Editoriale

giustizia stop 2015 02 13

La ratifica italiana della “Convenzione ONU contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti” risale esattamente a 25 anni fa, nonostante ciò nell’ordinamento nazionale manca ancora la previsione di uno specifico reato di tortura.
Un’inadempienza macroscopica di precisi obblighi internazionali sulla quale si è accumulato un ritardo di un quarto di secolo. 
A partire dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, il divieto di tortura è contemplato in convenzioni e trattati internazionali e sovranazionali ai quali lo Stato Italiano ha puntualmente aderito1.

giornataeur dir malato

Oltre 120 partecipanti in rappresentanza di ben 32 Stati, in larga parte leader di associazioni civiche e di pazienti, ma anche molti professionisti della sanità. E ancora, Istituzioni, imprese private, società di consulenza specializzate in politiche europee, Università: provenienti non solo dai Paesi dell'Unione Europea ma anche, per esempio, da Kosovo e Ucraina. E grazie alla presenza di esperti provenienti da USA, Canada e India, vi erano rappresentanze di ben tre continenti.
Che sia un segnale per una giornata dei diritti del malato internazionale e non più solo europea?

spreko 2015 02 13

L’occasione della Giornata Mondiale dell’ambiente consente di ragionare su una delle sfide più impegnative che l’uomo abbia mai dovuto affrontare. Il nostro attuale modello di sviluppo è chiaramente insostenibile: consumiamo troppe risorse e viviamo in un contesto in cui si stanno accentuando le iniquità.
Malgrado la crescente consapevolezza riguardo ai rischi connessi con una crescita e con stili di vita squilibrati, è molto difficile cambiare radicalmente il trend. Le istituzioni internazionali sono in questa prospettiva sempre più in difficoltà e serve una forte spinta dal basso per gestire in modo più efficiente i beni comuni e recuperare un modello di sviluppo in cui la qualità si sposi con la sobrietà e l’equità. 

volontari riformaterzosettore 2015 02 13

Negli scorsi giorni il Governo ha presentato delle Linee guida per la riforma del Terzo settore, con un atto a nostro parere apprezzabile, che ha il merito di mettere al centro del dibattito politico la questione e di riconoscere il ruolo fondamentale del cosiddetto Terzo settore per lo sviluppo del nostro Paese.
Di questo siamo contenti. E anche su alcune idee contenute nel documento, come quella di un forte rilancio del Servizio civile, non possiamo che essere d’accordo. Da tempo indicavamo in questo una priorità, conoscendo direttamente – attraverso la nostra attività nelle scuole – il grande interesse che riveste per i ragazzi la possibilità di fare “pratica di cittadinanza attiva”. 

flag eng

europa 2015 02 16

"L'Europa che vorrei" è il Manifesto-appello che Cittadinanzattiva sottopone all'attenzione dei candidati alle Elezioni del Parlamento Europeo del maggio 2014.
Cittadinanzattiva è un movimento di partecipazione civica che ha abbracciato con convinzione la prospettiva europea sin da quando, oltre 10 anni fa, ha deciso di costituire un network civico a livello comunitario per affermare, praticandola,la cittadinanza attiva europea, e contribuire a collocarla al centro dell'agenda politica. 
Affermare la cittadinanza attiva europea significa perseguire gli obiettivi e condividere i valori custoditi nei Trattati, dai quali Cittadinanzattiva ha tratto linfa per alcune delle sue più significative iniziative condotte in ambito comunitario.

spreco spoleto 2015 02 13

Lo spreco è un tema attualmente all’attenzione del dibattito pubblico, spesso, però, trattato in modo frammentario e con riferimento a singoli ambiti. Di recente, il dibattito sullo spreco si è focalizzato, in maniera quasi esclusiva, sul tema dei costi della politica, attribuito dunque a una “casta”, altra dai cittadini, che, a volte, fa uso abnorme e patologico delle risorse pubbliche.
Sicuramente, questo tipo di spreco vi è e va combattuto con forza. Ma con la festa che si è appena conclusa, e che ha avuto quale splendido scenario la Rocca Albornoziana di Spoleto, Cittadinanzattiva ha voluto suggerire un modo nuovo per affrontare il tema dello spreco.

 

expo spreco 2015 02 13

Lo spreco è una presenza ingombrante nella quotidianità,  come nel dibattito pubblico, spesso però affrontata per singoli ambiti di intervento. E invece lo spreco è un  fenomeno assai più ampio, che attraversa tutti gli ambiti del vivere e dell’agire quotidiano: risorse economiche, paesaggio, di ricchezze naturali risorse umane.
Al tema dello spreco nella sua accezione più ampia e trasversale è dedicata Cittadinanza in festa, la prima festa nazionale di Cittadinanzattiva, movimento di partecipazione civica operante in tutta Europa a tutela dei diritti di cittadini e consumatori, in programma a Spoleto dal 2 al 4 maggio prossimi, nella Rocca Albornoziana.

scuola sicura 2015 02 13

Finalmente, dopo averlo richiesto fin dal 2002, Cittadinanzattiva vede riconosciuto il diritto a che vengano resi pubblici, da parte del Ministero dell’Istruzione, i dati dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica e quelli della Mappatura degli elementi non strutturali di tutti i 41.483 edifici scolastici italiani. Una vittoria per i cittadini, che vedono riconosciuto il loro diritto alla trasparenza della PA e a conoscere lo stato di sicurezza delle scuole che frequentano o in cui lavorano. Leggi il comunicato e scarica la sentenza del TAR

 

sicurezza scuola

 Caro Presidente Renzi,
Le Sue dichiarazioni di questi giorni sulla centralità della scuola e sull’edilizia scolastica (piano  straordinario sull’edilizia scolastica, tempi ristretti di attuazione, coinvolgimento degli operatori  della scuola, svincolamento dal patto di stabilità, mappatura aggiornata dei dati)hanno ridato  speranza e concretezza a noi come a tanti cittadini, sul fatto che lo Stato che lei rappresenta abbia deciso di affrontare in modo serio, concreto e con mezzi adeguati questa gravissima emergenza nazionale.
Da 12 anni Cittadinanzattiva si impegna sul tema della messa in sicurezza delle scuole e dello sviluppo della cultura della sicurezza tra i giovanissimi con la Campagna Impararesicuri, intitolata ai 27 bambini e alla maestra morti nel crollo della scuola di San Giuliano di Puglia (31 ottobre 2002).

economia padoan petizione 2015 02 13

Egregio Presidente Renzi, Egregio Ministro dell'Economia che verrai,
essendo ad un punto di svolta importante nel negoziato europeo volto all'introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie (TTF) e consapevoli dell'impegno dell'Italia per far avanzare il processo tra gli 11 Paesi Membri aderenti alla cooperazione rafforzata, vogliamo qui richiamare la vostra attenzione su alcuni aspetti che la nostra Campagna, in piena sintonia con le altre campagne europee da molti anni attive su questi temi, considera elementi imprescindibili per definire un efficace disegno per la TTF europea. Il testo su cui vi invitiamo a convergere è dato dalla proposta di direttiva presentata dalla Commissione UE lo scorso febbraio.

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