Politiche sanitarie

  • antiinfluenzale

    L'autunno è ormai arrivato e come ogni anno si inaugura la campagna vaccinale contro l'influenza stagionale.Il vaccino antinfluenzale 2018-2019 verrà somministrato a partire dal 15 ottobre e fino alla fine di dicembre, perché nel nostro paese, per condizioni climatiche e altri aspetti, questa è la stagione migliore. La vaccinazione antinfluenzale non è obbligatoria, ma raccomandata; se si hanno dubbi è importante parlarne con il proprio medico che potrà rispondere a tutte le domande relative. Viene offerta gratuitamente a chiunque soffra di una patologia cronica, indipendentemente dall’età, e agli over 65 e alle donne in gravidanza che si trovano al secondo o terzo semestre.

  • tutela e formazione

    Si terrà giovedì 9 il secondo appuntamento di formazione dedicato ai volontari di Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato dell’Emilia Romagna, realizzato con il contributo non condizionato di Johnson & Johnson Medical e inserito nel programma di rinnovo e aggiornamento delle attività di tutela del Movimento.

  • Prosegue il monitoraggio TDM sui servizi territoriali

    L’iniziativa di Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato “Monitoraggio dei Servizi sul Territorio - Fuori dall'Ospedale e dentro le mura domestiche” ha l’obiettivo generale di mappare l’offerta dei servizi territoriali e fotografarne il funzionamento, il livello di offerta sui territori regionali e locali rispetto alle indicazioni nazionali, raccogliere l’esperienza dei cittadini che usufruiscono delle cure, stimolare una riflessione comune sui bisogni di salute dei pazienti, bisogni sempre più da integrarsi con gli aspetti sociali.

  • Ancora pochi giorni a disposizione per aderire al bando di raccolta buone pratiche-Premio Andrea Alesini 2012 il cui termine è stato  prorogato al 30 settembre. Un progetto che rappresenta un'opportunità per far conoscere lo stato delle buone pratiche in sanità in Italia. Per saperne di più vai alla pagina. Per visualizzare il bando

  • E' stato prorogato al 30 settembre il termine per aderire al bando di raccolta buone pratiche-Premio Andrea Alesini 2012. Un progetto che, con il contributo di Farmindustria, anche quest'anno rappresenta un'opportunità per far conoscere lo stato delle buone pratiche in sanità in Italia. Per saperne di più vai alla pagina. Per visualizzare il bando

  • In prossimità della Finanziaria 2009-2011, Cittadinanzattiva, attraverso le reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento Nazionale Associazioni Malati Cronici, ha inteso porre all'attenzione del Parlamento e del Governo le proprie proposte in campo sanitario.

  • “Ben venga ogni forma alternativa di risoluzione delle controversie in ambito sanitario. Ma laddove c’è un diritto violato e un danno subito, è importante che la giustizia faccia il proprio corso; noi continueremo in ogni caso ad essere un punto di riferimento per i cittadini che sospettano di essere stati vittima di un presunto errore medico.

    La sicurezza delle cure è infatti parte costitutiva del diritto alla salute ed è perseguita nell'interesse dell'individuo e  della collettività, come espressamente riferisce l’art.1 della legge 24/2017 (cd Legge Gelli)”, ha dichiarato Francesca Moccia, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, intervenuta stamattina alla presentazione della proposta di istituzione dell’Arbitrato della salute, promossa da Consulcesi, network legale in ambito sanitario.

  •  

    Tutto è pronto per l'evento di presentazione dei dati del Monitoraggio civico - PRONTO SOCCORSO che si terrà a Roma il 6 ottobre 2016, sulle caratteristiche strutturali e organizzative dei servizi di emergenza-urgenza. Oltre alla presentazione del monitoraggio sarà presentata anche La Carta dei Diritti al Pronto Soccorso che definisce otto punti necessari per pazienti e professionisti sanitari per ottenere un servizio di emergenza che risponda alle esigenze di tutti.

  • Multa Antitrust 7

    I numeri, al posto dei colori, per la gestione delle urgenze che arrivano ai pronto soccorso: in luogo degli usuali codici rosso, giallo, verde e bianco sono già in sperimentazione le nuove tipologie di indicazione, basate su codici numerici.

    Il Lazio sarà la prima regione a partire nei prossimi mesi, non appena ultimata la sperimentazione. L'obiettivo è ridurre i tempi di attesa e diminuire il margine di errori medici. I nuovi codici vanno da 1 a 5, dove 1 rappresenta i casi più gravi (emergenza), 2 l'urgenza, 3 l'urgenza differibile, 4 l'urgenza minore e 5 la non urgenza.

  • Promuovere la sussidiarietà in ambito socio-sanitario attraverso la legge 328/2000 Realizzato oggi a Roma il seminario di approfondimento promosso da Cittadinanzattiva

    Si è svolto oggi a Roma il seminario di studio promosso da Cittadinanzattiva "Rilanciare la legge 328 del 2000. Incoraggiare lo sviluppo della sussidiarietà orizzontale nelle comunità locali".

    La conoscenza e lo sviluppo del principio civico della sussidiarietà orizzontale soprattutto in ambito socio- sanitario costituisce un elemento fondamentale per fronteggiare le necessità di assistenza per pazienti fragili (anziani e affetti da malattie croniche debilitanti) in un momento economico così complesso. In un momento di scarsità di risorse economiche diventa essenziale individuare nuovi percorsi per assicurare sostegno ai cittadini-pazienti e alle loro famiglie in un contesto territoriale e domiciliare protetto.

  • protocollo dintesa Ca Abott

    Promuovere e tutelare la salute, sulla base di un insieme di valori e obiettivi condivisi. Questo in estrema sintesi il contenuto del Protocollo d’intesa fra Abbott e Cittadinanzattiva siglato a Roma la scorsa settimana. Ecco gli obiettivi contenuti nel protocollo, che Cittadinanzattiva e Abbott intendono perseguire:

    - Mettere il cittadino al centro delle decisioni di politica sanitaria;

    - Considerare il punto di vista del cittadino, essenziale e centrale nella definizione e implementazione delle politiche pubbliche;

    - Promuovere campagne di informazione e prevenzione rivolte al cittadino con l’obiettivo di coinvolgerlo direttamente nelle scelte che riguardano la propria salute e la tutela dell’ambiente;

  • ere medicina narrativa epilessia

    Lo scorso 5 giugno, si è tenuto a Roma, la presentazione delProgetto “ERE – gli Epilettologi Raccontano le Epilessie”, la prima ricerca italiana di Medicina narrativa multicentrica che ha raccolto le narrazioni dei professionisti sulle esperienze di cura dell’epilessia, realizzato dallArea Sanità e Salute della Fondazione ISTUD con il patrocinio della Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE) e il supporto non condizionato di Bial Italia. 

    91 storie di cura dell’epilessia scritte da 25 epilettologi di tutta Italia. Al centro le esperienze  delle persone e dei loro familiari, il lavoro, il tempo libero, le paure nel vissuto quotidiano e nei progetti di vita; nella scelta delle cure e nel cambiamento. Insieme alle speranze e alle possibilità per un nuovo sguardo sulla malattia.

  • Si tratta di una campagna di prevenzione e tutela della salute respiratoria.

    La campagna d'informazione "Progetto Butterfly" sul tema della Broncopneumopatia cronica ostruttiva nasce dall'attenzione e dalla sensibilità che da anni Cittadinanzattiva dedica alle problematiche relative alla prevenzione.

  • Lo scorso 11 novembre si è riunito per la prima volta il Tavolo di lavoro che supporta e contribuisce al conseguimento degli obiettivi del progetto: I due volti della Sanità. Tra sprechi e buone pratiche, la road map per la sostenibilità del SSN vista dai cittadini". Nell'incontro si è avviata una riflessione sul concetto di "spreco in sanità" e sono state rafforzate le alleanze sul tema delle buone pratiche. Hanno aderito società scientifiche, associazioni di categoria, associazioni di cittadini e pazienti, rappresentanti di aziende sanitarie e delle imprese. Per maggiori informazioni consulta la pagina riferimento

     

  • HIV: LILA e Cittadinanzattiva denunciano irregolarità nell'utilizzo regionale dei fondi per la diagnosi di infezione da HIV stanziati per gli "Obiettivi di Piano Sanitario Nazionale 2012"

    "Una quota di risorse del nostro Fondo sanitario nazionale, ammontante a 15 milioni di euro e destinato a 16 progetti regionali di diagnosi della HIV, non è spesa nel modo migliore da parte delle Regioni e questo oggi non possiamo proprio permettercelo". L'allarme viene dalla Lega Italiana per la Lotta contro l'Aids e da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, che hanno esaminato gli atti deliberativi regionali per la Linea progettuale 3, denominata Diagnosi di infezione da HIV di 10 regioni. I progetti sono stati finanziati con l'Accordo Stato Regioni del 22 novembre 2012 che vincolava quote del Fondo sanitario nazionale a molteplici obiettivi di Piano Sanitario Nazionale.

