Riforma della giustizia

  • Cittadinanzattiva su Processo a Mafia Capitale: soddisfatti a metà

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    “Essere presenti in questo, come in altri procedimenti contro le mafie e la corruzione, ha per Cittadinanzattiva anzitutto un valore simbolico importante per promuovere la legalità e dare voce ai cittadini. La sentenza di oggi ci lascia soddisfatti a metà”, ha commentato Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti – Cittadinanzattiva. L’associazione, rappresentata dall'avvocato Stefano Maccioni, è stata presente in tutti i processi legati all'inchiesta denominata Mafia Capitale.

  • Ius soli, rinviato l’esame del Disegno di legge

    Immigrazione clandestina

    E’ proprio il caso di dirlo: tempo scaduto per la legge di civiltà che riguarda lo Ius Soli. Il Parlamento va in ferie e l’esame del testo di legge - che consente ai figli di genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, nati o cresciuti nel nostro Paese di diventare italiani – è stato rinviato in autunno, per altre “urgenze” inserite nel calendario dei lavori del Parlamento che, tra ferie ed obblighi, non ritiene ci siano le condizioni per approvare il Ddl prima della pausa estiva. 

  • Legge di riforma del processo penale: ecco cosa cambia

    processo penale

    È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 154 del 4 luglio 2017 la legge di riforma del processo penale recante "Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all'ordinamento penitenziario”. 

  • Ius soli, cos’è e perché può cambiare il destino dei nostri figli

    Ius soli

    A quasi due anni dall’approvazione alla Camera, nell’ottobre del 2015, l’Italia torna a discutere la legge sulla cittadinanza che riconosce il diritto di essere italiani ai bambini nati o che studiano nel nostro Paese. Mentre le forze politiche si danno battaglia, ci si interroga sul significato dello Ius soli. In Italia, fino ad ora, in base ad una legge del 1992, il diritto di cittadinanza per nascita si basa sullo ius sanguinis: un bambino straniero nato nel nostro Paese è italiano se almeno uno dei genitori è italiano.

  • Avvocati in sciopero contro il DDL di riforma del processo penale

    Penalisti con le braccia conserte fino al 16 giugno: l'Unione delle Camere Penali ha infatti deliberato l'astensione degli avvocati dalle udienze e da ogni attività giudiziaria. L'iniziativa, che fa seguito ad altre analoghe adottate nei mesi scorsi,  mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e, soprattutto, a richiamare il legislatore - Governo e Parlamento - alle proprie responsabilità istituzionali circa l'imminente seduta di approvazione del disegno di legge di riforma del diritto e della procedura penale.

  • Giurisdizione Europea

    Il procedimento pregiudiziale

    In caso di dubbi sull'interpretazione o sulla validità di una norma comunitaria, un tribunale nazionale può, e in taluni casi deve, rivolgersi alla Corte per un parere. Tale parere viene emesso sotto forma di "pronuncia pregiudiziale".

  • Disegno di legge Tortura: per Cittadinanzattiva testo irricevibile

    Il 17 maggio è stato approvato dal Senato in seconda lettura il disegno di legge sull'introduzione del reato di tortura nell'ordinamento nazionale. Rispetto alla prima versione, risalente al 2013, a firma del Senatore Manconi, il testo della legge ha subito pesanti rimaneggiamenti che gradualmente ne hanno svuotato e depotenziato i contenuti, attraverso un iter parlamentare lungo e tortuoso.

  • Workshop a Roma su giustizia e pratiche riparative

    Si terrà il prossimo 24 maggio, a Roma, il Workshop internazionale “Giustizia e pratiche riparative per una comunità del benessere” promosso dall’Università di Sassari e PsicoIus, la Scuola Romana di Psicologia Giuridica, in collaborazione con Cittadinanzattiva, AICS-Associazione Italiana Cultura e Sport, Cooperativa sociale CEAS, Centro Educativo di Accoglienza e Solidarietà; Comune di Mentana; Regione Lazio; Cooperativa sociale Magliana ‘80.

  • Tribunale per i Minorenni: il Consiglio d’Europa boccia la riforma

    In una lettera inviata dal commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, Nils Muiznieks, al Presidente del Senato, Strasburgo dice no alla riforma della giustizia minorile in Italia. Il provvedimento, al momento in esame in Aula, prevede la soppressione dei tribunali per i minorenni e l'accorpamento degli uffici minorili a quelli ordinari, con la creazione di “sezioni distrettuali” nei tribunali ordinari e di “gruppi specializzati” nelle procure ordinarie, tuttavia con un rischio elevato per la perdita secca di specializzazione e di indebolimento del ben consolidato sistema di protezione dei diritti dei minori che vige in Italia.

  • Giudici di Pace in sciopero contro la riforma Orlando

    Continua la protesta al mancato intervento da parte del Ministro della Giustizia Orlando sulla situazione di precarietà della magistratura di pace e onoraria. Per questo, in segno di protesta, dal 19 aprile i Giudici di Pace sono di nuovo in sciopero, seguendo quello già in corso da parte dei magistrati onorari di tribunali e procure.

  • I Tar italiani sono tra i più lenti d'Europa

    A fronte di un numero di avvocati a dir poco spropositato (con 391 ogni 100 mila abitanti), la giustizia amministrativa italiana va avanti a passo di lumaca e si piazza al penultimo posto nella classifica stilata dalla Commissione dell'Unione Europea su efficienza, qualità e indipendenza dei sistemi giudiziari degli Stati membri: peggio di noi solo Cipro.

  • Un video per raccontarci: donaci il tuo 5Xmille!

    video cinque per mille

    Grazie alla tua firma, da più di 35 anni siamo al fianco dei cittadini con problemi legati alla salute e alla sanità, siamo pronti ad informare e tutelare i consumatori, a proporre nuove formule perché la giustizia sia più veloce e equa, per formare i cittadini di domani e fare in modo che la scuola sia un posto sicuro e confortevole per i nostri figli.

