Immigrazione

  • WiKiLeaks svela i documenti segreti della missione Ue in Libia

    L'organizzazione di Julian Assange è entrata in possesso di una serie di documenti riservati, carte ufficiali, sull’operazione europea in Libia. Dal documento pubblicato in rete lo scorso 25 maggio, emerge che si tratterà di una vera e propria missione militare, un’azione di terra a tutti gli effetti  che delinea la possibilità di un intervento ben più ampio nello Stato africano. La prima fase sarà d’intelligence: i droni monitoreranno le partenze dai porti libici, per stimare dimensioni ed entità del traffico e solo successivamente comincerà l’intervento militare, finalizzato alla distruzione od al sequestro delle navi dei trafficanti.

  • Voto ai cittadini Ue senza documento italiano

    Un cittadino dell'Unione Europea residente in Italia, ma sprovvisto di un documento italiano, può votare regolarmente nel nostro Paese. E' quanto stabilito dal Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4863/ 2011. Approfondisci

  • Una scuola per migranti

    scuola migrati

    Sono ormai venti le città che replicano il modello della “Penny Wirton” ideato nel 2008 a Roma dalla scrittore Eraldo Affinati. Il nome deriva da un famoso e toccante libro per ragazzi in cui si raccontano le avventure di un bambino, orfano di padre, che scappa da casa vergognandosi delle sue umili origini, ma che, dopo molte avventure, ritorna e riscopre nell’amore della madre la dignità della sua condizione umana e sociale.

  • Una maternità consapevole: online la nostra guida mamme migranti

    mamma migrante copia

    Sei una donna straniera e vuoi conoscere i tuoi diritti legati alla maternità? Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate. Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • Un Carnevale della cittadinanza, per tutelare i diritti dei bambini

    Si è svolto a Roma il “Carnevale della cittadinanza”, una giornata all’insegna dell’allegria per attirare l’attenzione su un tema su cui però non c’è nulla da scherzare: la legge che riforma il diritto alla cittadinanza, ferma al Senato da ben 450 giorni, in attesa di essere discussa. Alla manifestazione hanno partecipato tantissimi bambini, associazioni e parlamentari per dare voce ad uno slogan comune: “Non si può più aspettare, non si può fare questo gioco sulla pelle dei bambini”.

  • Troppe vite perse sulla rotta del Mediterraneo

    Troppe vite perse sulla rotta del Mediterraneo

    È il Mediterraneo a guadagnarsi il tristissimo primato di rotta più pericolosa al mondo, dove il numero dei decessi continua ad aumentare, nonostante il numero degli arrivi, da giugno ad oggi, sia diminuito. Sono infatti oltre 22.500 i migranti morti o scomparsi dal 2014 in tutto il mondo: 3.110 solo nei primi sei mesi del 2017.
    Lo conferma l’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni (OIM), Fatal Journey, letteralmente "Viaggi mortali", secondo cui il blocco delle frontiere lungo la rotta balcanica e l’accordo Europa-Turchia del 2016 ha spinto un numero sempre maggiore di persone a cercare di attraversare il Mediterraneo centrale per raggiungere l’Italia.

  • Tribunale di Milano: la povertà dà diritto all’accoglienza

    covermd home

    Sei povero? Hai diritto ad essere accolto in Italia: questo è quanto affermato da un giudice del Tribunale di Milano nell'ordinanza con cui concede a un ventiquattrenne del Gambia il permesso di soggiorno in virtù della protezione umanitaria perché povero.

  • Trasparenza sull’accoglienza dei migranti: notificata istanza di accesso civico

    migranti accoglienza

    Cittadinanzattiva, insieme all’ associazione Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie ed alla campagna LasciateCIEntrare, ha notificato lo scorso 17 giugno 2015 una istanza di accesso civico nei confronti del Ministero dell’Interno per chiedere trasparenza sul sistema di accoglienza di immigrati e richiedenti asilo, a cominciare dalla gestione dei Centri di Accoglienza straordinaria (C.A.S.).

  • Tassa sul permesso di soggiorno? Disapplicata la normativa

    permesso di soggiorno

    Il permesso di soggiorno costa caro: un cittadino straniero si trova infatti a pagare un'imposta tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del documento. Il contributo richiesto dalla normativa italiana era già stato considerato sproporzionato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, investita della questione dal Tar del Lazio, con una pronuncia dello scorso 2 settembre 2016: in quanto tale contributo sul permesso di soggiorno si trasforma in un ostacolo per i diritti dei cittadini stranieri, e pertanto si pone in contrasto con la normativa europea.

  • Stragi in mare, su L’Espresso le conversazioni mai ascoltate prima

    profughi mare

    Così muoiono i profughi. Così annega un immigrato. Immaginate il Mediterraneo senza più navi di soccorso. Pensate a un governo che riporti il calendario indietro di quattro anni: prima dell’operazione Mare nostrum durata dal 18 ottobre 2013 al 31 ottobre 2014 e poi sostituita dall’intervento delle Ong, le organizzazioni non governative che dal 2016 con tredici imbarcazioni raccolgono l’umanità dei gommoni spediti dalla Libia. Il mare senza più salvagente. Cadaveri sulle spiagge e nelle reti dei pescatori. Scene che abbiamo già visto, come l’11 ottobre 2013, una data simbolo di come eravamo, quando Italia e Malta si sono rimbalzate la responsabilità su chi doveva muoversi per salvare il peschereccio, partito dalla Libia, con almeno 480 persone a bordo: almeno 268 siriani affogano in diretta, una sessantina i bambini, 212 superstiti, cinque ore di inutile attesa alla deriva, il pattugliatore “Libra” della Marina lasciato lì a galleggiare senza ordini, vari esposti presentati dai sopravvissuti contro i comandi militari italiano e maltese. E in quattro anni nessuna Procura ha portato a termine le indagini.

  • Sistemi di accoglienza per i profughi: parte la Campagna InCAStrati

    Nell’ambito della Campagna promossa da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIentrare, finalizzata a favorire la gestione trasparente del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo ed a promuovere la diffusione di un controllo civico sulla gestione di servizi e strutture, è stato depositato un ricorso al TAR del Lazio per chiedere trasparenza sulla gestione dei cosiddetti CAS.

