Immigrazione

  • L'organizzazione di Julian Assange è entrata in possesso di una serie di documenti riservati, carte ufficiali, sull’operazione europea in Libia. Dal documento pubblicato in rete lo scorso 25 maggio, emerge che si tratterà di una vera e propria missione militare, un’azione di terra a tutti gli effetti  che delinea la possibilità di un intervento ben più ampio nello Stato africano. La prima fase sarà d’intelligence: i droni monitoreranno le partenze dai porti libici, per stimare dimensioni ed entità del traffico e solo successivamente comincerà l’intervento militare, finalizzato alla distruzione od al sequestro delle navi dei trafficanti.

  • 000ebad3 800

    Cittadinanzattiva ha aderito alla campagna “WelcomingEurope”, un’iniziativa dei cittadini europei (ICE) su immigrazione ed asilo. L’ICE, introdotta dal Trattato di Lisbona, è un modo innovativo per i cittadini di dar forma all’Europa invitando la Commissione europea a presentare una proposta legislativa: se un’iniziativa raccoglie un milione di firme, la Commissione decide quali provvedimenti adottare.

  • welcomingeurope

    La campagna #Welcomingeurope - a cui Cittadinanzattiva ha aderito e che vede la CILD tra i soggetti promotori - è stata lanciata in Italia lo scorso aprile allo scopo di promuovere un'iniziativa dei cittadini europei per chiedere alla Commissione europea di creare passaggi sicuri e ampliare i programmi di sponsorship privata rivolti a rifugiati, impedire la criminalizzazione di atti umanitari, proteggere le vittime di abusi e rafforzare i meccanismi di tutela e di denuncia alle frontiere. Mercoledì 20 febbraio si è tenuta la conferenza stampa di chiusura della campagna: che è stata l’occasione per avviare una riflessione comune sui temi oggetto dell’iniziativa popolare, nonché per ribadire che siamo e vogliamo un'Europa che accoglie.

  • welcomingeurope

    Cittadinanzattiva, con molte altre associazioni italiane ed europee, ha aderito all’iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) sulle politiche d’immigrazione “Welcoming Europe - Per un'Europa che accoglie”. L’obiettivo della campagna è quello di raggiungere un numero di firme utili a sostegno di una proposta legislativa europea volta a favorire l’aiuto umanitario, decriminalizzare la solidarietà, creare passaggi sicuri per i rifugiati, proteggere le vittime di abusi e contrastare ogni violazione dei diritti umani.

  • Un cittadino dell'Unione Europea residente in Italia, ma sprovvisto di un documento italiano, può votare regolarmente nel nostro Paese. E' quanto stabilito dal Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4863/ 2011. Approfondisci

  • scuola migrati

    Sono ormai venti le città che replicano il modello della “Penny Wirton” ideato nel 2008 a Roma dalla scrittore Eraldo Affinati. Il nome deriva da un famoso e toccante libro per ragazzi in cui si raccontano le avventure di un bambino, orfano di padre, che scappa da casa vergognandosi delle sue umili origini, ma che, dopo molte avventure, ritorna e riscopre nell’amore della madre la dignità della sua condizione umana e sociale.

  • mamma migrante copia

    Sei una donna straniera e vuoi conoscere i tuoi diritti legati alla maternità? Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate. Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • magliettarossa

    Cittadinanzattiva ha aderito all’iniziativa simbolica lanciata da Libera insieme ad ARCI, Legambiente e ANPI a favore dell’accoglienza, della sicurezza e della solidarietà. L’appuntamento è per sabato prossimo 7 luglio 2018: chi vorrà potrà indossare una maglietta rossa, un simbolo molto forte, per dire basta alle morti in mare e per chiedere all’Europa di fare la sua parte nell’accoglienza, coniugando sicurezza e solidarietà. Il colore rosso è il colore che negli ultimi tempi ricorre nelle magliette di molti bambini annegati o arrivati in condizioni disperate sulle nostre coste o come quello delle magliette delle mamme che si vogliono rendere riconoscibili. Immagini che sono impresse nella nostra mente. Sabato fermati un attimo e indossa anche tu la tua maglietta rossa per lanciare un messaggio di solidarietà!

  • Si è svolto a Roma il “Carnevale della cittadinanza”, una giornata all’insegna dell’allegria per attirare l’attenzione su un tema su cui però non c’è nulla da scherzare: la legge che riforma il diritto alla cittadinanza, ferma al Senato da ben 450 giorni, in attesa di essere discussa. Alla manifestazione hanno partecipato tantissimi bambini, associazioni e parlamentari per dare voce ad uno slogan comune: “Non si può più aspettare, non si può fare questo gioco sulla pelle dei bambini”.

  • tutorvolontariimmigratiboomdidomande

    È trascorso un anno dall’entrata in vigore della Legge n. 47 del 2017 che promuove la figura del tutore volontario, selezionato su base regionale dai Garanti per l’infanzia e l’adolescenza, per la protezione e l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.  Si tratta di una legge innovativa, che permette ai minori soli di essere protetti e accompagnati nello loro crescita, al pari di ogni altro bambino e adolescente. A un anno esatto dalla promulgazione della legge quasi 4.000 cittadini, in tutta Italia, hanno dato la loro disponibilità a diventare tutori volontari: l'entusiasmo e la partecipazione di così tante persone che si sono proposte volontariamente per fare da guida ad un minore straniero, dare preziosi consigli nelle scelte di vita quotidiana, supportarlo nelle vicissitudini burocratiche e stare al suo fianco nel percorso di integrazione nel nostro Paese, è uno degli aspetti più positivi della legge.

  •  

    tutoreBambini

    Scegliere di diventare tutore di minori stranieri non accompagnati, figura introdotta dalla Legge n. 47 del 2017, significa vivere un’esperienza di grande importanza e generosità sociale. La legge è nata con la finalità di promuovere la tutela esercitata da privati cittadini a favore di soggetti in condizioni di particolare debolezza e fragilità, quali sono per l’appunto i minori stranieri non accompagnati. Un gesto, quindi, estremamente significativo di cittadinanza sociale per contribuire, su base volontaria e gratuita, alla costruzione di una cultura di solidarietà e di protezione dei più vulnerabili. Un’esperienza, tuttavia, che non risulta priva di difficoltà operative e responsabilità.

