Comunicati

Stamattina il TAR Lazio ha emesso la sentenza n. 3831/2017 che ha annullato la delibera della Giunta Comunale di Capena con la quale erano state aumentate le tariffe delle mense scolastiche.

L’aumento era stato contrastato da un gruppo di genitori di Capena che si sono attivati per tutelare gli interessi di tutta la comunità locale e da Cittadinanzattiva Lazio.

L’avvocato Gianluca Piccinni, difensore di Cittadinanzattiva e di circa 40 famiglie in tale giudizio, fa presente che “Tale risultato è importante perché rappresenta la prima pronuncia favorevole del Tar Lazio in materia di aumenti indiscriminati delle tariffe scolastiche e ciò a danno di tutte le famiglie in difficoltà economica.”

Centodieci le scuole partecipanti sui temi della sicurezza, dell’educazione al benessere, della cittadinanza attiva. Una sezione speciale “La scuola oltre il terremoto” dedicata alle iniziative messe in campo dagli istituti scolastici nelle zone colpite dai recenti sismi. Infine, una carrellata delle iniziative realizzate in sedici istituti con il progetto 10&lodeinsalute, sui temi dei corretti stili di vita e del benessere fra i più piccoli.

Sono questi i principali progetti che saranno presentati, attraverso la testimonianza diretta dei protagonisti e video-clip, durante la XI edizione del Premio per le Buone Pratiche a scuola “Vito Scafidi” promosso da Cittadinanzattiva. L’Evento si svolgerà a Roma, il 5 aprile dalle ore 9:30 alle ore 13:30, presso la Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, in Largo della Enciclopedia Italiana 4.

Si tiene domani e dopodomani ad Ascoli Piceno la Direzione nazionale di Cittadinanzattiva che ha deciso di dedicare una sessione speciale, in tutta la giornata di domani 18 marzo, all'approfondimento e dibattito sull'emergenza terremoto  dal titolo "No ricostruzione senza partecipazione: il protagonismo delle comunità" (il programma).

La giornata del 18 sarà caratterizzata da due focus tematici: uno sulla questione dello sviluppo e della ripresa partecipata dei territori colpiti dal sisma, e l'altro sul tema della informazione, tutela e partecipazione dei cittadini ai processi di ricostruzione. 

“Al nostro invito rivolto ai Presidenti delle Regioni, ha risposto inviando suoi rappresentanti autorevoli solo la Regione Marche. Assenti invece i vertici delle Regioni Abruzzo, Lazio e Umbria, che non hanno ritenuto di partecipare né di inviare loro rappresentanti. In un evento dedicato ad approfondire il rapporto tra istituzioni e cittadini e il ruolo della partecipazione nel processo di ricostruzione post-terremoto, si tratta di una assenza pesante”, commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “A fronte di un’ampia partecipazione dei Comitati civici costituitisi sul tema, la mancata presenza di tre su quattro Regioni è emblema di una scarsa attenzione al ruolo e al confronto con i cittadini, di cui le popolazioni colpite dal sisma non sentivano proprio il bisogno.

Per Johnny marzo sarà un mese ricco di eventi. L’iniziativa, realizzata da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori - ACP e Movimento Consumatori, grazie al finanziamento del Ministero dello Sviluppo economico, prevede, tra le sue attività, incontri di formazione e informazione nelle piazze italiane rivolti ai cittadini su servizi pubblici locali, diritti dei passeggeri, ecommerce e piattaforme di economia collaborativa (sharing economy).

Grazie ad un maxi gioco dell’oca grandi e piccini potranno mettere alla prova, divertendosi, le loro conoscenze sui temi del progetto. Momenti di formazione e intrattenimento completeranno le attività degli operatori delle associazioni che saranno, per l’intera durata dell’evento, a disposizione per fornire informazioni utili, gadget e distribuire materiale informativo.

Seguendo la logica del “giocando si impara” attraverso le domande del gioco dell'oca i consumatori prenderanno confidenza con i propri diritti e doveri di cittadini.

L'attività di informazione e di sensibilizzazione è volta non solo alla diffusione di un consumo responsabile, ma anche a rendere consapevoli i cittadini del loro ruolo attivo nella valutazione e nel controllo dei servizi che utilizzano quotidianamente.

Il calendario degli eventi è disponibile sulla landing page del progetto, presente sul sito http://www.cittadinanzattiva.it/progettojohnny/. L’iniziativa prevede anche sportelli itineranti che girano l’Italia e offrono “on the road” ai consumatori consulenza e materiali informativi. A marzo lo sportello fa tappa a Roma, tutte le date sono presenti sempre nella landing page.

Una normativa spesso farraginosa e disomogenea, procedure molto complesse, difficoltà nel chiedere i contributi e ottenere l’immediata esecuzione dei lavori, agevolazioni fiscali e economiche inefficaci o insufficienti. Sono questi i principali problemi per i cittadini che sono stati colpiti dagli eventi sismici di agosto, ottobre 2016 e gennaio 2017, secondo quanto raccolto da Cittadinanzattiva attraverso le segnalazioni giunte al servizio di consulenza e tutela PiT e l’incontro diretto con i cittadini, nel corso delle attività messe in campo dall’associazione nelle aree. Un lavoro reso possibile anche grazie alla creazione di “Presidi civici delle comunità colpite dal sisma,” proprio nelle principali località del sisma.

