Politiche scolastiche

  • save the date sca 28settembre copia copia

    ll prossimo 28 settembre a Roma la rete Scuola di Cittadinanzattiva presenterà il XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole in un evento dal titolo: "I cittadini e l'accesso alle informazioni". L'appuntamento è in via Marsala 29/H presso la Sala storica Luiss EnLabs dalle ore 09:15 alle 13:30. Il Rapporto fa il punto sulla sicurezza strutturale degli edifici scolastici nel nostro Paese.

  • invito sca

    Il prossimo 21 settembre si svolgerà a Roma la presentazione del XIV Rapporto Sicurezza, Qualità, Accessibilità a scuola. L'evento si terrà presso la Sala Igea del Palazzo della Enciclopedia Italiana Treccani dalle ore 09:30 alle ore 13:30. Dai dati elaborati da Cittadinanzattiva, emerge che lo stato di sicurezza nelle nostre scuole versa ancora in condizioni critiche.

  • Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Crescono gli investimenti per la manutenzione ad opera degli enti proprietari, Comuni e Province: si parla in media di 50mila euro ad edificio per interventi di manutenzione ordinaria e di 228mila euro per quelli straordinari, ma il divario fra le varie realtà regionali è notevole.

    In generale, emerge una Italia a tre velocità, sia sulla manutenzione che sull’adempimento delle norme e delle certificazioni richieste dalla legge: ad investire di più sulla manutenzione ordinaria è la Lombardia (in media quasi 119mila euro), meno la Puglia (non si arriva ai 3mila euro); la verifica di vulnerabilità sismica è stata effettuata solo nel 2% delle scuole calabresi e nel 59% di quelle umbre, il certificato di prevenzione incendi è presente nel 69% degli istituti del Trentino Alto Adige e solo nel 6% di quelli laziali.

    Questi alcuni dei dati che emergono dal XVI Rapporto sulla sicurezza delle scuole, presentato a Roma da Cittadinanzattiva.

  • XVI Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole: Italia a tre velocità, il Sud investe poco e resta indietro su certificazioni.
    Un crollo ogni 4 giorni di scuola, record degli ultimi 5 anni.
    Online sul nostro sitoi dati analitici su 6.556 edifici.

    Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Crescono gli investimenti per la manutenzione ad opera degli enti proprietari, Comuni e Province: si parla in media di 50mila euro ad edificio per interventi di manutenzione ordinaria e di 228mila euro per quelli straordinari, ma il divario fra le varie realtà regionali è notevole.
    In generale, emerge una Italia a tre velocità, sia sulla manutenzione che sull’adempimento delle norme e delle certificazioni richieste dalla legge: ad investire di più sulla manutenzione ordinaria è la Lombardia (in media quasi 119mila euro), meno la Puglia (non si arriva ai 3mila euro); la verifica di vulnerabilità sismica è stata effettuata solo nel 2% delle scuole calabresi e nel 59% di quelle umbre, il certificato di prevenzione incendi è presente nel 69% degli istituti del Trentino Alto Adige e solo nel 6% di quelli laziali.

  • mense.asilinido

    Una famiglia media italiana, con un bimbo al nido e un altro alla materna o primaria, spende al mese 382, precisamente 300€ per la retta dell’asilo e 82€ circa per la mensa.

    Le tariffe restano sostanzialmente stabili a livello nazionale per gli asili nido, in leggera crescita per le mense scolastiche (+0,7% nell’infanzia, +1,4% nella primaria). A pesare sono soprattutto le differenze regionali e fra i singoli capoluoghi di provincia: per i nidi si va dai 100€ al mese di Catanzaroai 515€ di Lecco; per la mensa scolastica dai 32€ di Barletta ai 128€ di Livorno.

    Il Sud, virtuoso sui costi, pecca però sulla disponibilità di posti all’asilo nido e sulla carenza del servizio di ristorazione scolastica. La copertura dei nidi sulla potenziale utenza è solo dell’11,2%, rispetto alla media nazionale del 21,7%; in sette regioni del Sud e delle isole, più dei due terzi dei bambini non usufruisce del servizio mensa.

    Sul “piacere” di mangiare a scuola, permangono giudizi contrastanti da parte degli studenti: più di uno su due (57%) sostiene di farlo volentieri, ma solo il 14% gradisce tutti i cibi serviti (verdure e pesce i più rifiutati); la monotonia del cibo, le scarse porzioni e l’ambiente triste e disadorno sono tra i principali motivi per cui il 43% degli studenti non ama mangiare a scuola. Il 59% del cibo avanzato viene buttato.

  • mense.asilinido

    Tariffe stabili per i nidi, in leggero aumento per le mense. Ai bambini piace mangiare in compagnia, ma solo uno su dieci consuma tutto.

    Una famiglia media italiana, con un bimbo al nido e un altro alla materna o primaria, spende al mese 382, precisamente 300€ per la retta dell’asilo e 82€ circa per la mensa.

    Le tariffe restano sostanzialmente stabili a livello nazionale per gli asili nido, in leggera crescita per le mense scolastiche (+0,7% nell’infanzia, +1,4% nella primaria). A pesare sono soprattutto le differenze regionali e fra i singoli capoluoghi di provincia: per i nidi si va dai 100€ al mese di Catanzaroai 515€ di Lecco; per la mensa scolastica dai 32€ di Barletta ai 128€ di Livorno.

  • sca udine

    È stata presentata oggi ad Udine in Piazza Marconi, dove sarà visitabile fino a domenica 5, "La mia scuola è", un'installazione architettonica che, da aprile a settembre, porterà nelle piazze italiane uno spaccato della scuola italiana, per metterne a confronto gli aspetti più negativi e inadeguati, come lesioni strutturali e muffe alle pareti, arredi non a norma, barriere architettoniche e cortili degradati, e quelli positivi, improntati alla sicurezza, alla cura degli ambienti, all'innovazione.
    L'installazione, promossa da Cittadinanzattiva, FederlegnoArredo Eventi e Made Expo, farà tappa in 8 città: dopo Torino, Padova, Modena, Spoleto, Milano ed Udine, sarà la volta di Napoli (14-17 settembre) e Roma (18-20 settembre).

  • Documento senza titolo

    la mia scuola e padova

    Una installazione sulle due facce della scuola italiana promossa da Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo Eventi.

    È stata presentata oggi a Padova "La mia scuola è", un'installazione architettonica che, da aprile a settembre,  porterà nelle piazze italiane uno spaccato della scuola italiana, per metterne a confronto gli aspetti più negativi e inadeguati, come lesioni strutturali e muffe alle pareti, arredi non a norma, barriere architettoniche e cortili degradati, e quelli positivi, improntati alla sicurezza, alla cura degli ambienti, all'innovazione.

    L'installazione, promossa da Cittadinanzattiva, FederlegnoArredo Eventi e MADE Expo,  sarà visitabile In Piazza Portello fino all’8 maggio.

    “La mia scuola è” farà tappa in 8 città: dopo Torino (24-26 aprile) e Padova (4-8 maggio), sarà la volta di Modena (29 maggio - 4 giugno), Spoleto (5-7 giugno), Udine (3-5 luglio), Napoli (11-16 settembre), Roma (17-20 settembre), Milano (data da definirsi). Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web www.lamiascuola.org.

  • Le due facce della scuola italiana in mostra a Napoli dal 15 al 17 settembre. Presentata in Piazza Trieste e Trento l’installazione promossa da Cittadinanzattiva, FederlegnoArredo Eventi e MADE expo.
    È stata presentata oggi a Napoli, dove sarà visitabile fino al 17, "La mia scuola è",un'installazione architettonica che, da aprile, sta portando nelle piazze italiane uno spaccato della scuola italiana, per metterne a confronto gli aspetti più negativi e inadeguati, come lesioni strutturali e muffe alle pareti, arredi non a norma, barriere architettoniche e cortili degradati, e quelli positivi, improntati alla sicurezza, alla cura degli ambienti, all'innovazione.

