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“La Giornata nasce dal basso, ossia dalle esigenze e richieste dei cittadini per avere scuole sicure, alle quali Cittadinanzattiva ha dato voce e che sono state raccolte dalle Istituzioni, in nome dell’art. 118 u.c. della Costituzione”, è quanto ha ricordato oggi Anna Lisa Mandorino, vice segretario generale di Cittadinanzattiva che ha preso parte alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole presso l’Istituto comprensivo Pablo Neruda di Selva Candida, a Roma.

“Richiamiamo l’appello fatto stamane dal Presidente del Consiglio Renzi ai Sindaci affinché utilizzino tutte le risorse economiche a disposizione per la messa in sicurezza delle scuole, perché fuori dal Patto di stabilità e alle forze politiche di fare in modo che l’edilizia scolastica resti fuori dalle dispute politiche. È ciò che Cittadinanzattiva dopo 13 anni di impegno ininterrotto sulla sicurezza delle scuole nel nostro Paese”.

“Il nostro pensiero – continua Mandorino - va oggi anche alle zone colpite dal terremoto: sappiano che su 990 ispezioni fatte nelle scuole delle 4 Regioni colpite dal sisma (Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria), il 34% risulta inagibile in tutto o in parte.. Chiediamo che sia fatta un’operazione di trasparenza sullo stato di agibilità degli edifici scolastici e che la partecipazione civica sia un pilastro nel processo di ricostruzione in quelle aree”.

La Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole è stata promossa sin dal 2003 da Cittadinanzattiva, all’indomani della tragedia di San Giuliano di Puglia, con l’obiettivo di far crescere la cultura della sicurezza nelle scuole, attraverso iniziative pratiche di formazione, informazione ed addestramento sui temi della sicurezza e della salute.

Da Milano a Messina, da Torino a Napoli, passando per Chioggia, Oristano, Campobasso, l’Aquila, Policoro e Crotone, sono oltre 30 gli appuntamenti in tutta Italia promossi in questa edizione da Cittadinanzattiva, in occasione della Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole Circa mille le scuole che formalmente hanno aderito alla Giornata che si svolge con la collaborazione del Dipartimento della Protezione civile e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: negli istituti sarà distribuito il materiale sul rischio sismico e su quello alluvione.

Ad Ascoli Piceno  si svolgerà mercoledì 23 novembre l’evento nazionale, organizzato da Cittadinanzattiva, dal titolo “La scuola che vorrei”, in programma presso il Polo Culturale Sant’Agostino, Corso Mazzini 90, dalle ore 10:00 alle ore 14:00. L’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno.

Gli studenti di tre scuole di Ascoli, l’Istituto Comprensivo Ascoli Centro – “D’Azeglio”, l’Istituto Tecnico “Mazzocchi”, l’Istituto Statale d’Arte “Osvaldo Licini”, coordinati dagli artisti di “Pinacci nostri” e da Cittadinanzattiva, saranno protagonisti di un’attività artistica che, partendo dalle difficoltà, dai disagi, dalle emozioni vissute con il terremoto, attiverà un percorso creativo volto a immaginare e progettare “La scuola che vorrei”.

Sul sito di Cittadinanzattiva al link sono disponibili i materiali della Giornata e l’elenco delle iniziative sul territorio.

Ufficio Stampa
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