  • maltrattamenti

    Questa di Noicattaro è una vicenda quanto mai odiosa perché tocca persone particolarmente fragili e delicate, che a loro volta spesso si trovano in un contesto territoriale privo di servizi adeguati. Il tema dell’assistenza alle persone e alle famiglie con particolari problemi di cronicità riguarda tutto il Paese, ma in particolare le aree del sud. "Cittadinanzattiva ha deciso di costituirsi parte civile nel processo che si andrà a celebrare”, annunciano il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, e il segretario regionale di Cittadinanzattiva Puglia, Matteo Valentino, “perché vogliamo andare fino in fondo in questa vicenda”.

  • privacy sanitario

    La legge europea 20 novembre 2017 n. 167 contiene due disposizioni relative al Garante privacy italiano. Nella prima (art.28), in particolare, viene prevista la possibilità, per scopi statistici e di ricerca scientifica, di riutilizzo dei dati personali, anche sensibili, (ad esclusione di quelli genetici), a condizione che siano adottate forme preventive di minimizzazione e di anonimizzazione dei dati ritenute idonee a tutela degli interessati, previa autorizzazione del Garante.

  • Privacy in vigore la legge che impone la Data Retention a 6 anni

    Il 25 gennaio Tonino Aceti, coordinatore nazionale di Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato, sarà presente alla tre giorni sul tema "Privacy e tutela dei dati in Sanità", all'interno della tavola rotonda "Privacy in Sanità: quale impatto sulla vita del cittadino e del professionista".

  • A seguito dell’avvio di un progetto di analisi europea (“Privacy Sweep 2014”), di cui il Garante italiano per la protezione dei dati personali fa parte, è stata realizzata una ricerca sulle applicazioni che permettono di accedere a dati personali in ambito medico. Il risultato è che quasi la metà delle applicazioni non informano correttamente e completamente prima dell’istallazione. Leggi la sintesi del rapporto sul sito internet del Garante e il comunicato stampa

  • summit napoli

    La realizzazione del Primo Summit Mediterraneo Sanità promosso da Federsanità-ANCI e da Motore Sanità, propone una forma sostenibile di Precision Medicine, lungo le linee di una medicina predittiva, preventiva, personalizzata e partecipata. Le sessioni attraverso cui si svilupperà tengono in conto che definizione e descrizione, patologia e epidemiologia, sono la premessa necessaria ma non il cuore di interpretazione e intervento, cioè diagnosi, terapia e risultato. In ogni sessione si cerca di articolare la componente epidemiologico–preventiva con le componenti diagnostiche e terapeutiche.

  • interest groups MEPs IG

    Active Citizenship Network è lieta di invitarvi al lancio del nuovo Gruppo di Interesse del Parlamento Europeo sui "Diritti dei pazienti europei e sanità transfrontaliera" che si terrà il prossimo 2 dicembre all'interno del Parlamento europeo.

  • soffocamentobambino

    Ogni anno in Italia più di 50 bambini perdono la vita per soffocamento causato dall’ostruzione delle vie aeree. Molto spesso chi gli è accanto in quel momento non sa come intervenire. Per diffondere quelle poche e semplici manovre che salvano la vita dei bambini, l’Associazione “Trenta Ore per la Vita Onlus” promuove, in collaborazione con il Ministero della Salute, la prima giornata nazionale sulle manovre di disostruzione in età pediatrica. In programma giovedì 23 Aprile una serata a ingresso gratuito di intrattenimento, formazione e sensibilizzazione sulle manovre anti-soffocamento.

  • Si aggiunge l'Emilia Romagna alle quattro regioni già coinvolte nell'indagine civica sulla prevenzione vaccinale. Visita la pagina del sito. A Gennaio verranno resi noti i dati dell'indagine. Approfondisci

  • test brca 

    In Campania, Piemonte e Sicilia fino al prossimo 20 dicembre decine di professionisti sanitari racconteranno, attraverso un questionario, la propria esperienza su come viene erogato il test BRCA. Si tratta di uno strumento utile non solo per la cura (l’identificazione di una variante permette di selezionare il trattamento più adatto) ma anche per identificare alcune probabili situazioni di rischio genetico in soggetti con storia familiare di tumore, in particolare quelli alla mammella e aIl’ovaio.

  • screnning pagina sito copia

    Scarica la guida

    Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si prende cura della tua salute! Per questo la prevenzione e la diagnosi precoce rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza, cioè tra le prestazioni essenziali che devono essere garantire a tutti i cittadini nel nostro Paese. Anticipare la diagnosi di un tumore può cambiare significativamente il decorso della malattia o evitare che lesioni a rischio si traducano in malattie conclamate. Per questo da circa 20 anni il Servizio Sanitario italiano promuove programmi organizzati di screening oncologici di popolazione per il cancro della cervice uterina, della mammella e del colon retto, cioè per quei tumori che colpiscono maggiormente la popolazione italiana e per i quali esiste un’evidenza di efficacia.

    I programmi di screening per queste tre neoplasie sono organizzati a livello nazionale, seguono procedure rigorose, basate su evidenze scientifiche e si rivolgono a tutta la popolazione nelle fasce di età considerate a maggior rischio per queste patologie. Le persone appartenenti alle popolazioni-target vengono invitate a sottoporsi gratuitamente a un test di screening: pap-test o HPV test per la cervice uterina, mammografia per la mammella o ricerca del sangue occulto nelle feci o rettosigmoidoscopia per il colon-retto.

  • Prevenzione primaria e vaccini: in Basilicata le donne hanno guadagnato in 5 anni più giorni di vita delle altre aree, ma molto ancora va fatto. A Potenza il seminario promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato.

    L'Italia è tra i Paesi più longevi d'Europa, con una aspettativa di vita in aumento; aumenta l'indice di vecchiaia e l'incidenza delle patologie croniche. La prevenzione rappresenta un aspetto fondamentale per una migliore qualità di vita, ma spesso ce ne dimentichiamo.
    Sono queste le premesse del Convegno promosso da Cittadinanzattiva con il patrocinio della Regione Basilicata e della SITI seziona Appulo-Lucana, su "Active ageing, prevenzione primaria e vaccinazioni", in corso oggi a Potenza Sala Inguscio – Regione Basilicata per promuovere un confronto su come conseguire l'obiettivo di aumentare di due anni la vita in buona salute delle persone, come ci sfida a fare l'UE. 

  • Il 30 settembre saranno presentate le cifre del XVII Rapporto PiT Salute, dal titolo “(Sanità) in cerca di cura”, con i dati raccolti dalle sedi PiT e Tdm in un anno di segnalazioni effettuate dai cittadini sui temi più rilevanti del sistema sanitario. L’evento avrà luogo dalle ore 9 alle 13, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini (via Poli, 19) in Roma. È possibile prenotare la propria partecipazione all’indirizzo web apposito

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    Il 29 maggio sarà presentato il sedicesimo rapporto Cnamc-Cittadinanzattiva sulle politiche della cronicità; è un evento realizzato con il sostegno non condizionato di MSD. Appuntamento per le 09.30 presso il Centro Congressi Cavour 50/a, a Roma.

    Il Rapporto di quest’anno "Cittadini con cronicità: molti atti, pochi fatti"  partendo da un’analisi del Piano Nazionale della Cronicità (PNC) al fine di verificare quali effetti abbia prodotto sinora in termini di qualità dell’assistenza, mette in evidenza quanto le riforme emanate negli ultimi anni (nuovo modello di assistenza territoriale, nuovi LEA, Piano Nazionale Cronicità) siano rimaste solo sulla carta, se non con sporadici e poco omogenei interventi in singole realtà. Verrà poi dedicato un focus alle difficoltà legate alla cronicità nelle diverse fasce di età (il bambino, l’adulto e l’anziano).

  • flag eng

    Liste di attesa, ticket e accesso alle prestazioni sempre più difficile. La sanità vista dai cittadini nel XVI Rapporto PiT Salute 2013 “Meno sanità per tutti. La riforma strisciante” del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva

    Liste di attesa, ticket e accesso alle prestazioni sempre più difficile. E’ questa l’immagine del nostro Servizio Sanitario Nazionale così come emerge dal XVI Rapporto PiT Salute del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, presentato oggi a Roma al Ministero della Salute. “Meno sanità per tutti, la riforma strisciante” è il titolo del Rapporto, che dopo anni in cui gli errori medici rappresentavano il problema più sentito dalle persone, quest’anno vede appunto come prima voce quella dell’Accesso alle prestazioni sanitarie (18,4% del totale delle 27.491 segnalazioni del 2012).
    Circa il 12%delle segnalazioni giunte al PiT Salute, nel corso del 2012, riguarda i costi a carico dei cittadini per accedere ad alcune prestazioni sanitarie.  La situazione economica ha assunto nel nostro paese una gravità particolare a causa della mancata individuazione di misure di rilancio e di spinte all’innovazione e alla crescita. Se ieri il cittadino si rassegnava alla necessità di pagare per sopperire a un servizio carente, sospeso o intempestivo, oggi vi rinuncia. Abbiamo voluto mettere insieme le segnalazioni che avevano ad oggetto il maggior peso dei costi per accedere alle prestazioni sanitarie e ai servizi e per acquistare farmaci ed ausili e le abbiamo sintetizzate nella tabella seguente.

