Editoriale

att civico citta 2015 02 13

Negli scorsi giorni abbiamo saputo, con soddisfazione, che i due emendamenti principali che Cittadinanzattiva ha presentato in Commissione Affari Sociali della Camera sulla riforma del terzo settore sono stati depositati e fatti propri da molti deputati.

Ne siamo felici in particolare perché entrambi gli emendamenti miravano a richiamare e a valorizzare il significato “costituzionale” della sussidiarietà, quello, a nostro parere, autenticamente sotteso all’articolo 118, ultimo comma, della Costituzione, quando recita che le istituzioni devono favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale.

consumatori benecomune 2015 02 11

flag eng

La presentazione del rapporto PiT Servizi, quest’anno articolata in quattro rapporti ed altrettanti workshop tematici, è giunta alla sua quattordicesima edizione. In queste ultime settimane in cui il nostro Paese ospita il Semestre Europeo, ricordiamo che il servizio di assistenza e consulenza ai cittadini-consumatori Progetto Integrato di Tutela, è stato reso possibile anche grazie all’Europa, così come molte delle politiche dei consumatori nel nostro paese.
Più Europa, più tutela del consumatore. Basta ricordare che l’articolo 38 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, approvata a Nizza nel 2000 recitava: ”nelle politiche dell’Unione è garantito un livello elevato di protezione dei consumatori”, confermando e rafforzando la volontà di mettere al centro di tutte le politiche europee il consumatore.

consumatori benecomune 2015 02 11

Article 38 of the Charter of Fundamental Rights of the European Union, approved in Nice in 2000 states that, "Union policies shall ensure a high level of consumer protection", confirming and strengthening to put consumers at the heart of the European policies. But it is only recently, with the implementation of the European Directive 83/2011/EU, that consumers have greater protection with regards to unfair trade practices throughout the internet.

In Italy, in the nearly ten thousand complaints collected by Cittadinanzattiva over the last year from citizens on: telecommunications, transport, energy, banking, insurance and postal  services, it emerged  that there is a  greater need for the protection of the consumer.

There are two important aspects on the complaints: the first on the quality of services and the second on the nature of consumer groups.

rifiuti cons 2015 02 13

La gestione dei rifiuti è ormai diventata una vera e propria emergenza, per cittadini e amministrazioni locali, nella sua metodica  e, per certi versi drammatica, quotidianità. Ogni giorno gli uni e le altre sono impegnati a programmare, raccogliere, selezionare ed eliminare gli scarti domestici, con un’attenzione al futuro ed all’Europa.
Qualche dato può essere utile per comprendere. Il settore dei rifiuti solidi urbani rappresenta, innanzitutto, uno dei principali ambiti di mercato dei servizi pubblici a rilevanza economica. Vengono prodotti circa 170 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno, con una media di tre tonnellate pro capite, di cui il 19%, pari a 30 milioni di tonnellate, è composto da rifiuti urbani.

europa parlamento 2015 02 13

Se in Italia Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato “ha aperto” la relazione del Ministero della Salute al Parlamento sulla l. 38/10, quella relativa al diritto a non soffrire, direi in modo pressoché speculare, a livello europeo, Cittadinanzattiva-Active Citizenship Network “ha chiuso” la relazione presentata dal Ministero della Salute nel Consiglio Informale dei Ministri della Salute dell’UE.

consiglio lazio 2015 02 13

Di fronte allo smantellamento del welfare ed ai continui tagli ai servizi pubblici, i milioni di euro destinati ogni anno dalle regioni per sostenere i vitalizi dei consiglieri regionali sono uno schiaffo per tutti i cittadini”. A dichiararlo è Laura Liberto, coordinatrice di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.
“Un privilegio istituzionalizzato, su cui da tempo nel dibattito pubblico si grida allo scandalo, si producono grandi inchieste giornalistiche, si pubblicano libri, si promuovono raccolte di firme nelle piazze e petizioni on-line”,ha continuato Liberto.“Abbiamo presentato un esposto alla Corte dei Conti, sollecitando anche il ricorso  alla Corte Costituzionale, alla Corte di Giustizia Europea e alla Commissione Europea."

terzosettore 2015 02 13

Fra le organizzazioni che ieri sono state audite dalla Commissioni Affari Sociali della Camera dei deputati nell’ambito dell’iter per la legge delega di riforma del Terzo settore c’era anche Cittadinanzattiva. In allegato trovare il documento che  l’ente ha messo a divulgato. Leggi tutto

decreto sblocca italia 2015 02 13

Il segretario generale di Cittadinanzattiva festeggia l’approvazione dell’emendamento all’art. 24 della legge «è una cosa bella perché libera energie e le mette in movimento. Dà ai cittadini uno strumento per mettere il valore sociale a servizio della società»
La campagna #ripartiamodaicittadini è andata a segno. Organizzata da Cittadinanzattiva la movimentazione ha fatto si che sia stato approvato un emendamento all’art 24 della legge Sblocca Italia che dà una nuova dimensione al concetto di cittadino attivo.
Spiega il segretario generale, Antonio Gaudioso: «non solo pulizia, manutenzione e abbellimento degli spazi comuni, quali attività rispetto alle quali i Comuni sono chiamati a favorire i cittadini, ma, soprattutto, riuso e recupero di beni pubblici inutilizzati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, secondo un'interpretazione più appropriata del principio di sussidiarietà».

silenzio mafia trasparenza

Dal 23 al 26 ottobre a Roma si sono svolti gli Stati generali dell’antimafia, Libera ha chiamato a raccolta i cittadini, le associazioni e i movimenti, le realtà della cooperazione e del sociale, i rappresentanti del mondo della scuola e dell’università, i rappresentanti della politiche e delle istituzioni per fare il punto sullo stato della lotta alla corruzione e alle mafie nel nostro Paese.

Contromafie, questo il nome simbolico dell’iniziativa, ha rappresentato un luogo di incontro, di scambio di esperienze e di costruzione  da parte di tutti coloro che in modi  e con ruoli diversi si impegnano quotidianamente nel contrastare le mafie, di qualunque tipo esse siano e qualunque sia la “faccia” di chi le mette in atto.

genova trasparenza

La “Legge Brunetta” del 2009 si proponeva di aprire porte e finestre: scommetteva su organismi di valutazione (davvero) indipendenti e lanciava la sfida della “trasparenza totale”. Sembrava proprio la chiave di volta. Misurazione e valutazione sarebbero dovute diventare “cose vere”, rompendo finalmente il cerchio dell’autoreferenzialità, “sciorinando” in piazza, dinanzi agli occhi indiscreti e impertinenti dei cittadini tutto il quotidiano operare dell’Amministrazione.
Le cronache dei giornali sia locali che nazionali si sono sempre più soffermati all’inizio del 2013 sulle notizie che riguardavano i servizi erogati da Comuni Province, Regioni , ASL e  Aziende di trasporto pubblico.

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