Diritti umani

  • Campagna InCAStrati: Cittadinanzattiva visita centri di accoglienza a Campobasso

    incastrati campobasso

    Lo scorso venerdì 1 luglio Cittadinanzattiva, insieme agli attivisti dell’Assemblea territoriale di Campobasso, ha visitato due centri di accoglienza per i migranti nel capoluogo molisano, prima tappa delle iniziative di monitoraggio civico dei CAS che proseguiranno sia nel Molise che in altre regioni.

  • Misure alternative al carcere: parte la Campagna di Antigone 20x20

    Cittadinanzattiva ha aderito a “Partiamo da 20×20”, la nuova campagna promossa da Antigone con  l’obiettivo che, entro il 2020, il 20% del bilancio dell’Amministrazione penitenziaria venga speso per il sistema delle misure alternative. Per queste misure l’Amministrazione penitenziaria spende meno del 5% del proprio bilancio: la parte più avanzata del nostro sistema di esecuzione delle pene dunque è anche di gran lunga quella con meno risorse perché i soldi servono tutti per il carcere.

  • La Cassazione dice SI alla stepchild adoption

    Primo via libera della Corte di Cassazione all’adozione del figlio del partner nelle coppie omosessuali. La prima Sezione Civile della Suprema Corte ha infatti respinto il ricorso del procuratore generale e ha confermato la sentenza della Corte d'Appello di Roma, con la quale era stata accolta la domanda di adozione di una minore proposta dalla partner della madre, con lei convivente in modo stabile.

  • Funky Tomato, il pomodoro senza sfruttamento

    L’Italia è il secondo trasformatore e conservatore mondiale di pomodoro dopo gli Stati Uniti, in termini di quantità di prodotti freschi trasformati. Ma non è tutto oro quello che luccica. In Basilicata e in Campania, dove si è scelto di produrre Funky Tomato, come in altre zone del sud Italia, l’intera filiera del pomodoro coinvolge migliaia di agricoltori e un centinaio di stabilimenti di trasformazione, per un giro d’affari annuo compreso tra 1,5 e 2 miliardi di euro. Da Palazzo San Gervasio e Venosa in Basilicata alla Piana del Sele a Castel Volturno migliaia di braccianti provenienti dall’Africa e dall’Est Europa ripopolano le campagne. Caporalato, pagamento a cottimo (3,5 euro per un cassone di pomodori da 300Kg), irregolarità contrattuali. Queste le forme di reclutamento e di lavoro dei nuovi braccianti.

  • Forum sul Diritto accessibile: si parlerà di non lavoro, povertà, disagio



    Lunedì 4 luglio 2016, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto in Roma, prende il via la prima edizione del Forum sul Diritto Accessibile. Il Forum, fondato dall’Ufficio Studi Assennato&Associati, mira a diventare un importante momento di riflessione che possa gettare le basi per interventi di natura legislativa, necessari a modificare incisivamente l’attuale scenario, per avviare un confronto ampio e articolato che affronti i riflessi giuridici delle condizioni di disagio sociale, per individuare nuove visioni, raccogliere e analizzare buone prassi, proporre le vie percorribili per una maggiore tutela, soprattutto a favore dei soggetti deboli.

  • #StopTortura, Ilaria Cucchi consegna le firme raccolte al Ministro Orlando

    tortura

    La mattina del 23 giugno scorso la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, ha incontrato il Ministro della Giustizia Andrea Orlando per consegnare le 223 firme raccolte su Change.org, attraverso la petizione lanciata per chiedere l’introduzione del reato di tortura in Italia con l’appello “Contro ogni tortura: l'Italia approvi la legge entro il 2016”.

  • Lezioni in carcere, ora laurearsi sarà possibile anche per i detenuti

    Università, istituzioni e amministrazioni penitenziarie della Toscana si incontreranno a settembre per sancire un’intesa nell’ottica del reinserimento e della inclusione sociale dei detenuti. L’importante incontro previsto per settembre è volto a definire e rilanciare il sistema di educazione universitaria in carcere, come richiesto dal garante dei detenuti della Toscana Franco Corleone, che ha presentato pochi giorni fa la sua relazione annuale.

  • Rifugiati, più di 60 milioni le persone in fuga

    Nel 2015 più di 60 milioni di persone nel mondo sono state costrette a lasciare il proprio Paese e ad abbandonare la propria casa ed 1 persona su 113 è oggi un richiedente asilo, sfollato interno o rifugiato: sono questi i dati pubblicati nel rapporto annuale Global Trends dell’Unhcr, l’Agenzia Onu per i rifugiati. Il rapporto traccia il flusso delle migrazioni forzate nel mondo basandosi su dati forniti dai governi, dalle agenzie partner e dai rapporti dell’organizzazione stessa.

  • 20 giugno 2016, ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato

    world refugees day

    Un giorno per ricordare e difendere i diritti delle persone costrette a lasciare il proprio Paese. Per l'occasione, sono tante le iniziative e gli eventi a cui daranno vita organizzazioni, società civile, comuni e città nelle piazze italiane per cittadini e rifugiati con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e rivendicare e riaffermare i diritti di chi fugge da guerre e miseria, per favorire l’accoglienza e promuovere nuove forme di integrazione sociale.

  • Processo Cucchi, la verità finalmente in aula

    L’8 giugno 2016 si è svolta, dinnanzi la Corte di Assise di Appello di Roma, la prima udienza del processo d'appello bis per la morte del giovane Stefano Cucchi, processo disposto dalla Corte di Cassazione che il 15 dicembre scorso annullò la sentenza con cui la Corte d’Assise d’Appello assolse i medici che lo ebbero in cura.

  • #Rome4Orlando, solidarietà alla comunità LGBTI

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    Si è svolto lo scorso 15 giugno 2016, presso l’ambasciata statunitense a Roma, il sit-in organizzato dalla CILD, la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili, a cui ha aderito anche Cittadinanzattiva.

  • Vale la pena, una birra per l'inclusione dei detenuti

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    Chi esce senza misure alternative torna in galera 7 volte su 10. Chi ha imparato un lavoro, 2 su 100.
    Basterebbero questi dati per spiegare perché di progetti come il Birrificio Vale la pena ne servirebbe uno in ogni carcere. Si tratta di un progetto di inclusione cofinanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca e dal Ministero della Giustizia e realizzato dall’associazione Semi di Libertà Onlus.
    Detenuti ammessi al lavoro esterno, provenienti dal Carcere romano di Rebibbia, vengono formati ed avviati all’inclusione professionale nella filiera della birra. Il fine è contrastarne le recidive, al 70% tra chi non gode di misure alternative, ed al 2% tra coloro che vengono inseriti in progetti produttivi come il nostro.

  • Accoglienza solidale, un progetto di integrazione sociale a favore dei migranti

    accoglienza solidale

    E’ partito da Firenze il progetto “Accoglienza solidale” promosso dall’AICS (Associazione Italiana Cultura Sport) e dall’AIG (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù)  che vedrà coinvolte sette città italiane in un progetto di accoglienza, ospitalità e integrazione dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.

  • Tribunale di Milano: la povertà dà diritto all’accoglienza

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    Sei povero? Hai diritto ad essere accolto in Italia: questo è quanto affermato da un giudice del Tribunale di Milano nell'ordinanza con cui concede a un ventiquattrenne del Gambia il permesso di soggiorno in virtù della protezione umanitaria perché povero.