  • C'è tempo fino al 3 di marzo per inviare i progetti realizzati nella propria scuola e partecipare all'XI edizione del Premio Buone pratiche di educazione alla sicurezza ed alla salute "Vito Scafidi". il concorso è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato progetti legati a tre aree tematiche: sicurezza a scuola e sul territorio; educazione al ben-essere; educazione alla cittadinanza attiva. Visto la difficile situazione in cui si trovano le regioni del centro Italia per via del sisma questa edizione contiene una sezione speciale dal titolo "la scuola oltre il terremoto".

  • premiazione scafidi

    Lo scorso 14 Aprile si è tenuta a Roma la cerimonia di premiazione della X edizione del Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola "Vito Scafidi". Tre le scuole premiate: il Circolo Didattico di Caluso per l'area educazione al benessere; l'Istituto Comprensivo Chieri 3 per l'area sicurezza a scuola e sul territorio ed infine l'Istituto Comprensivo Dieta - Sofo di Monopoli per l'area educazione alla cittadinanza attiva. Altre 5 scuole hanno invece ricevuto una menzione speciale.

  • "Dalle saponette realizzate con gli oli da cucina esausti, all’orto 2.0 per poter coltivare a distanza un piccolo lotto, magari su di un terreno confiscato alle organizzazioni criminali; dal car pooling studentesco per raggiungere l’ateneo di Tor Vergata alle coltivazioni basate sull’acquaponica per riqualificare strutture abbandonate a Roma e produrre a basso costo ortaggi e allevare pesce.

  • Sono la Sicilia e la Campania a detenere il triste primato delle regioni italiane con la maggiore “povertà educativa”, cioè quelle in cui è più scarsa e inadeguata l’offerta di servizi e opportunità educative e formative che consentano ai minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. Al secondo posto della classifica in negativo, con un leggero distacco, la Calabria e la Puglia. Fanno da contraltare Lombardia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, le aree più “ricche” di offerta formativa ed extracurriculare per i minori.

  • giroincarrozza

    Un percorso per guardare il mondo da una sedia a rotelle: dedicato ad otto scuole di Roma, la performance-laboratorio, promossa dall'associazione Fuori ConTesto, genera nei ragazzi un cambio di prospettiva sulla disabilità.

    GIRO IN CARROZZA porta lo spettatore a guardare il mondo dal punto di vista di una persona in sedia a rotelle, allo scopo di cambiare la percezione della disabilità attraverso il teatro e l’improvvisazione e mostrare così a tutti i ragazzi la quotidianità di chi è costretto a vivere in sedia a rotelle.
    Protagonista la Sedia a Rotelle, portata in giro da due donne un po’ svampite, le Svampi, assistenti fidate di un uomo in sedia a rotelle.
    Questa particolare performance site-specific vuole raggiungere il pubblico dei più giovani con rappresentazioni in otto scuole romane, dal centro alla periferia.
    I ragazzi saranno invitati a provare la Sedia a rotelle e verranno accompagnati dai tre attori/danzatori/clown in un rocambolesco giro che consentirà loro di guardare la realtà da un altro punto di vista e di scoprire le mille possibilità (e impossibilità) della Sedia, tra danze, risate e improvvisazioni.
    Impareranno a guidare la Sedia a rotelle e potranno correre, danzare, salire e scendere le scale, fino ad arrivare a prendere la “Patente”.
    La performance è sempre diversa, perché strutturata su un canovaccio iniziale, ma fortemente influenzata dal coinvolgimento dei ragazzi, che diventano parte integrante dell’opera.

  • sportello ascolto roma

    Il progetto "Ponti", un acronimo di "Progettare e Orientare Nuove Tendenze Inclusive" realizzato dal Municipio I di Roma con l'Istituto di Ortofonologia (IDO), ha come obiettivo di creare nelle scuole del centro romano degli sportelli di ascolto per favorire il processo di inclusione scolastica abbattendo ogni forma di barriera: sociale, linguistica, culturale e del contesto familiare.

  • Giovedì 15 ottobre presso l'ITI "Caso” si svolgerà un incontro tra gli studenti e i cittadini e Cittadinanzattiva sulle problematiche della sicurezza scolastica. Nel corso dell'incontro verrà presentato il  XIII Rapporto “Sicurezza, qualità, accessibilità a scuola” 2015 di Cittadinanzattiva.  
    In allegato il programma.

  • Un Manifesto delle Piccole scuole, ossia di quei 1333 istituti che, in situazioni di isolamento territoriale, come zone montuose o isole, garantiscono il servizio a 900 mila degli 8 milioni di studenti italiani. E' stato promosso da Indire, l'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, e sarà presentato ufficialmente a Favignana sabato 10 giugno.

    "Le piccole scuole sono un tassello di questo puzzle che tiene conto della geografia ma anche della ricettività infantile costantemente in evoluzione. Nel caso degli istituti costretti a chiudere per mancanza di iscritti esistono già esempi di formazione alternativa come le pluriclassi, in cui il futuro mostra tutta la sua anima antica.

  • mensa nelle scuole

    Tredici sono le persone rinviate a giudizio dal giudice per l'udienza legata allo scandalo mense per le scuole di Perugia. Le accuse vanno dalla frode nelle pubbliche forniture, al commercio di sostanze alimentari nocive e cattiva conservazione dei cibi. Secondo le indagini dei NAS avviate dopo gli esposti dei genitori ai bambini di alcune scuole dell'infanzia di Perugia sarebbero stati servite scarse quantità di cibo, pesce con le lische, frammenti di pollo con le ossa e yogurt con muffa. Il gup ha accolto la richiesta di parte civile avanzata da parte di varie Associazioni tra cui Cittadinanzattiva rappresentata dall'Avvocato Alessandra Bircolotti.

  • fotoscuola XIVRapporto

    Più di una scuola su dieci ha lesioni strutturali; in un caso su tre gli Enti locali non effettuano gli interventi  richiesti. Un istituto scolastico su tre si trova in zone ad elevata sismicità e soltanto l’8% è stato progettato secondo la normativa antisismica. Due terzi delle scuole non possiedono la certificazione di agibilità statica.

    Prendendo in esame i locali scolastici emerge che le aule sono in discrete condizioni strutturali, ma spesso sono troppo piccole e non hanno sussidi adatti agli studenti con disabilità. Nella metà delle scuole mancano le palestre e, in un istituto su quattro, si mangia in locali impropri.

    In un caso su tre i cortili diventano parcheggi. Bagni ancora senza carta igienica e sapone (assenti rispettivamente nel 37% e nel 50% delle scuole).

  • bambina frutta

    Con il caldo estivo sono molti i bambini che mangiano di meno. I pediatri consigliano di rispettare sempre la regola dei cinque pasti al giorno optando per pasti leggeri e freschi soprattutto per il pranzo e la cena. Per le merende sì al gelato, se aritigianale ed alla frutta sarebbe meglio, ma vanno benissimo anche i frappè, frullati, frutta fresca, yogurt ma anche i ghiaccioli meglio se fatti in casa. Si consigliano anche merende salate, come il classico pane e olio e pane e pomodoro, dei classici senza tempo sempre molto apprezzati da grandi e piccini. Altro consiglio: tenete conto delle preferenze del vostro bambino, la merenda deve restare un'abitudine piacevole.

  • petizione mangio giusto copy

    E' un'idea di Slow Food, si tratta di in un vademecum sulla ristorazione collettiva scaricabile gratuitamente. L'opuscolo è rivolto a tutti i soggetti che compongono il sistema delle mense scolastiche dai genitori agli insegnanti, ai dietisti agli enti appaltanti. Il ruolo della ristorazione scolastica è fondamentale nella lotta alla cattiva alimentazione e questo concetto è condiviso sia da Slow Food che da Cittadinanzattiva e ActionAid.

  • Slow Food, Parco Nazionale e Comuni del Parco del Casentino (Toscana) insieme per migliorare l'alimentazione dei bambini, ideare mense più buone, pulite e giuste e creare nuove prospettive economiche per le aziende agricole del territorio.

    In questo autunno è previsto l'avvio dei percorsi formativi del progetto pensati per coinvolgere le famiglie, amministratori locali, cuochi, personale delle mense scolastiche, insegnanti, referenti delle ditte appaltatrici e produttori locali.

