Energia

  • pit servizi

    Anche quest'anno Cittadinanzattiva ha presentato il consueto Rapporto PiT Servizi (Progetto integrato di Tutela), giunto ormai alla XVI edizione. Il 27 e 28 ottobre scorso, infatti, si è svolta una due giorni di lavori, con 4 focus tematici nell'ambito dei servizi di pubblica utilità (Energia e ambiente, Mobilità e trasporti, Telecomunicazioni e Servizi postali, Servizi bancari e Servizi assicurativi).

  • Anche quest'anno Cittadinanzattiva presenta il consueto Rapporto PiT Servizi (Progetto integrato di Tutela), giunto ormai alla XVI edizione. Prevista per il 27 e 28 ottobre una due giorni di lavori, con 4 focus tematici nell'ambito dei servizi di pubblica utilità (Energia e ambiente, Mobilità e trasporti, Telecomunicazioni e Servizi postali, Servizi bancari e Servizi assicurativi).

  • invito rapporto PiT Servizi 2015

    "Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista",  questo il titolo del XV Rapporto PiT servizi che si svolgerà a Roma nei prossimi 28 e 29 ottobre. La presentazione del rapporto PiT costituisce un appuntamento fisso da ben 15 anni e rappresenta per Cittadinanzattiva un fondamentale momento di incontro e interlocuzione con i principali attori coinvolti in tutti i settori per i quali il nostro servizio di tutela fornisce gratuitamente ai cittadini informazioni, assistenza e consulenza.

  • Anche quest'anno si terrà la presentazione della XIII Relazione annuale PiT Servizi - Focus Energia e Ambiente “Energia a intermittenza”. La presentazione del Rapporto si svolgerà il prossimo 11 luglio a Roma dalle 9.30 alle 13 presso la sala del Parlamentino del Cnel, in viale viale David Lubin,2. Scarica l'invito

  • Greenpeace ha diffuso i dati di un sondaggio realizzato da Ixè che, un mese fa, ha interrogato gli italiani sull'opportunità di autorizzare trivellazioni in mare, presso le nostre coste, allo scopo di estrarre petrolio e gas dai fondali. Si tratta di un tema caldo del dibattito politico, ravvivato dalla decisione della Corte Costituzionale di approvare uno dei sei quesiti referendari proposti dai comitati No Triv.

  • ambiente800450

    Balance invoices, incorrect billings, missing invoices and requests for exorbitant arrears are just some of the main problems encountered by citizens when paying for energy, water and waste. This year the billing has been the main critical area, and the sore point of the three abovementioned fields at issue in the XVI Report presented today by PiT Services of Cittadinanzattiva - entitled "Proof-of-market consumers" - which focuses on energy and environment.
    Reports and complains on energy in 2015 accounted for 21.7% of total reports (9188). 66.4% of them concern the electrical service and the remaining 33.6% was about the gas service. On the other hand, reports on the subject of water and waste in 2015 are about 18.5% of total reports.

  • The Ministry of Economic Development presented the basic document for public consultation in the energy sector, which will result in the new Energy Strategy for the country, after 20 years since the National Energy Plan, the country need a programmatic document that gave impetus to a more systematic and structured approach to the government sector.

  • Ti hanno attivato un contratto non richiesto? Non riesci a risolvere un problema con la bolletta dell'energia o del gas? Per ricevere tutela nelle controversie relative al settore energetico, rivolgiti agli sportelli del progetto "Energia:diritti a viva voce"!
    31 sportelli attivi sul territorio nazionale e 18 associazioni dei consumatori, insieme per garantire una maggiore tutela ai consumatori/utenti del servizio energetico italiano. Gli sportelli di Cittadinanzattiva di Sardegna e Lazio

  • sienergia

     

    Appuntamento il 27 giugno alle ore 9.30 presso la Sala Pavillon della Residenza di Ripetta con l’evento conclusivo del progetto "Si(e)nergia: cittadini e imprese per la sostenibilità energetica".
    Nel corso della mattinata saranno presentati i dati emersi dalla consultazione che ci hanno restituito la percezione dei cittadini sulla sostenibilità energetica e il punto di vista delle aziende. 
    Saranno messi in luce punti di forza e debolezza, opportunità e/o eventuali contraddizioni, nella percezione che i cittadini hanno dell’impegno della politica, delle aziende e della stessa società civile nel perseguimento della sostenibilità energetica.

  • SIeNERGIA 800x450 01

    Partecipa alla consultazione

    Contesto

    I Paesi che hanno sottoscritto l’Accordo di Parigi dovranno attuare politiche di decarbonizzazione in tutti i settori dell’economia. Per l’Italia sarà necessario intraprendere un percorso “di sistema” a sostegno della transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, coerente con gli obiettivi definiti nell’ambito delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea.

    In proposito, la nuova SEN ricopre un grande rilievo per la pianificazione della politica energetica nazionale verso l’allineamento agli obiettivi EU 2030 e 2050 e all’Accordo di Parigi, ponendosi in continuità con gli obiettivi fissati a livello globale nel settembre del 2015 dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e declinati nel nostro Paese dalla Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile (Agenda 2030 per l’Italia).

    La nostra iniziativa si colloca nell’ambito di uno degli obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare il numero 7 che è volto ad “assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni”, con la finalità di porre al centro il punto di vista del cittadino sul tema della sostenibilità energetica, all’indomani dell’adozione della nuova Sen, il cui processo di consultazione ha messo in rilievo la necessità di accelerare, in coerenza con gli obiettivi europei di lungo termine (2050), il percorso per rendere il sistema energetico italiano sempre più sostenibile sotto il profilo ambientale, con molta attenzione alle ricadute sui prezzi, alla sicurezza delle forniture e agli impatti ambientali delle nuove tecnologie e della stessa trasformazione.

    In proposito, ad enfatizzare l’aspetto dell’urgenza di una sostenibilità anche economica dell’energia, si sottolinea quanto emerso recentemente dai dati dell’Osservatorio Ue sulla povertà energetica: se da un lato l’Italia è tra i Paesi europei dove le famiglie hanno più difficoltà a scaldare le proprie case e a pagare le bollette di luce e gas (ben il 14,6% delle famiglie italiane, infatti, si trova nell’incapacità di mantenere la propria casa riscaldata in modo adeguato) dall’altro è al terzo posto nella classifica dei paesi EU con i più alti prezzi dell’elettricità e del gas.

    Finalità generale

    L’obiettivo generale di questa iniziativa è quello di tematizzare gli aspetti più salienti sul fronte della sostenibilità energetica dal punto di vista dei cittadini, sui quali ricadono sia direttamente che indirettamente i risultati della politica energetica seguita a livello nazionale ed europeo, e dal punto di vista qualificato di diversi stakeholder di settore.

    Obiettivi specifici

    A seguito dell’approvazione della SEN e in considerazione degli SDG’s che incrociano il tema energetico, in particolare il 7, il nostro obiettivo specifico è quello di far emergere, dal punto di vista del cittadino, punti di forza e debolezza, opportunità e/o eventuali contraddizioni, nella percezione che i cittadini hanno dell’impegno della politica, delle aziende e della stessa società civile nel perseguimento della sostenibilità energetica. A fare da contraltare a tale visione, sarà preso in considerazione il punto di vista di stakeholder qualificati di settore. Dal confronto tra queste due visioni, che potrebbero anche non essere sovrapponibili, o almeno non su tutto, risulterà una fotografia dell’allineamento/scollamento tra i livelli istituzionale, aziendale e civico nella percezione dei temi, delle strategie e delle azioni messe in campo. Ciò consentirà di individuare le eventuali criticità e valutare proposte di miglioramento che potrebbero fornire un orientamento sia alle aziende nel loro impegno per la produzione e la distribuzione di energia sostenibile, che ai cittadini nelle loro scelte di approvvigionamento energetico e nei loro comportamenti di consumo.

    Principali attività

    Attraverso la realizzazione di una consultazione civica ci proponiamo di coinvolgere cittadini e stakeholder di settore per raggiungere una definizione congiunta di energia sostenibile e delle dimensioni considerate prioritarie. Cosa è per il cittadino l’energia sostenibile (al di là dell’efficienza energetica) e di quale impegno è disposto a farsi carico per un utilizzo sostenibile dell’energia? Cosa significa per le aziende produrre, utilizzare e distribuire energia sostenibile?