  • Troppe vite perse sulla rotta del Mediterraneo

    È il Mediterraneo a guadagnarsi il tristissimo primato di rotta più pericolosa al mondo, dove il numero dei decessi continua ad aumentare, nonostante il numero degli arrivi, da giugno ad oggi, sia diminuito. Sono infatti oltre 22.500 i migranti morti o scomparsi dal 2014 in tutto il mondo: 3.110 solo nei primi sei mesi del 2017.
    Lo conferma l’ultimo rapporto dell’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni (OIM), Fatal Journey, letteralmente "Viaggi mortali", secondo cui il blocco delle frontiere lungo la rotta balcanica e l’accordo Europa-Turchia del 2016 ha spinto un numero sempre maggiore di persone a cercare di attraversare il Mediterraneo centrale per raggiungere l’Italia.

  • covermd home

    Sei povero? Hai diritto ad essere accolto in Italia: questo è quanto affermato da un giudice del Tribunale di Milano nell'ordinanza con cui concede a un ventiquattrenne del Gambia il permesso di soggiorno in virtù della protezione umanitaria perché povero.

  • migranti accoglienza

    Cittadinanzattiva, insieme all’ associazione Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie ed alla campagna LasciateCIEntrare, ha notificato lo scorso 17 giugno 2015 una istanza di accesso civico nei confronti del Ministero dell’Interno per chiedere trasparenza sul sistema di accoglienza di immigrati e richiedenti asilo, a cominciare dalla gestione dei Centri di Accoglienza straordinaria (C.A.S.).

  • permesso di soggiorno

    Il permesso di soggiorno costa caro: un cittadino straniero si trova infatti a pagare un'imposta tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del documento. Il contributo richiesto dalla normativa italiana era già stato considerato sproporzionato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, investita della questione dal Tar del Lazio, con una pronuncia dello scorso 2 settembre 2016: in quanto tale contributo sul permesso di soggiorno si trasforma in un ostacolo per i diritti dei cittadini stranieri, e pertanto si pone in contrasto con la normativa europea.

  • Secondo la commissione 'Jo Cox', istituita alla Camera e citata nel Rapporto sui Diritti Globali 2017, intitolato “l'Apocalisse umanitaria”, è chi soffia sul fuoco della paura dello straniero, del diverso, del più povero, a ogni livello, il pericolo maggiore segnalato. Il corposo dossier annuale analizza i processi connessi alla globalizzazione e alle sue ricadute, sotto i vari profili economici, sociali, geopolitici e ambientali, osservati in un’ottica che vede i diritti come interdipendenti.

  • profughi mare

    Così muoiono i profughi. Così annega un immigrato. Immaginate il Mediterraneo senza più navi di soccorso. Pensate a un governo che riporti il calendario indietro di quattro anni: prima dell’operazione Mare nostrum durata dal 18 ottobre 2013 al 31 ottobre 2014 e poi sostituita dall’intervento delle Ong, le organizzazioni non governative che dal 2016 con tredici imbarcazioni raccolgono l’umanità dei gommoni spediti dalla Libia. Il mare senza più salvagente. Cadaveri sulle spiagge e nelle reti dei pescatori. Scene che abbiamo già visto, come l’11 ottobre 2013, una data simbolo di come eravamo, quando Italia e Malta si sono rimbalzate la responsabilità su chi doveva muoversi per salvare il peschereccio, partito dalla Libia, con almeno 480 persone a bordo: almeno 268 siriani affogano in diretta, una sessantina i bambini, 212 superstiti, cinque ore di inutile attesa alla deriva, il pattugliatore “Libra” della Marina lasciato lì a galleggiare senza ordini, vari esposti presentati dai sopravvissuti contro i comandi militari italiano e maltese. E in quattro anni nessuna Procura ha portato a termine le indagini.

  • Nell’ambito della Campagna promossa da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIentrare, finalizzata a favorire la gestione trasparente del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo ed a promuovere la diffusione di un controllo civico sulla gestione di servizi e strutture, è stato depositato un ricorso al TAR del Lazio per chiedere trasparenza sulla gestione dei cosiddetti CAS.

  • Sindaco di Riace per la Cassazione nessun indizio

    La Cassazione ha depositato le motivazioni relative all’udienza dello scorso 26 febbraio, che si è conclusa con l’annullamento con rinvio del divieto di dimora a Riace, in Calabria, per il Sindaco Domenico “Mimmo” Lucano, sospeso dalla sua carica. Lucano era stato arrestato e poi scarcerato a ottobre scorso nell’ambito di un’indagine per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Sono due i procedimenti nei suoi confronti, che viaggiano su binari diversi. La Cassazione, nello specifico, è stata consultata riguardo il provvedimento che da mesi permette a Lucano di stare in tutta Italia tranne che nella “sua” Riace, mentre a Locri è iniziata l’udienza preliminare che dovrà stabilire se ci sono elementi a sufficienza per mandare il Sindaco e altri 29 indagati a giudizio.

  • decretosicurezza

    Dopo essere stato approvato dal Consiglio dei Ministri, il Decreto Sicurezza ha ottenuto il via libera anche da parte del Senato e della Camera, con il voto di fiducia. Un’approvazione che suscita moltissime riflessioni e forti critiche, per le misure allarmanti che prevede e che intaccano molte tra le garanzie fondamentali poste a protezione dell’individuo. Il testo prevede 39 articoli, suddivisi in 4 capitoli: misure che vanno dall’abrogazione dell’ istituto del permesso di soggiorno per motivi umanitari al restringimento della rete Sprar, dai trattenimenti più lunghi nei Centri di permanenza per i rimpatri a norme severissime per la concessione della cittadinanza, fino all’estensione del Taser (la pistola ad impulsi elettrici), dei Daspo nelle città e alle norme sulla lotta alle mafie.

    Leggi di più

  • La vergogna dellhotspot di Lampedusa

    Nell’Hotspot di Lampedusa vivono un centinaio di persone, in gran parte di origine tunisina, in condizioni vergognose e disumane, tra sporcizia e scarsissime condizioni igieniche: persone che dovrebbero rimanere pochi giorni per essere fotosegnalate e che invece vedono prolungare la loro permanenza per mesi. Le fotografie che mostrano lo stato dei luoghi sono state scattate con il cellulare da chi è potuto entrare nei tre dormitori resi inagibili dall’incendio dello scorso 8 marzo.

