giornata sicurezza 2015

Dopo tredici anni, la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva diventa patrimonio di tutte le scuole.
Centinaia gli appuntamenti in tutta Italia

Oltre 7000 scuole coinvolte in media annualmente, 15.000 studenti e genitori intervistati su rischio sismico e maremoto, 1.250 studenti formati come Responsabili Studenti Sicurezza. 2.300 edifici monitorati, oltre 1.500 progetti di buone pratiche raccolte. E ancora centinaia di incontri con esperti sulla sicurezza a scuola e sul territorio e con amministrazioni comunali, migliaia di prove di evacuazione effettuate nelle scuole; prove pratiche, giochi e laboratori con gli studenti su sicurezza, salute e benessere. Sono alcuni dei numeri e degli esempi del lavoro fatto da Cittadinanzattiva con la campagna Impararesicuri sul tema della sicurezza nelle e delle scuole che oggi, a tredici anni dalla sua prima celebrazione nel 2002, trovano un riconoscimento importante con l’istituzionalizzazione da parte del MIUR della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole che, a partire dal 2016, sarà celebrata ogni anno il 22 novembre.

“Un’esperienza di successo, nata dal basso, che intercetta bisogni concreti e, per questo, attesa dalle scuole, ricca di buone pratiche,  che da questo riconoscimento istituzionale sarà, ci auguriamo, potenziata ed estesa a tutte le 41.000 sedi scolastiche del Paese”, afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

“Oggi più che mai si comprende l’importanza e la necessità di investire sulla sicurezza di tutti, soprattutto dei più piccoli, a partire dall’accrescimento della cultura e delle pratiche di sicurezza e di autoprotezione da mettere in pratica ovunque, non solo in ambito scolastico”.

Centinaia gli eventi promossi dalla scuole su tutto il territorio nazionale nel corso della Giornata nazionale di quest’anno (l’elenco dei principali è disponibile sul sito web www.cittadinanzattiva.it). Fra questi, a Roma, presso la Scuola Di Donato nel quartiere Esquilino, gli studenti di scuola media hanno “interrogato” le istituzioni per saperne di più sul rischio sismico e sul Piano comunale di emergenza della Capitale e hanno giocato ad un grande Gioco dell’oca; a Lamezia Terme presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Perri–Pitagora” 250 studenti diventano RSS, ovvero Responsabili Studenti per la Sicurezza; a Piedimonte Matese (CE), gli istituti del territorio sono stati impegnati nella realizzazione di prove di evacuazione su rischio sismico, alluvione e incendio, mentre presso l’Istituto Comprensivo “Ventriglia” si è svolto un evento dedicato al rischio alluvione; a Torino, presso l’Istituto Comprensivo “Alfieri” le classi V saranno coinvolte in un evento dedicato al rischio sismico.

Ufficio Stampa
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