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Politiche dei consumatori

  • Le liberalizzazioni punto per punto

    Ecco le novità salienti della Manovra. Per l'Rc Auto, ad esempio, è chiaro l'intento del Governo di limitare le truffe prevedendo sconti per gli assicurati che acconsentono a una perizia del proprio veicolo prima della stipula dell'assicurazione o all'installazione di una scatola nera a bordo. Approfondisci

  • Lettera al Governo Monti sulle liberalizzazioni

    Cittadinanzattiva è da tempo fortemente convinta che alcuni processi di liberalizzazione siano ormai urgenti. Riteniamo che l'aumento della concorrenza in alcuni settori possa produrre efficienza e innovazione. In particolare, dalle liberalizzazioni i cittadini consumatori si attendono un miglioramento della qualità dei beni e dei servizi erogati e/o una diminuzione dei prezzi e delle tariffe.

  • Liberalizzazione, quanto mi costi?

    A distanza di cinque anni dalla Legge Bersani, quali i vantaggi per i consumatori? Secondo uno studio della Cgia, la Confederazione artigiani di Mestre, il bilancio delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni nel nostro Paese è nettamente negativo. Nonostante la maggiore apertura dei mercati alla concorrenza, i prezzi dei servizi invece di scendere sono aumentati, con poche eccezioni. Approfondisci

  • Il Governo taglia i fondi Antitrust e Aeeg

    La Legge di stabilità, approvata definitivamente dalla Camera lo scorso 12 novembre prevede, tra le altre cose, "l'acquisizione definitiva al bilancio dello Stato delle somme versate entro il 31 ottobre 2011 e non ancora riassegnate alle pertinenti unità previsionali, relative alle sanzioni dell'Antitrust e dell'AEEG". Il tutto in danno dei consumatori, che in questo modo non saranno più i destinatari dei progetti di formazione-informazione, finora finanziati con i proventi delle multe Antitrust. Approfondisci. Il comunicato stampa di CA
  • "Pagherò": Istruzioni per un acquisto consapevole

    In concomitanza della 87ª giornata mondiale del risparmio, Cittadinanzattiva presenta il gioco on-line "pagherò", per imparare i segreti di un consumo responsabile.Leggi il comunicato. Approfondisci

  • 87 ° Giornata Mondiale del risparmio

    "Il risparmio per la crescita economica e sociale", questo il titolo della 87° Giornata mondiale del risparmio, che sarà celebrata mercoledì 26 ottobre 2011, presso il Palazzo della Cancelleria, in Piazza della Cancelleria 1 a Roma. In concomitanza dell'evento, Cittadinanzattiva presenterà il gioco on-line, parte dell'omonima campagna, "Pagherò", per imparare i segreti di un consumo responsabile. Approfondisci

  • Protocollo CNCU-UNI a tutela dei consumatori

    L'accordo, siglato dal Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti e dall'Ente Nazionale Italiano di Unificazione, si pone l'obiettivo di migliorare la qualità e la sicurezza di prodotti e servizi a tutela dei consumatori, ed ancora, di promuovere e consolidare un dialogo sistematico volto alla realizzazione di progetti comuni e che dia voce alle esigenze dei consumatori nel processo di elaborazione delle norme volontarie in settori di particolare interesse consumeristico. Approfondisci

  • Conciliamo

    "Conciliamo" è il nome del progetto che Cittadinanzattiva ha attivato da aprile 2007 e per 18 mesi grazie ai fondi provenienti dalle multe Antitrust con il fine di sviluppare e diffondere la cultura della pratica conciliativa quale strumento di tutela stragiudiziale tra i cittadini, le imprese e le Pubbliche amministrazioni.

  • Buone Pratiche - Premio Roberto Villirillo

    Lo scopo del premio Buone Pratiche nei servizi di pubblica utilità, quali trasporti, energia, banche, ecc., è stato quello di valorizzare progetti che abbiano come obiettivo il miglioramento del rapporto tra cittadini e servizi, e siano programmati e gestiti da risorse umane impegnate nella riforma dei loro modelli professionali.

  • Il pacchetto Cittadino consumatore

    Il 21 giugno 2006, Cittadinanzattiva ha consegnato al Ministro dello sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, una proposta di agenda sulle politiche dei consumatori.