  • liste attesa rapporto pit salute

    Si terrà il giorno 13 novembre la presentazione dei XVIII Rapporto PiT Salute di Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato.
    Il Rapporto da 18 anni rappresenta la voce e il punto di osservazione dei cittadini e tratta le informazioni che il servizio PiT Salute e le 330 sezioni territoriali del Tribunale per i diritti del malato raccolgono nel corso della propria attività di tutela dei cittadini in ambito sanitario.
    L’intento del servizio PiT Salute è quello di mettere a disposizione dell’opinione pubblica e di quanti esercitino ruoli rilevanti nel Servizio Sanitario Nazionale, e nel sistema di welfare in generale, dati e informazioni sul rapporto tra cittadini e sistema sanitario.

  • Si è tenuta in Roma, successivamente alla prestazione del rapporto PiT, nelle giornate del 30 settembre e del 1 ottobre scorsi, l’Assemblea nazionale dei Tdm di Cittadinanzattiva: i rappresentanti provenienti da diverse regioni si sono confrontati in una serie di tavoli, approfondendo tematiche di politica sanitaria (Patto per la Salute, diritto di accesso alle cure, ticket, tempi di attesa, sicurezza ospedaliera) e suggestioni interne al movimento, quali la costruzione di strategie condivise di comunicazione all’esterno della nostra Associazione. Guarda alcune foto dell’Assemblea e il video servizio del Tg3 (a partire dal minuto 19:10) sulla presentazione del Rapporto PiT Salute 2014

  • rapporto farmacia copy

    Cittadinanzattiva e Federfarma proseguono nella collaborazione per realizzare un Rapporto annuale sulla farmacia, Presidio del Servizio sanitario nazionale. A tal fine, ognuna delle due organizzazioni coinvolge le proprie reti di riferimento per raccogliere informazioni necessarie a rappresentare l’orientamento della farmacia a essere accessibile, accogliente, attenta alla singola persona, a essere fonte di informazione, a garantire sicurezza e standard di qualità dei servizi che eroga.

    A cura dell’Agenzia di Valutazione Civica di Citatdinanzattiva, la presentazione della nuova edizione del Rapporto si terrà in data 20 novembre 2018 dalle 10:30 alle 13:00 presso la Sala Capranichetta in Piazza Monte Citorio 125 a Roma.

  • osservatoriotariffe copy

    Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato presenta i risultati del 4° Osservatorio civico sul federalismo in sanità, il prossimo 23 febbraio a Roma,  dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso la sala Capranichetta in piazza Montecitorio, 125.
    Questo importante evento, frutto del lavoro quotidiano di tutte le realtà del Movimento e delle Associazioni di pazienti che collaborano con Cittadinanzattiva, permette di confrontare i Servizi sanitari regionali e di avviare un confronto con gli interlocutori nazionali e regionali sulle priorità dei cittadini.

  • In occasione della presentazione del terzo Rapporto dell’Osservatorio Civico sul federalismo in sanità, in programma il 19 giugno, i rappresentanti di tutte le ragioni italiane e i soggetti chiave nel governo del nostro Sistema Sanitario Nazionale si riuniranno a Roma per parlare degli effetti della regionalizzazione sanitaria con un focus sul del tema dell’umanizzazione delle cure e trasparenza nei sistemi sanitari regionali. Leggi il comunicato

  • Osservatorio Civico sul federalismo in sanità
    Roma, 19 giugno 2014
    Auditorium del Ministero della Salute, Lungotevere Ripa 1

    Ore 9.30 - 13.30

    Saranno i rappresentanti di molte regioni italiane e i soggetti chiave nel governo del nostro Sistema Sanitario Nazionale a riunirsi, in occasione della presentazione del terzo Rapporto dell'Osservatorio Civico sul federalismo in sanità, per parlare degli effetti della regionalizzazione sanitari su i diritti dei cittadini, l'accesso ai servizi e la loro qualit. Nella sua terza annualità l'Osservatorio ha infatti prodotto un nuovo rapporto che si concentra sulle aree dell'assistenza come prevenzione vaccinale, procreazione medicalmente assistita e  percorsi diagnostico-terapeutici con un focus sul del tema dell'umanizzazione delle cure e trasparenza nei sistemi sanitari regionali. L'appuntamento è peril 19 giugno p.v. dalle ore 9.30 alle ore 13.30, a Roma presso l'Auditorium del Ministero della Salute, Lungotevere Ripa 1.

  • IRCCS galeazzi

    Venerdì 1 marzo presso il Palazzo della Regione Lombardia saranno presentati i risultati della valutazione civica dell'IRCCS Galeazzi, realizzata con la metodologia dell'Audit Civico ideata e promossa da Cittadinanzattiva.

    Il lavoro di partnership tra Cittadinanzattiva Lombardia e Istituto Ortopedico Galeazzi ha permesso di valutare i servizi evidenziando sia le buone pratiche che le aree di miglioramento.

  • save the date epatitecsiamo

    ll prossimo 8 settembre a Roma, presso l’Albero del Senato in Piazza della Rotonda 73, si terrà la presentazione dei risultati del progetto promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i dirittii del malato per la tutela sociale e legale per le persone affette da Epatite C, in collaborazione con:
    Associazione malati di Reni; A.M.I.C.I; Antigone; Asnet; Federfarma; Forum Nazionale Trapiantati; Gay Helpline; IPASVI; LILA; SIFO; SIMIT e con il Patrocinio di AIDO, SIF e SIMG, con il contributo non condiizionato di Abbvie.

    Partecipa registrando la tua presenza al seguente link:http://epatitecsiamo.eventbrite.it

  • MonOncologia savethedate

    L’evento pubblico - che si terrà il 10 marzo 2017 dalle 09:30 alle 13:00 presso la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana, Piazza della Enciclopedia Italiana, 4, 00186 Roma - costituirà l’occasione per presentare l’indagine svolta nel corso del 2016 all’interno di 62 strutture diffuse sull’intero territorio nazionale e relativa all’organizzazione dei servizi per l’oncologia.

  • 5x1000 dichiarazione dei redditi

    Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato presenta i risultati del 4° Osservatorio Civico sul federalismo in Sanità. L'evento si terrà il 23 febbraio a Roma,  dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso la sala Capranichetta in piazza Montecitorio, 125.I dati rappresentano e sintetizzano il lavoro quotidiano di tutte le realtà del Movimento e delle Associazioni di pazienti che collaborano con Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato, permettendo di confrontare i Servizi sanitari regionali e di avviare un confronto con gli interlocutori nazionali e regionali sulle priorità dei cittadini.

  • Si terrà il 19 giugno, presso l'Auditorium del Ministero della Salute, la presentazione del III Rapporto dell'Osservatorio Civico sul federalismo in Sanità di Cittadinanzattiva. Fra i temi analizzati: prevenzione, cronicità e percorsi assistenziali, procreazione medicalmente assistita, accessibilità e tempi di attesa, acquisto di beni e servizi, cure domiciliari, trasparenza. Leggi il programma e scarica l'invito

  • osservatorio web copia

    Il prossimo 19 ottobre, presso la sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana, sito in Piazza della Enciclopedia 4 a Roma, avrà luogo la presentazione dell'Osservatorio sul federalismo in Sanità 2017, a cura del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva: dalle 9:30 alle 13:00 saranno commentati i dati dell'Osservatorio, strumento realizzato da Cittadinanzattiva e usato dalle sue due reti che si occupano di salute, Tribunale per i diritti del malato e Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici, per promuovere politiche in ambito sanitario finalizzate a garantire equità di accesso e di diritti per i cittadini.

  • ipercolesterolemia 2015 11 26 invito

    Si terrà a Roma il 26 Novembre 2015, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” (Sala degli Atti parlamentari, Piazza della Minerva 38) la presentazione dei risultati di un’indagine civica sulle criticità assistenziali delle persone con ipercolesterolemia familiare, realizzata dal Coordinamento nazionale delle Associazioni di Malati Cronici di Cittadinanzattiva, in collaborazione con Associazioni di pazienti, in particolare AIDE – Associazione Italiana  Dislipidemie Ereditarie e ANIF – Associazione Nazionale Ipercolesterolemia familiare e con le maggiori Società Scientifiche, con il contributo non condizionato di Sanofi.

  • Il prossimo 8 settembre a Roma, presso l’Albergo del Senato in Piazza della Rotonda 73, si terrà la presentazione dei risultati del progetto promosso da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato per la tutela sociale e legale per le persone affette da Epatite C, "Epatite, C siamo".

  • osser federalismo2017

    L’Osservatorio civico sul federalismo in sanità, giunto quest’anno alla sua 6ª edizione, è stato istituito nel 2011 con l’intento di offrire una lettura civica del federalismo sanitario attraverso un’analisi e un confronto tra i diversi sistemi sanitari regionali, tali da coglierne la complessità, l’articolazione organizzativa e amministrativa, la capacità di risposta ai bisogni di salute della popolazione.