  • Bonus mamma donne straniere regolari

    La Corte di Appello di Milano ha confermato la decisione sostenuta in primo grado dal Tribunale che riconosce il bonus mamma alle donne straniere presenti in Italia senza permesso di soggiorno di lunga durata. Il premio nascita, conosciuto anche come "bonus mamma domani", consiste in un assegno una tantum di 800 euro staccato dall'Inps per la nascita o l’adozione di un minore: la Corte di Appello ha dunque confermato che non può essere negato alle donne straniere regolarmente presenti in Italia, anche se prive di un permesso di soggiorno di lungo periodo. Tuttavia, se l’Inps deciderà di ricorrere avverso questa decisione, per rendere effettiva ogni cosa bisognerà attendere una pronuncia favorevole della Corte di Cassazione.

  • bonus mamme straniere

    L'assegno alla nascita una tantum di 800 euro – il cosiddetto “Bonus mamma” - staccato dall'Inps, non può discriminare le donne straniere prive di un permesso di soggiorno di lungo periodo: lo stabilisce una recente sentenza del Tribunale di Milano che ha posto fine ad una pratica discriminatoria, messa in atto da una circolare dell’Inps. Dopo questa pronuncia, dunque, l’Inps non potrà fare altro che adeguarsi.

  • Sgombero rifugiati a Roma

    Quando si pianifica e si realizza un'operazione come lo sgombero dell'edificio occupato in via Curtatone a Roma, sbattendo per strada decine di famiglie di profughi, improvvisamente e senza programmare soluzioni alternative per sistemare dignitosamente centinaia di persone, tra cui tanti minori, neppure nell'immediato; quando lo si fa determinando inevitabilmente e prevedibilmente un problema di ordine pubblico, quasi a precostituire un alibi a giustificare le violenze in cui sedare le inevitabili e conseguenti proteste, violenze puntualmente verificatesi e consumate in uno spettacolo indegno e inumano, con le cariche, i manganelli e gli idranti contro donne e bambini sotto gli occhi attoniti dei turisti nel cuore di Roma;

  • “Con lo sgombero del Cara di Castelnuovo di Porto si inaugura nel peggiore dei modi il decreto "sicurezza e immigrazione", convertito in legge poco più di un mese fa, colpendo un'esperienza di accoglienza che funzionava e che si chiude con l'intervento dell'esercito. Oggi il nostro sostegno va al Sindaco e ai cittadini di Castelnuovo di Porto, che da ieri si sono mobilitati e resi disponibili ad ospitare alcune delle persone lasciate per strada, che sono la voce delle nostre comunità accoglienti e dimostrano come sia possibile rispondere attivando nuova solidarietà”, dichiara Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

    “Da un giorno all'altro, senza il minimo preavviso, si avvia lo sgombero di una struttura che ospita oltre 500 persone, in parte prelevate e "deportate" in altre regioni verso ignota destinazione, altri semplicemente lasciati per strada perché, pur essendo titolari di protezione, per effetto di quel decreto hanno perso il diritto all'accoglienza.

  • Questo documento raccoglie le impressioni emerse durante gli Stati Generali del Nord svoltisi a Riva del Garda dal 16 al 18 aprile del 2010 durante la sessione dedicata all'Immigrazione, e definisce un programma di lavori che nel breve e medio termine attivi ed amplifichi l'attività di Cittadinanzattiva in questo settore.

  • Il permesso di soggiorno costa caro: un cittadino straniero si trova infatti a pagare un'imposta tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del documento. Il contributo richiesto dalla normativa italiana era già stato considerato sproporzionato dalla Corte di Giustizia Europea con una pronuncia dello scorso anno e finalmente, il 24 maggio 2016, il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, in seguito al ricorso presentato dal patronato Inca e Cgil, ha cancellato l’obbligo di versare il contributo per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

  • sea watch

    Con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oltre 50 organizzazioni e associazioni a diverso titolo impegnate nella difesa dei diritti umani e nella tutela dei minori, tra cui Cittadinanzattiva, chiedono di dare immediato seguito alla richiesta della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Catania per far sbarcare i minori a bordo della Sea Watch. “È ormai di urgenza improrogabile che i minori e tutte le persone presenti a bordo possano toccare terra nel più vicino porto sicuro e non restare ostaggio di dispute politiche alle quali il rispetto degli esseri umani e dei loro basilari diritti va sempre anteposto»: questa una parte del messaggio rivolto al Premier, che prende le mosse dai principi stabiliti dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dal diritto internazionale del mare, dalla Convenzione europea sui diritti umani, dalla nostra Costituzione e dalle leggi interne di tutela dei minori. Lo sbarco rappresenta un atto dovuto che non può essere ritardato e si rende necessaria una immediata presa in carico dei minori coinvolti.

  • La Commissione europea ha appena lanciato "Science4Refugees", iniziativa promossa con l'intento di aiutare rifugiati e richiedenti asilo con un’adeguata formazione tecnico-scientifica a trovare un impiego presso le università e i centri scientifici europei. Per accedere a questo servizio, gli istituti di ricerca e i rifugiati qualificati possono aderire al progetto attraverso il portale Euraxess.
    Leggi di più.

  •  Ong e trafficanti il fact checking del servizio di Report

    Si torna a parlare di Ong e trafficanti in mare e questa volta a riaccendere le accuse è un servizio di Report che promette di svelare la verità su come avvengono le operazioni di salvataggio dei migranti a largo delle coste libiche. Eppure molte cose non tornano.

  • rifugiati

    Lo rileva il nuovo rapporto dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Desperate Journeys, secondo cui nel corso del 2018, fino ad oggi, oltre 1.600 persone hanno perso la vita o risultano disperse nel tentativo di raggiungere l’Europa. Il rapporto conferma ancora una volta come la traversata del Mediterraneo sia tra le più rischiose al mondo, registrando un drastico aumento del tasso di mortalità, in particolare tra coloro che affrontano la traversata del Mediterraneo, a fronte di un calo nel numero totale di persone che arrivano in Europa.

  • rifugiati

    Lo stabilisce un emendamento passato nella legge di bilancio: si prevedono incentivi per le cooperative sociali che nel 2018 assumeranno con un contratto a tempo indeterminato i titolari di protezione internazionale. L’incentivo consiste in un contributo, entro il limite di spesa di 500 mila euro annui, a riduzione dello sgravio delle aliquote per l’assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale dovute, relativamente agli assunti.

  • Nel 2015 più di 60 milioni di persone nel mondo sono state costrette a lasciare il proprio Paese e ad abbandonare la propria casa ed 1 persona su 113 è oggi un richiedente asilo, sfollato interno o rifugiato: sono questi i dati pubblicati nel rapporto annuale Global Trends dell’Unhcr, l’Agenzia Onu per i rifugiati. Il rapporto traccia il flusso delle migrazioni forzate nel mondo basandosi su dati forniti dai governi, dalle agenzie partner e dai rapporti dell’organizzazione stessa.