  • BES 2018

    Il sesto Rapporto dell'Istat sul Benessere equo e sostenibile, presentato il 18 dicembre, presenta un quadro in miglioramento nel nostro Paesi, con progressi che vanno dal lavoro alla conciliazione dei tempi di vita, dal benessere economico al campo dell'innovazione, ricerca e creatività. Ma non cresce la soddisfazione per la propria vita e soprattutto le relazioni sociali, con oltre un terzo degli indicatori in peggioramento, è l'ambito che "mostra le maggiori criticità nel breve periodo".

    L’istruzione, tra l’altro, nel rapporto è indicata come uno degli indici in peggioramento nel 2017, soprattutto perchè, dopo dieci anni, ritona a crescere il tasso di abbandono scolastico, anche al Nord. Sul fronte salute, si interrompe di nuovo il trend di crescita della speranza di vita e procede con grande difficoltà la diffusione di stili di vita più salutari.

  • 0011

    Da qualche giorno, nella città di Roma, si è dato inizio al percorso dedicato alle scuole del I Municipio per il progetto "Agente0011: Missione Inclusione" guidato da Cittadinanzattiva e dall'Associazione Fuori Contesto. Per questa seconda annualità di progetto, oltre ai temi dell'agenda 2030, il tema dell'inclusione sarà al centro di tutto il percorso progettuale. Sono coinvolte 3 classi superiori e 5 classi di istituti comprensivi, insieme lavoreranno e coprogetteranno una proposta da presentare alle istituzioni locali coinvolgendo la cittadinanza.

    I ragazzi saranno i veri protagonisti e diventeranno "agenti di inclusione" nel loro territorio con la possibilità di sperimentare forme di partecipazione e attivismo civico.

  • mensa scolastica pronta copia

    La rete Scuola di Cittadinanzattiva in questi mesi è impegnata nella realizzazione della II Indagine nazionale sulle mense scolastiche. Si tratta di un’indagine civica a tutto tondo sul servizio mensa scolastico, per indagare le condizioni del locale mensa, conoscere più da vicino ruoli e funzioni del personale preposto, sondare la percezione della qualità del servizio erogato da parte degli utenti, conoscere i menù proposti, misurare eventuali sprechi alimentari e il loro riutilizzo, conoscere le tariffe applicate e le agevolazioni previste per le fasce deboli, verificare il funzionamento e i risultati prodotti dalle Commissioni mense, il loro rapporto con il Comune e la ditta appaltatrice, ecc.

  • vito scafidi murales copy

    Il Premio Buone Pratiche di educazione alla Sicurezza ed alla Salute "Vito Scafidi" giunge quest'anno alla sua dodicesima edizione. Il concorso è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato nell'anno scolastico in corso o in quello precedente progetti relativi a tre ambiti tematici: educazione al benessere; sicurezza a scuola e sul territorio; educazione alla cittadinanza attiva.

  • "Dopo il Tar, anche il Consiglio di Stato ha dato ragione ai genitori che avevano fatto ricorso contro il regolamento con cui il Comune di Benevento, guidato dal sindaco Clemente Mastella, vietava il consumo a scuola di cibi portati da casa e imponeva la mensa pubblica nelle scuole della città. Per la prima volta i supremi giudici amministrativi si esprimono sulla libertà di portare il pasto da casa nelle scuole pubbliche. La sentenza del Consiglio di Stato riguarda il ricorso in appello proposto dal Comune di Benevento dopo la sentenza del Tar della Campania che aveva annullato il regolamento voluto dalla giunta comunale. “Nel merito l'appello è infondato”, si legge nella sentenza pubblicata il 3 settembre dal Consiglio di Stato.  Secondo i giudici il regolamento impugnato “presenta plurimi profili di illegittimità, già evidenziati dalla sentenza appellata, che merita di essere confermata”.

  • bambini scuola grafica copia

    Per il 22 novembre, Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, come ogni anno Cittadinanzattiva ha realizzato un kit didattico per tutti gli istituti di ogni ordine e grado. Compila il form e li riceverai direttamente via mail.

  • Il fenomeno dell'abbandono scolastico è in aumento, con picchi preoccupanti al Sud. I dati, elaborati dai Rapporti di autovalutazione delle scuole (cosiddetti RAV) sono gli ultimi disponibili e si riferiscono a due anni scolastici consecutivi: il 2013/2014 e il 2014/2015. "Raccontano di una fetta di popolazione scolastica che nelle aule non riesce proprio a stare e preferisce cercare un lavoretto per guadagnare qualcosa o cade nelle mani della criminalità".

  • Anche per il 2018 ci saranno 75 milioni di euro di risorse statali per sostenere i servizi di assistenza agli alunni con disabilità, l’autonomia e la comunicazione, passati ormai da alcuni anni, con la legge Delrio, alla competenza delle Regioni. Le risorse sono state stanziate grazie a un emendamento alla legge di Bilancio.


  • In data 3 settembre si è tenuto l’importante appuntamento promosso da Abbvie, riguardante il tema dell’HCV e delle nuove terapie. Anche Cittadinanzattiva/Tribunale per i diritti del malato ha partecipato all’evento, in particolare alla tavola rotonda con le associazioni invitate, per discutere sul macro-tema “Il supporto alla persona durante la cura”.

  • Da diritto a eventualità (sempre che ci siano i soldi). In una lettera ai parlamentari, l'associazione Ledha (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), contesta i contenuti dello “Schema di decreto per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, dove si legge che le misure per il sostegno (insegnanti, assistenti, educatori e trasporti) sono garantiti «nel limite delle risorse disponibili». In concreto, denuncia la Ledha in un comunicato, «questo vuol dire che non saranno più diritti esigibili».

  • Cibo biologico, DOP e IGP, a filiera corta, da trasportare su ferro, vetture ibride o elettriche, con donazione degli alimenti integri che avanzano a enti caritatevoli. Sono alcune delle novità previste per la mensa scolastica da affidare nel triennio 2017-2020, stabilite da una delibera di giunta capitolina.

  • ore di sostegno

    Le ore di sostegno non si possono tagliare anche se vi sono problemi di risorse e bilancio. Lo afferma la sentenza n.2023 del Consiglio di Stato. La sentenza rimanda ai principi costituzionali e sancisce chiaramente che "le posizioni degli alunni disabili devono prevalere sulle esigenze di natura finanziaria". La sentenza è la risposta ad un caso di un bambino toscano con disabilità iscritto in una scuola dell'infanzia della regione, ma di 25 ore di sostegno necessarie solo 13 erano state previste dall'ufficio scolastico regionale.

  • la foresta dei diritti

    Un albero nella "foresta dei dirittti" creata da Leroy Merlin è dedicato alla rete Scuola di Cittadinanzattiva.
    L'iniziativa rientra nel progetto "Diritti per la nostra strada" finalizzato alla realizzazione e sottoscrizione del codice di condotta. Con questa azione Leroy Merlin ha voluto dimostrare il proprio impegno nella salvaguardia dell'ambiente, nel rispetto della legalità e dei diritti del consumatore. Per ogni codice di condotta siglato dai propri partner, l'azienda ha deciso di piantare un albero, creando una vera e prorpia riserva naturale nel Bosco d'Alcamo, i cui alberi furono distrutti a causa di un incendio doloso.

  • scuola cinese padova aprtura 725x545

    A Padova nel quartiere multietnico dell'Arcella ha aperto la prima scuola internazionale italo - cinese (Siic) riconosciuta dal Ministero. E' un istituto che conta circa 100 iscritti di cui 30 italiani, nato grazie agli investimenti di Pechino ed oggi si regge sulle rette degli studenti. I programmi scolastici uniscono la didattica italiana con la tradizione cinese e le lezioni sono scandite da una certa regolarità e attività specifiche come: la ginnastica oculare, la calligrafia, l'arte, la matematica, la musica, la danza, il tackwondo, l'inglese fin dalla scuola materna ed il mandarino alla scuola primaria.

  • Il Mammut di Scampia, il Centro Territoriale che da oltre dieci anni, sull'onda della faida di Scampia del 2005, opera nel campo della ricerca azione e della pedagogia attiva in ambito nazionale, lancia questa nuova avventura, il "Barrito dei Piccoli", il primo giornale della città per bambini realizzato dai bambini. Con il contributo di tanti intellettuali, artisti e giornalisti partenopei.

