Politiche scolastiche

  • In Francia la Ministra dell'Istruzione sta pensando ad un nuovo modello di scuola in cui favorire il "contagio" tra classi sociali diverse per migliorare l'integrazione e superare le scuole per i poveri e quelle per i ricchi.
    Come? Cambiando i criteri di ammissione degli studenti alle medie e svincolandoli dalla base territoriale, per cui fino ad oggi ad ogni via di residenza corrisponde un istituto.

  • In aumento gli studenti stranieri nelle scuole del nostro paese

    Il Miur nei giorni scorsi ha presentato il "Focus sugli alunni con cittadinanza non italiana anno scolastico 2016 - 2017", e dall'indagine i numeri degli studenti stranieri nelle scuole del nostro Paese sono in netto aumento; sono infatti circa 826 mila gli studenti definiti di "seconda generazione", pari al 9,4% della popolazione scolastica. Il 61% è nato in Italia, l'incidenza maggiore è presente nelle scuole dell'infanzia con l'85% seguite dalla scuola primaria con il 73,4%, in coda la scuola media con il 53,2% e gli istituti superiori con il 27%.

  • cattedre scuola docenti

    Ques'anno sono stati oltre 250 mila i maestri ed i professori che hanno cambiato cattedra, il triplo rispetto al trend degli anni precedenti. Gli studenti che hanno subito un cambio di docenti sono due milioni e mezzo, praticamente uno su tre. La situazione si è aggravata notevolmente a denunciarlo è un dossier di Tuttoscuola che evidenzia tutte le criticità di una cattiva gestione.

  • PROGRAMMA EDIZIONE SCAFIDI

    Il prossimo 24 Aprile a Roma presso il Villaggio per la terra di EarthDay al Galoppatoio di Villa Borghese si terrà la cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola Vito Scafidi. Tre le aree di concorso: sicurezza a scuola e sul territorio, educazione al benessere, educazione alla cittadinanza attiva.

  • L'XI edizione del Premio Buone Pratiche di educazione alla sicurezza ed alla salute a scuola "Vito Scafidi" dedica una sezione speciale dal titolo: "La scuola oltre il terremoto" a tutte le istituzioni scolastiche colpite dal sisma nel centro Italia che per dare supporto e sostegno ai propri studenti ed alle relative famiglie hanno realizzato attività specifiche.

  • parco giochi

    Nel nostro Paese sono circa 10 mila i parco giochi presenti sul territorio ma purtroppo molti sono in pessime condizioni: giochi con elementi rotti o danneggiati, malfunzionanti, obsoleti che rappresentano un pericolo per i bambini che li frequentano. Ri-legno, una startup nata all'interno di Progetto Manifattura ha deciso di dedicarsi a questa area di mercato con l'obiettivo di raddoppiare la vita dei parchi facendo degli interventi ad hoc. L'intervento di Ri-Legno consentirebbe ai genitori di portare i propri figli al parco giochi con più serenità, i giochi sarebbero sicuri e i pericoli limitati, e consentirebbe all'Amministrazione comunale di risparmiare notevolmente visto che il parco si potrebbe "riparare" e non andrebbe ricostruito ex novo.

  • padiglione scuola africa

    E' quello che accadrà al padiglione della Ferrero; l'azienda infatti ha deciso di smontare le componenti del proprio padiglione e spedirli in SudAfrica e Asia dove è presente con un progetto di impresa sociale. Il progetto imprenditoriale Michele Ferrero ha come obiettivo dare un contributo a sostegno delle comunità locali dove è presente.

  • Lunedì 26 ottobre, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, il padiglione di Slow Food ad Expo ospiterà gli studenti di alcune scuole lombarde, coinvolte nei laboratori ludico-didattici de "La mensa che vorrei", progetto di educazione al diritto al cibo promosso da ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia. L'iniziativa mira ad accrescere la sostenibilità, qualità e sicurezza delle mense di 50 scuole italiane e brasiliane, sensibilizzando ed attivando i cittadini e gli studenti lombardi sui temi dello spreco alimentare e del diritto al cibo.
    Firma la petizione #iomangiogiusto.

  • SCAFIDI save the date def

    Al via il lavoro della giuria di esperti che valuterà i progetti pervenuti dalle scuole per la XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi. Tre saranno i progetti premiati, uno per ciascuna area tematica del concorso, la giuria inoltre deciderà a chi assegnare delle menzioni speciali. La cerimonia di premiazione si terrà il 24 Aprile a Roma al Villaggio per la terra organizzato da EarthDay al Galoppatoio di Villa Borghese.

  • La Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, istituita dalla legge Buona Scuola, sarà al centro della mattinata di confronto, venerdì 20 novembre, al Ministero dell’Istruzione fra gli attori impegnati sul fronte della sicurezza a scuola e dell’edilizia scolastica.

  • La Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, istituita dalla legge Buona Scuola, sarà al centro della mattinata di confronto al Ministero dell’Istruzione fra gli attori impegnati sul fronte della sicurezza a scuola e dell’edilizia scolastica.

    Il fitto programma di interventi si aprirà con il punto sulle politiche del governo a cura del Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.

  • mobility manager scuola

    Il mobility manager è una nuova figura che esordirà nelle scuole dal 2 di febbraio, secondo la Legge 221 del 28 dicembre 2015.
    Il nuovo ruolo sarà ricoperto da un docente su base volontaria, senza oneri ulteriori per l'amministrazione. L'incaricato avrà il compito di studiare e quindi ottimizzare i percorsi casa-scuola del personale scolastico e degli studenti, lavorando a stretto contatto con le aziende di trasporto e altri istituti scolastici.

  • rom

    Su 12.437 studenti rom iscritti nelle scuole italiane nell'anno scolastico 2014-2015 (780 rispetto all'anno precedente,solo 248 frequentano le superiori.
    Si va dai 12 iscritti della Lombardia (su 1.737 alunni totali) ai 24 del Lazio (su 2.383) fino allo zero della Provincia di Trento.
    "Vivere in condizioni di emergenza abitativa non aiuta, anzi. Abitare in una baracca significa non potersi lavare e quindi non essere presentabili e non riuscire a svolgere i compiti in un ambiente adeguato.

  • liceo prima scelta

    Il prossimo anno oltre la metà degli studenti italiani frequenterà i licei. Il 54,6% degli studenti che oggi frequentano la 3° media hanno scelto il liceo come Istituto Superiore. Stravince il liceo scientifico con l'opzione scienze applicate con informatica al posto del latino. Il Liceo Classico ed il Linguistico hanno avuto un incremento delle iscrizioni rispetto all'anno passato, un crollo per i professionali.

  • Lettera liceo Faenza

    Un gruppo di diciottenni di un liceo di Faenza ha deciso di consegnare alla Commissione d'esame per la maturità, oltre al tema di italiano, anche un appello in favore dei migranti indirizzato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Ministro degli Interni ed al Ministro dell'Istruzione. I ragazzi rifacendosi all'art. 2 della nostra Costituzione chiedono in modo semplice e diretto di garantire l'accoglienza ai migranti.

  • ortiscuola

    In vista di Expo i temi legati al rispetto della natura, al mondo dell'agricoltura sono tornati alla ribalta anche nel mondo dell'istruzione e dell'apprendimento. Sempre più scuole decidono di creare un orto in classe ed usare una didattica antica come strumento educativo.
    A Milano un esempio è la scuola Pizzigoni, che somiglia più a una cascina che ad un istituto scolastico; 22 mila mq di parco con animali piante, serre e orti.
    In questa scuola si crede fortemente che coltivare la terra abbia un forte impatto sull'apprendimento dei più piccoli.
    Diverse le iniziative sempre a Milano lanciate dal Comune come i progetti "Mi coltivo" e "Orto a Scuola".