    Quest’anno particolare attenzione sarà riservata ad alcuni temi di politica sanitaria che, nel momento storico attuale, richiedono interventi prioritari: la prevenzione vaccinale e gli screening oncologici; le liste d’attesa; il piano nazionale delle cronicità, l’assistenza sanitaria territoriale; l’accesso ai farmaci, e altri ancora.

  • settimana PS piemonte invito carta diritti

    In occasione della settimana nazionale Simeu (Società Italiana di Medicina di Emergenza - Urgenza) del Pronto Soccorso in programma dal 16 al 24 maggio, nella cornice degli eventi previsti, viene presentata la Carta dei diritti al Pronto Soccorso: si tratta di “Un vademecum stilato per ottenere cure più efficaci per i pazienti e migliori condizioni di lavoro per gli operatori sanitari.


  • Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato e Federfarma annunciano la conferenza stampa di presentazione della nuova "Carta della qualità della farmacia". L'evento si terrà il 28 settembre a Roma presso l’ Auditorium del Ministero della Salute sito in via Lungotevere Ripa, 1, dalle ore 11.00 alle ore 12.30. La nuova Carta, realizzata grazie alla collaborazione tra Cittadinanzattiva e Federfarma, si pone l'obiettivo di garantire una assistenza sanitaria sempre vicina ai bisogni di cura delle persone, nel rispetto e nella tutela dei diritti del cittadino contenuti nella Carta europea dei diritti del malato, nell’ottica della valorizzazione della farmacia quale presidio sanitario capillare sul territorio.

  • Cittadini e operatori sanitari presentano i risultati del lavoro congiunto di valutazione del servizio di assistenza domiciliare. L'evento si svolge giovedì 11 febbraio presso la Biblioteca Diocesana di Caserta-Palazzo dell'Episcopio. Tra i partecipanti il Commissario straordinario della ASL Caserta, Giuseppe Matarazzo e Francesca Moccia, vicesegretario di Cittadinanzattiva e responsabile dell'Agenzia di valutazione civica.

  • Italia divisa nell’accesso alle cure. Quasi un cittadino su dieci escluso a causa di liste di attesa e ticket

    Un federalismo che non risponde ai bisogni di salute dei cittadini e che li divide a seconda del territorio di residenza. Quasi un cittadino su dieci rinuncia a curarsi per motivi economici e liste di attesa; la prevenzione si fa a macchia di leopardo, con un  Sud che arranca e regioni importanti come Lazio e Veneto che fanno passi indietro rispetto al passato; altrettanto diversificato di regione in regione l’accesso ai farmaci innovativi, soprattutto per il tumore e l’epatite C. E nelle Regioni in cui il cittadino sborsa di più, per effetto dell’aumento della spesa privata per le prestazioni e della tassazione, i livelli essenziali sono meno garantiti che altrove.

    E’ ora di passare dai piani di rientro dal debito ai piani di rientro nei Livelli Essenziali di Assistenza, cruciali per la salute dei cittadini e la riduzione delle diseguaglianze. Per andare dietro alla sola tenuta dei conti, oggi alcune regioni in piano di rientro hanno un’offerta dei servizi persino al di sotto degli standard fissati al livello nazionale, ma con livelli di Irpef altissimi e ingiustificabili dai servizi resi. L’Irpef diminuisca proporzionalmente al diminuire del debito, sino a tornare, al momento dell’equilibrio, ai livelli precedenti al Piano di Rientro”, queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva.

  • osservatorio civico federalismo sanita abstract

    “Un federalismo che non risponde ai bisogni di salute dei cittadini e che li divide a seconda del territorio di residenza. Quasi un cittadino su dieci rinuncia a curarsi per motivi economici e liste di attesa; la prevenzione si fa a macchia di leopardo, con un  Sud che arranca e regioni importanti come Lazio e Veneto che fanno passi indietro rispetto al passato; altrettanto diversificato di regione in regione l’accesso ai farmaci innovativi, soprattutto per il tumore e l’epatite C. E nelle Regioni in cui il cittadino sborsa di più, per effetto dell’aumento della spesa privata per le prestazioni e della tassazione, i livelli essenziali sono meno garantiti che altrove.”

  • Sempre di più le segnalazioni di cittadini che denunciano di non poter accedere ai servizi sanitari: nel 2017 si tratta di oltre un cittadino su tre (37,3%, il 6% in più rispetto all’anno precedente) fra quelli che si sono rivolti a Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato. Le liste di attesa, soprattutto per esami diagnostici come mammografie, risonanze e tac, e i costi a carico dei cittadini, in particolar modo per ticket, farmaci e prestazioni in intramoenia, restano le note dolenti per curarsi nel nostro Paese.

    Si attendono in media 15 mesi per una cataratta, 13 mesi per una mammografia, 12 mesi per una risonanza magnetica, 10 per una Tac e per una protesi d’anca, 9 mesi per un ecodoppler e 7 per una protesi al ginocchio.  E se i costi dei ticket per esami diagnostici e visite restano la prima voce di spesa segnalata dai cittadini, crescono anche quelli per i farmaci e per le prestazioni in intramoenia.

  • Costi e liste di attesa bloccano l’accesso alle cure: abrogare il Superticket in Legge di Bilancio e approvare subito il nuovo Piano Nazionale sulle Liste di Attesa.

    Sempre di più le segnalazioni di cittadini che denunciano di non poter accedere ai servizi sanitari: nel 2017 si tratta di oltre un cittadino su tre (37,3%, il 6% in più rispetto all’anno precedente) fra quelli che si sono rivolti a Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato. Le liste di attesa, soprattutto per esami diagnostici come mammografie, risonanze e tac, e i costi a carico dei cittadini, in particolar modo per ticket, farmaci e prestazioni in intramoenia, restano le note dolenti per curarsi nel nostro Paese.

    Si attendono in media 15 mesi per una cataratta, 13 mesi per una mammografia, 12 mesi per una risonanza magnetica, 10 per una Tac e per una protesi d’anca, 9 mesi per un ecodoppler e 7 per una protesi al ginocchio.  E se i costi dei ticket per esami diagnostici e visite restano la prima voce di spesa segnalata dai cittadini, crescono anche quelli per i farmaci e per le prestazioni in intramoenia.

    In aumento anche le problematiche relative all’assistenza territoriale, in particolare per quella di base erogata da medici di famiglia e pediatri. Diminuiscono invece le segnalazioni di presunti errori medici e i disagi legati al riconoscimento dell’invalidità civile e dell’handicap.

  • Cittadini costretti a sacrificare la propria salute per tempi lunghi e costi insostenibili, quasi ad abituarli progressivamente al privato, a fronte di un servizio pubblico, quale è il Servizio Sanitario Nazionale, che ha sempre più difficoltà a garantire l’accesso alle prestazioni: liste di attesa in aumento, ticket eccessivamente gravosi, presunta malpractice, assistenza territoriale in affanno e servizi per la salute mentale fuori uso.

    E’ questo il quadro generale che emerge dalla 18° edizione del Rapporto Pit Salute “Sanità pubblica, accesso privato”, presentato oggi a Roma dal Tribunale per i diritti del malato–Cittadinanzattiva.

  • sanità 2015 02 19

    Presentato il XVII Rapporto Pit Salute "(Sanità) in cerca di cura":
    cittadini sacrificano la propria salute per costi insostenibili. In aumento segnalazioni su peso ticket, difficoltà di accesso alle cure, costi crescenti

    Il detto popolare "sulla salute non si risparmia" può essere archiviato con buona pace di tutti, forse.
    Dalla 17° edizione del Rapporto PIT Salute "(Sanità) in cerca di cura",presentato oggi a Roma dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, emerge con grande evidenza che le difficoltà economiche, i costi crescenti dei servizi sanitari e le difficoltà di accesso spingono i cittadini a rinunciare alle cure e a sacrificare la propria salute.
    Su oltre 24mila segnalazioni giunte nel 2013 ai PIT salute nazionale e regionali e alle sedi locali del Tribunale per i diritti del malato, quasi un quarto (23,7%, +5,3% rispetto al 2012) riguarda le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie determinate da liste di attesa (58,3%, -16% sul 2012), peso dei ticket(31,4%, +21%) e dall'intramoenia insostenibile (10,1%, - 5,3%). Dunque, quello che allontana sempre più i cittadini dalle cure e dalla sanità pubblica è il peso dei ticket: obbligati a "sopportare" la lista di attesa si rinuncia all'intramoenia troppo costosa, e il ticket proprio non va giù.

  • vi osservatorio civico sul federalismo in sanita

    Su tempi di attesa, gestione delle cronicità, accesso ai farmaci innovativi, coperture vaccinali e screening oncologici si registrano disuguaglianze sempre più nette fra le varie aree del Paese. E non sempre al Nord va meglio che al Sud.

    Ad esempio se le regioni meridionali arrancano sull’adesione agli screening oncologici, sulle coperture vaccinali sono soprattutto quelle del Centro-Sud ad aver raggiunto la soglia del 95%. Se al Nord si investe di più e meglio per l’ammodernamento delle strutture e dei macchinari, sulle liste di attesa si registrano picchi negativi anche nelle aree settentrionali; ad esempio, per un intervento di protesi d’anca si attende di più in Veneto che in Calabria e per una coronarografia più in Piemonte che in Abruzzo. Questo il quadro che emerge dal VI Rapporto dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità,presentato oggi da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato.

