Politiche scolastiche

  • Educazione 0-6: diritti per tutti o opportunità per pochi?

    diritto educazione 1

    E' il titolo del convegno che si svolgerà a Roma il prossimo 22 gennaio presso la Città dell'Altra Economia, organizzato dal Gruppo Nazione Nidi e Infanzia di cui anche Cittadinanzattiva fa parte. Si svolgerà dalle ore 10:00 alle 17:00 e sarà caratterizzato da 3 sessioni tematiche. La prima, moderata dal Presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia Aldo Gasparini, sarà dedicata alla difficoltà per le giovani madri di conciliare vita professionale e vita privata, oltre che l'assenza di servizi nel Mezzogiorno.

  • L'inclusione scolastica che non c'è: nuovo Rapporto Istat

    inclusione scolastica

    Secondo l'ultimo rapporto dell'Istat "L'inclusione scolastica: accessibilità, qualità dell'offerta e caratteristiche degli alunni con sostegno", relativo all'anno scolastico 2017-2018, solo il 32%delle scuole è accessibile ai disabili. Al sud la percentuale scende al 26%, mentre il nord supera la media nazionale collocandosi al 40%. Il rapporto tiene conto solo delle strutture scolastiche a "norma" con ascensori, scale, porte ecc... che abbiano determinate caratteristiche. Per la prima volta vengono considerate anche le scuole dell'infanzia e le scuole secondarie di secondo grado. Si tratta in totale di 56.690 scuole frequentate da 272.167 studenti con sostegno. Dall'indagine emerge anche un altro problema gravoso, 4 bambini su 10 cambiano insegnante di sostegno ogni anno.

  • Al via le iscrizioni a scuola: qualche consiglio per azzeccare la scelta

    iscrizioni scuola

    Soprattutto nel passaggio fra la scuola media e la scuola superiori, i ragazzi possono mostrare molte incertezze e orientare la propria scelta partendo da considerazioni e elementi di secondo piano. Per questo i genitori e le famiglie possono essere d'aiuto, pur senza invadere il loro spazio.

    Ecco alcuni consigli di Alberto Pellai, psicoterapeuta dell'età evolutiva, nell'intervista a Radio 24.

  • Peggiorano le relazioni sociali: presentato il nuovo Rapporto BES dell'Istat

    BES 2018

    Il sesto Rapporto dell'Istat sul Benessere equo e sostenibile, presentato il 18 dicembre, presenta un quadro in miglioramento nel nostro Paesi, con progressi che vanno dal lavoro alla conciliazione dei tempi di vita, dal benessere economico al campo dell'innovazione, ricerca e creatività. Ma non cresce la soddisfazione per la propria vita e soprattutto le relazioni sociali, con oltre un terzo degli indicatori in peggioramento, è l'ambito che "mostra le maggiori criticità nel breve periodo".

    L’istruzione, tra l’altro, nel rapporto è indicata come uno degli indici in peggioramento nel 2017, soprattutto perchè, dopo dieci anni, ritona a crescere il tasso di abbandono scolastico, anche al Nord. Sul fronte salute, si interrompe di nuovo il trend di crescita della speranza di vita e procede con grande difficoltà la diffusione di stili di vita più salutari.

  • Tempo pieno per tutte le classi delle elementari? La proposta c'è

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    Al momento c’è un emendamento alla legge di bilancio presentato da 14 deputati pentastellati, approvato dalla commissione Cultura. Lo stesso, in coda all’articolo 52, prevede di alzare i limiti di spesa fissati dalla “Buona scuola” per introdurre 2 mila nuovi posti di lavoro nelle elementari. Sarà poi il Miur, dopo eventuale approvazione definitiva, a stabilire per decreto “le modalità per la graduale generalizzazione del tempo pieno nella scuola primaria”, entro 60 giorni dall’entrata in vigore delle nuove norme.

  • Costituzione a colazione!

    costituzione a colazione

    'Costituzione a colazione’ è l'evento annuale dell’associazione Sulle Regole dedicato alle scuole, che torna con la sesta edizione giovedì 29 novembre a Milano. Una mattinata di conversazioni, sui temi della Costituzione, tra Gherardo Colombo e gli studenti delle scuole superiori collegati in diretta nelle sale cinematografiche. Non una lezione ex cathedra ma, nello stile di Gherardo Colombo, uno scambio alla pari con gli studenti durante il quale Pif non fara’ mancare il suo punto di vista per stimolare e coinvolgere i ragazzi.

  • Partita la nuova edizione del progetto Agente0011 a Roma

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    Da qualche giorno, nella città di Roma, si è dato inizio al percorso dedicato alle scuole del I Municipio per il progetto "Agente0011: Missione Inclusione" guidato da Cittadinanzattiva e dall'Associazione Fuori Contesto. Per questa seconda annualità di progetto, oltre ai temi dell'agenda 2030, il tema dell'inclusione sarà al centro di tutto il percorso progettuale. Sono coinvolte 3 classi superiori e 5 classi di istituti comprensivi, insieme lavoreranno e coprogetteranno una proposta da presentare alle istituzioni locali coinvolgendo la cittadinanza.

    I ragazzi saranno i veri protagonisti e diventeranno "agenti di inclusione" nel loro territorio con la possibilità di sperimentare forme di partecipazione e attivismo civico.

  • Al via la XVI Giornata per la sicurezza nelle scuole di Cittadinanzattiva

    giornata nazionale sicurezza nelle scuole

    Il prossimo 22 novembre si celebrerà la Giornata nazionale per la Sicurezza nelle scuole che per Cittadinanzattiva giunge alla sua XVI edizione. Come ogni anno le scuole di ogni ordine e grado potranno ricevere gratuitamente materiali didattici dedicati al tema della sicurezza realizzati in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile.

    Per questa edizione il kit di materiali sarà composto da: un manifesto dedicato al rischio sismico, un manifesto dedicato al rischio alluvione ed un video tutorial per una corretta prova di evacuazione a scuola in caso di rischio sismico.

  • Presentato il II Dossier “Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense”

    mense.asilinido

    Una famiglia media italiana, con un bimbo al nido e un altro alla materna o primaria, spende al mese 382, precisamente 300€ per la retta dell’asilo e 82€ circa per la mensa.

    Le tariffe restano sostanzialmente stabili a livello nazionale per gli asili nido, in leggera crescita per le mense scolastiche (+0,7% nell’infanzia, +1,4% nella primaria). A pesare sono soprattutto le differenze regionali e fra i singoli capoluoghi di provincia: per i nidi si va dai 100€ al mese di Catanzaroai 515€ di Lecco; per la mensa scolastica dai 32€ di Barletta ai 128€ di Livorno.

    Il Sud, virtuoso sui costi, pecca però sulla disponibilità di posti all’asilo nido e sulla carenza del servizio di ristorazione scolastica. La copertura dei nidi sulla potenziale utenza è solo dell’11,2%, rispetto alla media nazionale del 21,7%; in sette regioni del Sud e delle isole, più dei due terzi dei bambini non usufruisce del servizio mensa.

    Sul “piacere” di mangiare a scuola, permangono giudizi contrastanti da parte degli studenti: più di uno su due (57%) sostiene di farlo volentieri, ma solo il 14% gradisce tutti i cibi serviti (verdure e pesce i più rifiutati); la monotonia del cibo, le scarse porzioni e l’ambiente triste e disadorno sono tra i principali motivi per cui il 43% degli studenti non ama mangiare a scuola. Il 59% del cibo avanzato viene buttato.

  • Presentato il II Dossier “Servizi in…Comune. Tariffe e qualità di nidi e mense”

    mense.asilinido

    Tariffe stabili per i nidi, in leggero aumento per le mense. Ai bambini piace mangiare in compagnia, ma solo uno su dieci consuma tutto.

    Una famiglia media italiana, con un bimbo al nido e un altro alla materna o primaria, spende al mese 382, precisamente 300€ per la retta dell’asilo e 82€ circa per la mensa.

    Le tariffe restano sostanzialmente stabili a livello nazionale per gli asili nido, in leggera crescita per le mense scolastiche (+0,7% nell’infanzia, +1,4% nella primaria). A pesare sono soprattutto le differenze regionali e fra i singoli capoluoghi di provincia: per i nidi si va dai 100€ al mese di Catanzaroai 515€ di Lecco; per la mensa scolastica dai 32€ di Barletta ai 128€ di Livorno.

  • Mensa scolastica: in Italia si nega agli stranieri, altrove è gratuita per tutti

    La mensa a scuola? Fa parte dell’educazione di un bambino. E (anche) per questo in molti Paesi il servizio è gratuito. E non soltanto nelle democrazie del Nord Europa come la Finlandia e la Svezia, ma anche Paesi in via di sviluppo come l’India. Sulla polemica dei servizi scolastici negati ad alcuni figli di migranti a Lodi è intervenuto un professore della Bocconi, Francesco Billari, docente di Demografia, con un articolo pubblicato su  Lavoce.info."Se un accesso universale e gratuito alla mensa scolastica può sembrare una misura rivoluzionaria in Italia, possiamo ricrederci guardando agli esempi di migliori pratiche a livello internazionale. La Finlandia, ad esempio, è stato il primo paese a istituire in modo ufficiale i pranzi gratuiti a scuola, nel 1948".