  • scuola materna tariffe milano

    Il Comune di Milano ha previsto una manovra di tre milioni di euro complessivi ottenuti da una revisione delle tariffe sui servizi educativi. Le famiglie pagheranno circa 52 euro all'anno in più per l'iscrizione alla scuola materna comunale. La quota, già prevista per gli asili nido, ora sarà estesa anche alle scuole materne dellla città. Gli aumenti toccheranno anche altri servizi, come la mensa, i centri estivi, i pre e post scuola, le scuole vacanza e tutti i servizi educativi gestiti dal Comune.

  • milano aule di legno

    Il Comune di Milano ha in serbo per i prosssimi mesi la realizzazione di un progetto che possa offrire una sistemazione alternativa agli studenti che frequentano scuole da ristrutturare. 170 è il numero degli edifici dove sono in programma i lavori. La richiesta degli interventi è stata avanzata da tutti gli istituti per il periodo estivo, un periodo ottimale che coincide con la chiusura delle attività scolastiche. Ma è impensabile portare a termine i lavori nello stesso arco di tempo, è quello che afferma l'Assessore ai lavori pubblici del Comune.

  • distributorescuola

    Una vicenda ai limiti dell'immaginabile o forse no, visto che alcuni avranno avuto esperienza a scuola del capetto che, invece di dividere la sua merendina con il compagno di banco, semplicemente gliela vendeva.

    Ma a Moncalieri, in provincia di Torino, la vicenda ha assunto risvolti legali e non solo.

    In breve la vicenda: uno studente dell'Istituto Pininfarina, tra l'altro assegnatario di una borsa di studio, aveva creato un mercato parallelo e abusivo di merendine rivendute all’interno della scuola a prezzi modici, ma inferiori a quelli di mercato. insomma svendeva merendine, guadagnando in due anni più di 4800€.

  • "Presto in Aula al Senato il disegno di legge 2037 che introduce importanti novità in un comparto che ogni anno vede uno spreco di 870mila tonnellate di cibo. Nel testo in esame è previsto che “le procedure di selezione dell’offerta avvengano sulla base del criterio dell’offerta più vantaggiosa ma dev’essere comunque garantita l’adozione di una formula che garantisca la preminenza del criterio della qualità

    Proprio in questi giorni Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva ha fatto pervenire una notaalla commissione agricoltura dove solleva una serie di questioni: “Abbiamo chiesto che tra i soggetti da consultare per elaborare le linee guida oltre alle associazioni rappresentative della filiera agroalimentare e l’Anci vi siano anche le organizzazioni civiche e i coordinamenti di commissioni mensa che dovrebbero occuparsi anche della fase di monitoraggio e controllo”. 

  • mense scolastiche cibi di qualita ma troppo rumore e le rette sono alte adriana copy

    La situazione delle mense scolastiche nelle scuole del nostro Paese non è delle migliori. Nelle mense sono sempre più carenti gli ambienti adeguati a consumare il pasto. In 7 scuole su 100 infatti i nostri figli sono costretti a pranzare in luoghi che non siano refettori ma aule ed atri. Inoltre molti ambienti non sono adeguatamente puliti, non sono dotati di pavimenti conformi e porte antipanico, quindi anche la sicurezza scarseggia.

  • Stamattina il TAR Lazio ha emesso la sentenza n. 3831/2017 che ha annullato la delibera della Giunta Comunale di Capena con la quale erano state aumentate le tariffe delle mense scolastiche.

    L’aumento era stato contrastato da un gruppo di genitori di Capena che si sono attivati per tutelare gli interessi di tutta la comunità locale e da Cittadinanzattiva Lazio.

    L’avvocato Gianluca Piccinni, difensore di Cittadinanzattiva e di circa 40 famiglie in tale giudizio, fa presente che “Tale risultato è importante perché rappresenta la prima pronuncia favorevole del Tar Lazio in materia di aumenti indiscriminati delle tariffe scolastiche e ciò a danno di tutte le famiglie in difficoltà economica.”

  • Per la prima volta in Italia vengono definite e regolate le mense biologiche, dando così maggiori informazioni agli studenti e alle famiglie. E’ stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 18 dicembre 2017 del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, riguardante  i criteri e i requisiti delle mense scolastiche biologiche.
    Il decreto persegue le seguenti finalità: 
    a) promuovere il consumo di prodotti biologici e sostenibili per l’ambiente nell’ambito dei servizi di refezione scolastica negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado; 
    b) definire i requisiti, incluse le percentuali minime di utilizzo di prodotti biologici, nonché le specifiche tecniche necessarie per qualificare il servizio di refezione scolastica quale mensa biologica, in conformità alla disciplina europea vigente; 
    c) definire criteri di primalità, da inserire nella documentazione della gara di appalto, idonei a favorire il consumo di prodotti biologici sostenibili per l’ambiente e a ridurre lo spreco alimentare.

  • mense aperte petizione

    L'iniziativa nasce da un gruppo di genitori che non vogliono rinunciare al servizio mensa. La petizione lanciata su change.org da alcune famiglie nasce dalla volontà di ribadire il diritto di usufruire della mensa scolastica. Dopo il "diritto al panino", le mamme ed i papà favorevoli alla refezione decidono di far rispettare anche questo diritto. Chiedono inoltre agli enti locali, al Miur, alle scuole, di disciplinare le modalità di coesistenza tra servizio mensa e pasto da casa, nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza.

  • La mensa a scuola? Fa parte dell’educazione di un bambino. E (anche) per questo in molti Paesi il servizio è gratuito. E non soltanto nelle democrazie del Nord Europa come la Finlandia e la Svezia, ma anche Paesi in via di sviluppo come l’India. Sulla polemica dei servizi scolastici negati ad alcuni figli di migranti a Lodi è intervenuto un professore della Bocconi, Francesco Billari, docente di Demografia, con un articolo pubblicato su  Lavoce.info."Se un accesso universale e gratuito alla mensa scolastica può sembrare una misura rivoluzionaria in Italia, possiamo ricrederci guardando agli esempi di migliori pratiche a livello internazionale. La Finlandia, ad esempio, è stato il primo paese a istituire in modo ufficiale i pranzi gratuiti a scuola, nel 1948".

  • Polemiche contro la campagna di Mc Donald's che, in occasione dell'Expo, ha lanciato una raccolta punti nelle scuole.
    A sollevarla il Movimento Cinque Stelle che, in una interrogazione parlamentare, accusa il Ministero dell'Istruzione di non attuare controlli sulle operazioni di marketing con cui le aziende commerciali, in nome della responsabilità sociale, mirano ad attirare giovani consumatori anche all'interno delle mura scolastiche.

  • Lo scorso lunedì 14 dicembre, presso Villa Salvati di Pianello Vallesina, si è tenuta una piccola cerimonia di premiazione degli studenti dell'Istituto Agrario della zona che hanno partecipato alla campagna nazionale "Semplicemente ben- essere" realizzata da Cittadinanzattiva e SimplyMarket. Le classi coinvolte nel progetto hanno prima realizzato un percorso laboratoriale condotto dai tutor di Cittadinanzattiva e poi sono state protagoniste lo scorso 20 novembre di una giornata evento organizzata all'interno del punto vendita Simply di Jesi durante la quale gli studenti hanno coinvolto i clienti con un gioco su tablet dedicato ai temi della sana alimentazione, del consumo e dell' acquisto consapevole.

  • Mamma e papà invitati a cena indovina dove

    L'invito è partito dall'amministrazione comunale di Terranuova ed è rivolto a tutti i genitori degli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado. L'obiettivo è far conoscere ai genitori i cibi che mangiano i propri figli durante la settimana alla mensa scolastica. Tre gli appuntamenti già fissati per il mese di aprile i prossimi saranno il 20 ed il 27 aprile. L'iniziativa è nata dalla necessità di valorizzare e far conoscere la qualità dell'offerta che già da anni caratterizza il servizio scolastico comunale.

