Editoriale

sbarchi lampedusa 2015 02 15

Tante parole si sono spese per la tragedia di Lampedusa, l’ultima in ordine di tempo ed una delle più gravi per il numero delle vittime, molte delle quali ancora sul fondo del mare.
Tante le parole ufficiali di cordoglio e di partecipazione contrita ad un “lutto nazionale”, gli impegni solenni perché non accada mai più, le costernate affermazioni di chi, al contrario, come il Ministro Alfano, annuncia che questa non sarà l’ultima tragedia.
Al contempo, ci si è affrettati a declinare responsabilità, perché l’Italia si scopre, all’indomani dell’ennesima e più che annunciata strage di profughi, sola ed abbandonata dalle istituzioni europee nel fronteggiare una nuova emergenza umanitaria.

regione vitalizi 2015 02 15

Il vitalizio per i consiglieri regionali non solo non è previsto dalla legge istitutiva delle Regioni, ma è espressamente vietato. Tale legge – la n.53 del 1962 - all’art. 18 stabilisce che “ai membri dei Consigli regionali non possono essere attribuiti con legge della Regione prerogative e titoli che per legge o per tradizione siano propri dei membri del Parlamento o del Governo”.
Gli Statuti regionali approvati nel 1971 da tutte le Regioni  prevedevano, infatti,  la sola indennità, modulata in percentuale su quella dei parlamentari. I vitalizi furono subito istituiti ed erano legittimi, in quanto “ritagliati” come “quota” ricavata all’interno dell’indennità di consigliere regionale, da percepire in maniera differita, nei limiti di disponibilità del relativo fondo, senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale.

 

scuolaamica 2015 02 15

Genitori che si rimboccano le maniche per ripulire la scuola, ed altri che si oppongono alla chiusura della scuola "insicura" per la scomodità' che crea. Dirigenti scolastici che presidiano la sicurezza degli edifici a loro affidati con il concorso di tutti, e altri che impediscono l’accesso nelle scuole  alle organizzazioni o ai Comitati, considerandole proprietà privata.
Sindaci che non riescono ad intervenire neanche rispetto alle urgenze, altri che agiscono con le poche risorse disponibili, ingegnandosi come possono. Insegnanti disponibili anche a somministrare medicinali, insegnanti refrattari a qualunque cambiamento e innovazione. Edifici scolastici nelle grandi città che cadono a pezzi, edifici all’avanguardia anche in piccole città del Sud.

scuola studio 2015 02 15

Parents who roll up their sleeves to clean up the school, and others who are opposed to closure of the "unsafe" school for the inconvenience that creates. School leaders that oversee the safety of buildings assigned to them with the help of all, and others that prevent access in schools to organizations or committees, considering private property. Auditors who fail to intervene even compared to emergencies, others acting with the limited resources available, endeavoring as they can. Teachers also available to administer medicines, teachers refractory to any change and innovation. School buildings in large cities that fall apart, cutting-edge buildings in small towns of the South

renato brunetta 2015 02 15

La Legge Brunetta del 2009 si proponeva di aprire porte e finestre: scommetteva su organismi di valutazione (davvero) indipendenti e lanciava la sfida della “trasparenza totale”.
Sembrava proprio la chiave di volta. Misurazione e valutazione sarebbero dovute diventare “cose vere”, rompendo finalmente il cerchio dell’autoreferenzialità, sciorinando in piazza, dinanzi agli occhi indiscreti e impertinenti dei cittadini, tutto il quotidiano operare dell’Amministrazione.
Una delle più importanti rilevazioni sulla soddisfazione e sulla valutazione dei servizi, sia pubblici che privati, è l’indagine  realizzata, con cadenza biennale, da Doxametrics per Cfmt: “Italiani in evoluzione”Or bene, nell’ultima rilevazione del 2012 il  Commercio al dettaglio  e la Grande distribuzione si piazzano ai primi  due posti.

In Europa la mobilità svolge un ruolo vitale per il mercato interno e la qualità di vita dei cittadini. Siamo perfettamente consapevoli di quanto il settore dei trasporti risulti fondamentale per economia e società, procurando crescita economica e occupazione.
Chiudiamo un occhio, invece, sul fatto che lo stesso settore dei trasporti non sia più sostenibile. Lo denuncia da tempo la Commissione europea: i trasporti risultano infatti responsabili di circa 1/3 del consumo finale complessivo di energia nei paesi membri dell’Agenzia europea dell’ambiente, e di più di 1/5 delle emissioni di gas serra, nonché di una parte considerevole dell’inquinamento atmosferico e acustico urbano che subiamo ogni giorno.

 

 

multe sconto 2015 02 15

NOVITÀ: ARRIVANO LE MODIFICHE DEL CODICE DELLA STRADA SE PAGHI ENTRO 5 GIORNI  DALLA CONTESTAZIONE O DALLA NOTIFICA PAGHI IL 30% IN MENO
Dal 21 agosto 2013, data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge n. 69 del 21 giugno 2013, si applicano le modifiche dell’art. 202 del codice della strada sul pagamento delle sanzioni stradali. Le norme entrate in vigore  permettono di beneficiare della riduzione del 30% del le sanzioni amministrative per molte violazioni del Codice della strada. 

 

acqua dossier 2015 02 15

Servizio idrico: +33% il costo negli ultimi 6 anni. In 40 città aumenti superiori al 40%.   Record a Reggio Calabria (+164,5%), Lecco (+126%) e Benevento (+100%).
La Toscana si conferma la regione più cara, mentre Isernia, Milano e Trento le città più economiche.
Pubblicato il dossier annuale di Cittadinanzattiva. 
Cara acqua. Negli ultimi 6 anni il costo dell’acqua non ha fatto che aumentare: +33% di media, con tariffe raddoppiate o quasi a Viterbo (+92,7%), Carrara (+93,4%), Benevento (+100%),  e più che raddoppiate a Lecco (+126%) e Reggio Calabria (+164,5%). In altre 35 città, gli incrementi hanno superato il 40%.

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salute ministero 2015 02 15

Da cittadini, azionisti e utenti del nostro Servizio Sanitario Nazionale,  siamo molto preoccupati per l’assordante silenzio del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia, all’indomani della presentazione del XVI Rapporto PiT Salute del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva dal titolo "Meno sanità per tutti, la riforma strisciante".
Da cittadini, come dobbiamo interpretare questo silenzio? E’ la conferma che abbiamo “colto nel segno” ed è questo il vero disegno politico, quello di una riforma strisciante?

 

silenzio 2015 02 15

As citizens, stakeholder and users of our National Health Service,  we are very concerned about the deafening silence of the Ministry of Health and the Ministry of Economy, after the presentation of the XVI PiT Health Report of the Tribunal for Patients' Rights-Cittadinanzattiva entitled "Less health care for all, the creeping reform", presented on 16 July in Rome. 
As citizens, how should we interpret this silence? Does it confirm that we have "hit the mark" and this is the real political design, that of a creeping reform? Yet the picture that emerges from the Report of the NHS is alarming: the Health Service is increasingly inaccessible to the public, discharge on the pockets of the latter the cost of care, for the lucky ones who can afford it; to the others, however, no choice but to give it up or postponing the time. 

 

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