    I risultati della consultazione saranno presentati in un evento pubblico organizzato per il 27 giugno (programma), nella cornice degli Energy days, nell’ambito della Settimana dell’energia sostenibile, promossa dalla Commissione europea.

    Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Anno di realizzazione: 2018

     

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  • europa sostenibilità

    In occasione dell'annuale Settimana europea dell'energia sostenibile (13-17 giugno) verrà presentata a Bruxelles nei giorni 15 e 16 giugno la nuova piattaforma europea di crowdfunding, creata per contribuire a diffondere l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. L'iniziativa rientra tra le attività promosse dal progetto europeo CITIZENERGY, finanziato dalla Commissione Europea, a cui partecipa anche la rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network.

  • A Roma doppio appuntamento di Cittadinanzattiva in tema di servizi di pubblica utilità
    Il 21 maggio X Rapporto PiT Servizi, il 25 maggio Tavola rotonda su "Criticità e prospettive del mercato energetico retail"

    Si terrà venerdì 21 maggio a Roma, presso la Sala delle Colonne a Palazzo Marini (via Poli, 19 dalle ore 9:30 alle 13.00), la presentazione del X Rapporto Pit Servizi - Cittadinanzattiva in tema di servizi di pubblica utilità e P.A. dal titolo: "Servizi e P.A. dal punto di vista dei cittadini: 10 anni tra disservizi, reclami e nuove tutele".

  • After the liberalization introduced by the European Union, in Italy since 2004 all consumers have the right to freely choose their gas supplier, and since 2007 that one for electricity. The years pass, but there are still many people struggling with the lack of knowledge and distrust of the free market. 

  • neve senzaluce 2015 02 23

    Per chi ha subìto una interruzione del servizio elettrico a causa del maltempo da parte del gestore Enel, si ha diritto a indennizzi automatici secondo quanto previsto dalla Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (Delibera n. 198/11, al Titolo 7), purchè la durata delle interruzioni sia superiore ai limiti previsti nella Delibera stessa. L'indennizzo è automatico e non c'è bisogno di fare una richiesta da  parte del consumatore a Enel. Scarica la nota con gli indennizzi automatici. Se non ricevi l'indennizzo automatico nella prima fattura utile, segnalalo a Cittadinanzattiva scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattando il numero 0636718555 lunedi mercoledi e venerdi ore 9,30-13,30.

  • riscaldamento vademecum mise

    Dal 15 ottobre, in 4.300 comuni italiani della zona climatica E che comprende città come Milano, Torino, Bologna, Venezia, si potranno attivare i riscaldamenti ma attenti ai consumi! Per evitare salassi in bolletta o eventuali sanzioni per non aver effettuato le revisioni e i controlli previsti per legge, si può consultare un vademecum con 10 regole per un riscaldamento efficiente e più “conveniente”, redatto dagli esperti del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e dell’ ENEA (LlAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile).
    Approfondici su Helpconsumatori e scarica il Vademecum. 

     

  • Sono usciti in questi giorni alcuni articoli di organi di stampa relativi agli addebiti in bolletta di luce e gas ai consumatori che saranno tenuti a pagare i consumi degli utenti morosi.

    A seguito di una telefonata presente sui social, un messaggio su WhatsApp, falsamente imputato come fonte ad un’altra Associazione di consumatori, i consumatori sono stati invitati a non pagare €. 35,00 che dovranno essere stornati dalla fattura, e a pagare solo i consumi dovuti.

    Il caos è stato sollevato dalla delibera ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) numero 50/2018 dello scorso 1° febbraio finalizzata ad adempiere ad una serie di sentenze della giustizia amministrativa che hanno annullato alcune disposizioni precedenti dell’Autorità in tema.

    La Delibera riguarda le relazioni tra fornitori (le società di vendita del servizio) e distributori (con competenze per il trasporto dell'energia presso il cliente finale), e tra distributori e la CSEA e il GSE per i pagamenti degli oneri di sistema. L’utente che non paga la bolletta elettrica determina un mancato incasso al suo fornitore ed un danno anche al distributore che ha già anticipato di tasca sua gli oneri di sistema alla CSEA e al GSE che, tuttavia, spettano al cliente.

    In base ad essa sarà restituita ai distributori una quota degli oneri che hanno già versato, ma che non potranno mai più incassare dai fornitori diventati insolventi, se in sofferenza economica, magari per la morosità dei loro clienti finali.

    In precedenza, le normative prevedevano a carico dei venditori garanzie finanziarie in favore delle imprese distributrici a copertura degli oneri generali di sistema, mentre attualmente, le pronunce della giustizia amministrativa pongono a capo esclusivamente dei clienti finali, e non alle imprese di vendita, gli oneri generali di sistema.

    Tuttavia, specifichiamo che si tratta di un falso allarme. Secondo una stima di ARERA infatti, sarà addebitato un costo orientativo di €. 2,00/2,20 annuale in bolletta al consumatore e, nel breve-medio periodo (almeno un anno), non ci sarà nessun aumento. E' in corso di emanazione una nuova Delibera dell’Autorità di Regolazione, che si attende a breve.

    FAQ

    1.       E’ vero che riceverò l’addebito in fattura del servizio elettrico dell’importo di €. 35,00 per i consumi degli utenti morosi?

    No, non ti sarà addebitato questo importo, è solo un falso allarme.

    2.      Cosa sono gli oneri di sistema?

    Sono gli importi fatturati per coprire i costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico, che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico. Fra di essi, la messa in sicurezza del nucleare, gli incentivi alle fonti rinnovabili, la copertura del bonus elettrico, la copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia.

    3.     Non dovrò pagare nessun importo aggiuntivo per gli oneri di sistema?

    Al momento non c’è nessuna certezza, presumibilmente ti sarà addebitato un importo orientativo di €. 2,00/2,20 annuale in bolletta, a partire da un termine che sarà deciso da ARERA. Potrai verificare gli aggiornamenti sul sito di Cittadinanzattiva.

    4.      Come potrò segnalare eventuali criticità in tema di bollette?

    Potrai rivolgerti per assistenza, in base alla residenza, al seguente Centro di tutela di Cittadinanzattiva.

    5.      Chi ha stabilito che il mancato incasso degli oneri di sistema dovrà gravare sui consumatori finali?

    Ci sono state pronunce della giustizia amministrativa che pongono a capo esclusivamente dei clienti finali, e non alle imprese di vendita, gli oneri generali di sistema. Mentre, in precedenza, le normative prevedevano a carico dei venditori garanzie finanziarie in favore delle imprese distributrici a copertura degli oneri generali di sistema

  • Si profila un inverno rigido: una vera stangata a partire da domani, quando aumenteranno i prezzi di luce e gas. Più 1,7% per l’energia elettrica e soprattutto più 5,4% per il gas, con un aumento trascinato dalla crisi russo-ucraina. Le associazioni dei consumatori sono preoccupate: temono una flessione dei consumi e denunciano le difficoltà delle famiglie. Neanche il bonus sociale a tutela delle fasce deboli può bastare. Approfondisci

  • (Visita l’Area di interesse Energia)

    L'Autorità per l'energia, anche sulla base della legge n. 125 del 3 agosto 2007, ha assicurato un sistema di tutele, in particolare alle famiglie e ai piccoli consumatori: il cosiddetto regime di "maggior tutela".

    Per i clienti che non scelgono un'offerta commerciale sul mercato libero, è automaticamente garantito un servizio di buona qualità a un prezzo ragionevole da parte del distributore o del venditore ad esso collegato.