  • studenti

    Troppe difficoltà a conciliare vita sociale e lo studio e i carichi di lavoro sono eccessivi, per questi motivi i ragazzi universitari nel nostra Paese si dichiarano insoddisfatti del proprio percorso di studi. E' la fotografia che emerge da un'indagine condotta da Sodexo, una società che si occupa di migliorare i servizi nei campus universitari. L'indagine è stata condotta su un campione di oltre quattro mila studenti universitari di 6 paesi del mondo: India, Cina, Regno Unito, Stati Uniti, Spagna e Italia.

  • giornata sicurezza scuola2017

    Tremila istituti scolastici partecipano oggi alla Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva. Oltre trenta le città, fra cui Roma, Napoli, Torino, Pisa, Chieti, Cagliari, Potenza, in cui si svolgono eventi di formazione ed informazione, nonché prove pratiche sui temi della sicurezza e della gestione dei rischi nel contesto scolastico e sul territorio. I Piani di emergenza comunali e nelle scuole rappresentano i temi centrali delle iniziative; due strumenti che è fondamentale conoscere per adottare comportamenti corretti e garantire la rapida evacuazione dalla scuola in caso di emergenza (terremoto, incendio, alluvione) e offrire percorsi e luoghi sicuri ove ripararsi in città.

    Sul sito web www.cittadinanzattiva.it è disponibile un Manuale pratico “A scuola di sicurezza”, su cui famiglie, studenti e personale scolastico possono trovare informazioni utili e semplici sul tema della sicurezza scolastica.

    La situazione delle scuole dal punto di vista della sicurezza non è affatto positiva, come mostrano i nostri dati (Rapporto Impararesicuri, settembre 2017) e i ripetuti casi di crollo.

  • Giornata informativa I finanziamenti dellUnione europea 2014 2020

    Active Citizenship Network presenterà uno dei propri progetti Europei, “Citizenergy - European citizens for renewable”, durante la giornata formativa che lo Europe Direct Roma sta organizzando per il prossimo 9 novembre 2016 a Mentana, su “I finanziamenti dell’Unione europea 2014-2020 e le fonti di informazione europee”.  

  • I genitori degli studenti dell'Istituto Comprensivo "Antenore Guaccero" di Palo del Colle in provincia di Bari lo scorso 9 gennaio hanno deciso di organizzare una corsa solidale, la "Genitori Running", per raccogliere fondi per assicurare ai propri figli un corso di lingua inglese, dei materiali didattici, e progetti extracurriculari. Fino a questo momento i genitori si erano impegnati nella raccolta fondi attraverso la vendita di dolci ma ora hanno voluto fare di più.

  • Una guida rivolta ai comitati e alle associazioni dei genitori realizzata dal Coordinamento delle associazioni genitori della provincia, insieme con le istituzioni locali, il CSV di Bergamo e l’Ufficio Scolastico Provinciale. La guida pratica, frutto di un lavoro durato un anno e condiviso dai soggetti promotori, affronta significato, aspetti giuridici e implicazioni fiscali legati alla costituzione e all’attività delle associazioni dei genitori. 

  • Gli studenti dell’Istituto Greppi di Monticello Brianza, in provincia di Lecco, hanno creato due «radon map» costruite inserendo i dati delle oltre 320 rilevazioni già effettuate in questi mesi nelle abitazioni ed edifici pubblici della zona.
    La scuola infatti sta portando avanti dallo scorso anno scolastico un progetto per mappare il territorio e per far conoscere ad altri studenti, alle famiglie, alle istituzioni, i danni causati dal gas. Oltre duecento i ragazzi coinvolti, ciascuno con un suo ruolo: alcune classi con i rispettivi insegnanti hanno curato la parte scientifica, altre si sono occupate di quella informatica.

  •  fuoriclasse

    Il film fuoriClasse racconta di sei laboratori creativi nelle scuole elementari di sei territori della periferia italiana: una scuola fantastica, osservata e vissuta in prima persona dai bambini.

    Dall'incontro con gli asini di Rho, alla scoperta della storia di Antigone a Padova, al mitico ed enorme cavallo di cartapesta costruito a Napoli; dall'esplorazione dei paesaggi umani della Basilicata segnati da una frana, alla ricerca dei lupi dell'appennino toscano, fino alla radio bambina della scuola di Roma che "viaggia" per i laboratori e dialoga con i bambini di tutti gli altri territori coinvolti nel progetto.

  • Frutta e verdure nelle scuole

    Aperte le iscrizioni fino al 31 luglio per il programma Frutta e verdure nelle scuole, un programma del Mipaaf con l'Unione Europea in collaborazione con il MIUR, il Ministero della Salute, Ismea, Crea e Confederazione delle Regioni delle Province Autonome. Il programma è rivolto ai bambini che frequentano la scuola primaria (6-11 anni) e ha lo scopo di incrementare il consumo dei prodotti ortofrutticoli e di accrescere la consapevolezza dei benefici di una sana alimentazione.
    A questo scopo, l'obiettivo del programma è quello di:divulgare il valore della stagionalità dei prodotti; promuovere il coinvolgimento delle famiglie affinché il processo di educazione alimentare avviato a scuola continui anche in ambito familiare;

  • Fra dieci anni il nostro Paese avrà un milione di studenti in meno e 55mila cattedre di troppo. La stima arriva dalla Fondazione Agnelli, a partire da elaborazioni di dati Istat; alla base del calo, il crollo demografico e una riduzione dei flussi migratori internazionali.

    "Le prime ad avvertire il terremoto saranno le scuole dell’infanzia: i bambini fra 3 e 5 anni sono già ovunque in calo e nel 2028 avremo circa 6.300 sezioni della scuola dell’infanzia a livello nazionale in meno, ovviamente se rimarranno le regole vigenti oggi. Gli iscritti alla scuola primaria (6-10 anni) diminuiranno consistentemente ovunque, con un crollo in particolare in Sardegna (-24%) e Campania (-20%), per circa 18mila classi in meno", scrive Vita.it

  • Fondi per lacquisto dei libri di testo per studenti meno abbienti

    Il Miur ha stanziato 103 milioni di euro a disposizione delle regioni per la fornitura di libri di testo per il nuovo anno scolastico a studenti meno abbienti. I decreti firmati dal Ministero dell'Istruzione, in largo anticipo rispetto al passato, sono il frutto di un lavoro di responsabilità, così come affermato dalla ministra Fedeli. Con questo anticipo di circa quattro mesi i fondi arriveranno per tempo alle Regioni e di conseguenza anche alle famiglie. I ragazzi potranno così iniziare l'anno scolastico con tutto il materiale necessario, garantendo loro il principio di uguaglianza.

  • E' stato firmato il 18 marzo il Protocollo di intesa fra Ministero dell'Istruzione e Cittadinanzattiva. 

