Diritti umani

  • 16 proposte per la giustizia sociale: appuntamento del Forum DD il 25 marzo

    giustizia sociale

    Dopo due anni di lavoro, l’impegno del ForumDD, e di oltre duecento persone, fra ricercatori e membri delle organizzazioni di cittadinanza attiva, finalmente il 25 marzo, al Teatro de’ Servi di Roma, saranno presentate 16 proposte per la giustizia sociale, che intervengono su tre meccanismi di formazione della ricchezza: il cambiamento tecnologico, il potere negoziale del lavoro, il passaggio generazionale.

    L’idea che la povertà o vulnerabilità, il degrado del territorio, il peggioramento dei servizi essenziali per la comunità, il mancato riconoscimento della persona siano “inevitabili”  toglie ai cittadini la forza per potersi emancipare e lascia aperta solo la strada della
    rabbia verso gli altri, magari ancora più deboli.

  • Cassazione, il Decreto Salvini non è retroattivo

    Decreno salvini no reatroattivo

    La Corte di Cassazione è intervenuta con una importante sentenza che sancisce la non retroattività del Decreto Sicurezza. Nello specifico, le richieste di asilo presentate prima del 5 ottobre, data di approvazione della nuova legge varata dal Ministro Salvini, vanno esaminate secondo la vecchia normativa in vigore al momento della presentazione delle domande.

  • Welcoming Europe, si chiude la campagna di iniziativa europea

    welcomingeurope

    La campagna #Welcomingeurope - a cui Cittadinanzattiva ha aderito e che vede la CILD tra i soggetti promotori - è stata lanciata in Italia lo scorso aprile allo scopo di promuovere un'iniziativa dei cittadini europei per chiedere alla Commissione europea di creare passaggi sicuri e ampliare i programmi di sponsorship privata rivolti a rifugiati, impedire la criminalizzazione di atti umanitari, proteggere le vittime di abusi e rafforzare i meccanismi di tutela e di denuncia alle frontiere. Mercoledì 20 febbraio si è tenuta la conferenza stampa di chiusura della campagna: che è stata l’occasione per avviare una riflessione comune sui temi oggetto dell’iniziativa popolare, nonché per ribadire che siamo e vogliamo un'Europa che accoglie.

  • Pubblicato il Rapporto del Garante dei detenuti sul 41 bis

    detenuti

    Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà ha pubblicato un rapporto sulle sezioni carcerarie che ospitano detenuti in regime di 41bis, il cosiddetto “carcere duro”, applicato allo scopo di impedire i rapporti tra esponenti della criminalità organizzata e associazioni esterne. Il Garante ha visitato tutte le sezioni di 41bis in Italia e ha pubblicato il proprio parere dopo un’attenta analisi di tutte le sezioni speciali, condotta in due anni di visite, che ha portato alla luce alcune importanti criticità. I principali nodi critici riguardano in primo luogo le situazioni soggettive relative alle reiterate proroghe del regime e all’inserimento di taluni in “aree riservate” che finiscono per costituire un regime nel regime. In secondo luogo, le condizioni materiali in alcune sezioni risultano inaccettabili, mentre in alcuni Istituti l’adozione di regole interne eccessivamente dettagliate su aspetti quotidiani appare troppo minuziosa.

  • Protezione umanitaria in crollo: aumenta il numero degli irregolari

    sicurezza rotta

    Gli stranieri saranno i nuovi irregolari del domani? A distanza di quattro mesi dall’applicazione del Decreto sicurezza i numeri parlano chiaro. Secondo l’analisi dell’Ispi, l’Istituto di politica internazionale, si registra un vero e proprio crollo percentuale della protezione umanitaria rilasciata solo al 2% dei richiedenti; inoltre, da giugno 2018 ad oggi, sono aumentati i dinieghi alle richieste di asilo. Il risultato è che ci sono almeno quarantamila irregolari in più con la previsione che nel 2020 il numero possa aumentare fino a raggiungere la cifra record di settecentocinquanta mila.

  • Immigrazione e accoglienza: ecco il nostro documento politico

     accoglienza

    “Di fronte ai fenomeni delle migrazioni di massa - a cominciare da quelle che coinvolgono persone in fuga da guerre, dittature, persecuzioni, discriminazioni e catastrofi naturali e povertà - siamo espressione di quella parte di società civile che si riconosce pienamente nei valori della Costituzione, pone al centro di ogni ragionamento ed azione la salvaguardia della vita e dei diritti umani, nonché il pieno rispetto ed il più ampio riconoscimento del diritto costituzionale di asilo”. Questo uno dei passaggi cruciali con cui si apre il documento di posizionamento del Movimento sulle politiche in tema di immigrazione ed accoglienza che il 18 e 19 gennaio 2019 la Direzione Nazionale di Cittadinanzattiva, riunitasi a Roma, ha adottato dopo un’ampia discussione.

  • Al via i laboratori di Cittadinanzattiva sull'accoglienza

    lab di comunità

    Sono partiti in tre città - Torino, Campobasso e Perugia - i primi cicli di laboratori previsti dal progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva” che Cittadinanzattiva sta realizzando in partenariato con Aics e Fictus e che coinvolgerà moltissime città italiane. Il progetto, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è stato avviato i primi di settembre 2018 ed ha l'obiettivo principale di realizzare dei percorsi di cittadinanza inclusiva mediante una serie di attività artistico-ricreative e iniziative di promozione dell’attivismo civico, animate da giovani cittadini italiani e migranti. Il percorso prevede la costituzione di gruppi di lavoro misti, composti da ragazzi italiani e giovani richiedenti asilo e/o titolari di protezione internazionale e umanitaria inseriti in strutture o progetti di accoglienza presenti nei territori coinvolti (CAS e/o SPRAR).

  • Sea Watch: 50 organizzazioni scrivono a Conte

    sea watch

    Con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oltre 50 organizzazioni e associazioni a diverso titolo impegnate nella difesa dei diritti umani e nella tutela dei minori, tra cui Cittadinanzattiva, chiedono di dare immediato seguito alla richiesta della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Catania per far sbarcare i minori a bordo della Sea Watch. “È ormai di urgenza improrogabile che i minori e tutte le persone presenti a bordo possano toccare terra nel più vicino porto sicuro e non restare ostaggio di dispute politiche alle quali il rispetto degli esseri umani e dei loro basilari diritti va sempre anteposto»: questa una parte del messaggio rivolto al Premier, che prende le mosse dai principi stabiliti dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dal diritto internazionale del mare, dalla Convenzione europea sui diritti umani, dalla nostra Costituzione e dalle leggi interne di tutela dei minori. Lo sbarco rappresenta un atto dovuto che non può essere ritardato e si rende necessaria una immediata presa in carico dei minori coinvolti.

  • Ilva, la Corte Europea condanna l’Italia

    ilva

    La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si è pronunciata sui ricorsi promossi dai cittadini tarantini nel 2013 e nel 2015, poi accorpati, presentati contro lo Stato Italiano ritenuto responsabile di non aver garantito la tutela dell’ambiente e della salute. La pronuncia della Corte rappresenta un passo fondamentale per rimuovere le condotte politico istituzionali lesive dei diritti dei cittadini, condotte che hanno consentito il perpetuarsi di un evidente inquinamento che ha violato i fondamentali diritti umani, primo fra tutti il diritto alla vita. A parere della CEDU, le azioni intraprese dai governi che hanno, per decreto, voluto la continuità produttiva dell’Ilva non hanno tenuto in debita considerazione i diritti dei cittadini esposti all’inquinamento e quelli dei lavoratori della fabbrica.

  • Giorno della memoria: incontro con la lettura di Primo Levi

    giorno della memoria

    Lunedì 28 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria che si celebra nella giornata precedente e per rinnovare il proprio impegno su questo terreno, la Cild (Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili), a cui aderisce anche Cittadinanzattiva, ha organizzato una giornata dedicata alla lettura integrale dell’opera memoralistica di Primo Levi “Se questo è un uomo”. L’evento è organizzato insieme all’Università di Roma Tre e al Centro culturale Primo Levi, con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Municipio Roma VIII. L’appuntamento è a Roma, dalle ore 9:00 alle 17:00, presso il Teatro Palladium: si tratta di un evento aperto a tutti al quale parteciperanno studenti delle scuole superiori, associazioni - tra cui Cittadinanzattiva - e cittadini che vorranno alternarsi nella lettura di un brano o semplicemente ascoltare.