  • vi osservatorio civico sul federalismo in sanita

    Consolidate disuguaglianze fra le varie aree del Paese. Si apra confronto su proposta di autonomia differenziata per non ledere principi fondanti del SSN

    Su tempi di attesa, gestione delle cronicità, accesso ai farmaci innovativi, coperture vaccinali e screening oncologici si registrano disuguaglianze sempre più nette fra le varie aree del Paese. E non sempre al Nord va meglio che al Sud.

    Ad esempio se le regioni meridionali arrancano sull’adesione agli screening oncologici, sulle coperture vaccinali sono soprattutto quelle del Centro-Sud ad aver raggiunto la soglia del 95%. Se al Nord si investe di più e meglio per l’ammodernamento delle strutture e dei macchinari, sulle liste di attesa si registrano picchi negativi anche nelle aree settentrionali; ad esempio, per un intervento di protesi d’anca si attende di più in Veneto che in Calabria e per una coronarografia più in Piemonte che in Abruzzo. Questo il quadro che emerge dal VI Rapporto dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità,presentato oggi da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionato di Bristol-Myers Squibb, Janssen e Sanofi.

  • Macchinari non utilizzati o funzionanti a scarto ridotto, reparti chiusi anche se appena ristrutturati o sottoutilizzati per mancanza di personale, attrezzatture e dispositivi non adatti alle esigenze dei pazienti, personale sanitario costretto a turni di lavoro massacranti o in trasferta con costi aggiuntivi per le aziende sanitarie, burocrazia costosa e che ostacola il percorso di cura dei pazienti: sono queste le principali aree di sprechi in sanità segnalate nel Rapporto “I due volti della sanità. Tra sprechi e buone pratiche, la road map per la sostenibilità vista dai cittadini”, fotografia del Servizio Sanitario Nazionale tra luci ed ombre presentato da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il sostegno non condizionato di Farmindustria.

  • termometro salute

    “Questo Rapporto - dichiara Gian Maria Fara, Presidente Eurispes - ha voluto osservare il sistema della sanità, con l’obbiettivo di “prendere contatto” con i diversi temi e le maggiori contraddizioni di un Sistema sanitario Nazionale per il quale è difficile esprimere una valutazione univoca, in grado di comprendere in sé le molte carenze come pure le tante eccellenze. Occorre soprattutto ricordare che, nonostante i ritardi e i problemi, il nostro Sistema sanitario nel confronto internazionale rimane uno dei migliori al mondo per la capacità di assicurare la salute dei nostri cittadini.”

  • L'11 febbraio, presso la Regione Lombardia, è stato presentato il Rapporto Audit Civico Lombardia. Un progetto sperimentale svolto nell'arco del 2013, che ha coinvolto 5 ASL (Bergamo, Como, Milano 1, Pavia e Sondrio). La valutazione civica ha riguardato 3 ambiti: Dipendenze e Sert, Assistenza Protesica e Integrativa, Assistenza Domiciliare Integrata. Leggi il Comunicato stampa. Scarica il Report

  • Dai tempi di attesa, all'erogazione dei farmaci, dalla copertura vaccinale alla gestione dell’emergenza urgenza, dai servizi per i malati oncologici agli screening per i tumori, sono ancora troppe le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari che incidono sulla salute dei cittadini. Sebbene al Sud si concentrino le regioni con maggiori problematicità negli ambiti indicati, si riscontrano anche eccezioni positive nel Meridione, così come Regioni del Nord che faticano più del passato a mantenere  i livelli di performance nell'erogazione dei servizi sanitari ai cittadini.

  • Dai tempi di attesa, all’erogazione dei farmaci, dalla copertura vaccinale alla gestione dell’emergenza urgenza, dai servizi per i malati oncologici agli screening per i tumori, sono ancora troppe le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari che incidono sulla salute dei cittadini. Sebbene al Sud si concentrino le regioni con maggiori problematicità negli ambiti indicati, si riscontrano anche eccezioni positive nel Meridione,  così come Regioni del Nord che faticano più del passato a mantenere  i livelli di performance  nell’ erogazione dei servizi sanitari ai cittadini. È il caso, ad esempio, della copertura vaccinale per l’infanzia dove, per le vaccinazioni obbligatorie da anni (polio, difterite, tetano e epatite B), le regioni virtuose sono Abruzzo, Molise e Basilicata e ai livelli inferiori troviamo il Friuli Venezia Giulia e la P.a. di Bolzano.

  • i due volti della sanita

    OMBRE E LUCI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
    Macchinari, reparti, personale sanitario: queste le segnalazioni di spreco.

    Buone Pratiche premiate: attenzione ai migranti in pronto soccorso; video tutorial per supportare l’autogestione nel rientro a casa; giardino pensile per disabili recuperato da un tetto piano in disuso.

    Macchinari non utilizzati o funzionanti a scarto ridotto, reparti chiusi anche se appena ristrutturati o sottoutilizzati per mancanza di personale, attrezzatture e dispositivi non adatti alle esigenze dei pazienti, personale sanitario costretto a turni di lavoro massacranti o in trasferta con costi aggiuntivi per le aziende sanitarie, burocrazia costosa e che ostacola il percorso di cura dei pazienti.

  • sanità italiana 2015 02 20

    Parte il progetto “Colesterolo, una questione di famiglia”, un’indagine civica promossa da Cittadinanzattiva, attraverso le reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici, realizzata grazie al contributo non condizionato di Sanofi. Il progetto è stato presentato il 7 maggio scorso a Roma presso il Senato della Repubblica.

  • logo contenzione copia

    "Contenere la contenzione meccanica in Italia. Primo rapporto sui diritti negati dalla pratica di legare coercitivamente i pazienti psichiatrici nei Spdc" è un lavoro a cura di Sergio Mauceri.
    La contenzione meccanica, che consiste principalmente nel legare i polsi e le caviglie del paziente per immobilizzarlo al letto, E' una pratica sconosciuta ai più nonostante sia molto frequente in moltissime strutture: i servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc), i servizi di neuropsichiatria infantile, le residenze sanitarie assistenziali (Rsa), i reparti di medicina e quelli geriatrici, i pronto soccorso, le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), le case di cura private e le comunità terapeutiche. Si stima che nei reparti psichiatrici per acuti, in Italia, avvengono in media 20 contenzioni ogni 100 ricoveri. E' un problema molto esteso quindi, che coinvolge migliaia di persone in tutto il Paese ogni giorno.

  • presentato il rapporto annuale sulla farmacia

    Farmacie: fondamentale presidio del territorio, ma spesso “dimenticate” nei servizi territoriali. Presentato il primo Rapporto Annuale sulle Farmacie realizzato da Cittadinanzattiva e Federfarma.

    Presenti quasi ovunque e aperte quasi sempre, le farmacie in Italia giocano un ruolo di primo piano nel contribuire a far rispettare l’aderenza alle terapie e ben si prestano al quotidiano dialogo e ascolto, specie nei confronti di persone anziane e affette da patologie croniche, donne con minori o in dolce attesa. Ma quando si tratta di strutturare servizi in rete sul territorio vengono spesso “dimenticate”: questo il principale paradosso che vivono oggi in Italia le farmacie, imprescindibile presidio del Servizio Sanitario Nazionale per capillarità e prossimità, escluse o poco integrate sia nel servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI) territoriale, sia nella Medicina di Gruppo nel territorio per l’erogazione di servizi alla collettività.

    Di fatto, stenta ancora a decollare il modello della Farmacia dei servizi, varato in Italia nel 2009. Per quanto riguarda le Aree Interne, solo nel 15% delle 72 Strategie di intervento per le Aree Interne (zone disagiate e lontane dai centri urbani) presenti oggi in Italia compare un esplicito riferimento alle farmacie. Tuttavia, le farmacie delle aree interne erogano un servizio comparabile a quello delle altre farmacie, nonostante le oggettive difficoltà operative. In generale, si assiste a una diffusa attenzione da parte delle farmacie al tema dell’aderenza alla terapia.

  • presentato il rapporto annuale sulla farmacia

    Presenti quasi ovunque e aperte quasi sempre, le farmacie in Italia giocano un ruolo di primo piano nel contribuire a far rispettare l’aderenza alle terapie e ben si prestano al quotidiano dialogo e ascolto, specie nei confronti di persone anziane e affette da patologie croniche, donne con minori o in dolce attesa. Ma quando si tratta di strutturare servizi in rete sul territorio vengono spesso “dimenticate”: questo il principale paradosso che vivono oggi in Italia le farmacie, imprescindibile presidio del Servizio Sanitario Nazionale per capillarità e prossimità, escluse o poco integrate sia nel servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI) territoriale, sia nella Medicina di Gruppo nel territorio per l’erogazione di servizi alla collettività.