    Lo stesso è finalizzato, come si legge nel testo al "[...] raggiungimento degli obiettivi di promozione della cultura della legalità, della sicurezza, del benessere e della cittadinanza nelle scuole, intesa nelle sue diverse declinazioni, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Cittadinanzattiva decidono di avviare una collaborazione organica e articolata"

  • fotoaics
     
    Promuovere la legalità contro la devianza e l’emarginazione sociale, contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica e tutelare la salute sensibilizzando ai corretti stili di vita.
    Con queste finalità, Aics – Associazione italiana Cultura Sport – e Cittadinanzattiva hanno sottoscritto stamane alla Camera dei Deputati il Protocollo di intesa che le vede unite per sviluppare campagne di informazione e sensibilizzazione, progetti e iniziative di carattere sia nazionale che territoriale nella promozione della legalità sotto il profilo della prevenzione e del superamento della devianza attraverso la diffusione della cultura della giustizia riparativa e di comunità, la valorizzazione del ruolo dell’associazionismo nel rapporto tra carcere e territorio, la tutela e la promozione dei diritti delle persone private della libertà personale; nel contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica attraverso la promozione dell’attivismo civico e della crescita dei più giovani nelle scuole di ogni ordine e grado con particolare riguardo alle aree territoriali del Paese particolarmente svantaggiate; nella tutela della salute attraverso la promozione della cultura della prevenzione e della sensibilizzazione ai corretti stili di vita, anche mediante la pratica sportiva.
    «Aics e Cittadinanzattiva sono due organizzazioni che da tempo si inseriscono nel tessuto sociale del Paese: ora ragioniamo insieme per dare un contributo maggiore a favore dell’integrazione e dell’inclusione sociale – ha commentato l’onorevole Bruno Molea, presidente nazionale Aics -. Penso all'immigrazione, fenomeno ormai stabile e non più emergenziale, alla rieducazione dei detenuti, ai giovani. Non è un caso se scegliamo di sottoscrivere questo Protocollo alla Camera: per puntare a risultati tanto importanti, è necessario infatti che ci sia il supporto delle istituzioni. Solo se lavoriamo uniti potremo pensare di avere domani un livello di cittadinanza migliore».
     
  • fotoaics
     
    Promuovere la legalità contro la devianza e l’emarginazione sociale, contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica e tutelare la salute sensibilizzando ai corretti stili di vita.
    Con queste finalità, Aics – Associazione italiana Cultura Sport – e Cittadinanzattiva hanno sottoscritto alla Camera dei Deputati il Protocollo di intesa che le vede unite per sviluppare campagne di informazione e sensibilizzazione, progetti e iniziative di carattere sia nazionale che territoriale.
  • Cittadinanzattiva ha deciso di lanciare una raccolta firme, tramite Change.org, per la pubblicazione dei dati relativi all'Anagrafe dell'edilizia scolastica.
    Dopo 19 anni dall'istituzione dell'Anagrafe, il 22 Aprile scorso il Miur ha fatto ancora una volta marcia indietro ed ha posticipato la data della pubblicazione. Il Ministero è obbligato a rendere pubblici i dati entro il 30 Giugno di quest'anno.

  • scuola

    Tra pochi giorni le scuole chiuderanno e per i genitori che lavorano inizia una fase di programmazione precisa e puntuale volta ad impegnare le giornate dei propri figli di qualunque età essi siano. Nelle grandi città le opzioni non mancano, ci sono diverse possibilità con costi differenti, centri estivi, campi scuola, oratori, baby sitter oppure si può sempre optare per una vacanza con i nonni. La parola d'ordine è divertimento ma concedere una pausa di relax non sarebbe poi male. Una settimana di tranquillità dopo un intero anno scolastico consentirebbe ai ragazzi di riprendere un pò di energie.

  • farmaco logico

    E' un progetto, nato da un'idea della cooperativa sociale Canale Scuola di Bolzano, che ha coinvolto gli studenti delle scuole medie e superiori della città. L'obiettivo è formare i più giovani su temi come l'uso corretto degli antibiotici, delle loro caratteristiche educandoli ad un uso corretto.

  • Questa malattia neurologica colpisce 6 milioni di persone in Europa e circa 65 nel mondo tanto che è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come malattia ‘sociale’. In Italia ne sono affette circa 500mila persone, con un picco nell’infanzia: nei due terzi dei casi la malattia si manifesta prima della pubertà. L’epilessia si esprime in forme diverse, tanto che è più corretto parlare di epilessie al plurale.

    Dal monitoraggio delle scuole formate nell'ambito delle iniziative del Bambin Gesù di Roma, è emerso che 1/3 degli istituti ha avuto a che fare con almeno un episodio di crisi epilettica; dopo la formazione è raddoppiato il senso di sicurezza nel somministrare i farmaci ai bambini/ragazzi in preda alle convulsioni e il 100% delle crisi è stato gestito in classe. Solo in un caso, per la gravità della situazione, si è poi reso necessario il ricovero.

  • Eduscopio

    La Fondazione Agnelli presenta la seconda edizione di Eduscopio, il portale che guida e aiuta studenti e famiglie nell'importante scelta dell'istituto superiore. Tutti sappiamo quanto questa sia una decisione fondamentale per il proprio futuro e deve essere ponderata e basata sulle proprie attitudini ma anche su un'eventuale prosecuzione degli studi all'università.

  • Le scuole torneranno a insegnare l'educazione civica. Lo annuncia in un video il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli insieme a Simona Flavia Malpezzi, Responsabile Dipartimento Scuola PD. 

    Elena Centemero, deputato e responsabile Scuola e Università di Forza Italia, però ribatte: “Il potenziamento delle competenze di cittadinanza e Costituzione, che Forza Italia chiede da tempo e che sarà un punto fondamentale del nostro programma, così come presentato tardivamente dal Pd non è sufficiente".

  • diritto educazione 1

    E' il titolo del convegno che si svolgerà a Roma il prossimo 22 gennaio presso la Città dell'Altra Economia, organizzato dal Gruppo Nazione Nidi e Infanzia di cui anche Cittadinanzattiva fa parte. Si svolgerà dalle ore 10:00 alle 17:00 e sarà caratterizzato da 3 sessioni tematiche. La prima, moderata dal Presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia Aldo Gasparini, sarà dedicata alla difficoltà per le giovani madri di conciliare vita professionale e vita privata, oltre che l'assenza di servizi nel Mezzogiorno.

  • Un gruppo di giovani studenti salentini, adolescenti tra i 16 e i 18 anni, ha creato Educationline 2.0, una pagina Facebook per aiutare a comprendere la Rete ed informare sulla sicurezza online. "E cosa c’era di meglio che usare proprio uno strumento a loro vicino per diffondere qualche buona pratica, per raggiungere i coetanei, per parlare attraverso loro anche ai genitori che ancora faticano a capire le dinamiche che si sono nel Web".

  • Di fronte all'ennesimo rinvio per la pubblicazione dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, che il Ministero dell’Istruzione aveva promesso per il 30 giugno, Cittadinanzattiva ha appena depositato un ricorso per chiedere l’ottemperanza del MIUR rispetto a quanto gli imponeva la sentenza esecutiva del Tar del Lazio del 2014
    “Con questa azione – spiega Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva - abbiamo chiesto al Giudice amministrativo di assegnare un termine di 30 giorni al Ministero dell’Istruzione e, in caso di ulteriore inadempimento, di nominare un commissario ad acta che provveda in via sostitutiva alla pubblicazione dei dati dell’Anagrafe dell’Edilizia scolastica ad oggi in possesso del Miur”.

  • edilizia scolastica

    Si è svolta lo scorso 18 luglio presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi la conferenza stampa sulla situazione degli edifici scolastici nel nostro Paese, in particolare sulla messa in sicurezza, sulla riqualificazione del patrimonio immobiliare e sui nuovi edifici scolastici da costruire.

