Consumatori

“GLI ITALIANI E I RAEE: DALL’UNO CONTRO UNO ALL’UNO CONTRO ZERO”

Solo 18 italiani su 100 sanno che è possibile conferire gratuitamente i piccoli apparecchi elettrici ed elettronici dismessi  presso i punti vendita

Secondo gli intervistati, il nuovo decreto “uno contro zero” contribuirà però  all’incremento della raccolta dei RAEE

21 febbraio 2017 - È stata presentata oggi la ricerca realizzata da Ipsos Italia per Ecodom e Cittadinanzattiva sui comportamenti degli italiani nella gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Al centro dell’indagine, condotta attraverso 2.121 interviste su un campione stratificato e casuale, rappresentativo dei cittadini maggiorenni residenti in Italia e selezionato in base a quote per genere, età, area geografica, e ampiezza dei centri abitati, il legame tra questi comportamenti e la conoscenza dei decreti che regolano in Italia il conferimento di RAEE.

Bonus energia e gas: ancora poche le famiglie che ne usufruiscono. Ampliare platea con una maggiore informazione e modificando criteri ISEE.

Su una platea di circa 4 milioni di famiglie potenzialmente beneficiarie dei bonus per l’energia elettrica e il gas, ad oggi ne hanno usufruito, almeno una volta, circa 2 milioni. Nel dettaglio ne hanno usufruito, su base annua, il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas. Pari ad un terzo della platea che ne avrebbe diritto.

Oltre l’80% degli intervistati dalle 15 associazioni che hanno realizzato nel 2016 il progetto “Bonus a sapersi” (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) dichiara di aver intercettato cittadini che avrebbero i requisiti per la richiesta ma che non ne sono consapevoli.

About 2 million out of around 4 million potential beneficiary families of the electricity and gas bonuses have benefited of them so far, and at least once. In particular, on an annual basis, 34% of those entitled to electricity bonuses and 27% of those entitled to gas bonuses have actually benefited of them, which is one third of the audience that would be entitled to.

Over 80% of respondents from the 15 associations who have worked in 2016 on the project "Bonus a sapersi" (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) claims to have intercepted citizens who would meet the criteria for the bonus request but who are unaware of it.

invito conferenza bonus a sapersi

Si terrà il prossimo 6 febbraio 2017, dalle ore 11.00 alle 13.00, a Roma presso la Sala Rossa dell’Istituto Luigi Sturzo, Via delle Coppelle 35, la conferenza stampa finale del progetto “Bonus a sapersi”, promosso daAcu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

rifiuti elettronici i dati nazionali e la guida di cittadinanzattiva ed ecodom

In Italia, la quantità di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (i cosiddetti RAEE) raccolti e riciclati è in aumento, ma per merito di poche aree geografiche: nel 2015, infatti, solo in 49 province la situazione appare in miglioramento rispetto agli anni precedenti, mentre in 40 province la raccolta è ancora al di sotto dei 4 kg per abitante (target in vigore fino al 31 dicembre 2015).

Solo 4 province superano non solo il target 2015 ma addirittura quello fissato per il 2016, che prevede per l’Italia una raccolta pro-capite pari a circa 7,5 kg per abitante: Olbia–Tempio (10,23 kg), Como (10), Aosta (8,24) e Sassari (7,92).  In altre 3 province la situazione è rimasta stabile, mentre in ben 58 province è addirittura peggiorata rispetto a cinque anni fa: senza un deciso cambio di passo, appare irrealistica per il nostro Paese la possibilità di raggiungere l’obiettivo di circa 10 kg per abitante stabilito  dalla Comunità Europea per il 2019.

rifiutiriciclo

Rifiuti: 297 euro a famiglia nel 2016. Campania la regione più costosa (427), Trentino Alto Adige la più economica (193). Incremento più elevato in Molise (+10,9%). Un terzo dei rifiuti continua a finire in discarica.
I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

Resta più o meno stabile la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2016, una famiglia media italiana ha pagato 297 euro (contro i 296 del 2015). La Campania è la regione più cara (427 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica  (193 euro).  L’incremento maggiore invece in Molise (+10,9%), in particolare a Isernia dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è salita a 202 euro rispetto ai 156 del 2015 (29,4%).

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Servizi bancari e assicurativi: sovra indebitamento, difficoltà nella rinegoziazione dei mutui e clonazione delle carte di pagamento le principali criticità. Presentato il Focus del XVI Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva

Sono il sovraindebitamento, la rinegoziazione dei mutui e la clonazione delle carte di pagamento le principali difficoltà dei cittadini alle prese con i servizi bancari e finanziari, emerse dal Focus specifico da Cittadinanzattiva, all’interno del XVI Rapporto PiT Servizi. Il PiT Servizi è il servizio di consulenza e tutela gratuiti di Cittadinanzattiva in ambito consumeristico.

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Disdetta, cambio operatore, contestazione fatture, sospensione del servizio, copertura adsl, scarsa qualità del servizio, Pay tv, prodotti postali e prodotti bancoposta. Insomma, i contratti, la fatturazione e la qualità del servizio restano le principali criticità dei cittadini alle prese con le telecomunicazioni e i servizi postali. sono queste le principali lamentele segnalate dai cittadini nel settore telecomunicazioni e servizi postali.

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Viaggiatori  tra ritardi , cancellazioni e smarrimento dei bagagli negli aeroporti  e un servizio pubblico locale tra disservizi cronici e nuove opportunità.
Presentato il XV Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva, focus Mobilità e Trasporti

Ritardi, soppressione di corse, precarie condizioni igieniche e di sicurezza dei mezzi, perdita del bagaglio nei viaggi aerei: sono queste le principali lamentale segnalate dai cittadini nel  settore dei trasporti

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Fatture di conguaglio, errate fatturazioni, mancate fatturazioni e richieste di esosi arretrati: sono solo alcune delle principali problematiche riscontrate dai cittadini in tema di energia, acqua e rifiuti. Anche quest’anno la fatturazione è la voce che presenta maggiori criticità, tasto dolente che accomuna le 3 aree su cui verte il focus Energia e Ambiente del XVI Rapporto PiT Servizi di Cittadinanzattiva, presentato oggi, e dal titolo “Consumatori a prova di  mercato”.
Le segnalazioni giunte in tema di energia nel 2015 rappresentano il 21,7% delle segnalazioni totali (9.188). Il 66,4% di esse riguardano il servizio elettrico ed il rimanente 33,6% il servizio gas. Le segnalazioni in tema di acqua e rifiuti nel 2015 rappresentano, invece, il 18,5% delle segnalazioni totali.

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