Politiche sanitarie

  • saluteglobale

    Venerdì 12 ottobre dalle 11:00 alle 13:00 presso l'Auditorium del Parco dell'Aquila, si terrà l'incontro "La salute globale e lo scenario nazionale: interazioni e sinergie per contrastare le disuguaglianze in sanità". Il tema delle disuguaglianze in sanità rappresenta un’area emergente e multidisciplinare per lo studio, la ricerca e la pratica, mirati al miglioramento della salute di tutta l’umanità e ad eliminare quei mali che sono in qualche modo interconnessi a povertà e disuguaglianza tra i generi in particolare nelle popolazioni più fragili e marginalizzate.

  • Nella Relazione "Lo stato di attuazione del codice in materia di protezione dei dati personali", che fornisce un consuntivo delle attività dello scorso anno, viene dedicato un capitolo di 12 pagine alla questione della protezione dei dati sanitari personali. Il Garante per la protezione dei dati personali, tramite il Presidente Soro, ha commentato la presentazione così: "L’innovazione tecnologica deve necessariamente essere accompagnata da sistemi di sicurezza informatica che garantiscano autenticazione dei dati, la loro tracciabilità, accessi selettivi con credenziali univoche, cifratura, sistemi di alert e attività di auditing". Leggi la schedadi sintesi della Relazione 2014 e approfondisci consultando il testo completo.

  • Livelli essenziali di assistenza, finanziamento dei fondi sociali e indagine sulle difficoltà di accesso ai benefici economici dell'invalidità civile. Tre interventi urgenti, proposti dal Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CNAMC) di Cittadinanzattiva, per provare a ridare ai cittadini quanto tolto con la manovra finanziaria. Il comunicato

  • giornata nazionale della salute

    Si è celebrata a Roma la prima Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città, iniziativa promossa da Health City Institute e Cittadinanzattiva con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e ISS (Istituto Superiore di Sanità).
    L'intento è quello di richiamare l’attenzione sulla necessità e urgenza di promuovere la salute nelle città come bene comune. “Per contrastare il fenomeno dell’aumento di obesità e diabete tra i cittadini è necessario promuovere politiche e progetti che li rendano partecipi e consapevoli dell’importanza di praticare attività fisica, seguire una corretta alimentazione, aumentando il consumo di frutta e verdura, riducendo la concentrazione di sale, zuccheri e grassi negli alimenti, limitando quelli altamente calorici e scoraggiando, inoltre, altre cattive abitudini come il fumo di sigaretta e l’abuso di alcol”, ha aggiunto Antonio Gaudioso, Segretario Generale di Cittadinanzattiva.

  • a fondi pensione

    Si va dagli impianti di ortodonzia per sé o per i figli alla gestione di terapie di lunga durata, fino anche ai trattamenti di bellezza e alle operazioni di chirurgia estetica: questi i dati che sono emersi dallo studio effettuato su circa 20.000 richieste di prestito, dal portale web Facile.it e da Prestiti.it .
    In numeri, nel periodo considerato sono stati erogati oltre 28 mila prestiti a sostegno di pratiche estetiche o sanitarie, con un volume complessivo stimato di oltre 340 mila euro.

  • Si terranno mercoledì 23 marzo, presso le aule del Senato a Roma, gli Stati generali della Tubercolosi, per discutere di un fenomeno purtroppo diventato attuale e su una realtà caduta ingiustamente nell'oblio generale. Il programma dell'evento

  • cammino

    Il prossimo 26 Ottobre alle 14.00, presso la Scuola dello Sport del Centro di Preparazione Olimpica del CONI dell’Acquacetosa di Roma, in Piazzale Giulio Onesti, viene organizzato il Corso “Roma: Città per il cammino e della salute”. E' una iniziativa promossa anche da Cittadinanzattiva nel quadro del programma "Cities Changing Diabets", un progetto internazionale che mira a creare consapevolezza sul tema diabete e sui benefici dell'attività fisica, in particolare il camminare.

  • cardiologia 2015 02 23

    All’incontro parteciperanno le principali associazioni civiche e di pazienti impegnate a livello europeo in tema di fibrillazione atriale. Per Cittadinanzattiva partecipa la rete europea Active Citizenship Network. Per saperne di più clicca qui

  • Di pochi giorni fa la notizia dell’approvazione della Delibera che istituisce il Registro Municipale dei Testamenti Biologici e delle disposizioni di fine vita per il territorio di Roma Capitale; la proposta era stata effettuata sulla base di una raccolta firme popolare, nel 2009. Leggi la notizia e consulta la pagina apposita del Comune di Roma.

  • rsa inps

    Lo rende noto l’INPS con una comunicazione del 24 settembre 2015: a partire dal mese di ottobre vengono sospesi i contributi economici ottenuti tramite le procedure di invalidità civile, per quei cittadini che sono stati chiamati a visita di rivedibilità dallo scorso marzo e non si sono presentati. Per chi possa dimostrare gravi motivi c’è la possibilità di richiedere una nuova visita alla Commissione medico-legale.
    Leggi il testo della comunicazione INPS.

  • “Se non viene cancellato, il testo dell’articolo 12 comma 1 lettera d) del Disegno di Legge n. 2067 sulla Giustizia in discussione al Senato in queste ore, rischia di riaprire la stagione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Una beffa a pochi giorni dalla chiusura degli OPG.

    Si dispone il ricovero dei detenuti nelle REMS come se fossero i vecchi OPG, tornando così alla vecchia normativa sui manicomi giudiziari. Il diritto alla salute e alle cure dei detenuti, troppo spesso negato, non si risolve così. Occorre che si rafforzino e si qualifichino i programmi di tutela della salute mentale in carcere e semmai si devono potenziare le misure alternative alla detenzione. Per questo stopOPG ha sostenuto l’emendamento 12.122 (sen. De Biasi e altri), che purtroppo non è stato ammesso nel dibattito in commissione.

  • Ca SpesaSanitaria allarme copia

    “Condividiamo la preoccupazione espressa da più parti in occasione dell’approvazione del DEF in Parlamento relativa al rapporto spesa sanitaria pubblica/PIL nel prossimo triennio. Se si prosegue in questa direzione la sanità italiana rischia di scivolare sotto il livello di guardia e si mettono a rischio i livelli essenziali di assistenza”.

  • Si terrà a Roma il 1 febbraio il convegno "Quale futuro per il Servizio Sanitario Nazionale", promosso da Assobiomedica, e a cui parteciperà per Cittadinanzattiva Giuseppe Scaramuzza, coordinatore del Tribunale per i diritti del malato. Il Convegno vuole favorire il confronto tra tutti i principali attori di settore. Per saperne di più...

  • Proposta riparto fondo Superticket per Cittadinanzattiva è irricevibile

    "La nuova proposta di riparto del fondo nazionale di 60 milioni di euro per la riduzione del Superticket avanzata dalle Regioni è irricevibile, perché peggiorativa rispetto alla prima versione e perché ignora anche le critiche già sollevate con forza dalle organizzazioni di cittadini, degli infermieri e dei medici, nonché da autorevoli esperti.

  • Un abbattimento del 2% delle tariffe, a vantaggio delle Regioni che "esportano" pazienti. Si riducono dunque le quote delle Regioni ospitanti, che sono comunque consistenti. Approfondisci

  • cuore in gamba

    Anche quest'anno Cittadinanzattiva Castelfranco Emilia, insieme ad altre associazioni e con il patrocinio del Comune, ha promosso i gruppi di cammino. E' un progetto che nasce dalla voglia di condividere divertimento, socializzazione e salute attraverso un esercizio fisico semplice ma di grande importanza come il camminare insieme

  • medicina convenzionale

    “Sono anni che assistiamo ad una riorganizzazione della rete ospedaliera, indicata dal DM70 del 2015, caratterizzata da razionalizzazione ed alleggerimento dei servizi, ma che sarebbe dovuta avvenire contemporaneamente ad un contestuale potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale. Ma, nei fatti, quello che è avvenuto è che abbiamo meno offerta ospedaliera e meno offerta di servizi territoriali, in controtendenza con i bisogni di salute della popolazione, soprattutto per persone con disabilità, malati cronici e non autosufficienza, che necessitano di una maggiore presa in carico, integrata e non frammentata sul territorio."