  • L'educazione civica secondo noi: ecco la voce dei ragazzi dell'Aquila!

    fdpedcivica

    Nell'ambito del Festival della Partecipazione che si è tenuto a L'Aquila dall'11 al 14 di ottobre, Cittadinanzattiva, con l'evento "L'educazione civica secondo noi", ha promosso un confronto tra gli studenti aquilani per renderli protagonisti e direttamente coinvolti nel dibattito e nella riflessione sull'educazione civica nelle scuole.

    Gli studenti hanno potuto conversare con il Vice Ministro all'istruzione Lorenzo Fioramonti, la prof.ssa Beatrice Borghi dell'Università di Bologna ed il prof. Antonio Mandarano dell'Istituto di Istruzione Superiore "Avogadro" di Torino. I ragazzi hanno evidenziato la necessità di realizzare veri e propri percorsi formali ed informali dedicati all'educazione civica.

  • L'educazione civica secondo noi. Partecipa anche tu!

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    A 60 anni dalla sua istituzione, l’educazione civica svolge ancora un ruolo marginale nei programmi e nelle attività didattici. Malgrado i tentativi di rivedere i contenuti di questo insegnamento e a dispetto di un certo rinnovato interesse da parte degli attori che gravitano attorno al mondo della scuola, l’educazione civica ha uno scarsissimo seguito tra docenti e studenti. Ma soprattutto il tema viene per lo più affrontato dal punto di vista degli adulti. Cosa pensano i ragazzi della educazione civica? L'hanno mai "praticata" nella loro scuola, e come vorrebbero che fosse?

  • Corso online gratuito sugli obiettivi di sviluppo sostenibile: iscriviti!

    Il progetto "Agente0011: Missione Inclusione", realizzato da Cittadinanzattiva insieme a Cesvi, Actionaid, Amref, Vis, La Fabbrica e Uisp, tra le numerose attività in programma ha anche un corso on line realizzato dal Vis,  dedicato agli obiettivi di sviluppo sostenibile, dal titolo "la rilevanza dell'Agenda 2030 per una cittadinanza globale".

    Il corso è gratuito ed aperto a docenti di ogni ordine e grado, rappresentanti delle istituzioni locali, e operatori sociali. Il corso inizierà il 22 ottobre e durerà circa 5 settimane. E' possibile iscriversi fino al 17 ottobre.

  • Cosa prevede la legge di bilancio 2019 per il settore scuola

    legge di bilancio

    Si va dalle non meglio specificate misure «contro la dispersione scolastica» all’«inclusione degli studenti con bisogni speciali», dai prof si ginnastica alle elementari, alla modifica dello scuola-lavoro. Dall’ampliamento della no tax area per le università alla riforma del test di medicina. Molte le misure normative e poco costose riguardanti la formazione, i trasferimenti del personale, altre indefinite come quelle sulle dotazioni digitali e l’ampliamento della No tax area, la cui portata varia essenzialmente dall’impegno economico del governo.

  • Docenti di sostegno: una petizione per chiedere la continuità didattica

    docente

    Quest’anno nelle scuole statali sono tornati in classe 253 mila alunni con disabilità; meno della metà di loro, cioè soltanto circa 120 mila, avrà la fortuna di ritrovare il docente di sostegno dello scorso anno, mentre per tutti gli altri, circa 133 mila alunni disabili (il 52%) si dovrà ricominciare da capo con un nuovo insegnante. Questi i dati riportati da Tuttoscuola.com.

    Nel frattempo alcuni dirigenti hanno provato soluzioni alternative per venire incontro alle esigenze degli studenti con disabilità e delle loro famiglie. Ad esempio, all’Istituto tecnico Salvemini di Casalecchio di Reno,  il dirigente scolastico Carlo Braga, in accordo con le famiglie, ha deciso di riconfermare una decina di docenti in servizio dallo scorso anno per coprire i posti vacanti. 

  • Presentato il XVI Rapporto nazionale sulla sicurezza delle scuole

    Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Crescono gli investimenti per la manutenzione ad opera degli enti proprietari, Comuni e Province: si parla in media di 50mila euro ad edificio per interventi di manutenzione ordinaria e di 228mila euro per quelli straordinari, ma il divario fra le varie realtà regionali è notevole.

    In generale, emerge una Italia a tre velocità, sia sulla manutenzione che sull’adempimento delle norme e delle certificazioni richieste dalla legge: ad investire di più sulla manutenzione ordinaria è la Lombardia (in media quasi 119mila euro), meno la Puglia (non si arriva ai 3mila euro); la verifica di vulnerabilità sismica è stata effettuata solo nel 2% delle scuole calabresi e nel 59% di quelle umbre, il certificato di prevenzione incendi è presente nel 69% degli istituti del Trentino Alto Adige e solo nel 6% di quelli laziali.

    Questi alcuni dei dati che emergono dal XVI Rapporto sulla sicurezza delle scuole, presentato a Roma da Cittadinanzattiva.

  • Presentato il XVI Rapporto nazionale sulla sicurezza delle scuole

    XVI Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole: Italia a tre velocità, il Sud investe poco e resta indietro su certificazioni.
    Un crollo ogni 4 giorni di scuola, record degli ultimi 5 anni.
    Online sul nostro sitoi dati analitici su 6.556 edifici.

    Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Crescono gli investimenti per la manutenzione ad opera degli enti proprietari, Comuni e Province: si parla in media di 50mila euro ad edificio per interventi di manutenzione ordinaria e di 228mila euro per quelli straordinari, ma il divario fra le varie realtà regionali è notevole.
    In generale, emerge una Italia a tre velocità, sia sulla manutenzione che sull’adempimento delle norme e delle certificazioni richieste dalla legge: ad investire di più sulla manutenzione ordinaria è la Lombardia (in media quasi 119mila euro), meno la Puglia (non si arriva ai 3mila euro); la verifica di vulnerabilità sismica è stata effettuata solo nel 2% delle scuole calabresi e nel 59% di quelle umbre, il certificato di prevenzione incendi è presente nel 69% degli istituti del Trentino Alto Adige e solo nel 6% di quelli laziali.

  • Le nostre scuole sono troppo vecchie

    scuolevecchie

    Le scuole italiane non godono di buona salute, sono ospitate in edifici troppo vecchi, non a norma antisismica e a rischio crolli. Molti sindaci rinviano l'apertura delle scuole e cercano nel frattempo soluzioni alternative, per distribuire le classi in edifici più sicuri. Si pensi al caso della città di Messina dove il sindaco ha pubblicamente dichiarato di dover chiudere circa 75 istituti perchè insicuri. Ma per intervenire c'è necessità di interventi rapidi e di fondi ad hoc.

  • Sette scuole su dieci sono fuorilegge

    Edilizia Scolastica

    Il 70% dei 42.435 edifici scolastici è fuori legge e non è in regola con almeno uno di questi elementi: verifiche di vulnerabilità sismica, analisi di solai e controsoffitti, collaudo statico, certificato di prevenzione incendi, agibilità, piano di emergenza. E pensare che sono tutti parametri obbligatori per legge. La situazione è davvero critica e a complicare il tutto vi sono le continue proroghe, ad esempio la verifica di vulnerabilità sismica è stata resa obbligatoria nel 2003 e più volte prorogata fino al 2013, per poi slittare ulteriormente fino a dicembre 2018. Anche i dati che saranno presentati da Cittadinanzattiva nel XVI Rapporto sulla sicurezza degli edifici scolastici non sono per nulla rassicuranti. Solo una scuola su tre ha eseguito le verifiche di vulnerabilità sismica, con picchi negativi nelle regioni di calabria, Campania e Sicilia.

  • Sicurezza delle scuole: il 27 settembre la presentazione del nostro XVI Rapporto

    Sarà presentato a Roma, il prossimo 27 settembre, ore 9:30-13:30, presso la Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana, Piazza della Enciclopedia Italiana 4, il XVI Rapporto nazionale di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole

    I dati di questo XVI Rapporto sono frutto dell’indagine realizzata da Cittadinanzattiva attraverso l’invio dell’istanza di accesso civico a 7.252 Comune, Province e Città Metropolitane tra febbraio e maggio 2018 per avere informazioni sullo stato degli edifici scolastici di loro competenza. Le informazioni fornite riguardano 6.556 edifici che rappresentano il 15,4% dell’intero universo delle scuole italiana (42.435).

  • Tutti in classe anche senza vaccino, almeno fino a marzo!

    vacciniscuola

    Con il decreto Milleproroghe approvato la scorsa settimana attraverso la fiducia del Parlamento, l'obbligo vaccinale per l'iscrizione a scuola è definitivamente slittato a marzo. Ciò significa che alle famiglie basterà consegnare alla scuola una documentazione che attesti che ci si è attivati nei confronti della ASL per adempiere all'obbligo entro i termini previsti.

    Ma quali sono effettivamente i documenti da presentare? Orizzonte Scuola ha stilato un vademecum:

    • In una prima fase i genitori possono consegnare copia del libretto vaccinale, che non avendo però valore legale, avrà bisogno di essere integrata in un secondo momento con il timbro della ASL.
    • Se la copia del libretto vaccinale è da subito timbrata dalla ASL di competenza, questa assume valore legale e viene accettata dalla scuola.
  • Spese scolastiche, ecco quali sono detraibili

    Per il 2018 è previsto un tetto di spesa detraibile pari a 786 euro per ogni alunno o studente, ossia una detrazione massima di circa 150 euro per ogni figlio iscritto. Dal 2019 il tetto passa a 800 euro. 