  • La tortura esiste ma non è un reato

    tortura esiste ma no reato

    Lo scorso 1 Giugno 2016 si è tenuto a Roma, presso la Corte di Appello civile, il convegno “La tortura esiste ma non è un reato”, una iniziativa con lo scopo di sollecitare il Parlamento alla approvazione del disegno di legge ancora pendente al Senato volto alla introduzione del reato di tortura in Italia.

  • Processo Cucchi: la verità sulla sua morte è esigenza di tutti i cittadini

    processo cucchi

    Cittadinanzattiva parte civile nel processo Cucchi: la verità sulla sua morte è esigenza di tutti i cittadini. Parlamento e Presidente del Consiglio mantengano la promessa: si introduca il reato di tortura anche in Italia
    Oggi davanti alla Corte di Assise di Appello di Roma si è celebrata la prima udienza del  processo di appello bis per l’omicidio di Stefano Cucchi a carico dei medici dell’ospedale Pertini che lo ebbero in cura: Cittadinanzattiva è l’unica organizzazione presente come parte civile nel processo, rappresentata dall’avvocato Stefano Maccioni, che oggi ha discusso assieme al Procuratore Generale.

  • Consegnati al Ministero i rapporti "Accogliere, la vera emergenza" e "InCAStrati"

    Mercoledì 11 maggio 2016 Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera hanno avuto un incontro con il Sottosegretario con delega all’Immigrazione Domenico Manzione presso gli uffici del Ministero dell’Interno. Nel corso dell’incontro le associazioni hanno consegnato i rapporti “Accogliere, la vera emergenza” e “InCAStrati”, già presentati alla stampa il 25 febbraio scorso, evidenziando  le numerose criticità riscontrate in un anno di accessi e visite nei CIE, CARA e CAS.

  • Caporalato, un’economia illegale sulle spalle dei braccianti

    braccianti

    E’ stato pubblicato il terzo rapporto “Agromafie e caporalato” realizzato dall’Osservatorio Placido Rizzotto della Flai Cgil, presentato lo scorso 13 maggio a Roma. Un rapporto che svela lo sfruttamento che si consuma ai margini dei campi dove vengono prodotte le primizie made in Italy. Braccianti, per lo più stagionali, costretti a lavorare fino a dodici ore al giorno, sotto il sole, fino a morire di fatica, accampati in tendopoli o stipati in ghetti fatiscenti. Senza regole, senza leggi e dove l’unica parola che conta è quella del caporale.

  • Per la Cassazione non è punibile chi ruba per fame

    E’ la storia di un giovane straniero senza fissa dimora che, spinto dal bisogno, ha commesso un furto presso un supermercato per procacciarsi piccole quantità di cibo per far fronte all'imprescindibile esigenza di alimentarsi. Per la Suprema Corte il fatto non costituisce reato: una decisione destinata a fare scuola, perché stabilisce che non è punibile chi ruba per fame, agendo quindi in stato di necessità.

  • Open Migration, premiato l’attivismo digitale a favore dei migranti

    Il progetto di informazione Open Migration sul tema delle migrazioni promosso dalla CILD, la Coalizione Italiana Diritti e Libertà civili, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, racchiude in sé un percorso e un obiettivo: usando dati, competenze e conoscenze vuole contribuire a formare e orientare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni, senza fornire alcuna informazione di tipo retorico o fondata su stereotipi. Anzi, è proprio la necessità di contrastare e sfidare i pregiudizi e gli stereotipi più pericolosi ad alimentare questa volontà di informazione, contribuendo a restituire una dignità alle persone migranti.

  • Reato di tortura in Italia, quando?

    Ilaria Cucchi, sorella del giovane Stefano deceduto nel 2009, ha lanciato su Change.org una petizione per chiedere l’introduzione del reato di tortura in Italia. L’appello “'Contro ogni tortura: l'Italia approvi la legge entro il 2016” è indirizzato al Premier e al Ministro della Giustizia, e sono oltre 100mila le firme raccolte in poco tempo, raccogliendo l'adesione, fra gli altri, di personaggi noti.

  • Al Mammagialla di Viterbo la presentazione del libro “Abolire il carcere”

    E’ per giovedì 5 maggio 2016 alle 14.30 l'appuntamento presso la Casa circondariale di Viterbo Mammagialla per la presentazione del libro di Luigi Manconi, “Abolire il carcere: una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini”. L’appuntamento, a numero chiuso, è organizzato da Arci Solidarietà Viterbo, che da undici anni è presente all’interno della struttura con uno sportello di ascolto, informazione e orientamento sociale rivolto a tutte le persone detenute.

  • Carcere, il sovraffollamento è ancora un’emergenza

    L’associazione Antigone ha pubblicato il XII Rapporto sullo stato delle carceri italiane, “Galere d’Italia”. Il dossier racconta la situazione dei centri penitenziari nel nostro Paese ed il quadro non appare dei migliori: mancano i posti letto per oltre 3.000 detenuti, molti altri vivono in meno di quattro metri quadri e la spesa annuale supera i 3 miliardi.

  • Centri di accoglienza straordinaria verso la chiusura?

    Si continua a morire in mare e si continua a parlare degli sbarchi e dell’immigrazione come di un’emergenza-urgenza. Esiste un problema di fondo, che riguarda il sistema di accoglienza messo in atto e gestito in Italia: parliamo dei cosiddetti CAS, i Centri di accoglienza straordinaria che oggi sono almeno 3100 in tutto il Paese ed affidati con bandi annuali o biennali o anche con affido diretti nei casi più urgenti dalle singole Prefetture territoriali al singolo gestore. Tali strutture sono sempre più nell’occhio del ciclone della società civile perché varie sono le segnalazioni di situazioni opache, prive di trasparenza e lesive dei diritti umani. Si tratta di un sistema ibrido, in cui i CAS rappresentano la regola e non l’eccezione.

  • Inaugurato a Roma un centro di riabilitazione per le vittime della tortura

    Nasce a Roma un centro specializzato nella riabilitazione delle vittime di tortura e trattamenti inumani e degradanti. Il progetto, dedicato a migranti, rifugiati, richiedenti asilo ed a qualsiasi persona che abbia subito torture, è stato realizzato da Medici senza frontiere (Msf) con Medici contro la tortura e la collaborazione di Asgi (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione).

  • Carcere, perché per i detenuti stranieri dura di più?

    I detenuti stranieri sono 17.679, rappresentano il 32% della popolazione carceraria e provengono soprattutto dai Paesi del nord Africa, dall’Albania e dalla Romania. A parità di pena, statisticamente restano in carcere più a lungo degli italiani perché non riescono ad accedere alle misure alternative e per le molteplici difficoltà legate alla lingua ed ai difficili rapporti familiari, data la lontananza dai propri cari.

  • Chiediamo verità per Giulio Regeni

    Continua la campagna “Verità per Giulio Regeni”, l’iniziativa promossa dalla Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili (CILD), Antigone, Amnesty International Italia alla quale ha aderito anche Cittadinanzattiva. A poco più di due mesi dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore, ucciso brutalmente e ritrovato senza vita il 3 febbraio, sembra esserci una svolta da parte del governo egiziano, un nome, una indicazione di una responsabilità, come se negli ultimi giorni fosse maturata al Cairo la volontà di collaborare seriamente con l’Italia alla ricerca della verità o di una parte di essa.