  • malattie rare sito

    Novità sul sito web dedicato alle malattie rare: www.malattierare.cittadinanzattiva.it, portale di riferimento creato da Cittadinanzattiva con il supporto non condizionato di Takeda Italia con lo scopo di fare informazione sulle malattie rare, si arricchisce di nuovi contenuti e aggiorna le informazioni già presenti (riguardanti l’accesso ai farmaci, le procedure da attuare quando ve ne sia carenza, le ultime indicazioni in tema di invalidità civile e di benefici per i disabili, cure all’estero, etc. )  

  • Si tratta di una campagna di informazione sull'auto misurazione della pressione arteriosa.

    Perché è utile l'automisurazione domiciliare della pressione arteriosa?

    La misurazione della pressione arteriosa, effettuata dal paziente stesso, offre il vantaggio che i valori pressori possono essere rilevati in giorni diversi e momenti diversi della giornata durante le attività usuali.

  • “Partirà nei prossimi giorni il progetto “Rilevazione Civica Dimissioni Protette”, realizzato da Cittadinanzattiva della Lombardia e promosso dall’ATS della Brianza, la Conferenza dei Sindaci dell’ATS e Regione Lombardia. Il piano di lavoro è stato presentato venerdì 5 maggio presso l’ATS della Brianza a Monza. L’incontro ha visto anche la partecipazione dell’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, molto interessato a promuovere quest’iniziativa, oltre al Presidente del Consiglio di rappresentanza dei Sindaci Maria Antonia Molteni, alle 3 ASST di Lecco, Monza e Vimercate e altre strutture sanitarie e sociosanitarie coinvolte.

  • ospedale generica 2015 02 19

    Le indicazioni contenute nella legge di stabilità prevedono che le aziende ospedaliere (compresi poli universitari e Irccs pubblici) con deficit superiori al 10% o ai 10 milioni di euro entrino in piano di rientro sotto la responsabilità diretta del Direttore Generale, che ha tre anni di tempo per ripianare la situazione oppure rischia il posto di lavoro.

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su Decreto Balduzzi: dopo suo stravolgimento meglio fermarsi per evitare effetto caos.

    “Siamo profondamente delusi e preoccupati per lo stravolgimento di fatto del decreto Balduzzi. Crediamo che a questo punto sia necessario fermare tutto. Meglio non andare avanti e bloccare il caos che provocherà questo decreto”. Queste le dichiarazioni di Giuseppe Scaramuzza, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, a poche ore dalla riunione del Consiglio dei Ministri che affronterà questo tema.

  • Cittadinanzattiva in audizione su riforma fiscale e assistenziale: inaccettabile scaricare sui cittadini la mancata riforma dei costi della politica e degli enti locali.
    L'obiettivo vero è fare cassa azzerando l'assistenza, anche alle fasce fragili della popolazione

    Cittadinanzattiva respinge al mittente la proposta di Legge A.C. 4566 "Delega al Governo per la Riforma fiscale e assistenziale" chiedendone lo stralcio immediato. Questo il senso di quanto espresso oggi in audizione alla Commissione Finanze della Camera dei Deputati da Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici-Cittadinanzattiva.

  • Il ddl su "Sperimentazione clinica e riforma degli ordini delle professioni sanitarie" è stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. Ora dovrà superare l'esame del Parlamento a seguito delle richieste avanzate dalle Regioni ad ottobre. Approfondisci

  • Cittadinanzattiva in audizione in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. Presentati emendamenti al Decreto Legge Balduzzi.

    Si è tenuta oggi l’audizione in Commissione Affari Sociali di Cittadinanzattiva, a cui ha partecipato Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici.

  • tagli sanità 2015 02 15

    “Sono 2,5 miliardi in meno rispetto a quanto stabilito nel Patto per la Salute, si tratta di un taglio orizzontale”: Tonino Aceti, coordinatore del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva commenta così le dichiarazioni rilasciate da Chiamparino. “La cosa più grave”, ha aggiunto, “è che questo modus operandi potrebbe essere reiterato fino al 2018, e quindi diventare strutturale.

  • “Era ipocrisia pensare che si sarebbero applicati i tagli alla sanità senza variare la qualità dei servizi”: sono le parole di Troise, presidente ANAOO (Associazione medici Dirigenti), di fronte alle misure di contenzione economica appena attuate alla Sanità Toscana. In particolare, lo slittamento degli interventi programmati fino al mese di gennaio, nel tentativo di contenere la spesa corrente e far recuperare ai medici le ferie non godute prima della fine dell’anno. Leggi la notizia qui e approfondiscia questa pagina

  • Ricostruzionele nostre proposte

    Cittadinanzattiva Lazio ha inviato una lettera alle diverse istituzioni impegnate nella ricostruzione post sisma sulla vicenda dell'Ospedale Grifoni di Amatrice chiedendo di aprire alla reale partecipazione civica nelle scelte, all'innovazione di percorsi che prevedano la struttura funzionale ad una area vasta (anche interregionale) e ai reali bisogni delle popolazioni colpite dal sisma.

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    Non tutti sanno che una ricetta rilasciata da un medico italiano è valida in tutti i paesi dell'UE. Tuttavia, un medicinale prescritto in un paese potrebbe non essere disponibile in un altro paese, o potrebbe avere un nome diverso. In caso di viaggio, o qualsiasi altra motivazione che comporti uno spostamento, è possibile chiedere al proprio medico una ricetta utilizzabile in un altro paese dell'UE, nota anche come "ricetta transfrontaliera". Non esiste un formato specifico per le ricette destinate a essere utilizzate in un altro paese dell'UE ma delle informazioni di base che devono essere specificate.

  • Dal 30 novembre al 3 dicembre, "L'evoluzione e la sostenibilità del sistema sanità, impatto strategico degli acquisti e ruolo del provveditore - economo".  Approfondisci

  • Cosa è la riabilitazione?

    Per riabilitazione si intende l'uso coordinato di risorse mediche, professionali e sociali per riportare il soggetto al recupero delle normali abilità. È un processo rieducativo che ha come obiettivo il recupero funzionale e sociale di quelle persone affette da patologie acute o croniche. Essa comprende le visite e le prestazioni specialistiche e riabilitative erogate in regime ambulatoriale, semiresidenziale o domiciliare. Il progetto di riabilitazione parte dall'elaborazione di una diagnosi e dalla definizione del bilancio funzionale che permette di capire la gravità della patologia; segue la definizione di un vero e proprio percorso riabilitativo e la messa in pratica dello stesso grazie all'utilizzo di diversi strumenti terapeutici. Le prestazioni riabilitative sono erogate da professionisti sanitari come terapisti della neuro e psicomotricità, logopedisti ed educatori professionali.

    Dove può essere erogata la riabilitazione?
    A seconda della fase o della gravità della patologia, la riabilitazione può avvenire:

    • in regime di ricovero ospedaliero, a ciclo continuativo o diurno (presidi ospedalieri multispecialistici o con reparti ad alta specializzazione, unità spinali unipolari, unità per gravi cerebrolesioni o traumi cranio-encefalici, reparti geriatrici o ambulatori all'interno di ospedali);

    • in regime residenziale extraospedaliero, a ciclo continuativo o diurno (lungodegenze, RSA o strutture di riabilitazione); in relazione alla forte domanda di prestazioni sanitarie di riabilitazione, l'ammissione nella struttura avviene con l'inserimento in una specifica lista di attesa; il servizio chiamerà la persona interessata quando sarà arrivato il suo turno (cronologico);

    • in regime ambulatoriale, extra murale e domiciliare.