  • Sosteniamo l’appello “Salviamo i tribunali per i minorenni”

    Cittadinanzattiva ha aderito all’appello pubblico lanciato dall'Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia (Aimmf) contro le previsioni della riforma del processo civile che in pochissimi giorni ha ottenuto moltissime adesioni da tutta Italia. I timori e le preoccupazioni nascono dal fatto che la proposta di legge approvata dalla Camera contempla la soppressione dei tribunali per i minorenni e l'accorpamento degli uffici minorili a quelli ordinari, con la creazione di “sezioni distrettuali” nei tribunali ordinari e di “gruppi specializzati” nelle procure ordinarie.

  • Riforma del processo penale, cosa c'è che non va?

    Il 15 marzo il Senato ha approvato il Disegno di legge n. 2067 recante “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario”. Il testo, che si compone di 40 articoli suddivisi in cinque titoli, torna ora alla Camera dei Deputati per l’approvazione. Ma l’iter di questo Ddl prosegue non senza intralci e proteste, tra luci ed ombre: le nuove norme prevedono in particolare una riforma della prescrizione, la delega al governo sulle intercettazioni da attuare entro tre mesi, una stretta ingiustificata su furti, rapine e altri reati e, nota positiva, misure per declinare l'ordinamento penitenziario sotto il verbo della rieducazione.

  • Migranti, sit-in di protesta per i decreti Minniti-Orlando

    razzismo

    Le associazioni protestano contro i due decreti adottati dal Governo a firma del ministro dell’Interno Minniti. Il primo decreto riguarda immigrazione e diritto di asilo; il secondo riguarda invece la sicurezza urbana: ambiti diversi ma stesso rischio di generare discriminazioni e lesioni dei diritti umani. Un passo indietro, dunque, sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese.

  • Difesa d’ufficio: approfondisci

    difesa ufficio

    Il Consiglio Nazionale Forense (CNF), con il recente comunicato del 4 marzo 2017, ha deliberato l’approvazione di alcune modifiche dell’art. 11 del Regolamento per le difese d’ufficio, recante “Doveri del difensore d’ufficio”.
    Il fine della modifica è quello di armonizzare il testo dell’articolo in questione con il Codice Deontologico Forense.

  • Tribunale per i Minorenni, riprendono i lavori della Commissione

    tribunalegiustizia

    Sono ripresi in settimana i lavori  in Commissione Giustizia del Senato per l'esame del disegno di legge sulla riforma della giustizia, che prevede la soppressione del Tribunale per i Minorenni. Il 14 febbraio, la Commissione ha iniziato la discussione del Ddl 2284 (adottato come testo base) e della valanga di emendamenti che sono stati presentati.

  • Soppressione Tribunali per i Minorenni: a che punto siamo?


    Con mercoledì 25 gennaio 2017, la riforma della giustizia minorile è tornata all'ordine del giorno della Commissione Giustizia del Senato. Come è noto, il disegno di legge delega prevede anche l'abolizione dei Tribunali dei Minorenni, in favore di nuove sezioni specializzate, che molti vedono a dispetto del nome come una perdita secca della specializzazione.

  • Pasolini: la verità. Posti esauriti per lo spettacolo gratuito per la legalità

    Grande successo per l'evento teatrale gratuito per la legalità "Pasolini: la verità", in programma al Teatro Vittoria di Roma il prossimo 31 gennaio. Lo spettacolo,  di e con Claudio Pierantoni, promosso da Cittadinanzattiva e l'Associazione La Quarta Parete di Roma, ha registrato il tutto esaurito nella sua prima e unica data in programma.

  • Sciopero Pm e Giudici di pace: Giustizia a rischio paralisi

    giudici di pace

    Udienze a rischio e grandi disagi per i cittadini e gli utenti per la mole di processi rinviati a causa dello sciopero iniziato lo scorso 22 novembre e che proseguirà fino al 25 prossimo, a cui hanno aderito Pubblici Ministeri e Giudici di Pace.

  • Uffici giudiziari e giustizia amministrativa: il Ddl è legge

    Il Decreto legge sull’efficienza della giustizia (dl n. 168), è stato convertito in legge dal Senato lo scorso mercoledì 19 ottobre con 159 voti favorevoli, 24 contrari e 1 astenuto. Il Ddl contiene una serie di misure per velocizzare i processi in Cassazione (come la possibilità di decidere direttamente in camera di consiglio la maggior parte dei processi civili), regole sul processo amministrativo telematico, che diventa obbligatorio dal 1° gennaio 2017, e una serie di disposizioni organizzative volte a rendere più efficiente la macchina burocratica della Cassazione e dei tribunali amministrativi.

  • Risarcimenti a vittime di reati: Italia inadempiente

    reato violento

    Ennesima condanna per l’Italia da parte dell'Europa, questa volta bacchettata dalla Corte di giustizia per inadempienza nei confronti della direttiva Ue che stabilisce l’erogazione di un indennizzo equo ed adeguato per le vittime transfrontaliere di reati violenti.

  • In vigore il decreto-legge per una giustizia più efficiente

    giustizia

    Dopo l’approvazione da parte del Governo nel corso del Consiglio dei Ministri n. 127,  il "decreto giustizia" è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale con effetto immediato. Il decreto sarà adesso presentato alle Camere per la conversione in legge, che dovrà avvenire come di consueto nei prossimi sessanta giorni.

  • Soppressione Tribunale per i Minorenni: cambiamenti in vista?

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    Approvata a marzo dalla Camera, la legge delega sulla riforma del processo civile ad oggi non ha ancora avviato il suo iter al Senato. All’interno della riforma c’è una parte che riguarda la giustizia minorile, fiore all’occhiello dell’Italia, e dei Tribunali per i Minorenni. L’ipotizzato passaggio dal Tribunale dei Minorenni al nuovo Tribunale per la Famiglia, che doveva riunire tutte le competenze sui minori, è divenuta invece l’abolizione del Tribunale per i Minorenni, in favore di nuove sezioni specializzate all’interno della giustizia ordinaria.

  • #StopTortura, Ilaria Cucchi consegna le firme raccolte al Ministro Orlando

    tortura

    La mattina del 23 giugno scorso la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, ha incontrato il Ministro della Giustizia Andrea Orlando per consegnare le 223 firme raccolte su Change.org, attraverso la petizione lanciata per chiedere l’introduzione del reato di tortura in Italia con l’appello “Contro ogni tortura: l'Italia approvi la legge entro il 2016”.

