Buone Pratiche

  • XIV Premio Scafidi: ecco i video delle scuole vincitrici

    Cava dei Tirreni, Nardò (LE), Robecchetto con Induno (MI), Roma, Udine: provengono da varie parti d’Italia gli studenti delle cinque scuole premiate con la quattordicesima edizione del Premio Buone pratiche a scuola “Vito Scafidi”, promosso da Cittadinanzattiva. Al centro dei loro progetti temi come la sicurezza del territorio, la cittadinanza attiva, l'aducazione al benessere. E quest'anno anche le esperienze innovative per fare scuola e mantenere i legami con  gli studenti più piccoli durante il lockdown. Vediamoli nel dettaglio.
    I ragazzi del Liceo Scientifico Statale Genoino di Cava de’Tirreni (SA), con il progetto “Il Rosso e il Giallo”, hanno realizzato un percorso formativo sulla sicurezza del territorio, iniziato con la giornata del geologo, la giornata della sicurezza e la visita didattica presso il Dipartimento della protezione civile. Attraverso l’incontro e l’intervista al Sindaco di Amalfi vengono portati alla luce i principali rischi del territorio, quali frane, smottamenti, mareggiate. Dalla conoscenza dei rischi alla consapevolezza di un territorio esposto, il percorso didattico continua con la verifica, da parte dei ragazzi dei Piani comunali e delle aree di attesa presenti sulla costiera amalfitana.
    Gli studenti del Liceo Scientifico Copernico di Udine ricostruiscono, attraverso una complessa sceneggiatura, il percorso de “La banconota X” che la vede protagonista di alcuni scambi fra malavitosi, da Palermo a Milano passando per il territorio “insospettabile” del Friuli Venezia Giulia, fino a giungere nelle mani di un ignaro cittadino, imparentato con la prima vittima dell’estorsione.

  • XIV Premio Scafidi: 5 le scuole sul podio, 7 le nostre proposte per la scuola

    Cava dei Tirreni, Nardò (LE), Robecchetto con Induno (MI), Roma, Udine: provengono da varie parti d’Italia gli studenti delle cinque scuole che salgono sul podio della quattordicesima edizione del Premio Buone pratiche a scuola “Vito Scafidi”, promosso da Cittadinanzattiva e consegnato oggi in una diretta sui canali Youtube e Facebook dell’organizzazione.

    Una maratona che ha visto protagonisti in diretta social studenti ed insegnanti delle scuole vincitrici e delle altre sette che hanno ricevuto una menzione speciale per aver realizzato progetti innovativi nell’ambito della sicurezza scolastica, della cittadinanza attiva, del benessere e – novità di questa edizione – dell’emergenza covid-19.

    Alle buone pratiche raccontate dalle scuole protagoniste del Premio Scafidi, Cittadinanzattiva affianca #lascuolachevorrei. 7 proposte per non tornare indietro. Dalla richiesta di investire parte del recovery fund sull’edilizia scolastica a quella di spostare una volta per tutte i seggi elettorali in altri luoghi rispetto agli edifici scolastici, dall’estensione del tempo pieno alla richiesta di una diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza, anche sanitaria, nelle scuole che vada oltre l’emergenza covid-19, Cittadinanzattiva lancia sette proposte per far ripartire davvero la scuola e non lasciare indietro nessuno.

  • XIV Premio Scafidi: 5 le scuole sul podio, 7 le nostre proposte per la scuola

    Consegnato il XIV Premio Scafidi promosso da Cittadinanzattiva.

    Cinque scuole sul podio e sette proposte per non tornare indietro.

    Cava dei Tirreni, Nardò (LE), Robecchetto con Induno (MI), Roma, Udine: provengono da varie parti d’Italia gli studenti delle cinque scuole che salgono sul podio della quattordicesima edizione del Premio Buone pratiche a scuola “Vito Scafidi”, promosso da Cittadinanzattiva e consegnato oggi in una diretta sui canali Youtube e Facebook dell’organizzazione.

    Una maratona che ha visto protagonisti in diretta social studenti ed insegnanti delle scuole vincitrici e delle altre sette che hanno ricevuto una menzione speciale per aver realizzato progetti innovativi nell’ambito della sicurezza scolastica, della cittadinanza attiva, del benessere e – novità di questa edizione – dell’emergenza covid-19.

    Alle buone pratiche raccontate dalle scuole protagoniste del Premio Scafidi, Cittadinanzattiva affianca #lascuolachevorrei. 7 proposte per non tornare indietro. “L’emergenza covid-19 ha portato gravi disagi, ma anche alcune cose buone per le scuole come una maggiore igiene, l’attenzione per gli spazi, investimenti sulla didattica digitale. E qualche buona pratica: si pensi ai Comuni, troppo pochi, che hanno spostato i seggi elettorali fuori dagli edifici scolastici”, afferma Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva. “Ora bisogna andare avanti, garantire quello che doveva essere già scontato prima e guardare oltre per far ripartire davvero la scuola e non lasciare indietro nessuno. Da qui le nostre sette proposte, fra cui: investire parte del recovery fund per l’edilizia scolastica, estendere il tempo pieno, garantire la mensa a tutti, investire sugli asili nido, migliorare il trasporto scolastico per gli studenti soprattutto nelle aree interne”.