  • Arrivano in Italia fuggendo da dittature e persecuzioni in cerca di asilo. Eppure le loro storie finiscono spesso nel dimenticatoio, "fantasmi sociali" privati della dignità e lontani da qualsiasi forma di inserimento. E l'Italia, quella "ufficiale", non li aiuta. Approfondisci

  • emergenza immigrati

    La Commissione libertà civili del Parlamento europeo ha dato il primo via libera alla modifica del Regolamento di Dublino, il sistema comune in materia d’asilo. I migranti e i richiedenti asilo non saranno quindi più obbligati a fare domanda di asilo nel primo Paese di approdo, sostituito da un meccanismo permanente e automatico di ricollocamento in tutti i paesi dell’Unione europea secondo un sistema di quote. Il meccanismo costituirà una vera e propria redistribuzione permanente e automatica.

  • migranti accoglienza

    Il 2016 appena concluso ha segnato per il nostro Paese un nuovo record: in base ai dati del Ministero dell’Interno il numero di richiedenti asilo e protezione internazionale ha infatti raggiunto la cifra più alta mai registrata in un ventennio, oltre 123mila (10mila ogni mese, il 47% in più rispetto all’anno precedente).

  • a migranti attivi

    Lo scorso 21 ottobre, presso la sala conferenze del Viminale, è stato presentato il rapporto sull’accoglienza dei migranti e rifugiati in Italia, contenente dati e statistiche elaborate dal Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione sulle presenze dei migranti nei centri di accoglienza (Cpsa, Cda, Cara), nei centri di identificazione ed espulsione (Cie), nelle strutture temporanee, nell'ambito del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) e sull'andamento degli sbarchi.

  • richiedenti asilo

    L’obbligo dei Comuni di procedere all'iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo non è venuto meno con l’entrata in vigore del Decreto sicurezza. Secondo le disposizioni contenute nel testo normativo - che ha generato innumerevoli critiche e disapprovazioni - il permesso di soggiorno per richiesta di asilo non costituirebbe, infatti, più titolo per l’iscrizione nel registro anagrafico della popolazione residente.

  • rifugiati

    Nel 2016 si è registrato il numero record di persone costrette a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni. Secondo il Global Trends 2016, la principale indagine sui flussi migratori a livello mondiale condotta dall’UNHCR,  l’Agenzia ONU per i Rifugiati, alla fine del 2016 le persone costrette ad abbandonare le proprie case in tutto il mondo sono 65,6 milioni - circa 300.000 in più rispetto all’anno precedente.

  • Nasce in Italia il primo strumento che, attraverso Twitter, localizzerà le zone dove razzismo, odio verso le donne, omofobia e discriminazione verso i diversamente abili sono più diffusi.
    Si tratta della Mappa dell'intolleranza messa a punto dall’Osservatorio italiano sui Diritti Vox , onlus fondata dalla costituzionalista Marilisa D’Amico. Scopri di più e contribuisci

  • permesso di soggiorno

    La Corte di giustizia dell’Unione europea boccia l’Italia. Un cittadino straniero paga tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno: una cifra sproporzionata secondo i giudici europei che, con una recente sentenza, hanno cassato la normativa italiana e stabilito che il costo eccessivo del permesso rappresenta un ostacolo per i diritti dei cittadini extracomunitari.

  • Accade a Milano: venti famiglie hanno già dato ospitalità a rifugiati e richiedenti asilo e altri cento nuclei famigliari sono pronti ad accoglierli nelle proprie case. Sono questi i numeri del primo anno di attività di Refugees Welcome onlus, l'associazione che promuove l'accoglienza in famiglia dei migranti. In Italia i rifugiati possono vivere condividendo una casa con altri e non solo in un centro di accoglienza?

  • INcasTRATI copy

    La campagna LasciateCIEntrare ha pubblicato il rapporto sulla mobilitazione nazionale della società civile per la richiesta di accesso nei centri per migranti in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, lo scorso 20 Giugno. Nel corso della mobilitazione nazionale sono state presentate richieste di accesso in sessantacinque centri di accoglienza in Italia – Hotspot, Cie, Cara, Cas - per poter entrare come attivisti insieme a operatori dell’informazione, legali ed esponenti a vario titolo della società civile per informare e verificare gli standard del sistema di accoglienza, la corretta applicazione delle normative in corso, il rispetto dei diritti umani nei diversi centri.

  • Prevenire e contrastare fenomeni di discriminazione razziale attraverso azioni coordinate di sensibilizzazione e informazione al cittadino. È questo l'obiettivo del Protocollo d'intesa firmato a Roma nel gennaio 2011 dall'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Dipartimento per le Pari Opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri con le Associazioni dei consumatori Adoc, Cittadinanzattiva e Movimento Difesa del Cittadino.

  • protezione umanitaria

    Qualche giorno fa su tutti i media è circolata la notizia dell’aumento, clamoroso, del numero dei richiedenti asilo che ottengono un permesso di soggiorno umanitario: dal 2% di gennaio al 28% di febbraio 2019. Tradotto in numeri: erano solo 150 a gennaio, sono schizzati a 1.821 il mese dopo. Cosa è successo? Un aumento percentuale vertiginoso, che non poteva passare inosservato e che è stato fatto rientrare tra le conseguenze dirette (positive) della recente sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito che il Decreto sicurezza non ha effetto retroattivo.

  • sicurezza rotta

    Gli stranieri saranno i nuovi irregolari del domani? A distanza di quattro mesi dall’applicazione del Decreto sicurezza i numeri parlano chiaro. Secondo l’analisi dell’Ispi, l’Istituto di politica internazionale, si registra un vero e proprio crollo percentuale della protezione umanitaria rilasciata solo al 2% dei richiedenti; inoltre, da giugno 2018 ad oggi, sono aumentati i dinieghi alle richieste di asilo. Il risultato è che ci sono almeno quarantamila irregolari in più con la previsione che nel 2020 il numero possa aumentare fino a raggiungere la cifra record di settecentocinquanta mila.