  • Energia

    • Fac- simile reclamo all'operatore;
    • Fac-simile reclamo allo Sportello del consumatore di energia dell'Acquirente unico;

    Luce e Gas

    • Fac-simile reclamo bonus luce e gas allo Sportello del consumatore di energia dell'Acquirente unico;
    • Fac-simile reclamo attivazione indebita e ritorno precedente fornitore;
    • Fac-simile reclamo per annullamento/restituzione CMOR;
    • Fac-simile reclamo per doppia fatturazione;
    • Fac-simile reclamo per indennizzo automatico non erogato;

     

    Tutela Simile:
    “Dal 2007 i consumatori domestici e le piccole imprese possono scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica. La partecipazione al mercato libero però necessita di un certo grado di informazione e consapevolezza che il consumatore deve acquisire. Per facilitare questo processo l’Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico ha istituito, a partire dal 1° gennaio 2017, la Tutela SIMILE al fine di accompagnare il consumatore verso il mercato libero e guidarlo nella scelta di una offerta semplice, consentendogli di comprendere le modalità ed i meccanismi per poter poi scegliere consapevolmente il proprio fornitore”.Approfondisci

     

  • Questo il tema dell'editoriale di Tina Napoli, Coordinatrice nazionale Rete delle Politiche dei Consumatori di Cittadinanzattiva pubblicato su "Il Salvagente". Nel focus “Energia ad intermittenza” del Rapporto PiT Servizi 2013 emerge che su 9.633 segnalazioni nel corso del 2012, il 30% riguarda l'energia e ambiente. Le principali criticità lamentate afferiscono alla trasparenza delle voci presenti in bolletta, conguagli onerosi, denuncia di tariffe esose, difficoltà nel farsi restituire le somme versate. Leggi l'editoriale

     

  • Le Associazioni Nazionali Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, CTCU, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori hanno ritirato la propria adesione al protocollo di conciliazione extragiudiziale paritetico vigente Eni/Associazioni dei Consumatori

    Una decisione maturata in seguito alla valutazione negativa sui risultati raggiunti dopo circa 2 anni: solo il 20% delle conciliazioni si è concluso positivamente per i consumatori. Ha senza dubbio  contribuito  a questa grave decisione anche la situazione inconcludente al tavolo di confronto (aperto da circa un anno) sulla revisione del regolamento di conciliazione.

  • EnergiaSostenibile

    Il Gestore dei servizi energetici (più brevemente, GSE S.p.A.) ricopre un ruolo fondamentale: nasce infatti per promuovere lo sviluppo delle fonti rinnovabili in Italia attraverso l'erogazione di incentivi economici. Essa svolge anche attività di informazione per incentivare la cultura dell'uso dell'energia compatibile e sostenibile con le esigenze dell'ambiente.

  • L' Antitrust - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato- è intervenuta nuovamente a tutela dei consumatori che effettuano inconsapevolemtante acquisti online di prodotti contraffatti di marchi famosi spacciati dalle aziende spacciano come originali. Sono 6 i provvedimenti con cui l'Antitrust aveva intimato ad altrettanti operatori commerciali, tutti di nazionalità extra-europea, di sospendere entro due giorni ogni attività diretta a vendere su Internet articoli di questo genere.
    Dal momento che gli operatori coinvolti non si sono adeguati alle prescrizioni indicate dall'Autorità, l’Agcom ha poi disposto l’oscuramento di 174 siti sul territorio italiano, con la collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

  • Ti hanno attivato un contratto non richiesto? Non riesci a risolvere un problema con la bolletta dell'energia o del gas? Per ricevere tutela nelle controversie relative al settore energetico, rivolgiti agli sportelli del progetto "Energia: diritti a viva voce!" 31 sportelli attivi sul territorio nazionale e 18 associazioni dei consumatori, insieme per garantire una maggiore tutela ai consumatori/utenti del servizio energetico italiano. Gli sportelli di Cittadinanzattiva in Sardegna e Lazio

  • PITServiziCONSUMATORI

    Criticità nelle fatturazioni telefoniche, per l’energia elettrica e l’acqua. Un cittadino attento ma sempre poco tutelato.

    Il cittadino è attento, vigile e sempre più consapevole e pertanto pretende che i propri diritti vengano rispettati, le associazioni e la gran parte delle aziende collaborano per migliorare il sistema, la pubblica amministrazione si sta “aprendo”, ma evidentemente tutto ciò non basta perché i diritti vengono regolarmente violati e permangono le disuguaglianze fra cittadini. Un esempio? L’accesso ai servizi non è uguale per tutti, se si vive in una “zona interna” si avrà più difficoltà ad accedere alla banda larga rispetto a chi vive in una grande città. La totale assenza dell’alta velocità o semplicemente di mezzi di collegamento idonei rende impossibile l’accesso ai mezzi di trasporto per milioni di persone.

  • PITServiziCONSUMATORI

    Criticità nelle fatturazioni telefoniche, per l’energia elettrica e l’acqua. Un cittadino attento ma sempre poco tutelato

    Il cittadino è attento, vigile e sempre più consapevole e pertanto pretende che i propri diritti vengano rispettati, le associazioni e la gran parte delle aziende collaborano per migliorare il sistema, la pubblica amministrazione si sta “aprendo”, ma evidentemente tutto ciò non basta perché i diritti vengono regolarmente violati e permangono le disuguaglianze fra cittadini. Un esempio? L’accesso ai servizi non è uguale per tutti, se si vive in una “zona interna” si avrà più difficoltà ad accedere alla banda larga rispetto a chi vive in una grande città. La totale assenza dell’alta velocità o semplicemente di mezzi di collegamento idonei rende impossibile l’accesso ai mezzi di trasporto per milioni di persone. Nel settore bancario e finanziario, le disuguaglianze permangono molto evidenti in materia di conoscenza e di informazione, di accesso ai mutui, di possibilità di allocazione dei risparmi da parte di piccoli risparmiatori sforniti delle conoscenze riservate ai soggetti forti del mercato.

  • ambiente800450

    Fatture di conguaglio, errate fatturazioni, mancate fatturazioni e richieste di esosi arretrati: sono solo alcune delle principali problematiche riscontrate dai cittadini in tema di energia, acqua e rifiuti. Anche quest’anno la fatturazione è la voce che presenta maggiori criticità, tasto dolente che accomuna le 3 aree su cui verte il focus Energia e Ambiente del XVI Rapporto PiT Servizi di Cittadinanzattiva, presentato oggi, e dal titolo “Consumatori a prova di  mercato”.
    Le segnalazioni giunte in tema di energia nel 2015 rappresentano il 21,7% delle segnalazioni totali (9.188). Il 66,4% di esse riguardano il servizio elettrico ed il rimanente 33,6% il servizio gas. Le segnalazioni in tema di acqua e rifiuti nel 2015 rappresentano, invece, il 18,5% delle segnalazioni totali.

  • Fatturazione, tariffe in rialzo e scarsa trasparenza per fornitura elettrica e gas, servizio idrico e rifiuti.

    Fatturazioni errate, scarsa trasparenza, consumi sovrastimati: sono solo alcune delle principali problematiche riscontrate dai cittadini in tema di servizi pubblici. Anche quest’anno la fatturazione è la voce che presenta maggiori criticità, tasto dolente che accomuna le 3 aree  su cui verte il focus Energia e Ambiente: fornitura elettrica e gas, servizio idrico e servizio di gestione dei rifiuti.
    Questo il quadro che emerge dal XV rapporto PiT Servizi “Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista”presentato a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.279 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, mobilità e trasporti, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi.

  • primo piano pit servizi copy

    Bollette esose e poco chiare, tanto per l’energia che per la telefonia, difficoltà nell’accedere al credito al consumo, mutui insostenibili, ritardi nei trasporti pubblici. Sono queste fra le principali criticità segnalate dai cittadini che  emergono dal XV rapporto PiT Servizi “Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista”presentato a Roma da Cittadinanzattiva il 28 e 29 ottobre.

  • energia elica 2015 02 19

    Associazioni e imprese del “Manifesto per l’energia del futuro” uniti per sostenere la rapida approvazione del DdL Concorrenza e promuovere l'innovazione del mercato energetico

    Adiconsum, Altroconsumo, Cittadinanzattiva, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Edison, ENGIE, Sorgenia e E.ON sostengono l'approvazione del DdL Concorrenza e promuovono il dibattito sull’innovazione e i vantaggi che il processo tecnologico genererà per i consumatori e le aziende del settore energetico

    Le Associazioni dei consumatori e le aziende che aderiscono al “Manifesto per l’energia del futuro” propongono un momento di riflessione e confronto insieme ai rappresentati delle istituzioni e del mondo associativo per sostenere la rapida approvazione del Ddl Concorrenza, discutendosu uno dei temi cardine del Manifesto, attorno al quale disegnare un mercato energetico in cui il cliente sia protagonista: l’innovazione.

  • Su una platea di circa 4 milioni di famiglie potenzialmente beneficiarie dei bonus per l’energia elettrica e il gas, ad oggi ne hanno usufruito, almeno una volta, circa 2 milioni. Nel dettaglio ne hanno usufruito, su base annua, il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas. Pari ad un terzo della platea che ne avrebbe diritto.