  • Grande successo per l’iniziativa di Cittadinanzattiva con la compagnia “Stabile Assai"

    Si è svolta lo scorso 21 marzo, presso il teatro Trastevere di Roma, la rappresentazione teatrale della Compagnia “Stabile Assai” della Casa di Reclusione di Roma-Rebibbia, attiva nel carcere da diversi anni e composta da detenuti, ex detenuti, volontari ed operatori penitenziari. Si è trattato della prima iniziativa di implementazione del Protocollo d’intesa siglato da Cittadinanzattiva con la Casa di Reclusione lo scorso 21 dicembre per lo sviluppo di iniziative finalizzate alla promozione della cultura dei diritti umani.

  • Carceri più umane: conclusa la consultazione pubblica

    Il Ministero della Giustizia ha avviato lo scorso anno un percorso chiamato Stati Generali dell’Esecuzione Penale: mesi di ampio e approfondito confronto per portare concretamente a definire un nuovo modello di esecuzione penale e una migliore fisionomia del carcere, più dignitosa per chi vi lavora e per chi vi è ristretto. Sono stati previsti diciotto tavoli di lavoro tematici ed avviato un dibattito per coinvolgere l’opinione pubblica e la società italiana nel suo complesso, dal mondo dell’economia, a quello della produzione artistica, culturale, professionale.

  • Prima iniziativa di Cittadinanzattiva con la Compagnia teatrale “Stabile Assai"

    Il prossimo 21 marzo, alle ore 18, presso il Teatro Trastevere di Roma si terrà la prima rappresentazione teatrale della Compagnia “Stabile Assai” della Casa di Reclusione di Roma-Rebibbia nello spettacolo "La verità nell'ombra".  Si tratta della prima iniziativa di implementazione del Protocollo d’intesa siglato da Cittadinanzattiva con la Casa di Reclusione lo scorso 21 dicembre per promuovere, attraverso la compagnia teatrale “Stabile Assai”, attiva nel carcere romano da oltre quindici anni, iniziative per la tutela dei diritti umani e civili e per la diffusione di una cultura alternativa alla devianza e al carcere.

  • Caso Cucchi, la Cassazione annulla l’assoluzione dei medici del Pertini

    Sono state depositate le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione emessa lo scorso 15 dicembre 2015 e che ha annullato l’assoluzione dei cinque medici dell’ospedale Pertini presso cui il giovane Stefano Cucchi era stato ricoverato, deceduto dopo una settimana, disponendo un appello-bis per omicidio colposo.

  • Disegno di legge sulla tortura, questa sconosciuta

    Che fine ha fatto il testo di legge sull’introduzione del reato di tortura nel nostro ordinamento? Ne avevamo già parlato nella nostra newsletter qualche settimana fa ma il problema è quanto mai attuale, serio e reale. In molti altri Paesi si tratta di un reato riconosciuto e punito, spesso con il massimo della pena: in Italia non accade la stessa cosa ed il testo di legge è ormai fermo, nel dimenticatoio legislativo tutto italiano.

  • Stepchild adoption, a Roma il primo Sì in Tribunale

    stepchild si

    E’ arrivato il primo ok alla c.d. “stepchild adoption”, ovverosia alla adozione dei figli da parte del convivente: si tratta del primo caso in Italia. Il Tribunale dei Minori di Roma ha infatti trattato e giudicato positivamente l'adozione di due bambine da parte della compagna della madre: la novità è che ciascuna delle due donne era contemporaneamente madre biologica di una bambina e chiedeva l’adozione dell’altra.

  • Prima iniziativa di Cittadinanzattiva con la Compagnia “Stabile Assai”

    Il prossimo 21 marzo, alle ore 18, presso il Teatro Trastevere di Roma si terrà la prima rappresentazione teatrale della Compagnia “Stabile Assai” della Casa di Reclusione di Roma-Rebibbia nello spettacolo "La verità nell'ombra".  Si tratta della prima iniziativa di implementazione del Protocollo d’intesa siglato da Cittadinanzattiva con la Casa di Reclusione lo scorso 21 dicembre 2015 per promuovere, attraverso la compagnia teatrale “Stabile Assai”, attiva nel carcere romano da oltre quindici anni, iniziative per la tutela dei diritti umani e civili e per la diffusione di una cultura alternativa alla devianza e al carcere.

  • Amnesty International lancia la campagna "My Body My Rights"

    amnesty international evento 8 marzo a roma

    Amnesty International si fa promotrice di una campagna di sensibilizzazione sul diritto alla libertà di prendere decisioni sulla propria salute, il proprio corpo, la propria sessualità e la propria vita riproduttiva senza paura, coercizione, violenza o discriminazione. La necessità di tale campagna è legata alle ancora troppe violazioni che in questo ambito si registrano, come il mancato accesso alle informazioni sulla sessualità e la riproduzione, ai relativi servizi sanitari relativi e sulla contraccezione; l’impossibilità di scegliere il proprio partner e se e quando avere figli; le mutilazioni dei genitali femminili, gravidanze, sterilizzazioni, aborti e matrimoni forzati.

  • InCAStrati: il report di Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare

    Giovedì 25 febbraio, a Roma, alle ore 11.00 presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), si tiene la presentazione del nuovo Rapporto di monitoraggio sull’accoglienza dei migranti realizzato dalla campagna LasciateCIEntrare. Nell’ambito della conferenza, verrà presentato il Report InCAStrati realizzato da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare dedicato al sistema dell’accoglienza straordinaria per i richiedenti asilo e che dà conto delle iniziative civiche promosse dalle tre organizzazioni in questi mesi sui c.d. Centri di accoglienza straordinaria (CAS).

  • “Accogliere: la vera emergenza”, presentato oggi il Rapporto di LasciateCIEntrare

    LA CAMPAGNA
    La campagna inCAStrati, promossa da Cittadinanzattiva, LasciateCIEntrare e Libera,si compone di iniziative civiche rivolte a rendere accessibili informazioni fondamentali sul funzionamento e la gestione  del sistema di accoglienza in Italia. E’ evidente che sul sistema dell’accoglienza dei migranti, a cominciare dai centri straordinari, occorra anzitutto una grande operazione di trasparenza, quale condizione di partenza per la promozione di un controllo civico sulla gestione di strutture e servizi.  Siamo altrettanto convinti che si possa e si debba promuovere un sistema stabile ed ordinario di accoglienza, con una gestione trasparente di risorse economiche ed umane, che garantisca condizioni di vita dignitose, servizi di qualità e che sia soprattutto finalizzato a rimettere al centro la protezione dei diritti di chi vi è ospitato. Per queste ragioni, a partire dal mese di giugno 2015  abbiamo rivolto al Ministero dell’Interno ed alle Prefetture italiane una serie di istanze di accesso civico, ai sensi del D.lgs  33/13 sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, chiedendo la pubblicazione dell’elenco completo dei CAS presenti sul territorio nazionale e loro ubicazione, degli enti gestori, di informazioni inerenti gare, convenzioni, rendicontazioni, esiti delle attività di monitoraggio sui servizi erogati. Al contempo è stata avviata un’attività di monitoraggio dei centri, attraverso l’osservazione diretta delle strutture (ove possibile) e colloqui con ospiti, volontari e lavoratori.

