Terzo Settore

  • Terzo settore, luci ed ombre nella riforma

    volontari riformaterzosettore 2015 02 13

    Negli scorsi giorni il Governo ha presentato delle Linee guida per la riforma del Terzo settore, con un atto a nostro parere apprezzabile, che ha il merito di mettere al centro del dibattito politico la questione e di riconoscere il ruolo fondamentale del cosiddetto Terzo settore per lo sviluppo del nostro Paese.
    Di questo siamo contenti. E anche su alcune idee contenute nel documento, come quella di un forte rilancio del Servizio civile, non possiamo che essere d’accordo. Da tempo indicavamo in questo una priorità, conoscendo direttamente – attraverso la nostra attività nelle scuole – il grande interesse che riveste per i ragazzi la possibilità di fare “pratica di cittadinanza attiva”. 

  • Terzo Settore e interesse generale. Idee e proposte per l'attuazione della riforma

    fondaca 7febbraio save the date

    Il prossimo 7 di febbraio a Roma, Cittadinanzattiva e Fondaca promuovono un seminario dedicato alla Riforma del terzo settore.
    Nel corso del seminario verrà presentato e discusso il documento di proposte elaborato da Fondaca - Fondazione per la cittadinanza attiva www.fondaca.org.

  • Riforma Terzo settore: il 7 febbraio un incontro promosso da Fondaca e Cittadinanzattiva

    Il prossimo 7 febbraio a Roma, presso l'Istituto Don Sturzo Fondaca (fondazione per la cittadinanza attiva), in collaborazione con Cittadinanzattiva, promuove un incontro sulla riforma del terzo settore, "Terzo settore e interesse generale. Idee e proposte per l'attuazione della riforma". Scarica il programma

  • Il Terzo settore alle prese con la riforma

    terzo settore

    Maggio 2016: una data importante per tutte le realtà del non profit. E' infatti lo scorso maggio che è stata approvata una legge che innoverà profondamente le norme che regolano la vita delle organizzazioni senza scopo di lucro.
    Il mensile Vita, ha organizzato lo scorso 12 ottobre un appuntamento di approfondimentorivolto alle realtà del Comitato Editoriale, tra cui Cittadinanzattiva, e il numero di questo mese è quasi completamente dedicato al tema, in attesa del varo dei decreti attuativi.

  • Costituzione, sussidiarietà e riforma del terzo settore

    att civico citta 2015 02 13

    Negli scorsi giorni abbiamo saputo, con soddisfazione, che i due emendamenti principali che Cittadinanzattiva ha presentato in Commissione Affari Sociali della Camera sulla riforma del terzo settore sono stati depositati e fatti propri da molti deputati.

    Ne siamo felici in particolare perché entrambi gli emendamenti miravano a richiamare e a valorizzare il significato “costituzionale” della sussidiarietà, quello, a nostro parere, autenticamente sotteso all’articolo 118, ultimo comma, della Costituzione, quando recita che le istituzioni devono favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale.

  • Cittadinanzattiva: la Riforma? Ecco cosa va e cosa non va (dal sito www.vita.it)

    terzosettore 2015 02 13

    Fra le organizzazioni che ieri sono state audite dalla Commissioni Affari Sociali della Camera dei deputati nell’ambito dell’iter per la legge delega di riforma del Terzo settore c’era anche Cittadinanzattiva. In allegato trovare il documento che  l’ente ha messo a divulgato. Leggi tutto

  • Cittadinanzattiva scrive a Bobba su Riforma del Terzo Settore

    Cittadinanzattiva, a meno di un mese dalla approvazione definitiva dei decreti attuativi della Riforma del Terzo Settore, è stata audita dalla Commissione Affari Sociali, chiamata a esprimere un parere al Governo, obbligatorio ma non vincolante. Al termine dell’audizione la Vice segretaria generale, Anna Lisa Mandorino, ha inviato una lettera aperta al Sottosegretario Bobba sui principali aspetti critici della legge a parere di Cittadinanzattiva, cioè l’approccio che privilegia gli enti erogatori di beni e servizi rispetto alle organizzazioni di tutela dei diritti, di intervento diretto sui beni comuni e di sostegno ai soggetti deboli; l’esclusione delle organizzazioni di tutela dei consumatori; il fatto di considerare fra le attività di interesse generale prestazioni legate dei LEA, i Livelli essenziali di assistenza, dopo tanti anni finalmente aggiornati, la cui erogazione è dovere non delegabile delle istituzioni anche perché a carico della fiscalità generale. Ecco il testo della lettera.

     “Gent.mo Sottosegretario Bobba,

    faccio seguito all'incontro tenutosi presso la sede del PD negli scorsi giorni fra ministri, parlamentari e organizzazioni di terzo settore e avente a oggetto i decreti attuativi della riforma del terzo settore che stanno completando il loro iter, per richiamare la Sua attenzione sui due punti sollevati nel corso del mio intervento e che credo meritevoli di un Suo ulteriore riesame.

    Mi riferisco, in particolare, all'articolo 5, comma 1, del Decreto recante “Codice del terzo settore” laddove sono elencate le attività che si considerano di interesse generale e che, se svolte, determinano l’inserimento nel Registro unico degli enti di Terzo settore.

  • Cittadinanzattiva scrive a Bobba su Riforma del Terzo Settore

    Cittadinanzattiva, a meno di un mese dalla approvazione definitiva dei decreti attuativi della Riforma del Terzo Settore, è stata audita dalla Commissione Affari Sociali, chiamata a esprimere un parere al Governo, obbligatorio ma non vincolante. Al termine dell’audizione la Vice segretaria generale, Anna Lisa Mandorino, ha inviato una lettera aperta al Sottosegretario Bobba sui principali aspetti critici della legge a parere di Cittadinanzattiva.

    I limiti riguardano: l’approccio che privilegia gli enti erogatori di beni e servizi rispetto alle organizzazioni di tutela dei diritti, di intervento diretto sui beni comuni e di sostegno ai soggetti deboli; l’esclusione delle organizzazioni di tutela dei consumatori; il fatto di considerare fra le attività di interesse generale prestazioni legate dei LEA, i Livelli essenziali di assistenza, dopo tanti anni finalmente aggiornati, la cui erogazione è dovere non delegabile delle istituzioni anche perché a carico della fiscalità generale.

  • "Terzo settore e interesse generale"

    logo festival tetris 1

    Nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da Asvis, Fondaca e Cittadinanzattiva il prossimo 31 di maggio verrà presentato il documento di proposta elaborato da Fondaca sulla Riforma del terzo settore. 

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