo richiesto dalla normativa italiana era già stato considerato sproporzionato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, investita della questione dal Tar del Lazio, con una pronuncia dello scorso 2 settembre 2016: in quanto tale contributo sul permesso di soggiorno si trasforma in un ostacolo per i diritti dei cittadini stranieri, e pertanto si pone in contrasto con la normativa europea.

  • Cucchi: chiesto il rinvio a giudizio per cinque carabinieri

    La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio dei cinque carabinieri coinvolti nell' inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009 nell'ospedale Sandro Pertini. Per i tre militari che arrestarono il giovane e ritenuti autori del pestaggio, l'accusa è di omicidio preterintenzionale ed abuso di autorità, per gli altri due carabinieri le accuse sono di calunnia e falso.

  • Richieste di asilo: record nel 2016 ma troppi dinieghi

    migranti accoglienza

    Il 2016 appena concluso ha segnato per il nostro Paese un nuovo record: in base ai dati del Ministero dell’Interno il numero di richiedenti asilo e protezione internazionale ha infatti raggiunto la cifra più alta mai registrata in un ventennio, oltre 123mila (10mila ogni mese, il 47% in più rispetto all’anno precedente).

  • Ecco cosa prevede il piano immigrazione del Governo

    IMMIGRAZIONE GIUSTIZIA

    Il Consiglio dei Ministri ha dato l'ok al Decreto legge sul nuovo piano immigrazione del Governo. Le misure prevedono l’istituzione di nuovi Centri permanenti per il rimpatrio, la soppressione di un grado di giudizio per i ricorsi, lavori socialmente utili, collaborazione con i Comuni e misure volte a rafforzare l’apparato sanzionatorio amministrativo, una sorta di “Daspo” territoriale. Il piano prevede, in particolare, la trasformazione dei CIE, i Centri di Identificazione ed Espulsione, in Centri Permanenti per il Rimpatrio: si tratta, in realtà, di una misura che desta non poche preoccupazioni, poiché  sembrerebbe trattarsi di una riproposizione del sistema CIE con cambio di denominazione, con il rischio di un innalzamento generalizzato del sistema repressivo che di fatto se attuato vedrebbe lesi i diritti alla difesa dei richiedenti asilo.

  • Accordo Italia-Libia: diritti umani a rischio

    Immigrati libia sicilia

    Lo scorso 2 febbraio a Roma è stato siglato l’accordo tra il governo italiano e il governo di riconciliazione nazionale libico per il contrasto all’immigrazione illegale, al traffico di esseri umani e per il rafforzamento della sicurezza delle frontiere. Un accordo che, da punto di vista delle associazioni di volontariato e delle Ong che ogni giorni operano a favore di quanti cercano la fuga da guerra e povertà, sulla rotta del Mediterraneo, appare quanto mai inefficace e certamente inumano, perché non prevede specifiche misure di tutela e salvaguardia dei diritti di coloro che fuggono. In questo modo centinaia di migliaia di uomini donne e bambini, già in fuga da guerra e persecuzioni, correranno il rischio di perdere la vita e subire nuovi abusi e sofferenze.

  • Muslin ban, sospeso lo stop agli immigrati in attesa della sentenza definitiva

    Muslin ban

    Negli Stati Uniti si è tenuta la prima importante udienza nel caso giudiziario sollevato da una Corte federale che ha portato nei giorni scorsi alla sospensione del cosiddetto “Muslim ban”, il provvedimento voluto con un ordine esecutivo dal presidente Donald Trump per limitare l’accesso nel paese ai cittadini di sette stati a prevalenza musulmana, compresi i rifugiati siriani e che ha introdotto forti restrizioni. Nei prossimi giorni i tre giudici di appello proseguiranno con le loro valutazioni in vista di una sentenza, che potrebbe dare ragione a Trump o ai sostenitori della causa di primo grado che ha portato alla sospensione.

  • Reato di tortura: si riparte?

    tortura

    Il disegno di legge che punta ad introdurre il reato di tortura nell'ordinamento italiano torna finalmente all'ordine del giorno dei lavori dell'Aula del Senato. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, ma non è ancora stato indicato un giorno preciso per la trattazione del Ddl, volto per l’appunto a far sì che il nostro Paese adotti una legge che punisca la tortura andando a colmare il grande vuoto normativo che esiste al momento per questo reato.