  • Armadio della vergogna, online i documenti delle stragi nazifasciste

    vecchia foto

    Il racconto di crimini di guerra commessi in Italia durante l’occupazione nazifascista risulta finalmente consultabile online sul sito dell’Archivio storico della Camera dei deputati. Tredicimila pagine e oltre novecento fascicoli che raccontano la storia delle stragi di oltre quindicimila persone; fascicoli occultati che furono ritrovati solo nel 1994 in un armadio che aveva le ante rivolte verso il muro.

  • Verità e giustizia per Giulio Regeni

    giulio regeni

    Il prossimo 25 febbraio a Roma, presso l’ambasciata egiziana, si terrà un sit-in promosso dalla CILD - Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili e dall'Associazione Antigone per chiedere verità e giustizia per il giovane ricercatore ucciso al Cairo in circostanze ancora ignote.

  • InCAStrati: il 25/02 la presentazione del Rapporto su accoglienza migranti

    migranti

    Il prossimo 25 febbraio 2016, alle ore 11.00 a Roma, presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), si svolgerà una conferenza stampa di presentazione del nuovo Rapporto di monitoraggio sull’accoglienza dei migranti realizzato dalla campagna LasciateCIEntrare. Nell’ambito della conferenza, un’attenzione particolare sarà dedicata al sistema dell’accoglienza straordinaria per i migranti in Italia: sarà infatti presentato anche il Rapporto InCAStrati realizzato da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIEntrare che dà conto delle iniziative civiche promosse dalle tre organizzazioni in questi mesi sui Centri di accoglienza straordinaria (CAS).

  • Inchiesta sulle carceri: perché all'estero funzionano e in Italia no?

    Nella puntata di Presadiretta dello scorso 14 febbraio è stata tramessa una inchiesta dal titolo “Senza Sbarre” condotta sul sistema carcerario all’estero. In particolare, il reportage è stato girato in Norvegia dove esiste un sistema penitenziario totalmente diverso da quello italiano, in cui i detenuti non hanno sbarre e possono godere degli spazi aperti mantenendo la loro dignità di essere umano.

  • Reato di tortura, dov’è finita la legge?

    All’indomani della condanna europea per i fatti della scuola Diaz di Genova, il Governo aveva sottolineato la necessità di introdurre subito il reato di tortura nell’ordinamento italiano ma, a distanza di tempo, è ancora tutto bloccato ed il testo fermo al Senato.

  • Garante dei detenuti, finalmente arriva la nomina

    Un posto rimasto vacante dal 2014, per ben due anni, nonostante l’importanza che riveste la figura del Garante dei detenuti come organo con funzioni di garanzia e osservazione delle situazioni di privazione della libertà personale e detenzione, come previsto dalla Legge n. 10 del 2014. La scelta è ricaduta sul prof. Mauro Palma, ex Presidente del Comitato europeo per la prevenzione della tortura, persona che sembra riassumere in sé le tutte le caratteristiche di competenza, autorevolezza e indipendenza necessarie.

  • That’s amore. E le aziende si schierano a favore delle unioni civili

    unioni civili

    Mentre il testo del tanto atteso Disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili è in esame al Senato, oltre alla società civile scesa in piazza recentemente per manifestare al grido di #SvegliatItalia, anche alcune aziende hanno deciso di schierarsi, manifestando esplicitamente il loro supporto al riconoscimento dell’unione familiare, qualunque essa sia. That’s amore, appunto.

  • No al reato di clandestinità: le associazioni scendono in piazza

    Lo scorso 2 febbraio diciotto associazioni sono scese in piazza, a Roma, per richiamare l’attenzione sul dibattito politico relativo al reato di clandestinità che il Governo, secondo le associazioni promotrici del flash mob, ritarda ad abrogare pur avendo da quasi due anni ricevuto mandato dal Parlamento. Per questo sotto Montecitorio, un gruppo di cinquanta volontari e attivisti ha aperto gli ombrelli per formare la scritta #Migrare non è reato, per contestare una legge ritenuta dalle associazioni ingiusta, inutile, dannosa e clandestina, perché punisce una persona unicamente in base al suo status, non avendo alcun effetto deterrente sull’immigrazione irregolare ma anzi producendo solo ghettizzazione, razzismo e disagio sociale.

  • Open Migration, superare gli stereotipi sui migranti con l'informazione

    Open Migration è un progetto di informazione aperto sul tema delle migrazioni promosso dalla CILD, la Coalizione Italiana Diritti e Libertà civili, di cui fa parte anche Cittadinanzattiva. Il progetto racchiude in sé un percorso e un obiettivo: usando dati, competenze e conoscenze vuole contribuire a formare e orientare le opinioni e le coscienze sulle migrazioni, senza fornire alcuna informazione di tipo retorico o fondata su stereotipi.

  • Unioni civili: disegno di legge incostituzionale?

    unione civili

    Ci riferiamo al Disegno di legge Cirinnà, il testo varato  dalla senatrice Pd ed al centro del dibattito politico di questi giorni. Il DDL a fine mese sarà all'esame dell'aula di Palazzo Madama e le maggiori criticità riguardano sia il tema delle adozioni – la cosiddetta  “stepchild adoption”, l’adozione del figlio del coniuge – sia gli articoli 2 e 3 del testo normativo che rinviano alla disciplina del matrimonio.

  • Carceri italiane, dati in calo secondo le statistiche del Ministero

    Il Ministero della Giustizia ha reso pubblici i dati relativi alla popolazione carceraria, attraverso il proprio dipartimento di statistica: il 2015 si è chiuso con 52.164 detenuti su 195 istituiti penitenziari presenti sul territorio nazionale, a fronte di 49.592 posti. Le regioni Lombardia, Campania e Lazio sono le prime tre per numero di detenuti. I dati certificano una diminuzione della popolazione carceraria: si è infatti registrato nel 2015 un notevole aumento dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione, con conseguente diminuzione del numero di detenuti. Ma il sovraffollamento continua a rappresentare una delle piaghe del nostro sistema penitenziario con ripercussioni inevitabili soprattutto sulla dignità delle persone.

  • A Milano un bando per favorire l’accoglienza

    Nuova e lodevole iniziativa quella del Comune di Milano sul tema dell’immigrazione. Il capoluogo lombardo ha infatti deciso di indire un bando per l’accoglienza domiciliare per creare un elenco di famiglie residenti all’interno del territorio comunale, disposte ad ospitare richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Il bando sarà valido fino al 15 gennaio prossimo: può parteciparvi chi è residente a Milano e può offrire una camera agli eventuali ospiti, possibilmente con bagno personale.

  • Firmato Protocollo fra Cittadinanzattiva e Carcere di Rebibbia

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    Promuovere, attraverso la compagnia teatrale “Stabile assai” attiva nel carcere romano da oltre 15 anni, iniziative per la tutela dei diritti umani e civili e per la diffusione di una cultura alternativa alla devianza e al carcere.

    E’ questo l’obiettivo del Protocollo, firmato lo scorso 21 dicembre presso l’istituto penitenziario di Roma, alla presenza di Stefano Ricca, Direttore della Casa di reclusione di Rebibbia, Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Turco, responsabile attività culturali presso la Casa di Reclusione di Rebibbia e fondatore della compagnia teatrale Stabile Assai e Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i Diritti-Cittadinanzattiva.