    L'Agenzia delle entrate ha chiarito che la detrazione è prevista, per tutte le scuole (anche le private) per la spesa relativa a: la mensa e gli eventuali servizi integrativi di assistenza alla mensa; i servizi di pre e post scuola; le gite; l’assicurazione scolastica; i corsi di lingua, teatro, ecc. svolti anche al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza, purché si tratti di corsi deliberati dall’istituto.

  • La scuola "colabrodo": il dossier di Tuttoscuola

    scuolacolabrodo

    Tuttoscuola dedica un dossier dal titolo: "La scuola colabrodo" al tema della dispersione scolastica. Il dato rilevante che emerge dallo studio è che dal 1995 a oggi 3 milioni e mezzo di studenti hanno abbandonato la scuola statale su oltre 11 milioni di iscritti alle superiori. Almeno 130 mila adolescenti che iniziano le superiori non arrivano al diploma, dietro l'abbandono nella maggior parte dei casi vi è una bocciatura. In vent'anni si sono persi 3,5 milioni di studenti e 55 miliardi di euro. La Lombardia, la regione con il più alto tasso di abbandono. Il sistema più fragile è senza dubbio quello dei percorsi professionali, seguito dalle scuole tecniche e per finire dai licei che hanno una quota di dispersione del 19%. I licei classici hanno una tenuta maggiore con una tasso di abbandono pari al 17,7%, inferiore alla media.

  • Sicurezza scolastica: a "fotografare" gli edifici sarà l'Agenzia Spaziale

    dati satellitari

    Il Miur ha da poco firmato un accordo con Asi e CNR, l'obiettivo è avere entro un mese e mezzo i primi dati satellitari sugli edifici scolastici. Le scuole saranno letteramente fotografate attraverso il sistema Cosmo-Skymed in grado di misurare lo spostamento degli immobili al decimo di millimetro; si creerà così la prima mappatura satellitare degli edifici scolastici. Questo sistema, garantisce il Ministro Bussetti, potrà far partire verifiche e segnalazioni accellerando i tempi dei controlli e dei conseguenti interventi di adeguamento.

  • Edilizia scolastica: a che punto siamo? Ne parliamo il 27 settembre

    scuola

    Mancano pochi giorni alla riapertura delle scuole, ma i dati sulle condizioni degli edifici scolastici non sono affatto confortanti. Solo il 5% delle scuole nel nostro Paese sono adeguate sismicamente, dato presente nell'ultimo rapporto di Cittadinanzattiva che sarà presentato il prossimo 27 settembre a Roma. Solo nel 29% del campione esaminato si sono effettuate le verifiche di vulnerabilità sismica, in alcune regioni la situazione è molto critica, come fanalino di coda la regione Calabria con il 2% e la Campania con il 4%. Il collaudo statico è presente solo in una scuola su due. La situazione così critica ha spinto il sindaco di Messina, Cateno De Luca ad emettere un'ordinanza e a chiudere 118 scuole del capoluogo ed altre 65 nella città metropolitana. Un provvedimento che ha scatenato vari interventi tra cui anche quello del Ministro Bussetti.

  • Panino da casa: nuovo ok dal Consiglio di Stato

    "Dopo il Tar, anche il Consiglio di Stato ha dato ragione ai genitori che avevano fatto ricorso contro il regolamento con cui il Comune di Benevento, guidato dal sindaco Clemente Mastella, vietava il consumo a scuola di cibi portati da casa e imponeva la mensa pubblica nelle scuole della città. Per la prima volta i supremi giudici amministrativi si esprimono sulla libertà di portare il pasto da casa nelle scuole pubbliche. La sentenza del Consiglio di Stato riguarda il ricorso in appello proposto dal Comune di Benevento dopo la sentenza del Tar della Campania che aveva annullato il regolamento voluto dalla giunta comunale. “Nel merito l'appello è infondato”, si legge nella sentenza pubblicata il 3 settembre dal Consiglio di Stato.  Secondo i giudici il regolamento impugnato “presenta plurimi profili di illegittimità, già evidenziati dalla sentenza appellata, che merita di essere confermata”.

  • Senza vaccini niente scuola: passo indietro del governo

    Un nuovo emendamento al Milleproroghe sui vaccini. I relatori del decreto legge, Vittoria Baldino e Giuseppe Bompane, dei Cinquestelle, lo hanno presentato per bloccare quello, approvato ad agosto, che per quest'anno avrebbe permesso di entrare all'asilo nido e alla scuola materna anche ai bambini non vaccinati. Verrebbe così stoppato il testo, già approvato al Senato e in questi giorni all'esame della Camera, che per quest'anno avrebbe introdotto un colpo di spugna sull'obbligo per i bambini da 0 a 6 anni. 

    Se il nuovo emendamento passa resta tutto come previsto dalla legge sull'obbligo. Chi va a nido e materna non entra se non ha i vaccini, chi frequenta la scuola dell'obbligo (7-16 anni) entra ma deve pagare una sanzione da 100 a 500 euro. Resta ovviamente la possibilità di autocertificare che è tutto in regola da parte dei genitori ma chi presenta una dichiarazione falsa rischia la denuncia. Siccome diverse Regioni hanno l'anagrafe vaccinale, è facile verificare quanto attestato sotto la loro responsabilità dai genitori

  • Chiusura della Struttura di missione per l'edilizia scolastica: il nostro intervento in Senato

    aulascuola

    Cittadinanzattiva è stata audita stamattina in Commissione Affari Costituzionali del Senato sul disegno di legge n. 648 (Conversione in legge del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità.

    L'intervento di Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva, ha riguardato l’articolo 4, commi 1,2,3 del testo in esame, in particolare le funzioni ricoperte dalla Struttura di Missione per il Coordinamento e impulso nell’attuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica, presso la Presidenza del Consiglio.

  • In Italia pochi laureati e 2 milioni di neet

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    Secondo il rapporto 2017 dell'Istat sui "Livelli di istruzione della popolazione e i ritorni occupazionali", il nostro Paese occupa il penultimo posto in Europa per numero di laureati; solo il 18.7% dei 25-64 enni possiede un titolo di studio terziario contro la media europea del 31,4%. Nella fascia di età 30-34 anni le cose vanno un pò meglio e la percentuale sale al 26,9% contro la media europea del 39,9%. La percentuale di studenti stranieri laureati è dell'11,8% un dato che conferma che l'Italia attrae stranieri poco istruiti. Per quanto riguarda i neet, i giovani con un'età compresa tra i 15 ed i 29 anni che non lavorano e non studiano nel nostro Paese sono 2 milioni e 189 mila con una percentuale più elevata nelle regioni del sud.

  • Sicurezza a scuola: difficile fare i conti con la legge

    SICUREZZA A SCUOLA

    E' di qualche settimana fa la notizia che conferma la condanna del dirigente scolastico dell'Istituto Pisacane di Sapri, Franca Principe e del responsabile della sicurezza della scuola. La dirigente ha rilasciato un'intervista sulla vicenda giudiziaria che l'ha investita. I fatti risalgono al 2011, quando uno studente cade dal balcone della scuola a causa di un cedimento strutturale. Nel 2017 arriva la sentenza di condanna riconfermata anche in appello, ora la dirigente ha deciso di rivolgersi alla Cassazione e nel frattempo ha fondato un'associazione, Modifica 81, dedicata appunto alla riforma della legge n. 81, ambigua e poco applicabile nel contesto scolastico.

  • Cittadinanzattiva e Legambiente: “Stupisce la chiusura della Struttura di missione per l'edilizia scolastica"

    We are having a baby girl

    “Siamo molto sorpresi per la repentina e non motivata chiusura della Struttura di Missione che tanto merito ha avuto nel rilanciare e riqualificare l'edilizia scolastica come non si faceva da due decadi", commentano Cittadinanzattiva e Legambiente. “E i risultati che ha prodotto in 4 anni di attività stanno a dimostrarlo: ha messo a disposizione task force regionali che hanno accompagnato, anche da un punto di vista tecnico, le amministrazioni comunali che, o per carenze di personale o per mancanza di competenze, non erano in grado di accedere ai fondi previsti; ha creato la Web gis, una piattaforma online per la localizzazione di tutti gli interventi realizzati, supplendo così alla assenza di una Anagrafe aggiornata dell'edilizia scolastica; ha interloquito con tutti i soggetti interessati sul tema, oltre agli enti competenti, come associazioni, comitati di genitori e studenti, per risolvere casi concreti, anche urgenti, agendo da facilitatore”.

  • Per l'estate sì alle merende fresche

    bambina frutta

    Con il caldo estivo sono molti i bambini che mangiano di meno. I pediatri consigliano di rispettare sempre la regola dei cinque pasti al giorno optando per pasti leggeri e freschi soprattutto per il pranzo e la cena. Per le merende sì al gelato, se aritigianale ed alla frutta sarebbe meglio, ma vanno benissimo anche i frappè, frullati, frutta fresca, yogurt ma anche i ghiaccioli meglio se fatti in casa. Si consigliano anche merende salate, come il classico pane e olio e pane e pomodoro, dei classici senza tempo sempre molto apprezzati da grandi e piccini. Altro consiglio: tenete conto delle preferenze del vostro bambino, la merenda deve restare un'abitudine piacevole.