    La riabilitazione è a pagamento? Quanto costa?
    Le prestazioni di riabilitazione erogate in regime di ricovero ospedaliero o extra ospedaliero in strutture pubbliche o in convenzione sono esenti da ogni forma di partecipazione alla spesa e vengono garantite dalla Regione e erogate dalla ASL direttamente in convenzione: i cittadini, quindi, non devono pagare nulla tranne alcuni casi (per strutture residenziali e semiresidenziali), in cui il cittadino dovrà versare i costi dell'assistenza sanitaria ed alberghiera. In genere la durata del ciclo riabilitativo non va oltre i 60 giorni, tuttavia, qualora si ravvisasse la necessità di prolungare la riabilitazione, questa dovrà essere richiesta e motivata dalla struttura stessa ed inoltrata alla ASL di riferimento.

    Per le riabilitazioni ambulatoriali o domiciliari invece, il servizio prestato dalle strutture pubbliche o accreditate è gratuito solo per coloro che hanno l'esenzione dal pagamento del ticket, mentre per tutti gli altri si applica la normativa generale sulla partecipazione alla spesa.

    Mio padre è in dimissione dall'ospedale e avrebbe bisogno di un periodo di riabilitazione motoria. A chi compete cercare una struttura adeguata, alla famiglia o all'ospedale?

    La ricerca della struttura riabilitativa compete all'ospedale o alla Asl di appartenenza, che manda una commissione medica per la valutazione e poi inserisce la persona in lista d'attesa.

    Devo essere dimesso dall'ospedale, ma non riesco ancora a camminare. Il trasporto dalla struttura riabilitativa al mio domicilio, devo pagarlo?
    Sì, il trasporto a fine degenza è sempre a carico degli assistiti.

    Se succede un incidente mentre sono ricoverato in riabilitazione e mi devono trasportare in ospedale, perdo il posto?
    Purtroppo, salvo casi particolari, la regola è questa. Se per qualsiasi ragione si viene dimessi per più di un certo numero di ore (stabilite dalla normativa regionale), non si può conservare il proprio posto letto.

    Mia madre è allettata ed ha bisogno di fisioterapia. Devo per forza ricoverarla in una struttura?
    Presso l'ufficio di assistenza domiciliare della propria Asl esiste anche il servizio di fisioterapia domiciliare che permette, nei casi di un paziente allettato che può essere seguito dai familiari, di avere un fisioterapista a casa alcune volte alla settimana.

    Mia zia è in lista d'attesa presso la Asl da più di tre mesi per essere ricoverata in una struttura di riabilitazione. Cosa posso fare?
    Purtroppo vi è un esiguo numero di strutture riabilitative rispetto alla domanda, pertanto, a volte, si aspettano diversi mesi per accedere al servizio. In questi casi è consigliabile inviare una lettera A/R alla Asl in cui, ai sensi e per gli effetti della legge 241/90 e successive modificazioni, si chiede di conoscere la posizione occupata all'interno della lista, i criteri di priorità adottati e gli eventuali tempi che si possono ipotizzare.

    (ultimo aggiornamento: gennaio 2012)

  • Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato su revisione ISEE: sia davvero livello essenziale. Chiediamo un passo indietro su indennità di invalidità civile/accompagnamento come fonti di reddito

    "In merito alla schema di decreto di revisione dell'ISEE, sottoposto fino al 31 luglio al parere delle Commissioni Affari Sociali e Bilancio della Camera dei Deputati, chiediamo che l'indicatore in questione sia davvero un "Livello Essenziale", quindi uno strumento unico e da applicarsi in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, al fine di garantire equità di accesso al sistema da parte dei cittadini.
    Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

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    salute valuta 2015 02 15Tribunale per i diritti del malato su revisione ticket: tutele per le persone esposte a rischi ambientali. I ministri diano con urgenza risposte ai cittadini sul futuro dei ticket

    "Finora la discussione sui ticket sta procedendo a colpi di annunci e smentite. Quello che è certo è che, ad oggi, rinunciano a curarsi i cittadini che non possono più permettersi il costo delle prestazioni sanitarie, pur avendone bisogno" afferma Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva. "Per questo, attendiamo con urgenza risposte dai Ministeri della Salute e dell'Economia e Finanze all'interrogazione parlamentare presentata dal Senatore D'Ambrosio Lettieri, che ha saputo cogliere l'importanza di questo tema per i cittadini e per la tutela della salute pubblica e del SSN.

     

  • Reti di riferimento europee attive

    Dal 1 marzo 2017 sono ufficialmente divenute operative le reti di riferimento europee (ERN), piattaforme uniche ed innovative di cooperazione transfrontaliera tra specialisti, dedicate alla diagnosi e alla cura di malattie complesse o poco diffuse.
    Le reti di riferimento europee sono reti virtuali che riuniscono i prestatori di assistenza sanitaria di tutta Europa per affrontare patologie che richiedono cure altamente specializzate e una concentrazione di conoscenze e risorse. 

  • accesso alle cure registotumori cs

    Legge su Rete nazionale dei registri dei tumori: soddisfazione per une legge molto attesa. Ora si lavori per il superamento delle differenze territoriali nell’accesso e nelle cure con una programmazione attenta dei bisogni.

    “Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’approvazione di questa norma, che ci auguriamo aiuti a eliminare le differenze territoriali nella cura, che in più occasioni abbiamo denunciato”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. Attualmente sono attivi 47 registri tumori generali, 3 registri tumori specialistici e 3 registri per i tumori infantili. I dati raccolti provengono per il 48% dai registri del Nord, per il 25% dal Centro e per il 16% dal Sud. La Rete nazionale prevede il coordinamento, la standardizzazione e la supervisione di tutti i dati, attraverso i dati forniti dai registri delle regioni e delle province autonome e la validazione degli studi epidemiologici. Le Regioni dovranno procedere obbligatoriamente all'inserimento dei dati ai fini anche della verifica del rispetto di quanto previsto nei LEA. “

  • “Abbiamo apprezzato il metodo di lavoro, la capacità di ascolto e di confronto e siamo lieti che alcune delle nostre proposte siano state accolte e trasformate in emendamenti. Ci aspettiamo che il testo che sarà licenziato dalla 12a Commissione del Senato recepisca questi emendamenti, rafforzando così sicurezza, trasparenza, partecipazione delle associazioni di cittadini, garanzie nell'accesso al risarcimento, compreso il contenimento dei costi e dei tempi, oltre che la capacità di stare al passo con la scienza e l’innovazione”: queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito al lavoro fatto in Commissione, dopo le audizioni, sul ddl sulla responsabilità professionale sanitaria.

  • “Ci sembra che si stiano approvando e affermando quei contrappesi, utili per la tutela dei diritti dei cittadini, che avevamo richiesto formalmente in audizione. Dopo la cartella clinica entro 7 giorni, è stata ora approvata anche la misura che blinda tutte quelle forma di autoassicurazione delle strutture sanitarie, che quindi rende certo e non più aleatorio, il diritto al risarcimento da parte dei cittadini”: questo è il commento di Tonino Aceti, responsabile nazionale del tribunale per i diritti del malato/Cittadinanzattiva, a proposito dell’approvazione del disegno di legge sulla riforma sanitaria in Senato.

  • Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato su Responsabilità Professionale: positiva la bocciatura dell’emendamento in Legge di Stabilità. Riportare discussione nel giusto iter parlamentare per risolvere criticità da noi evidenziate

    “Consideriamo positiva la notizia della rinuncia, da parte del Governo, a presentare l'emendamento alla Legge di Stabilità volto ad anticipare una buona parte degli articoli del Disegno di Legge sulla Responsabilità Professionale del personale sanitario. La "bocciatura" che sembrerebbe aver ricevuto l'emendamento dimostra la fondatezza e la correttezza dei rilievi posti in queste settimane al DDL dalla nostra organizzazione e da altre sigle del mondo sanitario e non, sia dal punto di vista tecnico che rispetto alle cifre sui presunti risparmi che questo avrebbe dovuto comportare.

  • È la legge n. 64/17 che adesso regola la questione della responsabilità sanitaria e del rischio clinico: risale a pochi giorni fa la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con l’indicazione di nuovi profili di responsabilità sanitaria e di prevenzione degli errori in corsia. Fra le indicazioni, l’obbligatorietà delle polizze assicurative per tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie, pubbliche e private, e per ogni professionista che entri in rapporto, anche via telemedicina o in intramoenia, con il paziente.

  • responsabilita medica petizione

    Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato su “riforma” responsabilità professionale del personale sanitario: così si condannano solo i cittadini, si faccia dietrofront.
    Al via la petizione per chiedere il ritiro del DDL https://goo.gl/bE1kAC
    “La verità è che i dati sui procedimenti per malpractice non sono così allarmanti come si vuol far credere: secondo lo studio Age.Na.S 2013 “Indagine sui modelli regionali di gestione sinistri e polizze”, le richieste di risarcimento sono pari solo allo 0,0012% del totale dei ricoveri e delle prestazioni specialistiche erogate dal SSN e nell’80% dei casi ai cittadini è stato riconosciuto il risarcimento del danno con un valore medio di 40.000 euro. Bastano questi dati a smentire i timori di un accanimento da parte dei cittadini nei confronti delle professioni sanitarie e a non giustificare un’accelerazione così repentina della riforma della normativa sulla responsabilità del personale sanitario.

  • “Oggi in Senato abbiamo proposto misure concrete per dare più centralità ai diritti del malato, assicurare più trasparenza e sicurezza al SSN, nonché più certezza nell'accesso al risarcimento per chi ha subito un danno. In particolare abbiamo chiesto che l’inversione dell’onere della prova, ossia la misura che prevede che sia il cittadino e non più il personale sanitario a provare la responsabilità, vada controbilanciata prevedendo che il DDL entri in vigore solo dopo l’adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico e che il rilascio della cartella clinica sia contestuale alle dimissioni e non, come accade oggi, anche dopo 120 giorni.

  • Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva su norme responsabilità professionale in Stabilità: una scorciatoia non accettabile. Proseguire confronto su ddl 
    "L'ipotesi annunciata in questi giorni di inserire in Legge di Stabilità alcune delle norme contenute nel Disegno di Legge sulla Responsabilità professionale del personale sanitario, al fine di coprire le spese per le nuove assunzioni di personale necessarie per l'applicazione della Direttiva UE sull'orario di lavoro, è una scorciatoia non accettabile. Non solo perché sottrae il DDL al normale iter parlamentare, quantomai necessario visto che l'attuale testo, così com'è, incide negativamente sulla tutela dei diritti del malato e non è condiviso neanche da tutte le Organizzazioni rappresentative del mondo sanitario, ma anche perché lo stesso disegno non produce certezze sull'entità degli effetti che avrebbe sulle casse del Servizio Sanitario Nazionale". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.

  • a migranti attivi

    La legge sulla responsabilità del personale sanitario non penalizzerà i pazienti, anzi renderà più facile ottenere indennizzi, prevedendo, tra l'altro, l'azione diretta del cittadino nei confronti della compagnia assicuratrice, alla stregua di quanto accade per l'Rc Auto".

    E' una delle novità che verranno introdotte dalla legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario all'esame della Commissione Affari sociali della Camera e che è stata annunciata dal relatore del testo, Federico Gelli (Pd), durante la presentazione del rapporto Pit Salute organizzato dal Tribunale dei Diritti del Malato-Cittadinanzattiva.

  • “Abbiamo proposto misure concrete per dare più centralità ai diritti del malato, assicurare più trasparenza e sicurezza al SSN, nonché più certezza nell'accesso al risarcimento per chi ha subito un danno: abbiamo chiesto che l’inversione dell’onere della prova vada controbilanciata prevedendo che il DDL entri in vigore solo dopo l’adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico e che il rilascio della cartella clinica sia contestuale alle dimissioni e non, come accade oggi, anche dopo 120 giorni. Così i cittadini avranno degli strumenti in più per poter provare l'eventuale danno subito, tra cui i sistemi di video registrazione di cui abbiamo proposto l'installazione in tutte le sale operatorie". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, in occasione della presentazione in Senato di alcune proposte di modifica dell'attuale decreto.

  • rinserimentodetenuti

    Due esempi di buone pratiche: a Roma e a Firenze i detenuti sono stati impiegati in attività lavorative per favorire la loro inclusione sociale. A Roma, saranno impiegati per la pulizia e il decoro delle aree verdi, grazie ad un accordo in Campidoglio per il progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”, con il coinvolgimento dei detenuti della Casa circondariale di Rebibbia.

  • ictus

    La regione Toscana ha reso disponibile, sul proprio portale web, una pagina di informazione e suggerimenti a proposito di ictus.
    Per comprendere quando ci si trova di fronte ad un episodio di ictus, e per velocizzare le operazioni di soccorso, vengono elencati in maniera chiara i segni del volto, degli arti e della capacità di risposta del soggetto. In tal modo i cittadini possono avere conoscenza dei sintomi principali e chiamare immediatamente il 118.

  • Si sono riuniti, presso la sede romana della Fnomceo, medici, infermieri, Cittadinanzattiva/Coordinamento malati cronici per un confronto sulle ricadute dei progetti di autonomia differenziata in materia di tutela della salute. Preoccupazione unanime per la tenuta del Ssn in termini di equità e sostenibilità. La settimana prossima partirà una lettera congiunta al premier Giuseppe Conte.

    “È fondamentale che tutti i cittadini siano informati sui potenziali effetti di una autonomia differenziata – ha affermato Francesca Moccia, Vice Segretario Generale di Cittadinanzattiva.

  • Si è celebrato il 50° del ASMN (Arciospedale S.Maria Nuova) di Reggio Emilia in piazza Prampolini a Reggio Emilia con altre 38 associazioni di volontariato che si occupano di sanità. Cittadinanzattiva ha partecipato attivamente alla festa.

  • Troppe differenze nella qualità sanitaria tra Nord e Sud del Paese (la variabilità geografica più elevata di tutti i Paesi OCSE), troppe le regioni che hanno dovuto ricorrere al piano di rientro, e manca anche un raccordo fra le varie banche dati elettroniche che permetta di analizzare le criticità e comunque le peculiarità di ogni contesto di erogazione di servizi sanitari: questi sono i concetti che emergono dalla presentazione, lo scorso 15 gennaio, del Rapporto dell’organizzazione internazionale OCSE sulla qualità della Sanità italiana. Leggi la notizia su www.wired.it e www.healthdesk.it

  • “(Sanità) in cerca di cura” è il titolo del XVII Rapporto PiT Salute di Cittadinanzattiva. Al centro dell’analisi le tematiche più importanti sollevate dai cittadini che contattano le sedi PiT e TDM. I dati saranno presentati a partire dalle 9, il prossimo 30 settembre, presso la Sala delle Colonne di via Poli 19, a Roma. Per partecipare all’evento è necessario registrarsi, fino all’esaurimento della disponibilità, presso l’indirizzo internet apposito. Accreditati

  • PIT SALUTE STD 800x450 

    Avrà luogo presso la sala Alighieri del Centro Congressi Roma Eventi, dalle 9:30 alle 13:30 del 12 dicembre, la presentazione del XX Rapporto annuale PiT Salute, basato sulle segnalazioni dei cittadini e relativo ai problemi in Sanità.

