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  • La nostra indagine sulle mascherine a scuola: ancora non pervenute quelle del Governo. Ci pensano le famiglie

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    Indagine di Cittadinanzattiva su mascherine a scuola: ancora non pervenute quelle del Governo. E per il momento ci pensano le famiglie.Da oggi disponibile Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per segnalazioni su disagi e buone pratiche per la scuola che riparte

    “Per il momento portatele da casa, perché quelle che abbiamo bastano per le emergenze e per fornirle ai docenti e a tutto il personale scolastico”. È in sintesi quello che emerge da una indagine telefonica, svolta fra il 9 e il 10 settembre da Cittadinanzattiva, sulla dotazione di mascherine nelle scuole e sulle indicazioni che in questi giorni stanno arrivando alle famiglie e agli studenti in vista della prossima apertura. L’indagine ha riguardato 4 regioni del Nord, 4 del Centro e 5 regioni del Sud, per un totale di 23 città e 39 istituti coinvolti.

    Il lavoro ha messo in evidenza come ci sia una profonda incertezza tra i dirigenti e il personale scolastico, le mascherine non sono arrivate o quando ci sono, spesso acquistate direttamente dalla scuola, la quantità non è sufficiente per coprire le esigenze quotidiane degli studenti e di tutto il personale docente e non docente. Dubbi anche in merito alla tipologia di mascherina che si può usare in classe.

  • Rete educAzioni, la scuola che riparte sia sicura e capace di non lasciare indietro nessuno

     

    Alla riapertura delle scuole è necessario mettere al centro dell’agenda politica la necessità che l’attività educativa accolga tutti gli studenti, a partire dai più fragili, per disegnare nel post Covid-19 una scuola nuova, solidale e inclusiva

     

    Roma, 3 settembre 2020. In questi mesi di emergenza in cui 9,8 milioni di giovani hanno interrotto le normali attività scolastiche, si è accentuato il disagio di chi già aveva difficoltà di apprendimento. Per questo, alla riapertura delle scuole, oltre alle precauzioni sanitarie obbligatorie, è necessario l’impegno di tutti per contrastare ogni forma di discriminazione, affinché nessuno venga lasciato indietro e tutti abbiano la possibilità di sviluppare le proprie capacità. Nella difficile gestione delle classi, complicata dai distanziamenti, nel programmare ove necessario l’alternarsi di lezioni a distanza e in presenza, occorre la massima attenzione affinché i ragazzi e le ragazze con difficoltà di apprendimento o fragilità di altra natura non vengano per nessuna ragione isolati o emarginati.

    Per affrontare la grave crisi in atto c’è bisogno di più cultura, più istruzione, più educazione. Per questo vanno rilanciati con convinzione i patti educativi in grado tenere aperte le scuole tutto il giorno, a partire dai territori dove è più grave e diffusa la povertà educativa, per risarcire, con tutti gli strumenti possibili e attraverso scelte coraggiose e sperimentazioni didattiche, bambine e bambini, ragazze e ragazzi del tempo scuola perduto.

  • Piani terapeutici: si estenda validità fino al termine dello stato di emergenza

    “Sosteniamo l’appello della Federazione dell’Ordine dei Medici al Ministro della Salute, Roberto Speranza, e ai vertici dell’Agenzia del farmaco, perché si estenda la proroga dei piani terapeutici fino al termine dello stato di emergenza”, a chiederlo Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

    “Nello stesso tempo si proceda a ripensare i piani terapeutici e a trovare nuove modalità di gestione, semplificando la parte burocratica e concentrandosi sulla raccolta dei dati necessari per la parte terapeutica che è il motivo per cui vennero concepiti come strumento ormai molti anni fa.

  • Test sierologici per docenti e non: serve responsabilità, altrimenti siano obbligatori

    “A pochi giorni dall’inizio delle lezioni, ci troviamo di fronte a situazioni che non vanno nella direzione di garantire la riapertura delle scuole in piena sicurezza per studenti e personale scolastico. Abbiamo segnalazioni di problemi nella campagna per effettuare i test sierologici a docenti e personale Ata, per scarsa disponibilità sia da parte di chi li somministra sia dei soggetti che dovrebbero essere testati. Sebbene i test non siano al momento obbligatori, ribadiamo una volta di più che c’è una differenza tra diritto individuale ed interesse generale che, in questo momento, è quello che le scuole ripartano in piena sicurezza e nessuno può scaricare le responsabilità su altri”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Covid-19: rammarico per mancata proroga delle tutele per i lavoratori fragili

    Tra le disposizioni prorogate dal decreto legge 83 (che estende lo stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020) incredibilmente non vi è quella che consentiva ai lavoratori fragili di assentarsi dal lavoro per essere tutelati dal rischio Covid. Il Decreto “Cura Italia” aveva infatti previsto la possibilità, poi prorogata fino al 31 luglio dal DL Rilancio, per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità, nonché per i lavoratori in possesso di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, di usufruire di un periodo di assenza dal servizio equiparato al ricovero ospedaliero.

    In conseguenza della mancata proroga, dal 1° agosto 2020 tali tutele sono state cancellate ed è stato ripristinato il trattamento ordinario previsto dalla normativa legislativa e contrattuale vigente in materia di malattia.