  • Firmato Protocollo fra Cittadinanzattiva e Carcere di Rebibbia

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    Un impegno congiunto tra Cittadinanzattiva e Carcere di Rebibbia per promuovere, attraverso la compagnia teatrale “Stabile assai” attiva nel carcere romano da oltre 15 anni, iniziative per la tutela dei diritti umani e civili e per la diffusione di una cultura alternativa alla devianza e al carcere.
    E’ questo l’obiettivo del Protocollo, firmato ieri presso l’istituto penitenziario di Roma, alla presenza di Stefano Ricca, Direttore della Casa di reclusione di Rebibbia, Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Turco, responsabile attività culturali presso la Casa di Reclusione di Rebibbia e fondatore della compagnia teatrale Stabile Assai e Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i Diritti-Cittadinanzattiva.

  • Culture behind bars

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    A joint effort has been made by Cittadinanzattiva and the Rebibbia Prison in Rome to protect human and civil rights, by promoting cultural initiatives that offer prisoners alternatives to deviance and crime. All the initiatives will be carried out in partnership with the theatre company “Stabile assai”, which has been performing cultural activities within the Rebibbia prison for over 15 years.

  • Caso Cucchi, un nuovo inizio. Annullata l’assoluzione dei medici

    Caso Cucchi

    La Corte di Cassazione ha annullato l’assoluzione dei medici imputati per la morte di Stefano Cucchi accogliendo il ricorso della Procura Generale sostenuto anche da Cittadinanzattiva, parte civile nel processo. Per la morte del giovane, arrestato il 15 ottobre 2009 e deceduto dopo una settimana all'ospedale Pertini di Roma, la Suprema Corte ha disposto un appello-bis per omicidio colposo: si dovrà  ora svolgere un nuovo giudizio che vedrà come uniche parti civili Cittadinanzattiva ed il Comune di Roma.

  • “Benvenuto Rifugiato”, un sito per aprire le porte all'accoglienza

    regione lazio 2015 02 18

    “Refugees Welcome”, è questo il nome della piattaforma web realizzata nel 2014 da un gruppo di berlinesi per mettere in contatto i cittadini di varie nazionalità e richiedenti asilo, promuovendo l’accoglienza domestica diffusa e favorire l’integrazione. Il progetto è stato già sperimentato con successo in molti Paesi europei come Germania, Austria, Polonia e Spagna e, in un solo anno, 413 persone hanno trovato una famiglia disposta ad aprire le porte della propria abitazione.

  • Carcere di Asti, per la CEDU tortura nei confronti dei detenuti

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    I fatti risalgono al dicembre 2004, quando due detenuti nell'istituto penitenziario di Asti furono denudati, condotti in celle di isolamento prive di vetri nonostante il freddo, senza materassi, lenzuola, coperte, lavandino, sedie, sgabello. Venne loro razionato il cibo e impedito di dormire; insultati e sottoposti per giorni a percosse quotidiane con calci, pugni, schiaffi in tutto il corpo giungendo, nel caso di uno dei due, a schiacciargli la testa con i piedi.

  • G8: picchiarono giornalista britannico, condannati agenti a risarcire lo Stato

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    I magistrati della Corte dei Conti della Liguria hanno condannato al risarcimento complessivo di 110mila euro in favore dello Stato sedici agenti e funzionari di polizia riconosciuti responsabili, a vario titolo, del pestaggio nei confronti del giornalista britannico Mark William Cowell, nel corso del G8 a Genova nel 2001.

  • A Bologna una rassegna fotografica per conoscere gli immigrati

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    “Chi è Bologna?”, questo il nome della mostra fotografica in scena fino al prossimo 26 novembre nella città emiliana, nel cortile d’onore di Palazzo d’Accursio. Venti scatti per raccontare gli uomini e le donne ospiti dei centri di prima e seconda accoglienza per richiedenti asilo di Bologna, per lanciare un messaggio di solidarietà e integrazione, un modo per sfidare il pregiudizio in favore della conoscenza, svelando il vero io dei soggetti ripresi dalla macchina fotografica, con tutte le speranze e le prospettive di persone assolutamente normali.

  • Garante dei detenuti, Cittadinanzattiva Lazio e Antigone chiedono la nomina

    La situazione drammatica che caratterizza il sistema carcerario in Italia è ormai nota. Ma nonostante l’emergenza, le amministrazioni e le Istituzioni continuano a ritardare provvedimenti considerati urgenti ed essenziali per la garanzia dei diritti dei detenuti. Un caso simbolico è rappresentato dalla Regione Lazio dove, a fronte di una popolazione carceraria in esubero, a distanza di molti mesi ancora non si è provveduto alla nomina del Garante dei detenuti, nonostante vi sia stato un bando e nonostante la nomina fosse nelle scorse settimane all’ordine del giorno del Consiglio regionale.

  • Violenza sulle donne, si può fare di più

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    E’ l’ONU stesso a richiamare l’Italia ed a chiedere al nostro Paese di mettere in atto azioni concrete e sforzi maggiori per combattere la violenza contro le donne, un vero e proprio crimine di Stato ed un obbligo internazionale da cui non si può prescindere. Nonostante i passi in avanti che il Governo italiano ha fatto negli ultimi anni, quello della violenza sulle donne rappresenta ancora un punto debole del nostro sistema di tutela, poiché il numero di femminicidi resta ancora elevato.

  • Carcere: pc e internet per i detenuti, ma non dimentichiamo l’affettività

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    Computer, connessione ad internet e Skype per i detenuti: un vero e proprio progetto di inclusione sociale quello previsto da una circolare del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, datata 2 novembre 2015, che detta le linee guida sulle moderne tecnologie informatiche a sostegno dei percorsi rieducativi dei carcerati, anche per motivi di studio, formazione e aggiornamento professionale.

  • Ristretti Orizzonti, il quotidiano del carcere a rischio chiusura

     

    Il quotidiano d'informazione e cultura sul mondo delle carceri italiane, redatto dagli stessi detenuti, rischia di chiudere. La causa è da ricercare nella crisi economica che ormai affligge il nostro Paese e che ha fatto diminuire di molto i contributi pubblici nell'ambito del sociale ed anche gli abbonamenti al quotidiano di informazione, causando gravi problemi di liquidità.

  • Corri con Stefano: una maratona in ricordo di Stefano Cucchi

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    Il prossimo 31 ottobre, presso il parco degli Acquedotti a Roma, proprio nel luogo in cui Stefano Cucchi fu arrestato, si svolgerà una maratona simbolica, un memorial per ricordare il giovane deceduto, a distanza di sei anni dalla sua morte. E proprio da allora la sorella Ilaria ed i genitori di Stefano sono alla ricerca della verità, portando avanti una lunga e dolorosa battaglia con la speranza che oggi sulla morte del ragazzo si possa fare veramente chiarezza.

  • Richiedenti asilo: tra luci ed ombre il rapporto del Viminale

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    Lo scorso 21 ottobre, presso la sala conferenze del Viminale, è stato presentato il rapporto sull’accoglienza dei migranti e rifugiati in Italia, contenente dati e statistiche elaborate dal Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione sulle presenze dei migranti nei centri di accoglienza (Cpsa, Cda, Cara), nei centri di identificazione ed espulsione (Cie), nelle strutture temporanee, nell'ambito del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) e sull'andamento degli sbarchi.