  • Una petizione contro la chiusura del Tribunale per i minorenni

    Approvata a marzo dalla Camera, la legge delega sulla riforma del processo civile ad oggi non ha ancora avviato il suo iter al Senato ed all'interno della riforma c’è una parte che parte che riguarda la giustizia minorile, fiore all’occhiello dell’Italia, e dei Tribunali per i minorenni.

  • Unioni civili, la Camera dice si

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    Mercoledì 11 maggio 2016 la Camera dei deputati ha approvato, in via definita e senza emendamenti né articoli aggiuntivi, il Disegno di legge C. 3634, nella stesura licenziata dal Senato il 25 febbraio 2016 e recante il titolo “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”. E così, dopo un lungo e difficile iter parlamentare, anche l’Italia ha una legge che permette a due cittadini dello stesso sesso di godere di diritti prima riservati esclusivamente alle coppie eterosessuali.

  • Prescrizione penale, a che punto è la riforma?

    La Commissione Giustizia del Senato ha adottato il testo base che unifica i due disegni di legge di riforma del processo penale e della prescrizione. Il testo si compone di 41 articoli e contiene la riforma del processo penale, della prescrizione, dell'ordinamento penitenziario e la delega al Governo per la riforma delle intercettazioni. Il termine per presentare gli emendamenti è stato fissato al prossimo 25 maggio, per poi approdare all’esame dell’Aula.

  • Giudice di pace, si cambia: la riforma è legge

    La riforma della magistratura onoraria (legge n. 57/2016) è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ed entrerà definitivamente in vigore il 14 maggio prossimo. La nuova legge prevede un restyling della giustizia onoraria, istituendo in particolare, la nuova e unica figura del Giudice onorario di pace (Gop), prevedendo nuove e più ampie competenze per i giudici onorari sia in materia civile che in materia penale.

  • A Roma il convegno sulla “Giustizia riparativa”

    Lo scorso 20 aprile 2016 si è svolto a Roma, presso la prestigiosa Sala della Regina della Camera dei Deputati, il Convegno “La giustizia riparativa: per una cultura del rispetto e delle responsabilità” in ricordo del prof. Gaetano De Leo, psicologo italiano, professore ordinario di psicologia giuridica e sociale.

  • Processo civile telematico, bilancio positivo per il 2016

    processotelematico

    Il Ministero della Giustizia ha reso noti i dati relativi al PCT, il processo civile telematico, aggiornati al 31 marzo 2016. Rispetto allo scorso anno si registra un incremento del 34%, con 189.481 depositi telematici in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: questo significa che maggiori sono stati gli adempimenti per via telematica da parte di avvocati e professionisti. Sempre mettendo a confronto il mese di aprile 2015 con marzo 2016 i provvedimenti nativi digitali depositati dai magistrati sono stati 3.824.893 di cui: 1.140.254 verbali di udienza; 414.065 decreti ingiuntivi e 255.961 sentenze.

  • Tribunale per i minorenni, perché sopprimerlo?

    Pioggia di mail per i senatori della Commissione Giustizia che sta lavorando alla riforma della giustizia minorile contenuta nel disegno di legge A.C. 2953-A, che delega il Governo a effettuare un'ampia riforma del processo civile, in un'ottica di specializzazione e semplificazione dell'offerta di giustizia.

  • Riforma magistratura onoraria: più cause per i Giudici di Pace?

    Lo scorso 10 marzo 2016 il Senato ha licenziato il disegno di legge n. 1738 che introduce delle modifiche all’attuale sistema del riparto delle competenze processuali dell’Autorità Giudiziaria, assegnando molte materie di competenza dei Tribunali Civili agli Uffici del Giudice di Pace. Tra le materie da attribuire a tale competenza funzionale ed esclusiva ci sono i procedimenti di volontaria giurisdizione relativi alla materia condominiale.

  • Omicidio stradale, in vigore la nuova legge

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    Il 25 marzo scorso sono entrate in vigore le nuove disposizioni legislative che prevedono il reato di omicidio stradale, che sarà ora una fattispecie a se stante. La legge n. 41/2016 è stata infatti pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 70 dello scorso 24 marzo: si introduce nel nostro ordinamento l’illecito di omicidio stradale ed il reato di lesioni personali stradali, che conclude così il suo iter.

  • Riforma geografia giudiziaria: si tagli chi può!

    Sta prendendo corpo la seconda fase della riforma della geografia giudiziaria. Riforma iniziata nel 2012 e che ha portato all'eliminazione delle sezioni distaccate, al taglio drastico e all'accorpamento degli uffici del giudice di pace, nonché alla soppressione di trenta tribunali e procure annesse. Ed ora, per le ormai note ragioni di razionalizzazione, semplificazione e risparmio in termini di spesa e di calo dell’arretrato  il mirino della riforma si sposta agli uffici di secondo grado.

  • Soppressione Tribunali per i Minorenni, la Camera approva il DDL

    La Camera ha approvato la legge delega sulla riforma del processo civile, che sopprime i Tribunali per i Minorenni e le Procure minorili sostituendo tali uffici con sezioni specializzate all’interno dei Tribunali e Procure ordinarie. Si tratta, nello specifico, del Disegno di legge A.C. 2953-A, che delega il Governo a effettuare un'ampia riforma del processo civile, in un'ottica di specializzazione e semplificazione dell'offerta di giustizia.

  • Con il digitale il servizio Giustizia è più accessibile?

    Sono più che raddoppiati, rispetto al 2014, gli investimenti per la digitalizzazione del settore giustizia grazie anche all'utilizzo, per la prima volta, di fondi europei. Adesso però la vera sfida è capire se ci troviamo di fronte ad un processo di modernizzazione che possa rendere davvero il servizio Giustizia facilmente accessibile da parte dei cittadini.

  • A Castrovillari si sperimenta la giustizia di prossimità

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    Un’iniziativa lodevole, quella messa in atto dalla Regione Calabria: è stato infatti promosso un progetto di sviluppo di una rete di Sportelli di Giustizia nel Circondario del Tribunale di Castrovillari, in provincia di Cosenza. Gli Sportelli di Giustizia sono punti di informazione al servizio dei cittadini che devono rivolgersi al Tribunale per amministrazioni di Sostegno, Tutele e Curatele, fungendo da osservatorio sui bisogni di informazione e sulle necessità espresse dalle famiglie, dalle persone fragili, dagli amministratori di sostegno e dalle organizzazioni coinvolte.