  • I ragazzi raccontano la migrazione: un concorso per la scuola media

    Emergency e Tunué, casa editrice specializzata in graphic novel per ragazzi, promuovono il concorso “I Colori di una Nuova Vita”, nell’ambito del progetto “NO ALLA GUERRA, per una società pacifica e inclusiva rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli”, con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

    Il concorso, alla sua prima edizione, ha lo scopo di avvicinare i ragazzi, in modo attivo e innovativo, a temi di grande attualità, ed è rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di I grado, che possono partecipare con una sinossi scritta di massimo 3 cartelle.
    Gli studenti possono partecipare come singoli, gruppi o classi, sempre coordinati dal proprio insegnante.

  • Bullismo: nelle scuole medie di Ruvo Di Puglia arrivano gli "educatori di corridoio"

    "Contro il bullismo ed i fenomeni di devianza nelle scuole medie di Ruvo di Puglia sono entrati in servizio gli «educatori di corridoio»: si tratta di figure professionalmente qualificate che, insieme con i docenti, lavoreranno per contrastare il bullismo, la dispersione scolastica e l'insuccesso formativo favorendo l’incontro tra scuola, famiglia e territorio.

    Gli  «educatori di corridoio», oltre che prevenire l'esclusione e l'isolamento di ragazzi e ragazze, ascolteranno e si confronteranno con gli alunni «fuoriclasse».

  • Un Codice di buone pratiche contro la disinformazione online

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    Il Codice di buone pratiche dell'Unione Europea è uno strumento per contrastare la questione della disinformazione. I firmatari sono importanti aziende come Google, Facebook e Twitter. Con disinformazione si intende il complesso di informazioni fuorvianti e palesemente false che minacciano i cittadini europei, influenzandone le scelte e le idee.

  • I numeri delle piccole scuole che si mettono in rete

    scuole in rete

    1669 piccole scuole, suddivise in 9.234 plessi scolastici, di cui 9.051 in area montana e 163 nelle isole minori. Sono questi i numeri delle cosiddette "piccole scuole", ossia istituti scolastici che hanno sede in un comune montano o in una piccola isola, caratterizzati dalla presenza di un ridotto numero di studenti, situati in territori isolati con difficoltà di accesso ai servizi essenziali e soggetti a un progressivo spopolamento.

    A loro è dedicato il ‘Manifesto delle piccole scuole’ sottoscritto a Favignana nel 2017, uno strumento per condividere azioni e valori Promossa dall’Indire, la rete nazionale ha permesso di superare l’isolamento, di collegare classi con pochi alunni e di sviluppare percorsi formativi basati sull’uso delle tecnologie e sulla collaborazione a distanza. 

  • Un Atlante di buone pratiche per la scuola del futuro

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    Una grande piattaforma digitale, aperta a tutti, per far emergere i progetti e le buone pratiche realizzate dai docenti della scuola italiana. Oltre 700 le iniziative partecipanti e 6 i vincitori decretati nei giorni scorsi grazie all'Atlante 2018 Italian Teacher Award, promosso da Repubblica@Scuola e United Network. Il premio vuole essere un riconoscimento al lavoro fatto, ma anche uno strumento per permettere alle buone pratiche di avere risonanza e trovare diffusione tra le scuole italiane.

  • "Una scuola come casa": il progetto della Don Milani di Montichiari

    Per un anno, l’intera comunità scolastica di Montichiari (una piccola città della provincia di Brescia, con 1.750 studenti, tra cui 42 alunni disabili e 61 con Bisogni educativi speciali, 20 insegnanti e 35 tra bidelli e personale di segreteria) si è confrontata su come ristrutturare i due edifici che compongono l’istituto, recuperando spazi e utilizzando meglio quelli esistenti, per creare un campus sull’esempio di quelli del Nord Europa.
    Guidati da un team composto da due architetti e una pedagogista, i workshop che si sono succeduti negli scorsi mesi hanno visto tutti i protagonisti della scuola impegnati nel ripensare gli spazi per rendere l’istituto «un luogo di benessere, accogliente per tutti», hanno sottolineato gli esperti.

  • La sanità che funziona: consegnato il XIII Premio Andrea Alesini

    premio alesini 2018 immagine

    Il Dipartimento di oncologia-ematologia dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, l’Azienda USL Modena, il Nuovo Ospedale di Biella, il Dipartimento delle dipendenze – Centro Antifumo Distretto sanitario Tirrenico di Reggio Calabria, l’Azienda Socio Sanitaria (ASST) di Vimercate, la U.O.C. Nefrologia e Dialisi Ospedale San Martino di Belluno sono le realtà premiate per la XIII edizione del Premio Andrea Alesini, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato e consegnato oggi a Roma, sui temi della umanizzazione delle cure, della lotta al fumo di tabacco e per la promozione di stili di vita salutari.