  • Sgombero profughi Roma, Cittadinanzattiva: ora risposte per questa nuova emergenza

    Sgombero rifugiati a Roma

    Quando si pianifica e si realizza un'operazione come lo sgombero dell'edificio occupato in via Curtatone a Roma, sbattendo per strada decine di famiglie di profughi, improvvisamente e senza programmare soluzioni alternative per sistemare dignitosamente centinaia di persone, tra cui tanti minori, neppure nell'immediato; quando lo si fa determinando inevitabilmente e prevedibilmente un problema di ordine pubblico, quasi a precostituire un alibi a giustificare le violenze in cui sedare le inevitabili e conseguenti proteste, violenze puntualmente verificatesi e consumate in uno spettacolo indegno e inumano, con le cariche, i manganelli e gli idranti contro donne e bambini sotto gli occhi attoniti dei turisti nel cuore di Roma;

  • sessione di lavoro immigrazione ed integrazione

    Questo documento raccoglie le impressioni emerse durante gli Stati Generali del Nord svoltisi a Riva del Garda dal 16 al 18 aprile del 2010 durante la sessione dedicata all'Immigrazione, e definisce un programma di lavori che nel breve e medio termine attivi ed amplifichi l'attività di Cittadinanzattiva in questo settore.

  • Sentenza del Tar Lazio: cancellata la tassa sul permesso di soggiorno

    Il permesso di soggiorno costa caro: un cittadino straniero si trova infatti a pagare un'imposta tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del documento. Il contributo richiesto dalla normativa italiana era già stato considerato sproporzionato dalla Corte di Giustizia Europea con una pronuncia dello scorso anno e finalmente, il 24 maggio 2016, il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, in seguito al ricorso presentato dal patronato Inca e Cgil, ha cancellato l’obbligo di versare il contributo per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

  • Science4refugees, il progetto a favore di ricercatori e scienziati rifugiati

    La Commissione europea ha appena lanciato "Science4Refugees", iniziativa promossa con l'intento di aiutare rifugiati e richiedenti asilo con un’adeguata formazione tecnico-scientifica a trovare un impiego presso le università e i centri scientifici europei. Per accedere a questo servizio, gli istituti di ricerca e i rifugiati qualificati possono aderire al progetto attraverso il portale Euraxess.
    Leggi di più.

  • Rifugiati, più di 60 milioni le persone in fuga

    Nel 2015 più di 60 milioni di persone nel mondo sono state costrette a lasciare il proprio Paese e ad abbandonare la propria casa ed 1 persona su 113 è oggi un richiedente asilo, sfollato interno o rifugiato: sono questi i dati pubblicati nel rapporto annuale Global Trends dell’Unhcr, l’Agenzia Onu per i rifugiati. Il rapporto traccia il flusso delle migrazioni forzate nel mondo basandosi su dati forniti dai governi, dalle agenzie partner e dai rapporti dell’organizzazione stessa.

  • Rifugiati fantasma

    Arrivano in Italia fuggendo da dittature e persecuzioni in cerca di asilo. Eppure le loro storie finiscono spesso nel dimenticatoio, "fantasmi sociali" privati della dignità e lontani da qualsiasi forma di inserimento. E l'Italia, quella "ufficiale", non li aiuta. Approfondisci

  • Riforma del Regolamento di Dublino, svolta storica

    emergenza immigrati

    La Commissione libertà civili del Parlamento europeo ha dato il primo via libera alla modifica del Regolamento di Dublino, il sistema comune in materia d’asilo. I migranti e i richiedenti asilo non saranno quindi più obbligati a fare domanda di asilo nel primo Paese di approdo, sostituito da un meccanismo permanente e automatico di ricollocamento in tutti i paesi dell’Unione europea secondo un sistema di quote. Il meccanismo costituirà una vera e propria redistribuzione permanente e automatica.

  • Richieste di asilo: record nel 2016 ma troppi dinieghi

    migranti accoglienza

    Il 2016 appena concluso ha segnato per il nostro Paese un nuovo record: in base ai dati del Ministero dell’Interno il numero di richiedenti asilo e protezione internazionale ha infatti raggiunto la cifra più alta mai registrata in un ventennio, oltre 123mila (10mila ogni mese, il 47% in più rispetto all’anno precedente).

  • Richiedenti asilo: tra luci ed ombre il rapporto del Viminale

    a migranti attivi

    Lo scorso 21 ottobre, presso la sala conferenze del Viminale, è stato presentato il rapporto sull’accoglienza dei migranti e rifugiati in Italia, contenente dati e statistiche elaborate dal Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione sulle presenze dei migranti nei centri di accoglienza (Cpsa, Cda, Cara), nei centri di identificazione ed espulsione (Cie), nelle strutture temporanee, nell'ambito del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) e sull'andamento degli sbarchi.

  • Record di rifugiati nel 2016

    rifugiati

    Nel 2016 si è registrato il numero record di persone costrette a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni. Secondo il Global Trends 2016, la principale indagine sui flussi migratori a livello mondiale condotta dall’UNHCR,  l’Agenzia ONU per i Rifugiati, alla fine del 2016 le persone costrette ad abbandonare le proprie case in tutto il mondo sono 65,6 milioni - circa 300.000 in più rispetto all’anno precedente.

  • Quanto siamo razzisti? Scoprilo su Twitter

    Nasce in Italia il primo strumento che, attraverso Twitter, localizzerà le zone dove razzismo, odio verso le donne, omofobia e discriminazione verso i diversamente abili sono più diffusi.
    Si tratta della Mappa dell'intolleranza messa a punto dall’Osservatorio italiano sui Diritti Vox , onlus fondata dalla costituzionalista Marilisa D’Amico. Scopri di più e contribuisci

  • Quanto costa il permesso di soggiorno? Troppo!

    permesso di soggiorno

    La Corte di giustizia dell’Unione europea boccia l’Italia. Un cittadino straniero paga tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno: una cifra sproporzionata secondo i giudici europei che, con una recente sentenza, hanno cassato la normativa italiana e stabilito che il costo eccessivo del permesso rappresenta un ostacolo per i diritti dei cittadini extracomunitari.

  • Quando a ospitare i rifugiati sono le famiglie

    Accade a Milano: venti famiglie hanno già dato ospitalità a rifugiati e richiedenti asilo e altri cento nuclei famigliari sono pronti ad accoglierli nelle proprie case. Sono questi i numeri del primo anno di attività di Refugees Welcome onlus, l'associazione che promuove l'accoglienza in famiglia dei migranti. In Italia i rifugiati possono vivere condividendo una casa con altri e non solo in un centro di accoglienza?

  • Pubblicato il Report #20GiugnoLasciateCIEntrare

    INcasTRATI copy

    La campagna LasciateCIEntrare ha pubblicato il rapporto sulla mobilitazione nazionale della società civile per la richiesta di accesso nei centri per migranti in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, lo scorso 20 Giugno. Nel corso della mobilitazione nazionale sono state presentate richieste di accesso in sessantacinque centri di accoglienza in Italia – Hotspot, Cie, Cara, Cas - per poter entrare come attivisti insieme a operatori dell’informazione, legali ed esponenti a vario titolo della società civile per informare e verificare gli standard del sistema di accoglienza, la corretta applicazione delle normative in corso, il rispetto dei diritti umani nei diversi centri.