  • Processo Cucchi, emersi nuovi depistaggi

    cucchi depistaggi

    Parallelamente al processo, la Procura di Roma continua a indagare sui depistaggi che vennero messi in atto per coprire le prove sul pestaggio del giovane Stefano Cucchi. Un'intercettazione datata 6 novembre 2018 tra un maresciallo e un suo collega che gli riporta un messaggio mandatogli dal superiore è al centro delle indagini: si tratta di parole che potrebbero esser considerate un presunto nuovo tentativo di depistaggio o di pressione da parte dei vertici dell'arma. La trascrizione della conversazione è stata depositata nel processo in cui è costituita come parte civile anche Cittadinanzattiva. “Il muro è crollato, la verità è emersa ma appare ancora più grave di quello che si poteva immaginare”: queste le parole di Ilaria Cucchi, a margine della vicenda che continua a lasciare con il fiato sospeso.

  • Nobel per la Pace 2019 a Riace, sosteniamo la candidatura!

    nobel pace riace

    Sta per essere presentata ufficialmente la candidatura del Comune di Riace per il Premio Nobel per la Pace 2019. Riace è conosciuta in tutta Europa per il suo modello innovativo di accoglienza e di inclusione dei rifugiati che ha ridato vita ad un territorio quasi spopolato a causa dell’emigrazione e della endemica mancanza di lavoro. Supportare la sua nomina rappresenta un atto di impegno civile e un orizzonte di convivenza per la stessa Europa.

    Possono sottoscrivere la richiesta, che sarà inoltrata al Comitato per l’assegnazione dei premi Nobel, i singoli cittadini, le associazioni, i docenti universitari e i parlamentari o ex parlamentari. La richiesta deve essere sottoscritta e inviata entro il 30 gennaio 2019.

  • Chiude il CARA di Castelnuovo di Porto a Roma: capolavoro di disumanità

    CARA castelnuovo di porto chiusura 1

    Cala la scure del Decreto Sicurezza sul Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto, a pochi chilometri da Roma: da martedì 22 gennaio il Centro è stato costretto a chiudere le porte che fino ad oggi hanno accolto e ospitato moltissimi rifugiati, creando opportunità di accoglienza, inclusione e integrazione. Si tratta del secondo Cara più grande d’Italia e che subisce i primi effetti, eclatanti, del Decreto Salvini: in un colpo solo più di 300 rifugiati saranno spostati in altre regioni italiane e finiranno per strada i titolari di permessi umanitari; andranno inoltre persi 107 posti di lavoro dei dipendenti del Centro. Ma Castelnuovo di Porto non ci sta. “Castelnuovo di Porto resta umana e si schiera dalla parte dei rifugiati”: questo lo slogan che riunisce Comune, sindacati, associazioni, gruppi parrocchiali, scuole e residenti da anni impegnati in attività di inserimento e inclusione sociale dei migranti e che si sono mobilitati per esprimere solidarietà ai bambini e ai giovani richiedenti asilo che verranno trasferiti a breve e ai lavoratori a rischio licenziamento.

  • Diritto d’asilo, procedure indietro di due anni

    diritto dasilo

    La vita non è facile in Italia per i richiedenti asilo: dopo la presentazione della domanda ci vogliono due anni per avere il primo appuntamento, minimo tre mesi per avere la risposta da parte della Commissione e quasi tre settimane per ricevere il permesso di soggiorno elettronico in caso di esito positivo. Quindi, a conti fatti, ci vogliono quasi mille giorni per comunicare a un richiedente asilo se può o meno rimanere nel nostro Paese. Con tutte le conseguenze del caso.

  • Detenuti e salute: necessario monitoraggio dell’assistenza penitenziaria

    detenuti

    La salute rappresenta un diritto universale e fondamentale che deve essere garantito a tutti, a maggior ragione alle persone che vivono in condizioni di restrizione all’interno degli istituti penitenziari e che vedono limitata la propria libertà. Con il passaggio delle competenze dal Servizio sanitario nazionale alle Regioni, il sistema dell’assistenza penitenziaria si è trasformato, ma nessuno oggi ha contezza di come venga condotto sul territorio nazionale: mancano i contratti di lavoro, mancano le definizioni dei ruoli e delle competenze.

  • Diritti umani nel 2018: il punto di Amnesty

    humanrights

    In occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, l’organizzazione Amnesty International ha pubblicato il suo rapporto sulla situazione dei diritti umani nel 2018 a livello mondiale, dal titolo "La situazione dei diritti umani nel mondo. Il 2018 e le prospettive per il 2019”.

  • Welcoming Europe, firma anche tu per un’Europa che accoglie

    welcomingeurope

    Cittadinanzattiva, con molte altre associazioni italiane ed europee, ha aderito all’iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) sulle politiche d’immigrazione “Welcoming Europe - Per un'Europa che accoglie”. L’obiettivo della campagna è quello di raggiungere un numero di firme utili a sostegno di una proposta legislativa europea volta a favorire l’aiuto umanitario, decriminalizzare la solidarietà, creare passaggi sicuri per i rifugiati, proteggere le vittime di abusi e contrastare ogni violazione dei diritti umani.

  • Diritti umani: a Perugia 35 organizzazioni in piazza il 10 dicembre

    camminiamo diritti

    Trentacinque associazioni e organizzazioni, diverse tra loro, ma accomunate da un’esigenza: quella di far sentire la propria voce in difesa dei diritti, che oggi sono negati e calpestati, mentre la solidarietà è considerata reato, l’aiuto viene tacciato di buonismo, l’odio per il diverso prevale sullo spirito di fratellanza, facilitando la diffusione di nuove forme di razzismo e fascismo. Sarà una grande manifestazione quella in programma il prossimo 10 dicembre a Perugia, “Camminiamo Diritti”, organizzata in occasione del 70esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (10 novembre 1948) e che vedrà per la prima volta insieme oltre 35 associazioni, gruppi, movimenti e organizzazioni di Perugia e dell’Umbria, che si sono date appuntamento in piazza IV Novembre dalle ore 17.30, per una manifestazione “festosa” nella quale si alterneranno musica, testimonianze e letture degli articoli della Dichiarazione universale. 

  • Decreto sicurezza: gravi costi umani, sociali ed economici

    decretosalvini incostituzionalità

    Il Decreto Salvini su sicurezza e immigrazione è legge, ma il provvedimento voluto dal Ministro dell’Interno resta al centro di accesi dibattiti. All’indomani della conversione definitiva in legge, già si manifestano nella loro disumanità i primi paventati effetti di un provvedimento che, a ben guardare le conseguenze, andrebbe ribattezzato “decreto insicurezza”, perché il rischio è che la stretta sul sistema SPRAR e sui permessi umanitari aumenti il numero di soggetti irregolari nel nostro Paese.

  • Sicurezza e immigrazione, approvato il Decreto Salvini

    decretosicurezza

    Dopo essere stato approvato dal Consiglio dei Ministri, il Decreto Sicurezza ha ottenuto il via libera anche da parte del Senato e della Camera, con il voto di fiducia. Un’approvazione che suscita moltissime riflessioni e forti critiche, per le misure allarmanti che prevede e che intaccano molte tra le garanzie fondamentali poste a protezione dell’individuo. Il testo prevede 39 articoli, suddivisi in 4 capitoli: misure che vanno dall’abrogazione dell’ istituto del permesso di soggiorno per motivi umanitari al restringimento della rete Sprar, dai trattenimenti più lunghi nei Centri di permanenza per i rimpatri a norme severissime per la concessione della cittadinanza, fino all’estensione del Taser (la pistola ad impulsi elettrici), dei Daspo nelle città e alle norme sulla lotta alle mafie.

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  • Violenza sulle donne, in arrivo un Ddl per ridurre i tempi della giustizia

    donnee

    La denuncia di una donna rispetto ad una violenza subita è un atto di coraggio e non può essere trattata con il normale iter giudiziario. Per questo, finalmente, è approdato all'esame nel Consiglio dei ministri il "Codice rosso", un disegno di legge che prevede la riduzione dei tempi per i procedimenti giudiziari nei casi di violenza. Per “fare prima” e azzerare i tempi della giustizia: prima che gli uomini uccidano, prima che arrivino a vendicarsi.

  • Appuntamento il 4 dicembre a Milano per il Cild Fest 2018

    appuntamento il 4 dicembre a milano per il cild fest 2018

    Il 4 dicembre si terrà a Milano il Cild Fest 2018, una giornata organizzata dalla Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili e dedicata al tema delle libertà civili, un'occasione di incontro e scambio tra le organizzazioni della società civile e i cittadini che si articolerà in vari momenti. Si svolgeranno presentazioni, workshop e dibattiti nel corso dei quali si parlerà di migrazioni, privacy e tecnologia, comunicazione, giustizia e tanto altro.