  • Grande successo per lo spettacolo per la legalità su Pasolini

    pasolini la verita

    Grande successo e grande affluenza di pubblico per l'evento teatrale gratuito per la legalità "Pasolini: la verità", in programma lo scorso 31 gennaio 2017 al Teatro Vittoria di Roma. Lo spettacolo, di e con Claudio Pierantoni, è stato promosso da Cittadinanzattiva e l'Associazione La Quarta Parete di Roma ed ha registrato una grande successo nella sua prima e unica data in programma.

  • No al Muslim Ban: giovedì 2 febbraio un sit-in all’Ambasciata Usa

    Muslim Ban

    Dopo l’ordine del presidente Trump che vieta l’accesso a rifugiati e musulmani negli USA, la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili (CILD), di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, ha convocato un sit-in della società civile giovedì 2 febbraio alle 17, davanti all’Ambasciata USA a Roma, in via Vittorio Veneto 121. Appare intollerabile il divieto di ingresso su base nazionale, etnica e religiosa che Donald Trump ha messo in atto, violando brutalmente le libertà civili e i diritti umani, ormai sotto attacco.

  • Todi, grande successo per la seconda edizione del Festival dei Diritti

    festival dei diritti todi

    Dal 25 al 28 gennaio 2017 si è svolta a Todi la seconda edizione dell’Human rights international film festival, quattro giorni di proiezioni per lungometraggi e corti internazionali, spettacoli, mostre e concerti sul tema dei diritti umani, in uno spirito di condivisione e partecipazione del territorio con l’obiettivo di rappresentare un nuovo punto di osservazione, aperto e internazionale, sul tema dei diritti umani.

  • Strage Viareggio, primo importante riconoscimento per i familiari delle vittime

    Non fu una fatalità la strage del 29 giugno del 2009 che trasformò in un inferno la stazione di Viareggio e provocò la morte di 32 persone innocenti. I colpevoli ci sono e quel treno carico di gas che in parte esplose non era sicuro e non poteva viaggiare. Il tribunale di Lucca, dopo cinque ore di camera di consiglio e sette anni, ha condannato in primo grado 23 persone per reati diversi ma tutti legati a quella strage, anche se ha dimezzato le richieste dell’accusa.

  • Todi, al via la seconda edizione del Festival dei Diritti

    festival diritto todi

    Dal 25 al 28 gennaio 2017 si svolgerà a Todi la seconda edizione dell’Human rights international film festival, quattro giorni di proiezioni con lungometraggi e corti internazionali, spettacoli, mostre e concerti sul tema dei diritti umani.

    "Diritti a Todi" non sarà solo cinema, ma anche mostre, convegni, incontri tematici, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, in uno spirito di condivisione e partecipazione del territorio con l’obiettivo di rappresentare un nuovo punto di osservazione, aperto e internazionale, sul tema dei diritti umani.

  • 365 giorni senza Giulio

    365 giorni senza Giulio

    Si è svolta a Roma, lo scorso 25 gennaio, a un anno dalla scomparsa in Egitto la manifestazione nazionale di Amnesty International per continuare a chiedere verità per Giulio Regeni. E' trascorso un anno esatto dalla scomparsa del giovane ricercatore italiano al Cairo e, nonostante ciò, la verità sull’arresto, la sparizione, la tortura e l’uccisione di Giulio è ancora lontana.

  • Todi, al via la seconda edizione del Festival dei Diritti

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    Dal 25 al 28 gennaio 2017 si svolgerà a Todi la seconda edizione dell’Human rights international film festival, quattro giorni di proiezioni per lungometraggi e corti internazionali, spettacoli, mostre e concerti sul tema dei diritti umani. Diritti a Todi non sarà solo cinema, ma anche mostre, convegni, incontri tematici, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, in uno spirito di condivisione e partecipazione del territorio con l’obiettivo di rappresentare un nuovo punto di osservazione, aperto e internazionale, sul tema dei diritti umani.