  • Protocollo d’intesa UNAR - Associazioni dei consumatori

    Prevenire e contrastare fenomeni di discriminazione razziale attraverso azioni coordinate di sensibilizzazione e informazione al cittadino. È questo l'obiettivo del Protocollo d'intesa firmato a Roma nel gennaio 2011 dall'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Dipartimento per le Pari Opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri con le Associazioni dei consumatori Adoc, Cittadinanzattiva e Movimento Difesa del Cittadino.

  • Presentato il Rapporto 2015 su richiedenti asilo e rifugiati

    SPRAR

    E’ stato presentato lo scorso 13 luglio, a Roma, il Rapporto Annuale 2015 del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, il cosiddetto SPAR. Il Rapporto riporta i dati significativi sul Sistema di Protezione per l'anno 2015 e approfondisce alcuni aspetti qualitativi del sistema di protezione, tra cui i servizi e le modalità di accoglienza, l'organizzazione delle equipe dei singoli progetti, l'attività formativa per gli operatori.

  • Permesso di soggiorno: ecco le novità

    Dal 30 gennaio, con l’entrata in vigore del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, gli immigrati maggiorenni dovranno pagare un contributo che va dagli 80 ai 200 euro per il rilascio o il rinnovo del proprio permesso di soggiorno. Chi è esente? www.asgi.it e www.stranieriinitalia.it

  • Percorso nascita mamme immigrate

    Percorso nascita per le donne immigrate: al via il progetto di Cittadinanzattiva di valutazione civica per l’equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto

    Ha preso il via il Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate, realizzato da Cittadinanzattiva grazie al sostegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Il progetto, di durata biennale, prevede un percorso articolato di valutazione civica in strutture sanitarie ospedaliere e territoriali, per verificare l’accessibilità da parte delle cittadine immigrate ai percorsi nascita.

  • Percorso nascita delle mamme migranti

    Il Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate, sarà realizzato tra il 2012 e il 2013grazie al sostegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,  e prevede un percorso articolato di valutazione civica in strutture sanitarie ospedaliere e territoriali, per verificare l’accessibilità da parte delle cittadine immigrate ai percorsi nascita.

  • Percorso nascita delle mamme migranti

    Accesso ai servizi, qualità offerta e coinvilgimento nelle scelte relative al percorso nascita delle mamme migranti. Questi alcuni degli obiettivi del progetto, realizzato con il sostegno del Ministero del Lavoro e della Politiche sociali, che ci vedrà impegnati anche nel 2013. Leggi tutto

  • Partono i risarcimenti per il costo del permesso di soggiorno

    La Corte di giustizia dell’Unione europea aveva tempo fa sanzionato l’Italia per il costo troppo elevato che un cittadino straniero si trova a pagare -  tra gli 80 e i 200 euro – per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. Un ostacolo, dunque, per i diritti dei cittadini extracomunitari, considerata la natura sproporzionata del costo complessivo della pratica, di circa otto volte superiore quello a cui devono far fronte i cittadini italiani per il rilascio di un titolo analogo (come la carta d’identità).

  • Ora il permesso a punti è una realtà

    Il 10 marzo è entrato in vigore l’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato italiano e, con esso, il permesso a punti per lo straniero che richieda il rilascio del permesso di soggiorno non inferiore ad un anno. Si tratta di un patto specifico con cui lo Stato italiano e lo straniero si impegnano reciprocamente in vista di una integrazione fattiva e strutturata. Approfondisci e leggi la circolare del Ministero dell’Interno e del Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’integrazione

  • Open Migration, superare gli stereotipi sui migranti con l'informazione

    Open Migration è un progetto di informazione aperto sul tema delle migrazioni promosso dalla CILD, la Coalizione Italiana Diritti e Libertà civili, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva. Il progetto racchiude in sé un percorso e un obiettivo: usando dati, competenze e conoscenze vuole contribuire a formare e orientare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni, senza fornire alcuna informazione di tipo retorico o fondata su stereotipi.

  • Open Migration, premiato l’attivismo digitale a favore dei migranti

    Il progetto di informazione Open Migration sul tema delle migrazioni promosso dalla CILD, la Coalizione Italiana Diritti e Libertà civili, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, racchiude in sé un percorso e un obiettivo: usando dati, competenze e conoscenze vuole contribuire a formare e orientare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni, senza fornire alcuna informazione di tipo retorico o fondata su stereotipi. Anzi, è proprio la necessità di contrastare e sfidare i pregiudizi e gli stereotipi più pericolosi ad alimentare questa volontà di informazione, contribuendo a restituire una dignità alle persone migranti.

  • Nuova strage in mare, 26 donne morte

    Strage di ragazze migranti nel Mediterraneo 1140x760

    Un’altra tragedia dell’umanità si è consumata nel Mar Mediterraneo: è arrivata il 5 novembre scorso in porto a Salerno la nave militare spagnola Cantabria che aveva a bordo oltre 375 migranti recuperati due giorni fa in mare aperto. Purtroppo ritrovati anche i cadaveri di 26 donne morte durante la traversata. Tutti i naufraghi, tra cui molte donne di nazionalità presumibilmente nigeriana, erano a bordo di un gommone in pessime condizioni ed erano stati avvistati da un elicottero levatosi in volo dalla nave spagnola.

  • No al reato di clandestinità: le associazioni scendono in piazza

    Lo scorso 2 febbraio diciotto associazioni sono scese in piazza, a Roma, per richiamare l’attenzione sul dibattito politico relativo al reato di clandestinità che il Governo, secondo le associazioni promotrici del flash mob, ritarda ad abrogare pur avendo da quasi due anni ricevuto mandato dal Parlamento. Per questo sotto Montecitorio, un gruppo di cinquanta volontari e attivisti ha aperto gli ombrelli per formare la scritta #Migrare non è reato, per contestare una legge ritenuta dalle associazioni ingiusta, inutile, dannosa e clandestina, perché punisce una persona unicamente in base al suo status, non avendo alcun effetto deterrente sull’immigrazione irregolare ma anzi producendo solo ghettizzazione, razzismo e disagio sociale.

  • No al Muslim Ban: giovedì 2 febbraio un sit-in all’Ambasciata Usa

    Muslim Ban

    Dopo l’ordine del presidente Trump che vieta l’accesso a rifugiati e musulmani negli USA, la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili (CILD), di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, ha convocato un sit-in della società civile giovedì 2 febbraio alle 17, davanti all’Ambasciata USA a Roma, in via Vittorio Veneto 121. Appare intollerabile il divieto di ingresso su base nazionale, etnica e religiosa che Donald Trump ha messo in atto, violando brutalmente le libertà civili e i diritti umani, ormai sotto attacco.

  • Naufragio a Lampedusa

    Comunicato stampa 4 ottobre 2013

    Naufragio di Lampedusa, Cittadinanzattiva: sì alla proposta di assegnare il Nobel per la pace all'isola. Ora scelte concrete dall'Unione europea e dal nostro Paese per evitare altre stragi.