  • Liste di attesa e fase 3 dell’emergenza: cosa sapere

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    In questi mesi l’emergenza sanitaria ha messo a dura prova il nostro sistema sanitario nazionale, con un’inevitabile ricaduta su tutte quelle visite ambulatoriali e quegli interventi chirurgici ritenuti “differibili”. Con l’avvio della cosiddetta “Fase 3”, sono state emanate nuove “linee guida” per consentire la ripartenza dell’ordinaria assistenza per tutti coloro che si sono visti rinviare prestazioni a causa del COVID-19, per i malati cronici e per coloro che devono effettuare visite, esami specialistici o interventi chirurgici.

    Cittadinanzattiva nell’aggiornamento della Guida Covid-19 fornisce informazioni sulle principali novità introdotte per la prenotazione di prestazioni sanitarie, le modalità e i tempi di attesa, sia per quanto riguarda i nuovi appuntamenti che per quelli rinviati durante l’emergenza COVID, premettendo che, nonostante la normativa in larga parte comune, possono riscontrarsi alcune differenze tra le varie Asl e gli ospedali nelle diverse Regioni.

    Dal come evitare code ed assembramenti, a cosa fare in caso di interventi chirurgici rimandati durante l’emergenza, alle nuove regole da osservare in ambulatori, studi medici e sale di attesa, ecco alcune cosa da sapere su accesso alle cure sanitarie e liste di attesa in Fase 3 Covid-19:

  • Guida Covid-19. (E)state in sicurezza: oggi parliamo di Guardia medica turistica

    GUARDIA TURISTICA

    Torna l’appuntamento con la Guida Covid-19. (E)state in sicurezza”, l’approfondimento che Cittadinanzattiva dedica sul proprio sito web a temi strettamente connessi alla stagione estiva per fornire informazioni utili e strumenti di tutela ai cittadini in quella che per molti versi si preannuncia come un’estate diversa.

    L’appuntamento di oggi è dedicato alla Guardia medica turistica: nonostante, infatti, le modalità di accesso e fruizione del servizio restino sostanzialmente invariate, alcune Regioni hanno previsto, in vista dell’afflusso turistico e dell’emergenza in corso, di modificare alcune procedure o potenziare con varie modalità il servizio di guardia medica turistica. Alcune novità sono previste, ad esempio, in Emilia Romagna, Veneto e Sicilia.

  • Riapertura scuole: poco concreta la bozza del Ministero. Servono 3 mld per la ripartenza

    “Autonomia scolastica ridotta a “fai da te”, terzo settore visto come “riempitivo”, fascia 0-3 anni del tutto dimenticata. È quello che vediamo nella bozza di linee guida per la riapertura delle scuole, che oggi il Ministero dell’Istruzione discuterà con le Regioni in Conferenza unificata. Una bozza di Piano che desta in noi sconcerto e preoccupazione”, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva.

    Dopo alcuni interventi e stanziamenti adeguati da parte del Governo (fondi per edilizia scolastica e infrastrutture tecnologiche), l’intero Paese, soprattutto famiglie, bambini e ragazzi, personale e dirigenti scolastici, ha aspettato fiducioso l’emanazione di un piano operativo nazionale che avrebbe garantito davvero la ripartenza della scuola.  “Il documento, pur riaffermando alcuni principi importanti come l’autonomia scolastica, il coinvolgimento del territorio, la corresponsabilità educativa, li declina in modo approssimativo e riduzionistico. L’autonomia scolastica è ridotta ad una sorta di “fai da te”. Occorrerebbe potenziarla invece con risorse ad hoc, riconoscendo che le scuole non hanno tutte gli stessi mezzi e potenzialità e i territori, soprattutto nelle aree interne del paese, hanno caratteristiche molto differenti; occorre potenziare il cosiddetto personale dell’autonomia in modo differenziato o acquisire nuove risorse umane, a seconda delle necessità specifiche”.

  • 60 pc per la scuola di Polla, grazie a Cittadinanzattiva e Fondazione Roche per Riconnessi

    Sessanta pc arrivati all’Istituto omnicomprensivo di Polla (SA), grazie alla donazione della Fondazione Roche che ha risposto all’appello di Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna Riconnessi, per venire incontro alle esigenze dei ragazzi del piccolo centro situato nell’area interna Valle di Diano. E una nuova chiamata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Comprensivo Statale "Valenti" di Trevi (PG) e dell’Istituto Omnicomprensivo "Beato Simone Fidati" di Cascia, due scuole della Valnerina in Umbria, in cui circa 35 studenti sono sprovvisti dei dispositivi e delle connessioni per la didattica digitale.

    Un risultato raggiunto e un altro da raggiungere, dunque, grazie alla campagna Riconnessi, promossa ad aprile da Cittadinanzattiva, in partnership con la Federazione delle Aree interne, sul tema del digital divide nelle aree interne del Paese. La campagna di raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofund.megofundme.com/f/riconnessi.
    A raccontare oggi queste realtà, nel corso della diretta ore 17:00-18:00 sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Cittadinanzattiva,saranno le dirigenti dei due istituti scolastici, Loredana Cervelli per l’Istituto di Polla, e Simona Perugini per le scuole di Cascia e Trevi. Ad affiancarle nella diretta, Alex Corlazzoli, maestro e giornalista de “Il Fatto Quotidiano”,Francesco Frattini, segretario generale Fondazione Roche,Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva,Francesco Monaco, Coordinatore Comitato tecnico aree interne (SNAI), Raffaele Trivilino, Federazione delle Aree interne.