  • no al razismo

    Il 2 marzo in tutta Italia si è svolta la grande mobilitazione contro il razzismo "People-Prima le persone", lanciata per dire no al razzismo e per chiedere un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere. Moltissime iniziative si sono svolte in tutta Italia: il mondo della società civile si è riunito per manifestare il proprio dissenso, simbolo di un’Italia che resiste per lanciare il suo grido contro il razzismo e contro la legge sicurezza-immigrazione varata dal Governo. Le piazze si sono colorate di volti e persone, di tante voci, tassello di un attivismo di opposizione della società civile, eterogeneo nella composizione ma omogeneo per ideali e obiettivi: è l’Italia che vuole tornare a essere patria di solidarietà e accoglienza, di inclusione, di rispetto della dignità di ogni essere umano.

  • SPRAR

    E’ stato presentato lo scorso 13 luglio, a Roma, il Rapporto Annuale 2015 del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, il cosiddetto SPAR. Il Rapporto riporta i dati significativi sul Sistema di Protezione per l'anno 2015 e approfondisce alcuni aspetti qualitativi del sistema di protezione, tra cui i servizi e le modalità di accoglienza, l'organizzazione delle equipe dei singoli progetti, l'attività formativa per gli operatori.

  • Dal 30 gennaio, con l’entrata in vigore del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, gli immigrati maggiorenni dovranno pagare un contributo che va dagli 80 ai 200 euro per il rilascio o il rinnovo del proprio permesso di soggiorno. Chi è esente? www.asgi.it e www.stranieriinitalia.it

  • Percorso nascita per le donne immigrate: al via il progetto di Cittadinanzattiva di valutazione civica per l’equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto

    Ha preso il via il Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate, realizzato da Cittadinanzattiva grazie al sostegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Il progetto, di durata biennale, prevede un percorso articolato di valutazione civica in strutture sanitarie ospedaliere e territoriali, per verificare l’accessibilità da parte delle cittadine immigrate ai percorsi nascita.

  • Il Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate, sarà realizzato tra il 2012 e il 2013grazie al sostegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,  e prevede un percorso articolato di valutazione civica in strutture sanitarie ospedaliere e territoriali, per verificare l’accessibilità da parte delle cittadine immigrate ai percorsi nascita.

  • Accesso ai servizi, qualità offerta e coinvilgimento nelle scelte relative al percorso nascita delle mamme migranti. Questi alcuni degli obiettivi del progetto, realizzato con il sostegno del Ministero del Lavoro e della Politiche sociali, che ci vedrà impegnati anche nel 2013. Leggi tutto

  • La Corte di giustizia dell’Unione europea aveva tempo fa sanzionato l’Italia per il costo troppo elevato che un cittadino straniero si trova a pagare -  tra gli 80 e i 200 euro – per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. Un ostacolo, dunque, per i diritti dei cittadini extracomunitari, considerata la natura sproporzionata del costo complessivo della pratica, di circa otto volte superiore quello a cui devono far fronte i cittadini italiani per il rilascio di un titolo analogo (come la carta d’identità).

  • Il 10 marzo è entrato in vigore l’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato italiano e, con esso, il permesso a punti per lo straniero che richieda il rilascio del permesso di soggiorno non inferiore ad un anno. Si tratta di un patto specifico con cui lo Stato italiano e lo straniero si impegnano reciprocamente in vista di una integrazione fattiva e strutturata. Approfondisci e leggi la circolare del Ministero dell’Interno e del Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’integrazione

  • Open Migration è un progetto di informazione aperto sul tema delle migrazioni promosso dalla CILD, la Coalizione Italiana Diritti e Libertà civili, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva. Il progetto racchiude in sé un percorso e un obiettivo: usando dati, competenze e conoscenze vuole contribuire a formare e orientare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni, senza fornire alcuna informazione di tipo retorico o fondata su stereotipi.

  • Il progetto di informazione Open Migration sul tema delle migrazioni promosso dalla CILD, la Coalizione Italiana Diritti e Libertà civili, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, racchiude in sé un percorso e un obiettivo: usando dati, competenze e conoscenze vuole contribuire a formare e orientare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni, senza fornire alcuna informazione di tipo retorico o fondata su stereotipi. Anzi, è proprio la necessità di contrastare e sfidare i pregiudizi e gli stereotipi più pericolosi ad alimentare questa volontà di informazione, contribuendo a restituire una dignità alle persone migranti.

  • Strage di ragazze migranti nel Mediterraneo 1140x760

    Un’altra tragedia dell’umanità si è consumata nel Mar Mediterraneo: è arrivata il 5 novembre scorso in porto a Salerno la nave militare spagnola Cantabria che aveva a bordo oltre 375 migranti recuperati due giorni fa in mare aperto. Purtroppo ritrovati anche i cadaveri di 26 donne morte durante la traversata. Tutti i naufraghi, tra cui molte donne di nazionalità presumibilmente nigeriana, erano a bordo di un gommone in pessime condizioni ed erano stati avvistati da un elicottero levatosi in volo dalla nave spagnola.

  • nobel pace riace

    Sta per essere presentata ufficialmente la candidatura del Comune di Riace per il Premio Nobel per la Pace 2019. Riace è conosciuta in tutta Europa per il suo modello innovativo di accoglienza e di inclusione dei rifugiati che ha ridato vita ad un territorio quasi spopolato a causa dell’emigrazione e della endemica mancanza di lavoro. Supportare la sua nomina rappresenta un atto di impegno civile e un orizzonte di convivenza per la stessa Europa.

    Possono sottoscrivere la richiesta, che sarà inoltrata al Comitato per l’assegnazione dei premi Nobel, i singoli cittadini, le associazioni, i docenti universitari e i parlamentari o ex parlamentari. La richiesta deve essere sottoscritta e inviata entro il 30 gennaio 2019.

  • Lo scorso 2 febbraio diciotto associazioni sono scese in piazza, a Roma, per richiamare l’attenzione sul dibattito politico relativo al reato di clandestinità che il Governo, secondo le associazioni promotrici del flash mob, ritarda ad abrogare pur avendo da quasi due anni ricevuto mandato dal Parlamento. Per questo sotto Montecitorio, un gruppo di cinquanta volontari e attivisti ha aperto gli ombrelli per formare la scritta #Migrare non è reato, per contestare una legge ritenuta dalle associazioni ingiusta, inutile, dannosa e clandestina, perché punisce una persona unicamente in base al suo status, non avendo alcun effetto deterrente sull’immigrazione irregolare ma anzi producendo solo ghettizzazione, razzismo e disagio sociale.

  • Muslim Ban

    Dopo l’ordine del presidente Trump che vieta l’accesso a rifugiati e musulmani negli USA, la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili (CILD), di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, ha convocato un sit-in della società civile giovedì 2 febbraio alle 17, davanti all’Ambasciata USA a Roma, in via Vittorio Veneto 121. Appare intollerabile il divieto di ingresso su base nazionale, etnica e religiosa che Donald Trump ha messo in atto, violando brutalmente le libertà civili e i diritti umani, ormai sotto attacco.

