Attivismo Civico

yourbanmob bando industrie abbandonate

Un patrimonio importante, fatto di edifici dismessi che si snodano nel territorio e collegano città, borghi e villaggi rurali, di opere d'arte (ponti, viadotti, gallerie), di stazioni e di caselli (spesso di pregevole fattura e collocati in posizioni strategiche), che giacciono per gran parte abbandonati in balia dei vandali o della natura che piano piano se ne riappropria. Un patrimonio da tutelare e salvare nella sua integrità, da riscoprire e valorizzare.” Sotto l’impulso di una serie di progetti che si stanno portando avanti all’interno dell’Atelier di tesi - "Riuso dei manufatti. Riduzione del consumo dei suoli, efficienza energetica, riqualificazione del paesaggio" presso il dArTe dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, si vuole dare l’opportunità di approfondire la propria consapevolezza sulle potenzialità di sviluppo turistico, ambientale, sociale che le ferrovie dismesse possono generare nel territorio che attraversano.

Per tale ragione l'associazione YOUrbanMOB, in collaborazione con Cittadinanzattiva Onlus e con il dArTe dell’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, promuove un concorso fotografico, con l'obiettivo di valorizzare e rigenerare spazi in abbandono o in disuso attraverso l’esperienza diretta dei luoghi con l’occhio critico della macchina fotografica.

Una Scuola intitolata a Emilio Sereni, partigiano, politico, scrittore e storico dell’agricoltura, un riferimento culturale importante per chi vuole valorizzare i saperi e le pratiche contadine e preservare la qualità del paesaggio. Obiettivo creare un'opportunità di lavoro in agricoltura per giovani fino a 40 anni in cerca di occupazione. La Scuola, organizzata dalla associazione Terra! onlus, prevede un corso residenziale dall'8 maggio al 15 giugno. 

Saranno selezionati 15 aspiranti agricoltori, la formazione sarà a Roma presso la Cooperativa Co.r.ag.gio (via Cassia 1420) con docenti, ricercatori, scienziati, agronomi di profilo nazionale. A ciascun partecipante verrà chiesto un contributo di € 100,00 per le spese organizzative, sarà garantito alloggio ai non residenti a Roma. 

ex miralanza

Dal luglio del 2016 lo stabile Ex Mira Lanza è stato trasformato in un museo a cielo aperto grazie alle opere dello street artist francese Seth.
La costruzione è una delle tappe della visita guidata incentrata sul riuso delle strutture industriali, organizzata nel quartiere Marconi di Roma, dall'associazione Festina Lente-arte e archeologia.

Inagurata presso la Biblioteca Vilfredo Pareto dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Facoltà di Economia), la mostra fotografica “Identità e Memoria dei luoghi abbandonati” sull’archeologia industriale. 
Fabbriche, manicomi, ospedali abbandonati, apparentemente dimenticati da tutti, possono essere luoghi interessanti da visitare e da fotografare, e non soltanto esempi di degrado: da questa prospettiva prende le mosse la passione che unisce un gruppo di fotografi dilettanti la cui attività fotografica si affianca al recupero delle informazioni storiche sui luoghi. Da questo progetto nasce LostItaly, che da oltre un decennio esplora siti abbandonati sul territorio nazionale, con l’intento di creare una sorta di memoria collettiva di un mondo che piano piano va scomparendo, e le cui tracce sopravvivono soltanto in queste “macerie” dimenticate.

fabbricaabbandonata

Sono ragazzi, studenti universitari e degli istituti superiori, che di fronte al degrado della capitale hanno pensato di reagire con la cultura. il progetto si chiama Scomodo, un laboratorio in movimento, tra attualità, cultura, musica, commenti, fotografia; ci sono 3 riunioni al mese e la sua sede sono le case dei ragazzi. Il giornale da loro edito si trova un po’ in tutta Roma. Nelle scuole dove la rete degli studenti «scomodi» lo fa girare. Nelle università e nei punti «scomodi», biblioteche, librerie, centri sociali, palestre, ma pure in bar e negozietti di quartiere. Qualche copia raggiunge anche Pisa, Bologna, Milano, Torino. 