  • Cucchi, si chiude l’inchiesta bis: rinviati a giudizio tre carabinieri

    stefano cucchi

    Fino ad ora ben quattro giudizi avevano portato soltanto ad assoluzioni per gli agenti penitenziari ed i sanitari dell’Ospedale Pertini dove il giovane Stefano morì. Ma siamo ad una svolta, perché la Procura di Roma ha chiuso la seconda inchiesta sulla morte di Stefano, avvenuta il 22 ottobre del 2009 ed ha rinviato a giudizio i tre carabinieri che lo arrestarono a Roma. Per i pm capitolini l’accusa è di omicidio preterintenzionale: il giovane fu colpito a "schiaffi, pugni e calci" e le botte provocarono "una rovinosa caduta con impatto al suolo in regione sacrale" che "unitamente alla condotta omissiva dei sanitari ne determinavano la morte".

  • Le unioni civili sono Legge

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    Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 14 gennaio i decreti attuativi che regolamentano le unioni civili: una data che diventerà storica per i diritti delle coppie omosessuali. I decreti chiariscono alcuni punti un po’ oscuri del testo proposto dalla senatrice Monica Cirinnà, rendendone completo il percorso normativo e ordinamentale. Ma quali sono le novità?

  • Le migrazioni spiegate ai bambini

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    Come raccontare ai più piccoli la crisi dei rifugiati? Qual è la valenza educativa delle fiabe? Temi e storie ritenuti “da grandi” possono essere narrati anche ai più piccoli? Quali strumenti fornire ai bambini per divenire i cittadini di un domani globalizzato e inclusivo?

  • Corte di Appello di Torino, no alle discriminazioni!

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    Ieri, 16 gennaio 2017, la Corte d’Appello di Torino ha confermato che il diniego di iscrizione della testata ‘Prospettive Altre’, fondata da Ansi (Associazione Nazionale Stampa Interculturale) e dall’ong Cospe (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti), è discriminatorio. Il rifiuto era stato motivato con il fatto che una giornalista figlia di genitori peruviani, cresciuta a Genova e iscritta all’Ordine della Liguria, non avrebbe potuto ricoprire il ruolo di direttrice della testata, proprio a causa della cittadinanza – all’epoca del diniego, la giornalista era cittadina peruviana.

  • "Pasolini: la verità " il 31 gennaio a teatro!

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    "Pasolini: la verità". Al Teatro Vittoria di Roma, il 31 gennaio, lo spettacolo gratuito per la legalità promosso da Cittadinanzattiva e Associazione "La Quarta Parete".

    “Pasolini: la Verità” è un evento teatrale gratuito fino ad eseaurimento posti, promosso dall’associazione La Quarta Parete in collaborazione con Cittadinanzattiva, in programma il prossimo 31 gennaio al Teatro Vittoria di Roma.
    Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Claudio Pierantoni, si compone di momenti teatrali e audiovisivi che conferiscono una marcata lacerante vis drammatica, configurandosi dunque quale rappresentazione di impegno civile, sociale, politico, giudiziario che mette in scena il senso di colpa nei confronti di Pasolini, uomo armato soltanto di una penna, cui tutti siamo ampiamente debitori.

  • CPA di Cona: morte di Sandrine, fallimento politiche di accoglienza

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    Il 2 gennaio è morta, a causa di un malore, Sandrine Bakayoko, una giovane ragazza ivoriana di 25 anni, arrivata in Italia a settembre 2016. La giovane donna si trovava nel Centro di Prima Accoglienza (CPA) di Conetta, una frazione di Cona, in attesa della risposta alla sua richiesta d’asilo. Il CPA di Cona si trova all’interno di un’ex base militare in provincia di Venezia e la ragazza vi risiedeva insieme ad altre 1.300 persone, un numero che rappresenta circa il doppio della capienza prevista.

  • Carcere, ancora allarme sovraffollamento

    Negli anni scorsi il Governo, a fronte di una possibile sanzione da 4 miliardi di euro da parte dell’Unione Europea per le condizioni disumane e degradanti dovute al sovraffollamento nelle carceri italiane, ha messo in atto una politica deflazionista con leggi mirate a diminuire la presenza delle persone in carcere, estendendo la possibilità di accedere alle misure alternative e depenalizzando alcuni reati. Tuttavia il problema del sovraffollamento carcerario sembra riaffacciarsi: si è infatti registrato nell’arco di un anno un incremento del numero dei detenuti di oltre 3.000 unità, ben oltre la soglia di 49mila, capienza massima stimata.