  •  presentazione rapporto pit salute 2018 l evento a roma

    Cittadinanzattiva presenta il 21° Rapporto PiT Salute: l'analisi delle principali segnalazioni dei cittadini che ogni anno si rivolgono al nostro servizio di tutela in ambito sanitario. L'evento si terrà martedì 11 dicembre 2018 presso il Centro Congressi Roma Eventi, Sala Alighieri. Per partecipare è necessario registrarsi all'apposito link

  • Si terrà giorno 13 novembre la presentazione dei dati contenuti nel Rapporto PiT Salute 2015 di Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato.
    Il Rapporto è alla sua diciottesima edizione e tratta le informazioni che il servizio PiT Salute e le 330 sezioni territoriali del Tribunale per i diritti del malato raccolgono nel corso della propria attività di tutela dei cittadini in ambito sanitario.

  • Lo studio evidenzia l'attenzione ai bilanci e una complessiva diminuzione della qualità e quantità dei servizi: "Contraendo gli investimenti in tecnologie e rinnovo infrastrutturale i conti della sanità pubblica nel breve periodo saranno sistemati a discapito però della performance sanitaria futura per i cittadini/pazienti. Soprattutto in alcune regioni del Sud". Leggi la nota di pubblicazione e la notizia

  • Evade le tasse il 34% dei medici specialisti e dei dentisti (oltre un miliardo di tasse non versate), il 40% degli psichiatri/psicologi, il 38% dei dietologi e dei nutrizionisti, il 25,3% dei veterinari: questo emerge dal terzo Rapporto Eures, per quanto riguarda l’ambito sanitario. Sono meno disoneste le farmacie, che emettono quasi sempre lo scontrino. Leggi i dettagli del documento e scaricalo da questa pagina

  • farmacia logo

    Premessa
    All’interno del sistema sociosanitario è necessario ripensare alla natura dell’atto sanitario, da intendersi come atto integrato e finalizzato a uno stato di reale benessere, e dunque come atto che richiede una fattiva collaborazione tra professionisti sanitari e sociali al fine di dare adeguate risposte ai bisogni di salute dei cittadini.

    Negli ambiti della prevenzione, della cura e della riabilitazione, con particolare riferimento alle persone con patologie croniche , tutti i professionisti della salute, pur nel rispetto delle reciproche responsabilità e autonomie di intervento, sono chiamati ad operare efficacemente in team e avere come bussola comune l’attenzione al coinvolgimento attivo del cittadino nel piano di cure e alla sua progressiva responsabilizzazione nella gestione di pratiche di autocura.

  • Rapporto Vaccini2017

    L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato sul portale istituzionale il Rapporto Vaccini 2017, che descrive tutte le sospette reazioni avverse inserite nel 2017 nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF), comprese quelle insorte negli anni precedenti.
    AIFA, attraverso il portale web, precisa che "Le reazioni avverse più frequentemente descritte sono state: febbre, reazioni locali, reazioni cutanee generalizzate e iperpiressia. Meno comuni sono risultate le reazioni avverse agitazione/irritabilità, condizioni allergiche, vomito, dolore, pianto e cefalea, in genere riportate nel foglio illustrativo del prodotto. Le condizioni allergiche e le reazioni cutanee generalizzate sono state meno frequenti per i vaccini obbligatori."

  • osservatorio web download

    Giovedì 19 ottobre è stato presentato il Rapporto dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità, edizione 2016.

    Il rapporto è gratuito per gli aderenti alla "Rete Civica Digitale" che possono scaricarlo con le loro credenziali da questo link e per gli aderenti territoriali che possono farne richiesta all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In alternativa è disponibile al costo di € 9.90 in questa pagina

  • Per il progetto "Rafforziamo la tutela", sono online altri due argomenti di tutela sanitaria, ispirati dalle segnalazioni che i cittadini effettuano al nostro servizio PiT Salute: Medico di base e prescrizioni, e Dimissioni e assistenza a domicilio. E' possibile consultare i nuovi temi, e quelli delle precedenti uscite del progetto, sul consueto spazio del nostro sito internet. Leggi tutto

  • “Prosegue il progetto di formazione di Cittadinanzativa per i volontari operanti nei centri di tutela locale di Cittadinanzattiva, a cura del Pit nazionale. Tra i temi di rilievo che saranno approfonditi nei seminari del 2018 vi è quello delle infezioni nosocomiali.”

    Nel corso degli anni Cittadinanzattiva ha messo a punto ed ha investito sulla tecnologia di tutela denominata Pit (progetto integrato di tutela). Nel 1996 nasce Pit salute, nel 1999 Pit Servizi e nel 2008 Pit Giustizia.

    Un elemento che caratterizza il PiT  e lo rende diverso da un semplice sportello di tutela è la modalità di attivare la tutela rendendo attivo e partecipe il cittadino stesso. Tramite il PiT Cittadinanzattiva realizza uno dei punti fondamentali della sua mission: l’attivazione ed il coinvolgimento dei cittadini, in una parola il PiT serve anche a promuovere l’attivismo civico.

  • tutela

    Questa settimana si rinnova l'appuntamento "PiT Salute risponde" per offrire spazi d'informazione e tutela anche dalle pagine del sito web di Cittadinanzattiva. La rubrica è sempre realizzata con il contributo non condizionante di Johnson & Johnson Medical SpA e si rinnova dal 2012.

  • PiT Salute risponde

    Si rinnova anche questa settimana l'appuntamento "PiT Salute risponde" per offrire nuovi spazi d'informazione e tutela dalle pagine del sito web di Cittadinanzattiva. La rubrica è realizzata con il contributo non condizionante di Johnson & Johnson Medical SpA e si rinnova dal 2012.

  • oncologia e radioterapia

    Il 14 febbraio scorso, il Ministero della Salute ha sbloccato 100 milioni di euro per la riqualificazione e l'ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica del Sud Italia, in attuazione del dm del 6 dicembre 2017.
    Si tratta di una buona notizia, considerando che i dati sulla distribuzione degli acceleratori lineari presenti in Italia in base alle classi di anzianità, evidenziano come il 38,3% abbia un'età superiore ai 10 anni e quindi è obsoleto, il 35,2% un'età compresa tra i 5 e i 10 anni e solo il 26,5% un'età inferiore o uguale ai 5 anni.

  • il volo di pegaso

    Sono aperte le iscrizioni alla IX edizione del Concorso artistico-letterario "Il Volo di Pègaso, raccontare le malattie rare", organizzato in collaborazione con l'Associazione senza scopo di lucro “MatEr-Movie, Art, Technologies & Research” e con il patrocinio del Ministero dei Beni e della Attività Culturali (MIBACT).
    Il tema della IX edizione è il Viaggio. Sette sezioni per proporre opere di narrativa, poesia, disegno, pittura, scultura, fotografia e opera grafica digitale.

  • Si tratta di un'iniziativa nata a seguito dell'indagine sui servizi pubblici per le tossicodipendenze INSERT, condotta nel 2007 da Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato.

    A partire dalle criticità evidenziate e dalle esperienze positive promosse sul territorio, è stata elaborata una specifica Raccomandazione civica sulle tossicodipendenze, un insieme di indicazioni di comportamento e di indirizzo rivolta agli attori a vario titolo coinvolti nel processo di cura del paziente tossicodipendente, oltre che una piattaforma di proposte messe a disposizione dei decisori a tutti i livelli delle istituzioni, da quello locale a quello nazionale.