  • Le Regioni avranno presto a disposizione 1,058 miliardi di euro per interventi di edilizia scolastica e messa in sicurezza antisismica delle scuole da realizzare nel triennio 2017-2019.

    Tra le Regioni in testa c'è la Campania che si è aggiudicata la quota maggiore: 149 milioni di euro. Seguono l’Emilia Romagna, con 94,4 milioni, e la Calabria, con 87,5 milioni. In fondo alla classifica la Liguria con circa 20 milioni di euro, la Sardegna con circa 19 milioni e il Molise con quasi 17 milioni.

  • scuola

    Mancano pochi giorni alla riapertura delle scuole, ma i dati sulle condizioni degli edifici scolastici non sono affatto confortanti. Solo il 5% delle scuole nel nostro Paese sono adeguate sismicamente, dato presente nell'ultimo rapporto di Cittadinanzattiva che sarà presentato il prossimo 27 settembre a Roma. Solo nel 29% del campione esaminato si sono effettuate le verifiche di vulnerabilità sismica, in alcune regioni la situazione è molto critica, come fanalino di coda la regione Calabria con il 2% e la Campania con il 4%. Il collaudo statico è presente solo in una scuola su due. La situazione così critica ha spinto il sindaco di Messina, Cateno De Luca ad emettere un'ordinanza e a chiudere 118 scuole del capoluogo ed altre 65 nella città metropolitana. Un provvedimento che ha scatenato vari interventi tra cui anche quello del Ministro Bussetti.

  • Easy ready

    Easyreading, un font creato da una startup italiana fondata dal grafico torinese Federico Alfonsetti, pare faciliti la lettura in particolare alle persone dislessiche. Alfonsetti ex piccolo editore, qualche anno fa chiuse la sua attività e si dedicò al mondo del font ideandone uno, nuovo, semplice, adatto ai dislessici proprio per le sue caratteristiche. Il bambino dislessico infatti decifra lettera per lettera, più il font è articolato e più ha difficoltà, il font di Alfonsetti invece è semplice, le lettere sono distinguibili l'una dall'altra e non genera confusione.

  • La prima in Italia interamente bonificata acusticamente. E con il privilegio di essere stata ristrutturata grazie ad una integrazione di sponsor privati, fondi derivanti dal contributo volontario dei genitori e altri interventi finanziati dal Comune, grazie alla presentazione di un progetto votato dai cittadini col bilancio partecipato.

    E' insomma un condensato di "buone pratiche" l'istituto statale Cavalieri,  con elementari e medie a indirizzo musicale.

    Dopo il positivo risultato raggiunto in un'aula grazie a sponsor privati, vengono migliorate altre due aule e con settemila euro prelevati dai contributi volontari dei genitori le classi senza rumore già nel 2015 erano diventate tre.

  • docente

    Quest’anno nelle scuole statali sono tornati in classe 253 mila alunni con disabilità; meno della metà di loro, cioè soltanto circa 120 mila, avrà la fortuna di ritrovare il docente di sostegno dello scorso anno, mentre per tutti gli altri, circa 133 mila alunni disabili (il 52%) si dovrà ricominciare da capo con un nuovo insegnante. Questi i dati riportati da Tuttoscuola.com.

    Nel frattempo alcuni dirigenti hanno provato soluzioni alternative per venire incontro alle esigenze degli studenti con disabilità e delle loro famiglie. Ad esempio, all’Istituto tecnico Salvemini di Casalecchio di Reno,  il dirigente scolastico Carlo Braga, in accordo con le famiglie, ha deciso di riconfermare una decina di docenti in servizio dallo scorso anno per coprire i posti vacanti. 

  • fumoscuole

    A scuola è vietato fumare, ma solo sulla carta. Il divieto esteso tre anni fa a tutti i locali della scuola viene disatteso dagli studenti, anche quelli delle scuole medie. Ma anche dal personale scolastico, docenti compresi. È quello che emerge dalle risposte fornite da oltre duemila ragazzi, tra gli 11 e i 19 anni, interrogati online attraverso la web survey di Skuola.net. 

  • Divieto di ammissione per bambini non vaccinati

    I bambini non in regola con i vaccini non potranno essere ammessi nei nidi e nelle scuole dell'infanzia. Per il momento pochi sono stati i bambini non accettati in class: a Sulmona, in provincia de L'Aquila, sono stati 4. Lo stesso numero di esclusi a Milano, ma i genitori in questo caso non erano contrari ai vaccini ma non erano riusciti ad avere tutta la documentazione necessaria. Nelle regioni dove vi è l'anagrafe vaccinale è tutto molto più semplice e le informazioni sono immediate, in ogni caso anche negli altri territori si procede con i controlli.

  • bambini soli scuola

    Dopo le polemiche scatenate dalla sentenza della Cassazione che obbliga i genitori ad accompagnare i propri figli a scuola fino ai 14 anni, il PD ha pronta una proposta di legge che molto probabilmente finirà nella legge di bilancio attraverso un emendamento .

  • Il fenomeno è in calo, ma resta il divario fra Nord e Sud. Sia nella scuola secondaria di I che di II grado. I maschi sono più coinvolti delle femmine, così come percentuali più alte si registrano fra studentesse e studenti di cittadinanza non italiana che non sono nati in Italia.

    Per l’Italia si registra un miglioramento, poichè la dispersione scolastica si attesta, per l’anno 2016, al 13,8%. Nel 2006 era al 20,8%. L’Italia si avvicina dunque all’obiettivo Europa 2020, del livello del 10%. Il dettaglio regionale evidenzia il divario fra Nord e Sud con Sicilia, Campania, Sardegna, Puglia, Calabria, sopra la media nazionale della dispersione.

  • scuola ragazzi corteo

    Le proposte di modifica al DDL 2994 nel corso dell’Audizione presso le Commissioni riunite di Camera e Senato lo scorso 9 aprile e i successivi emendamenti presentati da Cittadinanzattivasono stati pienamente accolti ed inseriti nel testo del Disegno di Legge, ora in discussione al Senato.Di seguito le proposte accolte.

    Poteri ridimensionati dei Dirigenti scolastici.Senza arrivare a chiamarli “sceriffi o sindaci” certo è che da subito abbiamo sottolineato l’eccessiva centralità, l’esagerato sbilanciamento, l’inadeguata formazione, lo scarsorealismo delle funzioni attribuite alla figura del Dirigente scolastico come chiave di volta per far decollare l’autonomia scolastica. Da qui la necessità di modifiche sostanziali in particolare su due aspetti fondamentali: la selezione del personale docentea “chiamata diretta” e la valutazione del merito dei docenti. Rispetto alla prima questione, è probabile che si debba rivedere tale modifica o, almeno, apportare contromisure per renderlo meno personalistico e più trasparente. Sul secondo aspetto, invece, la strada è stata tracciata a favore dell’avvio di una valutazione dei docenti almeno per l’assegnazione del bonus legato al merito.

  • La Ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, e l'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza, Filomena Albano, hanno firmato le linee guida per il diritto allo studio degli alunni fuori famiglia. 

    Le linee guida intendono fornire il contesto generale e le indicazioni operative per sostenere tutti gli alunni, che per diverse ragioni si trovano lontani dalle famiglie di origine.

  • Dagli interventi per la messa in sicurezza di solai e controsoffitti al concorso per nuovi insegnanti, dalle borse di studio agli investimenti per il digitale, dalla gestione delle disabilità alle polemiche sull'ora di religione, un ampio excursus sulle novità e sui problemi ancora irrisolti nella scuola italiana.
    A farlo il Corriere della sera che, ripercorrendo l'alfabeto, offre dati, informazioni e punti di vista su alcune delle tematiche calde del nostro sistema scolastico.