    A partire da quel contributo, il Movimento ha inteso ribadire il massimo sostegno ai provvedimenti adottati dal Governo il 30 giugno 2006, divenuti poi legge, in particolare sul tema delle liberalizzazioni (il pacchetto Cittadino consumatore). Infatti, nel loro insieme quelle linee d’intervento vanno nel senso giusto per riaprire una stagione di crescita e di sviluppo del Paese.

  • Seminari di formazione sulle conciliazioni

    "Tutela dei diritti e gestione pacifica dei conflitti: teoria e pratica della conciliazione". Ciclo di seminari di formazione a carattere nazionale sulle conciliazioni rivolto ad avvocati e operatori di diritto, difensori civici, operatori di centri di ascolto e tutela sociale, referenti per la gestione dei reclami nel settore aziendale, studenti universitari.

  • Studi di Cittadinanzattiva sugli effetti del Federalismo fiscale

    Si tratta di una serie di studi realizzati da Cittadinanzattiva per approfondire gli effetti del federalismo fiscale:

    • "Servizi pubblici locali e utenze domestiche" (ottobre 2010). Lavoro congiunto tra l'Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva e le Associazioni dei consumatori Adoc e Adiconsu.
    • Archivio Buone pratiche - Premio Villirillo 2007

      Buone pratiche nei servizi di pubblica utilità - 2007

      Di seguito le immagini della cerimonia della premiazione.

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      A seguire, i riferimenti dei progetti:

    • Come funziona la conciliazione?

      La parte che intende agire in giudizio (iniziare una causa) ha l'onere di tentare la mediazione e deve essere informata dal proprio avvocato con un documento sottoscritto dall'assistito. La domanda va indirizzata ad uno degli organismi di mediazione: enti pubblici o privati iscritti al Registro tenuto e vigilato dal Ministero della giustizia. Il procedimento di Mediazione ha inizio con una domanda di mediazione presentata dall'interessato presso un organismo accreditato.

    • Come scegliere l'organismo di mediazione?

      La mediazione obbligatoria è oramai una realtà. È necessario fornire ai cittadini informazioni e consigli utili per orientarsi nella scelta dell'organismo di mediazione. Proponiamo si seguito un primo vademecum:

      1. Scegli l'organismo dall'elenco accreditato presso il Ministero della Giustizia www.giustizia.it
      2. Scarica dal sito dell'organismo individuato il Regolamento di procedura che può variare notevolmente da un organismo all'altro su questioni anche molto rilevanti come ad esempio la proposta del mediatore e la possibilità di utilizzare i risultati delle negoziazioni.
      3. La Carta conciliativa

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        A distanza di anni dalla proclamazione della "Carta dei diritti dei cittadini consumatori" che prevede tra i diritti fondamentali il "diritto al risarcimento del danno e alla soluzione alternativa delle controversie", Cittadinanzattiva, forte dell'esperienza maturata sul versante della prevenzione e gestione dei conflitti, si impegna a rispettare il presente decalogo in ottemperanza a quanto stabilito dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2001/310/CE (Principi applicabili agli organi extragiudiziali che partecipano alla risoluzione consensuale delle controversie in materia di consumo).

      4. The Charter of conciliation

        After many years the proclamation of the "Charter of the Rights of citizens and consumers" involving among the fundamental rights "the right to claim damages and alternative dispute resolution," Cittadinanzattiva strong experience gained on prevention and management of conflict, agrees to comply with this handbook in accordance with the provisions of the European Commission Recommendation 2001/310/EC (Principles applicable to court bodies involved in the consensual resolution of consumer disputes).

      5. Sondaggio civico sulla conciliazione


        In relazione al progetto "Conciliamo" realizzato nel 2008 da Cittadinanzattiva è possibile scaricare il seguente materiale divulgativo:

        • Card;
        • Locandina;
        • Giustizia alternativa: i dati

          • Scarica il V Rapporto sulla diffusione della giustizia alternativa in Italia, al quale Cittadinanzattiva ha partecipato fornendo i propri dati sulle conciliazioni (2011).