  • Raccomandazione civica per la gestione dei pazienti colpiti da ictus

    Cittadinanzattiva Lazio ha avviato un progetto regionale per produrre una Raccomandazione civica per la gestione dei pazienti colpiti da ictus.
    I questionari sono rivolti a operatori, pazienti, associazioni di cittadini vuole investigare le criticità che si vengono a produrre nel percorso di cura al fine di elaborare una Raccomandazione civica da presentare in un evento pubblico alla Regione Lazio, agli operatori sanitari, alle associazioni e ai cittadini.
    Tale lavoro vede la collaborazione di diversi soggetti quali: FIMMG, Alice Lazio, SIMFER Lazio, AIFI Lazio, CAD aziendali, clinici ospedalieri.
    I questionari sono suddivisi per due categorie.

  • RACCOMANDAZIONESUADERENZATERAPEUTICA

    Scarica l'indagine

    La scarsa aderenza è la causa principale della non efficacia delle terapie ed è associata all’aumento degli interventi di assistenza sanitaria, della morbilità e della mortalità con ripercussioni inevitabili anche sul Servizio Sanitario Nazionale e sulla sua sostenibilità economica.
    Per questo, in continuità con le precedenti iniziative #Seguilavita, Cura di coppia e le indagini civiche sul tema dell’aderenza terapeutica, Cittadinanzattiva propone di realizzare una “ Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica”.
    L’obiettivo è quello di fotografare lo stato dell’arte sull’aderenza alle terapie ed avere un quadro a livello nazionale e regionale sulle strategie e sugli indirizzi politici futuri per contrastare la scarsa aderenza terapeutica e/o promuovere la piena adesione delle persone al percorso di cura.
    La metodologia utilizzata prevede interviste mirate alle Istituzioni regionali e ai responsabili di Organizzazioni/Federazioni/Ordini professionali e Società scientifiche.

  • LA GARA CHE VORREI800 450

    Scarica la Raccomandazione civica

    Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti del Tribunale per i Diritti del Malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, ha elaborato una Raccomandazione civica affinché le gare in sanità siano corrette, trasparenti ed efficaci, non solo dal punto di vista economico, per una migliore allocazione e razionalizzazione delle risorse, ma soprattutto sotto l'aspetto della garanzia dei diritti dei cittadini, utilizzatori finali dei servizi, dei dispositivi medici e degli ausili.

    Lo scopo è quello di  contribuire ad individuare parametri civici oggettivi, in grado di realizzare gare di acquisto che diano la giusta importanza alla persona malata come “essere unico”, attribuendo il giusto peso non solo al prezzo, ma anche alla personalizzazione, alla qualità, alla sicurezza e all’accessibilità del dispositivo medico, di protesi ed ausili.

    L'importanza del tema emerge dai dati del XIV Rapporto sulle Politiche delle Cronicità: il 51% delle Associazioni riscontra criticità legate all’assistenza protesica ed integrativa con un incremento dei tempi di attesa nell’ultimo anno per l’erogazione di presidi, protesi e ausili in tutto il territorio nazionale. Tempi di attesa che non sono compatibili, molto spesso, con le condizioni del paziente e finiscono con produrre rischi concreti sul livello di autonomia della persona. Stesse criticità si evidenziano anche nel XIX Rapporto PIT salute: i cittadini segnalano problematiche sia nei servizi di assistenza protesica ed integrativa e che per i dispositivi medici (rispettivamente per il 65% e per il 35%). Nello specifico emergono difficoltà legate ai tempi di attesa (47.5%), alle forniture inefficienti/ costi da sostenere (26.2%), alla scarsa qualità dei prodotti (26.2%). Ne consegue che spesso i cittadini sono costretti ad utilizzare ausili e protesi che non supportano il loro stato di salute, ma che talvolta lo peggiorano oppure li costringono a rinunciare a quelli erogati dal SSN per acquistarli privatamente; gli stessi enti erogatori spesso si trovano a dover acquistare dispositivi fuori gara perché quanto acquistato in gara non corrisponde alle aspettative e ai reali bisogni di professionisti e persone malate.

    L’iniziativa ha la finalità ultima di invertire il processo. La necessità e i bisogni dei cittadini devono quindi essere criteri centrali per impostare il processo di centralizzazione delle gare di acquisto. Dare il giusto valore non solo al prezzo ma, anche alla personalizzazione, alla qualità, alla sicurezza e all’accessibilità dei dispositivi medici, di protesi e ausili.

     

    Per maggiori informazioni contatta Tiziana Nicoletti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Anno di realizzazione 2017-2018

    Con il sostegno non condizionato di Assobiomedica

  • abolizione superticket copia

    Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato: raccolte oltre 35mila firme di cittadini per l'abolizione del superticket. Si abolisca subito e non si faccia cassa col ticket sui codici verdi in pronto soccorso
    Oltre trentacinquemila firme per chiedere l'abolizione del superticket. Sono i numeri raggiunti in poco più di 6 mesi dalla petizione lanciata lo scorso anno da Cittadinanzattiva attraverso gli attivisti del Tribunale per i diritti del malato e la piattaforma change.org . Queste le motivazioni alla base della lettera recapitata oggi al Ministro della Salute e al Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, per chiedere un incontro per la consegna ufficiale delle firme e un coinvolgimento delle organizzazioni di cittadini e di pazienti al Tavolo interministeriale che sta lavorando alla revisione della normativa sui ticket.

  • app qurami

    Gli studenti della Sapienza possono usufruire di un’applicazione gratuita per smartphone studiata appositamente per evitare le lunghe file agli uffici pubblici: si chiama Qurami, dall’unione della parola inglese “queue” - coda -  e della italiana “curami”, intesa come curare il proprio tempo.
    Questa innovativa soluzione tecnologica, ideata da uno studente romano, consente infatti di prenotare il posto in fila e di verificare l'attesa in tempo reale ricevendo una notifica all'avvicinarsi del proprio turno. Il servizio è già attivo presso diverse segreterie studenti della Sapienza e presso il Ciao, integrato con i totem elminacode presenti presso gli sportelli.

  • Vuoi conoscere gli stipendi dei direttori sanitari? Non cercarli sui siti internet, perchè il 44% delle Asl e degli ospedali non li pubblica e la mancanza di trasparenza, come fa notare Cittadinanzattiva, è più marcata nelle regioni in cui i livelli essenziali di assistenza sono meno garantiti. Il compenso medio è di 134 mila euro annui, ma tra Asl e Asl ci sono differenze anche di 100 mila euro. Ecco i dati e la posizione di Cittadinanzattiva sul Sole 24ore Sanità. Approfondisci

     

  • ffff

    Forte sulla carta, molto meno nella realtà. Disuguale, perché non garantito ai cittadini sempre, ovunque e allo stesso modo. Formale, perché non orientato a garantire effetti di miglioramento della realtà. Così appare il coinvolgimento dei cittadini da parte delle istituzioni in materia sanitaria. Se è vero, infatti, che numerose sono le norme e le previsioni che lo disciplinano, sia a livello nazionale che regionale e locale, assai meno efficaci risultano invece essere le fasi e le modalità in cui la partecipazione civica viene garantita nelle politiche sanitarie pubbliche. Si rischia così di avere partecipazione, ma senza qualità e senza cambiamenti effettivi; pochi cittadini e poche associazioni inclusi, e molti esclusi; cittadini che hanno voce solo su aspetti marginali dell’azione pubblica; cittadini a cui non si rende conto del processo partecipativo né dei suoi risultati e che sono tagliati fuori dalla messa in pratica delle decisioni che hanno contribuito a prendere. Il quadro emerge dalla Indagine sulla partecipazione civica in sanità, promossa da Cittadinanzattiva nell’ambito del progetto “Consultazione sulla partecipazione civica in sanità” con il contributo non condizionante di Novartis.