  • Dal 9 gennaio è possibile registrarsi sul sito del Ministero dell'Istruzione per ottenere le credenziali per iscrivere, a partire da lunedì 16 gennaio, i propri figli nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per l'anno scolastico 2017-18.

    Quando, chi, come e dove fare le iscrizioni: sono alcune delle domande alle quali il MIUR risponde fornendo una guida utile, un videotutorial e una linea telefonica dedicata. 

  • Si va dalle nuove indicazioni per la valutazione degli studenti, al restyling della maturità e degli asili nido, alle nuove norme per il diritto allo studio, al sostegno per gli alunni disabili, nonchè al cambio delle regole per salire in cattedra, alla riforma degli Istituti professionali e alla "tutela" della cultura umanistica.

    Il governo vara i decreti delega  sulla parte essenziale dei contenuti della riforma della Buona Scuola.

  • Da metà settembre, con l'avvio dell'anno scolastico, le scuole superiori apriranno il pomeriggio. Un numero considerevole, il 53 per cento degli istituti superiori del Paese, restereanno aperti oltre le ore 14 - come voluto dalla Legge 107 - per svolgervi all'interno attività extra. Ogni scuola ha indicato le proprie priorità, in generale tre sono le aree più gettonate: sport, teatro e musica.

    Lo scorso anno le scuole coinvolte in tutta Italia erano state solo 400, divisi fra Roma, Milano, Napoli e Palermo.

  • esame terza media

    Per 500 mila studenti di terza media a giugno scatterà il nuovo esame. La riforma voluta dalla buona scuola bis prevede la riduzione delle prove da 5 a 3 e la cancellazione del voto in condotta.
    Le prove invalsi tanto criticate non faranno parte dell'esame e non contribuiranno al voto finale. Alle prove consuete di italiano e matematica si aggiunge anche l'inglese. Saranno svolte nel mese di aprile direttamente usando il pc. Per essere ammessi all'esame non sarà più necessaria la sufficienza in tutte le materie. Il voto in condotta sarà sostituito da un giudizio e le 3 prove d'esame scritte saranno: italiano, matematica e una lingua straniera.

  • crollo scuola molise risarcita

    Tribunale civile riconosce risarcimento a Cittadinanzattiva per crollo scuola a San Giuliano di Puglia. Importante riconoscimento. Lavoreremo perché in futuro le vittime siano tutelate in tempi rapidi e in modo congruo
    Il Tribunale civile di Campobasso ha condannato i responsabili della tragica vicenda del crollo della scuola "Francesco Jovine" di S. Giuliano di Puglia, in cui nel 2002 rimasero coinvolti 27 bambini e la loro insegnante, al risarcimento del danno non patrimoniale nei confronti di Cittadinanzattiva
    “La sentenza è importante perché riconosce il diritto al risarcimento a favore di associazioni, come la nostra, che tutelano interessi diffusi e che da anni si battono per avere scuole sicure e per lo sviluppo della cultura della sicurezza nel nostro Paese. Ringraziamo per questo importante risultato in ambito civile gli avvocati Quirino Mescia e Giuseppe Giglio, della rete Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva”, afferma Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

  • Il Tribunale civile di Campobasso ha condannato i responsabili della tragica vicenda del crollo della scuola "Francesco Jovine" di S. Giuliano di Puglia, in cui nel 2002 rimasero coinvolti 27 bambini e la loro insegnante, al risarcimento del danno non patrimoniale nei confronti di Cittadinanzattiva.
    “Utilizzeremo l’importo del risarcimento (pari a 10mila euro) per promuovere iniziative volte alla diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole e all'individuazione, tramite il nostro annuale monitoraggio civico Impararesicuri, di istituti con gravi deficit strutturali”.
    Leggi il comunicato stampa e guarda il servizio del tg molisano.

  • Crolla il pavimento in una scuola prof vola giù da tre metri copy

    Sembra l'immagine di una vignetta satirica sul tema della sicurezza degli edifici scolastici, invece è successo sul serio, siamo a Livorno nella scuola superiore Colombo. Il cedimento del pavimento in cartongesso è avvenuto all'esterno di un laboratorio di informatica ed il docente è caduto da un'altezza di circa 3 metri riportando ferite principalmente alla schiena. La zona interessata dall'incidente era di fatto una zona impraticabile e a quanto pare in ristrutturazione.

  • costituzione a colazione

    'Costituzione a colazione’ è l'evento annuale dell’associazione Sulle Regole dedicato alle scuole, che torna con la sesta edizione giovedì 29 novembre a Milano. Una mattinata di conversazioni, sui temi della Costituzione, tra Gherardo Colombo e gli studenti delle scuole superiori collegati in diretta nelle sale cinematografiche. Non una lezione ex cathedra ma, nello stile di Gherardo Colombo, uno scambio alla pari con gli studenti durante il quale Pif non fara’ mancare il suo punto di vista per stimolare e coinvolgere i ragazzi.

  • "Ogni anno vengono spesi circa 3,6 milioni di euro per portare frutta e verdura nelle nostre scuole all’intervallo. Per il periodo che va dal 2017 al 2023 l’Unione Europea ha stanziato 25,8 milioni per incoraggiare i bambini delle scuole primarie a consumare mele, pere, carote e pomodori e sostenerli nella conquista di abitudini alimentari sane. Un progetto che solo nell’anno scolastico 2017/2018, ha coinvolto 2.900 istituticorrispondenti a più di un milione e 200mila alunni". 

  • legge di bilancio

    Si va dalle non meglio specificate misure «contro la dispersione scolastica» all’«inclusione degli studenti con bisogni speciali», dai prof si ginnastica alle elementari, alla modifica dello scuola-lavoro. Dall’ampliamento della no tax area per le università alla riforma del test di medicina. Molte le misure normative e poco costose riguardanti la formazione, i trasferimenti del personale, altre indefinite come quelle sulle dotazioni digitali e l’ampliamento della No tax area, la cui portata varia essenzialmente dall’impegno economico del governo.

  • scuolamenu

    ScuolaMenù è la app totalmente gratuita che consente ai genitori di scoprire ogni giorno cosa mangerà il proprio figlio a scuola e avere informazioni specifiche sulle filiere utilizzate. Se la scuola è inserita nel circuito della app, è possibile con un semplice click visionare ogni singolo alimento presentato a tavola. Si possono consultare contemporaneamente i menù di più figli anche se frequentano scuole diverse. La app risponde appieno alle esigenze delle famiglie che vogliono conoscere i pasti in programma nelle scuole frequentate dai propri figli in modo da poter organizzare anche il pasto serale.

  • Il progetto "Agente0011: Missione Inclusione", realizzato da Cittadinanzattiva insieme a Cesvi, Actionaid, Amref, Vis, La Fabbrica e Uisp, tra le numerose attività in programma ha anche un corso on line realizzato dal Vis,  dedicato agli obiettivi di sviluppo sostenibile, dal titolo "la rilevanza dell'Agenda 2030 per una cittadinanza globale".

    Il corso è gratuito ed aperto a docenti di ogni ordine e grado, rappresentanti delle istituzioni locali, e operatori sociali. Il corso inizierà il 22 ottobre e durerà circa 5 settimane. E' possibile iscriversi fino al 17 ottobre.