  • nave jonio

    Mare Jonio, l’imbarcazione della Ong Mediterranea Saving Humans, è entrata nel porto di Lampedusa portando in salvo i 49 migranti che erano a bordo della nave. Un atto di umanità e civiltà che però è finito sotto inchiesta: il Viminale ha infatti aperto un fascicolo per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina che dovrà essere convalidato dall’autorità giudiziaria. Mediterranea ha lanciato così un messaggio di solidarietà rivolto a tutti, liberi cittadini e associazioni, per attivarsi e mobilitarsi in ogni città, per ribadire che i porti sono aperti e che le persone vanno salvate.

  • "La situazione della nave Diciotti, ferma da lunedì scorso nel Porto di Catania con 150 profughi detenuti a bordo è inaccettabile e vergognosa", commenta Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

    "La Diciotti è una nave della Guardia Costiera italiana, pertanto le persone a bordo si trovano già sul territorio nazionale ed è del tutto illegittimo continuare ad impedirne lo sbarco, privandole della libertà personale e della possibilità di accedere alle procedure per la richiesta di protezione internazionale cui hanno diritto. La mancata autorizzazione allo sbarco è ancora più inaccettabile se si pensa che la nave non è attrezzata per ospitare i migranti soccorsi, che infatti si trovano stipati sul ponte in condizioni precarie sul piano igienico e sanitario. 

  • Comunicato stampa 4 ottobre 2013

    Naufragio di Lampedusa, Cittadinanzattiva: sì alla proposta di assegnare il Nobel per la pace all'isola. Ora scelte concrete dall'Unione europea e dal nostro Paese per evitare altre stragi.

    "Di fronte ad una tragedia come quella di Lampedusa, ogni commento ci sembra quasi un'offesa per le tante vittime. Al di là delle parole di circostanza che i vari esponenti istituzionali si sono affrettati a proferire, lasciano sinceramente basiti le vergognose affermazioni di qualche politico leghista capace di strumentalizzare una vicenda del genere, quando ancora si raccolgono i corpi di centinaia di persone, per rilanciare, con rinnovata arroganza e davanti a tutto questo, le politiche dei respingimenti", afferma Laura Liberto, coordinatrice nazionale della rete Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

  • Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con i ministeri dell'Interno, dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il ministro della Cooperazione internazionale e integrazione, ha inaugurato un portale interamente dedicato ai migranti e agli operatori del settore in cui saranno disponibili numerose informazioni utili a dipanarsi tra i problemi della vita quotidiana. Obiettivi: inclusione e informazione. Approfondisci

  • Lo scorso aprile il Consiglio Comunale di Cerveteri aveva votato all’unanimità l’istituzione e l’adozione del regolamento della Consulta dei Cittadini Migranti e Apolidi, un organismo destinato a mettere in rete e rappresentare le numerose comunità straniere residenti sul territorio comunale. Il Sindaco Alessio Pascucci ha annunciato l’indizione delle Elezioni della Consulta per il giorno 27 novembre 2016:  “Una scelta dovuta.

  • Muslin ban

    Negli Stati Uniti si è tenuta la prima importante udienza nel caso giudiziario sollevato da una Corte federale che ha portato nei giorni scorsi alla sospensione del cosiddetto “Muslim ban”, il provvedimento voluto con un ordine esecutivo dal presidente Donald Trump per limitare l’accesso nel paese ai cittadini di sette stati a prevalenza musulmana, compresi i rifugiati siriani e che ha introdotto forti restrizioni. Nei prossimi giorni i tre giudici di appello proseguiranno con le loro valutazioni in vista di una sentenza, che potrebbe dare ragione a Trump o ai sostenitori della causa di primo grado che ha portato alla sospensione.

  • sandrine

    “Un fatto che smaschera nuovamente e nel modo più tragico il fallimento delle politiche di cosiddetta accoglienza finora messe in campo”, così Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, commenta la morte di Sandrine Bakayoko, deceduta in una doccia all’interno CPA di Cona.

    Sandrine, giovane ivoriana in attesa di risposta sulla sua domanda di protezione internazionale, si trovava in una struttura al collasso e sovraffollata, una ex base missilistica riconvertita in centro di prima accoglienza, dove risulta che il numero delle persone stipate fosse di circa il doppio della capienza prevista e gestita da una cooperativa sulla quale ci risulta pendano due indagini per truffa, falso e maltrattamenti.

  • Minori non accompagnati ecco i numeri giornata mondiale infanzia adolescenti

    Il 20 novembre si è celebrata la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza a favore dei bambini, troppo spesso vittime innocenti di abusi, guerre, povertà e maltrattamenti e costretti a vivere un'infanzia negata. In particolare, la presenza dei minori stranieri in Italia si è consolidata nel tempo: al primo gennaio 2017 sono più di 1 milione i minori stranieri iscritti nelle anagrafi comunali del nostro Paese e rappresentano un quinto della popolazione straniera residente.

  • La cittadina del messinese ha predisposto un piano d'accoglienza per aiutare alcuni minori fuggiti da diversi paesi africani ed arrivati a Lampedusa a metà luglio. Fondamentale l'aiuto concreto di una cooperativa sociale del luogo ed il coinvolgimento dell'intera popolazione cittadina. Per saperne di più

  • Migranti un numero verde per ricevere assistenza

    Da più di dieci anni l’ufficio Immigrazione e Asilo dell’Arci mette a disposizione dei migranti una linea telefonica gratuita, un numero verde, a cui rivolgersi per avere assistenza e consulenza legale, mediazione sociolinguistica e accompagnamento ai percorsi di integrazione. Per farsi strada, insomma, attraverso un aiuto concreto, nella difficile burocrazia, tra ricongiungimenti famigliari, rimpatri e richieste per ottenere lo status di rifugiato. Più di tremila sono le persone che nel 2017 hanno chiamato il numero per chiedere aiuto: chi chiama, i migranti, sono spesso coloro che sono rimasti fuori dalle maglie dell’accoglienza, diventando invisibili.

  • razzismo

    Le associazioni protestano contro i due decreti adottati dal Governo a firma del ministro dell’Interno Minniti. Il primo decreto riguarda immigrazione e diritto di asilo; il secondo riguarda invece la sicurezza urbana: ambiti diversi ma stesso rischio di generare discriminazioni e lesioni dei diritti umani. Un passo indietro, dunque, sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese.