  • (E)state in sicurezza: aggiornata la nostra guida web Covid-19 con consigli ed informazioni per la stagione estiva

    ESTATE IN SICUREZZA

    (E)state in sicurezza. Cittadinanzattiva aggiorna la Guida web Covid-19 con consigli ed informazioni per la stagione estiva. Si parte con spiagge e stabilimenti balneari. 

    Uno nuovo spazio dedicato a temi strettamente connessi all'avvio della stagione estiva per fornire informazioni utili e strumenti di tutela ai cittadini in quella che per molti versi si preannuncia come un’estate diversa. È questo il senso di “Guida Covid-19. (E)state in sicurezza”, il nuovo spazio che Cittadinanzattiva dedica all'interno della pagina web di approfondimento sul Coronavirus, in costante aggiornamento dall'inizio dell’emergenza.
    Il primo appuntamento della “Guida Covid-19. (E)state in sicurezza” è dedicato agli “Stabilimenti balneari” e alle “Spiagge libere”, luoghi nei quali si prevede il più alto afflusso (e rischio di assembramento) durante la stagione in arrivo. Cosa prevedono le nuove regole, come e quando prenotare, come funziona il distanziamento in spiaggia, consigli utili e raccomandazioni per vivere la stagione balneare in tutta sicurezza.

  • Ampio schieramento parlamentare sostiene il nostro emendamento per l'assistenza domiciliare

    La proposta per il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, già lanciata in occasione del Decreto Cura Italia, da Cittadinanzattiva e oltre 70 fra organizzazioni civiche, associazioni di pazienti, federazioni e ordini professionali, società scientifiche e rappresentanti del mondo delle imprese, torna nel Decreto Rilancio grazie ad emendamenti presentati da parlamentari* di quasi tutti i gruppi (M5S, PD, Leu, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Gruppo Misto). Gli emendamenti prevedono la realizzazione di Piani regionali pluriennali per il rafforzamento dell'assistenza domiciliare, finanziati attraverso la revisione del regime fiscale che vige sui prodotti da tabacco riscaldato rispetto alle normali sigarette.
    “L’emergenza sanitaria ha messo in evidenza, con drammatica forza, quanto sia fondamentale una rete di assistenza territoriale che garantisca qualità e continuità di cura ai cittadini, soprattutto alle fasce più fragili”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Aggiornata la nostra guida online sul coronavirus con le novità del decreto Rilancia Italia

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    Cittadinanzattiva: aggiornata la guida online sul coronavirus con le novità introdotte dal Decreto Rilancia Italia. Informazioni anche attraverso il sistema di chat DESI.

    Una guida gratuita per districarsi tra diritti e possibilità offerte per i cittadini dal recente Rilancia Italia . Cittadinanzattiva aggiorna ancora una volta la guida online realizzata sin dai primi giorni di lockdown con informazioni approfondite sul nuovo decreto. Accanto alle modalità classiche di lettura, è inoltre possibile ottenere risposte dal sistema di chat DESI potenziata da intelligenza artificiale realizzata dalla Kinoa Tech. Le informazioni sono consultabili attraverso il sito dell’organizzazione, www.cittadinanzattiva.it
    Nelle pagine dedicate è inoltre possibile consultare campagne di comunicazione e iniziative, consigli utili, numeri verdi e ordinanze regionali, le truffe maggiormente diffuse da cui guardarsi.

  • Le nostre proposte per la scuola che riparte

    Per far ripartire la scuola in sicurezza e nello stesso tempo pensare a soluzioni che vadano oltre l’emergenza, è in atto uno sforzo collettivo di analisi al quale anche Cittadinanzattiva contribuisce con alcune proposte inviate al gruppo di parlamentari, fra cui gli onorevoli Paolo Lattanzio (M5S), Rossella Muroni (LeU), Lia Quartapelle (PD) e Paolo Siani (PD), che ha raccolto l’appello di alcune organizzazioni della società civile e ne ha fatto oggetto di dialogo con il Governo.

    Sono proposte che si muovono nel solco dell’impegno tradizionale di Cittadinanzattiva che da sempre ha posto attenzione agli spazi della scuola come elemento essi stessi di apprendimento, alla sicurezza dei ragazzi, dei docenti e degli operatori, alle peculiarità del sistema scolastico nelle aree interne.

  • Le Associazioni dei Consumatori incontrano Trenitalia per una corretta gestione della mobilità su rotaia nella fase 2

    Le Associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Adusbef, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Legaconsumatori, Movimento Dufesa del Cittadino e Movimento Consumatori hanno incontrato, sabato 2 maggio, Trenitalia per condividere e rimarcare le misure di sicurezza necessarie indispensabili a garantire una corretta gestione della mobilità su rotaia in questa fase di emergenza del coronavirus a partire da lunedì 4 maggio e descritte in tutte le stazioni e su tutti i treni.

    Le associazioni dei consumatori sottolineano l’impegno di Trenitalia e di tutto il gruppo FS ad assicurare misure severe per la sicurezza sanitaria e fanno appello a tutti i viaggiatori e pendolari e ai loro comitati di applicare le indicazioni e assicurare un corretto rispetto delle disposizioni in particolare nell’uso obbligaTorio della mascherina e del distanziamento così come predisposto nelle stazioni e sui treni e di segnalare alle associazioni Dei consumatori, raggiungibili sui loro social sui loro siti sui loro telefoni sulle loro mail, qualsiasi anomalia venisse riscontrata al fine di aiutare il monitoraggio in tempo reale delle problematiche che si dovessero manifestare.

