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La modalità di accesso al Pronto soccorso avviene tramite codici di accesso (detti “Triage”), che stabiliscono l’urgenza o la differibilità di una prestazione. I codici sono divisi in:

  • Rosso: paziente molto critico con accesso immediato alle cure

  • Giallo: paziente mediamente critico, con accesso rapido alle cure

  • Verde: paziente poco critico, con accesso di bassa priorità

  • Bianco: paziente non critico, non urgente, con condizioni cliniche per le quali sono previsti percorsi extraospedalieri.

Tutti i casi che rientrano nei codici rossi, giallo e verde vengono seguiti senza onere alcuno a carico del cittadino; per i casi considerati codice Bianco, è ormai obbligatorio versare una quota fissa di 25 Euro. Sono esclusi gli esenti e i ragazzi fino a 14 anni.

TUTELATI!

Come tutelarsi per evitare di essere accolti da inutili sorprese al rientro delle vacanze (per esempio la bolletta di pagamento per la prestazione di pronto soccorso)?
Una volta svolto il triage, chiedi il codice attribuito e le modalità con cui, dopo il triage, verrà gestito il caso. Se il codice assegnatoti è bianco, hai la possibilità di svolgere la visita specialistica o effettuare esami diagnostici più complessi, ma ti verrà richiesto il pagamento del ticket. Puoi anche decidere di tornare a casa, recarti dal tuo medico di famiglia che ti prescriverà visite o esami necessari per approfondire la diagnosi o per la cura della patologia in atto.

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