  • A Napoli il primo forum itinerante sui Diritti umani

    Napoli il primo forum itinerante sui Diritti umani

    Partirà il 12 gennaio a Napoli, articolandosi su tre fitte giornate di lavori, il “Primo Forum Annuale Itinerante sui Diritti Umani”, intitolato “L’inviolabilità dei Diritti Umani. Dalle ragioni del disagio agli strumenti del rilancio”, a cura della Commissione Diritti Umani del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del capoluogo campano.  

  • Il 31 gennaio "Pasolini: la verità" spettacolo teatrale per la legalità

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    Il prossimo 31 gennaio, al Teatro Vittoria di Roma, nell'ambito delle iniziative per la legalità, Cittadinanzattiva promuove, in collaborazione con l'Associazione Quarta Parete, lo spettacolo di e con Claudio Pierantoni "Pasolini: la verità". Da una idea di Claudio Pierantoni, un evento che vuole mettere in luce le tante verità nascoste o mistificate del delitto Pasolini.

  • Immigrazione, presentato il rapporto della “Carta di Roma”

    Il 2016 è ancora l’anno di migranti e profughi, anche per i media che riflettono i fenomeni sociali più rilevanti e che hanno fatto in Italia e in Europa dell’immigrazione un tema dominante.

    Il 2016 è anche l’anno della “metabolizzazione” del fenomeno che è molto presente sulle prime pagine dei quotidiani o nelle agende dei notiziari, senza i picchi e i “record” di visibilità dell’anno precedente. Un fenomeno continuamente visibile e in 1 caso su 2 associato alla politica.

  • 36° Giornata dei diritti del malato a Livorno: il diritto alla salute in carcere

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    Lo scorso 13 dicembre il Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva ha celebrato a Livorno, per la 36° volta, la Giornata dei Diritti del Malato. E' stato affrontato, in particolare, il tema del diritto alla salute di chi, per qualsiasi motivo, è ristretto in carcere, con l'obiettivo di mettere in evidenza come ancora oggi non venga assicurata ai detenuti l'assistenza paritaria rispetto a quella di cui fruisce la popolazione generale, nonostante i diritti sanciti e garantiti dalla nostra Costituzione, primo tra tutti quello alla salute.

  • Festeggia il Natale con noi a Teatro!

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    Cittadinanzattiva e la Compagnia Teatrale "Stabile Assai" della Casa di Reclusione di Roma-Rebibbia sono lieti di invitarti il 20 dicembre p.v. al teatro Tirso de Molina, a Roma,  in via Tirso 89 alle ore 21:00, per assistere allo spettacolo teatrale "Parole e Catene". Attraverso la rappresentazione di canzoni e poesie della tradizione carceraria - tributi alla canzone popolare romana e napoletana - lo spettacolo invita a riflettere sull'importanza della dimensione culturale, ludica ed espressiva quale strumento di riabilitazione, riappropriazione di dignità e integrazione delle persone ristrette.

  • Racconti di una vita dietro le sbarre

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    Per la prima volta alcuni ergastolani, condannati quindi al carcere a vita, incontrano il vasto pubblico: il 20 gennaio, al carcere “Due Palazzi” di Padova, giuristi, rappresentati delle istituzioni, giornalisti, intellettuali e gente comune ascolteranno i racconti di chi non ha neppure la speranza di rientrare un giorno nella società.

  • Processo Thyssen, pubblicate le motivazioni della sentenza

    Processo Thyssen

    Nell'incendio dello stabilimento di Torino, che scoppiò nella notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007, morirono sette operai: si aprì un interminabile iter giudiziario durato ben otto anni e mezzo tra sentenze e marce indietro. Finalmente lo scorso 13 maggio la Corte di Cassazione si è pronunciata definitivamente sulla vicenda confermando le pene lievemente ridotte nell'appello bis.

  • Quando a ospitare i rifugiati sono le famiglie

    Accade a Milano: venti famiglie hanno già dato ospitalità a rifugiati e richiedenti asilo e altri cento nuclei famigliari sono pronti ad accoglierli nelle proprie case. Sono questi i numeri del primo anno di attività di Refugees Welcome onlus, l'associazione che promuove l'accoglienza in famiglia dei migranti. In Italia i rifugiati possono vivere condividendo una casa con altri e non solo in un centro di accoglienza?