  • Legge Pinto: cosa è cambiato con la Legge di Stabilità?

    Indennizzi ridotti e previsione di “rimedi preventivi” per non perdersi il diritto di far valere la propria titolarità all’azione volta ad ottenere un indennizzo per chi sia stato vittima di processi irragionevolmente lunghi, come stabilito dalla Legge Pinto. Eppure, a fronte di una legge davvero giusta per i cittadini, che spesso si trovano costretti ad invecchiare insieme alle loro cause, con la Legge di Stabilità in vigore da gennaio 2016 molto è cambiato e, purtroppo, in maniera nettamente peggiorativa.

  • Giustizia efficiente, il Ministro istituisce un gruppo di lavoro

    Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha istituito da pochi giorni un apposito gruppo di lavoro sulla sinteticità degli atti processuali, con specifico riguardo ai procedimenti di competenza della Corte di Cassazione. Rendere la Giustizia più rapida ed efficiente, migliorando la capacità del sistema di dare risposte rapide, efficaci e di qualità alla domanda di giustizia, realizzando processi equi e di ragionevole durata.

  • Tribunale per i minorenni a rischio chiusura?

    Solo qualche giorno fa, nell’ambito della delega al governo per la riforma del processo civile, la Commissione Giustizia della Camera ha votato un emendamento che prevede la soppressione dei Tribunali per i minorenni e l’ufficio delle Procure minorili. Secondo la proposta emendativa, nell’ottica di una razionalizzazione volta a ridurre la frammentazione delle competenze ora attribuite ad autorità giudiziarie diverse, Procure e Tribunali minorili verrebbero accorpati come sezioni specializzate per la persona, la famiglia e i minori alle Procure e Tribunali ordinari.

  • Perché i cittadini rinunciano alla tutela dei propri diritti?

    Anche per il servizio Giustizia sta accadendo qualcosa di simile alla medicina difensiva: quest’ultima consiste nella pratica di diagnostiche o di misure terapeutiche condotte principalmente non per assicurare la salute del paziente, ma come garanzia delle responsabilità medico legali seguenti alle cure mediche prestate. Nel settore giustizia si sta reagendo quasi allo stesso modo, adottando spesso soluzioni discutibili invece che riorganizzarsi e rendere più efficiente il servizio a favore dei cittadini.

  • Al via l’anno giudiziario 2016

    anno giudiziario

    Si è tenuta lo scorso 28 gennaio, presso la Corte di Cassazione e contestualmente presso le ventisei Corti di appello d’Italia, la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2016 alla presenza del Presidente della Repubblica e dei rappresentanti dell’esecutivo e delle istituzioni. Nel corso della cerimonia di apertura è stato tracciato il bilancio annuale del sistema giustizia dal nord al sud dell’Italia.

  • Whistleblowing: la Camera dice sì alla legge

    Whistleblowing giustizia

    Cos’è il Whistleblowing? Si tratta di uno strumento legale – già collaudato da qualche anno, anche se con modalità diverse, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna – per informare tempestivamente su eventuali tipologie di rischio: pericoli sul luogo di lavoro, frodi all’interno, ai danni o ad opera dell’organizzazione, danni ambientali, false comunicazioni sociali, negligenze mediche, illecite operazioni finanziarie, minacce alla salute, casi di corruzione o concussione e molte altre fattispecie.

  • Pubblicati in Gazzetta i decreti legislativi sulla depenalizzazione

    Il “pacchetto depenalizzazioni” è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2016: in base alle nuove disposizioni viene sancita la depenalizzazione di circa quaranta reati per cui è stabilita la sola pena della multa o dell’ammenda, previsti al di fuori del codice penale e viene inoltre prevista l’abrogazione di alcuni reati di minor allarme sociale che diventano illeciti civili.

  • Unioni civili: disegno di legge incostituzionale?

    unione civili

    Ci riferiamo al Disegno di legge Cirinnà, il testo varato  dalla senatrice Pd ed al centro del dibattito politico di questi giorni. Il DDL a fine mese sarà all'esame dell'aula di Palazzo Madama e le maggiori criticità riguardano sia il tema delle adozioni – la cosiddetta  “stepchild adoption”, l’adozione del figlio del coniuge – sia gli articoli 2 e 3 del testo normativo che rinviano alla disciplina del matrimonio.

  • Approvato dal CDM il decreto legislativo sulle depenalizzazioni

    RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 15 gennaio il decreto legislativo concernente la depenalizzazione di alcuni reati in illeciti amministrativi: lo scopo del provvedimento è quello di deflazionare il sistema penale ed incrementare l’efficacia delle pene. In particolare, secondo il testo approvato, viene prevista la depenalizzazione per tutti gli illeciti sanzionati attraverso multa o ammenda, fatta eccezione per le fattispecie concernenti la salute e la sicurezza sul lavoro, l’ambiente ed il territorio, la sicurezza pubblica, il gioco d’azzardo, le armi, le elezioni ed il finanziamento ai partiti.

  • Omicidio stradale, rush finale per la legge

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    E’ ormai in dirittura d’arrivo il Disegno di legge che introduce i reati di omicidio stradale e lesioni stradali gravi e gravissime: il 10 dicembre scorso il provvedimento è stato infatti approvato dal Senato con un voto di fiducia chiesto dal governo, anche se con numeri piuttosto contenuti (149 sì, 91 no e nessun astenuto) ed ora passa alla Camera in quarta lettura.

  • Codice deontologico forense, ecco cosa cambia

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    Via libera alla pubblicità con ogni mezzo e divieto di accaparramento della clientela: queste le due principali novità contenute nel nuovo art. 35 del Codice deontologico forense, approvato lo scorso 23 ottobre e inviato qualche giorno fa ai presidenti dei Consigli dell’Ordine degli avvocati distrettuali, per la consultazione prevista dalla legge professionale.

  • Primo ok del Governo alla depenalizzazione dei reati

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    Il 13 novembre 2015 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo in materia di depenalizzazione: lo scopo è quello di trasformare un “pacchetto di reati” previsti dal codice penale e di lieve entità in illeciti amministrativi.