  • Tasse, mensa e libri: ecco quanto si spende per la scuola

    La spesa per l'istruzione dei propri figli incide fortemente sui budget della famiglie italiane e complessivamente raggiunge i 15 miliardi di euro. La maggior parte - 8,7 miliardi - è assorbita da rette di iscrizione e tasse, considerando l'intero arco del ciclo educativo, dall'asilo nido all'università. Ma una buona fetta pari a 3,8 miliardi (il 25%) è rappresentata dalla spesa per la didattica, a cominciare dai libri. Inoltre, una voce davvero onerosa riguarda i costi della mensa e del trasporto scolastico che insieme raggiungono circa 2,6 miliardi (oltre il 17%).

  • Torino: scuole "ripensate" con l'aiuto di architetti

    Torino scuole ripensate con laiuto di architetti

    Il Comune di Torino ha avviato in via del tutto sperimentale il progetto "spazi innovativi per l'apprendimento" in collaborazione con la Fondazione per l'architettura. L'obiettivo è ripensare la scuola in tutti i suoi luoghi: aule, palestre, mense, cortili. Quattro gli istituti coinvolti: la scuola media Drovetti, le elementari Gabelli e S. Francesco D'Assisi e la scuola dell'infanzia Chagall. Gli architetti stanno ripensando alla struttura delle aule che in un' epoca di 2.0 e 3.0 non possono rimanere identiche alle preesistenti. Anche la mensa sarà pensata in modo da poter accogliere in modo più organizzato i flussi degli studenti, ed anche gli spazi aperti saranno completamente reinventati in un'ottica educativa e pedagogica.

  • Gli studenti e l'appello a favore dei migranti

    Lettera liceo Faenza

    Un gruppo di diciottenni di un liceo di Faenza ha deciso di consegnare alla Commissione d'esame per la maturità, oltre al tema di italiano, anche un appello in favore dei migranti indirizzato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Ministro degli Interni ed al Ministro dell'Istruzione. I ragazzi rifacendosi all'art. 2 della nostra Costituzione chiedono in modo semplice e diretto di garantire l'accoglienza ai migranti.

  • A Bologna scuole aperte anche in estate

    scuola bolgna estate

    Il progetto "Scuole Aperte" messo in campo dal Comune di Bologna quest'anno è riuscito a coinvolgere 8 scuole medie e 5 scuole superiori. Finita l'estate i ragazzi hanno a disposizione 112 giorni di vacanze estive, in questo periodo molti studenti non vanno in vacanza o vanno via una o al massimo due settimane. Il progetto che negli anni ha avuto un grande successo, infatti nella prima edizione avevano aderito solo due scuole, risponde alla necessità di molte famiglie e studenti . I ragazzi partecipano ad attività culturali, didattiche, ricreative, sportive e a laboratori tecnici realizzati da associazioni e cooperative sociali selezionate tramite un bando. Per le scuole medie sono previste cinque settimane di attività mentre per le superiori tre.

  • Sicurezza delle scuole: Enti locali effettuino verifiche di vulnerabilità sismica entro agosto

    "Chiediamo a tutti i Comuni e le Province di effettuare le verifiche di vulnerabilità sismica, approfittando dei mesi estivi di chiusura delle scuole, per conoscerne le reali condizioni di sicurezza, realizzare gli interventi richiesti ove già noti gli esiti di tali verifiche, e progettare eventuali interventi da effettuare grazie ai fondi della nuova programmazione triennale 2018-2020”. A chiederlo Cittadinanzattiva, in riferimento a quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2017, (comma 4 dell’articolo 20-bis) che stabilisce che, entro il 31 agosto 2018, ogni immobile adibito ad uso scolastico situato nelle zone sismiche 1 e 2, con priorità per quelli nei comuni colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017, deve essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica.

  • Sicurezza delle scuole: Enti locali effettuino verifiche di vulnerabilità sismica entro agosto

    “Poiché la sicurezza delle nostre scuole non va in vacanza, chiediamo a tutti i Comuni e le Province di effettuare le verifiche di vulnerabilità sismica, approfittando dei mesi estivi di chiusura delle scuole, per conoscerne le reali condizioni di sicurezza, realizzare gli interventi richiesti ove già noti gli esiti di tali verifiche, e progettare eventuali interventi da effettuare grazie ai fondi della nuova programmazione triennale 2018-2020”. A chiederlo Cittadinanzattiva, in riferimento a quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2017, (comma 4 dell’articolo 20-bis) che stabilisce che, entro il 31 agosto 2018, ogni immobile adibito ad uso scolastico situato nelle zone sismiche 1 e 2, con priorità per quelli nei comuni colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017, deve essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica.

  • La lettera di Pio ai suoi insegnanti

     

    Pio

     

    Pio è uno studente dell'Istituto Comprensivo "N.Romeo - P.Cammisa" di Sant'Antimo in provincia di Napoli; ha appena terminato la scuola elementare e ha deciso di ringraziare i suoi insegnanti ed il Preside della scuola con un video e una lettera. Il suo modo gentile e pieno di affetto nei confronti delle persone con cui ha condiviso i cinque anni della scuola primaria è finalmente una bella notizia per il mondo della scuola che negli ultimi tempi sta attraversando un periodo non felice.

  • Roma: crollo alla scuola Crispi

     

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    Nei giorni scorsi nella scuola primaria Francesco Crispi del quartiere Monteverde a Roma è crollato un cornicione. I genitori allarmati chiedoni interventi repentini. La scuola è una delle più conosciute della zona, è un edificio degli anni 30 e non ha goduto di interventi di manutenzione negli ultimi decenni e mostra evidenti segni di cedimento. Dopo il crollo del cornicione sono intervenuti i vigili del fuoco per rimuoverli dalla struttura e metterla in sicurezza. La scuola già nel 2017 era rimasta chiusa per alcuni giorni a causa della presenza di vasconi in cemento e amianto lasciati in cortile sia pure incapsulati ma in attesa della rimozione.

  • La storia di Reda un esempio di integrazione

    Multa Antitrust 3

     

    Tra tante notizie di discriminazione e di razzismo la storia di Reda, un ragazzo diciassettenne nato in Italia da genitori
    marocchini, è un simbolo di speranza. Reda frequante una classe del Liceo Scientifico Albert Einstein di Torino e come in tutte le scuole del nostro Paese questo è il periodo delle feste di fine anno di festeggiamenti tra compagni ed insegnanti che si salutano per rivedersi a settembre. Reda è musulmano e rispetta il ramadan e per questo motivo i suoi compagni decidono di posticipare l'ora della cena per consentirgli di partecipare senza problemi. Un gesto semplice che per alcuni potrebbe sembrare scontato ma che invece è davvero inusuale. Reda non aveva chiesto nulla ma questo gesto semplice e spontaneo lo ha reso felicissimo, i suoi compagni non potevano mostrargli rispetto e attenzione meglio di così.

  • Perugia: inchiesta sulle mense scolastiche

    mensa nelle scuole

    Tredici sono le persone rinviate a giudizio dal giudice per l'udienza legata allo scandalo mense per le scuole di Perugia. Le accuse vanno dalla frode nelle pubbliche forniture, al commercio di sostanze alimentari nocive e cattiva conservazione dei cibi. Secondo le indagini dei NAS avviate dopo gli esposti dei genitori ai bambini di alcune scuole dell'infanzia di Perugia sarebbero stati servite scarse quantità di cibo, pesce con le lische, frammenti di pollo con le ossa e yogurt con muffa. Il gup ha accolto la richiesta di parte civile avanzata da parte di varie Associazioni tra cui Cittadinanzattiva rappresentata dall'Avvocato Alessandra Bircolotti.

  • Frutta e verdure nelle scuole: aperte le iscrizioni

    Frutta e verdure nelle scuole

    Aperte le iscrizioni fino al 31 luglio per il programma Frutta e verdure nelle scuole, un programma del Mipaaf con l'Unione Europea in collaborazione con il MIUR, il Ministero della Salute, Ismea, Crea e Confederazione delle Regioni delle Province Autonome. Il programma è rivolto ai bambini che frequentano la scuola primaria (6-11 anni) e ha lo scopo di incrementare il consumo dei prodotti ortofrutticoli e di accrescere la consapevolezza dei benefici di una sana alimentazione.
    A questo scopo, l'obiettivo del programma è quello di:divulgare il valore della stagionalità dei prodotti; promuovere il coinvolgimento delle famiglie affinché il processo di educazione alimentare avviato a scuola continui anche in ambito familiare;

  • Come ti riciclo in classe!

    Riciclo di classe18 copy

    2836 sono le scuole che hanno partecipato al progetto "Riciclo di classe" un progetto di educazione alla cittadinanza ambientale curato da Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi con il Corriere della sera. Il progetto è dedicato alle scuole primarie ed ha l'obiettivo di far riflettere i bambini su un tema pratico come la differenziata ed il corretto riciclo degli imballaggi d'acciaio, alluminio, carta, plastica, legno, vetro. Il percorso educativo è caratterizzato da 3 tappe: raccolta differenziata - riciclo- comportamenti corretti di cittadinanza attiva.