    "Di fronte ad una tragedia come quella di Lampedusa, ogni commento ci sembra quasi un'offesa per le tante vittime. Al di là delle parole di circostanza che i vari esponenti istituzionali si sono affrettati a proferire, lasciano sinceramente basiti le vergognose affermazioni di qualche politico leghista capace di strumentalizzare una vicenda del genere, quando ancora si raccolgono i corpi di centinaia di persone, per rilanciare, con rinnovata arroganza e davanti a tutto questo, le politiche dei respingimenti", afferma Laura Liberto, coordinatrice nazionale della rete Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

  • Nasce un sito dedicato ai migranti

    Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con i ministeri dell'Interno, dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il ministro della Cooperazione internazionale e integrazione, ha inaugurato un portale interamente dedicato ai migranti e agli operatori del settore in cui saranno disponibili numerose informazioni utili a dipanarsi tra i problemi della vita quotidiana. Obiettivi: inclusione e informazione. Approfondisci

  • Nasce la Consulta dei Migranti a Cerveteri

    Lo scorso aprile il Consiglio Comunale di Cerveteri aveva votato all’unanimità l’istituzione e l’adozione del regolamento della Consulta dei Cittadini Migranti e Apolidi, un organismo destinato a mettere in rete e rappresentare le numerose comunità straniere residenti sul territorio comunale. Il Sindaco Alessio Pascucci ha annunciato l’indizione delle Elezioni della Consulta per il giorno 27 novembre 2016:  “Una scelta dovuta.

  • Muslin ban, sospeso lo stop agli immigrati in attesa della sentenza definitiva

    Muslin ban

    Negli Stati Uniti si è tenuta la prima importante udienza nel caso giudiziario sollevato da una Corte federale che ha portato nei giorni scorsi alla sospensione del cosiddetto “Muslim ban”, il provvedimento voluto con un ordine esecutivo dal presidente Donald Trump per limitare l’accesso nel paese ai cittadini di sette stati a prevalenza musulmana, compresi i rifugiati siriani e che ha introdotto forti restrizioni. Nei prossimi giorni i tre giudici di appello proseguiranno con le loro valutazioni in vista di una sentenza, che potrebbe dare ragione a Trump o ai sostenitori della causa di primo grado che ha portato alla sospensione.

  • Morte Sandrine: fallimento delle politiche di accoglienza

    sandrine

    “Un fatto che smaschera nuovamente e nel modo più tragico il fallimento delle politiche di cosiddetta accoglienza finora messe in campo”, così Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, commenta la morte di Sandrine Bakayoko, deceduta in una doccia all’interno CPA di Cona.

    Sandrine, giovane ivoriana in attesa di risposta sulla sua domanda di protezione internazionale, si trovava in una struttura al collasso e sovraffollata, una ex base missilistica riconvertita in centro di prima accoglienza, dove risulta che il numero delle persone stipate fosse di circa il doppio della capienza prevista e gestita da una cooperativa sulla quale ci risulta pendano due indagini per truffa, falso e maltrattamenti.

  • Milazzo: una lezione di integrazione

    La cittadina del messinese ha predisposto un piano d'accoglienza per aiutare alcuni minori fuggiti da diversi paesi africani ed arrivati a Lampedusa a metà luglio. Fondamentale l'aiuto concreto di una cooperativa sociale del luogo ed il coinvolgimento dell'intera popolazione cittadina. Per saperne di più

  • Migranti, sit-in di protesta per i decreti Minniti-Orlando

    razzismo

    Le associazioni protestano contro i due decreti adottati dal Governo a firma del ministro dell’Interno Minniti. Il primo decreto riguarda immigrazione e diritto di asilo; il secondo riguarda invece la sicurezza urbana: ambiti diversi ma stesso rischio di generare discriminazioni e lesioni dei diritti umani. Un passo indietro, dunque, sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese.

  • Migranti, l'Europa presenta all’ONU il piano di accoglienza

    onu copy

    La Commissione Europea traccia il piano emergenza migranti, per fronteggiare il problema dei flussi migratori e contrastare il fenomeno dei trafficanti. Ma serve il benestare dell’Onu per adottare una strategia specifica: l'obiettivo è quello di ottenere al più presto il via libera ad una risoluzione dell'Organizzazione che autorizzi l'intervento delle forze europee nelle acque territoriali libiche e possibilmente anche nei porti che vengono utilizzati come base di partenza delle imbarcazioni. Prevista dunque una prima riunione presso il Consiglio di Sicurezza dell’Onu per concretizzare gli impegni da assumere e sensibilizzare i membri permanenti non europei.

  • Migranti, associazioni in presidio: no ai decreti Minniti-Orlando

    no decretiorlandi

    Cittadinanzattiva ha aderito alla manifestazione che si è tenuta martedì 11 aprile a Roma, in piazza Montecitorio, in segno di protesta contro i Decreti a firma del Ministro Minniti e Orlando su immigrazione e sicurezza. Il  Decreto sull'immigrazione è stato approvato dalla Camera  ma per le organizzazioni e la società civile rappresenta un vero e proprio passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del paese.  

  • Migranti sudanesi deportati dall’Italia. E la tutela dei diritti umani?

    migranti accoglienza

    Lo scorso 24 agosto, 48 cittadini sudanesi sono stati prelevati a Ventimiglia e trasferiti a Khartoum, capitale del Sudan. E' il primo frutto del memorandum firmato il 4 agosto 2016 con il Paese africano che prevede la collaborazione nella gestione delle migrazioni e delle frontiere, con articoli dedicati proprio al rimpatrio dei cittadini “irregolari”.

  • Migranti e accoglienza: le credenze mediatiche da sfatare

    immigration

    Bufala o non bufala? Sul “fenomeno” immigrazione, in un momento di esasperazione generale alimentata dal messaggio di emergenza-accoglienza che sta passando, non mancano storie che decisamente rappresentano falsi miti da sfatare. A partire dalla favola dei numeri, da chi professa cifre da invasione a quelli della paga giornaliera messa a disposizione degli stessi migranti: a quanto pare solo 2,50 euro, a differenza dei 30 euro che invece sono destinate alle strutture di accoglienza.

  • Maternità consapevole per le donne immigrate

    mamma migrante

    “Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate"
    Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate.

    Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • Marcia degli scalzi: un messaggio di solidarietà in favore dell’accoglienza

    marciascalzi

    Hanno aderito in tanti, anzi, in tantissimi, alla marcia degli uomini e delle donne a piedi scalzi organizzata a sostegno dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo: in migliaia hanno scelto di togliersi le scarpe, sfidando in alcuni casi anche il cattivo tempo, per lanciare un messaggio di solidarietà e benvenuto senza barriere.