  • Convegno AICS sulla Giustizia riparat(T)iva

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    Lunedì 12 dicembre 2016 si svolgerà a Bologna il convegno nazionale dell'Associazione Italiana Cultura Sport (AICS) sulla giustizia riparativa e sul ruolo della promozione sociale nella costruzione di comunità solidali. Cittadinanzattiva, che ha sottoscritto lo scorso 30 novembre un protocollo di intesa con AICS per sviluppare campagne di informazione e sensibilizzazione, progetti e iniziative di carattere sia nazionale che territoriale, parteciperà al convegno con un intervento di Laura Liberto, Coordinatrice nazionale di Giustizia per i Diritti, sul tema della tutela dei diritti e relazioni solidali in ottica riparativa.  
  • Italia ultima in Europa sulle misure alternative al carcere

    Italia ancora lontana dal resto dei Paesi d’Europa per quanto riguarda le misure alternative alla detenzione: ancora troppe persone finiscono dietro le sbarre e, seppure in essere riforme per potenziare il ricorso a misure come la detenzione domiciliare o i lavori di pubblica utilità, siamo ancora gli ultimi della fila, nonostante i tentativi del legislatore che negli ultimi anni ha cercato di incentivare ed estendere l’uso delle misure alternative al carcere.

  • Il 20 dicembre vieni a teatro con Cittadinanzattiva!

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    Cittadinanzattiva e la Compagnia Teatrale "Stabile Assai" della Casa di Reclusione di Roma-Rebibbia sono lieti di invitarti il 20 dicembre p.v. al teatro Tirso de Molina, a Roma,  in via Tirso 89 alle ore 21:00, per assistere allo spettacolo teatrale "Parole e Catene".  Attraverso la rappresentazione di canzoni e poesie della tradizione carceraria, lo spettacolo invita a riflettere sull'importanza della dimensione culturale, ludica ed espressiva quale strumento di riabilitazione, riappropriazione di dignità e integrazione delle persone ristrette. Lo spettacolo sarà preceduto da un momento di confronto a cui sono stati invitati a partecipare il Ministro della Giustizia e il Vice Capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria.

  • Il 20 dicembre vieni a teatro con noi!

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    Cittadinanzattiva e la Compagnia Teatrale "Stabile Assai" della Casa di Reclusione di Roma-Rebibbia sono lieti di invitarti il 20 dicembre p.v. al teatro Tirso de Molina, a Roma,  in via Tirso 89 alle ore 21:00, per assistere allo spettacolo teatrale "Parole e Catene". 
    Attraverso la rappresentazione di canzoni e poesie della tradizione carceraria, lo spettacolo invita a riflettere sull'importanza della dimensione culturale, ludica ed espressiva quale strumento di riabilitazione, riappropriazione di dignità e integrazione delle persone ristrette. 

  • Settimana della Giustizia Riparativa

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    Mercoledì 23 novembre si è svolta a Tempio Pausania (OT), nell'ambito della settimana internazionale della giustizia riparativa, il primo flashmob riparativo. Studenti e studentesse del Liceo Artistico Statale Fabrizio De Andrè, con la supervisione scientifica della Prof.ssa Patrizia Patrizi, hanno dato vita ad una manifestazione ideata dal gruppo di ricerca della Cattedra di Psicologia sociale e giuridica del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari, per portare un messaggio di giustizia riparativa attraverso le parole chiave contenute in 200 piccoli biglietti, arrotolati e legati con un filo rosso di lana, consegnati ai passanti lungo il percorso.

  • Cittadinanzattiva aderisce alla Manifestazione “Non Una di Meno”

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    Il 26 novembre prossimo si svolgerà a Roma la Manifestazione nazionale “Non Una di Meno” contro la violenza maschile sulle donne, un corteo che attraverserà la città in segno di protesta per denunciare la violenza e gli abusi subiti. Cittadinanzattiva ha aderito con convinzione all’iniziativa: la manifestazione rappresenta l’inizio di un percorso che ha come scopo la scrittura di un Piano antiviolenza nazionale femminista a cui si inizierà a lavorare a partire dal 27 novembre, in un’assemblea plenaria che si terrà a Roma.