  • Consapevoli di cosa sia l’efficienza energetica, ma non di tutti gli strumenti e le scelte individuali che favorirebbero un uso sostenibile dell’energia, visto, ad esempio, che un cittadino su due ignora le detrazioni previste. E, di fronte alle sempre pressanti esigenze di risparmio, tre su quattro chiedono bollette comprensibili e soprattutto basate sui consumi effettivi. Cresce però la coscienza ecologista, considerato che quasi un cittadino su due sarebbe disposto a spendere di più per un’offerta energetica del tutto o in gran parte rinnovabile.
    Sono questi alcuni dei risultati che emergono dalla consultazione civica promossa da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto “SI(e)NERGIA: cittadini e imprese per la sostenibilità energetica”* e presentati oggi a Roma.

  • Prescrizione a due anni per le maxi bollette della luce

    Scatta oggi la riduzione, da 5 a 2 anni, della prescrizione per le fatture ritardate e di conguaglio.
    Questo è quanto comunicato dall’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che attua quanto previsto nella Legge di stabilità 2018.
    Ma cosa cambia?
    Da oggi i venditori di energia elettrica non potranno più esigere il pagamento di bollette di conguaglio che superino i 2 anni precedenti. Un modo questo per limitare le maxi bollette che spesso dipendono da mancanze da parte degli operatori come ad esempio rilevanti ritardi dei venditori o mancate letture da parte del distributore non riconducibili al cliente finale. In questi casi, quindi, il consumatore deve essere informato almeno 10 giorni prima della scadenza del pagamento avvalendosi in questo modo del diritto di pagare solo gli ultimi 24 mesi fatturati.

  • premio evento finale 1

    Il Premio OpenGov Champion è organizzato e promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Open Government Forum, ed è finalizzato a riconoscere e valorizzare l’adozione di pratiche ispirate ai principi fondanti dell’amministrazione aperta.

  •  2gipsyqueens spreko16

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    A - Attività a livello nazionale

    In ambito consumerista, da anni Cittadinanzattiva realizza iniziative politiche, partnership, campagne di informazione, etc., con l’obiettivo di promuovere un nuovo approccio al ruolo di consumatori e utenti: un ruolo che tende a superare una logica di “delega” della propria responsabilità da parte del cittadino nei confronti delle organizzazioni di consumatori, favorendo, invece, un suo pieno coinvolgimento nell’accessibilità, qualità e cura di servizi e prodotti. L’intento è infatti quello di fornire al cittadino modalità e possibili strumenti di tutela da adottare per far valere i propri diritti, perché secondo Cittadinanzattiva fare i cittadini è il modo migliore di esserlo!

  • Dal 22 ottobre al via il progetto nazionale rivolto ai consumatori per rimuovere gli ostacoli ad una fruizione equa dei servizi e diventare, tutti, “ugualmente cittadini”.

    Sconfiggere le disuguaglianze economiche, socio-culturali e territoriali che ancora oggi penalizzano il consumatore nell’accesso a molti servizi e a prodotti di primaria utilità. Questo l’obiettivo di Cittadinanzattiva, Confconsumatori e Movimento Consumatori, che, insieme, danno il via alla campagna di comunicazione “Più sai, più sei”, relativa al progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi del DM 7 febbraio 2018. Il progetto intende guidare il cittadino in un percorso di consapevolezza e informazione, fornendo strumenti pratici per muoversi con maggiore facilità tra i propri diritti.

    L’obiettivo principale del progetto è contribuire alla lotta alle disuguaglianze (in linea con il goal 10 di Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile) – puntando sulla maggiore consapevolezza del cittadino come chiave per superare disagi e vulnerabilità e proponendo strumenti concreti per acquisire autonomia e benessere.

  • antitrust su automobili

    I fuochi d’artificio di inizio anno dell’AGCM – l’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato – non lasciano indifferenti il pubblico dei consumatori.
    Il primo, pochi giorni fa. Il Garante ha sanzionato sonoramente per ben 678 milioni di euro otto case automobilistiche e le loro banche operanti in Italia, in testa Fca, Bmw, Volkswagen, Ford e General Motors. Il motivo? Aver fatto cartello per 14 anni, tra il 2003 e il 2017, sui finanziamenti per l’acquisto delle vetture, cioè sui prestiti per chi acquista l’auto a rate. 
    In estrema sintesi, si rappresenta che le parti abbiano condiviso un set informativo completo, concernente prezzi e politiche commerciali, al fine di adeguare l’offerta rivolta al pubblico eludendo così il sistema concorrenziale.

  • spesa elettrica

    In un recente comunicato stampa, l’ARERA - Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - rende noto che per il 2019 la spesa per l'energia elettrica in una famiglia media (consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all'anno e una potenza impegnata di 3 kW) conterrà una riduzione del - 0,08%. 

    Ciò è determinato da un deciso calo della componente a copertura dei costi per l’approvvigionamento della materia prima (-5,32% sulla spesa della famiglia tipo), controbilanciato dalla riattivazione degli oneri generali (+5% sulla stessa spesa). La spesa per il gas invece, avrà una crescita del + 2,3%.

  • osservatorio poverta eu

    L’Osservatorio Ue sulla povertà energetica, istituito dalla Commissione e presentato lunedì 29 gennaio, raccoglie i dati di tutti i Paesi europei relativi a diversi aspetti afferenti al tema della povertà energetica, problema che riguarda tutti gli Stati membri. L’obiettivo dell’EU Energy Poverty Observatory è quello di raccogliere dati, compararli e renderli disponibili creando una vera e propria piattaforma per governi e amministrazioni locali come “luogo” di confronto e condivisione con lo scopo di individuare e lavorare a soluzioni comuni.
    L’Italia, secondo i dati dell’Osservatorio, registra risultati non soddisfacenti in molti degli indicatori, collocandosi in una fascia medio-bassa della classifica. Ventesimo posto su ventotto per quanto riguarda la capacità delle famiglie di poter riscaldare in modo adeguato la propria abitazione (il 14,6% delle famiglie italiane).

  • In Italia cresce la cultura del cambio di fornitore dei servizi di energia e gas, ma a distanza di diversi anni dalla liberalizzazione i risultati sono ancora modesti. Il 22% delle famiglie italiane ha scelto un operatore del mercato libero dell'elettricità, mentre per il gas la percentuale è dell'11%: ciò nonostante i risparmi potenziali e la facilità di cambio operatore siano simili per entrambe le utenze. E' quanto emerge dall'ultimo studio di SOS Tariffe. Leggi il comunicato stampa

  • Dopo la pausa estiva ripartono gli incontri del progetto Bonus a sapersi – Promozione dell’accesso al bonus energia. Nuovi operatori saranno formati in merito al regime dei bonus e avranno l’onere di diffondere le informazioni acquisite ai potenziali beneficiari.  

    Le 15 associazioni coinvolte si occuperanno dell’organizzazione degli eventi con lo scopo di dare massima diffusione delle informazioni riguardanti gli sconti sulle bollette elettriche e del gas riservati alle famiglie in condizioni di disagio economico e fisico e per le famiglie numerose.

  • Nuove etichette per pasta e riso

    Sono entrati in vigore i decreti a firma del Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda e del Ministro dello Politiche Agricole Maurizio Martina che rendono obbligatoria l’indicazione in etichetta dell’origine del riso e del grano per la pasta.

    Tutti i consumatori potranno quindi conoscere il luogo in cui il grano e il riso è stato coltivato e non solo. La trasparenza delle informazioni in etichetta permettono al consumatore di fare scelte di acquisto maggiormente consapevoli.

  • BICSE: NO AL REGISTRO DEI MOROSI PER LE BOLLETTE DI ENERGIA E GAS

    Roma, 26 settembre 2012 –Le Associazioni dei Consumatori Assoutenti, Adiconsum, Adoc, Atroconsumo, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, MDC, Movimento Consumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Unione Nazionale Consumatori,hanno scritto alle  Commissioni X di Camera e Senato chiedendo di essere ascoltati per evitare l'introduzione nel nostro Paese del “Registro dei Morosi del Servizio Elettrico e Gas”.

  • ENEL E ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI: ACCORDO PER CONTRIBUTO STRAORDINARIO ALLE FAMIGLIE INTERESSATE DALL'EMERGENZA NEVE DEL FEBBRAIO SCORSO

    Enel e le Associazioni dei Consumatori Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, aderenti al Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, hanno siglato un importante accordo che prevede un contributo straordinario per le famiglie colpite dai disagi causati dalle eccezionali nevicate del febbraio scorso.