  • volontariato partecipazione

    Una mamma di un bambino che frequenta la scuola Dante Alighieri di Sesto a Milano ha denunciato qualche giorno fa la richiesta da parte della scuola di pagare attività extracurriculari durante l'orario scolastico. Il Dirigente ha ricordato ad inizio anno alle famiglie che i progetti in programma per ampliare l'offerta formativa sono tutti a pagamento, l'ammontare richiesto è di 30 euro per bambino per la scuola primaria e secondaria di I grado, e 15 euro per bambini delle materne.

  • Si può o si deve pagare? E' obbligatorio o meno per iscrivere i propri figli a scuola? La verità sul contributo volontario è sempre a doppia faccia: da una parte il Ministero lo vieta, o almeno ne stabilisce la volontarietà come già nel nome, dall'altra molti Presidi lo impongono.

    "Il Miur - spiega Il Fatto quotidiano - ha chiarito che è una "violazione del dovere d'ufficio subordinare la regolarità dell'iscrizione degli alunni al preventivo versamento" di somme ulteriori rispetto alle normali tasse erariali. In molti istituti però i genitori si vedono chiedere dai 27 ai 200 euro annui pena la non iscrizione dei ragazzi ai corsi. I casi del Luzzatti di Mestre e dell'Istituto comprensivo di Padova, dove è partita anche una denuncia".

  • consegnato l xi premio per le buone pratiche a scuola vito scafidi

    Scuole resilienti dopo i sismi verificatisi tra agosto-ottobre 2016 e gennaio 2017, pratiche e progetti diffusi di educazione civica “fai da te”. Sono queste le buone notizie di cui numerose scuole si fanno testimoni, accompagnate dal permanere di elementi critici e di incertezza in merito alle condizioni degli edifici scolastici e all'assenza o scarsa trasparenza dei dati. Ad esempio, sulle oltre 19mila scuole situate in zona a rischio sismico, di ben 14270 non sappiano se siano adeguate sismicamente; incertezze anche sugli esiti delle verifiche di vulnerabilità sismica negli edifici scolastici delle aree terremotate. E, ancora, dati vecchi e poco attendibili sulla sicurezza di gran parte delle scuole a causa dei ritardi nella messa online della nuova Anagrafe dell’edilizia scolastica.

  • Progetti di resilienza al terremoto e promozione della educazione civica. Chiediamo dati certi sullo stato di sicurezza delle scuole e impegni concreti per l’educazione civica

    Scuole resilienti dopo i sismi verificatisi tra agosto-ottobre 2016 e gennaio 2017, pratiche e progetti diffusi di educazione civica “fai da te”. Sono queste le buone notizie di cui numerose scuole si fanno testimoni, accompagnate dal permanere di elementi critici e di incertezza in merito alle condizioni degli edifici scolastici e all’assenza o scarsa trasparenza dei dati. Ad esempio, sulle oltre 19mila scuole situate in zona a rischio sismico, di ben 14270 non sappiano se siano adeguate sismicamente; incertezze anche sugli esiti delle verifiche di vulnerabilità sismica negli edifici scolastici delle aree terremotate. E, ancora, dati vecchi e poco attendibili sulla sicurezza di gran parte delle scuole a causa dei ritardi nella messa online della nuova Anagrafe dell’edilizia scolastica.

  • Vacanze estive, tanto agognate soprattutto dagli studenti...! Eppure, ci sono i compiti che incombono anche nella pausa estiva. E l'incubo affligge spesso anche i genitori, divisi fra il senso del dovere e l'ansia per i propri figli che, oggi più di una volta, sono sottoposti a ritmi forsennati anche oltre l'orario e il calendario scolastico. Insomma, questi compiti sono da fare oppure no? E quando?
    La Società italiana di pediatria preventiva sociale (Sipps) ha presentato alcune raccomandazioni per affrontare al meglio l'impegno dei compiti per le vacanze. Eccole sul sito di Repubblica.it

  • difficultes scolaires1

    Niente più compiti a casa, è quello che accadrà in 166 classi tra primarie e medie di cinque province italiane: Biella, Verbania, Milano, Torino e Trapani. L'Italia così facendo guarda al modello finlandese e sperimenta una didattica differente. Non assegnare compiti a casa infatti significa riorganizzare la didattica in classe, il tempo scolastico sarà organizzato in modo differente e gli argomenti saranno trattati in un'ottica interdisciplinare. Le insegnanti durante la mattina svolgeranno le loro lezioni in maniera "classica" nel pomeriggio invece si svolgeranno attività di diverso tipo anche pratiche con l'obiettivo di consolidare le conoscenze.
    Il progetto sta per essere esportato anche in Toscana, Umbria e Lazio.

  • I genitori degli studenti della scuola media di Settimo Milanese hanno pensato ad un modo "alternativo" di fare raccolta fondi per la scuola. L'idea è del tutto originale, hanno organizzato una vera e propria asta di competenze che sono state battute: una cena per sei persone recapitata a domicilio, una lezione di pugilato, una seduta da una psicologa, ore di baby sitting ecc...

  • Riciclo di classe18 copy

    2836 sono le scuole che hanno partecipato al progetto "Riciclo di classe" un progetto di educazione alla cittadinanza ambientale curato da Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi con il Corriere della sera. Il progetto è dedicato alle scuole primarie ed ha l'obiettivo di far riflettere i bambini su un tema pratico come la differenziata ed il corretto riciclo degli imballaggi d'acciaio, alluminio, carta, plastica, legno, vetro. Il percorso educativo è caratterizzato da 3 tappe: raccolta differenziata - riciclo- comportamenti corretti di cittadinanza attiva.

  • Con GeeTrips ogni scuola potrà costruire un'esperienza unica, scegliendo (per ora) tra oltre 450 proposte in 150 città e paesi diversi sparsi sul territorio italiano. Nel catalogo c'è un po' di tutto: dalle grandi realtà fino ai borghi più piccoli, dalle tradizionali visite ai musei ai percorsi naturalistici, dalla musica al teatro. Ma, poi, ci sono anche attività decisamente più 'alternative': lezioni di cucina, attività ludiche e sportive, escursioni in bici, progetti di edutainment non convenzionali. Tutte gestite da operatori locali. Ognuna con la propria scheda d'approfondimento che la illustra e la spiega nel dettaglio.

    La gita scolastica può diventare così una esperienza più vicina alle esigenze della scuola e dei docenti e alle richieste degli studenti. 

  • L'Agenzia delle Entrate è intervenuta nei giorni scorsi per fornire informazioni in materia di detrazione sulle "spese per la frequenza scolastica" che prima riguardavano solo le spese universitarie e che ora, con l'introduzione della nuova lettera e-bis dell'art. 15 comma 1, prevede anche la detrazione per le spese relative alla frequenza di scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado.

  • L’Italia è il primo Paese in Europa per numero di minori adottati; nel 2015 ne sono stati accolti 2.216. Meno degli anni precedenti (erano 3.100 nel 2012), ma più della Spagna, al secondo posto con 799. Quando entrano nelle famiglie italiane, hanno in media 6 anni. "Ma sono pronti per andare a scuola? Non sempre".

    «Nel primo caso, le esperienze traumatiche vissute prima dell’adozione interferiscono con la motivazione, l’attenzione, la capacità di reinterpretare le emozioni e di elaborare le informazioni. Nel secondo, i bambini con un vissuto di abbandono fanno difficoltà a prevedere cosa succede e qualunque cambiamento nella routine li mette in ansia. Sono sensibili, piangono o si distraggono. Soffrono molto i passaggi, come quelli di ciclo scolastico». dice Francesco Vadilonga, direttore del CTA (Centro di Terapia dell’adolescenza).