  • "Contro la violenza sulle donne"

    Contro violenza donne

    Ad oggi più di 55 femminicidi registrati nel 2018, una brutalità che si perpetua e tramanda. Cittadinanzattiva Eboli, insieme all'associazione "A voce alta Salerno", all'associazione "Mandem" e ad esperti, hanno deciso di promuovere nella giornata mondiale contro la violenze delle donne un incontro con studenti e le loro famiglie sul tema dell'eliminazione della violenza contro le donne. Ogni giorno dobbiamo celebrare la dignità della vita e contrastare attraverso la buona informazone ed una maggiore consapevolezza" . Il prossimo 26 novembre presso l''IC Giacinto Romano di Eboli .

  • Emergenza carceri, sovraffollamento e boom di suicidi

    carceri

    Secondo gli ultimi dati dell’Amministrazione penitenziaria (Dap), dal 2015 ad oggi è aumentato in maniera considerevole il numero dei detenuti negli istituti penitenziari: un’accelerazione che non può non destare preoccupazione. Da 52 mila persone ristrette il numero sfiora le 60 mila unità, ben oltre il limite della capienza regolamentare. L’altro dato che preoccupa è quello legato al numero, troppo elevato, di suicidi avvenuti tra le mura penitenziarie: sono 55 nel 2018, mai così tanti negli ultimi cinque anni.

  • Nelle caserme stanze rosa per le donne che denunciano violenza

    giustizia caserme

    Uno spazio dedicato alle donne e ai minori dipinto di rosa, con mobili di legno, un divano e un’area giochi per bambini: tutto pensato per creare un ambiente accogliente e mettere la persona a proprio agio. Si tratta di un’idea che nasce nel 2017 dall’esigenza di avere uno spazio dedicato all’accoglienza per le donne vittime di violenza e per le audizioni protette, alla presenza di personale appositamente formato e preparato. La prima stanza dalle pareti rosa è stata inaugurata a Castenaso, in provincia di Bologna, e ne apriranno altre sei nel 2019 con l'obiettivo di avere una “stanza rosa” per ogni Unione dei Comuni dell'area metropolitana.

  • Decreto Sicurezza, ecco un vademecum per capire cosa cambia

    decretosicurezza

    Sono ore decisive per il provvedimento fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, ora all’esame della Camera. In attesa della decisione, il Naga - storica associazione con un’esperienza pluridecennale nell’assistenza ai migranti - ha messo a punto un importante strumento informativo che aiuta a capire quali sono le modiche introdotte dal decreto. Due i temi fondamentali che subiranno interventi e che destano molta preoccupazione e tensione sociale: l'abolizione della protezione umanitaria e il ridimensionamento dello Sprar, il Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati.

  • Cittadinanzattiva Cagliari per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

    cagliari

    Il prossimo 24 novembre, dalle ore 9,30 alle ore 12,30, a Cagliari, i volontari di Cittadinanzattiva Cagliari saranno presenti presso gli esercizi commerciali Superstore Conad (via dei Valenzani e via Jenner) e Nonna Isa (via Sonnino) di Cagliari per sensibilizzare i cittadini contro la violenza sulle donne.

    L’iniziativa rientra nel Calendario condiviso di eventi per il contrasto alla violenza e alle discriminazioni “Viva la libertà! Cagliari contro la violenza” predisposto dal Comune di Cagliari, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre 2018.

    I volontari regaleranno ai cittadini che la mattina di sabato 24 novembre si recheranno a fare la spesa, presso gli esercizi commerciali aderenti, una shopper sulla quale è stampato il messaggio “Voglio essere libera … Libera come una donna”, insieme ad una piccola brochure con i contatti dei centri di ascolto donne, centri antiviolenza, ecc., presenti nel comune di Cagliari.

  • “Ti amo da morirne”, un progetto teatrale online sul femminicidio

    ti amo da morirne

    Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Mena Vasellino, è un omaggio alle tante donne vittime di violenza domestica raccontato al pubblico dalla stessa vittima. Per raggiungere un pubblico numeroso è stato necessario sperimentare il teatro via internet: il sito web dedicato allo spettacolo nasce pertanto dal desiderio di portare, attraverso il teatro, un messaggio forte contro la violenza sulle donne. La vera novità di questo progetto consiste dunque nell’essere visibile esclusivamente online e acquistabile in qualsiasi orario. Procedendo all'acquisto dello spettacolo è possibile selezionare e sostenere una tra le associazioni che aderiscono all’iniziativa, tra cui anche Cittadinanzattiva.

  • Strage di Viareggio, al via il processo di appello

    strage viareggio

    Il 13 novembre si è aperto a Firenze il processo di appello per la strage del 29 giugno del 2009 che trasformò in un inferno la stazione di Viareggio e provocò la morte di 32 persone innocenti. Cittadinanzattiva, rappresentata dall’avv. Stefano Maccioni, è presente come parte civile accanto ai familiari delle vittime per chiedere verità e giustizia rispetto ai fatti accaduti su cui, purtroppo, incombe il rischio della prescrizione. Infatti, nel processo d'appello risultano prescritti i reati di incendio e lesioni colpose, un colpo di spugna che cancella la verità: per questo, i familiari delle vittime chiedono agli imputati di rinunciare alla decadenza dei due reati colposi, perché il dolore non va in prescrizione.

  • Codici identificativi subito per le forze di polizia!

    CODICI IDENTIFICATIVI PER LE FORZE DI POLIZIA 10

    Con un appello rivolto al ministro dell’Interno Matteo Salvini e al capo della Polizia Franco Gabrielli, Amnesty International Italia ha lanciato una campagna, alla quale aderisce anche Cittadinanzattiva, perché le forze di polizia siano dotate di codici identificativi alfanumerici individuali durante le operazioni di ordine pubblico.

    Diciassette anni dopo il G8 di Geno­va del 2001, benché le violazioni gravi e sistematiche dei diritti umani commesse in occasione di quell’evento siano state accerta­te in giudizio, molti fra gli appartenenti alle forze di polizia coinvolti sono rimasti impuniti, in parte proprio perché non fu possibile risalire all’identità di tutti gli agenti presenti.

    Già nel 2012 il Parlamento europeo approvava una risoluzione sulla situazione dei diritti fondamentali nell'Unione europea (2010-2011) in cui, alla raccomandazione n. 192, si sollecitavano gli stati membri “a garantire che il personale di polizia porti un numero identificativo”.

  • In piazza il 27 ottobre, con i migranti contro le diseguaglianze

    con i migranti

    Cittadinanzattiva, insieme a molte altre organizzazioni, ha aderito all’appello contro razzismo e xenofobia “Con i migranti per fermare la barbarie”, che porterà il prossimo 27 ottobre a manifestare nelle piazze di tantissime città italiane. Una grande iniziativa, una battaglia di civiltà, contro le diseguaglianze, contro le povertà, sociali e culturali, contro le strumentalizzazioni, per sostenere i soggetti di maggiore fragilità - i migranti - e per contrastare la preoccupante involuzione che sta coinvolgendo l’Italia e l’Europa sul fronte dei diritti umani e civili.

  • Processo Cucchi, finalmente la svolta

    cucchi

    “Il muro è crollato”: queste le parole di Ilaria Cucchi dopo il colpo di scena nel corso dell’udienza del processo che vede cinque carabinieri imputati per la morte di Stefano e Cittadinanzattiva presente come parte civile a sostegno dei familiari. La ricostruzione di ciò che accadde la sera dell’arresto, così come narrata da uno dei carabinieri accusati del pestaggio, porta alla luce la verità: il carabiniere, ormai supertestimone nell’inchiesta bis, ammette il pestaggio e accusa altri colleghi della violenta aggressione, ribaltando completamente quanto sostenuto nel primo processo, sia in primo grado che in appello. Ma ci sono voluti ben nove anni per arrivare a conoscere la verità sulla morte del giovane Stefano: una verità che era sotto gli occhi di tutti e che finalmente entra anche nelle aule di giustizia, dopo anni di battaglie e sacrifici.