  • La sanzione comminata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, di oltre due milioni di euro si riferisce in particolare a tre procedimenti, avviati nei confronti dei gestori del Servizio idrico integrato, Acea Ato2, Gori (Gestione ottimale risorse idriche), Citl (Consorzio idrico Terra di Lavoro) e Publiservizi che avrebbero appunto messo in atto diverse condotte contrarie al Codice del Consumo nelle diverse fasi del rapporto di utenza.

  • Il mercato libero dell’energia è rimasto per troppo tempo frenato dalla complessità del settore e dalla dominanza del mercato tutelato. Ciò non ha fatto altro che comportare dei ritardi nello sviluppo di un mercato libero dell’energia trasparente e competitivo, sia per i clienti residenziali che per i professionisti.
    Allo stesso tempo però, l'apertura del mercato energetico ha innescato dei meccanismi virtuosi che hanno condotto ad una maggiore efficienza del sistema energetico italiano. Basti pensare all’intervento dell’AEEGSI, Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e il Servizio Idrico, che è stato provvidenziale nel garantire il corretto funzionamento del mercato e la tutela del consumatore.

  • mercato libero energia

    Da una recente indagine condotta dall'Arera - l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - gli italiani non sanno ancora bene cosa sia il mercato libero dell'energia. E non solo. Molti utenti leggono ancora in modo incompleto la bolletta non avendo perciò una completa percezione di quanto consumano. Agendo in questo modo, risulta più complesso cambiare operatore o anche solo cercare un'offerta migliore.
    I gestori attualmente in campo sono più di 400, ognuno con offerte differenti a seconda delle esigenze. Eppure, a causa della scarsa informazione circa i piani tariffari, gli utenti non sono realmente a conoscenza del panorama complessivo di cui possono fruire. I portali di comparazione sono utilizzati ben poco rispetto ai vantaggi che offrono. Peraltro, anche l'Autorità stessa ne possiede uno.

  • bollette 2015 02 15

    Maxi Bollette e Conguagli: consumatori e operatori chiedono al Governo di applicare con urgenza misure per certezza consumi e limitare danni ai cittadini

    "Le maxi bollette per conguagli tardivi di misura mostrano che il servizio energetico deve ancora migliorare, anche attraverso una più efficace responsabilizzazione di tutta la filiera dell'energia a partire dall'affidabilità della misura dei consumi. I consumatori e fornitori d'energia (Aiget e Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons e Codici), in attesa della ripresa dei lavori del tavolo MiSE sui maxi conguagli concordano su un pacchetto di misure per rendere più  affidabile e rapida la certezza dei consumi dei clienti e per limitare i danni dai conguagli in corso."

  • Martedì 12 aprile alle ore 16.00 presso il Centro Sociale del Comune di Suzzara, provincia di Mantova,  in Viale Libertà 32, si terrà uno dei 75 incontri previsti dal Progetto “Bonus a Sapersi”. Il seminario, organizzato da Cittadinanzattiva con la partnership di ADOC e Lega Consumatori , vuole formare operatori locali di istituzioni, enti e organizzazioni senza fine di lucro che operano con finalità socio-assistenziali sul tema del bonus energetico.

  • manifesto energia evento bologna

    Il Manifesto per l’energia del futuro nasce dalla volontà di contribuire a valorizzare le potenzialità connesse alla completa liberalizzazione del mercato e si basa su quattro principi cardine attorno ai quali si vuole disegnare un mercato energetico che abbia come protagonista il consumatore. I principi sono: Risparmio, Sostenibilità, Innovazione. La semplificazione conseguita con la digitalizzazione porterà a una maggiore efficienza per il sistema

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    manifestoperlenergiadelfuturo

    Manifesto per l’energia del futuro: al via la roadmap di incontri sul territorio con le associazioni dei consumatori

    • Oggi il primo incontro a Bologna per illustrare opportunità e servizi del mercato libero
    • L’iniziativa toccherà dieci città italiane tra cui Bologna, Milano, Torino, Napoli, Palermo e Roma

    Al via, oggi, a Bologna, il ciclo di incontri territoriali promosso dal “Manifesto per l’energia del futuro” e rivolto alle associazioni di consumatori facenti parte del progetto, al fine di illustrare le opportunità della liberalizzazione del mercato dell’energia, alla luce della fine del regime di maggior tutela prevista per il prossimo luglio 2019. Una roadmap che toccherà dieci città italiane tra cui Bologna, Milano, Torino, Napoli, Palermo e Roma, per incontrare le associazioni dei consumatori che gestiscono gli sportelli distribuiti sul territorio nazionale, ai quali si rivolgono i cittadini per ogni tipo di informazione relativa al settore.

  • Multa Antitrust 9

    Appuntamento venerdì 15 giugno per il quarto incontro roadmap territoriale organizzato da Cittadinanzattiva e Adiconsum a Perugia.
    Nel corso dell’incontro verrà presentato il Manifesto per l’energia del futuro nonché la transizione dal Mercato di Maggior Tutela al Mercato Libero individuando le opportunità presenti sul Mercato Libero.
    Un approfondimento sarà dedicato agli adempimenti in atto nel mercato al dettaglio dell’energia.

  • manifestoperlenergiadelfuturo copy

    Scarica il manifesto

    ll Manifesto per l’energia del futuro nasce dalla volontà di contribuire a valorizzare le potenzialità connesse alla completa liberalizzazione del mercato e si basa su quattro principi cardine attorno ai quali si vuole disegnare un mercato energetico che abbia come protagonista il consumatore. I principi sono: Risparmio, Sostenibilità, Innovazione. La semplificazione conseguita con la digitalizzazione porterà a una maggiore efficienza per il sistema.

  • Luce e gas: Cosa sapere per tutelare al meglio i propri diritti.
    Gratis la guida utile “Gli strumenti di tutela”

    Quanto ne sappiamo in tema di energia elettrica e gas? Per informare al meglio i cittadini, Cittadinanzattiva ha realizzato una collana di cinque guide utili scaricabili gratuitamente dal proprio sito www.cittadinanzattiva.it.
    Da oggi è on line la quinta e ultima guida della collana, dedicata a tutto quel che c’è da sapere per tutelare al meglio i propri diritti di consumatore di energia elettrica e gas.

  • Luce e gas: Come risparmiare in bolletta. Scarica gratis su www.cittadinanzattiva.it "Il risparmio energetico", guida utile per diventare un consumatore efficiente di energia

    Quanto ne sappiamo in tema di energia elettrica e gas? Per informare al meglio i cittadini, Cittadinanzattiva ha realizzato una collana di cinque guide utili scaricabili gratuitamente dal proprio sito: www.cittadinanzattiva.it.

    Da oggi è on line la quarta guida, dedicata a tutto quel che c'è da sapere per risparmiare in bolletta.

  • Oltre 5 milioni di italiani sono passati al libero mercato dell’energia, ma le segnalazioni emerse dal progetto “Energia: Diritti a viva voce” evidenziano la necessità di migliorare la trasparenza delle informazioni inviate ai clienti. Ma quanto si risparmia cambiando operatore? Approfondisci e scarica la nostra guida "Il nuovo mercato dell’energia"

  • Fonti rinnovabili e risparmio energetico per un ambiente amico

    Il risparmio energetico e l'utilizzo delle fonti rinnovabili sono la strada migliore per consegnare alle generazioni future un pianeta ancora sano e vivibile. Per saperne di più su consumo intelligente, fonti alternative e rispetto dell'ambiente Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, ed Enel hanno realizzato nel 2008 una campagna a livello nazionale che si è posta i seguenti obiettivi:

  • piu sai piu sei new copy

    La campagna di comunicazione “Più sai, più sei” - realizzata nell'ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino”e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (DM 7 febbraio 2018) - è online anche su Facebook alla pagina
    Con quest'iniziativa, i promotorim - Cittadinanzattiva, Confconsumatori e Movimento Consumatori - intendono mettere a disposizione strumenti pratici per accrescere la consapevolezza del cittadino a muoversi con maggiore facilità tra i propri diritti.

  • English version flag eng

    In data 16 ottobre 2012, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha presentato il documento base per la consultazione pubblica (chiusa il 30 novembre 2012) nel settore energetico che sfocerà nella nuova Strategia Energetica per il Paese.