  • Dopo che il Parlamento ha risolto la questione con un emendamento alla legge recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre (art 19 bis), ora il Ministero ha scritto a tutti i dirigenti scolastici.

  • Collecchio asili aperti tutto lanno

    Il Comune di Collecchio nei giorni scorsi ha preso una decisione molto importante per i servizi erogati dal proprio Comune, i nidi saranno aperti tutto l'anno, senza interruzione nel periodo estivo. Un modo per venire incontro alle esigenze delle famiglie, in particolare alle donne che lavorano che in questo modo saranno facilitate nel conciliare la propria vita lavorativa con quella familiare. Le strutture saranno aperte sempre, tranne nei giorni di festività nazionale e con un limite dei genitori di scegliere 4 settimane di assenza obbligatoria nel periodo estivo, almeno 3 consecutive. Il servizio non avrà costi aggiuntivi per le famiglie rispetto allo scorso anno.

  • petizione mangio giusto copy copy

    Cittadinanzattiva su pasto da casa: pericoloso per equità sociale e salute pubblica. Lavorare per garantire la mensa scolastica come servizio essenziale
    Sulla base della rilevazione effettuata da Cittadinanzattiva sui costi della mensa scolastica,  contenuta nel XIV Rapporto su sicurezza, qualità ed accessibilità a scuola , emerge che le tariffe variano di Regione in Regione.

  • We are having a baby girl

    “Siamo molto sorpresi per la repentina e non motivata chiusura della Struttura di Missione che tanto merito ha avuto nel rilanciare e riqualificare l'edilizia scolastica come non si faceva da due decadi", commentano Cittadinanzattiva e Legambiente. “E i risultati che ha prodotto in 4 anni di attività stanno a dimostrarlo: ha messo a disposizione task force regionali che hanno accompagnato, anche da un punto di vista tecnico, le amministrazioni comunali che, o per carenze di personale o per mancanza di competenze, non erano in grado di accedere ai fondi previsti; ha creato la Web gis, una piattaforma online per la localizzazione di tutti gli interventi realizzati, supplendo così alla assenza di una Anagrafe aggiornata dell'edilizia scolastica; ha interloquito con tutti i soggetti interessati sul tema, oltre agli enti competenti, come associazioni, comitati di genitori e studenti, per risolvere casi concreti, anche urgenti, agendo da facilitatore”.

  • “Una grande incertezza sul nostro ruolo e l’impossibilità di riportare le dovute osservazioni e proposte all'interno dell’Osservatorio nazionale dell’edilizia scolastica”, è quanto denunciano oggi Cittadinanzattiva e Legambiente in una lettera inviata al Ministro Giannini e al sottosegretario Faraone, coordinatore dell’Osservatorio.

    “Alle riunioni dell’Osservatorio, indette da settembre ad oggi, siamo state invitate informalmente o non invitate affatto. Ci siamo ritrovate, insomma, in una situazione di totale incertezza rispetto all'essere o meno membri dell’Osservatorio e, conseguentemente, rispetto alle responsabilità in relazione a decisioni assunte dallo stesso. Conseguenza anche della mancata approvazione, da luglio 2015, di un decreto o regolamento attuativo al comma 159 della legge 107/2015 che stabilisca con chiarezza i criteri di partecipazione e il ruolo delle associazioni all'interno dell’Osservatorio”.

  • Scarica la nota di Cittadinanzattiva sul disegno di legge 2037 sulla ristorazione colletiva.

    Cittadinanzattiva da 14 anni realizza un monitoraggio civico riguardante lo stato degli edifici scolastici e dei diversi servizi didattici al suo interno, come le mense scolastiche. Inoltre, dal 2015, Cittadinanzattiva, ActionAid e Slow Food Italia, costituitesi nella alleanza Italia, Sveglia!, hanno dato il via al proprio impegno congiunto affrontando, tra l’altro, con la campagna "La mensa che vorrei", il tema della ristorazione collettiva nelle scuole, un tema che interessa circa 10 milioni di italiani e in particolare le famiglie.

    Il nuovo Codice degli Appalti, la proposta di legge in discussione presso la IX Commissione del Senato sulla ristorazione collettiva, la recente sentenza della Corte di Appello di Torino che stabilisce la legittimità di portare il pranzo da casa, hanno riportato all’attenzione generale l’importanza di questo servizio evidenziando l’urgenza di avviare una riflessione complessiva per un suo ripensamento, con il concorso di tutti gli attori coinvolti.

    Il 18 ottobre 2016 abbiamo presentato la I Indagine su “Mensa a scuola: costi, qualità e...nuove prospettive?", con dati riguardanti qualità, sicurezza, igiene, trasparenza, costi, sprechi, rifiuti, partecipazione legati al servizio di ristorazione scolastica in 79 scuole di 13 Regioni. Una ulteriore indagine ha riguardato la rilevazione delle rette della ristorazione scolastica in tutti i capoluoghi di provincia, per scuola dell’infanzia e scuola primaria. Sono state rilevate le rette minime e massime per ogni capoluogo e per tipologia di scuola, nonché la retta media per la famiglia “tipo” individuata dall’Istat con ISEE annuale di 19.900€.

    Scarica l’Abstract con i dati aggiornati ad ottobre 2016

    la registrazione dell'evento del 18 ottobre su Youtube

     

    Anno di realizzazione: 2015 - in corso
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  • aulascuola

    Cittadinanzattiva è stata audita stamattina in Commissione Affari Costituzionali del Senato sul disegno di legge n. 648 (Conversione in legge del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità.

    L'intervento di Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva, ha riguardato l’articolo 4, commi 1,2,3 del testo in esame, in particolare le funzioni ricoperte dalla Struttura di Missione per il Coordinamento e impulso nell’attuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica, presso la Presidenza del Consiglio.

  • cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi

    Il prossimo 24 Aprile a Roma si svolgerà la cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi. L'evento si svolgerà al Galoppatoio di Villa Borghese all'interno del Villaggio per la Terra organizzato da EarthDay dal 21 al 25 di aprile. Saranno presenti tutte le scuole alle quali la giuria di esperti ha deciso di assegnare un premio o una menzione speciale.
    Per partecipare è necessario scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • carte igenica scuole

    Il Ministero dell'Istruzione ha stanziato un fondo aggiuntivo per il funzionamento delle scuole che ammonta ad almeno 10mila euro per istituto (fino ad un massimo di 90mila per le scuole più grandi). Lo stesso dovrebbe permettere alle scuole di acquistare anche la famosa carta igienica e il sapone che da anni sono forniti dalle famiglie degli studenti, oltre che rendere davvero "volontario" il contributo versato annualmente dai genitori.
    Approfondiscisu Orizzonte scuola.

  • caos supplenti

    La riforma della Buona scuola non sembra aver arginato il fenomeno del susseguirsi ripetuto di supplenti nelle scuole, soprattutto elementari nelle medie e grandi città. Anzi, il caos regna sovrano: ci sono scuole, come la Contardo Ferrini di Roma, dove da settembre in alcune classi si sono avvicendati 12 supplenti di matematica.

  • 505MANIFESTOSCUOLESICURE

    Il Presidente della regione Calabria Mario Oliverio apre il cantiere "Scuole Sicure 500,  un progetto innovativo con cifre imponenti, 406 milioni di euro investiti per un totale di 500 progetti, 16 già completati, 90 i cantieri avviati e 300 in corso di definizione. Si tratta del più grande investimento in Calabria sulla sicurezza scolastica mai fatto fin'ora.

