Attivismo Civico

Bando Habitami 2017 efficienza energetica

Bando Habitami 2017 è efficienza energetica a costo zero per abitare ecosostenibile in Italia.
Il 27 Febbraio apre il Bando Habitami 2017 per la riqualificazione energetica "a costo zero"  (verifica i requisiti per la partecipazione) di edifici residenziali. Abitare ecosostenibile è risparmio,  benessere, efficienza, ecologia, stile, bellezza e valorizzazione del patrimonio edilizio italiano.

Con il Bando Habitami 2017 si intende proporre la riqualificazione energetica a costo zero  di Edifici pubblici e privati che abbiano specifici requisiti richiesti.

cambiamento climatico

Molte ricerche scientifiche hanno analizzato l'impatto delle attività umane nel "Sistema-Terra", tanto che dal 2015 è emersa la proposta di introdurre nella "Scala dei tempi geologici", la successione delle ere ufficialmente riconosciuta, una nuova epoca: L’Antropocene, l'era in cui l'umanità ha iniziato a modificare la geologia e l'ecosistema del pianeta.

biodiversità

L'Italia è uno dei paesi più ricchi di biodiversità: si stima che il paese ospiti 58 mila specie: 42 mila terrestri, 5.500 in laghi e fiumi; e 9 mila nei mari. Si tratta del più vasto patrimonio naturalistico d'Europa, infatti un terzo delle specie animali e addirittura la metà delle piante del nostro continente sono presenti entro i confini italiani. Perché la biodiversità è importante e va difesa? Quali problemi possono derivare dalla presenza di specie aliene o dalla scomparsa di specie tipiche?

futuro verde

Recentemente l’Italia ha contributo con 5 milioni di euro al Fondo Ambientale delle Nazioni Unite, dopo aver firmato un nuovo accordo con l'ONU che la impegna ancor di più nella risoluzione dei problemi ambientali più urgenti. La donazione sarà utilizzata per progetti che contribuiscano a un sistema finanziario globale sostenibile: nello specifico saranno destinati ad aumentare l’efficienza delle risorse, e rinforzare la gestione sostenibile delle risorse naturali e dell’economia marittima. Con questi nuovi contributi l’Italia ha raggiunto la quota di 10,2 milioni di euro donati al fondo dal 2014.

 energiarinnovabilejpg

L'Unione Europea ha promosso e sottoscritto accordi globali, vincolanti anche per l'Italia, per la riduzione delle emissioni nocive, stabilendo obiettivi a medio e lungo termine per ridurre i consumi e convertire la produzione di energia dalle fonti fossili alle rinnovabili.

 Per l Europa un futuro elettrizzante reference

La tecnologia usata per i veicoli elettrici non è nuova. La sua capacità di diminuire le emissioni di Co2 è importantissima per il futuro del pianeta, ma questa caratteristica non è stata finora sufficiente per promuovere la sua popolarità tra i guidatori.
 La Norvegia è l’eccezione che conferma la regola. Con 100.000 auto elettriche su una popolazione di 5,32 milioni di persone è infatti il primo paese al mondo per numero di veicoli elettrici pro capite.

albero in cammino

Alberi in cammino. Che un albero sia adattato al proprio habitat può sembrare un'ovvietà, ma c'è una minaccia che incombe: questi habitat stanno cambiando con il riscaldamento del pianeta e una specie che non riesce a stare al passo con i cambiamenti climatici è spacciata.

Ma forse c'è una soluzione: una tecnica chiamata flusso genico assistito. In pratica, sono gli scienziati a spostare i geni di cui le foreste hanno bisogno. Questa tecnica potrebbe aiutare le specie ad adattarsi alle condizioni future, spostando organismi con specifiche caratteristiche da una parte all'altra del loro areale naturale.

In Italia nel 2015 sono stati oltre 57mila sfratti per morosità. Roma in testa: fuori casa 1 famiglia ogni 272.

Secondo l’associazione Federcasa sono circa 650mila in Italia le domande inevase di alloggi popolari inoltrate da famiglie a cui il comune non può assegnare la casa anche se ne hanno diritto e rientrano nelle graduatorie municipali. 

Un dato importante per capire la gravità del disagio abitativo nelle diverse regioni d’Italia è quello relativo agli sfratti, pubblicato annualmente dal ministero dell’Interno. Su 64.676 sfratti eseguiti nel 2015, oltre 57mila (quindi più dell’88%) sono dovuti a morosità. E, come sottolineato dall’osservatorio civico Open Polis “il rapporto tra numero di provvedimenti di sfratto emessi e famiglie residenti nel territorio restituisce un’informazione sintetica su quante famiglie ogni anno si trovino, spesso per morosità, in condizione di immediata necessità di una sistemazione”. 

Il dissesto idrogeologico nazionale e le sue contraddizioni reference

Secondo dati ISPRA del 2010, 7.145 comuni italiani (l’88,3% del totale) è interessato da qualche elemento di pericolosità territoriale; tra questi il 20,3% (1.640 comuni) presentano aree ad elevato (P3) o molto elevato (P4) rischio frana, il 19,9% (1.607 comuni) presentano aree soggette a pericolosità idraulica (P2) mentre il 43,2% (3.893) presentano un mix dei rischi potenziali (P2, P3, P4).

Rifiuti italiani piu educati imprese piu produttive reference

A vent’anni dall’introduzione del cosiddetto “Decreto Ronchi”, normativa che nel 1997 andava a regolamentare il settore della raccolta dei rifiuti nel nostro Paese, la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, di cui l’ex ministro è oggi presidente, traccia un bilancio analizzando le performance del settore rifiuti italiano.

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