  • Centri di accoglienza immigrati: non prendeteci in giro!

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    Secondo i dati resi noti dal Ministero dell’Interno la scorsa settimana, in occasione della presentazione del rapporto sull’accoglienza di migranti e rifugiati in Italia1 , ad ottobre 2015 sono oltre 99.000 i migranti ospitati nelle strutture di accoglienza disseminate sul territorio italiano. Di essi, quasi 71.000 sono distribuiti all’interno di strutture temporanee, i cosiddetti CAS (centri di accoglienza straordinaria), circa 21.800 sono inseriti nella rete comunale degli SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) poco più di 7.000 sono collocati nei centri governativi di accoglienza per richiedenti asilo (CARA).

    Il rapporto ministeriale conferma il quadro di un sistema di accoglienza dei migranti eterogeneo e scoordinato, composto di strutture dalla natura diversa ed affidate alla gestione di soggetti differenti, cui, complessivamente nel 2015 sono stati destinati oltre 1.160 milioni di euro. Il risultato di un affastellamento di interventi finalizzati prevalentemente, se non unicamente, alla ricerca di rapide soluzioni di smistamento dei richiedenti asilo sul territorio, di spazi dove parcheggiarli nella lunga attesa delle pronunce sulle domande di protezione internazionale.

  • Science4refugees, il progetto a favore di ricercatori e scienziati rifugiati

    La Commissione europea ha appena lanciato "Science4Refugees", iniziativa promossa con l'intento di aiutare rifugiati e richiedenti asilo con un’adeguata formazione tecnico-scientifica a trovare un impiego presso le università e i centri scientifici europei. Per accedere a questo servizio, gli istituti di ricerca e i rifugiati qualificati possono aderire al progetto attraverso il portale Euraxess.
    Leggi di più.

  • Nuova svolta sul caso Cucchi: indagati tre carabinieri per lesioni

    Nuova accusa di lesioni per la morte del giovane Stefano Cucchi, deceduto nell’ottobre del 2009 in ospedale, una settimana dopo il suo arresto per droga. Arriva a un punto focale l’intera vicenda, dopo un processo d’appello che ha sentenziato l’assoluzione di sei medici, tre infermieri e tre agenti della polizia penitenziaria. Si tratta dei tre militari che la notte dell’arresto parteciparono alla perquisizione nella sua abitazione alla ricerca di sostanze stupefacenti e poi accompagnarono il giovane dalla casa paterna alla caserma Appia, la prima struttura nella quale Stefano fu portato dopo l’arresto. Per saperne di più clicca qui.

  • Sistemi di accoglienza per i profughi: parte la Campagna InCAStrati

    Nell’ambito della Campagna promossa da Cittadinanzattiva, Libera e LasciateCIentrare, finalizzata a favorire la gestione trasparente del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo ed a promuovere la diffusione di un controllo civico sulla gestione di servizi e strutture, è stato depositato un ricorso al TAR del Lazio per chiedere trasparenza sulla gestione dei cosiddetti CAS.

  • InCAStrati Campaign

    A campaign promoted by Cittadinanzattiva, Libera and LasciateCIEntrare to foster transparent management of the reception of asylum seekers system, and to promote a civic control over the management of services and facilities.

  • Legge sulla cittadinanza, la Camera dice si allo ius soli

    Via libera allo ius soli "temperato" e allo ius culturae: sono le nuove fattispecie per l'acquisto della cittadinanza italiana da parte dei minori stranieri, introdotte dalla proposta di legge approvata il 13 ottobre scorso dall'aula della Camera e che passa ora all'esame del Senato. Permangono molti dubbi sulle previsioni contenute nel testo che secondo alcuni rappresenta una conquista di civiltà, per altri una normativa che non semplifica la materia ma la complica ulteriormente, frazionando i diritti e mettendo, nero su bianco, che non tutti sono uguali di fronte alla legge.

  • Cittadinanza: una legge, finalmente?

     

    Per anni si è discusso della necessità di riformare le legge 91 del 1992 sulla cittadinanza italiana.

    Una legge che, privilegiando il "diritto di sangue" rispetto allo ius soli e legando l'acquisto della cittadinanza, sia per nascita che per naturalizzazione, a rigidi e formali requisiti residenziali,  era del tutto orientata al passato. Una legge che mancava, nella sua ispirazione, della capacità che dovrebbe essere propria del legislatore di interpretare i cambiamenti sociali, peraltro già in atto all’epoca della sua approvazione.

    Per anni si è animato un vivace dibattito sullo ius soli e sui criteri di “temperamento” da introdurre, su quale dovesse essere la sufficiente misura di integrazione per gli aventi diritto,  e, ancora più a monte quale il “modello teorico di integrazione” da adottare in Italia.

  • L’accoglienza fa bene, una campagna per aprire casa agli immigrati

    accoglienza immigrati

    Una Organizzazione non governativa (Ong) di Asti, la Piam onlus, ha lanciato una campagna social molto originale per far fronte al fenomeno immigrazione e per dire basta a falsi allarmismi e luoghi comuni sui migranti. L’obiettivo è di cercare di sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’accoglienza dei migranti che arrivano in Europa dal mare, ed eliminare ogni alibi alle nostre paure, a volte addirittura fomentate da informazione e politica, e spiegare come, con l’aiuto dei migranti, esista la possibilità di creare ricchezza e nuovi posti di lavoro nei territori che li ospitano.

  • Partono i risarcimenti per il costo del permesso di soggiorno

    La Corte di giustizia dell’Unione europea aveva tempo fa sanzionato l’Italia per il costo troppo elevato che un cittadino straniero si trova a pagare -  tra gli 80 e i 200 euro – per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. Un ostacolo, dunque, per i diritti dei cittadini extracomunitari, considerata la natura sproporzionata del costo complessivo della pratica, di circa otto volte superiore quello a cui devono far fronte i cittadini italiani per il rilascio di un titolo analogo (come la carta d’identità).

  • OPG, la denuncia degli internati per sequestro di persona

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    Dovevano essere chiusi definitivamente entro il marzo 2015, ma a distanza di sei mesi sul territorio nazionale esistono ancora cinque Ospedali psichiatrici giudiziari che continuano la loro attività. In base alle recenti disposizioni legislative, le persone all'interno degli Opg avrebbero dovuto essere trasferite nelle Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), ma non tutte le Regioni si sono adeguate a quanto stabilito.

  • Cittadinanza, una legge soft per lo ius soli

    ius soli

    Chi nasce in Italia sarà italiano? Dipende. Dipende da quali saranno i passi successivi al primo via libera raggiunto dalla commissione Affari costituzionali della Camera sulla riforma della cittadinanza, sul cosiddetto " ius soli". L’accordo raggiunto dalla maggioranza sul Ddl prevede che i bambini nati in Italia da genitori immigrati e tutti gli altri minorenni stranieri possano finalmente avere un percorso agevolato, ma non senza limiti.

  • Donne nigeriane rimpatriate senza accoglienza

    cie ponte galeria

    Non basta il pericolo del terrorismo, le tratte, i sequestri e le violenze di cui sono vittime nel loro Paese di origine per giustificare la loro permanenza in Italia. Sono state così rimpatriate circa venti donne nigeriane – delle sessantacinque giunte lo scorso 26 luglio – dopo essere state rinchiuse nel Centro di identificazione ed espulsione (CIE) di Ponte Galeria a Roma, sulla base di un criterio per cui, quando i centri CARA per richiedenti asilo sono troppo pieni, i migranti intercettati in mare o durante gli sbarchi vengono portati nei CIE.