  • primo monitoraggio nazionale sui servizi sanitari sul territorio

    Il quadro che emerge è quello di una profonda difformità nei servizi a disposizione dei cittadini con una conseguente disuguaglianza nei diritti garantiti. liste di attesa sempre lunghe per l'attivazione dei servizi a domicilio, a cominciare dalla fisioterapia e dalla fornitura di carrozzine e farmaci, al punto che un cittadino su dieci lamenta di dover spendere anche 1000 euro al mese per sopperire di tasca propria alle carenze del Servizio Sanitario Nazionale.

  • primo monitoraggio nazionale sui servizi sanitari sul territorio

    Presentato il Rapporto di Cittadinanzattiva sull’assistenza sanitaria territoriale: confusione, difformità e ritardi producono disuguaglianze. Necessari standard nazionali qualitativi e quantitativi.

    Sigle e modelli diversi per definire le unità che si occupano di cure territoriali, offerte di servizi disomogenee, assistenza domiciliare non per tutti e a rischio sotto il profilo della qualità e quantità. Per fare alcuni esempi, i Centri diurni per la salute mentale sono in media 29,8 per Regione (sul campione intervistato) ma si va dai 3 del Molise ai 69 della Toscana passando per i 21 di Puglia e Piemonte e i 28 dell’Emilia Romagna. Idem per i Centri per l’Alzheimer che vanno dall’1 del Molise ai 109 del Veneto con 4 in Campania, 8 in Puglia e 11 in Umbria. E il 40% delle Regioni intervistate è sprovvisto di Centri diurni per persone con autismo.

  • PASSAPORTO DI ROMA CITTÀ PER CAMMINARE E DELLA SALUTE

    "Il Passaporto è una guida dal formato tascabile contenente itinerari dove camminare nella capitale, che vuole stimolare i cittadini romani e i turisti a riscoprire Roma attraverso quasi 100 Km di percorsi di walking urbano, promuovendo così la cultura del movimento", spiega il pluricampione olimpico di marcia Maurizio Damilano, uno degli ideatori del progetto. "Peculiarità della guida, denominata passaporto dall’idea del documento che apre le frontiere, in questo caso dell’attività fisica e della salute, è stato proprio guardare al rapporto tra Roma, ambiente, territorio, cittadino e qualità di vita, con la salute come grande obiettivo".

    Il Passaporto di Roma - Città per Camminare e della Salute”, strumento al quale hanno contribuito anche AMD, SID, ANIAD e Cittadinanzattiva, è stato presentato il 21 marzo in Campidoglio.

  • Buona la personalizzazione delle cure e la presa in carico del paziente. Da migliorare gestione dei tempi di attesa, informatizzazione e continuità assistenziale.
    Online irisultati struttura per struttura, una guida per scegliere dove curarsi.

    La gran parte delle strutture sanitarie garantisce una adeguata presa in carico dei pazienti oncologici attraverso equipe specializzate, attenzione alla personalizzazione del percorso di cura e rilascio del codice di esenzione già dal sospetto diagnostico nel 50% delle strutture. Buona la comunicazione con il paziente e i familiari, così come l’adeguatezza e il comfort degli spazi nei reparti di degenza e nei day hospital. Tuttavia permangono diversi nodi critici: innanzitutto sull’accesso alle prestazioni diagnostiche non garantite entro le 72 ore da una struttura su quattro. Ritardi e disomogeneità nell’accesso ai farmaci ospedalieri e mancata assunzione del personale a seguito della istituzione delle reti oncologiche. Nota dolente risulta anche la verifica della continuità assistenziale con percentuali insoddisfacenti per l’assenza della figura del case manager nella metà delle strutture e la mancanza di coordinamento con i medici di medicina generale alla dimissione del paziente.

  • La gran parte delle strutture sanitarie garantisce una adeguata presa in carico dei pazienti oncologici attraverso equipe specializzate, attenzione alla personalizzazione del percorso di cura e rilascio del codice di esenzione già dal sospetto diagnostico nel 50% delle strutture. Buona la comunicazione con il paziente e i familiari, così come l’adeguatezza e il comfort degli spazi nei reparti di degenza e nei day hospital.

  • In data 20 ottobre è stato presentato il progetto di Audit effettuato da Ministero della Salute e AGENAS, a proposito di efficacia delle cure ospedaliere. Si sono analizzate le strategie di tutela sanitaria, soprattutto nell’ambito sperimentale ma anche per quanto concerne le prestazioni che non possono, invece, essere valutate sperimentalmente. Leggi il documento informativo e approfondisci, con i dati presenti

  • IRCCS galeazzi

    “Umanizzazione, innovazione e partecipazione: i cittadini e gli operatori valutano l’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano con l’Audit Civico” è il primo progetto di valutazione di un IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) da parte di un ente esterno, in questo caso Cittadinanzattiva, al fine di analizzare alcuni aspetti di qualità del percorso diagnostico-terapeutico, con lo scopo di individuare aree di miglioramento e buone prassi.

    Sulla base di 94 indicatori è stato stilato un apposito questionario, sottoposto ad alcuni responsabili dell’ospedale e compilato anche attraverso l’osservazione diretta delle attività che si snodano all’interno di un ospedale.

    L’indagine è stata condotta dai volontari di Cittadinanzattiva della Lombardia, facendo riferimento ai seguenti temi: centralità del paziente e dei familiari nei processi organizzativi dell’Istituto, nell’ informazione/comunicazione e nella presa in carico; attenzione al dolore e alle sofferenze inutili; innovazione tecnologica al servizio dell’umanizzazione; partecipazione civica e coinvolgimento dei cittadini/pazienti nelle politiche aziendali (Istituti di partecipazione dei cittadini, dialogo con le Associazioni, ascolto del punto di vista dei cittadini/pazienti sulla qualità dei servizi); coinvolgimento dei cittadini e dei pazienti nei processi decisionali per l’introduzione di nuove tecnologie sanitarie (HTA).

  • Uno studio elaborato dalla AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) per valutare il peso della medicina difensiva, anche per quanto riguarda l’aspetto economico. Riguarda in particolare quattro regioni (Lombardia, Marche, Sicilia, Umbria), e i medici intervistati hanno segnalato che all’origine di tale pratica è una legislazione poco favorevole, le eccessive pressioni da parte dei pazienti, e anche il rischio di essere citati in giudizio. Approfondisci il tema con gli articoli su www.regione.vda.it e www.ansa.it

  • dottore referto 2015 2 16

    Il 6 maggio a Venezia, nell'ambito dell'incontro della Commissione Salute della Conferenza della Regioni, sono stati presentati  i "Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) nelle Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino e Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa e nelle Malattie Reumatiche Infiammatorie e auto-immuni" alla presenza degli Assessori regionali alla Sanità e al Coordinatore degli assessori alla Sanità, Luca Coletto, con l'obiettivo di giungere all'auspicata adozione di questi strumenti di governance in tutte le Regioni italiane.

  • Aderenza terapeutica: Regioni attente all’appropriatezza prescrittiva. Serve cambio di passo su attuazione piano nazionale cronicità, organizzazione di servizi, protagonismo del paziente e strumenti a supporto. Da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato 8 Raccomandazioni civiche per migliorare

    Molta attenzione all’appropriatezza prescrittiva, meno all’informazione e agli strumenti tecnologici di supporto al paziente per migliorare l’aderenza alle terapie. È questo il quadro degli strumenti messi in campo dalle Regioni sul tema dell’aderenza terapeuticache emerge dall’analisi civica sul tema realizzata da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionato di Servier. L’indagine è stata realizzata attraverso un questionario rivolto agli Assessorati alla salute, al quale hanno risposto 13 Regioni (Campania, Friuli Venezia Giulia-FVG; Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, PA Bolzano, PA Trento, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto), e a 264 professionisti sanitari.

    Secondo stime dell’OMS, il 30-50% dei farmaci prescritti non sono assunti come dovrebbero; inoltre tra il 30% e il 70% dei pazienti commette errori o scambi involontari di farmaci. Secondo quanto riportato nel Piano Nazionale delle Cronicità sono stati 194.500 i decessi nell’Unione europea per mancanza di aderenza o per errori nel dosaggio o assunzione di farmaci, con una spesa di 125mld di euro l’anno per ricoveri. 

  • Molta attenzione all’appropriatezza prescrittiva, meno all’informazione e agli strumenti tecnologici di supporto al paziente per migliorare l’aderenza alle terapie. È questo il quadro degli strumenti messi in campo dalle Regioni sul tema dell’aderenza terapeutica che emerge dall’analisi civica sul tema realizzata da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionato di Servier. L’indagine è stata realizzata attraverso un questionario rivolto agli Assessorati alla salute, al quale hanno risposto 13 Regioni (Campania, Friuli Venezia Giulia-FVG; Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, PA Bolzano, PA Trento, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto), e a 264 professionisti sanitari. Otto le Raccomandazioni civiche proposte da Cittadinanzattiva alle istituzioni per migliorare sul tema.

    Secondo stime dell’OMS, il 30-50% dei farmaci prescritti non sono assunti come dovrebbero; inoltre tra il 30% e il 70% dei pazienti commette errori o scambi involontari di farmaci. Secondo quanto riportato nel Piano Nazionale delle Cronicità sono stati 194.500 i decessi nell’Unione europea per mancanza di aderenza o per errori nel dosaggio o assunzione di farmaci, con una spesa di 125mld di euro l’anno per ricoveri. 