  • maltrattamenti asili nido
     
    Cittadinanzattiva su maltrattamenti in asili nido: la videosorveglianza non è la soluzione. Puntare sulla prevenzione anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie
    "Verifica degli standard di qualità per le strutture pubbliche e private convenzionate; criteri stringenti di selezione del personale, formazione continua, vigilanza e controllo, istituzione di un coordinamento psico-pedagogico che supporti il personale, monitorando costantemente il mantenimento degli standard richiesti dal ruolo. Queste le priorità da affrontare nell'ottica di una revisione complessiva del sistema educativo rivolto ai più piccoli”, è quanto sostiene Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della scuola di Cittadinanzattiva, in merito al caso dell’asilo Bicocca di Milano. E' questo solo l’ultimo degli episodi di maltrattamenti su minori, registrati in questi ultimi anni, che, aldilà di una prima naturale reazione di sgomento e di riprovazione, impongono l’avvio di una riflessione pubblica e l’adozione di un sistema articolato di provvedimenti anche di tipo normativo, volti a prevenire e non solo a reprimere tali comportamenti e azioni.
  • scuole made

    Lanciato in questi giorni dal MIUR il programma educativo "Made in italy", che prevede lo stanziamento di tre milioni di euro per gli istituti di ogni ordine e grado. L'intento è quello di trasmettere agli studenti la tradizione italiana ricercando le radici storiche, culturali e territoriali. Le scuole potranno partecipare anche in rete presentando iniziative in grado di enfatizzare il proprio territorio.

  • univer

    Andrea Macrì studiava al liceo Darwin di Rivoli, nella stessa classe di Vito Scafidi. E nel novembre del 2008 anche su di lui cadde il controsoffitto della scuola, in una delle vicende tragicamente note sulla insicurezza delle scuole italiane. Vito perse la vita, Andrea è rimasto paralizzato.
    "Macrì non si è mai arreso e si è dedicato tutto allo sport tanto da partecipare per ben due volte alle Paralimpiadi.

  • ludopatia

    Cittadinanzattiva Umbria, nell’ambito del Programma generale d’intervento della Regione Umbria: “Iniziative informative e formative a vantaggio dei consumatori e degli utenti 2016” DGR n. 791/2016 e n.1449/2016– 3° Intervento- Evito le dipendenze-, di cui alla convenzione sottoscritta il 12/12/2016, ha scelto di dedicare la realizzazione delle due iniziative previste al gioco d’azzardo,"Non mi gioco il mio futuro", poiché la ludopatia sta diventando una piaga sociale sempre più diffusa tra i cittadini di ogni ceto sociale. Ambedue le iniziative sono rivolte alle scuole, poichè si è fortemente convinti che la lotta alla ludopatia debba iniziare da uno dei più importanti contesti in cui di norma avviene la crescita sociale e culturale della persona. Sensibilizzare i più giovani è, infatti, il primo e fondamentale atto da compiere per evitare che il fascino bugiardo del gioco mieta sempre più vittime.

  • Bambini panino

    Dopo la sentenza del Tribunale di Torino che consente ai genitori di scegliere tra il servizio mensa ed il pasto da casa, il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini interviene all'essemblea dell'ANCI di Bari annunciando delle linee guida. Nei prossimi giorni infatti è previsto un incontro tra il Ministro dell'istruzione, il neo Presidente Anci, Antonio Decaro ed il Ministro della Salute Lorenzin, per discutere del tema ed ipotizzare delle linee guida che diano una chiara ed omogenea indicazione alle scuole e ai servizi comunali.Nel frattempo, nelle scuole di Torino, emerge un altro problema legato ai refettori.

  • Liceo breve ampliata sperimentazione

    Dal prossimo anno scolastico l'esperimento del liceo "breve" sarà attivo in altre 60 classi. Alla firma del Ministro Giannini un nuovo decreto che prevede per l'anno scolastico 2017/2018 l'estensione del percorso quadriennale a classi di liceo, istituti tecnici e istituti professionali. Fino ad ora sono solo 11 le scuole dove il percorso breve è attivo, 6 statali e 5 paritarie.

  • Al termine della scuola ci si scontra con la fatidica lista dei libri per le vacanze, letture spesso amate ma anche detestate. Nella top ten dei libri più indicati dai prof abbiamo Calvino e Levi, ma c'è anche chi osa con Geroge Orwell, Harper Lee e Fred Uhlman. Gli scrittori "viventi" presenti nella classifica sono molto pochi, il libro di Ammaniti "Io non ho paura" e il libro di Fabio Geda "Nel mare ci sono i coccodrilli" sono tra i più venduti tra i giovani.

  • Dallo school bonus alle supplenze oltre i 36 mesi, dal Bonus "Stradivari" all'Ape social per gli insegnanti, allo stanziamento di fondi per l'alternanza scuola-lavoro. Quali sono le principali misure per la scuola e l'educazione previste nella legge di stabilità 2017?

    Alcune di queste misure sono state già approvate alla Camera dei Deputati, mentre per altre si tornerà a votare al Senato. Di seguito faremo un punto della situazione analizzando il testo della Legge di Stabilità così come è stato approvato dalla Camera dei Deputati e facendo un elenco di tutte le modifiche che potrebbero essere approvate al Senato.

  • pagella scuola

    Il 95% delle scuole del nostro Paese ha reso pubblico il proprio rapporto di autovalutazione. I dati sono consultabili sul portale "La scuola in chiaro" del Miur. La valutazione di ogni singolo istituto è il risultato degli esiti degli scrutini, dei risultati delle prove Invalsi, del percorso condotto dagli studenti post disploma. Ogni informazione presente si basa su dati oggettivi e trasparenti questo è quanto affermato dal Ministro Stefania Giannini. Per saperne di più

  • scuolevecchie

    Le scuole italiane non godono di buona salute, sono ospitate in edifici troppo vecchi, non a norma antisismica e a rischio crolli. Molti sindaci rinviano l'apertura delle scuole e cercano nel frattempo soluzioni alternative, per distribuire le classi in edifici più sicuri. Si pensi al caso della città di Messina dove il sindaco ha pubblicamente dichiarato di dover chiudere circa 75 istituti perchè insicuri. Ma per intervenire c'è necessità di interventi rapidi e di fondi ad hoc.

  • ServizioMensa

    Il tema delle mense scolastiche è ormai all'ordine del giorno: tariffe elevate, cibi di scarsa qualità, menù ripetitivi. Ma esistono città dove le mense funzionano bene come Jesi, Trento e Bologna, le tre città occupano i primi posti della classifica italiana realizzata dalla Rete nazionale delle Commissioni mensa. Le modalità di gestione del servizio in queste città sono dettate dall'attenzione, a Jesi ad esempio vengono realizzati controlli quotidiani di gradimento dei cibi proposti, questo consente di verificare immediatamente quali cibi vengono scartati dai bambini e di poter intervire con delle modifiche al menù, anche semplicemente variando la modalità di preparazione dello stesso cibo.

  • È stata presentata il 20 marzo nell'ambito del Made Expo a Milano, i'installazione "La mia scuola è" promossa da Cittadinanzattiva e Federlegno per mostrare i due volti della scuola italiana: quella accessibile, sicura, confortevole e tecnologica, e quella, con cui gli studenti italiani sono abituati troppo spesso a convivere, con carenze più o meno importanti: lesioni strutturali, muffe ed infiltrazioni d'acqua, cortili e palestre dissestati, barriere architettoniche.

  • Centouno scuole impegnate sui temi della sicurezza e della cittadinanza attiva, due istituti premiati e cinque menzioni speciali. Sono questi i risultati della nona edizione del Premio "Vito Scafidi" per le Buone pratiche a scuola promosso da Cittadinanzattiva e la cui cerimonia ufficiale di premiazione si è svolta a Torino presso l'IIS Avogadro. E sempre nel capoluogo piemontese è visitabile fino al 26 aprile in Piazza Castello l'installazione in legno "La mia scuola è".