  • arera

    L'Arera - Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – ha pubblicato la Relazione annuale per l’anno 2019. Il documento presenta alcuni dati interessanti.
    Per quanto riguarda il settore idrico, la variazione media delle tariffe, rispetto all’anno precedente, è stata pari allo 0,4% nel 2018 e allo 0,8% nel 2019, confermando una sostanziale stabilità delle tariffe all’utenza. Scomputando le diverse voci che compongono il corrispettivo pagato dagli utenti domestici, il 39% della spesa è imputabile al servizio di acquedotto, per il quale si spendono a livello nazionale 121,1 euro/anno, mentre per i servizi di fognatura e depurazione si pagano rispettivamente 39 euro/anno (il 13% del totale) e 89 euro/anno (con una incidenza del 29%).

  • Elenco degli Organismi Adr settore Energia riconosciuti dall’Aeegsi:

    • - Organismo di conciliazione paritetica Eni SpA - Associazioni di consumatori eni.com
    • - Organismo di conciliazione paritetica Edison SpA - Associazioni di consumatori edisonenergia.it
    • - Organismo di conciliazione paritetica Enel SpA - Associazioni di consumatori enel.com
    • - Organismo di conciliazione paritetica Acea SpA - Associazioni di consumatori acea.it
    • - Organismo di conciliazione paritetica A2A SpA - Associazioni di consumatori a2a.eu

     

    Elenco dei Protocolli di conciliazione paritetica

    Hera

     

    Eon energia

     

    Iren

     

     

     

     

     

  • ue ob energetici

    In linea con lo storico accordo ONU di Parigi - accordo globale sulla riduzione dei cambiamenti climatici tenutosi nel 2015 che impone di limitare il riscaldamento globale entro i +2°C per la fine del secolo - il 13 novembre il Parlamento europeo ha approvato i nuovi obiettivi dell’Ue per aumentare l’impiego delle energie rinnovabili in Europa che fanno parte del pacchetto Energia pulita per tutti gli europei.

    Entro il 2030 infatti, almeno il 32 % del consumo energetico lordo dell’UE dovrà provenire da fonti rinnovabili (idroelettrico, eolico e fotovoltaico). Ciò significa che un terzo della domanda complessiva di energia dovrà provenire da fonti rinnovabili, trasporti inclusi.

  • L'impegno di Cittadinanzattiva sul tema del risparmio energetico si fonda sulla consapevolezza che per contribuire efficacemente alla lotta ai cambiamenti climatici, oltre che al costante ed inesorabile aumento dei costi energetici degli italiani, è necessario intervenire sui comportamenti quotidiani e su tutte quelle "buone pratiche" che ogni singolo cittadino può mettere in atto.

  • invito800 450 PIT SERVIZI 2016 copy

    Cittadinanzattiva è lieta di Invitarti alla presentazione del XVI Rapporto PiT Servizi (Progetto integrato di Tutela), che si svolgerà il 27 e 28 ottobre p.v. con 4 focus tematici nell'ambito dei servizi di pubblica utilità (Energia e ambiente, Mobilità e trasporti, Telecomunicazioni e Servizi postali, Servizi bancari e Servizi assicurativi).

  • Quest'indagine è stata presentata da Cittadinanzattiva il 10 ottobre 2007, nell'ambito del progetto "Energia negli ospedali" (2007).

  • ilportaledeiconsumi

    L'Arera - l'Autorità per l'energia e per l'ambiente, ha creato un nuovo portale web dal quale è possible risalire ai dati dei consumi di luce e gas prodotti nel passato. E' una sorta di memoria storica dei consumi, una banca dati a livello nazionale. Sarà utile al consumatore per per tenere d’occhio le spese e capire come risparmiare e sprecare meno. Come si legge sul sito, l’obiettivo principale è “aumentare la consapevolezza delle proprie abitudini di consumo energetico e di conoscere la propria impronta energetica”.
    L'accesso al portale è consentito per mezzo dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Lo stesso sitema che si utilizza per accedere al sito dell'Agenzia delle Entrate.

  • bloco energia terremoto neve

    Eccovi una breve guida ai rimborsi previsti per gli utenti "vittima" di blackout dell'energia causati da nevicate e terremoti.

    Come ottenere i rimborsi per il blackout dell’energia causato da nevicate e terremoti.
    Il terremoto e le  abbondanti nevicate che si sono abbattute sull’Abruzzo e sulle Marche negli scorsi giorni hanno portato, tra i tanti disagi, anche molti blackout, lasciando gli abitanti della regione senza luce per molto tempo, e in alcune zone i disagi permangono ancora.  Per porre rimedio  ai disservizi causati dalle interruzioni delle forniture di energia in caso di eventi eccezionali l’Autorità per l'energia elettrica e il gas ha istituito dal 2008 un fondo speciale, grazie al quale scattano rimborsi automatici nelle bollette in caso di interruzioni prolungate per cause di forza maggiore.

    In cosa consistono i rimborsi?
    I rimborsi vanno da un minimo di 30 euro (per oltre 8 ore di interruzione) fino a un massimo di 300 euro per tre giorni di stop, e sono a carico non degli operatori, ma di un sistema di natura mutualistica. Se, invece, la fornitura si interrompe per colpa del distributore, dal 2009 esiste un sistema di rimborsi automatici introdotto dall’Autorità, che prevede indennizzi tanto più elevati quanto più si prolunga il disservizio, da un minimo di 35 a un massimo di 105 euro. In questo caso, gli indennizzi in bolletta a favore dei consumatori sono a carico delle società distributrici.

  • Con l’aumento degli abbonati, giunti a 5,5 milioni, anche il gettito fiscale è incrementato. Questo ha consentito una riduzione dell’importo che dai 113,50 euro del 2015 ai 100 euro del 2016 è giunto a 90 euro per l’anno in corso. Come dichiara la direttrice dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, solo il 5% dell'importo complessivamente addebitato non è stato pagato dai cittadini entro fine anno, una morosità in linea con quella dell'elettricità in generale.
    Mentre il numero di chi ha dichiarato di non possedere la Tv in casa si aggira intorno ai 550mila.

  • Giornata informativa I finanziamenti dellUnione europea 2014 2020

    Active Citizenship Network presenterà uno dei propri progetti Europei, “Citizenergy - European citizens for renewable”, durante la giornata formativa che lo Europe Direct Roma sta organizzando per il prossimo 9 novembre 2016 a Mentana, su “I finanziamenti dell’Unione europea 2014-2020 e le fonti di informazione europee”.  

  • Le compagnie che gestiscono il servizio di fornitura di gas sono tantissime, e così le offerte per il riscaldamento domestico. Il portale di confronto SuperMoney ha fatto una simulazione in tre città, cercando di capire quali sono le proposte più convenienti. E cosa è emerso? Tra Firenze, Taranto e Venezia la più cara è la città toscana. Approfondisci

  • forumcittadinienergia

    Si svolgerà a Dublino, il 20 e il 21 Settembre, su iniziativa della Commissione europea la 10a edizione del Forum dei cittadini per l’energia, una piattaforma che intende attuare e far rispettare i diritti dei cittadini sul mercato energetico dell’UE.

    Cittadinanzattiva-Active Citizenship Network sarà presente al Forum che è stato creato per affrontare i problemi che incontrano i consumatori, aiutarli a far rispettare i loro diritti su scala europea e fornire loro informazioni chiare e dirette sulle scelte che si prospettano quando devono acquistare le forniture di gas e di elettricità. Il Forum riunisce le organizzazioni nazionali dei consumatori, l’industria, le autorità nazionali di regolamentazione e le autorità governative.

  • mercato libero energia

    L'ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha reso nota l'Analisi trimestrale sul sistema energetico in Italia.
    A giudicare dai dati infatti, la transizione energetica, in Italia, sta attraversando una fase di stallo. Le emissioni di CO2 nel corso della prima metà dell’anno sono stimate sostanzialmente sugli stessi livelli del I semestre 2018. Un forte peggioramento delle emissioni è dovuto dalle emissioni medie specifiche delle autovetture di nuova immatricolazione, che risultano notevolmente più elevate rispetto ai livelli dello stesso periodo di un anno fa (+5%).