  • L’Utente al centro del cambiamento, Cittadinanzattiva al convegno di ADG

    Il 13 novembre prossimo si svolgerà a Carpi, in provincia di Modena, il terzo Convegno nazionale di Agenda Digitale Giustizia (ADG), l’associazione di operatori di giustizia ed esperti nata nel 2012 con l’intento di lavorare per il miglioramento della qualità dei servizi del settore. Il tema del convegno sarà il processo di informatizzazione della giustizia ed il ruolo dei utenti (cittadini e operatori) con uno sguardo anche ai sistemi giudiziari europei ed alle innovazioni poste in essere.

  • Omicidio stradale, approvato il testo dalla Camera

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    Il 28 ottobre scorso la Camera dei Deputati ha dato il proprio parere favorevole al Disegno di legge sull’omicidio stradale, provvedimento con cui vengono introdotti e disciplinati i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali e che passa ora al Senato per la seconda lettura. Sanzioni severissime o ancora poco rigorose? E’ questo l’interrogativo che, all'indomani dell'ok da parte della Camera, assale molte parti politiche e molte associazioni.

  • Riforma processo penale, ecco cosa cambierà

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    È di pochi giorni fa l’approvazione da parte della Camera dei deputati del Disegno di legge di riforma del processo penale, ora al Senato per il sì definitivo. Il testo si compone di 34 articoli e prevede una serie di novità che muteranno alcuni aspetti importanti del procedimento e che andrà a toccare temi molto delicati – e su cui il dibattito è acceso - come quello delle intercettazioni, dei tempi per l’esercizio dell’azione penale e del riordino dell’ordinamento giudiziario.

  • Intercettazioni, la Camera approva il testo

    intercettazioni telefoniche

    In attesa del voto al Senato, l’aula della Camera ha approvato l'articolo 29 del disegno di legge sulla riforma del processo penale che delega il governo a riformare le norme in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni. Si tratta del capitolo più spinoso che ha diviso i vari schieramenti politici. L’obiettivo dichiarato è quello di bilanciare meglio le norme, tutelando i tre profili costituzionali coinvolti: diritto alla privacy dei cittadini, diritto di cronaca dei giornalisti, segretezza delle indagini dei magistrati.

  • La riforma forense vicina al traguardo

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    Il punto di partenza è la legge n. 247 del 2012 sulla nuova disciplina dell’ordinamento forense che, oltre a dettare regole direttamente operative, ha previsto quasi trenta provvedimenti di attuazione che ancora devono vedere la luce. Un grande mosaico, dunque, con ancora qualche tassello mancante per veder concluso ed attuato l’intero iter di riforma.

  • Ordinamento giudiziario, al via la riforma

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    Lavori in corso per il Ministero della Giustizia. Si è svolta infatti, lo scorso 3 settembre, la prima riunione della commissione per la riforma dell’ordinamento giudiziario, alla presenza del ministro Orlando, con l’incarico di predisporre un progetto di aggiornamento e razionalizzazione dell’ordinamento giudiziario.

  • Spese uffici giudiziari: Ministero o Comuni?

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    A chi spetta il compito di sostenere le spese obbligatorie che riguardano il funzionamento degli uffici giudiziari? Cambiamenti in vista: su proposta del Ministro Orlando, infatti, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un regolamento di attuazione della legge di Stabilità, il quale ha prescritto che, a partire dal 1° settembre 2015, le spese obbligatorie dovranno essere sostenute non più dai Comuni, ma dal Ministero della Giustizia. Viene quindi superato il sistema, in vigore dal 1941, che poneva a carico dei Comuni l’onere di anticipare le predette spese, che venivano successivamente rimborsate dallo stesso Ministero.

  • Il Ministero della Giustizia si veste di nuovo

    MinisteroGiustizia

    Nuovo “look” per gli uffici del Ministero della Giustizia che, in virtù del recente decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 84/2015, ha avviato la riorganizzazione dei vari dipartimenti prevedendo riduzione e cambi di personale con redistribuzione degli incarichi, anche per effetto della spending review. Si tratta di un atto amministrativo a lungo atteso ed il rinnovamento riguarderà non solo gli uffici centrali di via Arenula a Roma ma anche gli organi decentrati, con competenza per le proprie circoscrizioni regionali ed i distretti inclusi.

  • Processo Civile Telematico, istruzioni per l’uso

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    Via libera al Processo Civile Telematico (PCT) con il decreto legge n. 83/2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso sabato 27 giugno 2015. Il testo normativo detta diverse e sostanziali novità in materia fallimentare, civile e processuale intervenendo anche sul processo civile telematico con misure non da poco, risolvendo una grande difformità interpretativa, da tribunale a tribunale, sulle modalità, tempi e possibilità di utilizzo.

  • Giornalisti, niente più carcere per diffamazione

    giustizia

    L’Aula della Camera ha approvato la proposta di legge sulla diffamazione a mezzo stampa, testo che modifica la legge n. 47 del 1948 ed il codice penale e che passerà al Senato per l’ulteriore approvazione. Niente più carcere, dunque, ma solo pene pecuniarie per chi diffama attraverso una testata giornalistica, anche online e radiotelevisiva, fermo restando l’obbligo di rettifica senza commento a favore dell'offeso.

  • Magistrati in protesta, stop alle supplenze

    statua della giustizia

    Fino allo scorso mercoledì 24 giugno i magistrati, su tutto il territorio nazionale, hanno sospeso le attività di supplenza dando lettura, in aula, di un comunicato in cui si denuncia la grave crisi di efficienza e di funzionalità del sistema giudiziario italiano. La protesta, avanzata dall’ Associazione Nazionale Magistrati (ANM), intende mettere in evidenza l’esercizio continuo delle “attività ulteriori” a cui i magistrati sono sottoposti, a causa di disfunzioni e carenze organizzative del Sistema, a gravi vuoti nell’ organico del personale amministrativo (come l’ assenza di cancellieri ed ufficiali giudiziari), nonché ad una politica disattenta ed incoerente.

  • Eco-reati, ora chi inquina paga

    ecoreati

    Cambia il codice penale: lo scorso 19 maggio è stato infatti approvato il testo che introduce i delitti contro l’ambiente. Parliamo del DDL sugli eco-reati che, grazie alla collaborazione tra le varie parti politiche, sancisce pene più severe - fino a venti anni - per chi inquina, tutelando i diritti delle persone vittime dei disastri ambientali. Un provvedimento atteso da decenni, un impegno finalmente mantenuto, che con 170 si, 20 no e 21 astenuti è divenuto legge.

