Scuola

insegnante lavagna

Tuttoscuola, che nei giorni scorsi ha denunciato le problematiche legate alla mobilità dei docenti nel nostro Paese, solleva ora un'altra criticità: la mobilità dei docenti di sostegno. Si tratta di circa 250 mila docenti nelle scuole statali i cui spostamenti non hanno risparmiato gli studenti più deboli, anzi per loro la situazione è ancora più critica.

Si va dalle nuove indicazioni per la valutazione degli studenti, al restyling della maturità e degli asili nido, alle nuove norme per il diritto allo studio, al sostegno per gli alunni disabili, nonchè al cambio delle regole per salire in cattedra, alla riforma degli Istituti professionali e alla "tutela" della cultura umanistica.

Il governo vara i decreti delega  sulla parte essenziale dei contenuti della riforma della Buona Scuola.

Dal 9 gennaio è possibile registrarsi sul sito del Ministero dell'Istruzione per ottenere le credenziali per iscrivere, a partire da lunedì 16 gennaio, i propri figli nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per l'anno scolastico 2017-18.

Quando, chi, come e dove fare le iscrizioni: sono alcune delle domande alle quali il MIUR risponde fornendo una guida utile, un videotutorial e una linea telefonica dedicata. 

Cibo a mensa: come andare oltre la lementela e pretendere che il diritto a mangiar bene sia garantito nelle scuole dei nostri figli?

Perché “sollevando lo sguardo dal dibattito “schiscetta sì o schiscetta no”, sulla qualità della mensa si gioca una partita di inclusione sociale senza precedenti”, avverte Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva in una intervista per Iodonna, il  femminile del Corriere della Sera.

Un bonus per un merito inesistente

Da tempo si discute sulla valutazione dei docenti e sul merito ma non si è arrivati ancora ad una svolta reale e concreta e soprattutto "credibile". Non esistono dei criteri univoci di valutazione per la classe docente e questo ha generato modalità diverse regione per regione per l'attribuzione del bonus di merito ai docenti.

cattedre scuola docenti

Ques'anno sono stati oltre 250 mila i maestri ed i professori che hanno cambiato cattedra, il triplo rispetto al trend degli anni precedenti. Gli studenti che hanno subito un cambio di docenti sono due milioni e mezzo, praticamente uno su tre. La situazione si è aggravata notevolmente a denunciarlo è un dossier di Tuttoscuola che evidenzia tutte le criticità di una cattiva gestione.

freddo classe

Troppo caldo o troppo freddo. Solo il 63% degli studenti interpellati da Skuola.net sono soddisfatti della temperatura in classe. Gli altri si lamentano: o troppo caldo o troppo freddo. Con i relativi disagi. In tutta Italia casi di cronaca parlano di scioperi e autogestioni per questo motivo. 

Ma come si organizzano i ragazzi per combattere il freddo? Negli ultimi tempi stanno circolando sui social network le foto di studenti nelle condizioni più disparate (e forse anche disperate). E le pagine dei giornali locali si stanno riempiendo di notizie bizzarre che testimoniano scene di quotidiana lotta al freddo.

sportello ascolto roma

Il progetto "Ponti", un acronimo di "Progettare e Orientare Nuove Tendenze Inclusive" realizzato dal Municipio I di Roma con l'Istituto di Ortofonologia (IDO), ha come obiettivo di creare nelle scuole del centro romano degli sportelli di ascolto per favorire il processo di inclusione scolastica abbattendo ogni forma di barriera: sociale, linguistica, culturale e del contesto familiare.

farmaco logico

E' un progetto, nato da un'idea della cooperativa sociale Canale Scuola di Bolzano, che ha coinvolto gli studenti delle scuole medie e superiori della città. L'obiettivo è formare i più giovani su temi come l'uso corretto degli antibiotici, delle loro caratteristiche educandoli ad un uso corretto.

Prenderanno posto accanto alla maestra. Oppure, in alternativa, a un tavolo pensato apposta per loro non lontano dai compagni. Un modo per poter sì consumare il pasto portato da casa, come chiesto dai genitori. Ma evitando la solitudine della 'stanza del panino' che li ha costretti fino a oggi a mangiare in solitaria in un’aula e non in mensa come gli altri bambini.

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