Ma sono anche altri gli aspetti che preoccupano molto le persone in merito ad una serie di ritardi che continuano a registrarsi: nei sopralluoghi, nell’assegnazione dei SaE, nella rimozione delle macerie, nella definizione della procedura di rilascio del contributo di autonoma sistemazione (CAS) nell’individuazione delle aree che ospiteranno i moduli provvisori. Così come la mancanza di informazioni sulle prospettive di alloggio successive all’ospitalità in strutture alberghiere, in scadenza a fine aprile.

abolizione superticket

“Da anni chiediamo di abrogare il superticket di 10 euro sulla ricetta che, da provvedimento provvisorio del 2011, è diventato strumento definitivo per fare cassa e per allontanare i cittadini dal Servizio Sanitario Nazionale e rendere più difficile l’accesso alle prestazioni sanitarie. Infatti il combinato tra liste di attesa e caro ticket fa sì che, per una serie di prestazioni, in particolare quelle a più basso costo, il Servizio Sanitario Nazionale non sia più la prima scelta per i cittadini”, commenta Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato – Cittadinanzattiva.

Per fare qualche esempio, l’esame delle urine nel privato costa circa 2,17€, mentre nel pubblico arriva a 16,17€ per effetto del superticket; l’emocromo in privato costa circa 9,89€, nel pubblico 20,89€ a causa del superticket. “Uno squilibrio che va superato subito” – aggiunge Aceti.

Buona la personalizzazione delle cure e la presa in carico del paziente. Da migliorare gestione dei tempi di attesa, informatizzazione e continuità assistenziale.
Online i risultati struttura per struttura, una guida per scegliere dove curarsi.

La gran parte delle strutture sanitarie garantisce una adeguata presa in carico dei pazienti oncologici attraverso equipe specializzate, attenzione alla personalizzazione del percorso di cura e rilascio del codice di esenzione già dal sospetto diagnostico nel 50% delle strutture. Buona la comunicazione con il paziente e i familiari, così come l’adeguatezza e il comfort degli spazi nei reparti di degenza e nei day hospital. Tuttavia permangono diversi nodi critici: innanzitutto sull’accesso alle prestazioni diagnostiche non garantite entro le 72 ore da una struttura su quattro. Ritardi e disomogeneità nell’accesso ai farmaci ospedalieri e mancata assunzione del personale a seguito della istituzione delle reti oncologiche. Nota dolente risulta anche la verifica della continuità assistenziale con percentuali insoddisfacenti per l’assenza della figura del case manager nella metà delle strutture e la mancanza di coordinamento con i medici di medicina generale alla dimissione del paziente.

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Il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici-Cittadinanzattiva lancia “Segui la vita”. Da oggi online sul canale youtube la prima puntata  http://bit.ly/seguilavita

5 persone, 5 storie di cittadini alle prese con una patologia, 5 ragioni per seguire le cure e seguire la vita. Questo il senso della web serie lanciata oggi da Cittadinanzattiva-Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici “Segui la vita”, che renderà protagoniste 5 persone che quotidianamente affrontano la propria patologia cronica e che raccontano come l’aderenza alle cure, cioè l’aver seguito attentamente le indicazioni di cura, le abbiano aiutate a migliorare la propria qualità di vita. E di vivere con gioia.

Il progetto, realizzato con il sostegno non condizionato di Merck, vede protagonisti Lorenzo, Silvia, Maria Pia, Sara e Giusi, cinque persone che, attraverso la loro esperienza personale, raccontano alcuni dei momenti più importanti del loro percorso di cura. E di vita.

Terremoto

Ancora un rinvio per definire le forme di partecipazione dei cittadini alla ricostruzione sebbene già previste dal primo decreto commissariale all’indomani del terremoto del 24 agosto (decreto legge n. 189/2016 articolo 16, comma 2).

La nuova Ordinanza 16/2017 della Presidenza del Consiglio, emanata il 3 marzo, disciplina le modalità di funzionamento e di convocazione della Conferenza permanente e delle Conferenze regionali,  ma, all’articolo 9,rinvia a una successiva ordinanza la disciplina delle forme di partecipazione delle popolazioni interessate.

Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato,  insieme alle oltre 100 associazioni aderenti al Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici lancia dopo mesi di preparazione #YeSLogo, un’iniziativa per donare al SSN non solo una sua immagine, attraverso un logo costruito dal basso, attraverso la partecipazione di cittadini, professionisti della salute e della creatività, ma anche una consapevolezza diffusa dell’importanza della cura di questo bene comune e del ruolo che tutti noi possiamo avere per difenderlo e valorizzarlo.

L'iniziativa, già presentato nel 2016 a Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Coordinamento salute della Conferenza delle Regioni, prende il via contando già sul patrocinio e il coinvolgimento attivo del mondo professionale attraverso la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (FnOMCEO), la Federazione nazionale collegi infermieri (IPASVI) e la Federazione nazionale degli ordini dei farmacisti (FOFI).

Già a novembre, grazie al contributo delle associazioni di pazienti, sono state messe a fuoco attraverso un primo focus group, 54 parole che descrivono il SSN del presente e del futuro. Nei prossimi giorni sarà realizzato un ulteriore appuntamento dedicato a professionisti e opinion leader impegnati nella tutela e cura della salute, oltre che per raccogliere anche l’altro punto di vista, promuovere il "senso di appartenenza e orgoglio" di contribuire al valore del SSN attraverso la pratica quotidiana. 

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