  • consenso informato

    L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rendere effettivo il Diritto al Consensoprevisto dalla Carta Europea dei diritti del malato di Cittadinanzattiva, anche alla luce delle recenti leggi sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento, nonché sulla sicurezza delle cure e sulla responsabilità professionale del personale sanitario.
    Il lavoro è il risultato di un confronto tra rappresentanti di Istituzioni, Società scientifiche e Organizzazioni civiche.
    Stando ai dati dell’ultimo rapporto Pit Salute, una persona su cinque fra quelle che hanno segnalato “difficoltà di accesso alla informazione ed alla documentazione sanitaria”, ha riscontrato difficoltà o problemi con il consenso informato. I cittadini raccontano di sentirsi disorientati o di nutrire dubbi rispetto all’intervento a cui dovranno sottoporsie, perché viene loro lasciato troppo poco tempo tra la consegna del modulo e l’esecuzione della prestazione; i Moduli di Consenso Informato risultano difficili da comprendere, ostici, troppo lunghi e tecnici.

  • consenso informato copy

    L’obiettivo è quello di rendere effettivo il Diritto al Consenso previsto dalla Carta Europea dei diritti del malato di Cittadinanzattiva.
    Il lavoro, presentato il 16 Febbraio all’attenzione del dottor Urbani, Direttore Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, è il risultato di un confronto tra rappresentanti di Istituzioni, Società scientifiche e Organizzazioni civiche: ACOI, AISC; APDIC, Azienda USL di Modena, Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente della Regione Toscana, Dipartimento di Scienze della Salute Università degli Studi di Firenze, FAND, Federazione delle Società di Psicologia, Federsanita Anci, FISM, Parkinson Italia.

  • Il quadro che emerge dalla Relazione sullo stato di attuazione dell'esercizio dell'attività Libero Professionale Intramuraria, consegnata dal Ministero della Salute al Parlamento lo scorso agosto, comprende alcuni fra i seguenti dati: la spesa degli italiani, finalizzata alla cure mediche ed in particolare alle visite e prestazioni in intramoenia (ovvero le visite mediche in attività libero-professionale presso le stesse aziende ospedaliere o in spazi ambulatoriali esterni) è calata: nel 2013 il calo della spesa pro-capite è stato, infatti, del 6,7% rispetto al 2012. E' diminuito anche il relativo ricavo degli ospedali, sceso in 4 anni del 9%.
    Visiona i dati nel dettaglio, dalla pagina ufficiale del Ministero.

  • LA GARA CHE VORREI800 450 copia

    È stata presentata oggi da Cittadinanzattiva, attraverso le sue reti del Tribunale per i diritti del malato e del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici, la Raccomandazione civica "La gara che vorrei”,realizzata attraverso il confronto con i molteplici stakeholder impegnati sul tema  e con il  contributo non condizionato di Assobiomedica.

    L’obiettivo generale è quello di  rendere i processi di acquisto in sanità più vicini ai bisogni delle persone, garantendo qualità-innovazione-personalizzazione dei beni/servizi e riducendo gli sprechi.

  • IMG2luglio

    Presentata alla Camera dei Deputati le iniziative della seconda Giornata Nazionale per la salute e il benessere nelle città, promossa da Health City Institute, Cittadinanzattiva, CIA-Agricoltori Italiani, rete delle Città per il cammino e della salute della FIDAL-Federazione Italiana Atletica Leggera, rete Cities Changing Diabetes, con il patrocinio di Ministero della Salute, Ministero dell’Ambiente, ANCI-Associazione Nazionale Comuni d’Italia, Intergruppo parlamentare Qualità di vita nelle città, Unione Provincie Italiane, Coni e Rete Città Sane dell’Organizzazione mondiale della sanità.

    Tra le iniziative anticipate: una lettera aperta indirizzata a Governo, parlamentari, governatori e amministratori locali, volta a stimolare l’azione di contrasto alla crescita, nelle città, delle malattie croniche non trasmissibili come diabete e obesità, e la proposta, al Comitato delle Regioni dell’Unione europea, di istituire la Giornata per la salute e il benessere nelle città a livello continentale.

  • Ricostruire un rapporto in crisi, restituendo centralità alla  relazione e alla fiducia reciproca, a partire dai diritti e doveri di ciascuno. Non è la storia di una coppia qualunque al centro della nuova campagna “cura di coppia” lanciata da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato presso la Fnomceo, ma quella rappresentata da medico e cittadino. La campagna è promossa in collaborazione con: associazioni di pazienti, esperti e oltre 20 tra organizzazioni di professionisti e strutture sanitarie, e prevede la realizzazione di un decalogo, un vademecum e la diffusione attraverso i canali digital.

    Questo impegno nasce dalle esigenze espresse sia dai cittadini che dai medici. Infatti, dai dati di Cittadinanzattiva  emerge che la relazione tra medico e paziente è in difficoltà. 

  • presentata la campagna la salute e uguale per tutti

    “La salute è uguale per tutti”. Presentata oggi la campagna di Cittadinanzattiva per promuovere il diritto alla salute su tutto il territorio nazionale

    è stata presentata stamattina “La salute è uguale per tutti”, la campagna di riforma costituzionale promossa da Cittadinanzattiva con il supporto di oltre 50 realtà fra organizzazioni civiche, associazioni mediche e di pazienti, e di numerosi testimonial del mondo istituzionale, dell’impresa, della cultura e dei mass media. Un’integrazione all’art.117 della Costituzioneè lo strumento messo a punto per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze in ambito sanitario. La proposta sarà sostenuta dalla campagna social #diffondilasalute(www.diffondilasalute.it), per chiedere a tutti i cittadini di attivarsi a sostegno della tutela del diritto alla salute. Da oggi cittadini e testimonial possono contribuire a “diffondere la salute” con un bacio che diventerà il simbolo di un “contagio” virtuoso.

  • È stata presentata “La salute è uguale per tutti”, la campagna di riforma costituzionale promossa da Cittadinanzattiva con il supporto di oltre 50 realtà fra organizzazioni civiche, associazioni mediche e di pazienti, e di numerosi testimonial del mondo istituzionale, dell’impresa, della cultura e dei mass media. Un’integrazione all’art.117 della Costituzione è lo strumento messo a punto per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze in ambito sanitario. La proposta sarà sostenuta dalla campagna social #diffondilasaluteper chiedere a tutti i cittadini di attivarsi a sostegno della tutela del diritto alla salute.

  • Quasi un medico su due dichiara di non aver potuto prescrivere un farmaco innovativo perché non disponibile nella struttura (36%) o per seguire indicazioni amministrative o delle Commissioni regionali/aziendali sull’accesso al trattamento (34%).
    Ad incidere, in particolare, sono i tempi e i passaggi burocratici: dall’inserimento del farmaci nel prontuario terapeutico regionale o aziendale alla prescrizione occorrono mediamente da 1 a 3 mesi (per circa il 40% dei professionisti); dalla pubblicazione della delibera all’approvvigionamento, possono trascorrere dai 31 ai 120 giorni (per circa un terzo dei professionisti).
    Inoltre, i Centri abilitati alla prescrizione dei farmaci innovativi sono sottodimensionati, per oltre un professionista su due, per strumentazioni tecnologiche, personale e competenze.
    Le questioni emergono dalla Indagine civica, che ha coinvolto 286 professionisti sanitari, sull’accesso ai farmaci innovativi, presentata oggi da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato nell’ambito di un seminario a Roma, con il contributo non condizionato di MSD.

  • copertina biosimilari

    Presentata l’“Indagine civica sull'esperienza dei medici in tema di aderenza alle terapie, con focus su farmaci biologici e biosimilari”. A minare l’aderenza alle terapie anche la carenza di tempo da dedicare al rapporto medico-paziente e il rispetto di vincoli economici fissati a livello centrale e regionale

    Quasi un medico su tre ritiene di non aver tempo sufficiente da dedicare ai pazienti per assicurare l’aderenza alle terapie, solo la metà si accerta che il proprio assistito abbia compreso le indicazioni su terapie e percorso di cura e delle sue eventuali difficoltà economiche, più di uno su tre si dice oberato dal carico burocratico. Per un terzo invece non è prioritario informare su alternative terapeutiche o sull’esistenza di farmaci equivalenti o biosimilari.

  • E’ stata presentata oggi a Roma “Ehi, Futura”, la campagna di informazione sui farmaci biologici e biotecnologici promossa da Cittadinanzattiva, con il sostegno non condizionato di Assobiotec - Federchimica.

    I farmaci biotecnologici, a differenza dei tradizionali che derivano da sintesi chimica, sono prodotti da sorgenti biologiche, utilizzando organismi viventi attraverso processi di produzione biotecnologica molto complessi. Nel 1982 si cominciò a produrre il primo farmaco biotecnologico, l’insulina ricombinante, che ha rivoluzionato la cura di milioni di diabetici. Oggi questa tipologia di farmaci favorisce un maggiore accesso alle cure e offre nuove possibilità di trattamento per molte gravi malattie. Anche i vaccini sono da considerarsi farmaci biologici/biotecnologici.