  • Tragitto casa-scuola in sicurezza: cosa far sapere ai tuoi figli

    scuolabussicuro

    Il percorso che compi ogni giorno con i tuoi bambini per raggiungere la scuola può riservare imprevisti e brutte sorprese. Strade trafficate, scarsa visibilità dovuta alle auto parcheggiate ai bordi del marciapiedi, alberi, lavori in corso e la mancanza di strisce pedonali possono creare situazioni pericolose per i più piccoli. Rispetto agli adulti, i bambini percepiscono l'ambiente che li circonda in modo differente e spesso valutano in modo scorretto le situazioni in cui si trovano. Basti ricordare che nel 2016 sono stati 16 i bambini che in Italia hanno perso la vita mentre si trovavano per strada a piedi.

  • Crolla il pavimento ed un prof va giù

    Crolla il pavimento in una scuola prof vola giù da tre metri copy

    Sembra l'immagine di una vignetta satirica sul tema della sicurezza degli edifici scolastici, invece è successo sul serio, siamo a Livorno nella scuola superiore Colombo. Il cedimento del pavimento in cartongesso è avvenuto all'esterno di un laboratorio di informatica ed il docente è caduto da un'altezza di circa 3 metri riportando ferite principalmente alla schiena. La zona interessata dall'incidente era di fatto una zona impraticabile e a quanto pare in ristrutturazione.

  • L'Italia delle scuole che crollano: almeno 30 casi nell'anno scolastico in corso

    A guardare le immagini, sembra una scuola bombardata. Ma a crollare è stato "solo" un tetto, all'improvviso, alle 7 di mattina di lunedì 14 maggio, prima che gli studenti entrassero a scuola. E' successo all'istituto tecnico industriale Montani di Fermo. Una delle prime ipotesi dei tecnici che hanno effettuato i sopralluoghi nella scuola è che, a causare il cedimento, potrebbero essere state alcune infiltrazioni d'acqua. Gli esperti stanno verificando anche la presenza di altri danni: tra le ipotesi c'è l'anzianità dell'edificio poiché il triennio ha sede nella parte più antica dell'istituto.“L’inadeguata manutenzione e l’incapacità di progettare e/o di accedere ai bandi esistenti, sono certamente responsabilità in capo a Comuni e Province, enti proprietari delle scuole, che non fanno abbastanza o che non riescono a stare al passo con le effettive necessità per mancanza di competenze o di risorse finanziarie. Oltre a ciò, individuare le scuole che versano in situazioni gravi e investire sui nuovi edifici restano ancora chimere perché l’Anagrafe nazionale risulta ancora non aggiornata, il programma per la costruzione di scuole nuove è stato ulteriormente rallentato a causa di irregolarità nel Bando, le verifiche di vulnerabilità sismiche sono ancora molto indietro". Così ha commentato Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva in un comunicato stampa.

  • Scuola rifiuta bambino perchè diabetico

    bambini soli scuola

    In una scuola elementare di Lecce un bambino di 9 anni non ha potuto frequentare le lezioni perchè diabetico. A denunciare l'accaduto la madre dello studente alla quale è stato dato il via libera per far rientrare il bambino in classe ma a patto che sia presente anche lei. L'ufficio scolastico regionale intanto ha disposto l'invio di un operatore socio-sanitario.

  • Promuovere la donazione del sangue fra i più giovani: il progetto di una scuola di Fano

    sangue infetto

    La XII edizione del Premio Buone Pratiche di educazione alla sicurezza ed alla salute "Vito Scafidi" ha premiato l'Istituto Professionale "A. Olivetti" di Fano, con il progetto dal titolo "sensibilizzare i giovani alla donazione - ho bisogno di te" per l'area educazione al benessere. Un progetto dedicato al tema della donazione del sangue fra i più giovani.

  • Ancora crolli nelle scuole: il nuovo Governo non dimentichi l’edilizia scolastica

    Ancora tragedie sfiorate a cause di crolli nelle scuole il nuovo Governo non dimentichi ledilizia scolastica

    Eboli e Fermo sono solo gli ultimi due episodi, per fortuna senza aver procurato vittime, nella lista nera dei crolli improvvisi avvenuti nelle scuole italiane, come censito ogni anno da Cittadinanzattiva nell’annuale Rapporto sulla sicurezza delle scuole. Solo nell’ultimo anno scolastico, abbiamo notizia, tramite la stampa locale, di circa 30 crolli di varia entità e natura.
    “Aspettando che venga fatta chiarezza al più presto sui due episodi, vogliamo sottolineare al nuovo Governo la centralità delle politiche della scuola, a partire da quella più urgente dell’edilizia scolastica”, dichiara Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva.

  • Qui si mangia bene: al top mense scolastiche di Cremona, Trento e Fano

    Pubblicata la terza edizione del Monitoraggio dei menù delle mense scolastiche dal punto di vista dell'equilibrio degli alimenti, realizzata da Foodinsider. Cremona si conferma al primo posto della classifica con il menù più equilibrato, seguita da Trento con il menù più sostenibile, al 3° posto Fano che recupera posizioni rispetto all'anno passato. Tra le prime 10 città: Perugia, Rimini, Mantova, Jesi, Bergamo, Udine e Treviso. La tendenza principale di quest'analisi è l'attenzione verso le raccomandazioni dell'OMS e del codice europeo contro il cancro, ad esempio per l'introduzione di cereali integrali biologici specialmente nelle città del nord e la riduzione di carne rossa e dolci.

  • Un progetto contro il bullismo vincitore del Premio Scafidi 2018

    premiobullismosalute

    Lo scorso 24 aprile a Roma si è svolta la cerimonia di premiazione del XII Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a Scuola Vito Scafidi. Per l'area di concorso dedicata al tema della sicurezza a scuola e sul territorio ha vinto il progetto "Crescere nella Cooperazione" realizzato dall'Istituto Comprensivo "E. Paladini" di Treia in provincia di Macerata. Il progetto è caratterizzato da diverse attività, una di queste è il video dal titolo "Harry e il dono dell'amicizia" ed ha ricevuto il premio della giuria.

  • Anziani e bambini insieme: a Piacenza l'asilo dai 3 mesi ai 90 anni

    In un asilo di Piacenza, alcuni hanno quasi un secolo di vita, mentre altri soltanto tre anni. Si chiama ‘educazione intergenerazionale‘, e consiste nel far coabitare all’interno della medesima struttura un asilo nido e un centro anziani. 

    Bambini e anziani possono stare insieme ed imparare gli uni dagli altri, condividendo saperi e sperimentando, tramite laboratori, vecchie e nuove abilità. In questo centro "intergenerazionale", anziani e bimbi si incontrano e sono guidati da educatori e da operatori socio-sanitari. Le occasioni per vivere esperienze insieme sono tante: laboratori, cucina creativa, lavoretti sulla natura, momenti di lettura. Inoltre grandi e piccini condividono il momento del pranzo e della merenda e festeggiano tutti insieme il compleanno. 

  • La scuola ideale: ecco le idee dei ragazzi

    Più verde che tecnologia, scuole aperte e forme leggere. A chiedere alle classi III della scuola media inferiore di progettare la loro scuola ideale è stata l’Ance Giovani, l’associazione dei giovani costruttori.

    Il Concorso ha coinvolto oltre 150 classi per un totale di 3000 studenti distribuiti in dieci regioni su tutto il territorio nazionale. Dopo una selezione regionale, sono stati scelti 20 progetti presentati dagli stessi allievi delle scuole e valutati da una giuria composta oltre che da Ance, dagli Ordini degli ingegneri e dei geometri, insieme a Invitalia/Italia sicura scuole, Fondazione Agnelli e dall’azienda Vastarredo. «Sono i giovani, nativi digitali, che ci spiegano quale direzione dobbiamo dare al nostro lavoro di imprenditori edili – ha detto la presidente del gruppo giovani Ance, Roberta Vitale. Questo l’obiettivo di Macroscuola: stimolare i ragazzi a rendere migliore nei confronti del mondo in cui vivono quotidianamente».

  • Fra dieci anni 1 milione di alunni in meno

    Fra dieci anni il nostro Paese avrà un milione di studenti in meno e 55mila cattedre di troppo. La stima arriva dalla Fondazione Agnelli, a partire da elaborazioni di dati Istat; alla base del calo, il crollo demografico e una riduzione dei flussi migratori internazionali.

    "Le prime ad avvertire il terremoto saranno le scuole dell’infanzia: i bambini fra 3 e 5 anni sono già ovunque in calo e nel 2028 avremo circa 6.300 sezioni della scuola dell’infanzia a livello nazionale in meno, ovviamente se rimarranno le regole vigenti oggi. Gli iscritti alla scuola primaria (6-10 anni) diminuiranno consistentemente ovunque, con un crollo in particolare in Sardegna (-24%) e Campania (-20%), per circa 18mila classi in meno", scrive Vita.it

  • Mamma e papà invitati a cena, indovina dove?