  • Utilizzando come fonte di dati i rapporti realizzati dal Ministero della Salute, "Rilevazione attività nel settore tossicodipendenze – 2005", e del Ministero dell'Interno - Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA), "Relazione annuale antidroga 2006", in occasione della presentazione del Monitoraggio dei cittadini sui Servizi per le Tossicodipendenze è stata realizzata una fotografia della droga in Italia.

  • In questo caso letteralmente. Appello della FAIS - Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati, associazione aderente al CnAMC di Cittadinanzattiva, a nome di oltre 7.000 cittadini stomizzati, alla Presidente della Regione Lazio Polverini, per il ritiro del decreto che comporta il ritorno a prodotti di vecchia e ormai superata tecnologia, a basso costo e di scarsa qualità, causa di dermatiti, irritazioni, infiammazioni e in molti casi l’insorgenza di vere e proprie piaghe, oltre naturalmente al disagio e alla sofferenza a cui è sottoposto il paziente. Leggi l'appello. Il Decreto Presidenziale della Regione Lazio 24 novembre 2011 n. 112

  • Nella sua relazione di fine legislatura, la Commissione Parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali della Camera presenta un’Italia divisa tra incongruenze nel rapporto tra posti letto e medici, debiti verso i fornitori che creano interessi moratori, spesa sanitaria ancora troppo elevata, frequenti errori medici e cattiva gestione dei fondi a disposizione. Approfondisci e leggi la relazione

  • La tecnologia delle stampanti 3D permette una produzione diretta e immediata dei dispositivi con un costo ridotto e la possibilità di avanzare più celermente nella ricerca scientifica cognitiva sui risultati dati dai nuovi strumenti tattili. 
    Per questo un tuo piccolo contributo sarà per noi un importantissimo gesto, cosi da permettere all'IRP,Istituto di ricerca, riabilitazione e rieducazione psicosensoriale di Aosta, di svolgere il proprio lavoro con le migliori tecniche e fornire un adeguata assistenza riabilitativa delle funzioni cognitive danneggiate a causa di disabilità congenita o acquisita post incidente. Si potrà agire anche sui disturbi specifici dell'apprendimento e delle funzioni cognitive dei bambini.

    Vai sulla paginadi Eppela e DONA un tuo contributo, perché la salute è un bene di tutti!

  • Un gruppo di genitori di disabili gravi e gravissimi ha raccolto in un volume delle lettere – appello diretto al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero - al fine di sollecitare il riconoscimento giuridico dei care giver. L’obiettivo è fare pressioni sul Governo affinché sciolga il nodo del prepensionamento di chi ha necessità di assistere un familiare 24 ore su 24: il relativo disegno di legge giace in parlamento da ben 17 anni. Approfondisci

  • Ioequivalgo, la campagna di Cittadinanzattiva sui farmaci equivalenti, continua la propria attività di sensibilizzazione, coinvolgimento e partecipazione sul tema.
    Per sgombrare il terreno dai falsi miti, favorire una informazione corretta ed avere un rapporto più consapevole con i farmaci equivalenti, puoi scaricare gratuitamente il leaflet realizzato da Cittadinanzattiva.

  • Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato lo scorso 20 gennaio ha promosso un incontro -dibattito sul tema della sanità sul territorio e del peso sempre maggiore per i cittadini.

  • Progetto senza titolo 2 copy

    Il Comitato Civico 3e36 invita Istituzioni, ASL, finanziatori, Comitati locali, Associazioni, Sindacati, figure tecniche e professionali del campo socio-sanitario, cittadini residenti e non, a una TAVOLA ROTONDA dal titolo “Quale futuro per l’ospedale Grifoni?” L’Ospedale Grifoni di Amatrice è andato distrutto con gli eventi sismici del 2016. Il governo tedesco ha stanziato sei milioni di Euro per la ricostruzione di questa infrastruttura fondamentale per la vita del territorio. Molte domande rimangono aperte.
    Dove avrà luogo la ricostruzione? Quali servizi sarà in grado di offrire? Che impatto avrà sulla garanzia del diritto alla salute dei cittadini? Di quale supporto in termini di competenze professionali avrà bisogno? Quale indotto riuscirà a creare per l’economia locale?

  • Attraverso 23 tappe che si svolgeranno su tutto il territorio nazionale fra aprile e ottobre, con la campagna "La mia salute è un bene di tutti. #sonomalatoanchio" desideriamo perseguire due obiettivi: da una parte occuparci dei bisogni di salute più urgenti e dei diritti alla salute maggiormente negati in ciascun territorio; dall’altra ricordare una ricorrenza, la nascita del Tribunale per i diritti del malato, 35 anni fa.
    L’età del Tribunale per i diritti del malato coincide esattamente con quella del Servizio sanitario nazionale, a indicare che, fin dall’inizio, il ruolo che il Tribunale si è posto è stato quello di “concorrere” al governo della sanità del nostro Paese, anche attraverso la difesa del SSN, il principale strumento con cui ancora oggi è garantito il diritto alla salute dei cittadini; e difendendolo come si difendono i beni comuni da un uso improprio o egoistico, che rischia di indebolirli e depauperarli irrimediabilmente.

  • Il primo passo era stato fatto nel 2010, con una delibera per la sperimentazione; pochi giorni fa, il Consiglio regionale ha stabilito le nuove regole per l'accesso terapeutico ai cannabinoidi. Le nuove indicazioni sono sette e prevedono uno snellimento delle procedure e la possibilità di effettuare le terapie al domicilio, con il coinvolgimento del medico di base e della rete territoriale sanitaria. Approfondisci l'argomento

  • Obiettivo primario è la gestione economica ed efficiente del sistema, nel rispetto dell'appropriatezza nell'erogazione dei servizi ai cittadini. In questo scenario il Ministero individua sei macroaree (e relative proposte) su cui occorre intervenire nel corso del 2011. L'atto d'indirizzo 2011

  • In Gazzetta Ufficiale il testo del provvedimento che sarà in vigore fino al 2014, con le indicazioni per le prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti, di assistenza ospedaliera di riabilitazione e di lungodegenza post acuzie, e di assistenza specialistica ambulatoriale. Leggi la notizia e visiona il testo

  • Psoriasi evento

    La rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network, parteciperà alla terza conferenza annuale "Psoriasis Youth Round Table" sulla psoriasi e l'artrite psoriasica.

    L'evento, organizzato dal network europeo EUROPSO, in collaborazione con Fundación MÁS QUE IDEAS , si terrà presso il FFFZ Hotel und Tagunghaus a Düsseldorf dal 19 al 21 maggio.

  •  

    Il Giudice della Corte federale di Giustizia tedesca, nel pronunciarsi sull'ipotesi di responsabilità originatosi a partire da un caso di sostituzione di protesi al seno, ha deciso di interpellare la Corte di Giustizia Europea. C'è dunque grande attesa per la pronuncia, in quanto la giurisprudenza derivante da tale indicazione potrebbe fornire un indirizzo comune, a proposito dela lettura delle responsabilità per i soggetti danneggiati dalle protesi al seno della ditta Poly Implant Prothese. Approfondisci la notizia

  • antiinfluenzale

    L'autunno è ormai arrivato e come ogni anno si inaugura la campagna vaccinale contro l'influenza stagionale.Il vaccino antinfluenzale 2018-2019 verrà somministrato a partire dal 15 ottobre e fino alla fine di dicembre, perché nel nostro paese, per condizioni climatiche e altri aspetti, questa è la stagione migliore. La vaccinazione antinfluenzale non è obbligatoria, ma raccomandata; se si hanno dubbi è importante parlarne con il proprio medico che potrà rispondere a tutte le domande relative. Viene offerta gratuitamente a chiunque soffra di una patologia cronica, indipendentemente dall’età, e agli over 65 e alle donne in gravidanza che si trovano al secondo o terzo semestre.