  • Al via il Salone della Giustizia

    giustizia bilancia 2015 02 26

    Dal 28 al 30 aprile 2015 si svolgerà  a Roma, presso il salone Tre Fontane, un evento istituzionale nato con lo scopo di avviare una riflessione sui tanti temi che riguardano il settore giustizia al fine di promuovere la cultura della legalità.

  • Carcere: custodia cautelare come extrema ratio

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    Questo il cuore della riforma  - legge n. 47/2015 - appena approvata al Senato, in vigore dal prossimo 8 maggio e tesa a favorire i domiciliari. Il ricorso alla custodia cautelare dovrà dunque rappresentare solo l’extrema ratio, ovverosia l’unica scelta e soluzione possibile a cui ricorrere quando tutte le altre misure non lo sono più. Mai per fatti lievi e solo se le esigenze di tutela della collettività e di scongiurare il pericolo di fuga o di reiterazione del reato non possano essere soddisfatte diversamente.

  • Reato di tortura: bene il sì della Camera, anche se con limiti nel testo

     Reato di tortura

    "La nostra organizzazione si è impegnata nella battaglia per l'introduzione del reato di tortura nell'ordinamento nazionale, perché siamo convinti che il terreno della protezione dei diritti umani sia patrimonio di tutti i cittadini. Certo, il testo approvato è abbastanza lontano da quanto auspicato e presenta forti limiti, da quelli legati alla configurazione della tortura come reato comune e non come reato proprio - seppure con un'aggravante quando il fatto è commesso da pubblico ufficiale - alla necessità, alquanto pleonastica e quindi foriera di difficoltà di applicazione, che la sofferenza inflitta sia "ulteriore rispetto all'esecuzione delle legittime misure privative o limitative dei diritti", alla limitazione dell'ambito di applicazione del reato ai soli casi in cui la vittima è affidata o sottoposta all'autorità dell'agente", ad affermarlo Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

  • Ddl anticorruzione: bene l’approvazione in Senato.

    anticorruzione

    Cittadinanzattiva su ddl anticorruzione: bene l’approvazione in Senato. Destinare quanto recuperato dai reati ad iniziative civiche per la prevenzione della corruzione

    “Dopo un iter durato ben due anni ed estremamente tormentato, accogliamo positivamente l’approvazione in Senato del disegno di legge anti-corruzione.

    Sebbene la normativa sulla corruzione resti complessivamente ancora troppo frammentaria e ponga problemi di coordinamento, è positiva la reintroduzione del reato di falso in bilancio, invocata da tempo, e l’aumento dei poteri di vigilanza dell’Autorità Nazionale Anticorruzione”, è quanto afferma Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti – Cittadinanzattiva. “Ci sembra condivisibile, inoltre, subordinare il patteggiamento alla restituzione integrale del prezzo o profitto del reato e, in proposito, proponiamo che quanto recuperato confluisca in un fondo dedicato a sostenere iniziative della società civile in tema di prevenzione della corruzione ed educazione alla legalità”

  • Riforma della prescrizione, parte la protesta dei penalisti

    Non è gradito agli avvocati penalisti d’Italia il Disegno di legge di riforma della prescrizione e del sistema penale: l'Unione delle Camere penali italiane (UCPI) ha infatti proclamato lo stato di agitazione, riservandosi ulteriori iniziative di protesta nei prossimi giorni. Il Ddl, dopo l’ok della Camera, è ora all’esame del Senato che dovrà pronunciarsi su una riforma che prevede, in particolare, un allungamento dei termini di prescrizione per i reati di corruzione fino alla metà della pena massima edittale.  

  • Ministero della Giustizia, approvato il regolamento di riorganizzazione

    Lo scorso 27 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un Regolamento di organizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche, su proposta dello stesso Ministro , di concerto con il Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

  • Se il fatto è lieve, pena evitata

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    E’ giunto a destinazione l’iter legislativo del decreto sulla non punibilità di alcuni reati per tenuità del fatto; decreto che il Governo aveva presentato a fine 2014 trascinando dietro di se non poche polemiche. Si appresta dunque a entrate in vigore una disposizione destinata a fare molto discutere, dal momento che introduce la non punibilità in sede penale per chi commette reati che saranno considerati particolarmente “lievi”.

  • Il Senato approva il Ddl sugli eco-reati

    governo

    Con una grande maggioranza - 165 voti favorevoli, 49 contrari e 18 astenuti - il Disegno di legge sugli Eco-reati è stato approvato dal Senato con modifiche importanti ed ora torna all'esame della Camera in terza lettura. Quali le novità previste? Il Ddl introduce nel codice penale nuovi illeciti come l’inquinamento ambientale, il disastro ambientale, il traffico e l’abbandono di materiali radioattivi.

  • Responsabilità civile dei magistrati: ecco cosa cambia

    processo civile 2015 2 16

    Il 24 febbraio scorso la Camera ha approvato in via definitiva la disciplina di riforma della responsabilità civile dei magistrati. L’intervento normativo modifica la legge 13 aprile 1988, n. 117 (c.d. Legge Vassalli) che regola il risarcimento dei danni cagionati dall'esercizio delle funzioni giudiziarie e la responsabilità civile dei giudici togati.

  • Riforma della Giustizia, cosa promette il Ministro?

    Correnti all’ interno della magistratura, carcere, responsabilità civile, tempi dei processi: questi solo alcuni dei “temi caldi” affrontati dal Ministro della Giustizia Orlando in un’intervista diretta a illustrare le novità della Riforma. Leggi l’intervista

  • Eco-reati, niente processo per chi ripara il danno

    alberiambiente

    Allarme punibilità. Nel disegno di legge sui reati ambientali, al momento in discussione al Senato, spunta un emendamento sul “ravvedimento operoso”: chi ha commesso un delitto colposo contro l’ambiente non sarà dunque punibile se provvede alla messa in sicurezza, bonifica e ripristino dello stato dei luoghi.  Cosa significa esattamente? Che se inquini e poi bonifichi non rispondi del reato. Ma il Governo è pronto a fare marcia indietro. Leggi tutto

  • Difensori d’ufficio, nuove regole in vigore dal 20 febbraio

    giustiziaavvocati

    Pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto legislativo n. 6/2015 che prevede il riordino della disciplina della difesa d’ufficio. L’elenco dei difensori d’ufficio viene dunque unificato su base nazionale, attribuendo al Consiglio nazionale forense la competenza in ordine alle iscrizioni e al periodico aggiornamento; previsti anche criteri più rigorosi per l’iscrizione. 

