"Alle riunioni dell’Osservatorio per l'edilizia scolastica, indette da settembre ad oggi, siamo state invitate informalmente o non invitate affatto. Ci siamo ritrovate, insomma, in una situazione di totale incertezza rispetto all'essere o meno membri dell’Osservatorio e, conseguentemente, rispetto alle responsabilità in relazione a decisioni assunte dallo stesso. Conseguenza anche della mancata approvazione, da luglio 2015, di un decreto o regolamento attuativo al comma 159 della legge 107/2015 che stabilisca con chiarezza i criteri di partecipazione e il ruolo delle associazioni all'interno dell’Osservatorio”.

In una lettera, inviata nei giorni scorsi al Ministro Giannini e al sottosegretario Faraone, Cittadinanzattiva e Legambiente esprimono preoccupazione in merito al loro coinvolgimento nell'Osservatorio per l'edilizia scolastica che, istituito venti anni fa, è ripartito lo scorso anno per promuovere, supportare e indirizzare gli interventi di edilizia scolastica:
E, se non sarà fatta chiarezza sul loro ruolo, le due associazioni annunciano "un passo indietro per proseguire nel nostro scomodo ma indispensabile lavoro quotidiano di organizzazioni di cittadini attivi amanti della sicurezza, della riqualificazione, della bellezza di tutte le scuole italiane”.

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Aurora Avenoso
Lucana, classe '73, master in comunicazione e relazioni pubbliche. Il meglio lo sto imparando con i miei figli, Greta e Giacomo. Per Cittadinanzattiva mi occupo di ufficio stampa e comunicazione. "Non dubitare mai che un gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l'unica cosa che è sempre accaduta" (Margaret Mead)

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