  • Mamme migranti, una guida per una maternità consapevole

    mamma migrante

    Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate. Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • Legge sulla cittadinanza, la Camera dice si allo ius soli

    Via libera allo ius soli "temperato" e allo ius culturae: sono le nuove fattispecie per l'acquisto della cittadinanza italiana da parte dei minori stranieri, introdotte dalla proposta di legge approvata il 13 ottobre scorso dall'aula della Camera e che passa ora all'esame del Senato. Permangono molti dubbi sulle previsioni contenute nel testo che secondo alcuni rappresenta una conquista di civiltà, per altri una normativa che non semplifica la materia ma la complica ulteriormente, frazionando i diritti e mettendo, nero su bianco, che non tutti sono uguali di fronte alla legge.

  • Le migrazioni spiegate ai bambini

    migrazione lezione bambini

    Come raccontare ai più piccoli la crisi dei rifugiati? Qual è la valenza educativa delle fiabe? Temi e storie ritenuti “da grandi” possono essere narrati anche ai più piccoli? Quali strumenti fornire ai bambini per divenire i cittadini di un domani globalizzato e inclusivo?

  • Le critiche di Cittadinanzattiva al DDL sulla sicurezza in materia di immigrazione

    All'indomani dell'approvazione della legge n. 94/09, Cittadinanzattiva ha anzitutto ritenuto doveroso esprimere pubblicamente il proprio disappunto su un pacchetto di norme che, lungi dal favorire condizioni effettive di integrazione ed inclusione sociale, accentuano ed alimentano le disuguaglianze tra le persone sulla base della loro provenienza.

  • La tutela dei consumatori immigrati

    Il progetto "La tutela dei consumatori immigrati" è una ricerca sul rapporto dei consumatori immigrati con i servizi di pubblica utilità, finalizzata a fornire spunti di riflessione ed indicazioni sul loro approccio al tema dei diritti e sui modelli di welfare ai quali, in una società globalizzata, lavorare per il futuro.

  • La salute non ha passaporto

    Leggi l'appello di Cittadinanzattiva "La salute non ha passaporto" del 2009, inteso a scoraggiare, attraverso una raccolta di sottoscrizioni, l'approvazione di un emendamento al "DDL sicurezza", che prevedeva l'abolizione del divieto di segnalazione all'autorità dello straniero che si rivolge alle strutture

  • La politica di Cittadinanzattiva in tema di immigrazione

    I flussi migratori che con intensità crescente da oltre 20 anni continuano a coinvolgere il nostro paese, rappresentano oramai un fatto fisiologico, capace di determinare una profonda trasformazione dell'assetto sociale. Diversi indicatori confermano che la presenza degli immigrati costituisce un dato strutturale della nostra società, una realtà che, per una parte sempre più consistente, tende a diventare assolutamente stabile (cfr. Gli immigrati in Italia).

  • LA PARTECIPAZIONE CIVICA DEI MIGRANTI. Numeri, ostacoli opportunità

    Gli immigrati possono dare un contributo importante alla vita sociale del nostro Paese anche attraverso la partecipazione civica, per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni comuni.  Questa partecipazione è ormai visibile e significativa, anche se i dati disponibili delineano una situazione ancora problematica. Li ha raccolti Fondaca attraverso un’indagine svolta nel 2009-2010 e presentata il 26 giugno a Roma insieme al CESV Lazio. Approfondisci

  • La guida di Cittadinanzattiva e Ministero per le mamme migranti

    A conclusione del “Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate”, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Cittadinanzattiva presenta “Maternità consapevole. Guida per le mamme migranti”. L’opuscolo, tradotto in italiano, francese, inglese, arabo e cinese mandarino, fornisce informazioni, non solo sul diritto di accesso ai servizi sanitari del percorso nascita da parte delle donne migranti, ma anche sul rapporto tra maternità e lavoro. Per saperne di più e scaricare le guide vai alla pagina del progetto

  • La carovana dei migranti

    Dal 23 novembre al 6 dicembre una carovana per i diritti dei migranti attraverserà l'Italia da Lampedusa a Torino. A questo link tutte le informazioni. La carovana sarà organizzata in concomitanza e collaborazione con la carovana che si svolge in Messico, attraversato dal più grande flusso migratorio del pianeta. Alcune informazioni in merito le potete trovare su questo blog e a questa pagina facebook. È stata lanciata una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma crowdfundin di Banca Etica a cui è possibile partecipare sottoscrivendo una o più quote di 10 €. Scarica la locandina della raccolta fondi

  • L'Italia sono anch'io

    Insieme a numerose organizzazioni della società civile, delle comunità immigrate e delle reti delle seconde generazioni, Cittadinanzattiva ha sostenuto e veicolato una serie di campagne di sensibilizzazione promosse negli ultimi anni sulla riforma della legge 91/92.

  • L'Italia sono anch'io

    Insieme a tante organizzazioni della società civile, delle comunità immigrate e delle reti delle seconde generazioni, Cittadinanzattiva ha sostenuto e veicolato campagne promosse negli ultimi anni sulla riforma della legge 91/92.

  • L'integrazione civica degli immigrati

    L'integrazione civica degli immigrati? "Un problema aperto". Così lo definisce Giovanni Moro, presidente di FONDACA, Fondazione per la cittadinanza attiva, che nel corso del convegno internazionale "I nuovi cittadini. Dai luoghi comuni ai beni comuni: l'immigrazione tra diritti, responsabilità e partecipazione" ha presentato la prima indagine in tema di integrazione degli immigrati di prima e/o seconda generazione nelle organizzazioni di cittadini operanti in Italia.

  • L'immigrazione: dai luoghi comuni ai beni comuni

    Cittadini immigrati, tra vecchie difficoltà e nuove sfide. Abbattere i luoghi comuni che spesso accompagnano gli immigrati per considerarli parte attiva della nostra società, elevando il fenomeno stesso dell'immigrazione a "bene comune".

  • L'attuazione dell'agenda europea sulla migrazione

     

    In vista del Consiglio europeo della prossima settimana, il 10 Febbraio la Commissione Europea ha riferito sull'attuazione di azioni prioritarie nell'ambito dell'agenda europea sulla migrazione, evidenziando le aree nelle quali è richiesta un'azione immediata per ristabilire il controllo della situazione.

  • Ius soli, rinviato l’esame del Disegno di legge

    Immigrazione clandestina

    E’ proprio il caso di dirlo: tempo scaduto per la legge di civiltà che riguarda lo Ius Soli. Il Parlamento va in ferie e l’esame del testo di legge - che consente ai figli di genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, nati o cresciuti nel nostro Paese di diventare italiani – è stato rinviato in autunno, per altre “urgenze” inserite nel calendario dei lavori del Parlamento che, tra ferie ed obblighi, non ritiene ci siano le condizioni per approvare il Ddl prima della pausa estiva. 