  • Cittadinanzattiva Lazio: preoccupazioni sulle RSA. 

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    Cittadinanzattiva Lazio: preoccupazioni sulle RSA. Necessario aprire subito un confronto per un piano di governo partecipato sulle politiche socio sanitarie e i luoghi di cura

    “Cittadinanzattiva Lazio esprime grande preoccupazione per le notizie circa le residenze sanitarie assistenziali della nostra regione. Le morti a causa del Covid 19 nelle RSA del Lazio sono quasi la metà dei decessi avuti in regione e i diversi focolai sono quasi tutti riconducibili a queste strutture. Quello che vogliamo è prima di tutto capire la filiera dei controlli, delle verifiche e dei monitoraggi”, queste le dichiarazioni del segretario regionale Elio Rosati.

    “La Regione Lazio ha attivato controlli e verifiche. Ma è evidente a tutti che ci sono state mancanze. E su questo punto pretendiamo chiarezza definitiva sulle responsabilità. Vogliamo avere la certezza che i diversi attori, ciascuno per la sua parte di competenza, abbiano fatto tutto quanto in loro potere per mettere in sicurezza questi luoghi di cura, il personale sanitario e i pazienti. E la magistratura saprà individuare i responsabili, sia pubblici che privati”.

  • “Aiutaci a proteggere il tuo amico di famiglia”, raccolti più di un milione e 300mila euro

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    Poco più di un milione 300mila euro. È l’importo che testimonia la grande solidarietà che i cittadini e diverse aziende italiane hanno avuto nei confronti dei medici della medicina generale rispondendo all’appello di FIMMG e CittadinanzAttiva per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. Un nome molto esplicativo quello scelto per la raccolta fondi: “Aiutaci a proteggere il tuo amico di famiglia”, e importante è stato il risultato raggiunto sino ad oggi. Denaro che ha consentito di effettuare gli acquisti dei dispositivi di protezione individuali più urgenti. In modo particolare, grazie alle donazioni sono state acquistate 70mila mascherine FFP2, 30mila visiere integrali in plexiglass, 60mila sovra camici impermeabili in polipropilene e 4 milioni 500mila paia di guanti monouso. Oltre al denaro, sono molte le aziende del settore farmaceutico e non che hanno aderito alla campagna donando beni. Ai medici della medicina generale sono arrivati 45mila confezioni di detergenti igienizzanti da 1 litro, 200mila mascherine FFP2, 150mila mascherine chirurgiche e 8.400 kit con 1 flacone da 500 ml di igienizzante. «Gesti concreti di solidarietà - sottolinea il segretario generale FIMMG Silvestro Scotti - che hanno consentito e consentono tuttora di salvare delle vite. Per questo il nostro grazie va a tutti coloro che hanno aderito o che lo faranno nei prossimi giorni. La nostra è una battaglia che non può essere combattuta a mani nude».

  • Emergenza Coronavirus: Cittadinanzattiva lancia un'indagine civica su bisogni e difficoltà dei cittadini

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    Invitiamo i cittadini a dedicare pochi minuti per rispondere a un breve questionario anonimo per registrare bisognie difficoltàvissuti dalla collettività a causa delle restrizioni che questa emergenza impone, e per intercettare eventuali fenomeni non ancora emersi.

    E' possibile anche descrivere iniziative svolte in favore e a supporto di altri cittadini, in risposta all'emergenza.

    I principali obiettivi dell'indagine sono: mettere in campo ulteriori azioni specifiche, sulla scia dei nostri filoni di impegno già in atto; integrare l’offerta di informazioni presenti nella Guida al Coronavirus, promuovere iniziative con altre organizzazioni del terzo settore e collaborazioni con Ordini professionali, proseguire l'interlocuzione con le Istituzioni.  

  • Riapertura scuole: non si annulli la partecipazione dei soggetti finora coinvolti

    “L’istituzione di un Comitato di 18 esperti allo scopo di formulare idee e proposte sull’avvio del prossimo anno scolastico - a partire da temi come l’edilizia scolastica, l’innovazione digitale, la selezione e il reclutamento del personale, i servizi 0-6, il miglioramento della qualità del servizio scolastico – desta in noi alcuni dubbi”, commenta Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

    “Innanzitutto perché ha rivelato un certo ritardo, da parte del Ministero dell’Istruzione, nella messa a punto di ipotesi operative sulla ripresa delle attività scolastiche, mentre in altri Paesi europei sono già al vaglio ipotesi organizzative di diverso tipo se non addirittura piani già definiti a seconda dei diversi scenari.

  • Massimo Scaccabarozzi e la sua JC Band lanciano un video a sostegno della nostra raccolta fondi con FiMMG

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    Sarà diffuso oggi sui canali social delle due associazioni il video realizzato dall’AD di Janssen e Presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi e dalla sua Band a sostegno della campagna di Cittadinanzattiva e FIMMG, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale destinati ai medici di famiglia. Il video è visibile a questo indirizzo https://youtu.be/-fBHL2mhN10

    “Oltre alla sua capacità di farci sognare, la musica è da sempre uno dei mezzi più potenti per unire le persone al di là delle loro diverse opinioni. L'iniziativa della JC Band sarà, ne siamo convinti, di enorme  aiuto alla nostra campagna a tutela della salute dei medici di medicina generale e dei cittadini italiani” - dichiara Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg. “Voglio ringraziare Massimo Scaccabarozzi, che ha scelto di tenderci una mano e aiutarci in questa raccolta fondi, con una modalità caratteristica delle sue "corde" vocali e di "rete" di solidarietà. Alle sue iniziative abbiamo sempre partecipato come sostenitori e, trovandoci oggi nel ruolo di sostenuti, non possiamo che apprezzarne ancor di più  la sensibilità”.