  • Multa Antitrust 3

     

    Tra tante notizie di discriminazione e di razzismo la storia di Reda, un ragazzo diciassettenne nato in Italia da genitori
    marocchini, è un simbolo di speranza. Reda frequante una classe del Liceo Scientifico Albert Einstein di Torino e come in tutte le scuole del nostro Paese questo è il periodo delle feste di fine anno di festeggiamenti tra compagni ed insegnanti che si salutano per rivedersi a settembre. Reda è musulmano e rispetta il ramadan e per questo motivo i suoi compagni decidono di posticipare l'ora della cena per consentirgli di partecipare senza problemi. Un gesto semplice che per alcuni potrebbe sembrare scontato ma che invece è davvero inusuale. Reda non aveva chiesto nulla ma questo gesto semplice e spontaneo lo ha reso felicissimo, i suoi compagni non potevano mostrargli rispetto e attenzione meglio di così.

  • scuola nei partiti

    A pochi giorni dal voto i vari schieramenti politici illustrano i loro programmi elettorali e la scuola per tutti occupa un posto di rilievo. I buoni propositi sono diversi: mense e libri gratis, stage alle superiori nelle aziende, rilancio degli istituti professionali, riforma dei licei che dureranno 4 anni ecc.

  • Più verde che tecnologia, scuole aperte e forme leggere. A chiedere alle classi III della scuola media inferiore di progettare la loro scuola ideale è stata l’Ance Giovani, l’associazione dei giovani costruttori.

    Il Concorso ha coinvolto oltre 150 classi per un totale di 3000 studenti distribuiti in dieci regioni su tutto il territorio nazionale. Dopo una selezione regionale, sono stati scelti 20 progetti presentati dagli stessi allievi delle scuole e valutati da una giuria composta oltre che da Ance, dagli Ordini degli ingegneri e dei geometri, insieme a Invitalia/Italia sicura scuole, Fondazione Agnelli e dall’azienda Vastarredo. «Sono i giovani, nativi digitali, che ci spiegano quale direzione dobbiamo dare al nostro lavoro di imprenditori edili – ha detto la presidente del gruppo giovani Ance, Roberta Vitale. Questo l’obiettivo di Macroscuola: stimolare i ragazzi a rendere migliore nei confronti del mondo in cui vivono quotidianamente».

  • scuola badge

    Migliaia gli studenti e gli insegnanti presenti lo scorso fine settimana alla manifestazione dedicata all'innovazione tecnologica a scuola realizzata a Bologna. Tantissimi i progetti presentati dalle scuole più tecnologiche d'Italia, chi fa gare con i droni, chi mostra robot, c'era spazio per tutte le età, persino i piccoli delle scuole primarie hanno conquistato un loro momento con l'animazione dei lego.

  • Il 18 marzo 1968 fu promulgata la legge 444 che istituì quella che allora si chiamava Scuola materna statale. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ricorderà questo importante compleanno con un programma di iniziative in tutte le Regioni italiane, che si svolgerà dal 17 al 24 marzo.

    Una storia lunga quella della Scuola dell’infanzia statale, che nel primo anno di attività accolse già oltre 89mila bambine e bambini (pari al 5,7% della popolazione scolastica complessiva delle allora scuole materne, sia statali che non statali) e dieci anni dopo la sua istituzione, nell’anno scolastico 1979-1980 contava oltre 725mila bambine e bambini, il 38,1% del totale delle alunne e degli alunni delle Scuole dell’infanzia sia statali che non.

  • scuola 3d.jpg

    Lo scorso 16 ottobre a Firenze, Indire per i suoi 90 anni ha organizzato il 1° meeting nazionale sulla didattica immersiva cioè l'uso di tecnologie in 3d per l'insegnamento. Si tratta del primo evento del genere organizzato in italia, una vera occasione per conoscere le buone pratiche e le migliori esperienze realizzate raccontate dai docenti e dai ricercatori che le hanno condotte.
    Approfondisci.

  • scuola riforma 2015 02 20

    Il sistema scolastico italiano è molto cambiato negli ultimi quindici anni. Ma i genitori ne sanno ben poco, come rivela uno studio Isfol. Così vince ancora il passaparola. Approfondisci su Corriere Economia

  • Con l'opuscolo La scuola a prova di privacy, l'Autorità Garante della Privacy si rivolge in particolar modo al mondo della scuola per aiutare studenti, famiglie, professori e la stessa amministrazione scolastica a muoversi agevolmente nel mondo della protezione dei dati.

    "Il vademecum ribadisce alcuni dei principi fondamentali del trattamento dei dati personali di studenti e personale scolastico. Fuga ogni dubbio sul fatto che i voti e i risultati degli esami siano pubblici, ma mette in guardia su eventuali violazioni nel diritto alla riservatezza di alunni con malattie o handicap. Viene spiegato come la scuola deve gestire le informazioni sugli studenti raccolte al momento dell'iscrizione e , nel caso degli istituti superiori per le attività scuola lavoro.

  • scuolacolabrodo

    Tuttoscuola dedica un dossier dal titolo: "La scuola colabrodo" al tema della dispersione scolastica. Il dato rilevante che emerge dallo studio è che dal 1995 a oggi 3 milioni e mezzo di studenti hanno abbandonato la scuola statale su oltre 11 milioni di iscritti alle superiori. Almeno 130 mila adolescenti che iniziano le superiori non arrivano al diploma, dietro l'abbandono nella maggior parte dei casi vi è una bocciatura. In vent'anni si sono persi 3,5 milioni di studenti e 55 miliardi di euro. La Lombardia, la regione con il più alto tasso di abbandono. Il sistema più fragile è senza dubbio quello dei percorsi professionali, seguito dalle scuole tecniche e per finire dai licei che hanno una quota di dispersione del 19%. I licei classici hanno una tenuta maggiore con una tasso di abbandono pari al 17,7%, inferiore alla media.

  • insonorizzata scuola

    La città di Milano avrà nel 2016 una scuola completamente priva di rumore, si tratta dell'Istituto Cavalieri, scuola media ed elementare ad indirizzo musicale. Il "Cavalieri" ha partecipato al concorso "Bilancio Partecipativo" del Comune, con l'idea di realizzare una scuola completamente insonorizzata. Il Concorso indetto dall'amministrazione comunale consente a cittadini e associazioni di presentare un progetto da realizzare con una parte del bilancio comunale. L'idea della scuola è piaciuta e si è aggiudicata 300 mila euro per consentirne la realizzazione.

  • evento scuola1

    18 settembre, Cittadinanzattiva promuove una giornata tutta dedicata alla scuola. Presentazione del XIII 'Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola.  Focus #scuolebelle'; in piazza l'installazione 'La mia scuola è'; presentazione del libro di Alex Corlazzoli '#lacattivascuola'.Un'inchiesta senza peli sulla lingua".

    Sarà dedicata interamente al tema della scuola la giornata di venerdì 18 settembre, attraverso tre iniziative promosse  a Roma da Cittadinanzattiva.
    Si parte nella mattinata (ore 9.15-13.30, Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio) con la presentazione del ''XIII Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola.  Focus #scuolebelle', l'annuale appuntamento con i dati sulla sicurezza di un campione di scuole in tutta Italia monitorate da Cittadinanzattiva. 
    A seguire nel pomeriggio (ore 15.30-16.30, Piazza San Silvestro) l'inaugurazione della installazione 'La mia scuola è , promossa con Federlegno Arredo Eventi, che da aprile sta portando in tour nelle piazze italiane le due facce della scuola italiana, quella sicura, tecnologica ed accessibile  e quella, al contrario, con infiltrazioni,  muffe e lesioni alle pareti,  banchi rotti e barriere architettoniche.
    Dalle ore 18 alle ore 20, infine, presso il Teatro della Scuola Di Donato - IC Manin, in via Nino Bixio 83, si terrà la presentazione del libro di Alex Corlazzoli (maestro e giornalista de Il Fatto quotidiano) '#lacattivascuola. Un'inchiesta senza peli sulla lingua'.

     

  •  lamiascuolae

    La campagna "La mia scuola è" di Cittadinanzattiva dal 18 al 21 Marzo è al Made Expo di Milano per poi proseguire il suo viaggio in 8 piazze italiane, tra Aprile e Settembre. L'iniziativa nasce da una collaborazione tra Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo, e ha come obiettivo principale tenere alta l'attenzione sulla sicurezza a scuola sia da parte delle istituzioni del nostro paese che da parte dei cittadini. La scuola è un bene di tutti!