  • Ius Soli, il disegno di legge resta bloccato

    Ius Soli il disegno di legge resta bloccato

    La legge sulla cittadinanza, approvata dalla Camera e congelata al Senato, è un provvedimento destinato a rimanere lettera morta in questa XVII legislatura. Il nuovo stop, nell'aria da giorni, è stato deciso lo scorso 12 settembre nella Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama, la prima dopo la pausa estiva, convocata per decidere proprio il calendario dei lavori dell'Assemblea: il disegno di legge, già rinviato a Luglio, non è stato inserito nell’agenza dei lavori dell’Aula del Senato per tutto il mese di settembre.

  • Ius soli, cos’è e perché può cambiare il destino dei nostri figli

    Ius soli

    A quasi due anni dall’approvazione alla Camera, nell’ottobre del 2015, l’Italia torna a discutere la legge sulla cittadinanza che riconosce il diritto di essere italiani ai bambini nati o che studiano nel nostro Paese. Mentre le forze politiche si danno battaglia, ci si interroga sul significato dello Ius soli. In Italia, fino ad ora, in base ad una legge del 1992, il diritto di cittadinanza per nascita si basa sullo ius sanguinis: un bambino straniero nato nel nostro Paese è italiano se almeno uno dei genitori è italiano.

  • Informed maternity: a guide for migrant mothers

    Our committment was particularly focused on the needs of immigrant women. Cittadinanzattiva, with the support of the Ministry of Labour and Social Policies, has developed in Italy a project on improving access to pregnancy and maternity services by immigrant women. The project was inspired by the need to ensure that all women and their children have the same access to services during pregnancy and childbirth, regardless of ethnicity and social status and with equal dignity and safety. Furthermore, the project contributed to build a set of pathways towards improvement in the field of maternity protection through a civic and participatory approach. 

  • Indennità di frequenza anche senza carta di soggiorno

    I minori stranieri invalidi hanno diritto all'indennità mensile di frequenza, anche se sprovvisti della carta di soggiorno. Lo stabilisce la Corte Costituzionale con la sentenza del 16 dicembre 2011, n. 329, dichiarando l'illegittimità costituzionale dell'articolo 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Si tratta di una prestazione economica a sostegno dell'inserimento scolastico e sociale, prevista per i ragazzi con disabilità fino al compimento del 18° anno di età. Approfondisci

  • InCAStrati: il report di Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare

    Giovedì 25 febbraio, a Roma, alle ore 11.00 presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), si tiene la presentazione del nuovo Rapporto di monitoraggio sull’accoglienza dei migranti realizzato dalla campagna LasciateCIEntrare. Nell’ambito della conferenza, verrà presentato il Report InCAStrati realizzato da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare dedicato al sistema dell’accoglienza straordinaria per i richiedenti asilo e che dà conto delle iniziative civiche promosse dalle tre organizzazioni in questi mesi sui c.d. Centri di accoglienza straordinaria (CAS).

  • InCAStrati: il 25/02 la presentazione del Rapporto su accoglienza migranti

    migranti

    Il prossimo 25 febbraio 2016, alle ore 11.00 a Roma, presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), si svolgerà una conferenza stampa di presentazione del nuovo Rapporto di monitoraggio sull’accoglienza dei migranti realizzato dalla campagna LasciateCIEntrare. Nell’ambito della conferenza, un’attenzione particolare sarà dedicata al sistema dell’accoglienza straordinaria per i migranti in Italia: sarà infatti presentato anche il Rapporto InCAStrati realizzato da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare che dà conto delle iniziative civiche promosse dalle tre organizzazioni in questi mesi sui Centri di accoglienza straordinaria (CAS).

  • InCAStrati Campaign

    A campaign promoted by Cittadinanzattiva, Libera and LasciateCIEntrare to foster transparent management of the reception of asylum seekers system, and to promote a civic control over the management of services and facilities.

  • Immigrazione: è legge il permesso a punti

    È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e diventerà operativo da marzo 2012, il provvedimento proposto da Roberto Maroni che introduce il permesso di soggiorno a punti. Si tratta di un "accordo di integrazione" stipulato tra lo Stato e il cittadino straniero, il quale accumula crediti in base a conoscenze linguistiche, titoli di studio, corsi frequentati e comportamenti virtuosi. Approfondisci. Leggi la nostra guida pratica sui diritti degli stranieri in Italia.

  • Immigrazione, visto di ingresso e permesso di soggiorno

    Qual è la procedura di ingresso nel territorio italiano? Come si richiede un visto di ingresso? Quali sono i tempi di rilascio?
    L'ingresso nel territorio dello Stato è consentito allo straniero extracomunitario in possesso del visto d'ingresso e dei requisiti specifici richiesti per ogni tipologia di visto.

  • Immigrazione, Strasburgo condanna l’Italia per tre espulsioni

    immigrazione

    La Corte europea per i diritti umani ha condannato l'Italia per aver violato i diritti di tre immigrati clandestini tunisini nel 2011, salvati in mare, trattenuti nel centro di Lampedusa e successivamente espulsi e rimpatriati in Tunisia dopo essere fuggiti dal centro a causa di un incendio. I giudici della CEDU hanno stabilito che lo Stato italiano ha sottoposto i tre uomini ad un trattamento degradante ed inumano, a causa delle condizioni in cui sono stati tenuti e “detenuti” nel centro di accoglienza di Contrada Imbriacola a Lampedusa, nonché per la violazione del loro diritto alla libertà e sicurezza.

  • Immigrazione, presentato il rapporto della “Carta di Roma”

    Il 2016 è ancora l’anno di migranti e profughi, anche per i media che riflettono i fenomeni sociali più rilevanti e che hanno fatto in Italia e in Europa dell’immigrazione un tema dominante.

    Il 2016 è anche l’anno della “metabolizzazione” del fenomeno che è molto presente sulle prime pagine dei quotidiani o nelle agende dei notiziari, senza i picchi e i “record” di visibilità dell’anno precedente. Un fenomeno continuamente visibile e in 1 caso su 2 associato alla politica.

  • Immigrazione, l’accoglienza fa girare l’economia

    immigration

    E’ di ben 980 milioni di euro l’anno la spesa massima quotidiana per l’accoglienza dei migranti. Assistere le persone che ogni giorno arrivano sulle nostre coste ed ospitarle nelle strutture apposite costituisce un vero e proprio “business”, non solo per coloro che fanno affari illeciti sulla pelle dei migranti ma anche per gli enti territoriali, aumentando le entrate a livello locale.