  • Oggi una diretta sui canali social per sostenere "Riconnessi"

    Si terrà oggi dalle ore 18 sulle pagine Facebook e Instagram di Sentitibene.it “L’Oscar delle fake news Covid-19”, un format di live social che sensibilizza i followers sul tema delle notizie false, invitandoli a votare la peggiore, con il coinvolgimento di influencers ed esperti chiamati a condividere la loro esperienza sul tema.

    L’Oscar sarà una occasione per sostenere la raccolta fondi promossa da Cittadinanzattiva, nell’ambito della campagna “Riconnessi”, per acquistare pc, notebook, tablet e abbonamenti internet da destinare alle scuole e alle famiglie delle aree interne del Paese. La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma gofundme.com/f/riconnessi.

  • Cittadinanzattiva lancia la campagna "Riconnessi" contro il digital divide delle aree interne

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    Perché nessuno resti indietro. E’ questo lo spirito con cui Cittadinanzattiva lancia “Riconnessi”, una campagna destinata a fornire abbonamenti dati, connessioni web via satellite e device elettronici a studenti e famiglie delle aree interne del nostro Paese che si trovino in particolare difficoltà, al fine di superare gli ostacoli rappresentati dal digital divide che caratterizza questi territori. Si parte con la raccolta fondi sulla piattaforma gofund.me, gofundme.com/f/riconnessi per fornire device alle scuole e, tramite queste, alle famiglie delle aree interne.

    La campagna si svolge in partnership con la Federazione Aree Interne.
    Chiamiamo interne quelle aree significativamente distanti dai centri di offerta di servizi essenziali (di istruzione, salute e mobilità), dove vive circa il 25% della popolazione italiana, in una porzione di territorio che supera il 60% di quello totale e che è organizzata in oltre 4000  Comuni. 

  • CITTADINANZATTIVA, FEDERFARMA E TEVA ITALIA: UN IMPEGNO CONGIUNTO PER I FARMACISTI ITALIANI

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    Tutti gli operatori sanitari, medici, farmacisti, infermieri, tecnici, stanno facendo un lavoro eccezionale in questa emergenza, a volte anche a costo della vita stessa.

    Teva Italia ha voluto rispondere agli appelli di Federfarma e di Cittadinanzattiva riguardo all’esigenza di dotare i farmacisti italiani del territorio di idonei dispositivi di protezione individuale donando 40.000 mascherine KN95/FFP2. La distribuzione di questi dispositivi verrà gestita da Federfarma in base alle esigenze del territorio a cominciare dalle zone più colpite dall’emergenza. Le prime verranno spedite nelle prossime ore a Federfarma Lombardia, per un quantitativo stimato di circa 10.000, in modo da assicurare una dotazione di almeno tre mascherine per singola farmacia.

  • Emergenza Covid-19 nelle carceri: la nostra lettera appello

    “Le misure introdotte con il DL n. 18/2020 – che prevedono per i detenuti in semi-libertà la possibilità di non rientrare in carcere la sera e per i condannati fino a 18 mesi di scontare la pena in detenzione domiciliare (con consistenti esclusioni per diverse categorie di condannati) - nonostante abbiano prodotto un leggero calo delle presenze nelle carceri, non bastano. Tali misure, infatti, raggiungono potenzialmente una platea di beneficiari insufficiente, ma soprattutto, sulla base delle segnalazioni che ci giungono, restano ulteriormente vanificate a causa della indisponibilità nell’immediato di un domicilio per una buona parte delle persone detenute. Peraltro, sulla base delle informazioni che finora abbiamo raccolto, i dispositivi di protezione individuale distribuiti nelle ultime settimane al personale di polizia penitenziaria risultano tuttora insufficienti e buona parte della popolazione detenuta risulta tuttora sprovvista di mascherine e gel disinfettanti”, dichiara Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva che oggi ha inviato una lettera appello al Ministro della Giustizia, al capo del DAP, al Commissario straordinario per l’emergenza Covid19 ed alle Regioni.

  • "I senatori sostengano la nostra proposta per rafforzare assistenza socio-sanitaria a domicilio”

    “Ringraziamo tutti i senatori che hanno deciso di firmare l’emendamento, depositato dal senatore Tommaso Nannicini, che nasce dalla nostra proposta di rafforzare l’assistenza socio-sanitaria e domiciliare attraverso una rimodulazione della tassazione sui prodotti da tabacco riscaldato”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, in merito all’emendamento n. 3.0.1 al DDL n. 1766, di conversione in legge del cosiddetto decreto Cura Italia, che è in discussione in queste ore in Commissione Bilancio del Senato.