  • energia elica 2015 02 19

    The focus on energy and environment covers three areas: electricity and gas (25.6%), water, and waste management services (11%). The former relates 76% to the electrical services and the remaining 24% on gas services. Citizens mostly complain about massive bills (42.9%),billing irregularities,lack of transparency, changing from a regulated market  to a liberal market  (total: 17.3%; a decrease of 2.4% for electricity and 3.8% for gas) and  lastly contracts (total: 12.8%; a decrease of 2.1% for electricity and an increase of  1.4% for gas). Instead regarding the annual bonus (the annual Bonus has been issued by the Italian government to help the vulnerable families with their electricity and gas supply), it increased for the electricity supply (5.7%) and decreased for the gas supply (0.4%). Also, the number of citizens who complained on the costs of electricity has decreased (3.6%) while those who believe the gas prices have increased are 3%. The complaints about the quality of the services has increased for both sectors, especially on how the businesses handle complaints. Instead, the problems in the measurements remains unchanged for the electrical supply and increased 1.5% for the gas supply.

  • fatturazione 28 giorni

    Il prossimo 4 luglio il Consiglio di Stato deciderà definitivamente sulla questione della fatturazione ogni 28 giorni (e non più ogni mese solare, con la conseguenza che le mensilità nel corso dell’anno erano, nei fatti, diventate 13). Con ciò, le compagnie telefoniche come Wind, Vodafone, Tim, Fastweb, puntavano ad ottenere maggiori guadagni grazie alle maggiori spese per gli abbonati.

  • bolletta canone copy

    Dagli ultimi dati sembra che gli incassi provenienti dal canone Rai, recentemente introdotto nelle bollette elettriche degli italiani, siano minori rispetto alle aspettative. E continuano le incomprensioni o i piccoli incidenti di percorso per i consumatori alle prese con questa piccola rivoluzione in materia di canone radiotelevisivo.
    Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori continuano ad offrire la propria assistenza tramite gli strumenti appositamente attivati.

  • logo800 450 copy

    L’iniziativa finanziata dal Ministero dello sviluppo economico e realizzata da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori offre gratuitamente assistenza e consulenza in materia.
    Un numero verde, sportelli e form on line e 12 sportelli territoriali sono a disposizione per dare informazioni e forme di assistenza sul pagamento del canone radiotelevisivo. Tutte le attività del progetto mirano ad aumentare la consapevolezza dei contribuenti e garantiscono una corretta e ampia diffusione delle informazioni sulle nuove disposizioni e adempimenti connessi alla nuove indicazioni sia relativamente alle modalità di pagamenti che alla presunzione di possesso di apparecchi radiotelevisivi.

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    A – Activities at national level

    Cittadinanzattiva has been realising policies, partnerships, initiatives, informative campaigns, etc. in the consumerist field for many years now. The final aim is to promote a new approach to the consumers and users’ role, where citizens do not just delegate their own responsibility to consumer organisations but they are actively involved in the accessibility, quality and protection of services and products. The intent is to provide citizens with the right tools and methods of protection to enforce their rights, because Cittadinanzattiva believes that taking actions is the best way to be a citizen!

  • About 2 million out of around 4 million potential beneficiary families of the electricity and gas bonuses have benefited of them so far, and at least once. In particular, on an annual basis, 34% of those entitled to electricity bonuses and 27% of those entitled to gas bonuses have actually benefited of them, which is one third of the audience that would be entitled to.

    Over 80% of respondents from the 15 associations who have worked in 2016 on the project "Bonus a sapersi" (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori,Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) claims to have intercepted citizens who would meet the criteria for the bonus request but who are unaware of it.

  • Adiconsum - ADOC - ADUSBEF - Altroconsumo - Assoconsum - Assoutenti - Cittadinanzattiva - Codici - Confconsumatori - Federconsumatori - Legaconsumatori - Movimento Consumatori - Movimento Difesa del Cittadino - Unione Nazionale Consumatori

    Energia: chiediamo indennizzi per i clienti vittime di contratti truffa.
    Troppi disservizi e aggressività nel mercato. Ecco le proposte delle associazioni dei consumatori

    Sono stati oltre 120.000 i reclami presentati alle Associazioni dei Consumatori e allo sportello di Acquirente Unico relativamente ai disservizi ed alle truffe che vedono coinvolte quasi tutte le società di vendita di elettricità e gas nel 2011. L'avvio del 2012 conferma questo trend.

  • Si è svolta il 21 ottobre la Giornata del consumatore informato realizzata nell'ambito del progetto Energia: Diritti a Viva Voce. Cittadinanzattiva ha partecipato all’evento, attivando stand informativi nelle città di Roma e Cagliari dove è presente con lo sportello di tutela dedicato alle controversie nel settore energia. All'evento di piazza, hanno partecipato contemporaneamente tutte le 18 associazioni coinvolte nel progetto, attivando stand informativi nelle principali piazze d'Italia. Approfondisci

  • Il progetto "Energia: Diritti a Viva Voce" consiste nel mettere a disposizione dei cittadini un insieme di servizi fisici e telematici per la tutela dei consumatori e utenti del servizio energetico italiano. Gli sportelli, distribuiti sul territorio italiano, sono gestiti dalle Associazioni dei Consumatori e hanno il compito di fornire risposte ai clienti finali dei servizi elettrico e gas.

  • Energia: contratti truffa, l'AEEG interviene.

    Le associazioni dei Consumatori ACU - Adiconsum - Adoc - Adusbef - Altroconsumo -Assoconsum - Assoutenti - Casa del Consumatore - Cittadinanzattiva - Codici - Confconsumatori - Federconsumatori - Lega Consumatori -Movimento Consumatori - Movimento Difesa del Cittadino - UNC: bene per certi aspetti, ma permangono delle ombre

    Denunciamo da tempo l'odiosa pratica dei contratti non richiesti nel settore energia, attivati con firme apocrife, contraffatte o false, o ottenuti promettendo vantaggi iperbolici ed ingannevoli, tramite l'affidamento delle campagne acquisti a promotori esterni privi di scrupoli.

  • Studio di casi sul risparmio energetico negli ospedali

    Si tratta della prima indagine sulla produzione e sui consumi di energia da fonti rinnovabili nelle strutture sanitarie italiane condotta da un'organizzazione di cittadini.
    Realizzata nell'ambito di un progetto condotto dall'IRES (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali) sul rapporto tra risparmio energetico e famiglie italiane, in collaborazione con diverse associazioni di consumatori e patrocinata dal GSE (Gestore del Servizio Elettrico), la ricerca ha avuto come oggetto la rilevazione di impianti e o apparecchiature adibite alla produzione di energia pulita presenti e attivi nelle strutture sanitarie come ospedali, Asl, ambulatori, ecc.

  • Aumentano in Italia le bollette con importi stratosferici, i disservizi e le truffe a danno dei consumatori. Per difendersi c'è “ENERGIA: DIRITTI A VIVA VOCE”!
    Lo scorso 21 maggio, 18 associazioni dei consumatori hanno fatto a Roma il punto sullo stato del mercato energetico in Italia e sulle criticità del settore luce e gas. Il quadro dipinto è, purtroppo, tutt'altro che roseo. Se da un lato, infatti, sono aumentate le opportunità di scelta per gli utenti e si è allargato il ventaglio di possibilità in loro favore sul fronte della fornitura dei servizi energetici, dall’altro sono aumentati i disservizi, gli errori, e le truffe. Per maggiori info

  • consumatori energia2015 02 13

    ENERGIA E GAS: MARTEDI’ 21 OTTOBRE SECONDA “GIORNATA DEL CONSUMATORE INFORMATO”
    18 ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI NELLE PIAZZE D’ITALIA OFFRIRANNO CONSULENZA GRATUITA AI CITTADINI SU PROBLEMI CON LE UTENZE DI LUCE E GAS

     

    Martedì 21 ottobre le associazioni dei consumatori incontreranno i cittadini nelle piazze italiane e offriranno il loro aiuto agli utenti alle prese con problemi legati alle forniture di luce e gas. In questa seconda “Giornata del consumatore informato” (che fa seguito all’analoga iniziativa realizzata lo scorso 1 luglio), gli operatori dei 31 sportelli del progetto “Energia: Diritti a Viva Voce”*, allestiranno stand e banchetti nelle principali piazze o luoghi molto frequentati, dove diffonderanno materiale informativo e forniranno consulenze ai cittadini su conguagli, errori di fatturazione, consumi non effettuati, contratti non richiesti, truffe, ecc.

  • Energia: Diritti a viva voce
    GIORNATA DI MOBILITAZIONE DEGLI SPORTELLI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

    Le associazioni dei consumatori in piazza per assistere e informare i cittadini sui problemi relativi ad energia e gas.
    Dall'indagine emergono le principali problematiche del settore e la classifica delle società energetiche con maggiori segnalazioni.