  • "Mi chiamo Giancarlo Catino ho 6 anni e credo nell'amicizia": inizia così il monologo contro il bullismo interpretato da Paola Cortellesi su Rai 1 durante lo show "Laura&Paola", accompagnata dalle note di Marco Mengoni, testimonial di Cittadinanzattiva per la campagna SpreKO.
    La Cortellesi nel monologo racconta la storia del piccolo Giancarlo Catino vittima di bullismo a scuola, dove i compagni di classe si trasformano da amici a carnefici senza pietà, che passano dalle offese verbali alla violenza fisica. E ricorda "la sua prima cicatrice in testa", il suo essere escluso dalle feste per via dei pidocchi e la sua reazione "Io li lascio fare perchè prima o poi smetteranno".

  • cibo da casa nelle mense

    L'Asl bresciana ha dato il suo via libera alla proposta dei Cinquestelle di permettere ai bambini di portarsi da casa il pasto, e di consumarlo poi nelle mense scolastiche.
    La possibilità di portarsi la "schiscetta" da casa è tra l'altro già realtà, oltre che nei Paesi del Nord Europa, anche a Vergiate, piccolo comune in provincia di Varese.

  • Un bonus per un merito inesistente

    Da tempo si discute sulla valutazione dei docenti e sul merito ma non si è arrivati ancora ad una svolta reale e concreta e soprattutto "credibile". Non esistono dei criteri univoci di valutazione per la classe docente e questo ha generato modalità diverse regione per regione per l'attribuzione del bonus di merito ai docenti.

  • Il preside di quattro scuole elementari del quartiere Saragozza a Bologna ha vietato il consumo di merendine durante la ricreazione. Gli studenti potranno mangiare solo frutta fresca o secca e verdura. La delibera che impone alla famiglia i cibi da mettere nello zaino è stata votata dal Consiglio di Istituto. I genitori però non hanno accolto di buon grado questa decisione e sono scoppiate le polemiche.

  • La proposta di introdurre la ‘tariffa di frequenza’ è la Giunta Merola in una delibera del 21 novembre. Delibera che disciplina il sistema tariffario per la frequenza ai 48 nidi e alle 67 materne comunali; più il pagamento di refezione, pre e post scuola e trasporti che riguarda anche le elementari statali. ‘Modifica al sistema vigente’, si legge nel titolo. Più che una modifica, una rivoluzione per le scuole dell’infanzia comunali frequentate da più di 8mila bambini dai 3 ai 5 anni.

  • scuola bocciatura

    Il Tar della Liguria ha accettato il ricorso dei genitori di una studentessa di Chiavari che hanno impugnato la bocciatura della figlia accusando la scuola di non aver organizzato i corsi di recupero. Il Tar ha accettato il ricorso e annullato la bocciatura. Le scuole superiori secondo le normative vigenti sono obbligate ad organizzare i corsi di recupero.

  • premio scafidi

    La data di scadenza per la presentazione dei progetti da parte delle scuole è posticipata al 16 marzo.

    Se il tuo istituto ha realizzato o sta conducendo progetti dedicati alla cittadinanza attiva e volontariato non perdete l'occasione di partecipare alla XII edizione del Premio Buone Pratiche a scuola intitolato a "Vito Scafidi". Obiettivo dell'inziativa è far conoscere le buone pratiche realizzate nelle scuole del nostro Paese. Una delle categorie di concorso è dedicata proprio al tema della cittadinanza attiva e volontariato, scopri i dettagli scaricando il bando.

  • Nella regione Veneto l'accesso agli asili nido comunali sarà garantito prima ai bambini di genitori veneti o che risiedono in regione da almeno 15 anni. Questo è quanto sancito dalla proposta di legge approvata lo scorso 14 febbraio dal consiglio regionale che modifica la legge regionale n. 32 del 1990. La nuova proposta disciplina l'accesso agli asili nido comunali e sancisce i criteri di accesso al servizio solo per i "veneti" , per tutti gli altri l'accesso è garantito ma solo se c'è ancora posto.

  • L'Istat ha presentato una mappa aggiornata dei servizi educativi per la prima infanzia. Nel 2014/15 i posti nei nidi sono diminuiti, ma poiché i bambini sono sempre meno la percentuale di copertura è salita al 22,8%. Nonostante la disponibilità di posti sia molto lontana dall'obiettivo, molti restano vuoti. Anche perché ormai il 20,3% del costo del servizio è a carico delle famiglie.

  • E' quanto dovrebbe essere contenuto nell'intesa con le Regioni sul Piano triennale per lo sviluppo del sistema integrato di servizi educativi per l'età prescolare, la cosiddetta riforma 0-6 anni.

    Nido e scuola dell'infanzia escono dai servizi assistenziali per diventare a pieno titolo servizi educativi; previste risorse per la costruzione di nuove strutture e l'ammodernamento dei nidi già esistenti.

  • Hanno protestato sotto le porte del Comune di Ardea i genitori degli alunni diversamente abili che dall'8 gennaio sono rimasti senza l'assistenza scolastica. Una decisione, quella di eliminare il servizio, presa dall'Amministrazione comunale in base a quanto stabilito dall'ex commissario prefettizio nel bilancio, per far quadrare i conti disastrati dell'Ente. 


  • “Un impegno importante da parte del Governo per la messa in sicurezza delle scuole, reso possibile anche grazie alle denunce e richieste avanzate da anni da Cittadinanzattiva” questo il commento di Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva, alla firma del decreto con cui il MIUR lo scorso 10 dicembre ha approvato la graduatoria dei 7.304 istituti scolastici che beneficeranno di 36 milioni di euro per l’indagine diagnostica degli elementi strutturali e non strutturali.
    La graduatoria delle scuole che hanno richiesto il finanziamento è scaricabile dal sito del Ministero dell’Istruzione ed è divisa per regioni e per province http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/indagini_diagnostiche.shtml.

  • Sul sito del Miur sono state pubblicate le date e le istruzioni per procedere alle iscrizioni per il nuovo anno scolastico. Entro il 15 di gennaio andava effettuata la registrazione sul sito dedicato, per effettuare l'iscrizione c'è tempo un mese dal 22 di gennaio al 22 di febbraio. Il sistema delle iscrizioni on line consente di visionare in tempo reale le variazioni e lo stata della domanda di iscrizione effettuata.

  • In un asilo di Piacenza, alcuni hanno quasi un secolo di vita, mentre altri soltanto tre anni. Si chiama ‘educazione intergenerazionale‘, e consiste nel far coabitare all’interno della medesima struttura un asilo nido e un centro anziani. 

    Bambini e anziani possono stare insieme ed imparare gli uni dagli altri, condividendo saperi e sperimentando, tramite laboratori, vecchie e nuove abilità. In questo centro "intergenerazionale", anziani e bimbi si incontrano e sono guidati da educatori e da operatori socio-sanitari. Le occasioni per vivere esperienze insieme sono tante: laboratori, cucina creativa, lavoretti sulla natura, momenti di lettura. Inoltre grandi e piccini condividono il momento del pranzo e della merenda e festeggiano tutti insieme il compleanno. 

  • A che punto è davvero la svolta digitale della scuola italiana? L'agenzia giornalistica Italia (AGI) ha chiesto i dati al Miur con un FOIA e li ha verificati. La fotografia che vien fuori è quella di una serie di promesse mancate. 

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