IoMangioGiusto

Si terrà giovedì 25 giugno, dalle ore 13.00 alle 14.00, presso lo spazio espositivo di Slow Food all’interno di Expo 2015, l’evento di presentazione de “La mensa che vorrei”, il progetto di educazione al diritto al cibo curato da ActionAid, Slow Food Italia e Cittadinanzattiva e nato dal bando “Nutrire il Pianeta”, lanciato da Fondazione Cariplo, Comune di Milano e Regione Lombardia.

L’evento vedrà la partecipazione dello chef Vittorio Fusari del ristorante Pont de Ferr a Milano e sarà un’occasione per condividere con insegnanti e dirigenti scolastici coinvolti nel progetto precedenti esperienze legate a questo tipo di attività.

Tramite azioni di sensibilizzazione e un percorso didattico elaborato congiuntamente dalle tre organizzazioni, il progetto mira ad accrescere la qualità, la sostenibilità e la sicurezza delle mense scolastiche di cinquanta scuole italiane e brasiliane, attivando e sensibilizzando i cittadini e gli studenti lombardi sui temi dello spreco alimentare e del diritto al cibo.

In Italia, i protagonisti de “La mensa che vorrei” saranno gli alunni delle scuole primarie di Milano e provincia, Bergamo, Mantova e Pavia che, attraverso il percorso didattico “La mensa che vorrei”, si interrogheranno, accompagnati da educatori e insegnanti, su tematiche quali il diritto al cibo, la lotta allo spreco alimentare e la sostenibilità delle mense che frequentano tutti i giorni. Il percorso didattico comprende: il kit di ActionAid Io mangio tutto, io mangio giusto; l’approfondimento #iomangiogiusto: insieme per una mensa scolastica 10 e lode; il manuale delle buone pratiche L’educazione per Slow Food; la tovaglietta interattiva contro lo spreco e la brochure 4SPRE K.O. di Cittadinanzattiva.

In Brasile, invece, il progetto si concentrerà nella regione semiarida del Nordest del Paese e avrà come obiettivo creare un collegamento fra i piccoli agricoltori e le mense scolastiche dell’area per migliorare, da un lato, la qualità dei cibi consumati dagli studenti e, dall’altro, garantire uno sbocco ai prodotti agricoli delle comunità locali.

“Da tempo ActionAid si occupa della tematica cibo e sprechi anche nella realtà scolastica, coinvolgendo alunni, insegnanti e genitori in attività di formazione su stili alimentari rispettosi della propria salute e delle risorse disponibili. – dichiara Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid – Siamo molto contenti di aver incontrato sul nostro cammino due realtà come Slow Food Italia e Cittadinanzattiva che condividono con noi l’impegno per una trasformazione del nostro Paese, attraverso il ruolo attivo dei cittadini e la tutela dei loro diritti.”

“Già con Pensa che Mensa, il progetto che abbiamo presentato a Cheese nel 2008 per le mense scolastiche, Slow Food Italia ha preso un impegno fondamentale con le famiglie e i bambini per far sì che il cibo quotidiano sano parta proprio dalle scuole. Impegno questo fortemente ribadito anche dalla rete internazionale, dove la stessa Alice Waters, vice presidente internazionale di Slow Food, ha presentato all'ultima edizione di Terra Madre il nuovo progetto slow pensato per le mense in California. Noi ci siamo e con i tanti militanti delle reti congiunte di ActionAid e Cittadinanzattiva siamo sicuri riusciremo a trasformare le scuole in luoghi di crescita, dove si impara mangiando bene e in modo sano”, ha aggiunto Francesca Rocchi, vice presidente di Slow Food Italia.

“Anche Cittadinanzattiva si occupa di tematiche relative allo spreco con la Festa annuale SpreKO e, nell’ambito della sua campagna nazionale su sicurezza, salute e qualità dei servizi scolastici, è impegnata da anni sull’educazione al benessere, con iniziative come “Pronti, partenza gnam” rivolte agli insegnanti e agli studenti e famiglie, nonché monitorando le mense e la qualità del cibo offerto a scuola. Ci impegniamo anche per promuovere la partecipazione attiva dei genitori nelle Commissioni mensa e il ruolo dei cittadini nel controllo degli appalti legati alla ristorazione scolastica”, afferma Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

In occasione della nascita di “Italia Sveglia”, l’alleanza nata recentemente tra le organizzazioni ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food, con l’obiettivo di moltiplicare l’offerta di occasioni di impegno e attività per i cittadini attraverso una collaborazione sempre più stretta tra le organizzazioni, è stata lanciata una petizione, promossa dai tre soggetti e finalizzata a chiedere al Governo una rimodulazione delle Linee di Indirizzo per la Ristorazione Scolastica del 2010, con particolare attenzione all’uso di prodotti locali e sani, il rispetto dei lavoratori coinvolti in tutte le fasi della produzione, la partecipazione di genitori e alunni alle scelte relative alla loro alimentazione, una effettiva trasparenza e l’incentivazione di politiche di riduzione degli sprechi e dei rifiuti.

Ufficio Stampa
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