    Il Premio, realizzato con il contributo non condizionato di Daiichi–Sankyo e di Pfizer, è dedicato alla memoria di Andrea Alesini, medico e dirigente della sanità scomparso prematuramente e che ha rappresentato una gestione della sanità “dalla parte dei cittadini”, attenta al dialogo e al rispetto dei diritti, nonché orientata a trasformare sempre le legittime aspettative in concrete azioni di governo.

  • La sanità che funziona: consegnato il XIII Premio Andrea Alesini

    premio alesini 2018 immagine

    Consegnato il XIII Premio Andrea Alesini promosso da Cittadinanzattiva. Un Premio alla sanità che funziona: sei vincitori e quindici menzionati per “umanizzazione delle cure” e “lotta al fumo di tabacco e promozione di stili di vita salutari”

    Il Dipartimento di oncologia-ematologia dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, l’Azienda USL Modena, il Nuovo Ospedale di Biella, il Dipartimento delle dipendenze – Centro Antifumo Distretto sanitario Tirrenico di Reggio Calabria, l’Azienda Socio Sanitaria (ASST) di Vimercate, la U.O.C. Nefrologia e Dialisi Ospedale San Martino di Belluno sono le realtà premiate per la XIII edizione del Premio Andrea Alesini, promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato e consegnato oggi a Roma, sui temi della umanizzazione delle cure, della lotta al fumo di tabacco e per la promozione di stili di vita salutari.

  • XII Premio Buone Pratiche a scuola Vito Scafidi

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    Il prossimo 24 Aprile a Roma, all'interno del Villaggio per la terra organizzato da EarthDay, si terrà la cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici della XII edizione del Premio Scafidi. Sono stati invitati a partecipare all'evento Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Cinzia Caggiano, mamma di Vito Scafidi, Antonio Morelli, Presidente del Comitato vittime di San Giuliano di Puglia, e William Turcinovic, un ragazzo di 18 anni che frequenta la V c dell'Itis Mattei di Isernia. William lo scorso 12 marzo ha ricevuto dal Presidente Mattarella il riconoscimento di Alfiere della Repubblica, poichè ha realizzato un sito web che raccoglie le segnalazioni degli studenti degli istituti molisani, offrendo così un servizio alle istituzioni.

  • Reinserimento dei detenuti: un percorso possibile

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    Due esempi di buone pratiche: a Roma e a Firenze i detenuti sono stati impiegati in attività lavorative per favorire la loro inclusione sociale. A Roma, saranno impiegati per la pulizia e il decoro delle aree verdi, grazie ad un accordo in Campidoglio per il progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”, con il coinvolgimento dei detenuti della Casa circondariale di Rebibbia.

  • Umanizzazione delle cure: il bando del premio Andrea Alesini

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    Dall’arte-terapia per l’espressione dei vissuti psicologici all’ospedale digitale, dal riutilizzo di spazi ospedalieri in aree verdi al ruolo della musica in sala operatoria, a video didattici sulla riabilitazione giornaliera e sulle corrette posizioni dell’allattamento, a procedure per far girare le carte della burocrazia e non le persone: questi alcuni dei progetti raccolti e diffusi negli anni con il Premio Buone Pratiche Alesini.

    Umanizzazione delle cure, lotta al fumo di tabacco e stili di vita salutari i temi della XIII edizione. Partecipa! Hai tempo fino al 23 febbraio.

  • Premio Alesini: ricondurre i servizi a una condizione umana

    umanizzazione cure alesini

    "Sembra assurdo che i servizi nati per l’uomo debbano essere ricondotti ad una dimensione umana, e che sia necessario rimettere gli uomini e le donne al centro del sistema sanitario".
    Questo lo spirito con cui il Bando Andrea Alesini, da tredici edizioni, premia le Buone Pratiche sull’umanizzazione delle cure in Sanità. Fino al 12 febbraio, organizzazioni sanitarie pubbliche e private possono concorrere presentando esperienze concrete, svolte nel 2017 o in corso, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di pazienti e familiari, rendere i servizi socio sanitari "a misura di cittadino".

  • Fino al 12 febbraio partecipa al Premio Alesini!

    liste attesa rapporto pit salute

    Alla pagina apposta del nostro sito web si trovano le informazioni su come partecipare alla XIII edizione del Premio Andrea Alesini per l'umanizzazione delle cure.

    Il bando per la raccolta dei progetti di Buone Pratiche sarà on line fino al 12 febbraio: organizzazioni sanitarie pubbliche e private potranno candidare i loro progetti fino a tale data.

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