  • E’ stata presentata oggi a Roma “Ehi, Futura”, la campagna di informazione sui farmaci biologici e biotecnologici promossa da Cittadinanzattiva, con il sostegno non condizionato di Assobiotec - Federchimica.

    I farmaci biotecnologici, a differenza dei tradizionali che derivano da sintesi chimica, sono prodotti da sorgenti biologiche, utilizzando organismi viventi attraverso processi di produzione biotecnologica molto complessi. Nel 1982 si cominciò a produrre il primo farmaco biotecnologico, l’insulina ricombinante, che ha rivoluzionato la cura di milioni di diabetici. Oggi questa tipologia di farmaci favorisce un maggiore accesso alle cure e offre nuove possibilità di trattamento per molte gravi malattie. Anche i vaccini sono da considerarsi farmaci biologici/biotecnologici.

  • listedattesa

    Dai fatti di cronaca alla situazione generale italiana, le liste d’attesa sono uno dei problemi più evidenti e gravi che caratterizzano il Servizio Sanitario Nazionale. PresaDiretta, il programma di approfondimento di Rai 3, analizza la situazione attuale, partendo dalla cronaca degli ultimi mesi (i fatti accaduti all’ospedale di Salerno, con pagamenti illegittimi, vere e proprie tangenti per saltare le liste d’attesa e accedere agli interventi), grazie anche al contributo dei protagonisti delle vicende e dei rappresentanti dei cittadini.

  • a vaccini

    Il racconto delle storie, dei protagonisti e delle idee al centro della discussione pro o contro le vaccinazioni: il programma “Presa Diretta”, ideato da Riccardo Iacona e in onda settimanalmente su Rai 3, effettua un viaggio all’interno della materia dei vaccini, ascoltando le motivazioni, citando i dati ufficiali e riflettendo sugli effetti delle scelte intraprese dalle famiglie.

  • Il programma di approfondimento e indagine di Rai3, Presa Diretta, ha dedicato una parte di puntata al tema dell'Epatite C e dell'accesso ai nuovi farmaci; quali sono i meccanismi che formano i prezzi di un farmaco e la sua disponibilità per i pazienti, quale è il ruolo dell'Agenzia italiana del farmaco e delle ditte produttrici, quali le prospettive di cura per chi non rientra nelle liste dei casi più gravi (che hanno diritto al farmaco)? A queste domande si cerca di rispondere nell'inchiesta condotta in questa puntata.

  • pelvic pain

    Il I Premio Civico Europeo sul Dolore Cronico  è stato organizzato dalla rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network, per dare visibilità alle buone pratiche esistenti in tema di lotta al dolore cronico. I vincitori sono stati selezionati sulla base di quattro criteri (riproducibilità, innovazione, valore aggiunto, appropriatezza) e di altrettante categorie (pratica clinica, empowerment dei pazienti, innovazione, formazione professionale)
    Dopo aver presentato i vincitori delle categorie "pratica clinica","empowerment" e "innovazione", ecco invece il progetto selezionato per la categoria "formazione professionale": "Patients as Teachers in Health Professional Education", proposto dall'associazione Pelvic Pain Support Network .

  • dolore cronico scritta

    Active Citizenship Network (ACN), ha lanciato il I Premio Civico Europeo sul Dolore Cronico con lo scopo di dare visibilità alle buone pratiche esistenti nei diversi Paesi Ue in tema di lotta al dolore cronico. Le migliori esperienze saranno presentate e premiate nel corso di un evento pubblico internazionale che si terrà a Giugno 2017.
    Se hai sperimentato o stai attuando una modalità di lavoro sul dolore cronico innovativa e vincente, inseriscila nel nostro database e partecipa alla selezione!

  • vincere alla roulette online

    Ultime settimane per partecipare al I Premio Civico Europeo sul Dolore Cronico lanciato dalla rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network (ACN). L’iniziativa nasce allo scopo di individuare e premiare le buone pratiche esistenti in Unione Europea in tema di lotta al dolore cronico.
    Se hai sperimentato o stai attuando una modalità di lavoro sul dolore cronico innovativa e vincente,partecipa alla selezione!

  • 2vincitore premio dolore copia

    Il I Premio Civico Europeo sul Dolore Cronico è stato organizzato dalla rete europea di Cittadinanzattiva, Active Citizenship Network, per dare visibilità alle buone pratiche esistenti in tema di lotta al dolore cronico. I vincitori sono stati selezionati sulla base di quattro criteri (riproducibilità, innovazione, valore aggiunto, appropriatezza) e di altrettante categorie (pratica clinica, empowerment dei pazienti, innovazione, formazione professionale).

  • umanizzazione cure alesini

    Umanizzazione delle cure, lotta al fumo di tabacco e stili di vita salutari, sono i temi della XIII edizione del Bando “Buone Pratiche sull’Umanizzazione in Sanità.

  • Qualche anno fa uno slogan del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva recitava: “La sanità italiana sta molto male, ma lasciarla morire non è una soluzione. Aiutaci a trasformare gli ospedali italiani in ospedali”.

    È davanti agli occhi di tutti la contraddizione di un servizio sanitario dotato di grandi tecnologie, strumentazioni e professionalità che ogni giorno mette a nudo la sua inadeguatezza di fronte a un cittadino che richiede cure adeguate, ascolto, comprensione, attenzione alla sua dignità, al suo tempo, alle sue esigenze.

    La sanità, nonostante i tanti esempi positivi di personalizzazione e umanizzazione delle cure e migliore presa in carico del paziente sul territorio, si presenta ancora troppo spesso come un mondo poco centrato sui bisogni della persona e delle cronicità e ancora eccessivamente difforme sul territorio.

    Il Rapporto Pit Salute, che annualmente raccoglie e sistematizza le segnalazioni dei cittadini in ambito sanitario (oltre 25.000 segnalazioni all'anno), registra tempi di attesa inaccettabili, insostenibilità dei costi sanitari per le famiglie, iter burocratici eccessivamente farraginosi, difformità territoriale nella erogazione dei servizi e tagli alle prestazioni.

    Storia della promozione delle buone pratiche in ambito sanitario
    L'impegno di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato nel promuovere e incentivare le azioni di miglioramento nei servizi sanitari, le esperienze innovative e le politiche centrate sull'orientamento al cittadino  parte  nel 1988 con il viaggio del Pulmino dei diritti, durante il quale vengono premiati operatori sanitari distintisi per aver favorito la tutela dei diritti dei cittadini.
    Nel 1997 Cittadinanzattiva promuove la prima edizione del Premio Andrea Alesini per le buone pratiche in sanità. Vengono presentati 140 progetti e premiati un reparto ospedaliero, una nuova struttura sull'handicap, un programma di assistenza domiciliare e una casa alloggio per bambini cardiopatici.
    Da quel momento il Premio diventa un appuntamento annuale, da cui nasce e si concretizza l'idea di raccogliere in una banca dati tutti i progetti contrassegnati da specifiche caratteristiche: innovatività, misurabilità, sostenibilità, riproducibilità.
    Nasce anche una rete di operatori sanitari per le buone pratiche in sanità, grazie alla quale si rafforza la partnership con gli stakeholder del sistema sanitario: dirigenti e operatori sanitari, associazioni professionali,  società scientifiche, organizzazioni di malati cronici e di tutela dei diritti.
    In particolare, nell'ambito delle buone pratiche in pediatria, Cittadinanzattiva ha collaborato con il network "Gli ospedali di Andrea", istituito dall'A.Ge (Associazione italiana genitori) in partnership con Irsef (istituto ricerche studi educazione famiglia) e Eiss (Ente italiano servizi sociali), e nato per l'umanizzazione delle strutture sanitarie per l'infanzia.

    Per avere maggiori informazioni contatta Valentina Condò: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per saperne di più in tema di politiche sanitarie visita la relativa Area di interesse.

  • Si avvicina la fase conclusiva della valutazione per il progetto "Buone pratiche per l'Umanizzazione delle cure-Premio Andrea Alesini 2012". A breve verranno decretati i vincitori che saranno contattati entro la prima settimana di novembre. La cerimonia di premiazione si terrà il 15 novembre a Roma presso l'Auditorium del Ministero della Salute. Per partecipare e saperne di più scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Scade il 23 settembre il termine per aderire al bando di raccolta Buone Pratiche-Premio Andrea Alesini 2012. Un progetto che, con il contributo di Farmindustria, anche quest'anno rappresenta un'opportunità per far conoscere lo stato delle buone pratiche in sanità in Italia. Per saperne di più,clicca qui. Per visualizzare il bando

  • Si rinnova anche quest'anno, e giunge alla 12° edizione, il Premio Andrea Alesini per l'umanizzazione delle cure; il focus di questa edizione riguarda l’integrazione socio-sanitaria e la presa in carico del paziente sul territorio. Alla apposita pagina del progetto sono disponibili le informazioni sull'iniziativa e le modalità di partecipazione.

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