Comunicati

lo stato di salute dei pronto soccorso italiani

Il monitoraggio dei Servizi di emergenza e la Carta dei Diritti al Pronto Soccorso

Un tentativo di diagnosi e di cura dei servizi di emergenza sanitaria del Paese: è il senso dell’operazione congiunta del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva e di SIMEU, Società italiana della medicina di emergenza-urgenza. Due gli strumenti utilizzati: un monitoraggio civico e tecnico delle caratteristiche strutturali e organizzative dei servizi di emergenza-urgenza e una Carta dei Diritti al Pronto Soccorso, che definisce in otto punti i diritti irrinunciabili di tutti i cittadini, pazienti e operatori sanitari.
Il monitoraggio fotografa 93 strutture di emergenza urgenza; dà voce a 2944 tra pazienti e familiari di pazienti intervistati; misura accessi, ricoveri e tempi di attesa di 88 strutture di emergenza urgenza di cui sono stati direttamente valutati i flussi di gestione.

"Apprezziamo il lavoro svolto dagli inquirenti, anche in tempi celeri, per l'accertamento delle responsabilità e ci auguriamo che le eventuali sanzioni arrivino in tempi stretti.
L'accaduto pone in luce il problema dei controlli sui lavori pubblici inerenti la sicurezza delle scuole, un ambito su cui l'urgenza di intervenire non può far passare in secondo piano l'aspetto relativo alla correttezza e qualità dei lavori svolti e al controllo sugli stessi. Per questo valuteremo la possibilità di costituirci parte civile nel processo per truffa sui lavori di ristrutturazione, in nome del nostro impegno per la trasparenza e la legalità". A dichiararlo è Daniela Mondatore, Presidente di Cittadinanzattiva Puglia, in merito alla indagine della Guardia di Finanza per il crollo della Scuola Pessina di Ostuni che ha portato alla notifica di un avviso di garanzia a sette persone, quattro imprenditori, due tecnici e un dirigente comunale ritenuti responsabili di abuso d'ufficio e turbativa d'asta.

C 4 articolo 2102400 upiImagepp

Le famiglie in condizioni di povertà assoluta, nel 2015, rappresentavano il 6,1% sul totale, rispetto al 5,7% dell’anno precedente. In termini di povertà relativa l’incidenza è del 10,4%, stabile rispetto al 2014. La povertà relativa è appunto “relativa” agli fruizione di beni e servizi e ha un impatto considerevole sui bisogni che vanno al di là della semplice sopravvivenza, dipendenti dall’ambiente sociale, economico e culturale e che quindi variano nel tempo e nello spazio. A fine 2014 era indebitato il 23% delle famiglie italiane per un ammontare medio di poco più di 44.000 euro.

In questo quadro difficile tra le componenti che incidono sul livello di povertà o vulnerabilità non va sottovalutato il ruolo giocato dai servizi pubblici, che rappresentano un elemento importante nella quotidianità delle famiglie perché costituiscono uno strumento essenziale in termini di solidarietà sociale, redistribuzione della ricchezza ed esercizio dei diritti di cittadinanza.

La ricerca mostra le difficoltà economiche delle misure attualmente in vigore per il sostegno alla famiglia media italiana, diventata sempre più negli anni soggetto debole, stretta fra crisi economica e un sistema di welfare non più adeguato e capillare ad una società profondamente mutata. Dai dati della ricerca si evincono misure deboli e disomogeneità dei costi e dei servizi,  mentre da anni si chiede alle istituzioni di fornire ai cittadini risposte concrete in termini di adeguatezza ed efficacia dei servizi pubblici locali, che da sempre svolgono una importante funzione di supporto al welfare.

Da oggi attiva la pagina Facebook di “Luce sul canone”, progetto promosso da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, per dare informazioni e consulenza ai cittadini sul canone radiotelevisivo e sulle recenti modifiche apportate dalla legge di stabilità che ha introdotto il canone tv in bolletta.
La pagina facebook, attraverso un linguaggio informale, veicolerà informazioni e tutele ad un pubblico ampio, attraverso la pubblicazione di tutti gli aggiornamenti, le notizie e i casi più emblematici.

