Privacy

  • privacy sanitario

    La legge europea 20 novembre 2017 n. 167 contiene due disposizioni relative al Garante privacy italiano. Nella prima (art.28), in particolare, viene prevista la possibilità, per scopi statistici e di ricerca scientifica, di riutilizzo dei dati personali, anche sensibili, (ad esclusione di quelli genetici), a condizione che siano adottate forme preventive di minimizzazione e di anonimizzazione dei dati ritenute idonee a tutela degli interessati, previa autorizzazione del Garante.

  • FAQPrivacy

    A partire dal 25 maggio 2018 è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dell’ Unione Europea Il Regolamento UE 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) – relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali. Il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione Ue, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’Unione europea verso altre parti del mondo. Ma vediamo quali sono le principali novità

  • Di cosa si tratta

    A partire dal 25 maggio 2018 è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri  dell’ Unione Europea Il Regolamento UE 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali. Il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione Ue, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’Unione europea verso altre parti del mondo. Si tratta soprattutto di una risposta, necessarie e urgente, alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini Ue.L’Italia non ha ancora approvato il decreto legislativo di armonizzazione con il Codice Privacy, provvedimento necessario a chiarire una serie di punti, rendendoli coerenti le nuove direttive con l’impianto normativo nazionale in materia.  Ma la sua mancata approvazione nei tempi previsti (21 maggio) non rappresenta un ostacolo all’entrata in vigore del Regolamento UE, che in base a quanto prevede l’articolo 99 “si applica dal 25 maggio 2018”.

  • multa facebook

    Il Garante per la protezione dei dati personali comunica di aver concluso la fase istruttoria di un’indagine nei confronti di Facebook: si attende solamente l’ammontare della sanzione.
    Facebook infatti, già sanzionata in passato dall’Agcm per la somma di 10 milioni a causa di un uso ingannevole dei dati personali, pare non riesca proprio ad avere un atteggiamento più trasparente in materia.  
    L’occasione nella quale questo nuovo illecito sarebbe avvenuto risale alle elezioni politiche del 2018, mediante il prodotto “Candidati”. Dalle indagini, emerge che il trattamento di dati personali, ivi compresi i file di log ed eventuali matrici aggregate, siano potenzialmente atti a rilevare le opinioni politiche degli interessati in assenza di un'informativa idonea di uno specifico e valido consenso.

  • a scuola per tutela privacy

    Cinque incontri, cinque classi e cinque appuntamenti pensati per apprendere il modo migliore di interfacciarsi con il web. Ha preso il via l'iniziaitiva "Rep@digital 2019, Vivi Internet al meglio", promossa da Repubblica in collaborazione con Google per affrontare, insieme agli studenti delle scuole italiane, i temi cruciali con cui ci misuriamo quotidianamente ogni volta che accendiamo un computer, un tablet o un cellulare.

    Dai modi per riuscire a distinguere il vero dal falso fino alle regole per custodire le proprie informazioni personali. Dai comportamenti che ci permettono di combattere il cyberbullismo e diffondere la gentilezza fino ai suggerimenti per condividere post o immagini usando il buon senso. Una sorta di bussola per orientarsi. Ma anche una specie di sorprendente laboratorio che dà modo di ascoltare i ragazzi delle scuole italiane e comprendere meglio i comportamenti di un’intera generazione.

  • Le principali novità per i cittadini introdotte dal GDPR

    Il nuovo Regolamento è molto dettagliato e prevede una serie di adempimenti e nuovi oneri a carico di aziende e enti che gestiscono i dati, ma cosa cambia di fatto per i cittadini? Nel Regolamento sono individuabili ben 12 novità che introducono maggiori diritti per i cittadini in tema di tutela della privacy.

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