  • mensa scolastica pronta copia copia

    Un disegno di legge punta a mettere fine alla diatriba del "panino da casa" e alla scelta di alcune famiglie, in particolare nella città di Torino, di non ususfruire del servizio mensa scolastico ma di dare ai propri figli un pasto da casa. Al centro delle polemiche, l'articolo 5 del disegno di legge che riguarda tutta la ristorazione collettiva, dove viene sottolineato il fatto che "i servizi di ristorazione scolastica sono parte integrante delle attività formative ed educative erogate dalle istituzioni scolastiche" e di conseguenza sarà un servizio obbligatorio e a pagamento.

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    Pio

     

    Pio è uno studente dell'Istituto Comprensivo "N.Romeo - P.Cammisa" di Sant'Antimo in provincia di Napoli; ha appena terminato la scuola elementare e ha deciso di ringraziare i suoi insegnanti ed il Preside della scuola con un video e una lettera. Il suo modo gentile e pieno di affetto nei confronti delle persone con cui ha condiviso i cinque anni della scuola primaria è finalmente una bella notizia per il mondo della scuola che negli ultimi tempi sta attraversando un periodo non felice.

  • gite scolastiche

    Secondo l'indagine condotta da Skuola.net sempre meno studenti scelgono i viaggi di istruzione. Il motivo: gli scarsi rapporti con i compagni. Quasi uno studente su dieci quest'anno ha deciso di non partire con la propria classe. L'anno scorso allo stesso sondaggio il 56% degli studenti ha risposto che sarebbe partito, mentre quest'anno solo il 42% degli studenti ha risposto affermativamente. Uno dei motivi principali è l'incapacità di aver rapporti con i coetanei, 1 studente su 3 preferisce restare a casa perchè non ha voglia di restare con i compagni.

  • I dati recenti sulla dispersione scolastica mostrano che le ragazze che abbandonano la scuola sono il 13% mentre i ragazzi salgono al 20%: è chiaro dunque che il fenomeno della dispersione scolastica interessa maggiormente gli studenti maschi. A conferma del dato, altri numeri: al diploma arrivano più studentesse – il 99,1 per cento delle candidate – che studenti con il 98,5 per cento che riesce a venire a capo dell’esame di maturità. 

  • centri estivi croce rossa

    La Croce rossa italiana ha deciso di dedicare dei campi estivi, i CRI Summer Camp, ai ragazzi dei 131 Comuni del cratere sismico. Oltre allo svago, al relax ed al divertimento, nei campus sarà possibile con l'intervento di professionisti superare le paure causate dal terremoto. Saranno realizzati percorsi ad hoc sui comportamenti corretti da seguire in caso di sisma e percorsi psicologici specifici per il superamento dello choc.

  • "Ogni momento della città dovrebbe contenere un’opportunità educativa strutturata, rivolta soprattutto ai giovani. Una città che non sa creare cortocircuiti con i suoi giovani è destinata a perdere energia, a spegnersi. E allora perché questo non accada è necessario che la città sia una realtà significativa per i giovani, che offra loro implicazioni operative, emozionali e progettuali". [...] "E, senza dubbio, in questo quadro generale della città, anche la scuola. La scuola può svolgere un grande ruolo per quanto riguarda il lavoro sulle idee e le opzioni cognitive". 

  • La Buona scuola fa il bis

    Il Consiglio dei Ministri ha approvato gli otto decreti che arricchiranno la legge 107. Diversi i temi della riforma come l'esame di maturità, al quale per l'anno scolastico 2018/2019 verranno ammessi solo i ragazzi con la sufficienza in tutte le materie e sarà abolito il quizzone, il credito massimo sale da 25 a 40, le prove d'esame saranno solo tre, due prove scritte ed una orale con un punteggio massimo per ciascuno di 20 e non più di 15. Per accedere all'esame di stato servirà aver svolto il percorso di alternanza scuola - lavoro. Anche l'esame per la terza media subirà dei cambiamenti, le prove scritte saranno 3 e non più 6 seguite da una prova orale.

  • La Buona Scuola è entrata in vigore esattamente un anno fa, a luglio del 2015. Dall'investimento per l'edilizia scolastica, all'assunzione di nuovi insegnanti, dai fondi per la scuola digitale, all'alternanza scuola-lavoro, e ancora all'impegno per incentivare le esperienze di "scuole aperte". Sono alcuni delle luci del decreto legge.

  • Slitta a martedì 10 marzo la Riforma della scuola. E cambia anche lo strumento legislativo: non più decreto legge, ma disegno di legge. Questi i principali macro-temi su cui si discuterà: alternanza scuola-lavoro, scuola digitale, piano educativo 0-6 anni, investimento su edilizia scolastica, nuove materie, investimento nel capitale umano.
    Sul fronte della edilizia scolastica, tema caro a Cittadinanzattiva, il Governo propone:
    un Bando per la costruzione di scuole altamente innovative;
    regia centrale presso l'Osservatorio per l'edilizia scolastica per definire strategie su risorse ed interventi;

  • "Una Buona Scuola? Quella che aiuta i ragazzi a capire il mondo e a entusiasmarsi, a trovare lavoro e a essere felici"
    Un'ampia riflessione sulla "buona scuola", non in riferimento a quella appena varata dal Governo Renzi, ma in generale al tipo di approccio educativo di cui avrebbero bisogno gli studenti, non solo italiani.

  • LItalia un paese con pochi laureati

    Dagli ultimi dati presentati dall'Ocse, emerge che il nostro Paese ha pochi laureati tra la fascia di età 20-34 anni e performance inferiori alla media. L'Italia purtroppo detiene anche un altro primato, si trova infatti agli utlimi posti su scala europea per investimenti sui giovani. Le spese in formazione sono circa il 4% del PIL, peggio della Grecia, le spese in formazione terziaria 7 miliardi nel 2013 contro i 28 investiti dalla Germania, politiche di inserimento nel lavoro 0,36 del PIl contro lo 0,57% della media internazionale. Altro ostacolo è dato dalle tasse universitarie, secondi i dati pare che gli universitari italiani paghino le tasse più alte e senza ricevere stesse sovvenzioni dei colleghi di Francia e Germania.

  • A guardare le immagini, sembra una scuola bombardata. Ma a crollare è stato "solo" un tetto, all'improvviso, alle 7 di mattina di lunedì 14 maggio, prima che gli studenti entrassero a scuola. E' successo all'istituto tecnico industriale Montani di Fermo. Una delle prime ipotesi dei tecnici che hanno effettuato i sopralluoghi nella scuola è che, a causare il cedimento, potrebbero essere state alcune infiltrazioni d'acqua. Gli esperti stanno verificando anche la presenza di altri danni: tra le ipotesi c'è l'anzianità dell'edificio poiché il triennio ha sede nella parte più antica dell'istituto.“L’inadeguata manutenzione e l’incapacità di progettare e/o di accedere ai bandi esistenti, sono certamente responsabilità in capo a Comuni e Province, enti proprietari delle scuole, che non fanno abbastanza o che non riescono a stare al passo con le effettive necessità per mancanza di competenze o di risorse finanziarie. Oltre a ciò, individuare le scuole che versano in situazioni gravi e investire sui nuovi edifici restano ancora chimere perché l’Anagrafe nazionale risulta ancora non aggiornata, il programma per la costruzione di scuole nuove è stato ulteriormente rallentato a causa di irregolarità nel Bando, le verifiche di vulnerabilità sismiche sono ancora molto indietro". Così ha commentato Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva in un comunicato stampa.

  • innovazione a scuola

    Un miliardo di euro è il fondo previsto dal Piano Nazionale Scuola Digitale presentato nei giorni scorsi dal Ministro Giannini. Ogni scuola avrà la fibra e la banda larga. I fondi ci sono, assicura il Ministro, sono in parte relativi alla Buona Scuola e in parte ai PON.

  • inclusione scolastica

    Secondo l'ultimo rapporto dell'Istat "L'inclusione scolastica: accessibilità, qualità dell'offerta e caratteristiche degli alunni con sostegno", relativo all'anno scolastico 2017-2018, solo il 32%delle scuole è accessibile ai disabili. Al sud la percentuale scende al 26%, mentre il nord supera la media nazionale collocandosi al 40%. Il rapporto tiene conto solo delle strutture scolastiche a "norma" con ascensori, scale, porte ecc... che abbiano determinate caratteristiche. Per la prima volta vengono considerate anche le scuole dell'infanzia e le scuole secondarie di secondo grado. Si tratta in totale di 56.690 scuole frequentate da 272.167 studenti con sostegno. Dall'indagine emerge anche un altro problema gravoso, 4 bambini su 10 cambiano insegnante di sostegno ogni anno.

