Scuola

pasta per bambini

A Samassi, un piccolo centro nel sud ovest della Sardegna, ai bambini dell'asilo vengono proposti piatti della tradizione e distribuito il pane con la ricotta ed il miele. La mensa punta alla qualità alimentare, per questo motivo anche le aziende che forniscono i prodotti sono attentamente selezionate e sono rigorosamente del territorio. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione con il Comune e l'Azienda Sanitaria di Sanluri oltre che alla volontà di tutta la Comunità campidana.

cyberbullismo

Il fenomeno del cyberbullismo purtroppo si sta diffondendo in maniera capillare; per questo motivo i pediatri di SIP, con la Polizia di Stato e Facebook, hanno realizzato un vademecum per genitori e ragazzi con una serie di consigli e azioni da mettere in atto per prevenirlo e difendersi. Il vademecum contiene delle indicazioni specifiche per genitori che temono che il proprio figlio possa essere vittima di bullismo e non sa come comportari ed anche una serie di consigli rivolti ai ragazzi che possono vivere direttamente atti di bullismo ma anche essere spettatori di soprusi su altri.

amianto

"STOP Amianto a scuola" è un docufilm di denuncia contro l'amianto nelle scuole d'Italia, per difendere piccoli e adulti, e trovare soluzioni. Gli autori sono Stefania Divertito e Luca Signorelli, giornalista ambientale e videoreporter, appassionati nel dare voce a chi lotta contro le ingiustizie del nostro Paese e nel tirare fuori le brutte storie per cercare soluzioni possibili. In questo documentario, compiono un viaggio lungo tutto lo stivale e le isole, alla ricerca di scuole con amianto. E in tutto ce ne sono ancora 2400.

Sul "pasto da casa" nelle mense scolastiche, Il Miur dice la propria. E, dopo essersi opposto alle sentenze che NEL 2016 hanno dato il via libera alla possibilità per le famiglie di preparare il pranzo da far portare a scuola nelle mense di Torino, pubblica una Nota, inviata agli Uffici Scolastici Regionali, che elenca le condizioni per la “schiscetta libera”: nessuno scambio di alimenti fra i bambini e nessuna possibile contaminazione. Per realizzare queste condizioni, le scuole dovranno comportarsi davanti al pranzo domestico come dinanzi ai pasti speciali, eventualmente con il supporto del servizio di igiene della Asl.

Il preside di quattro scuole elementari del quartiere Saragozza a Bologna ha vietato il consumo di merendine durante la ricreazione. Gli studenti potranno mangiare solo frutta fresca o secca e verdura. La delibera che impone alla famiglia i cibi da mettere nello zaino è stata votata dal Consiglio di Istituto. I genitori però non hanno accolto di buon grado questa decisione e sono scoppiate le polemiche.

Nelle scuole italiane si riscontra un buon livello di digitalizzazione dei processi amministrativi e gestionali, con il 75% degli istituti che ha digitalizzato in parte o completamente i processi primari.

E' invece ancora immatura la diffusione delle tecnologie nell'attività didattica, per cui ad oggi sono utilizzate in larga scala solo le dotazioni minime, come la connessione Internet in classe, la Lim, i Pc e Tablet personali forniti in alcuni casi dalla scuola. Per favorire l'adozione del digitale a tutti i livelli, però, è cruciale lo sviluppo delle competenze del personale, che permettono l'introduzione degli strumenti tecnologici più avanzati in grado di accompagnare l'innovazione del mondo scolastico.

La prima in Italia interamente bonificata acusticamente. E con il privilegio di essere stata ristrutturata grazie ad una integrazione di sponsor privati, fondi derivanti dal contributo volontario dei genitori e altri interventi finanziati dal Comune, grazie alla presentazione di un progetto votato dai cittadini col bilancio partecipato.

E' insomma un condensato di "buone pratiche" l'istituto statale Cavalieri,  con elementari e medie a indirizzo musicale.

Dopo il positivo risultato raggiunto in un'aula grazie a sponsor privati, vengono migliorate altre due aule e con settemila euro prelevati dai contributi volontari dei genitori le classi senza rumore già nel 2015 erano diventate tre.

mensa scolastica pronta

La scuola primaria Rio Crosio di Asti ufficialmente dà il via alla mensa anti spreco. Il Comune, dopo anni di tentativi per evitare gli sprechi nella mensa scolastica, ha stretto un accordo con la Caritas in modo tale da donare tutto il cibo non consumato dai bambini alle famiglie bisognose. Il cibo avanzato viene sigillato e distribuito perfettamente conservato.

La frutta a metà mattina così a pranzo si mangia tutto

Secondo i risultati della sperimentazione effettuata da Milano Ristorazione nelle scuole primarie se nella pausa di metà mattina ai bambini viene data della frutta invece delle solite merendine, a pranzo mangiano di più. L'esperimento partito all'inizio dell'anno in 76 scuole primarie ha registrato un aumento del consumo di frutta e un aumento del consumo medio di cibi serviti durante la mensa scolastica.

"Non bocciare. A quelli che sembrano cretini dargli la scuola a tempo pieno. Agli svogliati basta dargli uno scopo”. Sono passati cinquant’anni da quando don Lorenzo Milani scriveva queste tre riforme della scuola in “Lettera ad una professoressa” ma nello schema di decreto legislativo recante “Norme sulla valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato a norma dell’articolo 1, commi 180, 181 e 182, della legge 13 luglio 2015, n. 107” all’articolo tre è stata reintrodotta la bocciatura alla scuola primaria.

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