  • Immigrazione e salute

    Come tutelo la mia salute?
    Per usufruire dei servizi sanitari italiani, è necessario obbligatoriamente iscriversi al servizio sanitario nazionale. La durata dell'iscrizione corrisponde a quella del permesso di soggiorno; al momento dell'iscrizione si effettua la scelta del proprio medico curante e ad essa consegue il rilascio della tessera sanitaria che riporta il nome dell'assistito ed il suo codice fiscale. L'esibizione della la tessera consente di ricevere le prestazioni sanitarie.

  • Immigrazione e diritti fondamentali

    Cittadino immigrato: quali i diritti fondamentali?
    Allo straniero comunque presente alla frontiera o nel territorio dello Stato sono riconosciuti i diritti fondamentali della persona umana previsti dalle norme di diritto interno, dalle convenzioni internazionali in vigore e dai principi di diritto internazionale generalmente riconosciuti.

    DIRITTI CIVILI

    Lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato gode dei diritti in materia civile attribuiti al cittadino italiano, salvo diverse disposizioni previste dalle convenzioni internazionali in vigore per l'Italia e dal Testo Unico in materia di immigrazione.

  • Immigrazione e cittadinanza

    Come si acquista la cittadinanza italiana?

    1) Acquista automaticamente la cittadinanza italiana:

    • il figlio nato da padre italiano o madre italiana, ovunque sia nato (ius sanguinis: diritto di sangue);
    • il figlio minore di chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana che, se convivente con esso al momento dell'acquisto, acquista, sua volta, la cittadinanza italiana. Divenuto maggiorenne, può rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza;
    • chi nasce sul territorio italiano, soltanto alle seguenti condizioni:

      • i genitori sono ignoti o apolidi;
      • i genitori stranieri non trasmettono la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di appartenenza;
      • il minore è rinvenuto in condizione di abbandono sul territorio italiano;
      • per riconoscimento di paternità o maternità o a seguito di dichiarazione giudiziale di filiazione durante la minore età della persona;
      • per adozione durante la minore età della persona.

     

  • Immigrazione

    Cittadinanzattiva su ddl di riforma della cittadinanza: un grave passo indietro il testo in discussione da domani. Appoggiamo la protesta delle associazioni di seconda generazione per il diritto di cittadinanza

  • Immigrati e imprenditoria: uno studio del Cnel

    Una ricerca condotta dal Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro fotografa la realtà degli immigrati che "fanno impresa" nel nostro paese. Sono tanti, soprattutto al Nord, e non tolgono lavoro agli italiani, anzi: in media, ogni due imprese di immigrati attivi c'è un assunto italiano. Approfondisci

  • Il tuo telefono? E’ quello di un rifugiato

    telefono per un rifugiato

    "Per i prossimi minuti il tuo telefono sarà il telefono di un rifugiato": così si legge nella didascalia del video-esperimento realizzato dalla BBC Media Action, che utilizza il potere dei media e della comunicazione per contribuire a ridurre la povertà e sostenere le persone a comprendere i loro diritti, per raccontare e rivivere l'impressionante viaggio di un rifugiato.

  • Il 28 febbraio scendi in piazza per il diritto di cittadinanza!

    SelfiePerLaCittadinanza

    Cittadinanzattiva ha aderito alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il prossimo 28 febbraio, per chiedere che la proposta di riforma della legge sulla cittadinanza, la n. 91/92, licenziata in prima lettura dalla Camera più di un anno fa, venga discussa al più presto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

  • I migranti visti dai cittadini

    Questo il nome dell’indagine condotta dall’Istat per approfondire il punto di vista dei cittadini italiani nei confronti dei migranti presenti nel nostro paese. Alcune delle questioni più sentite riguardano: discriminazione, lavoro, convivenza religiosa. Il 72,1% degli intervistati si è inoltre dichiarato a favore della modifica della legge sull’acquisizione della cittadinanza italiana, tramite l’introduzione dello ius soliApprofondisci

  • I Cie (Centri di identificazione ed espulsione): uno degli "sprechi da segnalare"

    Una politica verso l'immigrazione è necessaria perchè è una risorsa e non una disgrazia. Una politica seria dovrebbe eliminare i Cie e imboccare un'altra strada. Leggi tutto

  • Hotspot, Cittadinanzattiva a fianco di Amnesty

    Hotspot Cittadinanzattiva a fianco di Amnesty

    Il 3 novembre scorso Amnesty International ha pubblicato il rapporto "Hotspot Italia: come le politiche dell'Unione europea portano a violazioni dei diritti di rifugiati e migranti" che mostra come il sistema promosso dall'Unione europea per identificare migranti e rifugiati al momento dell'arrivo non solo abbia compromesso il loro diritto a chiedere asilo, ma abbia anche alimentato agghiaccianti episodi di violenza, pestaggi ed espulsioni illegali.  

  • Gli immigrati in Italia

    Secondo l'ultimo rapporto ISTAT, al 1° gennaio 2010, gli immigrati "regolari" sono 4,2 milioni, rappresentando il 7,1% della popolazione totale in Italia. Tra i fattori che hanno contribuito all'aumento della popolazione immigrata vi sono il decreto flussi 2008, l'ingresso dei cittadini neocomunitari romeni e bulgari e la crescita del numero dei ricongiungimenti familiari.

  • Gipsy queens: sconfiggere gli stereotipi sui Rom grazie al cibo

    2gipsyqueens spreko16

    Si chiamano Gipsy queens, sono dieci donne rom di orgine romena e bosniaca e insieme organizzano catering con l’obiettivo di diffondere la cultura culinaria gitana. Dal campo di Via Candoni, nel quartiere della Magliana a Roma, escono per proporre una piccola selezione di pietanze della tradizione Rom, servite in stile street food, il tutto corredato da un tipico accompagnamento musicale, così da fare diventare la prestazione culinaria un vero e proprio spettacolo di intrattenimento. Mosse dal desiderio di sentirsi accettate, motivate dall’esigenza di libertà, autonomia e indipendenza, le Gipsy queens condividono quello che meglio sanno fare: cucinare. Sono state tra le protagoniste dell'edizione 2016 di SpreKO, Festa nazionale per la lotta agli sprechi promossa da Cittadinanzattiva.

  • Genova: immigrati attivi ripuliscono area pubblica

    a migranti attivi

    Ci sono storie drammatiche sull'immigrazione che hanno scosso le coscienze. Ma questa che riprendiamo dal settimanale Vita dovrebbe farci riflettere sul senso profondo dell'attivismo civico.
    Un gruppo di richiedenti asilo a Genova, grazie alla collaborazione di istituzioni e associazioni civiche, ha avviato il recupero di un parco abbandonato pubblico.
    La domanda che vi lasciamo è: chi è il cittadino attivo?
    Leggi l'articolo.