    Mamma e papà invitati a cena indovina dove

    L'invito è partito dall'amministrazione comunale di Terranuova ed è rivolto a tutti i genitori degli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado. L'obiettivo è far conoscere ai genitori i cibi che mangiano i propri figli durante la settimana alla mensa scolastica. Tre gli appuntamenti già fissati per il mese di aprile i prossimi saranno il 20 ed il 27 aprile. L'iniziativa è nata dalla necessità di valorizzare e far conoscere la qualità dell'offerta che già da anni caratterizza il servizio scolastico comunale.

  • XII Premio Scafidi, cerimonia finale il 24 aprile a Roma

    cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi

    Il prossimo 24 aprile a Roma, presso il Villaggio per la terra di EarthDay al Galoppatoio di Villa Borghese, ci sarà la cerimonia conclusiva della XII edizione del Premio Buone pratiche sicurezza e salute a scuola "Vito Scafidi". Tre le aree di concorso: sicurezza a scuola e sul territorio, educazione al benessere, educazione alla cittadinanza attiva. Parteciperanno tutte le scuole vincitrici di quest' anno e saranno proiettate le clip video dei progetti realizzati.

  • "Una scuola come casa": il progetto della Don Milani di Montichiari

    Per un anno, l’intera comunità scolastica di Montichiari (una piccola città della provincia di Brescia, con 1.750 studenti, tra cui 42 alunni disabili e 61 con Bisogni educativi speciali, 20 insegnanti e 35 tra bidelli e personale di segreteria) si è confrontata su come ristrutturare i due edifici che compongono l’istituto, recuperando spazi e utilizzando meglio quelli esistenti, per creare un campus sull’esempio di quelli del Nord Europa.
    Guidati da un team composto da due architetti e una pedagogista, i workshop che si sono succeduti negli scorsi mesi hanno visto tutti i protagonisti della scuola impegnati nel ripensare gli spazi per rendere l’istituto «un luogo di benessere, accogliente per tutti», hanno sottolineato gli esperti.

  • Programmazione su edilizia scolastica 2018-2020

    Programmazione su edilizia scolastica 2018 2020

    Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze che prevede interventi di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020. L'obiettivo è favorire interventi straordinari di ristrutturazioni, miglioramenti e messa in sicurezza, adeguamenti sismici, efficientamenti energetici degli immobili.

  • Un bimbo epilettico aiutato dai compagni di classe

    Un bimbo epilettico aiutato dai compagni di classe

    E' quello che accade in una scuola primaria di Riccione. In una classe terza vi è un bimbo che soffre di crisi epilettiche, la maestra ha deciso di coinvolgere tutti i compagni per aiutarlo qualora avesse una crisi durante le ore di lezione. L'insegnante, dopo aver spiegato alla classe cos'è l'epilessia e cosa bisogna fare appena si scatena una crisi, ha affidato a ciascun alunno un compito preciso.  Un esempio di altruismo che varrebbe la pena di copiare!

  • L'Italia, un paese con pochi laureati

    LItalia un paese con pochi laureati

    Dagli ultimi dati presentati dall'Ocse, emerge che il nostro Paese ha pochi laureati tra la fascia di età 20-34 anni e performance inferiori alla media. L'Italia purtroppo detiene anche un altro primato, si trova infatti agli utlimi posti su scala europea per investimenti sui giovani. Le spese in formazione sono circa il 4% del PIL, peggio della Grecia, le spese in formazione terziaria 7 miliardi nel 2013 contro i 28 investiti dalla Germania, politiche di inserimento nel lavoro 0,36 del PIl contro lo 0,57% della media internazionale. Altro ostacolo è dato dalle tasse universitarie, secondi i dati pare che gli universitari italiani paghino le tasse più alte e senza ricevere stesse sovvenzioni dei colleghi di Francia e Germania.

  • Il programma della XII edizione del Premio Vito Scafidi

    PROGRAMMA EDIZIONE SCAFIDI

    Il prossimo 24 Aprile a Roma presso il Villaggio per la terra di EarthDay al Galoppatoio di Villa Borghese si terrà la cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a scuola Vito Scafidi. Tre le aree di concorso: sicurezza a scuola e sul territorio, educazione al benessere, educazione alla cittadinanza attiva.

  • Mense biologiche e anti-spreco: arriva il bollino di qualità

    Per la prima volta in Italia vengono definite e regolate le mense biologiche, dando così maggiori informazioni agli studenti e alle famiglie. E’ stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 18 dicembre 2017 del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, riguardante  i criteri e i requisiti delle mense scolastiche biologiche.
    Il decreto persegue le seguenti finalità: 
    a) promuovere il consumo di prodotti biologici e sostenibili per l’ambiente nell’ambito dei servizi di refezione scolastica negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado; 
    b) definire i requisiti, incluse le percentuali minime di utilizzo di prodotti biologici, nonché le specifiche tecniche necessarie per qualificare il servizio di refezione scolastica quale mensa biologica, in conformità alla disciplina europea vigente; 
    c) definire criteri di primalità, da inserire nella documentazione della gara di appalto, idonei a favorire il consumo di prodotti biologici sostenibili per l’ambiente e a ridurre lo spreco alimentare.

  • In aumento gli studenti stranieri nelle scuole del nostro paese

    In aumento gli studenti stranieri nelle scuole del nostro paese

    Il Miur nei giorni scorsi ha presentato il "Focus sugli alunni con cittadinanza non italiana anno scolastico 2016 - 2017", e dall'indagine i numeri degli studenti stranieri nelle scuole del nostro Paese sono in netto aumento; sono infatti circa 826 mila gli studenti definiti di "seconda generazione", pari al 9,4% della popolazione scolastica. Il 61% è nato in Italia, l'incidenza maggiore è presente nelle scuole dell'infanzia con l'85% seguite dalla scuola primaria con il 73,4%, in coda la scuola media con il 53,2% e gli istituti superiori con il 27%.

  • Cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi

    cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi

    Il prossimo 24 Aprile a Roma si svolgerà la cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi. L'evento si svolgerà al Galoppatoio di Villa Borghese all'interno del Villaggio per la Terra organizzato da EarthDay dal 21 al 25 di aprile. Saranno presenti tutte le scuole alle quali la giuria di esperti ha deciso di assegnare un premio o una menzione speciale.
    Per partecipare è necessario scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • XII Premio Buone Pratiche a scuola Vito Scafidi

    SCAFIDI

    Il prossimo 24 Aprile a Roma, all'interno del Villaggio per la terra organizzato da EarthDay, si terrà la cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici della XII edizione del Premio Scafidi. Sono stati invitati a partecipare all'evento Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Cinzia Caggiano, mamma di Vito Scafidi, Antonio Morelli, Presidente del Comitato vittime di San Giuliano di Puglia, e William Turcinovic, un ragazzo di 18 anni che frequenta la V c dell'Itis Mattei di Isernia. William lo scorso 12 marzo ha ricevuto dal Presidente Mattarella il riconoscimento di Alfiere della Repubblica, poichè ha realizzato un sito web che raccoglie le segnalazioni degli studenti degli istituti molisani, offrendo così un servizio alle istituzioni.

  • Sport di classe? Solo in una classe su due

    Rilanciare lo sport partendo dalla scuola. Da qualche anno l’Italia ci sta provando, con il programma "Sport di classe" lanciato dal Ministero dell’Istruzione e dal Coni. Solo che per il momento i risultati sono ancora tutti da verificare, mentre le spese a volte diventano paradossali: nel 2018 un’ora di educazione fisica costerà dieci volte più in Campania che in Lombardia, per fare un esempio. Quindici euro al Centro-nord e 130 nelle otto Regioni meridionali. 

    Il programma ha portato in alcune classi, generalmente le quarti e le quinte, della scuola primaria un tutor specializzato ad affiancare l'insegnante interno nell'attività di educazione fisica.

  • A scuola tutti con lo stesso zaino

    ascuolatutticonlostessozaino

    Siamo a Novara e una zia che va a prendere a scuola la sua nipotina di 7 anni nota che tutti i bambini dell'istituto hanno lo stesso zaino. La bambina le spiega che le è stato fornito dalla scuola, ad un prezzo simbolico per le famiglie. Agli studenti viene fornito un kit formato da zaino resistente, carino e capiente, diario, astuccio, quaderni e materiale didattico per l'intero anno scolastico. La zia posta l'immagine con un commento su Facebook ed è subito virale.

  • Scuola, cibo e mobilità a "Fa' la cosa giusta" 2018

    falacosagiusta 2018

    Dal 23 al 25 marzo si terrà a Milano la quindicesima edizione della fiera dedicata al consumo critico e agli stili di vita. Undici le sezioni tematiche. Tra le novità di quest'anno, "Sfide. La scuola di tutti" con espositori, seminari e convegni in cui saranno protagonisti studenti, genitori e insegnanti.

    L'idea, si legge sul sito della Fiera, è quella di raccogliere i contributi di tutti i protagonisti del cambiamento. "Abbiamo attraversato l’idea da più punti di vista: quello del docente, del Dirigente Scolastico, quella del formatore, del genitore (associazioni). In ogni caso ci sembrava una buona idea. All’interno di questa discussione inoltre ciascuno di noi riportava l’esito di molte conversazioni, il contributo di colleghi, di esperti, dei molti gruppi e tavoli di lavoro a cui si partecipa a livello cittadino e regionale. Si avverte anche negli operatori una certa diffidenza, una difficoltà ad aprirsi ai nuovi stimoli culturali che stanno agendo all’interno della scuola.