  • 30 novembre firma del protocollo tra AICS e Cittadinanzattiva

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    Il prossimo 30 novembre presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra AICS Associazione Italiana Cultura Sport e  Cittadinanzattiva Onlus volto a favorire la promozione della cultura della legalità, dell’inclusione sociale, dell’integrazione e della lotta alle diseguaglianze.

  • Una scuola per migranti

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    Sono ormai venti le città che replicano il modello della “Penny Wirton” ideato nel 2008 a Roma dalla scrittore Eraldo Affinati. Il nome deriva da un famoso e toccante libro per ragazzi in cui si raccontano le avventure di un bambino, orfano di padre, che scappa da casa vergognandosi delle sue umili origini, ma che, dopo molte avventure, ritorna e riscopre nell’amore della madre la dignità della sua condizione umana e sociale.

  • Formazione informatica, computer per i detenuti

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    E’ stato siglato un protocollo di intesa tra Ministero della Giustizia, Vodafone Cisco, Confprofessioni e Cooperativa Universo per sostenere la formazione digitale dei detenuti  ed offrire l’opportunità di acquisire nuove competenze utili per il loro percorso di reinserimento sociale e professionale.

  • “Dentro o fuori”, il Dossier Openpolis sulle carceri italiane

    L’Associazione Openpolis ha pubblicato online il Minidossier sulle carceri italiane, con uno sguardo dentro e fuori gli istituti penitenziari. Negli ultimi anni il legislatore è intervenuto con diversi provvedimenti, riforme che hanno investito in particolare la vita in carcere e le misure alternative alla detenzione. Nel dossier si prevede la verifica, l’analisi e la comparazione dei dati provenienti da fonti ufficiali,  per fare emergere notizie e proporre punti di vista nuovi e diversi.

  • Convegno alla Camera sulla tortura

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    Si è tenuto lo scorso 8 novembre presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati il convegno “Reato di tortura e Commissione nazionale indipendente: l'Italia è ancora credibile in materia di diritti umani?”, organizzato dal Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU) a cui Cittadinanzattiva è stata invitata a partecipare.  

  • Hotspot, Cittadinanzattiva a fianco di Amnesty

    Hotspot Cittadinanzattiva a fianco di Amnesty

    Il 3 novembre scorso Amnesty International ha pubblicato il rapporto "Hotspot Italia: come le politiche dell'Unione europea portano a violazioni dei diritti di rifugiati e migranti" che mostra come il sistema promosso dall'Unione europea per identificare migranti e rifugiati al momento dell'arrivo non solo abbia compromesso il loro diritto a chiedere asilo, ma abbia anche alimentato agghiaccianti episodi di violenza, pestaggi ed espulsioni illegali.  

  • “Non me la racconti giusta”, la street art che racconta il carcere

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    Il tentativo di superare un pregiudizio, insieme alla volontà di raccontarlo, sono i presupposti di “Non me la racconti giusta”, un progetto che nasce dalla collaborazione di artisti con lo scopo di far riflettere sulla dimensione carcere attraverso la street art. Così, dal 7 all’11 novembre, l’arte arriva nella Casa Circondariale di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, con il coinvolgimento attivo di un gruppo di detenuti per dare vita ad un intervento artistico e realizzare un video-racconto e far conoscere il mondo carcerario, al di là di ogni pregiudizio.

  • Il Giubileo dei detenuti

    Il Giubileo dei detenuti

    Mai lo Stato deve violare la dignità umana: è questo il limite invalicabile per il potere punitivo dello Stato. Lo ha ribadito il Papa nella giornata dedicata al Giubileo dei detenuti che si è svolta il 6 novembre scorso. Dopo avere ribadito che la dignità umana va sempre rispettata, anche nel caso del più pericoloso dei criminali, il Papa ha rivolto un appello alla comunità degli Stati affinché adottino un provvedimento di clemenza, proponendo pene alternative alla detenzione e chiedendo il miglioramento delle condizioni di vita nelle carceri.

  • FreedHome, essere creativi dentro il carcere

    moda carcere

    Si chiama “FreedHome-Creativi Dentro” e si presenta come il primo negozio di prodotti d’eccellenza made in carcere. Dolci, birre, vini, borse, abiti, mobili e cosmetici di alta qualità prodotti in 45 istituti di pena: un vero e proprio negozio di prodotti d’eccellenza made in carcere che ha aperto a Torino lo scorso giovedì 27 ottobre. In questo showroom sarà possibile acquistare prodotti e servizi realizzate dalle imprese creative attive all’interno del mondo penale, per dare un senso nuovo e diverso all’economia: perché un detenuto che lavora, sperimenta relazioni sane, impara, ricostruisce un ponte con il mondo che c'è fuori.  