ammappaitalia

"Ammappa l’Italia è un progetto collettivo, il che significa che ognuno di noi può partecipare alla sua lenta costruzione. L’argomento che tratta è la percorribilità a piedi del territorio italiano. In che modo lo fa? Semplicemente mettendo a disposizione di tutti la descrizione dei percorsi che ognuno di noi conosce. Così come Wikipedia è un’enciclopedia del sapere costruita da utenti di ogni parte del mondo, così Ammappa l’Italia è un’enciclopedia, libera e gratuita, dei sentieri, delle strade bianche, delle mulattiere, che solo le persone del luogo conoscono e che, condivisi, permettono di organizzare anche trekking di più giorni per le campagne italiane e di passare da un paese all’altro senza necessariamente comprare libri di sentieristica.

campagna taranto

Dopo la manifestazione "Giustizia per Taranto", la famosa trasmissione televisiva Le Iene, il 26 febbraio scorso, torna ad occuparsi della questione legata al livello di inquinamento nella città di Taranto, ed in particolar modo nel rione Tamburi, quello più vicino all'impianto siderurgico dell'Ilva. Il servizio realizzato da Nadia Toffa, per l'ennesima volta mette l'accento sulle problematiche legate alla salute dei cittadini, ed in particolar modo dei bambini che negli anni si sono ammalati. Si parla soprattutto del finanziamento di 50 milioni di euro stanziato e poi ritirato dal Governo nel mese di novembre dello scorso anno.

Cyclelogistic

La risposta ai problemi del presente non sempre è nel futuro o nel progresso, a volte si trova nelle abitudini del passato. La bicicletta torna infatti ad essere un mezzo non solo attuale, ma estremamente strategico per il nostro presente e la Ciclologistica è oggi al centro di progetti e conferenze di livello Europeo. Il progetto Cyclelogistic, finanziato dalla Commissione Europea ed iniziato nel 2011, promuove l’efficienza energetica e l’uso delle biciclette nel settore dei trasporti.

Una spugna per pulire gli oceani dal petrolio

I disastri petroliferi hanno effetti devastanti per l’ecosistema marino e per questo, in caso di incidente, il petrolio deve essere recuperato il prima possibile per contenere i danni per le specie dell’area coinvolta. Le tecniche impiegate in queste situazioni sono diverse: disperdenti chimici, aspirazione, in situ burning, mattonelle assorbenti, ma ognuno ha qualche controindicazione.

oltre la cenere 1

C'è la storia di un quartiere di Roma, del suo degrado ma soprattutto dei processi in atto per uscrine anche attraverso l'arte, di cui si parla ancora poco.

E' il quartiere grande, popoloso, a ridosso della Pineta Sacchetti, Aurelio-Boccea, Municipio XIII. Dopo gli incendi che hanno recentemente devastato il Parco del Pineto e l'Auditorium di via Albergotti, prosegue alla Pineta Sacchetti l'azione di riscatto, basata sull'arte, del collettivo artistico di Pinacci Nostri.

Questa volta, è il turno dell'area giochi incendiata, ubicata nel parco e prospicente la biblioteca Casa del Parco.

"Oltre la cenere, l'area giochi che vorrei" è un appuntamento dedicato ai bambini e al loro diritto di poter giocare e di essere accolti in luoghi curati e a favore del loro pieno benessere.Si tratta di un laboratorio artistico per i gli alunni delle elementari dell' IC Capozzi - scuola Andrea Baldi di via Sisto IV, che si terrà la mattina di venerdì 24 marzo, a partire dalle 10:00, proprio nell'area giochi posta all'interno del parco del Pineto.

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