  • Funky Tomato, il pomodoro senza sfruttamento

    L’Italia è il secondo trasformatore e conservatore mondiale di pomodoro dopo gli Stati Uniti, in termini di quantità di prodotti freschi trasformati. Ma non è tutto oro quello che luccica. In Basilicata e in Campania, dove si è scelto di produrre Funky Tomato, come in altre zone del sud Italia, l’intera filiera del pomodoro coinvolge migliaia di agricoltori e un centinaio di stabilimenti di trasformazione, per un giro d’affari annuo compreso tra 1,5 e 2 miliardi di euro. Da Palazzo San Gervasio e Venosa in Basilicata alla Piana del Sele a Castel Volturno migliaia di braccianti provenienti dall’Africa e dall’Est Europa ripopolano le campagne. Caporalato, pagamento a cottimo (3,5 euro per un cassone di pomodori da 300Kg), irregolarità contrattuali. Queste le forme di reclutamento e di lavoro dei nuovi braccianti.

  • Firmato protocollo fra Cittadinanzattiva e AICS

    fotoaics
     
    Promuovere la legalità contro la devianza e l’emarginazione sociale, contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica e tutelare la salute sensibilizzando ai corretti stili di vita.
    Con queste finalità, Aics – Associazione italiana Cultura Sport – e Cittadinanzattiva hanno sottoscritto stamane alla Camera dei Deputati il Protocollo di intesa che le vede unite per sviluppare campagne di informazione e sensibilizzazione, progetti e iniziative di carattere sia nazionale che territoriale nella promozione della legalità sotto il profilo della prevenzione e del superamento della devianza attraverso la diffusione della cultura della giustizia riparativa e di comunità, la valorizzazione del ruolo dell’associazionismo nel rapporto tra carcere e territorio, la tutela e la promozione dei diritti delle persone private della libertà personale; nel contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica attraverso la promozione dell’attivismo civico e della crescita dei più giovani nelle scuole di ogni ordine e grado con particolare riguardo alle aree territoriali del Paese particolarmente svantaggiate; nella tutela della salute attraverso la promozione della cultura della prevenzione e della sensibilizzazione ai corretti stili di vita, anche mediante la pratica sportiva.
    «Aics e Cittadinanzattiva sono due organizzazioni che da tempo si inseriscono nel tessuto sociale del Paese: ora ragioniamo insieme per dare un contributo maggiore a favore dell’integrazione e dell’inclusione sociale – ha commentato l’onorevole Bruno Molea, presidente nazionale Aics -. Penso all'immigrazione, fenomeno ormai stabile e non più emergenziale, alla rieducazione dei detenuti, ai giovani. Non è un caso se scegliamo di sottoscrivere questo Protocollo alla Camera: per puntare a risultati tanto importanti, è necessario infatti che ci sia il supporto delle istituzioni. Solo se lavoriamo uniti potremo pensare di avere domani un livello di cittadinanza migliore».
     
  • Fermiamo la strage subito! Manifestazione nazionale a Roma

    emergenza immigrati

    Il 20 giugno è la Giornata internazionale del rifugiato e tante saranno le iniziative promosse in Italia ed in tante altre piazze del mondo. In particolare a Roma si svolgerà, alle ore 15 in Piazza del Colosseo, una grande manifestazione nazionale organizzata da decine di associazioni, tra cui anche Cittadinanzattiva, che hanno aderito all’iniziativa per mettere la parola fine alle continue stragi di profughi e migranti nel Mediterraneo.

  • Fermiamo la strage subito!

    strage

    Si terrà a Roma, il prossimo 20 giugno, la manifestazione nazionale “Fermiamo la strage subito!”, un appello a cui hanno aderito decine di organizzazioni, tra cui anche Cittadinanzattiva, per mettere la parola fine alle continue stragi di profughi e migranti nel Mediterraneo. Il percorso che ha portato a questa convocazione nasce dalla giornata nazionale di mobilitazione del 21 aprile scorso, all’indomani dell’ennesima strage consumatasi nei nostri mari nella quale morirono oltre ottocento persone.

  • Falsa la notizia dello stupro di Capodanno a Francoforte

    falsa notizia francoforte

    Il 6 febbraio scorso la Bild – il famoso tabloid tedesco e la rivista più venduta in Europa – ha scritto che nella notte di Capodanno c’erano stati a Francoforte numerosi casi di tentata violenza sessuale da parte di alcuni migranti, in un caso che sembrava simile a quello accaduto nella notte di capodanno tra il 2015 e il 2016 a Colonia, sempre in Germania. Si era parlato di un gruppo di richiedenti asilo nordafricani che avrebbe tentato di violentare delle ragazze tedesche durante i festeggiamenti per la fine dell'anno.

  • Emergenza richiedenti asilo: centri pieni e prefetture in affanno

    La denuncia arriva dalle associazioni Caritas ed Arci, in seguito agli ultimi sbarchi che si sono registrati nel nostro Paese e che hanno portato ad oltre 30 mila il numero di migranti arrivati via mare dall’inizio dell’anno. Troppe richieste e, di contro, la lentezza burocratica delle prefetture, in estrema difficoltà, nel gestire le pratiche di accoglienza e trovare posti disponibili: due terzi dei presenti nelle strutture attuali sono infatti ospitati da oltre un anno a causa dei ritardi nell’esame delle domande di asilo.  

  • Ecco cosa prevede il piano immigrazione del Governo

    IMMIGRAZIONE GIUSTIZIA

    Il Consiglio dei Ministri ha dato l'ok al Decreto legge sul nuovo piano immigrazione del Governo. Le misure prevedono l’istituzione di nuovi Centri permanenti per il rimpatrio, la soppressione di un grado di giudizio per i ricorsi, lavori socialmente utili, collaborazione con i Comuni e misure volte a rafforzare l’apparato sanzionatorio amministrativo, una sorta di “Daspo” territoriale. Il piano prevede, in particolare, la trasformazione dei CIE, i Centri di Identificazione ed Espulsione, in Centri Permanenti per il Rimpatrio: si tratta, in realtà, di una misura che desta non poche preoccupazioni, poiché  sembrerebbe trattarsi di una riproposizione del sistema CIE con cambio di denominazione, con il rischio di un innalzamento generalizzato del sistema repressivo che di fatto se attuato vedrebbe lesi i diritti alla difesa dei richiedenti asilo.

  • Donne nigeriane rimpatriate senza accoglienza

    cie ponte galeria

    Non basta il pericolo del terrorismo, le tratte, i sequestri e le violenze di cui sono vittime nel loro Paese di origine per giustificare la loro permanenza in Italia. Sono state così rimpatriate circa venti donne nigeriane – delle sessantacinque giunte lo scorso 26 luglio – dopo essere state rinchiuse nel Centro di identificazione ed espulsione (CIE) di Ponte Galeria a Roma, sulla base di un criterio per cui, quando i centri CARA per richiedenti asilo sono troppo pieni, i migranti intercettati in mare o durante gli sbarchi vengono portati nei CIE.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.