  • Processo civile, al via l’ennesima riforma

    processo civile 2015 2 16

    Processi civili più lineari e veloci, sentenze più schematiche e comprensibili. Questo sembra essere il cuore del testo del disegno di legge delega, approvato lo scorso 10 febbraio dal Governo ed ora al vaglio del Consiglio dei Ministri,  che riforma la giustizia civile allo scopo di renderla più efficiente. Leggi di più

  • Avvocati, otto requisiti per esercitare

    giustiziaavvocati 

    Il Ministero della Giustizia ha diramato uno schema di regolamento - al momento sottoposto al giudizio del Consiglio nazionale forense - sull’accertamento delle condizioni per l’esercizio della professione di avvocato. Vengono così fissati dei paletti piuttosto rigidi entro i quali potranno essere inclusi tutti i professionisti che si trovino in regola con i requisiti stabiliti. Approfondisci

  • Il 9 febbraio 2015 parte la negoziazione assistita

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    Da lunedì prossimo prenderà avvio la nuova procedura di negoziazione assistita, introdotta con la recente riforma della Giustizia civile (Decreto n. 132/14): si tratta di una ulteriore alternativa per la risoluzione delle controversie, al pari della mediazione ed in chiave chiaramente deflattiva. Ma di cosa si tratta esattamente? Sarà necessaria l'assistenza di un legale? Leggi l'approfondimento

  • Difesa d'ufficio: nuovo decreto, nuove regole

    giustizia

    Il Consiglio dei Ministri ha varato un nuovo decreto per la disciplina della difesa d'ufficio, istituto ammesso nel diritto penale per i cittadini che non abbiano provveduto alla nomina di un proprio difensore di fiducia. Criteri più rigidi per l'iscrizione e previsione di un elenco su base nazionale. Per saperne di più e leggi il nostro approfondimento

  • Presentata la Relazione sullo stato della Giustizia

    statuadellagiustizia

    Luci e ombre nella Relazione annuale sull'amministrazione della giustizia in Italia presentata dal Ministro Orlando alla Camera. Molti i temi affrontati, dalla corruzione - con dimensioni ormai intollerabili - alle pendenze (meno di cinquemila); affrontato anche il problema carcerario: dati stabilizzati ed emergenza ridotta. Approfondisci

  • Tribunali aperti ai cittadini nella giornata della Giustizia

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    Nella giornata per la Giustizia, indetta dalla Associazione Nazionale Magistrati sabato 17 gennaio 2015 i Tribunali hanno aperto le porte ai cittadini per dar vita a momenti pubblici di riflessione e confronto, con lo scopo di diffondere la corretta informazione sull’attività giudiziaria e sensibilizzare sulle condizioni in cui essa è svolta. Guarda il video

  • Ecco la lista dei reati non punibili con il carcere

    Un elenco di fattispecie criminose, previsto dallo schema di decreto legislativo al vaglio del Consiglio dei Ministri, per le quali si eviterà il carcere; reati considerati particolarmente “tenui” e tali da scongiurare la reclusione per chi li commette. Il provvedimento, al momento, si trova al centro di un acceso dibattito, perché si teme una mini amnistia anche per fattispecie di particolare allarme sociale. Leggi di più

  • In vigore il nuovo Codice deontologico forense

    Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 241 del 16 ottobre 2014, il 15 dicembre scorso è entrato ufficialmente in vigore il nuovo Codice deontologico forense, che contiene l’insieme di norme che regola il comportamento professionale degli avvocati e degli operatori del diritto. In particolare, il Codice detta anche le corrette condotte da assumere nei riguardi dei clienti e le parti assistite, ponendo l’accento sul rischio di conflitto di interessi, doveri di informazione, adempimento del mandato e obblighi di pagamento. Approfondisci la notizia

  • Reati di lieve entità, niente più processi

    Nella notte del 1 dicembre scorso il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legislativo che disciplina la non punibilità delle condotte di lieve entità. I piccoli reati vengono dunque depenalizzati e non ci sarà più il processo: tradotto dal ”giuridichese” significa che truffe o furti semplici, oppure lievi forme di abuso d’ufficio o di peculato d’uso potranno esser chiusi subito, senza alcun giudizio in tribunale. Leggi di più

  • Giudici di pace, istruzioni per chi resta e per chi scompare

    Tre circolari, pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia, per fare chiarezza in ordine alle modalità organizzative degli uffici del Giudice di Pace, sia di quelli che sono stati mantenuti sia di quelli definitivamente soppressi in seguito ai tagli stabiliti con la  riforma della geografia giudiziaria del 2013. Leggi di più

  • E’ legge il Decreto sul processo civile: una riforma illusoria?

    La Camera ha approvato in maniera definitiva la riforma della giustizia civile 2014, convertendo in legge il Decreto n. 132/14. Molte le novità introdotte che, tuttavia, rischiano di rivelarsi strumenti poco efficaci e poco risolutivi delle problematiche che affliggono il sistema Giustizia italiano. Approfondisci la notizia e leggi il nostro comunicato stampa

  • Processo civile telematico, il Ministero chiarisce i dubbi

    Che il PCT si sarebbe rivelato uno strumento di non facile intuizione era preannunciato. E tra i mille dubbi che affliggono uffici giudiziari e utenti, il Ministero della Giustizia interviene a ribadire l’efficacia dello strumento, fornendo chiarimenti con una circolare del 28 ottobre in cui si fa luce in materia di contributo unificato, potere di autentica per i legali e rilascio della formula esecutiva. Approfondisci

  • Riforma della giustizia, arriva il Sì del Senato

    Divorzio facile, riduzione delle ferie dei magistrati, negoziazione assistita: questi i punti della riforma sul processo civile che Palazzo Madama ha licenziato, dopo il maxi-emendamento presentato dal Governo con cui si è integralmente sostituito il testo uscito dalla commissione Giustizia.  Ora si attende il voto della Camera. Leggi di più

  • Spese per i tribunali: dai Comuni al Ministero?