Congestione del traffico, livello di incidentalità, emissioni inquinanti, trasporto pubblico non rispondente alle esigenze dei cittadini, degrado delle aree urbane e consumo di territorio: sono i tanti problemi che abbassano la qualità e la sostenibilità della vita nei centri urbani e un ruolo centrale lo rivestono le amministrazioni locali e i cittadini-consumatori.

Di questo si è parlato  nell’evento conclusivo promosso da Cittadinanzattiva per la Settimana Europea della Mobilità, in programma oggi dalle 18 a Roma presso il Teatro de’ Servi (il programma). Il tema scelto quest’anno dall’Europa è “Smart Mobility. Strong Economy”. A seguire è andata in scena la commedia teatrale (con ingresso gratuito) “Vita da cittadino (un viaggio nel cuore dei servizi pubblici locali)”.

Più di una scuola su dieci ha lesioni strutturali; in un caso su tre gli Enti locali non effettuano gli interventi strutturali richiesti. Un istituto scolastico su tre si trova in zone ad elevata sismicità e soltanto l’8% è stato progettato secondo la normativa antisismica. Due terzi delle scuole non possiedono la certificazione di agibilità statica.

MOBILITA immagine per web

Torna per il terzo anno consecutivo, in occasione della “Settimana europea della mobilità”, dal 16 al 22 settembre,  una serie di eventi e incontri promossi da Cittadinanzattiva in decine di località italiane con iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini.

L’appuntamento vede l’associazione impegnarsi nella promozione di modelli di mobilità più sostenibili coinvolgendo e incrementando la partecipazione dei cittadini (empowerment) attraverso una capillare presenza sul territorio.

Il tema di questa edizione, “Smart Mobility. Strong Economy-Mobilità intelligente per un’economia forte”, è un messaggio che mira a sottolineare come le scelte di mobilità di ogni singolo cittadino abbiano ricadute non solo su inquinamento atmosferico, sicurezza e qualità della vita, ma anche sullo sviluppo economico.

E’ una importante occasione per riflettere e sensibilizzare su questioni cruciali quali l’importanza di puntare sulla multi-modalità dei sistemi di trasporto, su un riequilibro modale dalla gomma al ferro, su un’integrazione della mobilità individuale privata con quella collettiva o in condivisione, su una pianificazione integrata, su sistemi intelligenti e non inquinanti per la mobilità urbana e sulla promozione di una tassazione intelligente per incoraggiare gli utenti a modificare le proprie abitudini di mobilità.

tagliallasanitaederivoltadelleregioni

La possibilità che non siano confermati i due miliardi di euro in più nel 2017 ci preoccupa profondamente, perché metterebbe in discussione diversi aspetti cruciali per la vira dei cittadini. Anzitutto la revisione dei LEA (aggiornamento nomenclatore tariffario, aggiornamento delle malattie croniche e rare esenti dal ticket, solo per fare alcuni esempi) e la loro effettiva implementazione, poiché tra le condizioni poste dalla Regioni c’è proprio la specifica richiesta di riconferma dei 113 miliardi sul 2017, rispetto ai 111 del 2016”. Questo il commento di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadianzattiva  in merito alle indiscrezioni di stampa su una possibile ulteriore azione di taglio al Fondo Sanitario Nazionale nel 2017

strage viareggio

Dopo una pausa lunga quasi due mesi riprende nella aule giudiziarie del Tribunale di Lucca il processo per la strage di Viareggio, la terribile tragedia, avvenuta alla stazione ferroviaria della cittadina toscana quel maledetto e indimenticabile 29 giugno del 2009,  costata la vita a 32 persone. I reati contestati vanno dal disastro ferroviario colposo, incendio colposo, omicidio e lesioni colpose plurime, oltre alcune violazioni delle nome in materia di sicurezza sul lavoro.

petizione mangio giusto copy copy

Cittadinanzattiva su pasto da casa: pericoloso per equità sociale e salute pubblica. Lavorare per garantire la mensa scolastica come servizio essenziale
Sulla base della rilevazione effettuata da Cittadinanzattiva sui costi della mensa scolastica,  contenuta nel XIV Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola , emerge che le tariffe variano di Regione in Regione.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.