          • La valutazione civica dei servizi e la disciplina introdotta dalla Finanziaria 2008

            Una delle principali novità introdotte dalla Legge n. 244 del dicembre 2007 (la Legge Finanziaria 2008), è la nuova disciplina del controllo dei servizi pubblici locali (art.2 comma 461). Per Cittadinanzattiva si tratta della realizzazione di un principio che è alla base dell'esistenza stessa del nostro Movimento e punto di arrivo di un impegno concreto che si è espresso in una molteplicità di iniziative fin da quando nel 1994 fu emanata la Direttiva Ciampi-Cassese sulle Carte dei servizi.

          • Consumatori per la qualità dei servizi

            Il progetto biennale "Consumatori per la qualità dei servizi" è stato cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive (ora Ministero dello Sviluppo Economico) attraverso i fondi delle multe dell'Antitrust. Il progetto ha visto la realizzazione di attività di consulenza al cittadino, d'informazione, di ricerca e di analisi sui servizi di pubblica utilità in Italia.

          • Cittadini che contano

            Il progetto biennale "Cittadini che contano. Rilevazione civica e proposte sui prezzi e le tariffe dei servizi di pubblica utilità" (2004/2005) è stato cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive (ora Ministero dello Sviluppo Economico) attraverso i fondi delle multe dell'Antitrust.

          • Ristorazione amica

            La qualità del servizio mensa all'esame degli utenti

            "Ristorazione amica" è il nome del progetto pilota che Cittadinanzattiva ha realizzato dal 2001 al 2005 con l'obiettivo di monitorare la qualità del servizio di ristorazione erogato presso scuole, ospedali e residenze per anziani. Il progetto ha permesso di realizzare anche indagini sulla soddisfazione degli utenti e di avanzare proposte per migliorare il servizio, avendo tre finalità di carattere generale:

          • Osservatorio per il monitoraggio degli appalti

            Si tratta di un osservatorio nazionale per il monitoraggio degli appalti e la diffusione delle buone pratiche.

            La costituzione di un osservatorio nazionale sugli appalti nasce dall'accordo sottoscritto a Roma nel marzo 2002 da Cittadinanzattiva-onlus e le principali Associazioni di rappresentanza del movimento cooperativo italiano - Ancst/Legacoop, Ancosel/Agci, Agci/Solidarietà, Federlavoro e Servizi/Confcooperative Federsolidarietà/Confcooperative.

          • Servizi di ristorazione collettiva

            In questa sezione sono ospitati i documenti realizzati nell'ambito del progetto "Ristorazione Amica". L'iniziativa ha contribuito ad accrescere la sensibilità e l'impegno di Cittadinanzattiva non solo in tema di qualità dei pasti nelle mense ospedaliere e scolastiche, ma anche sul versante più generale della sicurezza alimentare e della corretta alimentazione. Per una panoramica delle uscite stampa prodotte su questi temi, clicca qui: rassegna stampa 2002-2007 e rassegna stampa 2007-2012.

          • Servizi in appalto e partecipazione civica

            Cittadinanzattiva ha avviato sin dal 1998 - con parti del movimento cooperativo - iniziative di sperimentazione concreta sull'accessibilità e sulla qualità dei servizi. L'insieme delle attività di seguito elencate ha rappresentato il programma quadro "appalti e partecipazione civica", sviluppato dal 1998 al 2005. Per una panoramica delle uscite stampa prodotte su questi temi, cliccaqui: rassegna stampa 2001-2005

          • Atto d’indirizzo sulla partecipazione civica

            L'atto d'indirizzo sulla partecipazione civica è suddiviso in due sezioni riguardanti tre fasi ben distinte: quella della progettazione dei servizi e della definizione dei capitolati d'appalto; quella del monitoraggio dell'attuazione dei contratti di appalto; quella della valutazione per la ridefinizione dei contratti e dei capitolati.

          • La customer satisfaction nelle Amministrazioni Pubbliche

            "Rilevare la customer satisfaction consente alle amministrazioni di uscire dalla propria autoreferenzialità, aiutandole a relazionarsi con i cittadini, a conoscere e comprendere sempre meglio i bisogni dei destinatari ultimi delle proprie attività e a riprogettare, di conseguenza, sia le politiche pubbliche che il sistema di erogazione dei servizi.

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