    Si tratta di una novità contenuta nel DL di stabilità varato dal consiglio dei Ministri che modifica la legge n.392 del 1941, che aveva trasferito ai Comuni il servizio dei locali e dei mobili degli uffici giudiziari. Se la manovra dovesse andare a buon fine, dal 1° ottobre 2015 le spese per gli immobili adibiti a sedi giudiziarie saranno sostenute dal Ministero di Giustizia e non più dai Comuni, con un risparmio per le realtà locali di milioni di euro l’anno. Per saperne di più

  • Magistrati in sciopero, protesta contro la riforma della Giustizia

    Sottopagati e sottoutilizzati: questo il manifesto delle cinque giornate di sciopero proclamate dai magistrati onorari che ha ottenuto adesioni da tutta Italia. Saranno centinaia i processi che si fermeranno, creando disagio ai cittadini, mentre dal Ministero della Giustizia emerge lo sconcerto per la protesta. Leggi di più

  • Nasce la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili

    Il 17 ottobre , a Roma, si tiene la prima Conferenza Nazionale della CILD, coalizione che nasce grazie all’attivismo di numerose organizzazioni, tra cui Cittadinanzattiva. Grandi temi, quelli trattati, nell’ottica della salvaguardia e della tutela della libertà e dei diritti civili. Approfondisci e leggi il programma della giornata

  • Responsabilità medica, sentenza storica del Tribunale di Milano

    Una pronuncia, quella emessa dai giudici milanesi, che apre la strada ad una rivoluzione (già annunciata?) nell’ambito dell’errore medico, ribaltando l’ormai consolidato orientamento giurisprudenziale. Sono due i principi sostanziali stabiliti nella sentenza: nelle cause civili per malasanità ricade sul paziente l’onere di provare la colpa del medico e si riconosce che la presunta colpa si prescrive in cinque anni e non in dieci, come in precedenza. Approfondisci qui e qui

  • I Giudici di pace si fermano: proclamati cinque giorni di sciopero

    Braccia conserte per i magistrati dal 29 settembre al 3 ottobre 2014, in segno di protesta contro i recenti provvedimenti del Governo sulla riforma della Giustizia. Astensione che proseguirà se il Ministero della Giustizia non prenderà una posizione chiara sulla condizione della magistratura di pace. Approfondisci

  • Arretrato in pillole, lo schema del CNF sulla riforma della Giustizia

    Il Consiglio nazionale forense ha predisposto uno schema riassuntivo delle misure adottate con il recente Decreto Legge n. 132 del 2014. Le misure, urgenti, per fronteggiare il problema dell’arretrato in materia di processo civile. Guarda lo schema

  • 400 Giudici per ridurre l’arretrato

    Il Ministero della Giustizia ha indetto un bando per la nomina di giudici ausiliari che dovranno contribuire a smaltire l’arretrato delle Corti di Appello, che rappresentano gli uffici giudiziari più sofferenti. L’obiettivo? Abbattimento delle pendenze in un tempo stimato in quattro anni. Leggi di più

  • Bozza riforma della della giustizia: il nostro giudizio

    giustizia riforma 2015.02.11

    Cittadinanzattiva su riforma della giustizia: per ora ben lontani dal garantire ai cittadini un servizio efficiente. Occorre correggere il tiro

    "Prendiamo atto con rammarico che sulla riforma della giustizia si sta consumando l'ennesima pantomima. Il tenore del dibattito politico conferma, infatti, che una questione così cruciale per i cittadini, come il diritto ad un servizio giustizia efficiente, viene puntualmente strumentalizzata e ridotta a moneta di scambio tra partiti e a terreno di scontro tra poteri dello Stato e categorie professionali. Dinamiche, purtroppo, note da vent'anni e ben lontane dal porre al centro l'interesse dei cittadini che quotidianamente patiscono le inefficienze del sistema", questo il commento di Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva in merito alla prima bozza di riforma della giustizia discussa in questi giorni.

     

  • Riforma della Giustizia: ecco le novità

    Nella riunione del 29 agosto scorso il Consiglio dei Ministri ha varato alcune misure per la riforma del processo civile, volte nelle intenzioni, al miglioramento del Servizio Giustizia. Tra gli obiettivi principali, la riduzione dei tempi del processo e l’abbattimento dell’arretrato. Approfondisci e scarica l’allegato

  • Si ad un nuovo processo se l’assenza è incolpevole

    Più nota come “Rescissione del giudicato”, è stata introdotta da poche settimane dalla legge delega sulla riforma del sistema sanzionatorio (legge 28 aprile 2014 n. 67). Il condannato  con sentenza passata in giudicato, nei cui confronti si è proceduto in contumacia per tutta la durata del processo, può chiedere che venga svolto un nuovo processo se prova che l'assenza è stata dovuta ad una incolpevole mancata conoscenza della celebrazione. Approfondisci

  • Per il pacchetto Giustizia ancora lavori in corso

    L’intento del Governo è quello di poter concludere la messa a punto della riforma del Sistema Giustizia entro il mese di settembre: restano invariati i 12 punti illustrati dal Ministro e la possibilità di dire la propria attraverso la “consultazione pubblica” a cui tutti sono stati invitati a partecipare scrivendo una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Leggi ancora

  • Tabella danno biologico, nuovo aggiornamento

    giustizia riforma 2015.02.11

    Con il Decreto Ministeriale del 20 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 153 dello scorso 4 luglio, sono stati aggiornati gli importi del risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti. Approfondisci

  • La Giustizia che cambia: il tweet del Ministro Orlando

    Il Ministro della Giustizia ha postato su Twitter alcune slide per tracciare in forma schematica i punti fondamentali della riforma che riguarderà il Servizio Giustizia. Il concetto principale è quello di “Giustizia semplice”, improntata alla riduzione dei tempi ed all’abbattimento dell’arretrato. Guarda le slide e ascolta l'intervento di Laura Liberto, Coordinatrice nazionale Rete Giustizia per i Diritti-Cittadinanzattiva, in audizione alla commissione Giustizia della Camera

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