  • La scuola dell'infanzia compie 50 anni

    Il 18 marzo 1968 fu promulgata la legge 444 che istituì quella che allora si chiamava Scuola materna statale. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ricorderà questo importante compleanno con un programma di iniziative in tutte le Regioni italiane, che si svolgerà dal 17 al 24 marzo.

    Una storia lunga quella della Scuola dell’infanzia statale, che nel primo anno di attività accolse già oltre 89mila bambine e bambini (pari al 5,7% della popolazione scolastica complessiva delle allora scuole materne, sia statali che non statali) e dieci anni dopo la sua istituzione, nell’anno scolastico 1979-1980 contava oltre 725mila bambine e bambini, il 38,1% del totale delle alunne e degli alunni delle Scuole dell’infanzia sia statali che non.

  • Scuole del Sud: molti soldi, scarsi risultati con i progetti europei

    I dirigenti delle scuole del Sud contestano i progetti PON, ossia quelli finanziati dal Ministero dell'Istruzione, tramite fondi europei, per promuovere nuove modalità di fare scuola, attivare la comunità educante e contrastare la dispersione scolastica.

    "Le risorse a volte sono state utilizzate in maniera superficiale, senza una progettazione vera che portasse ad affrontare problemi decennali, a cominciare dall’abbandono scolastico. Serve un monitoraggio qualitativo più serio", afferma Maria Giuliana Fiaschè, dirigente scolastica a Roccella Jonica. 

  • Il 24 aprile la consegna del "XII Premio Buone Pratiche a scuola Vito Scafidi"

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    Al via il lavoro della giuria di esperti che valuterà i progetti pervenuti dalle scuole per la XII edizione del Premio Buone Pratiche Vito Scafidi. Tre saranno i progetti premiati, uno per ciascuna area tematica del concorso, la giuria inoltre deciderà a chi assegnare delle menzioni speciali. La cerimonia di premiazione si terrà il 24 Aprile a Roma al Villaggio per la terra organizzato da EarthDay al Galoppatoio di Villa Borghese.

  • Divieto di ammissione per bambini non vaccinati

    Divieto di ammissione per bambini non vaccinati

    I bambini non in regola con i vaccini non potranno essere ammessi nei nidi e nelle scuole dell'infanzia. Per il momento pochi sono stati i bambini non accettati in class: a Sulmona, in provincia de L'Aquila, sono stati 4. Lo stesso numero di esclusi a Milano, ma i genitori in questo caso non erano contrari ai vaccini ma non erano riusciti ad avere tutta la documentazione necessaria. Nelle regioni dove vi è l'anagrafe vaccinale è tutto molto più semplice e le informazioni sono immediate, in ogni caso anche negli altri territori si procede con i controlli.

  • Fondi per l'acquisto dei libri di testo per gli studenti meno abbienti

    Fondi per lacquisto dei libri di testo per studenti meno abbienti

    Il Miur ha stanziato 103 milioni di euro a disposizione delle regioni per la fornitura di libri di testo per il nuovo anno scolastico a studenti meno abbienti. I decreti firmati dal Ministero dell'Istruzione, in largo anticipo rispetto al passato, sono il frutto di un lavoro di responsabilità, così come affermato dalla ministra Fedeli. Con questo anticipo di circa quattro mesi i fondi arriveranno per tempo alle Regioni e di conseguenza anche alle famiglie. I ragazzi potranno così iniziare l'anno scolastico con tutto il materiale necessario, garantendo loro il principio di uguaglianza.

  • Resilienza scolastica: l'Italia è indietro

    Resilienza scolastica i dati del rapporto OCSE

    Nel rapporto Ocse - Pisa "Resilienza scolastica" il nostro Paese è in fondo alla classifica perchè pare che i ragazzi italiani non riescono ad elevarsi dal proprio livello sociale di partenza. La quota dei quindicenni italiani che provengono da ambienti svantaggiati capaci comunque di ottenere buoni risultati a scuola è del 20,4 per cento. All'estero le cose vanno meglio, soprattutto in Germania con il 32,3% ed in Finlandia con il 39,1 per cento. La scuola italiana fa molto poco per gli studenti in difficoltà e scoprirne le cause non è semplice.

  • Collecchio: asili aperti tutto l'anno

    Collecchio asili aperti tutto lanno

    Il Comune di Collecchio nei giorni scorsi ha preso una decisione molto importante per i servizi erogati dal proprio Comune, i nidi saranno aperti tutto l'anno, senza interruzione nel periodo estivo. Un modo per venire incontro alle esigenze delle famiglie, in particolare alle donne che lavorano che in questo modo saranno facilitate nel conciliare la propria vita lavorativa con quella familiare. Le strutture saranno aperte sempre, tranne nei giorni di festività nazionale e con un limite dei genitori di scegliere 4 settimane di assenza obbligatoria nel periodo estivo, almeno 3 consecutive. Il servizio non avrà costi aggiuntivi per le famiglie rispetto allo scorso anno.

  • Vaccinazioni obbligatorie: cosa fare entro il 10 marzo

    Scade sabato 10 marzo il termine per la presentazione alle scuole della documentazione relativa alle vaccinazioni dei bambini e dei minori di 16 anni. Il termine non vale solo per le regioni come Veneto e Lazio in cui sono state istituite le anagrafi vaccinali che consentono una «procedura semplificata»: sono le Asl e i servizi scolastici a parlarsi senza che i genitori debbano preventivamente consegnare la documentazione comprovante l’assolvimento dell’obbligo vaccinale alle scuole.

  • Senza insegnanti di sostegno si fa discriminazione: una nuova sentenza del Tar

    Un bimbo di Sciacca, al primo anno di materna ed affetto da una grave forma di autismo, resta senza insegnante di sostegno. 

    “Il ministero, che determina le risorse, ha attribuito all’istituto frequentato dal bambino un numero inadeguato di ore di sostegno. Il dirigente ha chiesto un’integrazione ma dagli uffici periferici del Miur è arrivata una risposta negativa”. Questo il motivo dell'assenza del sostegno. Ma i genitori non ci stanno e ricorrono agli avvocati.

  • AVVISO XII Premio Buone Pratiche Vito Scafidi

    premio scafidi

    La data di scadenza per la presentazione dei progetti da parte delle scuole è posticipata al 16 marzo.

    Se il tuo istituto ha realizzato o sta conducendo progetti dedicati alla cittadinanza attiva e volontariato non perdete l'occasione di partecipare alla XII edizione del Premio Buone Pratiche a scuola intitolato a "Vito Scafidi". Obiettivo dell'inziativa è far conoscere le buone pratiche realizzate nelle scuole del nostro Paese. Una delle categorie di concorso è dedicata proprio al tema della cittadinanza attiva e volontariato, scopri i dettagli scaricando il bando.

  • La scuola nei programmi di partito

    scuola nei partiti

    A pochi giorni dal voto i vari schieramenti politici illustrano i loro programmi elettorali e la scuola per tutti occupa un posto di rilievo. I buoni propositi sono diversi: mense e libri gratis, stage alle superiori nelle aziende, rilancio degli istituti professionali, riforma dei licei che dureranno 4 anni ecc.

  • Epilessia: come gestirla a scuola

    Questa malattia neurologica colpisce 6 milioni di persone in Europa e circa 65 nel mondo tanto che è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come malattia ‘sociale’. In Italia ne sono affette circa 500mila persone, con un picco nell’infanzia: nei due terzi dei casi la malattia si manifesta prima della pubertà. L’epilessia si esprime in forme diverse, tanto che è più corretto parlare di epilessie al plurale.

    Dal monitoraggio delle scuole formate nell'ambito delle iniziative del Bambin Gesù di Roma, è emerso che 1/3 degli istituti ha avuto a che fare con almeno un episodio di crisi epilettica; dopo la formazione è raddoppiato il senso di sicurezza nel somministrare i farmaci ai bambini/ragazzi in preda alle convulsioni e il 100% delle crisi è stato gestito in classe. Solo in un caso, per la gravità della situazione, si è poi reso necessario il ricovero.

  • Se la tua scuola promuove il benessere, partecipa al nostro Premio!

    premio scafidi

    L’educazione al benessere è uno dei temi su cui la tua scuola ha lavorato di più negli ultimi anni? Nel tuo istituto hai creato un orto didattico, hai sperimentato percorsi per promuovere lo star bene in classe con i compagni? Il Premio Buone Pratiche "Vito Scafidi" fa al caso tuo! Scarica il bando e inviaci i progetti. La tua scuola potrebbe essere tra le vincitrici dell’edizione di quest’anno. Hai tempo fino al 5 di marzo, affrettati!

  • Come favorire il diritto allo studio degli alunni adottati

    L’Italia è il primo Paese in Europa per numero di minori adottati; nel 2015 ne sono stati accolti 2.216. Meno degli anni precedenti (erano 3.100 nel 2012), ma più della Spagna, al secondo posto con 799. Quando entrano nelle famiglie italiane, hanno in media 6 anni. "Ma sono pronti per andare a scuola? Non sempre".