  • tutela e formazione

    Si terrà giovedì 9 il secondo appuntamento di formazione dedicato ai volontari di Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato dell’Emilia Romagna, realizzato con il contributo non condizionato di Johnson & Johnson Medical e inserito nel programma di rinnovo e aggiornamento delle attività di tutela del Movimento.

  • Prosegue il monitoraggio TDM sui servizi territoriali

    L’iniziativa di Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato “Monitoraggio dei Servizi sul Territorio - Fuori dall'Ospedale e dentro le mura domestiche” ha l’obiettivo generale di mappare l’offerta dei servizi territoriali e fotografarne il funzionamento, il livello di offerta sui territori regionali e locali rispetto alle indicazioni nazionali, raccogliere l’esperienza dei cittadini che usufruiscono delle cure, stimolare una riflessione comune sui bisogni di salute dei pazienti, bisogni sempre più da integrarsi con gli aspetti sociali.

  • Ancora pochi giorni a disposizione per aderire al bando di raccolta buone pratiche-Premio Andrea Alesini 2012 il cui termine è stato  prorogato al 30 settembre. Un progetto che rappresenta un'opportunità per far conoscere lo stato delle buone pratiche in sanità in Italia. Per saperne di più vai alla pagina. Per visualizzare il bando

  • E' stato prorogato al 30 settembre il termine per aderire al bando di raccolta buone pratiche-Premio Andrea Alesini 2012. Un progetto che, con il contributo di Farmindustria, anche quest'anno rappresenta un'opportunità per far conoscere lo stato delle buone pratiche in sanità in Italia. Per saperne di più vai alla pagina. Per visualizzare il bando

  • In prossimità della Finanziaria 2009-2011, Cittadinanzattiva, attraverso le reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento Nazionale Associazioni Malati Cronici, ha inteso porre all'attenzione del Parlamento e del Governo le proprie proposte in campo sanitario.

  • “Ben venga ogni forma alternativa di risoluzione delle controversie in ambito sanitario. Ma laddove c’è un diritto violato e un danno subito, è importante che la giustizia faccia il proprio corso; noi continueremo in ogni caso ad essere un punto di riferimento per i cittadini che sospettano di essere stati vittima di un presunto errore medico.

    La sicurezza delle cure è infatti parte costitutiva del diritto alla salute ed è perseguita nell'interesse dell'individuo e  della collettività, come espressamente riferisce l’art.1 della legge 24/2017 (cd Legge Gelli)”, ha dichiarato Francesca Moccia, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, intervenuta stamattina alla presentazione della proposta di istituzione dell’Arbitrato della salute, promossa da Consulcesi, network legale in ambito sanitario.

  •  

    Tutto è pronto per l'evento di presentazione dei dati del Monitoraggio civico - PRONTO SOCCORSO che si terrà a Roma il 6 ottobre 2016, sulle caratteristiche strutturali e organizzative dei servizi di emergenza-urgenza. Oltre alla presentazione del monitoraggio sarà presentata anche La Carta dei Diritti al Pronto Soccorso che definisce otto punti necessari per pazienti e professionisti sanitari per ottenere un servizio di emergenza che risponda alle esigenze di tutti.

  • Multa Antitrust 7

    I numeri, al posto dei colori, per la gestione delle urgenze che arrivano ai pronto soccorso: in luogo degli usuali codici rosso, giallo, verde e bianco sono già in sperimentazione le nuove tipologie di indicazione, basate su codici numerici.

    Il Lazio sarà la prima regione a partire nei prossimi mesi, non appena ultimata la sperimentazione. L'obiettivo è ridurre i tempi di attesa e diminuire il margine di errori medici. I nuovi codici vanno da 1 a 5, dove 1 rappresenta i casi più gravi (emergenza), 2 l'urgenza, 3 l'urgenza differibile, 4 l'urgenza minore e 5 la non urgenza.

  • Promuovere la sussidiarietà in ambito socio-sanitario attraverso la legge 328/2000 Realizzato oggi a Roma il seminario di approfondimento promosso da Cittadinanzattiva

    Si è svolto oggi a Roma il seminario di studio promosso da Cittadinanzattiva "Rilanciare la legge 328 del 2000. Incoraggiare lo sviluppo della sussidiarietà orizzontale nelle comunità locali".

    La conoscenza e lo sviluppo del principio civico della sussidiarietà orizzontale soprattutto in ambito socio- sanitario costituisce un elemento fondamentale per fronteggiare le necessità di assistenza per pazienti fragili (anziani e affetti da malattie croniche debilitanti) in un momento economico così complesso. In un momento di scarsità di risorse economiche diventa essenziale individuare nuovi percorsi per assicurare sostegno ai cittadini-pazienti e alle loro famiglie in un contesto territoriale e domiciliare protetto.

  • protocollo dintesa Ca Abott

    Promuovere e tutelare la salute, sulla base di un insieme di valori e obiettivi condivisi. Questo in estrema sintesi il contenuto del Protocollo d’intesa fra Abbott e Cittadinanzattiva siglato a Roma la scorsa settimana. Ecco gli obiettivi contenuti nel protocollo, che Cittadinanzattiva e Abbott intendono perseguire:

    - Mettere il cittadino al centro delle decisioni di politica sanitaria;

    - Considerare il punto di vista del cittadino, essenziale e centrale nella definizione e implementazione delle politiche pubbliche;

    - Promuovere campagne di informazione e prevenzione rivolte al cittadino con l’obiettivo di coinvolgerlo direttamente nelle scelte che riguardano la propria salute e la tutela dell’ambiente;

  • Si tratta di una campagna di prevenzione e tutela della salute respiratoria.

    La campagna d'informazione "Progetto Butterfly" sul tema della Broncopneumopatia cronica ostruttiva nasce dall'attenzione e dalla sensibilità che da anni Cittadinanzattiva dedica alle problematiche relative alla prevenzione.

  • Lo scorso 11 novembre si è riunito per la prima volta il Tavolo di lavoro che supporta e contribuisce al conseguimento degli obiettivi del progetto: I due volti della Sanità. Tra sprechi e buone pratiche, la road map per la sostenibilità del SSN vista dai cittadini". Nell'incontro si è avviata una riflessione sul concetto di "spreco in sanità" e sono state rafforzate le alleanze sul tema delle buone pratiche. Hanno aderito società scientifiche, associazioni di categoria, associazioni di cittadini e pazienti, rappresentanti di aziende sanitarie e delle imprese. Per maggiori informazioni consulta la pagina riferimento

     

  • HIV: LILA e Cittadinanzattiva denunciano irregolarità nell'utilizzo regionale dei fondi per la diagnosi di infezione da HIV stanziati per gli "Obiettivi di Piano Sanitario Nazionale 2012"

    "Una quota di risorse del nostro Fondo sanitario nazionale, ammontante a 15 milioni di euro e destinato a 16 progetti regionali di diagnosi della HIV, non è spesa nel modo migliore da parte delle Regioni e questo oggi non possiamo proprio permettercelo". L'allarme viene dalla Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids e da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, che hanno esaminato gli atti deliberativi regionali per la Linea progettuale 3, denominata Diagnosi di infezione da HIV di 10 regioni. I progetti sono stati finanziati con l'Accordo Stato Regioni del 22 novembre 2012 che vincolava quote del Fondo sanitario nazionale a molteplici obiettivi di Piano Sanitario Nazionale.

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