  • “Attivi dentro”, storie di vita dal carcere in scena al Festival

    attividentro

    Giovedì 11 ottobre, alle ore 15:30 presso l’Auditorium del Parco a L’Aquila, andrà in scena la rappresentazione teatrale “Attivi dentro - Non saprete fare a meno di me”, un racconto di storie di vita carceraria, dai luoghi della reclusione agli spazi della restituzione del reinserimento sociale. Una narrazione a due voci, accompagnata da brani musicali e testimonianze dirette dei protagonisti: al racconto dei percorsi di riscatto e di reinserimento socio-lavorativo si alternerà una ironica pièce teatrale sull’esperienza detentiva vissuta da due compagni di cella con dialoghi scanzonati e dissacranti tra gli attori, che metteranno in scena il proprio vissuto in chiave tragicomica. Interverranno Gabriella Stramaccioni, Garante delle persone private della libertà per il Comune di Roma e Laura Liberto, coordinatrice nazionale Giustizia per i Diritti Cittadinanzattiva, promotrice dell’evento. 

  • 3 ottobre 2013, ricordo di una strage che non ha mai fine

    3 ottobre

    Una data da ricordare quella del 3 ottobre 2013, quando al largo dell’isola di Lampedusa si consumò uno dei naufragi più tragici avvenuti dall’inizio delle ondate migratorie degli ultimi anni nel nostro Paese. Sono passati cinque anni da quella tragedia, ma nel mar Mediterraneo si continua a morire. Da gennaio 2014 a settembre scorso sono stati oltre 17 mila i migranti che hanno perso la vita o che risultano dispersi nelle acque del nostro mare nel tentativo di raggiungere l’Europa.

  • Riforma penitenziaria: bocciate misure alternative e giustizia riparativa

    penitenziario

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto di riforma dell’ordinamento penitenziario, dopo un iter iniziato ben tre anni fa, nel 2015. Il decreto suscita non poche perplessità e segna una rottura rispetto al lavoro ed alle riflessioni avviate con i tavoli degli Stati Generali dell’esecuzione penale, soprattutto in ordine a due questioni cruciali che riguardano le misure alternative alla detenzione e l’attivazione della giustizia riparativa, bocciate dalla odierna riforma.

  • Memorial Cucchi: domenica 7 ottobre "Corri con Stefano"!

    memorial stefano cucchio 2018

    Domenica 7 ottobre all’ex Cartiera Latina di Roma torna “Corri con Stefano”, il memorial per ricordare Stefano Cucchi, ormai a nove anni di distanza dalla sua morte. Quest’anno Stefano avrebbe compiuto 40 anni, il 1 ottobre: domenica saranno in tanti a fargli gli auguri, nella giornata dedicata a lui e a tutti gli altri come lui, vittime del pregiudizio e dell’indifferenza.

  • Le Associazioni si uniscono in un appello per fermare il Decreto Salvini

    decretosalvini incostituzionalità

    Il 24 settembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto sicurezza e immigrazione presentato dal Ministro degli Interni Matteo Salvini. Cittadinanzattiva, insieme a molte altre Associazioni, lancia un appello affinché il testo venga bloccato: l’accoglienza rappresenta un problema da gestire, ma non in questa direzione.

  • Cittadinanzattiva su decreto Salvini: una sequenza di misure contrarie a garanzie fondamentali per i diritti umani.

    una sequenza di misure contrarie a garanzie fondamentali per i diritti umani

    “Come promesso e previsto si ricorre, in dispregio dei presupposti costituzionali, alla decretazione d’urgenza per “rispondere” ad emergenze finte e create a tavolino o, a loro volta, frutto di decenni di cattiva gestione dell’accoglienza e dei fenomeni migratori. Con il rischio questa volta di generare vere emergenze”, così afferma Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva in merito all'approvazione oggi in Consiglio dei Ministri del Decreto Salvini su immigrazione e sicurezza.

    "Il decreto è una sequenza di misure che inficiano garanzie fondamentali, aprendo la strada a derive potenzialmente pericolose per tutti, e che sono inoltre prive di ogni progetto di gestione e governo dell’immigrazione. Un provvedimento che: elimina una delle declinazioni del diritto costituzionale di asilo - la protezione umanitaria (sostituita dalla previsione di permessi speciali per ragioni di salute, calamità naturali e meriti civili) - ; arriva a raddoppiare i tempi della detenzione amministrativa con la falsa promessa di facilitare e massificare i rimpatri; colpisce il diritto di difesa escludendo il “patrocinio gratuito” nei casi in cui il ricorso avverso il diniego della protezione sia dichiarato improcedibile o inammissibile; aumenta il numero dei reati per i quali viene revocata la protezione internazionale.

  • I progetti di inclusione che fanno bene al carcere

    valelapena

    Compie quattro anni di vita il progetto di inclusione “Vale la Pena”, il birrificio che impiega i detenuti ammessi al lavoro esterno provenienti dal carcere romano di Rebibbia, realizzato dalla Onlus Semi di Libertà. Persone che vengono formate e avviate all’inclusione professionale nella filiera della birra, al fine di contrastare il pericolo di recidiva e costruire una nuova opportunità di lavoro, di vita. Lo scorso 15 settembre, anniversario della nascita del progetto, si è svolto un evento pubblico di presentazione e degustazione dei prodotti dell’Economia Carceraria.

  • Italia sotto osservazione per violazione dei diritti umani

    diritti umani human rights shadow

    Siamo i cattivi d’Europa? Per l’Onu ci sono i presupposti per una verifica interna, che riguarderà anche altri Paesi, tra i quali l’Austria. Così, l’Alto Commissariato per i diritti umani dell’Onu ha annunciato l’invio di una task force per vigilare sull’elevato aumento in Italia di violenza e razzismo e per monitorare le politiche migratorie.

  • “Sulla mia pelle”, il film dedicato a Stefano Cucchi

    Sulla mia pelle

    Presentato al Festival di Venezia, in un clima di grande commozione, arriva al cinema e su Netflix dal 12 settembre “Sulla mia pelle”, il film che racconta gli ultimi sette giorni di vita del giovane Stefano Cucchi. Sono passati nove anni da quel 22 ottobre 2009, quando Stefano è deceduto ancora prima di essere processato, in circostanze che vedono mischiarsi e sovrapporsi violenza ottusa, negligenza, malasanità, malagiustizia, vigliaccheria e complicità. I familiari sono ancora alla ricerca della verità e continuano la loro battaglia nelle aule di giustizia dove Cittadinanzattiva è costituita parte civile al loro fianco. Con questo film, in qualche modo, si è voluto ridare vita ad un ragazzo che sarebbe dovuto tornare a casa il giorno dopo l'arresto, restituendogli un’anima e una dignità.

  • Arriva il Taser in Italia. Cosa cambia?

    taser

    Il 5 settembre è partita la sperimentazione della pistola elettrica Taser, che sarà a disposizione delle Forze dell’ordine in dodici città italiane, da Milano a Catania. Si tratta di una piccola rivoluzione ed a dicembre si deciderà se quest’arma potrà definitivamente essere adottata. Molte le perplessità, soprattutto da parte delle associazioni di tutela dei diritti, anche alla luce delle considerazioni da parte degli organismi internazionali per la prevenzione della tortura che affermano che l’uso di questi strumenti “alternativi” si presta facilmente ad abusi. Inoltre, nel 2017 l’Onu ha classificato il Taser come arma di tortura e Amnesty International ha denunciato centinaia di morti a causa dell’utilizzo della pistola elettrica. Sarà davvero la soluzione?

  • Rotta del Mediterraneo, sempre più rischioso raggiungere l’Europa

    rifugiati

    Lo rileva il nuovo rapporto dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Desperate Journeys, secondo cui nel corso del 2018, fino ad oggi, oltre 1.600 persone hanno perso la vita o risultano disperse nel tentativo di raggiungere l’Europa. Il rapporto conferma ancora una volta come la traversata del Mediterraneo sia tra le più rischiose al mondo, registrando un drastico aumento del tasso di mortalità, in particolare tra coloro che affrontano la traversata del Mediterraneo, a fronte di un calo nel numero totale di persone che arrivano in Europa.

  • La Corte europea blocca lo sgombero del campo Rom Camping River

    CAMPINGRIVER ROMA

    Attraverso un provvedimento di emergenza, la Corte Europea per i diritti dell’uomo ha ordinato al Governo italiano di non procedere allo sgombero dell'insediamento del Camping River, a Roma, a seguito della notifica agli abitanti dell'ordinanza firmata dalla sindaca Virginia Raggi.

  • Cucchi: Cittadinanzattiva esce dal processo contro i medici, ma prosegue la sua battaglia in Corte di Assise

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    Cittadinanzattiva, rappresentata dall’avv. Stefano Maccioni, ha depositato la revoca della costituzione di parte civile nel processo di appello per Stefano Cucchi nei confronti dei medici dell’Ospedale Sandro Pertini. Questo primo processo, dopo i due annullamenti intervenuti da parte della Corte di Cassazione e considerata la prescrizione, non ha più ragioni per essere portato avanti.