  • Caso Cucchi, inchiesta bis e verità più vicina

    giustizia riforma 2015.02.11

    Si riapre l’inchiesta sul decesso del giovane Stefano Cucchi, nel cui processo Cittadinanzattiva ha partecipato come parte civile. Il ragazzo fu picchiato: questa la testimonianza, sebbene ancora da verificare, che riapre ulteriori indagini sulla morte del giovane. La deposizione appartiene ad una carabiniera, che nei giorni dell’arresto del ragazzo era in servizio alla stazione di Tor Vergata, a Roma.

  • Migranti e accoglienza: le credenze mediatiche da sfatare

    immigration

    Bufala o non bufala? Sul “fenomeno” immigrazione, in un momento di esasperazione generale alimentata dal messaggio di emergenza-accoglienza che sta passando, non mancano storie che decisamente rappresentano falsi miti da sfatare. A partire dalla favola dei numeri, da chi professa cifre da invasione a quelli della paga giornaliera messa a disposizione degli stessi migranti: a quanto pare solo 2,50 euro, a differenza dei 30 euro che invece sono destinate alle strutture di accoglienza.

  • Innocente, eppure detenuto: una storia di ordinaria ingiustizia

    carcere

    É la storia di Roverto Cobertera, un uomo innocente detenuto nel carcere di Padova che lo scorso 4 luglio ha iniziato uno sciopero della fame e della sete, per urlare, così, la sua innocenza. Dominicano, con doppia cittadinanza (americana), è stato  condannato all’ergastolo per l’omicidio di un uomo marocchino ucciso per un debito di droga da 30 euro.

  • Marcia degli scalzi: un messaggio di solidarietà in favore dell’accoglienza

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    Hanno aderito in tanti, anzi, in tantissimi, alla marcia degli uomini e delle donne a piedi scalzi organizzata a sostegno dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo: in migliaia hanno scelto di togliersi le scarpe, sfidando in alcuni casi anche il cattivo tempo, per lanciare un messaggio di solidarietà e benvenuto senza barriere.

  • Diritti dei migranti: Cittadinanzattiva aderisce alla marcia degli scalzi

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    Cittadinanzattiva aderisce all’iniziativa lanciata da un gruppo di registi, attori ed intellettuali a Venezia, nel corso della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica e promuove a Roma, per l’11 settembre prossimo, una marcia di donne e uomini a piedi scalzi. Una manifestazione simbolica, che si svolgerà contemporaneamente in altre città d’Italia e che ha raccolto adesioni non solo da parte di uomini e donne del mondo della cultura e dello spettacolo, ma anche del giornalismo e delle grandi organizzazioni.

  • Quanto costa il permesso di soggiorno? Troppo!

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    La Corte di giustizia dell’Unione europea boccia l’Italia. Un cittadino straniero paga tra gli 80 e i 200 euro per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno: una cifra sproporzionata secondo i giudici europei che, con una recente sentenza, hanno cassato la normativa italiana e stabilito che il costo eccessivo del permesso rappresenta un ostacolo per i diritti dei cittadini extracomunitari.

  • Matrimoni gay, Italia bacchettata dal Parlamento europeo

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    Riconoscere il matrimonio tra coppie dello stesso sesso: questa la richiesta rivolta dal Parlamento europeo all’Italia e ad altri otto Stati ed inserita all’interno del rapporto sulla Situazione dei diritti fondamentali nell’Unione europea approvato pochi giorni fa a Strasburgo.

  • Reato di tortura: quanto ancora c’è da aspettare?

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    Ennesimo “rimpallo” per il disegno di legge di introduzione del reato di tortura: la Commissione Giustizia del Senato ha modificato ancora una volta il testo che ora dovrà tornare alla Camera nel caso in cui l’aula di Palazzo Madama approvi le modifiche. E’ da ben oltre venti anni, dal lontano 1989, che in Parlamento esistono numerose proposte di legge per l’introduzione del reato di tortura nella legislazione italiana. Ma in venti anni ben poco è stato fatto, a fronte di una fattispecie che meriterebbe senza dubbio una chiara disciplina normativa, come già avviene in molti altri Paesi.

  • USA, la Corte Suprema legalizza le nozze gay

    unioni gay

    La Corte Suprema degli Stati Uniti, con una sentenza di risonanza storica dopo anni di battaglie, ha dichiarato incostituzionale il divieto di sposarsi per le persone dello stesso sesso, legalizzando il matrimonio gay in tutti i cinquanta Stati che compongono gli Stati Uniti. La decisione è stata presa con cinque giudici favorevoli e quattro contrari; da adesso in poi gli Stati dovranno permettere a tutti i cittadini di sposarsi liberamente e riconoscere i matrimoni gay celebrati fuori dai loro confini, cessando – a fronte della proclamata incostituzionalità - i divieti dei matrimoni gay.

  • A Reggio Calabria l’accoglienza più virtuosa

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    Va a Reggio Calabria la medaglia d’oro per il sistema di accoglienza dei migranti messo a punto per fronteggiare gli sbarchi nel Mediterraneo. Se ci fosse una classifica, dunque, al capoluogo calabrese spetterebbe il primato di città italiana più virtuosa, grazie ad un patto di ferro stretto tra cittadini e istituzioni, per dare dignità e sollievo alle centinaia di profughi e migranti che approdano sulle sponde italiane.

  • Immigrazione, l’accoglienza fa girare l’economia

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    E’ di ben 980 milioni di euro l’anno la spesa massima quotidiana per l’accoglienza dei migranti. Assistere le persone che ogni giorno arrivano sulle nostre coste ed ospitarle nelle strutture apposite costituisce un vero e proprio “business”, non solo per coloro che fanno affari illeciti sulla pelle dei migranti ma anche per gli enti territoriali, aumentando le entrate a livello locale.

  • Reato di tortura: quanto ancora c’è da aspettare?

    tortura

    Ennesimo “rimpallo” per il disegno di legge di introduzione del reato di tortura: la Commissione Giustizia del Senato ha modificato ancora una volta il testo che ora dovrà tornare alla Camera nel caso in cui l’aula di Palazzo Madama approvi le modifiche. E’ da oltre venti anni, dal lontano 1989, che in Parlamento circolano numerose proposte di legge per l’introduzione del reato di tortura nella legislazione italiana.

  • Contro odio e intolleranza, piccole storie di solidarietà e accoglienza

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    Contro intolleranza, mancanza di empatia, spietatezza e ostilità, contro un razzismo sempre più diffuso, possiamo fare qualcosa nel nostro piccolo: contribuire a far emergere il racconto della bontà, della fratellanza, dell’abbraccio e della solidarietà.  E’ questa l’idea che ha mosso il blog Valigia blu, per dare vita ad un progetto collettivo nei confronti dei migranti; un progetto di condivisione di storie di solidarietà ed accoglienza, per farne un unico racconto di umanità.