  • ciampoliii

    A 60 anni dalla sua istituzione, l’educazione civica svolge ancora un ruolo marginale nei programmi e nelle attività didattici. Malgrado i tentativi di rivedere i contenuti di questo insegnamento e a dispetto di un certo rinnovato interesse da parte degli attori che gravitano attorno al mondo della scuola, l’educazione civica ha uno scarsissimo seguito tra docenti e studenti. Ma soprattutto il tema viene per lo più affrontato dal punto di vista degli adulti. Cosa pensano i ragazzi della educazione civica? L'hanno mai "praticata" nella loro scuola, e come vorrebbero che fosse?

  • fdpedcivica

    Nell'ambito del Festival della Partecipazione che si è tenuto a L'Aquila dall'11 al 14 di ottobre, Cittadinanzattiva, con l'evento "L'educazione civica secondo noi", ha promosso un confronto tra gli studenti aquilani per renderli protagonisti e direttamente coinvolti nel dibattito e nella riflessione sull'educazione civica nelle scuole.

    Gli studenti hanno potuto conversare con il Vice Ministro all'istruzione Lorenzo Fioramonti, la prof.ssa Beatrice Borghi dell'Università di Bologna ed il prof. Antonio Mandarano dell'Istituto di Istruzione Superiore "Avogadro" di Torino. I ragazzi hanno evidenziato la necessità di realizzare veri e propri percorsi formali ed informali dedicati all'educazione civica.

  • I dati relativi all'Anagrafe dell'edilizia scolastica non sono ancora pubblici. Cittadinanzattiva ha depositato un ricorso per chiedere l'ottemperanza del Ministero dell'Istruzione ai fini della pubblicazione dell'Anagrafe, dopo l'ennesimo appuntamento per la pubblicazione non rispettato.

  • italia sveglia

    Italia, Sveglia! Nasce l'alleanza tra ActionAid, Cittadinanzattiva e SlowFoodE' stata presentata la nascita di "Italia, Sveglia!" una alleanza tra tre organizzazioni civiche ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food, nata con l’ambizioso obiettivo di moltiplicare l’offerta di occasioni di impegno e attività per i cittadini attraverso una collaborazione sempre più stretta tra le organizzazioni e aperta a ulteriori adesioni, al fine di mettere in comune competenze e capacità operative.

  • giornata sicurezza scuole istituzionalizzazione

    Il 22 novembre sarà la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole! Promossa dal 2002 da Cittadinanzattiva, subito dopo il crollo della scuola Jovine di S. Giuliano di Puglia, la giornata è stata "istituzionalizzata" dalle legge 107/2015 "la buona scuola".
    Lo scorso 1 ottobre durante la riunione dell'Osservatorio dell'edilizia scolastica del Miur, alla quale per la prima volta hanno preso parte anche Cittadinanzattiva e Legambiente, si è decisa la data della giornata fissandola al 22 di novembre in ricordo di Vito Scafidi (è il giorno dell'anniversario della sua morte) e di tutte le altre vittime della scuola.

  • “Difronte al gravissimo quadro presentato ieri dai Nas, a seguito delle ispezioni effettuate nelle mense scolastiche, crediamo sia prioritario puntare alla istituzione di Commissioni mensa in tutte le scuole che possano svolgere in modo sistematico e quasi quotidiano un’attività di controllo per il rispetto dei Capitolati di Appalto, sulla adeguatezza delle norme igieniche, per rilevare con maggiore periodicità e oggettività la voce dei piccoli utenti delle mense, e che possano sollecitare l’intervento dei Nas di fronte a segnalazioni di particolare gravità o in assenza di riscontro da parte delle autorità preposte”. E’ quanto afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva, in merito ai controlli effettuati dai Nas, su mandato del Ministero della Salute, su 2.678 mense scolastiche, che hanno portato alla chiusura o al sequestro di 37 locali mensa, evidenziando 164 violazioni penali e 764 violazioni amministrative alle normative vigenti.

    “D’altro canto – continua Bizzarri – andrebbero prese in maggiori considerazione le informazioni e i dati raccolti periodicamente con rilevazioni civiche da associazioni come la nostra e dai Commissioni mensa giù attivi”.

  • Dai primi dati delle iscrizioni online alle superiori si può notare già il trend per il prossimo anno. Pare siano in calo le iscrizioni al Liceo Classico e in salita le iscrizioni per gli istituti tecnici, licei scientifici e linguistici. Al sud cresce la percentuale di iscrizioni ai licei, in primis il classico, scelto principalmente dalle studentesse. Leggi tutto

  • Dal 9 gennaio è possibile registrarsi sul sito del Ministero dell'Istruzione per l'iscrizione a elementari, medie e superiori. dal 16 gennaio al 6 febbraio partiranno le iscrizioni vere e proprie.

    Si potranno indicare fino a tre scuole di proprio gradimento. Ogni scuola viene identificata da un codice, chiamato “codice scuola”. Se non si conosce il codice si può fare una ricerca sul sito Scuola in Chiaro, o richiederlo direttamente alle scuole.

  • solai scuole

    Il Ministro Giannini ha firmato il decreto di approvazione della graduatoria degli istituti in cui verranno effettuati gli interventi. A disposizione 36 milioni di euro. Le richieste arrivate sono 13.584, mentre circa 7.304 sono le ispezioni in programma per verificare lo stato di solai e controsoffitti. Questi istituti sono stati individuati attraverso una procedura pubblica che permette agli Enti Locali di effettuare le candidature.

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    madeexposca

    Inaugurata al MADE Expo “La mia scuola è”. Una installazione sulle due facce della scuola italiana promossa da Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo Eventi.

    È stata inaugurata oggi al MADE Expo di Milano “La mia scuola è”,un’installazione architettonica che, da aprile a settembre,  porterà nelle piazze italiane uno spaccato della scuola italiana, per metterne a confronto gli aspetti più negativi e inadeguati, come lesioni strutturali e muffe alle pareti, arredi non a norma, barriere architettoniche e cortili degradati, e quelli positivi, improntati alla sicurezza, alla cura degli ambienti, all’innovazione.
    L’installazione, promossa da Cittadinanzattiva e FederlegnoArredo Eventi, farà tappa in 8 città: Torino(24-26 aprile), Milano(27 aprile - 3 maggio), Padova(4-10 maggio), Modena(29 maggio - 4 giugno), Spoleto(5-7 giugno), Udine(3-5 luglio), Napoli(11-16 settembre), Roma(17-20 settembre).

  • pasta per bambini

    A Samassi, un piccolo centro nel sud ovest della Sardegna, ai bambini dell'asilo vengono proposti piatti della tradizione e distribuito il pane con la ricotta ed il miele. La mensa punta alla qualità alimentare, per questo motivo anche le aziende che forniscono i prodotti sono attentamente selezionate e sono rigorosamente del territorio. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione con il Comune e l'Azienda Sanitaria di Sanluri oltre che alla volontà di tutta la Comunità campidana.

  • Reato diTortura 3

    Secondo il rapporto 2017 dell'Istat sui "Livelli di istruzione della popolazione e i ritorni occupazionali", il nostro Paese occupa il penultimo posto in Europa per numero di laureati; solo il 18.7% dei 25-64 enni possiede un titolo di studio terziario contro la media europea del 31,4%. Nella fascia di età 30-34 anni le cose vanno un pò meglio e la percentuale sale al 26,9% contro la media europea del 39,9%. La percentuale di studenti stranieri laureati è dell'11,8% un dato che conferma che l'Italia attrae stranieri poco istruiti. Per quanto riguarda i neet, i giovani con un'età compresa tra i 15 ed i 29 anni che non lavorano e non studiano nel nostro Paese sono 2 milioni e 189 mila con una percentuale più elevata nelle regioni del sud.

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