    «Nel primo caso, le esperienze traumatiche vissute prima dell’adozione interferiscono con la motivazione, l’attenzione, la capacità di reinterpretare le emozioni e di elaborare le informazioni. Nel secondo, i bambini con un vissuto di abbandono fanno difficoltà a prevedere cosa succede e qualunque cambiamento nella routine li mette in ansia. Sono sensibili, piangono o si distraggono. Soffrono molto i passaggi, come quelli di ciclo scolastico». dice Francesco Vadilonga, direttore del CTA (Centro di Terapia dell’adolescenza).

  • La gita scolastica è in crisi

    gite scolastiche

    Secondo l'indagine condotta da Skuola.net sempre meno studenti scelgono i viaggi di istruzione. Il motivo: gli scarsi rapporti con i compagni. Quasi uno studente su dieci quest'anno ha deciso di non partire con la propria classe. L'anno scorso allo stesso sondaggio il 56% degli studenti ha risposto che sarebbe partito, mentre quest'anno solo il 42% degli studenti ha risposto affermativamente. Uno dei motivi principali è l'incapacità di aver rapporti con i coetanei, 1 studente su 3 preferisce restare a casa perchè non ha voglia di restare con i compagni.

  • Partecipa alla XII edizione del Premio Buone Pratiche a scuola "Vito Scafidi"

    vito scafidi murales copy

    Il Premio Buone Pratiche di educazione alla Sicurezza ed alla Salute "Vito Scafidi" giunge quest'anno alla sua dodicesima edizione. Il concorso è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado che abbiano realizzato nell'anno scolastico in corso o in quello precedente progetti relativi a tre ambiti tematici: educazione al benessere; sicurezza a scuola e sul territorio; educazione alla cittadinanza attiva.

  • Cosa si nasconde nel progetto "Frutta nelle scuole"

    "Ogni anno vengono spesi circa 3,6 milioni di euro per portare frutta e verdura nelle nostre scuole all’intervallo. Per il periodo che va dal 2017 al 2023 l’Unione Europea ha stanziato 25,8 milioni per incoraggiare i bambini delle scuole primarie a consumare mele, pere, carote e pomodori e sostenerli nella conquista di abitudini alimentari sane. Un progetto che solo nell’anno scolastico 2017/2018, ha coinvolto 2.900 istituticorrispondenti a più di un milione e 200mila alunni". 

  • Smartphone in classe, il decalogo del Ministero

    “Limitarsi a vietare ogni tipo di dispositivo mobile in classe non avrebbe altro risultato che tenere la scuola lontana da uno spazio sociale e culturale, oltre che tecnologico, che oggi è determinante nella vita dei più giovani, e non solo. Significherebbe chiudere gli occhi di fronte allo smartphone tenuto in tasca e usato per scambiarsi messaggi, e significherebbe soprattutto lasciare ragazze e ragazzi soli, senza accompagnamento e senza educazione nell’uso degli strumenti”.

  • Gli insoddisfatti: studenti universitari italiani

    studenti

    Troppe difficoltà a conciliare vita sociale e lo studio e i carichi di lavoro sono eccessivi, per questi motivi i ragazzi universitari nel nostra Paese si dichiarano insoddisfatti del proprio percorso di studi. E' la fotografia che emerge da un'indagine condotta da Sodexo, una società che si occupa di migliorare i servizi nei campus universitari. L'indagine è stata condotta su un campione di oltre quattro mila studenti universitari di 6 paesi del mondo: India, Cina, Regno Unito, Stati Uniti, Spagna e Italia.

  • La scuola digitale in mostra a Bologna

    scuola badge

    Migliaia gli studenti e gli insegnanti presenti lo scorso fine settimana alla manifestazione dedicata all'innovazione tecnologica a scuola realizzata a Bologna. Tantissimi i progetti presentati dalle scuole più tecnologiche d'Italia, chi fa gare con i droni, chi mostra robot, c'era spazio per tutte le età, persino i piccoli delle scuole primarie hanno conquistato un loro momento con l'animazione dei lego.

  • Scuola: le prime promesse della campagna elettorale

    Dopo il Governo della "Buona scuola", anche la prossima campagna elettorale promette di mettere al centro le politiche scolastiche.

    Dalla questione dei docenti precari alle tasse universitarie, dalla parità scolastica all'alternanza scuola-lavoro, dagli asili nido alle paritarie, sono diversi gli ambiti in cui cominciano ad intrecciarsi promesse e posizioni delle varie coalizioni in corsa.

  • Ardea: protesta per l'interruzione dell'assistenza per gli studenti disabili

    Hanno protestato sotto le porte del Comune di Ardea i genitori degli alunni diversamente abili che dall'8 gennaio sono rimasti senza l'assistenza scolastica. Una decisione, quella di eliminare il servizio, presa dall'Amministrazione comunale in base a quanto stabilito dall'ex commissario prefettizio nel bilancio, per far quadrare i conti disastrati dell'Ente. 

  • Dispersione scolastica: i nuovi dati e il piano di azione

    Il fenomeno è in calo, ma resta il divario fra Nord e Sud. Sia nella scuola secondaria di I che di II grado. I maschi sono più coinvolti delle femmine, così come percentuali più alte si registrano fra studentesse e studenti di cittadinanza non italiana che non sono nati in Italia.

    Per l’Italia si registra un miglioramento, poichè la dispersione scolastica si attesta, per l’anno 2016, al 13,8%. Nel 2006 era al 20,8%. L’Italia si avvicina dunque all’obiettivo Europa 2020, del livello del 10%. Il dettaglio regionale evidenzia il divario fra Nord e Sud con Sicilia, Campania, Sardegna, Puglia, Calabria, sopra la media nazionale della dispersione.

  • Se non paghi la mensa scolastica il Comune ti blocca l'auto

    mensa sindaco blocco auto

    E' una decisione presa dal Comune di Ladispoli che, vista l'evasione di 250 mila euro, ha deciso di ricorrere alle maniere forti e di prevedere il blocco dell'auto di quei genitori che non pagano la retta della mensa scolastica dei figli. La situazione è divenuta intollerabile, molte famiglie pur potendo pagare si rifiutano di farlo. I controlli saranno fatti a tappeto per scovare gli evasori e procedere con le sanzioni.

  • Al Majorana di Brindisi la campanella suonerà alle 10

    Al Majorana di Brindisi la campanella suonerà alle 10

    Dal prossimo anno all'Istituto Majorana di Brindisi parte la sperimentazione dell'ingresso per gli studenti alle ore 10, così si migliorerà il sonno e soprattutto l'apprendimento. Dagli studi effettuati in altri Paesi europei l'ingresso a scuola in tarda mattinata pare migliori l'apprendimento, secondo gli studiosi infatti vi è una stretta relazione tra la qualità e la quantità del sonno e la capacità di imparare, l'orario di ingresso pare sia decisivo e incidere molto sulla performance dei ragazzi.

  • Iscrizioni a scuola: dal 9 gennaio è possibile registrarsi

    Dal 9 gennaio è possibile registrarsi sul sito del Ministero dell'Istruzione per l'iscrizione a elementari, medie e superiori. dal 16 gennaio al 6 febbraio partiranno le iscrizioni vere e proprie.

    Si potranno indicare fino a tre scuole di proprio gradimento. Ogni scuola viene identificata da un codice, chiamato “codice scuola”. Se non si conosce il codice si può fare una ricerca sul sito Scuola in Chiaro, o richiederlo direttamente alle scuole.

  • Nasce la prima scuola italo-cinese

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    A Padova nel quartiere multietnico dell'Arcella ha aperto la prima scuola internazionale italo - cinese (Siic) riconosciuta dal Ministero. E' un istituto che conta circa 100 iscritti di cui 30 italiani, nato grazie agli investimenti di Pechino ed oggi si regge sulle rette degli studenti. I programmi scolastici uniscono la didattica italiana con la tradizione cinese e le lezioni sono scandite da una certa regolarità e attività specifiche come: la ginnastica oculare, la calligrafia, l'arte, la matematica, la musica, la danza, il tackwondo, l'inglese fin dalla scuola materna ed il mandarino alla scuola primaria.

  • A Torino, l'integrazione si fa nel cortile della scuola

    L'integrazione si fa nel cortile, però rimesso a nuovo, grazie al lavoro congiunto di studenti, famiglie ed insegnanti. Succede nella scuola Sabin di corso Vercelli 157 a Torino, dove, su 613 studenti frequentanti, ben 406 sono figli di genitori stranieri.

  • Come deve essere l'autorizzazione per l'uscita autonoma da scuola

    Dopo che il Parlamento ha risolto la questione con un emendamento alla legge recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre (art 19 bis), ora il Ministero ha scritto a tutti i dirigenti scolastici.

  • Nuovi fondi per alunni con disabilità e per politiche sociali

    Anche per il 2018 ci saranno 75 milioni di euro di risorse statali per sostenere i servizi di assistenza agli alunni con disabilità, l’autonomia e la comunicazione, passati ormai da alcuni anni, con la legge Delrio, alla competenza delle Regioni. Le risorse sono state stanziate grazie a un emendamento alla legge di Bilancio.

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