  • “Non un mio crimine, ma una mia condanna”: una campagna per i figli di detenuti

    Sono oltre 800.000 i bambini europei con genitori in carcere: per questo, l’associazione Bambinisenzasbarre e la rete Children of Prisoners Europe hanno lanciato l’iniziativa Child Rights Champion, per richiamare l'attenzione sulla grave situazione in cui versano i minori. Adottare la “Carta dei figli dei genitori detenuti”: è questa la richiesta dei 100.000 bambini italiani, che ogni anno entrano in carcere per incontrare la mamma o il papà e che chiedono all'Unione Europea, con una petizione, di adottare la Carta per veder garantito, a tutti i bambini europei, il diritto alla continuità del legame affettivo con il proprio genitore in regime di detenzione e, a quest’ultimo, il proprio diritto alla genitorialità.  

  • Trasparenza sull'accoglienza dei migranti: notificata istanza di accesso civico

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    Cittadinanzattiva, insieme all’ associazione Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie ed alla campagna LasciateCIEntrare, ha notificato lo scorso 17 giugno una istanza di accesso civico nei confronti del Ministero dell’Interno per chiedere trasparenza sul sistema di accoglienza di immigrati e richiedenti asilo, a cominciare dalla gestione dei Centri di Accoglienza straordinaria (C.A.S.).

  • Allarme carceri: due detenuti su tre sono malati

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    Carcere o ospedale? La denuncia arriva della Società di medicina penitenziaria che ha diffuso questi drammatici numeriv nel corso del XVI Congresso Nazionale SIMSPe-Onlus/L'Agorà Penitenziaria 2015. Dall’ indagine svolta, "Se il Paziente è anche Detenuto", emerge che il 48% dei detenuti negli istituti penitenziari  italiani è infettivo, un terzo ha problemi psichiatrici, un altro terzo l'epatite. Detenuti, ma prima di tutto pazienti, che si trovano purtroppo a vivere (o sopravvivere) in condizioni igienico sanitarie scarse: la diffusione delle malattie all’interno delle carceri dipende infatti anche dalla qualità e dallo stato delle strutture restrittive.

  • Fermiamo la strage subito!

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    Si terrà a Roma, il prossimo 20 giugno, la manifestazione nazionale “Fermiamo la strage subito!”, un appello a cui hanno aderito decine di organizzazioni, tra cui anche Cittadinanzattiva, per mettere la parola fine alle continue stragi di profughi e migranti nel Mediterraneo. Il percorso che ha portato a questa convocazione nasce dalla giornata nazionale di mobilitazione del 21 aprile scorso, all’indomani dell’ennesima strage consumatasi nei nostri mari nella quale morirono oltre ottocento persone.

  • Accesso alle cure in Europa: il rapporto di Médecins du monde

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    L'Europa è la culla dei diritti umani... Ma questo rapporto di Médecins du monde mostra come, in pratica, essi spesso rimangano solo parole, piuttosto che applicazione effettiva. Sulla base degli esiti della ricerca, ribadiscono con forza la necessità di un accesso incondizionato alle cure prenatali per le donne incinte e alle vaccinazioni infantili essenziali, nessuno dei quali attualmente universalmente garantiti. Leggi di più (link in inglese)  e consulta l'infografica riassuntiva

  • Al via gli Stati generali del carcere

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    Alla presenza del ministro della Giustizia Andrea Orlando, il 19 maggio si è svolta a Bollate la giornata di presentazione degli Stati generali dell’esecuzione penale, un percorso semestrale di riflessione e approfondimento sulle tematiche legate al carcere per arrivare in autunno all'elaborazione di un progetto di riforma del sistema penitenziario italiano. Il seminario coinvolgerà diverse personalità del mondo della cultura, della magistratura, del volontariato, della politica e dell’amministrazione penitenziaria.

  • Migranti, l'Europa presenta all’ONU il piano di accoglienza

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    La Commissione Europea traccia il piano emergenza migranti, per fronteggiare il problema dei flussi migratori e contrastare il fenomeno dei trafficanti. Ma serve il benestare dell’Onu per adottare una strategia specifica: l'obiettivo è quello di ottenere al più presto il via libera ad una risoluzione dell'Organizzazione che autorizzi l'intervento delle forze europee nelle acque territoriali libiche e possibilmente anche nei porti che vengono utilizzati come base di partenza delle imbarcazioni. Prevista dunque una prima riunione presso il Consiglio di Sicurezza dell’Onu per concretizzare gli impegni da assumere e sensibilizzare i membri permanenti non europei.

  • Ville sottratte alla mafia per accogliere i bimbi detenuti

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    Si tratta di un accordo tra Tribunale, Comune di Roma e Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) finalizzato a realizzare un progetto di accoglienza per le madri detenute nel carcere di Rebibbia ed i loro figli. Sono state predisposte due palazzine di 500 mq ciascuna nella zona Eur di Roma, stabili sottratti alla criminalità organizzata e destinati finalmente ad un uso “umanitario”, per scongiurare l’applicazione delle misure detentive alle donne che hanno figli di età inferiore ai sei anni - previsione contenuta nella Legge n. 62 del 21 aprile 2011.

  • Emergenza richiedenti asilo: centri pieni e prefetture in affanno

    La denuncia arriva dalle associazioni Caritas ed Arci, in seguito agli ultimi sbarchi che si sono registrati nel nostro Paese e che hanno portato ad oltre 30 mila il numero di migranti arrivati via mare dall’inizio dell’anno. Troppe richieste e, di contro, la lentezza burocratica delle prefetture, in estrema difficoltà, nel gestire le pratiche di accoglienza e trovare posti disponibili: due terzi dei presenti nelle strutture attuali sono infatti ospitati da oltre un anno a causa dei ritardi nell’esame delle domande di asilo.  

  • Carcere: custodia cautelare come extrema ratio

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    Questo il cuore della riforma  - legge n. 47/2015 - appena approvata al Senato, in vigore dal prossimo 8 maggio e tesa a favorire i domiciliari. Il ricorso alla custodia cautelare dovrà dunque rappresentare solo l’extrema ratio, ovverosia l’unica scelta e soluzione possibile a cui ricorrere quando tutte le altre misure non lo sono più. Mai per fatti lievi e solo se le esigenze di tutela della collettività e di scongiurare il pericolo di fuga o di reiterazione del reato non possano essere soddisfatte diversamente.

  • Fermare la strage. Subito! Giornata di mobilitazione nazionale

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    L’Italia si mobilita per dire basta alla strage di migranti nel Mediterraneo: in sole due settimane si sono registrate più di un migliaio di vittime. All'indomani del naufragio che ha causato la morte di oltre 700 persone , decine di associazioni, organizzazioni sociali, sindacali e Ong hanno promosso iniziative in tutta Italia e un presidio nazionale a Roma per sollecitare un intervento urgente del governo e delle istituzioni europee.

  • Reato di tortura, approvato il testo dalla Camera ma con limiti

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    La Camera dei Deputati ha approvato giovedì 9 aprile 2015 l’introduzione del reato di tortura nell’ ordinamento italiano con 244 voti favorevoli, 14 contrari e 50 astenuti. L’approvazione è arrivata sulla scia della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che ha recentemente condannato l’Italia per gli atti di tortura commessi dalla polizia alla scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001. E’ stato un lungo e faticoso iter quello del disegno di legge, presentato il 19 giugno 2013 ed arrivato finalmente all’ approvazione da parte della Camera a quasi a due anni di distanza, ma non senza difetti.

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