    Dall'inizio del progetto BOOM di contatti del nuovo sito www.energiadirittiavivavoce.it: più di 16.195 visite in un solo mese

  • Luce e gas: guida al contratto. Scaricala gratis su www.cittadinanzattiva.it
    per saperne di più prima, durante e dopo la firma

    Quanto ne sappiamo in tema di energia elettrica e gas? Per informare al meglio i cittadini, Cittadinanzattiva ha realizzato una collana di cinque guide utili scaricabili gratuitamente dal proprio sito: www.cittadinanzattiva.it.

    Da oggi è on line la seconda guida, dedicata al contratto di fornitura, per saperne di più prima, durante e dopo la firma.

  • Cittadinanzattiva su relazione annuale Autorità per l'energia elettrica e il gas

    Apprezzamento per l'attività svolta, maggior impegno per potenziare le tutele a favore di popolazione vulnerabile

    Cittadinanzattiva esprime apprezzamento per le proposte avanzate dal Presidente Guido Bortoni e volte a finanziare le iniziative in ricerca e ad alleggerire le bollette dei consumatori.
  • Luce e gas: guida alla lettura della bolletta, per conoscere termini tecnici, sigle e cifre proprie del settore energetico. Scaricala gratis su www.cittadinanzattiva.it


    Quanto ne sappiamo in tema di energia elettrica e gas? Per informare al meglio i cittadini, Cittadinanzattiva ha realizzato una collana di cinque guide utili scaricabili gratuitamente dal proprio sito: www.cittadinanzattiva.it. Da oggi è on line la terza guida, dedicata a come leggere la bolletta, per conoscere termini tecnici, sigle e cifre proprie della bolletta dell'energia elettrica e del gas.
  • Cittadinanzattiva e Isolando insieme per il risparmio energetico: il 29 maggio da Genova al via tour in 14 città

    Educare le famiglie a ridurre i propri consumi energetici per salvaguardare clima e portafogli. Con questo obiettivo Cittadinanzattiva, aderendo alla campagna "Isolando", promuove incontri aperti alla cittadinanza per sensibilizzare i cittadini sul risparmio energetico attraverso l’isolamento termico degli edifici.

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    Audizione di Cittadinanzattiva presso l'Autorità Energia Elettrica e Gas: consegnato dossier su criticità del settore e deficit di tutela

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    Per  un primo allaccio alla rete elettrica a Roma si è aspettato anche 6 mesi a fronte di una attesa prevista di 5 giorni dal ricevimento della richiesta, come da normativa. Sempre nella capitale, "solo" 5 mesi per l'attivazione del servizio gas a fronte dei 10 giorni lavorativi. A Bari, a causa di un errore dell'azienda, un utente non ha ricevuto fatture per 7 mesi, vedendosi cessare la fornitura di elettricità per morosità per 50 ore.

  • Cittadinanzattiva su Relazione Autorità per l'energia elettrica e gas: sforzi apprezzabili, ma liberalizzazione frenata da pratiche commerciali scorrette

    "Se oltre il 70% delle famiglie passate al mercato libero sono tornate, di fatto, allo stesso operatore, evidentemente c'è da chiedersi se il mercato sia effettivamente liberalizzato, o piuttosto dominato da rendite di posizione e comportamenti scorretti, quali ritardi nel cambio di fornitore al limite dell'ostruzionismo, mancata collaborazione tra vecchio e nuovo operatore, modi subdoli per indurre il passaggio dal regime di maggior tutela al mercato libero.

  • Adiconsum, Assoutenti, Cittdinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento consumatori, Movimento Difesa del Cittadino

     Elettricità: attacco alla tutela dei consumatori domestici

    La UE ha emesso, nei confronti dell’Italia, una procedura d’infrazione in riferimento alla direttiva 2009/72/CE relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, chiedendo la liberalizzazione senza tutele.
    L’applicazione della tutela dei piccoli consumatori prevista in tale Direttiva è stata con la legge n. 125 del 2007 che ha affidato all’Autorità per l’Energia il compito di definire le condizioni commerciali minime ed il prezzo del kwh, determinandolo sulla base dei costi di acquisto dell’Acquirente Unico nel mercato all’ingrosso dell’elettricità.

  • Enel risponda per risarcire gli utenti danneggiati dai prolungati blackout

    Attendiamo da Enel una risposta urgente, entro e non oltre i primi giorni della prossima settimana, alla richiesta avanzata dalle Associazioni dei Consumatori nell'incontro del 20 febbraio scorso sull' apertura di un tavolo di confronto per definire i risarcimenti dei danni subiti dai cittadini a causa delle prolungate sospensioni dell'energia elettrica (durate fino ad 8 giorni) per le forti nevicate.

  • Stop ai contratti truffa.
    I cittadini vittime di questa pratica commerciale scorretta dovranno essere risarciti

    Ogni giorno centinaia di cittadini denunciano alle Associazioni dei Consumatori truffe o gravi disservizi nel mercato dell'energia e del gas. Di questo si è discusso stamattina nell'ambito della conferenza stampa organizzata da Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori – Movimento Consumatori – Movimento Difesa del Cittadino – Unione Nazionale Consumatori.

  • Energia: Diritti a viva voce’  senza interruzione il servizio al cittadino. Continua l’attività degli sportelli delle Associazioni dei Consumatori e del numero verde (800 82 1212)e si inaugura OGGI il sito www.energiadirittiavivavoce.it

     Dall’inizio del progetto oltre 15.000 consumatori assistiti grazie al  progetto “Energia: diritti a viva voce”.

     Prosegue senza interruzione il progetto delle 18 Associazioni dei Consumatori iscritte al Cncu, il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (Federconsumatori, Acu, Adoc, Adiconsum, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) orientato a supportare i consumatori nel difficile mercato dell’energia elettrica e il gas.

  • email truffa enel

    A quanto pare ci troviamo di fronte a un nuovo caso di phishing che la stessa azienda energetica ci segnala come pratica ingannevole. Secondo Enel le mail inviate ai consumatori provengono da un indirizzo solo apparentemente riferito a una società del gruppo, ma che di fatto con l'azienda non ha nulla a che fare, tanto che la stessa Enel ha avviato tutte le azioni necessarie per la tutela dei propri clienti e delle società del gruppo.
    Come avviene il phishing? In pratica il destinatario riceve una finta bolletta e viene invitato a regolarizzare una morosità sulla fornitura o a scaricare un allegato, che in realtà riporta ad un link contenente un virus informatico che blocca il contenuto del pc. L’obiettivo è chiedere poi un riscatto alla vittima dell’attacco per ottenere lo sblocco del pc e la decifratura dei dati.

  • emergenza neve enel

    Sull'emergenza neve dei giorni scorsi si continua ad operare per risanare la situazione allo stato quo ante. Prosegue anche l’impegno di E-distribuzione, società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di Media e Bassa tensione, nei territori colpiti dall’eccezionale ondata di maltempo. In alcune aree il servizio elettrico è garantito da gruppi elettrogeni, che vengono rimossi man mano che si procede con il ripristino e la riattivazione dei tratti di rete elettrica danneggiati.

  • horizon2020

    Un progetto dal respiro europeo quello che vede come partner l'Enea e che prevede nuove procedure antifalsificazione volte a garantire la veridicità delle dichiarazioni dei produttori di elettrodomestici su efficienza energetica e prestazioni. Tra i partner italiano anche la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e l’Istituto italiano del marchio di qualità (IMQ). 

    ANTICSS (Anti-Circumvention of Standards for better market Surveillance) è il nome del progetto, finanziato dal programma Ue Horizon 2020 che coinvolge 8 stati europei con l’obiettivo di valutare se e quanto consumo di energia potrebbe dipendere da un comportamento ingannevole a tutela del consumatore eliminando altresì le ambiguità nell’etichettatura energetica.

  • economia circolare

    Il 2 dicembre 2015 la Commissione ha adottato un ambizioso pacchetto sull'economia circolare composto da un piano d'azione dell'UE con misure relative all'intero ciclo di vita dei prodotti: dalla progettazione, all'approvvigionamento, alla produzione e al consumo fino alla gestione dei rifiuti e al mercato delle materie prime secondarie.
    Il passaggio ad un'economia più circolare rappresenta una parte significativa dei nostri sforzi per modernizzare e trasformare l'economia europea, orientandola verso una direzione più sostenibile.

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