  • Il Reato di tortura ad un anno dalla legge

    Reato diTortura

    A un anno dalla sua sofferta approvazione, la legge che ha introdotto in Italia il reato di tortura è stata al centro del convegno organizzato mercoledì 18 luglio dalla sezione romana del Movimento Forense in collaborazione con Amnesty International Roma Est presso la Corte di Appello Civile a Roma.

  • Riconoscimento madre non biologica: passi in avanti per i diritti LGBT

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    Nuovo passo in avanti per il riconoscimento delle coppie omogenitoriali: prima la sentenza della Corte di Appello di Napoli ed ora la decisione dei Tribunali di Pistoia e di Bologna sanciscono il riconoscimento dei diritti della madre non biologica in virtù della Legge 40 sulla fecondazione assistita. La Corte di Appello di Napoli ha infatti accolto la richiesta di stepchild adoption avanzata da due madri, stabilendo che la madre non biologica è madre sin dalla nascita del bambino per aver accettato e condiviso il progetto della procreazione assistita.

  • Il Taser arriva in Italia. Pronta sperimentazione in undici città

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    Di certo non parliamo di una pistola giocattolo. Per chi non lo sapesse, il Taser è la cosiddetta “pistola elettrica”, ormai in uso negli Stati Uniti ed il cui utilizzo, seppure in via sperimentale, sarà previsto anche in alcune città italiane. Dopo questa fase di sperimentazione si prevede che l’arma possa entrare nella dotazione delle nostre forze dell’ordine.

  • Europa e migranti: cosa prevede l’accordo del Consiglio europeo

    consiglio europeo e migranti

    Il 28 e 29 giugno si è tenuto il tanto atteso incontro del Consiglio europeo: grande attenzione per i temi importanti all’ordine del giorno, tra cui quello relativo all’immigrazione. La grande manifestazione di solidarietà #EuropeanSolidarity che si è svolta in tantissime piazze europee il giorno precedente, 27 giugno, ha avuto proprio lo scopo di esercitare pressione sui governi per arrivare ad una riforma del Regolamento di Dublino che potesse garantire solidarietà interna e una condivisione equa delle responsabilità tra tutti i Paesi europei per dare un'accoglienza dignitosa e rispettosa dei diritti fondamentali. Le conclusioni del Consiglio europeo non hanno però dato ascolto alle voci di questa mobilitazione e, purtroppo, si è persa un’occasione storica.

  • Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità

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    Cittadinanzattiva ha aderito all’iniziativa simbolica lanciata da Libera insieme ad ARCI, Legambiente e ANPI a favore dell’accoglienza, della sicurezza e della solidarietà. L’appuntamento è per sabato prossimo 7 luglio 2018: chi vorrà potrà indossare una maglietta rossa, un simbolo molto forte, per dire basta alle morti in mare e per chiedere all’Europa di fare la sua parte nell’accoglienza, coniugando sicurezza e solidarietà. Il colore rosso è il colore che negli ultimi tempi ricorre nelle magliette di molti bambini annegati o arrivati in condizioni disperate sulle nostre coste o come quello delle magliette delle mamme che si vogliono rendere riconoscibili. Immagini che sono impresse nella nostra mente. Sabato fermati un attimo e indossa anche tu la tua maglietta rossa per lanciare un messaggio di solidarietà!

  • #EuropeanSolidarity, mobilitazione europea per la solidarietà e l'accoglienza

    EuropeanSolidarity

    Il 28 giugno il Consiglio Europeo si riunisce per discutere del Regolamento di Dublino. Per chiedere ai Governi di fare la loro parte sull’accoglienza, abbandonando i propri egoismi nazionali e per favorire l’apertura di vie di accesso legali e sicure all'Europa, il 27 giugno si è svolta una grande mobilitazione in tante piazze europee per dare finalmente sostanza al principio di solidarietà su cui è fondata l’UE.
    Cittadinanzattiva ha aderito a questa grande mobilitazione dal nome #EuropeanSolidarity, promossa in rete con tante ONG e organizzazioni impegnate sul terreno dei diritti civili. Ai cittadini europei che hanno preso parte alla mobilitazione è stato chiesto di riempire le piazze di barchette di carta, un simbolo ancor più denso di significato dopo la vicenda Aquarius. Un’altra Europa c’è già, un’Europa che accoglie, aperta e solidale: facciamola vedere!

  • 20 giugno: Giornata mondiale del rifugiato

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    Il 20 giugno si è celebrata in tutto il mondo la Giornata Mondiale delRifugiato, un appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite fin dal 1951, che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. Considerando tutte le nazioni nel mondo, una persona ogni 110 è costretta a fuggire da guerre e violenze, lasciando i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della sua vita.

  • Presentata al Parlamento la Relazione 2017 del Garante Nazionale dei detenuti

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    Lo scorso 15 giugno Mauro Palma, Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, ha presentato al Parlamento la sua Relazione annuale. Il testo offre una descrizione dettagliata dello stato e delle condizioni del sistema carcerario in Italia, con una fotografia della situazione attuale: dei numeri, delle strutture, dei problemi e dei successi, tra aspetti positivi e criticità. In aumento il numero dei detenuti, oltre la capienza delle nostre strutture penitenziarie; scadenti le condizioni materiali e igieniche delle strutture per i migranti e nelle strutture per minori, nei reparti speciali del 41 bis, nei reparti ospedalieri protetti: sono solo alcune delle principali carenze messe in luce nella relazione.

  • Difesa d’ufficio per i migranti: la risposta del CNF al Ministro Salvini

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    Riteniamo doveroso pubblicare la lettera aperta del Presidente del Consiglio Nazionale Forense a Salvini in relazione alle inaccettabili dichiarazioni del Ministro dell’Interno in materia di richiedenti asilo e di lobby dei difensori d’ufficio.

    Leggi quiil testo.

  • #Apriamoiporti: per la nave Aquarius scende in piazza la solidarietà

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    La nave Aquarius della Ong SOS Mediterranée è rimasta per giorni in attesa del permesso di attraccare in un porto italiano per far sbarcare i 629 migranti salvati in diverse operazioni nei giorni precedenti. Il governo italiano ha negato alla nave il permesso di arrivare in Italia e si è aperto uno scontro con il governo di Malta che ha rifiutato di occuparsi dell’accoglienza dei migranti a bordo. Cittadinanzattiva, con un suo comunicato aveva chiesto di aprire urgentemente la possibilità di sbarco in un porto italiano perché la salvaguardia delle vite umane deve essere prioritaria rispetto a qualunque necessità politica o diplomatica.

  • Cittadinanzattiva su vicenda Aquarius: no all'abbandono di vite. Apriamo i porti disponibili

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    “Chiediamo che i migranti in attesa sulla Aquarius non siano lasciati in stato di abbandono in mare per una contesa politica. E’ necessario trovare urgentemente una risposta che salvaguardi le 629 vite umane, persone che hanno lasciato il loro Paese alla ricerca di condizioni di vita migliori, mettendo a rischio la propria per dare un futuro ai propri figli", commenta Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti - Cittadinanzattiva.

    “Chiediamo quindi, anche alla luce della disponibilità di città come Napoli, Palermo, Taranto e Reggio Calabria, che si apra urgentemente la possibilità di sbarco in un porto perché la salvaguardia delle vite umane deve essere prioritaria rispetto a qualunque necessità politica o diplomatica”. #apriteiporti  #umanitàperta

  • Cassazione, sentenza storica sull’adozione reciproca dei figli di due donne

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    La Corte di Cassazione dice sì alla stepchild adoption a favore di una coppia omosessuale, due donne francesi residenti da tempo nel nostro Paese e madri di due bambini nati ad Avellino. La coppia aveva già ottenuto in Francia, nel 2014, la possibilità di adottare reciprocamente il figlio della propria partner e l’Italia, con un’ordinanza storica, ha ammesso la trascrizione dell’adozione reciproca, respingendo il ricorso di due sindaci dell'Avellinese che si opponevano.

  • Diritti persone LGBTI: sentenza riconosce pensione di reversibilità

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    La Corte d'Appello di Milano, con una importante sentenza, ha riconosciuto per la prima volta il diritto alla pensione di reversibilità al partner di una coppia dello stesso sesso prima della legge sulle Unioni civili. Il caso specifico si riferisce a due persone conviventi per quarant’anni: uno dei partner è deceduto un anno prima che entrasse in vigore la legge sulle Unioni civili e, pertanto, l’iter per il riconoscimento del diritto alla pensione si è rivelato alquanto complicato.