  •  Migranti pubblicato il dossier dellONU

    Sono 258 milioni i migranti che hanno lasciato i loro Paesi di nascita per vivere in altre nazioni: un aumento del 49 per cento rispetto al 2000, quando erano 173 milioni, e del 18 per cento rispetto al 2010, quando se ne contavano 220 milioni. I dati sono quelli del rapporto Onu sulle migrazioni internazionali pubblicato in occasione della Giornata internazionale dei migranti; secondo il sottosegretario delle Nazioni Unite si tratta di dati affidabili, fondamentali perché permettono di combattere le percezioni errate sulla migrazione e per informare le politiche migratorie.

  • money transfer

    Tra le pieghe del Decreto fiscale, con il via libera del Senato, è sbucata una tassa extra che il Governo ha previsto su tutti i trasferimenti di denaro diretti verso Paesi extraeuropei, a partire da un importo minimo di 10 euro. La chiamano “tassa sui migranti regolari”, un prelievo dell’1,5% sulle rimesse degli immigrati che porterà allo Stato circa 63 milioni di euro e peserà soprattutto sulle tasche dei lavoratori bangladesi, filippini, senegalesi e indiani che spediscono più soldi a casa.

  • onu copy

    La Commissione Europea traccia il piano emergenza migranti, per fronteggiare il problema dei flussi migratori e contrastare il fenomeno dei trafficanti. Ma serve il benestare dell’Onu per adottare una strategia specifica: l'obiettivo è quello di ottenere al più presto il via libera ad una risoluzione dell'Organizzazione che autorizzi l'intervento delle forze europee nelle acque territoriali libiche e possibilmente anche nei porti che vengono utilizzati come base di partenza delle imbarcazioni. Prevista dunque una prima riunione presso il Consiglio di Sicurezza dell’Onu per concretizzare gli impegni da assumere e sensibilizzare i membri permanenti non europei.

  • no decretiorlandi

    Cittadinanzattiva ha aderito alla manifestazione che si è tenuta martedì 11 aprile a Roma, in piazza Montecitorio, in segno di protesta contro i Decreti a firma del Ministro Minniti e Orlando su immigrazione e sicurezza. Il  Decreto sull'immigrazione è stato approvato dalla Camera  ma per le organizzazioni e la società civile rappresenta un vero e proprio passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del paese.  

  • migranti accoglienza

    Lo scorso 24 agosto, 48 cittadini sudanesi sono stati prelevati a Ventimiglia e trasferiti a Khartoum, capitale del Sudan. E' il primo frutto del memorandum firmato il 4 agosto 2016 con il Paese africano che prevede la collaborazione nella gestione delle migrazioni e delle frontiere, con articoli dedicati proprio al rimpatrio dei cittadini “irregolari”.

  • migranti efakenews

    Quando si parla di salute e migranti il rischio di incorrere in bufale informative è molto alto. Si tratta di vere e proprie notizie false, alimentate soprattutto dalla paura che l'accoglienza dei migranti possa rappresentare una minaccia del proprio status quo, considerato anche che la medicina, in quanto scienza complessa, non sempre riesce a comunicare i dati con efficacia, per quanto pubblici e facilmente accessibili e verificabili.

  • immigration

    Bufala o non bufala? Sul “fenomeno” immigrazione, in un momento di esasperazione generale alimentata dal messaggio di emergenza-accoglienza che sta passando, non mancano storie che decisamente rappresentano falsi miti da sfatare. A partire dalla favola dei numeri, da chi professa cifre da invasione a quelli della paga giornaliera messa a disposizione degli stessi migranti: a quanto pare solo 2,50 euro, a differenza dei 30 euro che invece sono destinate alle strutture di accoglienza.

  • mensa nelle scuole

    Il Tribunale di Milano, su istanza delle organizzazioni di tutela dei diritti ASGI e NAGA, in accordo con il coordinamento “Uguali Doveri” che ha promosso la mobilitazione a favore dei bambini di Lodi, ha dichiarato discriminatorio ed illegittimo il Regolamento introdotto dal Comune di Lodi che costringeva le famiglie di origine straniera, per poter accedere alle tariffe agevolate della mensa, ad affrontare un iter burocratico costosissimo - e in molti casi impossibile - per certificare la condizione patrimoniale nel paese di origine.

  • mamma migrante

    “Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate"
    Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate.

    Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • marciascalzi

    Hanno aderito in tanti, anzi, in tantissimi, alla marcia degli uomini e delle donne a piedi scalzi organizzata a sostegno dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo: in migliaia hanno scelto di togliersi le scarpe, sfidando in alcuni casi anche il cattivo tempo, per lanciare un messaggio di solidarietà e benvenuto senza barriere.

  • mamma migrante

    Cittadinanzattiva, con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese, ha realizzato il progetto "Nascere in Italia: processi partecipati di inclusione sociale destinati alle donne immigrate", sul miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate. Il progetto si è ispirato alla necessità di assicurare a tutte le donne e ai loro figli la piena equità di accesso ai servizi durante la gravidanza e il parto, senza differenze di etnia e status sociale, con pari dignità e garanzia di sicurezza e intende contribuire concretamente a costruire percorsi di miglioramento a partire da un approccio civico e partecipato.

  • Via libera allo ius soli "temperato" e allo ius culturae: sono le nuove fattispecie per l'acquisto della cittadinanza italiana da parte dei minori stranieri, introdotte dalla proposta di legge approvata il 13 ottobre scorso dall'aula della Camera e che passa ora all'esame del Senato. Permangono molti dubbi sulle previsioni contenute nel testo che secondo alcuni rappresenta una conquista di civiltà, per altri una normativa che non semplifica la materia ma la complica ulteriormente, frazionando i diritti e mettendo, nero su bianco, che non tutti sono uguali di fronte alla legge.

  • migrazione lezione bambini

    Come raccontare ai più piccoli la crisi dei rifugiati? Qual è la valenza educativa delle fiabe? Temi e storie ritenuti “da grandi” possono essere narrati anche ai più piccoli? Quali strumenti fornire ai bambini per divenire i cittadini di un domani globalizzato e inclusivo?

  • All'indomani dell'approvazione della legge n. 94/09, Cittadinanzattiva ha anzitutto ritenuto doveroso esprimere pubblicamente il proprio disappunto su un pacchetto di norme che, lungi dal favorire condizioni effettive di integrazione ed inclusione sociale, accentuano ed alimentano le disuguaglianze tra le persone sulla base della loro provenienza.