  • DL Cura Italia e pagamento sosta strisce blu: è ora di finirla di fare cassa

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    DL Cura Italia e pagamento sosta strisce blu:  è ora di finirla di fare cassa a spese delle famiglie con perone disabili. Approvare subito emendamento Lega 39.4
    Cittadinanzattiva, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare UILM e VERA hanno da tempo chiesto al Governo e al Parlamento un chiarimento normativo per impedire ai Comuni di approvare delibere che prevedano il pagamento della sosta sulle strisce blu per i veicoli al servizio della persona con disabilità.
    La proposta nasce nel novembre 2018 su iniziativa dell’on. Maria Chiara Gadda (IV) il cui testo è stato poi sottoscritto da oltre 50 deputati di tutti gli schieramenti politici, ivi incluso il Vice Presidente dell’ANCI.
    Si tratta di una battaglia di civiltà per fornire la corretta interpretazione dell’intera cornica normativa internazionale e italiana sulla materia. Sia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2006 che la Corte di Cassazione lo scorso ottobre hanno infatti ribadito che l’art.188 del Codice della Strada vada interpretato nel senso di favorire il più possibile la mobilità della persone con disabilità che non devono sottostare al pagamento della sosta sulle strisce blu.

  • Contrastare il COVID-19 nelle RSA: la nostra lettera alle Regioni

    Identificazione delle strutture residenziali dedicate ove trasferire i pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero, per evitare il diffondersi del contagi; dispositivi di protezione per tutto il personale che opera nelle residenze sanitarie assistite; tamponi per gli operatori sanitari e socio-sanitari; percorsi formativi e di prevenzione specifica per tutto il personale operante nelle RSA; l’adozione di modelli di gestione del rischio per le cure come avviene per gli ospedali; potenziamento del personale in servizio presso queste strutture, anche attraverso i meccanismi di reclutamento straordinario già attivati per le strutture di ricovero ospedaliero. E ancora, continuare a garantire i servizi mensa, lavanderia e pulizia. E garanzia per i familiari degli assistiti di ricevere tutte le informazioni in merito al loro stato di salute ed a eventuali trasferimenti presso altre strutture.

    Sono questi i principali contenuti della lettera-appello inviata da Cittadinanzattiva ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori regionali alla Salute e al Coordinatore Commissione salute Conferenza delle Regioni, Luigi Genesio Icardi, affinché siano adottati al più presto i piani straordinari d’emergenza finalizzati alla prevenzione, assistenza e controllo del contagio da Covid-19 nelle Residenze Sanitarie Assistite (RSA),alla luce di quanto già previsto dalle disposizioni emanate dal Governo con i DPCM dell’08.03.2020, del 09.03.2020 e del 17.03.2020, e dalle linee di indirizzo contenute nella Circolare emanata dal Direttore della Programmazione generale del Ministero della salute in data 25 marzo 2020

     

  • Depositato emendamento al "Cura Italia" che accoglie nostra proposta

    È stato depositato l’emendamento al disegno di legge di conversione del cosiddetto “Cura Italia” che nasce dalla proposta di Cittadinanzattiva di rafforzare l'assistenza socio-sanitaria e domiciliare per i malati cronici e rari, gli immunodepressi, gli acuti non ospedalizzati e le persone disabili non autosufficienti attraverso il finanziamento di piani straordinari triennali da parte delle Regioni. Le risorse deriverebbero da una rimodulazione della tassazione sulle sigarette elettroniche da “tabacco riscaldato” riducendo il beneficio fiscale che in questo momento hanno rispetto alle normali sigarette. Questo permetterebbe di assegnare 300 milioni di euro nel 2020, 400 nel 2021 e 500 nel 2022.

  • Ecco la nostra proposta per emendare il "Cura Italia": più risorse per assistenza socio-sanitaria e domiciliare

    Cittadinanzattiva lancia una proposta per emendare il disegno legge di conversione del c.d. “Cura Italia” per rafforzare l'assistenza socio-sanitaria e domiciliare per i malati cronici e rari, gli immunodepressi, gli acuti non ospedalizzati e le persone disabili non autosufficienti attraverso il finanziamento di piani straordinari triennali da parte delle Regioni.

    Nello specifico, si prevede uno stanziamento pari ad un incremento di spesa, sul finanziamento sanitario corrente, di 300 milioni di euro per l'anno 2020, di 400 milioni di euro per l’anno 2021 e di 500 milioni di euro per l’anno 2022.

    Le risorse necessarie per questo intervento sarebbero ricavate attraverso la revisione del regime fiscale vigente per i prodotti di tabacco riscaldato, rendendolo più omogeneo rispetto a quello previsto per le sigarette tradizionali: Cittadinanzattiva propone di portare lo sconto fiscale dei primi dal 75% attualmente previsto al 20%. Ciò permetterebbe di recuperare circa 400 milioni di euro per il 2020. Una parte degli introiti non inferiore al 5% del totale sarebbe inoltre destinata dalle Regioni al potenziamento dell'offerta di servizi per la cura del tabagismo e di problematiche fumo-correlate presso le Aziende Sanitarie Locali.  

  • Roche al fianco di Cittadinanzattiva e Fimmg per la campagna “insieme, senza paura”

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    Roche al fianco di Cittadinanzattiva e Fimmg per la campagna “insieme, senza paura”. Inizia dal Nord la distribuzione di gel disinfettante, materiale informativo e dei primi DPI

    In una situazione tanto difficile e in continua evoluzione, Cittadinanzattiva, Fimmg e Roche hanno deciso di unire le energie per dare una risposta fattuale alle richieste di sicurezza dei professionisti sul territorio e conseguentemente ai cittadini da loro assistiti. “Ringraziamo Roche”, commentano Antonio Gaudioso e Silvestro Scotti rispettivamente per Cittadinanzattiva e FIMMG, “per essere stata la prima azienda ad aver aderito alla nostra richiesta di supporto ai medici di famiglia per la campagna #insiemesenzapaura. Risposta che si è concretizzata mettendo a disposizione dei medici di famiglia italiani gel disinfettante, materiale di informazione ai cittadini sulla infezione da coronavirus e i primi DPI che l’azienda è riuscita, non senza difficoltà, a reperire sul mercato”.