  • Arriva l’App contro stalker e bulli

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    Si chiama Mytutela ed è una nuova App italiana di sicurezza personale, completamente gratuita, che permette di raccogliere le evidenze digitali di reati di cyber criminalità, per la prevenzione e il contrasto della violenza nei confronti delle donne e dei minori. Foto, messaggi, email e chat non potranno più essere cancellati: attraverso questa applicazione, infatti, ogni informazione sarà archiviata e registrata e potrà essere utilizzata anche nel corso di un processo. Si tratta di un aiuto vero e concreto alle vittime di stalking o molestie prima dell’intervento, sempre necessario, delle autorità.

  • Roma si mobilita per dire no allo sgombero della Casa delle Donne

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    Si scende in piazza per protestare contro la chiusura della Casa Internazionale delle Donne, il presidio simbolo dell’associazionismo femminile che nel corso della sua storia è diventato un organismo autonomo preposto a valorizzare la politica delle donne, offrire servizi e consulenze. Un luogo unico nel suo genere che oggi rischia lo sgombero, a seguito dell’approvazione da parte dell'assemblea capitolina di una mozione che di fatto rischia di sfrattare la storica associazione dalla sede di via della Lungara.

  • Welcoming Europe: si all’Europa che accoglie

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    Cittadinanzattiva ha aderito alla campagna “WelcomingEurope”, un’iniziativa dei cittadini europei (ICE) su immigrazione ed asilo. L’ICE, introdotta dal Trattato di Lisbona, è un modo innovativo per i cittadini di dar forma all’Europa invitando la Commissione europea a presentare una proposta legislativa: se un’iniziativa raccoglie un milione di firme, la Commissione decide quali provvedimenti adottare.

  • Risarcimento a detenuto per condizioni disumane in cella

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    Il Tribunale civile di Lecce ha accolto l’istanza di risarcimento presentata dagli avvocati di un detenuto brindisino, costretto a scontare la pena ristretto in una cella di tre metri con altre quattro persone, oltretutto senza avere la possibilità di svolgere attività lavorativa e fruire di maggiori ore di permanenza all’esterno.

  • Processo Cucchi, nuovi scenari nel processo

    C’è un nuovo inedito capitolo nella storia della morte di Stefano Cucchi. Arriva dal processo ai cinque carabinieri accusati, a vario titolo, di omicidio preterintenzionale, falso e calunnia, grazie alle testimonianza di due militari, che si è aperto lo scorso ottobre davanti la Terza Corte di Assise di Roma e che vede presente Cittadinanzattiva come parte civile. Due relazioni, richieste dall’Arma dopo il decesso del giovane Stefano e dopo l’apertura dell’indagine, vennero fatte modificare il giorno stesso, su richiesta dei superiori, forse perché alcuni dettagli potevano creare problemi.

  • Una giornata internazionale per Rom e Sinti, a favore dell’integrazione

    Giornata internazionale del popolo rom

    L’8 aprile si è celebrata la Giornata internazionale del popolo Rom e Sinti. Perché è una data fondamentale? Perché dopo la fine della seconda guerra mondiale e lo sterminio di Rom e Sinti da parte dei nazifascisti si tenne a Londra nel 1971 il primo Congresso mondiale del popolo Rom, da cui nacque la Romani Union, riconosciuta nel 1979 dall’Onu. La realtà che vivono oggi i Rom si muove tra leggende metropolitane e mancata integrazione, per uno dei popoli più discriminati d’Europa.
    Un appello per favorire l’inclusione ed abbattere ogni forma di barriera è arrivato anche dal Presidente della Repubblica Mattarella che, nel corso della celebrazione della giornata, ricordando il genocidio di Rom e Sinti durante il nazifascismo, ha chiesto che vengano assicurate pari opportunità nell'esercizio dei diritti, compresi quelli economici e sociali.

  • Ecco le cooperative contro lo sfruttamento nelle campagne italiane

    Ex braccianti vittime di sfruttamento, migranti, contadini, giovani precari e disoccupati sono i protagonisti di queste storie di riscatto e di imprenditoria volte a dare dignità ai lavoratori e a produrre cibi di qualità. Da Rosarno alle Langhe, hanno dato vita a cooperative che producono dalle salse di pomodoro ai formaggi, dalle marmellate al miele, o che si occupano della raccolta di agrumi e olive. 

    "Nonostante negli anni siano nate varie realtà come queste, l’emergenza legata allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura è tutt’altro che finita. Nell’ottobre 2016 il Parlamento italiano ha approvato la nuova legge sul caporalato, che prevede pene più severe per le aziende che si avvalgono dell’intermediazione illecita, e il Governo ha promesso maggiori controlli.

  • Le bambine salvate. Storie raccontate attraverso uno scatto

    Le bambine salvate. Storie raccontate attraverso uno scatto reference

    La seconda giornata del Festival dei Diritti Umani alla Triennale di Milano ha avuto come protagonista il lavoro di Stefano Stranges, vincitore del contest #ioalzolosguardo2017: un reportage dall'India  in cui si raccontano le storie di donne vittime di abusi e discriminazione, ma anche di reinserimento sociale. Ha destato emozione la mostra “Le bambine salvate” appunto di Stranges, membro del collettivo fotogiornalistico Walkabout-ph.
    La mostra fotografica documenta le storie di bambini vulnerabili e fragili nella loro disabilità ed emarginazione sociale, di bambine e ragazze vittime di violenza, matrimoni forzati, stupri e discriminazioni.

  • Deforestazione e diritti umani: il caso della foresta Mau in Kenia

    Deforestazione e diritti umani il caso della foresta Mau in Kenia

    Il Festival dei Diritti Umani di Milano ha dedicato un focus al caso della foresta Mau, un ecosistema di grande valore messo a rischio dall'attività illegale di taglio degli alberi, ospitando l’ONG Mani Tese e l’Università di Milano  che collaborano per contrastare il degrado della foresta e sostenere i diritti della locale popolazione degli Ogiek.La Foresta Mau è un ecosistema di grande valore ambientale che si trova nella Rift Valley nel Kenya, è la più grande foresta montana indigena dell'Africa orientale con una superficie di 273.300 ha.

  • A Roma una scuola di "strada" insegna l’integrazione

    A Roma una scuola di strada insegna lintegrazione

    Situata al civico 241 di via Giolitti, a Roma, la scuola di italiano per stranieri della Casa dei diritti sociali è tra le più vecchie e frequentate nella Capitale. A due passi dalla stazione Termini  e dal quartiere multietnico di piazza Vittorio, ogni anno accoglie più di 1400 persone da tutto il mondo. Non si tratta di un “pronto soccorso linguistico”, ma di un vero e concreto aiuto per i migranti per il loro inserimento nella società e per favorire la loro integrazione. Un presidio che da circa trent’anni anni aiuta le persone che arrivano nel nostro Paese a costruirsi un futuro, a partire dall’apprendimento della lingua e della cultura italiana.

  • Migranti: un numero verde per ricevere assistenza

    Migranti un numero verde per ricevere assistenza

    Da più di dieci anni l’ufficio Immigrazione e Asilo dell’Arci mette a disposizione dei migranti una linea telefonica gratuita, un numero verde, a cui rivolgersi per avere assistenza e consulenza legale, mediazione sociolinguistica e accompagnamento ai percorsi di integrazione. Per farsi strada, insomma, attraverso un aiuto concreto, nella difficile burocrazia, tra ricongiungimenti famigliari, rimpatri e richieste per ottenere lo status di rifugiato. Più di tremila sono le persone che nel 2017 hanno chiamato il numero per chiedere aiuto: chi chiama, i migranti, sono spesso coloro che sono rimasti fuori dalle maglie dell’accoglienza, diventando invisibili.

  • Si può vivere così?

    La vergogna dellhotspot di Lampedusa

    Nell’Hotspot di Lampedusa vivono un centinaio di persone, in gran parte di origine tunisina, in condizioni vergognose e disumane, tra sporcizia e scarsissime condizioni igieniche: persone che dovrebbero rimanere pochi giorni per essere fotosegnalate e che invece vedono prolungare la loro permanenza per mesi. Le fotografie che mostrano lo stato dei luoghi sono state scattate con il cellulare da chi è potuto entrare nei tre dormitori resi inagibili dall’incendio dello scorso 8 marzo.