  • decretosalvini incostituzionalità

    Il 24 settembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto sicurezza e immigrazione presentato dal Ministro degli Interni Matteo Salvini. Cittadinanzattiva, insieme a molte altre Associazioni, lancia un appello affinché il testo venga bloccato: l’accoglienza rappresenta un problema da gestire, ma non in questa direzione.

  • Il progetto "La tutela dei consumatori immigrati" è una ricerca sul rapporto dei consumatori immigrati con i servizi di pubblica utilità, finalizzata a fornire spunti di riflessione ed indicazioni sul loro approccio al tema dei diritti e sui modelli di welfare ai quali, in una società globalizzata, lavorare per il futuro.

  • Leggi l'appello di Cittadinanzattiva "La salute non ha passaporto" del 2009, inteso a scoraggiare, attraverso una raccolta di sottoscrizioni, l'approvazione di un emendamento al "DDL sicurezza", che prevedeva l'abolizione del divieto di segnalazione all'autorità dello straniero che si rivolge alle strutture

  • I flussi migratori che con intensità crescente da oltre 20 anni continuano a coinvolgere il nostro paese, rappresentano oramai un fatto fisiologico, capace di determinare una profonda trasformazione dell'assetto sociale. Diversi indicatori confermano che la presenza degli immigrati costituisce un dato strutturale della nostra società, una realtà che, per una parte sempre più consistente, tende a diventare assolutamente stabile (cfr. Gli immigrati in Italia).

  • Gli immigrati possono dare un contributo importante alla vita sociale del nostro Paese anche attraverso la partecipazione civica, per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni comuni.  Questa partecipazione è ormai visibile e significativa, anche se i dati disponibili delineano una situazione ancora problematica. Li ha raccolti Fondaca attraverso un’indagine svolta nel 2009-2010 e presentata il 26 giugno a Roma insieme al CESV Lazio. Approfondisci

  • A conclusione del “Progetto partecipato per il miglioramento dell’accesso al percorso nascita da parte delle donne immigrate”, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Cittadinanzattiva presenta “Maternità consapevole. Guida per le mamme migranti”. L’opuscolo, tradotto in italiano, francese, inglese, arabo e cinese mandarino, fornisce informazioni, non solo sul diritto di accesso ai servizi sanitari del percorso nascita da parte delle donne migranti, ma anche sul rapporto tra maternità e lavoro. Per saperne di più e scaricare le guide vai alla pagina del progetto

  • migranti ventimiglia

    Il 24 agosto 2016 quaranta cittadini sudanesi, fermati dalla polizia a Ventimiglia, vennero espulsi e rimpatriati e furono oggetto di una vera e propria retata a Ventimiglia. Alcuni furono trasportati in condizioni disumane e poi rinchiusi illegittimamente nell’hotspot di Taranto. Quindi vi fu il tentativo di rimpatriarli tutti e solo alcuni cittadini sudanesi che in quell'agosto riuscirono a sfuggire al rimpatrio, hanno poi ottenuto il riconoscimento della protezione internazionale in Italia in quanto soggetti a persecuzioni e discriminazioni nel Paese da cui provenivano.

  • Dal 23 novembre al 6 dicembre una carovana per i diritti dei migranti attraverserà l'Italia da Lampedusa a Torino. A questo link tutte le informazioni. La carovana sarà organizzata in concomitanza e collaborazione con la carovana che si svolge in Messico, attraversato dal più grande flusso migratorio del pianeta. Alcune informazioni in merito le potete trovare su questo blog e a questa pagina facebook. È stata lanciata una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma crowdfundin di Banca Etica a cui è possibile partecipare sottoscrivendo una o più quote di 10 €. Scarica la locandina della raccolta fondi

  • Insieme a numerose organizzazioni della società civile, delle comunità immigrate e delle reti delle seconde generazioni, Cittadinanzattiva ha sostenuto e veicolato una serie di campagne di sensibilizzazione promosse negli ultimi anni sulla riforma della legge 91/92.

  • Insieme a tante organizzazioni della società civile, delle comunità immigrate e delle reti delle seconde generazioni, Cittadinanzattiva ha sostenuto e veicolato campagne promosse negli ultimi anni sulla riforma della legge 91/92.

  • L'integrazione civica degli immigrati? "Un problema aperto". Così lo definisce Giovanni Moro, presidente di FONDACA, Fondazione per la cittadinanza attiva, che nel corso del convegno internazionale "I nuovi cittadini. Dai luoghi comuni ai beni comuni: l'immigrazione tra diritti, responsabilità e partecipazione" ha presentato la prima indagine in tema di integrazione degli immigrati di prima e/o seconda generazione nelle organizzazioni di cittadini operanti in Italia.

  • Cittadini immigrati, tra vecchie difficoltà e nuove sfide. Abbattere i luoghi comuni che spesso accompagnano gli immigrati per considerarli parte attiva della nostra società, elevando il fenomeno stesso dell'immigrazione a "bene comune".

  •  

    In vista del Consiglio europeo della prossima settimana, il 10 Febbraio la Commissione Europea ha riferito sull'attuazione di azioni prioritarie nell'ambito dell'agenda europea sulla migrazione, evidenziando le aree nelle quali è richiesta un'azione immediata per ristabilire il controllo della situazione.

  • Immigrazione clandestina

    E’ proprio il caso di dirlo: tempo scaduto per la legge di civiltà che riguarda lo Ius Soli. Il Parlamento va in ferie e l’esame del testo di legge - che consente ai figli di genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, nati o cresciuti nel nostro Paese di diventare italiani – è stato rinviato in autunno, per altre “urgenze” inserite nel calendario dei lavori del Parlamento che, tra ferie ed obblighi, non ritiene ci siano le condizioni per approvare il Ddl prima della pausa estiva. 

  • Ius Soli il disegno di legge resta bloccato

    La legge sulla cittadinanza, approvata dalla Camera e congelata al Senato, è un provvedimento destinato a rimanere lettera morta in questa XVII legislatura. Il nuovo stop, nell'aria da giorni, è stato deciso lo scorso 12 settembre nella Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama, la prima dopo la pausa estiva, convocata per decidere proprio il calendario dei lavori dell'Assemblea: il disegno di legge, già rinviato a Luglio, non è stato inserito nell’agenza dei lavori dell’Aula del Senato per tutto il mese di settembre.

Condividi

Questo sito web utilizza cookie. Continuando la navigazione si accettano gli stessi.