    “Tutti questi materiali” continuano Gaudioso e Scotti, “in queste ore saranno consegnati per la distribuzione attraverso le sedi provinciali della FIMMG e a disposizione di tutti i medici di famiglia del territorio, a partire dalle zone più colpite del Nord Italia ma si proseguirà settimana dopo settimana in tutto il paese”.  

    “Questa collaborazione con noi di Roche rientra in un più esteso impegno che l'azienda ha voluto assumersi con il Ministro della Salute con il progetto. "ROCHE si fa in 4”, e si inscrive all’interno di una attività in corso già da oltre due anni con il progetto “Terra Amata*”, che ha permesso inoltre di fare in modo che tutti i disinfettanti siano realizzati dalla CLEPRIN, azienda che opera nella provincia di Caserta, e che è in prima fila per la legalità e la lotta alla criminalità organizzata”, ha infine concluso Maurizio De Cicco, Amministratore delegato di Roche SpA.

  • Federfarma raccoglie nostro invito: allarga sua iniziativa per consegna a domicilio anche dei dispositivi medici

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    Federfarma raccoglie invito Cittadinanzattiva e allarga sua iniziativa per consegna farmaci a domicilio anche dei dispositivi medici. Le organizzazioni lanciano un appello: “Le Regioni adottino un modello di prossimità, la distribuzione per conto per tutelare i cittadini in condizioni di fragilità”

     Federfarma raccoglie l’invito di Cittadinanzattiva allargando l’iniziativa gratuita sulla distribuzione a domicilio dei farmaci anche ai dispositivi medici, favorendo così i bisogni delle persone in condizioni di fragilità - come i pazienti affetti da una patologia cronica e rara - maggiormente esposte a rischio contagio in una fase delicata come quella che stiamo attraversando, e rispondendo anche all’appello rivolto a tutti di restare a casa. 

    Federfarma e Cittadinanzattiva insieme chiedono alle Regioni che siano anche  semplificate al massimo le procedure con cui i malati cronici e rari possono ottenere direttamente in farmacia anche i farmaci e i presidi sanitari solitamente distribuiti nelle strutture pubbliche, attraverso la adozione omogenea della distribuzione per conto, e in linea con quanto stabilito dalla recente ordinanza della Protezione civile che ha l’obiettivo di limitare gli spostamenti.

  • Fornitura dispositivi medici: Cittadinanzattiva chiede proroga per domande in scadenza

    Prorogare su tutto il territorio nazionale per almeno 90 giorni la fornitura dei presidi medici indispensabili per i pazienti cronici, la cui domanda scade nei mesi di marzo ed aprile. Ed ancora, controllare i dati clinici a distanza per limitare l’esposizione dei pazienti e dei sanitari al rischio infettivo da coronavirus.

    È quanto chiede oggi Cittadinanzattiva – Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici (CnAMC) in una lettera inviata ai Presidenti delle Regioni, agli Assessori Regionali alla Salute e al Ministero della Salute.

  • “Perché nessuno resti escluso”: una campagna social per evitare la diffusione del coronavirus

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    “Perché nessuno resti escluso”. Da Equivalenti.it, Assogenerici e Cittadinanzattiva una campagna social in 11 lingue  per evitare la diffusione del coronavirus

    Equivalente.it, Assogenerici, in collaborazione con Cittadinanzattiva, ha lanciato questa mattina la campagna social “Perché nessuno resti escluso” con l’obiettivo di fornire a tutte le comunità presenti nel  nostro Paese informazioni in lingua madre su come evitare comportamenti pericolosi e quindi contribuire allo stop alla diffusione del coronavirus.

    La campagna sarà declinata grazie ad un video in 11 lingue - Inglese, Francese, Spagnolo, Portoghese (brasiliano), Rumeno, Arabo, Russo, Filippino, Punjabi (India e Pakistan), Hindi (India), Bengalese) - su Equivalente.it (FBTwitter) , Cittadinanzattiva (FB/TW) e il profilo Europeo di Cittadinanzattiva-Active citizenship Network aventi come copy di accompagnamento “Restiamo a casa, facciamo la nostra parte.” I video riassumeranno le indicazioni  essenziali diffuse in questi giorni su come difendersi dall’epidemia: dal lavaggio delle mani, alla distanza di sicurezza ai numeri d’emergenza da chiamare in caso di necessità.

  • Pazienti oncologici: Periplo, Cittadinanzattiva e FMP chiedono misure contro il contagio da COVID19

    “Le Regioni adottino misure necessarie pergarantire ai pazienti oncologici la continuità terapeutica in regime di maggiore sicurezza e per decongestionare ambulatori e Day Hospital”

    Cure per pazienti oncologici fuori dagli ospedali. È la richiesta di Periplo – che rappresenta le reti oncologiche italiane - Cittadinanzattiva e FMP come misura per garantire la continuità terapeutica ad una categoria di pazienti particolarmente vulnerabili in regime di maggiore sicurezza. In una lettera ai Presidenti e agli Assessori alla salute delle Regioni, le tre organizzazioni chiedono in primo luogo di “garantire, sotto responsabilità del medico, la somministrazione di farmaci per pazienti oncologici al di fuori degli ospedali, riservati al trattamento per acuti, utilizzando le diramazioni territoriali delle ASL/ASST o il domicilio del paziente”.