  • Nella birra artigianale una seconda possibilità per i detenuti

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    Il birrificio “Vale La Pena” è un progetto di inclusione e di inserimento lavorativo per detenuti realizzato a Roma dalla onlus Semi di Libertà, con l'obiettivo di contrastare il rischio di recidiva. Si tratta di una birra di qualità, magari con qualche etichetta imperfetta, ma con una valore aggiunto estremamente speciale; si lavora anche ad una nuova birra creata con cibo recuperato: una seconda possibilità, proprio coome per i ragazzi che lavorano a questo progetto. Si punterà anche alla commercializzazione delle birre aprendo un punto vendita a Roma, insieme a tantissimi altri prodotti che provengono dall’economia carceraria.

  • Reinserimento dei detenuti: un percorso possibile

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    Due esempi di buone pratiche: a Roma e a Firenze i detenuti sono stati impiegati in attività lavorative per favorire la loro inclusione sociale. A Roma, saranno impiegati per la pulizia e il decoro delle aree verdi, grazie ad un accordo in Campidoglio per il progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”, con il coinvolgimento dei detenuti della Casa circondariale di Rebibbia.

  • Carcere e detenuti stranieri, ecco cosa cambia

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    La riforma dell’ordinamento penitenziario ha tra i suoi obiettivi quello di introdurre misure atte a facilitare la detenzione per le persone straniere che, secondo i dati attuali, rappresentano il 33% della popolazione carceraria. Numeri che crescono e che rendono dunque necessario un intervento incisivo, per favorire persone che si trovano in una particolare condizione di debolezza.

  • I racconti degli invisibili, migranti e rifugiati esclusi dall’accoglienza

    I racconti degli invisibili migranti e rifugiati

    Sono più di diecimila persone, tra richiedenti asilo e rifugiati, uscite fuori dal circuito dell’accoglienza e finite a vivere in veri e propri ghetti dal nord al sud dell’Italia. i numeri sono pubblicati nel secondo rapporto "Fuori Campo. Migranti e rifugiati in Italia" redatto da Medici Senza Frontiere, che ha visitato una cinquantina di insediamenti in cui vivono migranti provenienti dalle zone del mondo più diverse, in attesa della risposta sulla domanda di asilo o che hanno già ottenuto la protezione.

  • Carceri: che anno è stato il 2017?

    L’Associazione Antigone presenta dati e numeri del 2017, una fotografia che ripercorre l’anno trascorso e le prospettive future registrando, da un lato, un prepotente ritorno del carcere e del sovraffollamento e, dall’altro, la riforma dell’ordinamento penitenziario che apre nuovi scenari. Nel 2017 i detenuti presenti negli istituti penitenziari sono circa 3.000 in più rispetto a quelli che si registravano alla fine del 2016.

  • Presentate le Raccomandazioni del Garante Nazionale dei detenuti

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    Lunedì 29 gennaio 2018 presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, Mauro Palma, ha presentato “Norme e Normalità. Raccomandazioni del Garante Nazionale relative all'area penale per adulti”. Si tratta della raccolta delle Raccomandazioni indirizzate in questo primo anno di attività all’Amministrazione penitenziaria a seguito delle visite fatte a 59 Istituti di detenzione, nelle diverse sezioni di tutti i livelli di specialità e sicurezza (incluse tutte le sezioni del 41-bis).

  • RecuperAle, la birra che recupera cibo e persone

    E’ una birra artigianale realizzata utilizzando eccedenze alimentari di qualità destinate ad essere sprecate, fatta insieme a detenuti inseriti in un percorso di reinserimento, concepita per sostenere l’impatto sociale di EquoEvento e Vale la Pena, le due Onlus che l'hanno ideata. E’ una birra che recupera cibo e persone, che dà una seconda possibilità a materie prime eccellenti destinate ad essere sprecate, ed a persone che cercano un reinserimento sociale.

  • OPG: nasce un Osservatorio per monitorare le REMS

    OPG nasce un Osservatorio per monitorare le REMS

    Dopo la battaglia per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari in Italia, ora la Campagna StopOpg punta il faro sulle Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza e sul loro funzionamento. Nei giorni scorsi, infatti, in collaborazione con l’associazione Antigone, il coordinamento della Campagna ha gettato le basi per quello che diventerà il futuro Osservatorio sul superamento degli Opg e sulle Rems, strutture che, ad oggi, ospitano circa 600 persone.

  • #2annisenzaGiulio

    giulio regeni

    Sono passati già due anni da quel 25 gennaio 2016 che segnò la scomparsa e la morte di Giulio Regeni, ma ancora oggi non si conoscono i nomi di chi ha ordinato, eseguito, coperto il sequestro, la tortura e l’omicidio del giovane. In ricordo di Giulio, il 25 gennaio, saranno organizzate mobilitazioni, fiaccolate, e iniziative simboliche in decine di piazze italiane.

  • Rifugiati: previsti sgravi fiscali per le cooperative che assumono

    rifugiati

    Lo stabilisce un emendamento passato nella legge di bilancio: si prevedono incentivi per le cooperative sociali che nel 2018 assumeranno con un contratto a tempo indeterminato i titolari di protezione internazionale. L’incentivo consiste in un contributo, entro il limite di spesa di 500 mila euro annui, a riduzione dello sgravio delle aliquote per l’assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale dovute, relativamente agli assunti.

  • Cerchi lavoro? Ecco per te l’abito adatto!

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    E’ nata a Roma la prima boutique che dona alle donne in cerca di occupazione gli abiti giusti per il colloquio e la prima settimana di lavoro. “Dress for success”, questo il nome della prima filiale italiana dell’associazione no profit americana che si pone l’obiettivo di aiutare soprattutto le donne svantaggiate o che ricevono l’assegno di disoccupazione a trovare un lavoro mettendo loro a disposizione abiti nuovo o usati in buono stato gratuitamente, concessi da privati o aziende di moda che sponsorizzano il progetto.

  • La CEDU accoglie i ricorsi dei cittadini sudanesi di Ventimiglia

    migranti ventimiglia

    Il 24 agosto 2016 quaranta cittadini sudanesi, fermati dalla polizia a Ventimiglia, vennero espulsi e rimpatriati e furono oggetto di una vera e propria retata a Ventimiglia. Alcuni furono trasportati in condizioni disumane e poi rinchiusi illegittimamente nell’hotspot di Taranto. Quindi vi fu il tentativo di rimpatriarli tutti e solo alcuni cittadini sudanesi che in quell'agosto riuscirono a sfuggire al rimpatrio, hanno poi ottenuto il riconoscimento della protezione internazionale in Italia in quanto soggetti a persecuzioni e discriminazioni nel Paese da cui provenivano.

  • Carceri, a Cassino nasce lo sportello per i detenuti

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    E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra il carcere e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale – Dipartimento di Economia e Giurisprudenza che permette l’istituzione di uno sportello per i detenuti all’interno della struttura penitenziaria. A dare la notizia, dai social, il garante dei detenuti del Lazio, Stefano Anastasia, che sottolinea l’importanza dell’accordo che permetterà alle persone recluse di poter avere un primo orientamento sui loro diritti attraverso un punto di informazione e tutela.

  • Migranti, pubblicato il dossier dell’ONU

     Migranti pubblicato il dossier dellONU

    Sono 258 milioni i migranti che hanno lasciato i loro Paesi di nascita per vivere in altre nazioni: un aumento del 49 per cento rispetto al 2000, quando erano 173 milioni, e del 18 per cento rispetto al 2010, quando se ne contavano 220 milioni. I dati sono quelli del rapporto Onu sulle migrazioni internazionali pubblicato in occasione della Giornata internazionale dei migranti; secondo il sottosegretario delle Nazioni Unite si tratta di dati affidabili, fondamentali perché permettono di combattere le percezioni errate sulla migrazione e per informare le politiche migratorie.

  • Antigone, presentato il quarto Rapporto sulle carceri minorili

    carcere minorile

    L’Associazione Antigone, per la quarta volta, scatta una fotografia della realtà carceraria degli istituti penitenziari minorili, dove risultano reclusi ben 452 ragazzi, il 42% minorenni. In questi numeri ci sono sempre le stesse persone: gli stranieri, i ragazzi più marginali del sud Italia, tutti coloro per i quali la fragilità sociale e l’assenza di legami sul territorio rende difficile trovare percorsi alternativi alla detenzione.

  • Italia maglia nera per le morti in cella

    morti in cella

    Secondo i dati comparati del Consiglio d'Europa, tra i cittadini liberi e i reclusi in Italia la percentuale dei decessi che avvengono nelle carceri è più alta. In particolare, ritorna con prepotenza l'emergenza dei suicidi in carcere, dove decidono di togliersi la vita sia i detenuti che gli operatori che ci lavorano. Siamo giunti a 49 ristretti suicidati dall'inizio dell'anno e - secondo i dati dell'associazione Antigone - negli ultimi tre anni sono stati 56 gli agenti che si sono tolti la vita.