  • Sostieni Simona per il suo viaggio in India

    aperitivo

    Cittadinanzattiva insieme a Simona vi invita mercoledì 16 novembre presso il locale Vinile - via Libetta 19, a partire dalle 19.30 al costo di 15 eur0  all' aperitivo “#ognivitaèunviaggio"  una cui parte del biglietto contribuirà alla raccolta fondi per il viaggio di Simona. 

    Scarica la locandina e visita il sito.

  • Diaz, risarcimento per manifestante tedesca

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    La "macelleria messicana" compiuta dalla Polizia nella scuola Diaz la notte del 21 luglio 2001 durante il G8 di Genova "deve essere qualificata come tortura": così la Corte europea di Strasburgo, a distanza di quasi quindici anni, aveva condannato l’Italia per il massacro dei manifestanti e per non avere ancora una legge adeguata a punire il reato di tortura.

  • Pubblicato il Report #20GiugnoLasciateCIEntrare

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    La campagna LasciateCIEntrare ha pubblicato il rapporto sulla mobilitazione nazionale della società civile per la richiesta di accesso nei centri per migranti in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, lo scorso 20 Giugno. Nel corso della mobilitazione nazionale sono state presentate richieste di accesso in sessantacinque centri di accoglienza in Italia – Hotspot, Cie, Cara, Cas - per poter entrare come attivisti insieme a operatori dell’informazione, legali ed esponenti a vario titolo della società civile per informare e verificare gli standard del sistema di accoglienza, la corretta applicazione delle normative in corso, il rispetto dei diritti umani nei diversi centri.

  • Cittadinanzattiva al #SecondoMemorialStefanoCucchi

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    Venerdì 21 ottobre, presso il Nuovo Cinema Palazzo (Piazza dei Sanniti, 9A - San Lorenzo) si è svolta la seconda parte del #SecondoMemorialStefanoCucchi con la partecipazione di artisti, musicisti, attivisti, esperti, associazioni e singoli cittadini per non dimenticare e per dire no alla violenza.

  • Nasce la Consulta dei Migranti a Cerveteri

    Lo scorso aprile il Consiglio Comunale di Cerveteri aveva votato all’unanimità l’istituzione e l’adozione del regolamento della Consulta dei Cittadini Migranti e Apolidi, un organismo destinato a mettere in rete e rappresentare le numerose comunità straniere residenti sul territorio comunale. Il Sindaco Alessio Pascucci ha annunciato l’indizione delle Elezioni della Consulta per il giorno 27 novembre 2016:  “Una scelta dovuta.

  • #SecondoMemorialStefanoCucchi: appuntamento per il 21 ottobre

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    Venerdì 21 ottobre alle ore 21 presso il Nuovo Cinema Palazzo (Piazza dei Sanniti, 9A - San Lorenzo) si svolgerà la seconda parte del #SecondoMemorialStefanoCucchi con la partecipazione di artisti, musicisti, attivisti, esperti, associazioni e singoli cittadini per non dimenticare e per dire no alla violenza. Sarà uno spazio di approfondimento sulla storia di Stefano e sul tema della tortura, per chiedere l’introduzione del reato nell’ordinamento italiano, ma anche una serata di musica e interventi performativi.

  • Processo Cucchi, pubblicate le motivazioni della sentenza

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    A pochi giorni di distanza dalle conclusioni della perizia medico-legale, disposta dal Gip che ha individuato come causa più probabile del decesso di Stefano Cucchi l'epilessia, escludendo un nesso tra il pestaggio (attribuito ad alcuni carabinieri) e la morte del giovane, è la terza Corte d'assise d'appello di Roma a tornare sulla vicenda. Si tratta dell'esito del nuovo giudizio di secondo grado, sollecitato dalla Cassazione, affinché si accertasse l'operato di chi aveva avuto in cura Cucchi. Le motivazioni della sentenza, depositate, spiegano perché il 18 luglio scorso sono stati assolti dall'accusa di concorso in omicidio colposo i cinque medici dell’ospedale Sandro Pertini: per la Corte gli imputati hanno colposamente omesso di diagnosticare la sindrome da inanizione da cui il paziente era affetto, di inquadrare il caso nelle sue linee generali e, conseguentemente, di attuare i presidi terapeutici necessari, ma il decesso non sarebbe dipeso dal loro operato.

