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cambiamento climatico

Molte ricerche scientifiche hanno analizzato l'impatto delle attività umane nel "Sistema-Terra", tanto che dal 2015 è emersa la proposta di introdurre nella "Scala dei tempi geologici", la successione delle ere ufficialmente riconosciuta, una nuova epoca: L’Antropocene, l'era in cui l'umanità ha iniziato a modificare la geologia e l'ecosistema del pianeta.

biodiversità

L'Italia è uno dei paesi più ricchi di biodiversità: si stima che il paese ospiti 58 mila specie: 42 mila terrestri, 5.500 in laghi e fiumi; e 9 mila nei mari. Si tratta del più vasto patrimonio naturalistico d'Europa, infatti un terzo delle specie animali e addirittura la metà delle piante del nostro continente sono presenti entro i confini italiani. Perché la biodiversità è importante e va difesa? Quali problemi possono derivare dalla presenza di specie aliene o dalla scomparsa di specie tipiche?

futuro verde

Recentemente l’Italia ha contributo con 5 milioni di euro al Fondo Ambientale delle Nazioni Unite, dopo aver firmato un nuovo accordo con l'ONU che la impegna ancor di più nella risoluzione dei problemi ambientali più urgenti. La donazione sarà utilizzata per progetti che contribuiscano a un sistema finanziario globale sostenibile: nello specifico saranno destinati ad aumentare l’efficienza delle risorse, e rinforzare la gestione sostenibile delle risorse naturali e dell’economia marittima. Con questi nuovi contributi l’Italia ha raggiunto la quota di 10,2 milioni di euro donati al fondo dal 2014.

cambiamo rotta europa

Il 25 marzo 2017 ricorrono i 60 anni della firma dei Trattati di Roma, considerati uno dei momenti storici più significativi del processo di integrazione europea.

La rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network, organizza una conferenza sul tema delle cure transfrontaliere, dal titolo “[i]Exploring areas and benefits of cooperation in cross-border healthcare to protect patients’ rights[/i]”.

L'evento sarà ospitato dall'Interest Group parlamentare “European Patients’ Rights & Cross-Border Healthcare" e si terrà il giorno 1 marzo 2017 al Parlamento Europeo a Bruxelles (Sala ASP7H1, ore 10:30-12:30).

EnergiaSostenibile

Il prossimo 1 marzo 2017, al Parlamento Europeo, si terrà un convegno sulle eco-tecnologie italiane, dal titolo eloquente di “Eco & Equo – L’Almanacco dell’Ecofuturo”. Saranno presentate alcune idee già divenute prodotti e che possono, quindi, essere immediatamente replicabili e sostenibili anche dal punto di vista etico e finanziario: lo scopo è, infatti, quello di ridurre il divario tra tecnologia, profitto ed equità.

Da diritto a eventualità (sempre che ci siano i soldi). In una lettera ai parlamentari, l'associazione Ledha (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), contesta i contenuti dello “Schema di decreto per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, dove si legge che le misure per il sostegno (insegnanti, assistenti, educatori e trasporti) sono garantiti «nel limite delle risorse disponibili». In concreto, denuncia la Ledha in un comunicato, «questo vuol dire che non saranno più diritti esigibili».

SelfiePerLaCittadinanza

Cittadinanzattiva ha aderito alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il prossimo 28 febbraio, per chiedere che la proposta di riforma della legge sulla cittadinanza, la n. 91/92, licenziata in prima lettura dalla Camera più di un anno fa, venga discussa al più presto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato.

falsa notizia francoforte

Il 6 febbraio scorso la Bild – il famoso tabloid tedesco e la rivista più venduta in Europa – ha scritto che nella notte di Capodanno c’erano stati a Francoforte numerosi casi di tentata violenza sessuale da parte di alcuni migranti, in un caso che sembrava simile a quello accaduto nella notte di capodanno tra il 2015 e il 2016 a Colonia, sempre in Germania. Si era parlato di un gruppo di richiedenti asilo nordafricani che avrebbe tentato di violentare delle ragazze tedesche durante i festeggiamenti per la fine dell'anno.

permesso di soggiorno

Il permesso di soggiorno costa caro: un cittadino straniero si trova infatti a pagare un'imposta tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del documento. Il contributo richiesto dalla normativa italiana era già stato considerato sproporzionato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, investita della questione dal Tar del Lazio, con una pronuncia dello scorso 2 settembre 2016: in quanto tale contributo sul permesso di soggiorno si trasforma in un ostacolo per i diritti dei cittadini stranieri, e pertanto si pone in contrasto con la normativa europea.

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