  • La povertà non è reato

    fondo poverta educativa

    Per il Tribunale di Milano non è reato vivere in una baraccopoli quando non si ha una casa. Sono stati così assolti i sette cittadini rumeni che erano stati denunciati dal Comune nel 2015, dopo uno sgombero, per essersi insediati all’interno di baracche fatiscenti utilizzate come dimora abituale. Gli imputati, sostenuti dalla Comunità di Sant'Egidio, sono stati assolti perché “il fatto non costituisce reato”.

  • Come aiutare le donne a denunciare la violenza subita

    violenza sessuale

    Si è celebrata il 25 novembre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: tantissime le manifestazioni e le campagne di sensibilizzazione che si sono svolte dal Nord al Sud dell’Italia, per dire basta ad una violenza che rappresenta la negazione stessa di ogni diritto.

  • Sull’immigrazione l’Italia è il Paese con il più alto tasso di…ignoranza

    Secondo la commissione 'Jo Cox', istituita alla Camera e citata nel Rapporto sui Diritti Globali 2017, intitolato “l'Apocalisse umanitaria”, è chi soffia sul fuoco della paura dello straniero, del diverso, del più povero, a ogni livello, il pericolo maggiore segnalato. Il corposo dossier annuale analizza i processi connessi alla globalizzazione e alle sue ricadute, sotto i vari profili economici, sociali, geopolitici e ambientali, osservati in un’ottica che vede i diritti come interdipendenti.

  • Regione Puglia: stanziati fondi contro la violenza sulle donne

    Puglia violenza sulledonne

    Cittadinanazattiva Puglia plaude allo stanziamento da parte della Regione Puglia delle risorse finanziarie da utilizzare per un Piano triennale di interventi mirati anche sugli uomini e, attraverso il suo Vice Segretario Regionale Vicario, avvocato Angelo Fanelli, interviene sull'argomento: “Un'ottima risposta da parte delle istituzioni, ora vanno rispettati i tempi di approvazione del piano. Bisogna attuare celermente dei percorsi condivisi che mettano in condizione di rompere il silenzio ed aumentino la consapevolezza della percezione di essere vittime di violenza. Si tratta di un fenomeno così subdolo che, spesso, le stesse vittime non lo percepiscono o, peggio, se ne sentono in colpa.

  • Salvataggi in mare: attacchi alle Ong e disinformazione

     Ong e trafficanti il fact checking del servizio di Report

    Si torna a parlare di Ong e trafficanti in mare e questa volta a riaccendere le accuse è un servizio di Report che promette di svelare la verità su come avvengono le operazioni di salvataggio dei migranti a largo delle coste libiche. Eppure molte cose non tornano.

  • Cucchi: al via il processo contro i Carabinieri

    Cucchi al via il processo contro i Carabinieri

    Si è svolta il 16 novembre la prima udienza del processo nei confronti dei cinque imputati, i carabinieri coinvolti nel brutale pestaggio che il 22 ottobre 2009 portò alla morte di Stefano. L’udienza si è svolta dinnanzi ai giudici della prima Corte d’Assise del Tribunale di Roma e Cittadinanzattiva continua ad essere presente come parte civile anche in questo processo per sostenere questa lunga battaglia per la legalità accanto ai familiari di Cucchi. Sono passati otto anni e si è ancora in attesa di verità e giustizia.

  • Sfratto per la Casa internazionale delle donne

    casa internazionale delle donne

    La Casa internazionale delle donne di Roma, a Trastevere, è sotto sfratto: il consorzio che la gestisce ha ricevuto infatti dal comune una richiesta di pagamento per circa 800 mila euro di mensilità di affitto non pagate. Un luogo divenuto un simbolo e che, da oltre trent’anni, rappresenta un punto di riferimento delle donne italiane e straniere e del femminismo internazionale; la Casa è da tutti apprezzata e riconosciuta per la sua capacità di autogestione e per avere mantenuto in ottimo stato un bene pubblico frequentato annualmente da oltre 30.000 persone, offrendo servizi sociali e culturali e svolgendo attività di formazione ed informazione per le donne.

  • Università gratis per i detenuti a Perugia

    Università gratis per i detenuti a Perugia

    Fino al 6 novembre le persone detenute nella carceri in Umbria hanno avuto la possibilità di iscriversi gratuitamente all’Università degli studi di Perugia. Il Rettore dell'Ateneo umbro ha infatti accolto la richiesta del Garante delle persone private della libertà della Regione Umbria, Stefano Anastasia, per una totale esenzione dai costi di iscrizione dei detenuti. Sicuramente una buona pratica, considerando che per molte persone ristrette negli istituti penitenziari lo studio universitario è una straordinaria opportunità formativa, motivazionale e di approfondimento, che costituisce un elemento essenziale nella concretizzazione della finalità rieducativa della pena prevista dalla Costituzione.

  • Nuova strage in mare, 26 donne morte

    Strage di ragazze migranti nel Mediterraneo 1140x760

    Un’altra tragedia dell’umanità si è consumata nel Mar Mediterraneo: è arrivata il 5 novembre scorso in porto a Salerno la nave militare spagnola Cantabria che aveva a bordo oltre 375 migranti recuperati due giorni fa in mare aperto. Purtroppo ritrovati anche i cadaveri di 26 donne morte durante la traversata. Tutti i naufraghi, tra cui molte donne di nazionalità presumibilmente nigeriana, erano a bordo di un gommone in pessime condizioni ed erano stati avvistati da un elicottero levatosi in volo dalla nave spagnola.

  • Stalking, no all’estinzione del reato con il risarcimento

     Stalking no allestinzione del reato con il risarcimento

    Non si potrà più cancellare il reato di stalking pagando alla vittima poche centinaia di euro, come se giorni e notti di paura non fossero mai esistiti. "Approveremo l'emendamento entro novembre", questo assicura la presidente della Commissione che si è riunita martedì 7 novembre per la discussione sulla proposta di legge favorevole a porre rapidamente rimedio a quello che viene considerato “un errore” della riforma penale approvata in estate. Riforma che, per l’appunto, include lo stalking tra i reati estinguibili con un risarcimento in denaro a favore della vittima.

  • Donne nelle carceri, allarme sostanze stupefacenti e HIV

    carcere donne

    In Italia le donne rappresentano circa il 4% della popolazione detenuta distribuita in 55 istituti penitenziari (2.448 su 57.661 in totale) con una percentuale di circa il 37% di straniere. Nel mese prima di entrare in carcere dal 30% al 60% delle donne fa uso di sostanze stupefacenti, rispetto al 10% – 45% degli uomini e si registra come elevato fattore di rischio, in aumento, per l’acquisizione dell’infezione da Hiv.

  • Strasburgo condanna l’Italia, a Bolzaneto fu tortura

    bolzaneto scuola

    La Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia per le azioni dei membri delle forze dell'ordine e perché lo Stato non ha condotto un'indagine efficace durante il G8 di Genova svoltosi nel 2001. La sentenza è chiara: gli atti commessi dalle forze dell'ordine a Bolzaneto nei giorni del G8 furono tortura.

  • Riforma del Regolamento di Dublino, svolta storica

    emergenza immigrati

    La Commissione libertà civili del Parlamento europeo ha dato il primo via libera alla modifica del Regolamento di Dublino, il sistema comune in materia d’asilo. I migranti e i richiedenti asilo non saranno quindi più obbligati a fare domanda di asilo nel primo Paese di approdo, sostituito da un meccanismo permanente e automatico di ricollocamento in tutti i paesi dell’Unione europea secondo un sistema di quote. Il meccanismo costituirà una vera e propria redistribuzione permanente e automatica.

  • Il 21 ottobre scendiamo in piazza contro il razzismo: #nonèreato

    nonèunreato

    Cittadinanzattiva aderisce alla manifestazione nazionale contro il razzismo indetta da decine e decine di associazioni, ong, forze sociali e politiche, che si ritroveranno a Roma, sabato 21 ottobre in Piazza della Repubblica, a partire dalle 14.30 per un corteo che giungerà fino a Piazza Vittorio Emanuele.
    Un mondo laico e religioso vasto e che da sempre è schierato in difesa del diritto di migrare e che agisce in prima persona, anche disobbedendo a decisioni italiane e europee in aperto contrasto con la nostra Costituzione e con i principi internazionali fondamentali.

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