  • Coronavirus: AIFA proroghi validità Piani terapeutici per malati cronici

    “Prorogare la validità dei Piani Terapeutici per i farmaci e le prescrizioni dei presidi destinati a 10 milioni di malati cronici, fino alla risoluzione dell'attuale emergenza sanitaria da Covid-19”.  È quanto chiedono il presidente della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri), Dario Manfellotto e il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, in una lettera inviata oggi al Direttore Generale dell’Agenzia del farmaco (Aifa), Nicola Magrini.
    Un provvedimento, rimarcano i firmatari della lettera “che oltre a far risparmiare tempo ai medici impegnati nella gestione dell’emergenza, viene incontro agli interessi e ai bisogni dei cittadini, e impedirà che molti assistiti, soprattutto anziani, finiscano per affollare sale di attesa e ambulatori per accedere a terapie spesso salvavita”.

  • Coronavirus, protesta nelle carceri. "Nessuna violenza è giustificabile. Misure urgenti per sovraffollamento e tutela salute dei detenuti".

    “Le proteste che stanno dilagando nelle carceri italiane, scatenate dall’emergenza coronavirus, scoperchiano in modo drammatico un vaso di pandora che da tempo, colpevolmente, si è scelto di ignorare, a cominciare dai grandi problemi del sovraffollamento e di una sanità penitenziaria estremamente carente. Sebbene non possiamo in alcun modo giustificare né legittimare forme di violenza, riteniamo che le ulteriori restrizioni volte a contenere il rischio di contagio, come la sospensione dei colloqui con i familiari, andavano adeguatamente comunicate ai detenuti e bilanciate garantendo la possibilità effettiva di continuare a comunicare con i propri parenti”, dichiara Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

  • Coronavirus. “Insieme senza paura, keep calm”. La nostra campagna social con FIMMG

    Insieme senza paura

    Keep calm”. È questo l’invito che FIMMG e Cittadinanzattiva rivolgono a tutti i cittadini/pazienti con una campagna social che si prospetta più virale del COVID-19.

    Messaggi lanciati tramite slogan e immagini che parlano chiaro. «Keep calm and Evita luoghi affollati» è ad esempio uno dei messaggi che puntano a riportare la giusta serenità al cospetto di un’emergenza che non va assolutamente sottovalutata, ma che non deve neanche diventare psicosi.

    L’invito di FIMMG e Cittadinanzattiva è chiaramente espresso nei manifesti della campagna, «Insieme senza paura. Il coronavirus è un nemico debole se lo combattiamo uniti. Medici di famiglia e cittadini». Nell’immagine proposta da FIMMG e Cittadinanzattiva una donna mantiene davanti al volto una mascherina con i colori della bandiera italiana, a voler simboleggiare che la risposta non può arrivare da singoli comparti o segmenti della società civile, ma dal Paese nel suo insieme. E insieme prova a informare i pazienti ad usare la mascherina solo se si hanno affezioni respiratorie e in quel caso levandola e usandola come bandiera di un Paese che combatte e non si piega alla paura irrazionale.

  • Coronavirus: Cittadinanzattiva lancia proprio spazio web di informazione e tutela.

    Coronavirus: Cittadinanzattiva lancia proprio spazio web di informazione e tutela.

    Sedi regionali a disposizione dei cittadini, una mail di riferimento per segnalare truffe e speculazioni. E agli Uffici scolastici un appello: sapone e più igiene nelle scuole.

    Informazioni utili per i cittadini, fake news e falsi miti, provvedimenti regionali e nazionali, guide utili e video di esperti, fra cui Paolo Biasci (Presidente FIMP), Marco Cossolo (Presidente Federfarma), Pierluigi Lopalco (Professore Università di Pisa), Stefano Vella (Professore Università Cattolica Sacro Cuore). Cittadinanzattiva lancia la sua pagina web di approfondimento sul Coronavirus, in costante aggiornamento.

    “Abbiamo deciso, con questo spazio, di mettere a sistema informazioni che vengono da fonti certificate, anche per impedire che ci siano fake news e speculazioni di ogni genere sulla pelle dei cittadini, come troppe volte accaduto e come sta accadendo in queste ore. Ringraziamo i medici di medicina generale della FIMMG, i farmacisti di Federfarma e i pediatri della Fimp, e gli altri esperti che ci stanno fornendo contenuti e una serie di tutorial per aiutarci a spiegare ai cittadini cosa sta accadendo e quello di cui dobbiamo preoccuparci, ma soprattutto di cosa non dobbiamo preoccuparci”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Coronavirus: Cittadinanzattiva “iniziativa dei medici di famiglia va nella giusta direzione”

    Outbreak coronavirus world large

    La guida diffusa oggi da Fimmg e Simg è una iniziativa che va nella giusta direzione, anche per orientare i cittadini e aiutarli a gestire ore di evidente preoccupazione”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, sul vademecum diffuso oggi sul coronavirus. “Il medico di famiglia è un presidio fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale, a maggior ragione in questa fase, e consigliamo a tutti i cittadini di rivolgersi al proprio di fiducia prima di tutto telefonicamente, in modo che non si intasino gli studi e contemporaneamente si possano fare delle prime valutazioni di eventuali malesseri”. “Quando ci si trova di fronte ad emergenze e timori di queste dimensioni”, ha concluso Gaudioso, “è necessario che ognuno di noi faccia la propria parte.

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