  • #ItalianiSenzaCittadinanza, Senato rispondi!

     

    Il gruppo "Italiani Senza Cittadinanza", formato da giovani figli di stranieri a cui non è stata ancora riconosciuta la cittadinanza italiana e da chi è stato riconosciuto cittadino italiano dopo un percorso lungo e travagliato, ha indetto per la giornata del 13 ottobre un’iniziativa pubblica.

  • Risarcimenti a vittime di reati: Italia inadempiente

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    Ennesima condanna per l’Italia da parte dell'Europa, questa volta bacchettata dalla Corte di giustizia per inadempienza nei confronti della direttiva Ue che stabilisce l’erogazione di un indennizzo equo ed adeguato per le vittime transfrontaliere di reati violenti.

  • Tortura: l’Italia non può più aspettare. Il 13 ottobre in piazza

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    A dicembre saranno 28 anni che l’Italia aspetta l’introduzione del reato di tortura nel proprio codice penale. Tanti ne sono passati da quando il nostro Paese ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, impegnandosi ad inserire questo delitto nella propria legislazione. All’inizio di questa legislatura, una proposta di legge aveva iniziato il suo iter parlamentare. Approvata al Senato nel marzo 2014, successivamente fu approvata alla Camera, all’indomani della condanna dell’Italia per le torture nella scuola Diaz da parte della Corte Europea per i Diritti dell’Uomo, nell’aprile del 2015. Il testo, qui modificato, fu spedito nuovamente al Senato dove è stato affossato.

  • Noi corriamo con Stefano, mentre la giustizia non fa luce

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    Cittadini, associazioni e movimenti impegnati nella tutela dei diritti umani e civili hanno partecipato con particolare entusiasmo al secondo memorial per Stefano Cucchi, appuntamento della scorsa domenica 2 ottobre al Parco degli Acquedotti. Più di cinquecento persone hanno infatti preso parte all’iniziativa, una giornata non solo di sport e di musica ma anche all'insegna dei diritti, per chiedere verità e giustizia, per chiedere di non dimenticare, per chiedere una legge sulla tortura.

  • Troppi dinieghi per i richiedenti asilo

    E’ stato pubblicato su Open Migration un approfondimento sulla proposta di riforma del processo civile per la trattazione dei ricorsi in materia di protezione internazionale e dei giudizi in materia di immigrazione, avanzata dal ministro della Giustizia Orlando. Il cuore della riforma è rappresentato dalla eliminazione del grado di appello per chi ha ricevuto un diniego dell’asilo in primo grado, per semplificare la procedura e disincentivare l’eccessivo ricorso allo strumento della tutela giudiziaria: una proposta, tuttavia, davvero molto preoccupante dal punto di vista della garanzia dei diritti fondamentali.

  • In una Carta i diritti dei figli di detenuti

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    Martedì 6 settembre 2016 è stato siglato l'accordo dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando, dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza e la presidente dell’Associazione “Bambinisenzasbarre Onlus”. Si tratta del rinnovo per altri due anni del Protocollo d’Intesa Carta dei figli di genitori detenuti, avviato il 21 marzo 2014.

  • Festival del diritto: le foto della nostra iniziativa

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    Si è svolta a Piacenza, dal 23 al 25 settembre 2016, la nona edizione del Festival del diritto che ha affrontato il tema della “dignità”. Cittadinanzattiva-Giustizia per i Diritti ha partecipato con particolare entusiasmo all’iniziativa affrontando, in particolare, il tema della giustizia riparativa. La sera del 24 settembre, presso la bellissima Sala dei Teatini, si è svolto lo spettacolo teatrale della Compagnia “Stabile Assai” della Casa di Reclusione di Rebibbia, con cui Cittadinanzattiva ha siglato un protocollo di intesa lo scorso 22 dicembre 2015 per promuovere iniziative per la tutela dei diritti umani e civili e per la diffusione di una cultura alternativa alla devianza e al carcere.

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