Riforma della giustizia

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    Il 13 novembre 2015 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo in materia di depenalizzazione: lo scopo è quello di trasformare un “pacchetto di reati” previsti dal codice penale e di lieve entità in illeciti amministrativi.

  • Mimma Modica Alberti, Coordinatore Nazionale di Giustizia per i Diritti-Cittadinanzattiva, è intervenuta alla Cerimonia inaugurale dell’Anno Giudiziario 2012 presso la Corte d'Appello di Milano. Leggi il comunicato stampa e l'intervento

  • Martedì 21 gennaio il Ministro della Giustizia Cancellieri ha presentato al Parlamento la relazione annuale sull’amministrazione della Giustizia. Nel suo intervento il ministro ha fatto il punto sullo stato della Giustizia in Italia nel 2013, sulle riforme varate e i provvedimenti in cantiere per migliorarne l'efficienza. Approfondisci

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    Luci e ombre nella Relazione annuale sull'amministrazione della giustizia in Italia presentata dal Ministro Orlando alla Camera. Molti i temi affrontati, dalla corruzione - con dimensioni ormai intollerabili - alle pendenze (meno di cinquemila); affrontato anche il problema carcerario: dati stabilizzati ed emergenza ridotta. Approfondisci

  • La Commissione Giustizia del Senato ha adottato il testo base che unifica i due disegni di legge di riforma del processo penale e della prescrizione. Il testo si compone di 41 articoli e contiene la riforma del processo penale, della prescrizione, dell'ordinamento penitenziario e la delega al Governo per la riforma delle intercettazioni. Il termine per presentare gli emendamenti è stato fissato al prossimo 25 maggio, per poi approdare all’esame dell’Aula.

  • Anche per il servizio Giustizia sta accadendo qualcosa di simile alla medicina difensiva: quest’ultima consiste nella pratica di diagnostiche o di misure terapeutiche condotte principalmente non per assicurare la salute del paziente, ma come garanzia delle responsabilità medico legali seguenti alle cure mediche prestate. Nel settore giustizia si sta reagendo quasi allo stesso modo, adottando spesso soluzioni discutibili invece che riorganizzarsi e rendere più efficiente il servizio a favore dei cittadini.

  • L’intento del Governo è quello di poter concludere la messa a punto della riforma del Sistema Giustizia entro il mese di settembre: restano invariati i 12 punti illustrati dal Ministro e la possibilità di dire la propria attraverso la “consultazione pubblica” a cui tutti sono stati invitati a partecipare scrivendo una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Leggi ancora

  • Predisposto lo schema di D.P.R. contenente il regolamento di attuazione del Codice delle assicurazioni private: il provvedimento vara, a livello nazionale, la tabella unica per il risarcimento delle menomazioni per le lesioni micropermanenti e per quelle comprese tra 10 e 100 punti di invalidità. Ai sensi della legge Balduzzi la tabella troverebbe applicazione anche per le cause di risarcimento danni per responsabilità medica; per questo l’Avvocatura e le Associazioni vittime della strada si stanno mobilitando: risarcimenti dimezzati. Per saperne di più: www.laleggepertutti.it. Guarda lo schema di decreto

  • Grande successo per l'evento teatrale gratuito per la legalità "Pasolini: la verità", in programma al Teatro Vittoria di Roma il prossimo 31 gennaio. Lo spettacolo,  di e con Claudio Pierantoni, promosso da Cittadinanzattiva e l'Associazione La Quarta Parete di Roma, ha registrato il tutto esaurito nella sua prima e unica data in programma.

  • Arriva il parere positivo del Consiglio Nazionale Forense allo schema di decreto del Ministero della Giustizia che disciplina i parametri forensi destinati ad essere applicati dal giudice in sede di liquidazione delle spese processuali. Leggi di più

  • a omicidio stradale

    E’ ormai in dirittura d’arrivo il Disegno di legge che introduce i reati di omicidio stradale e lesioni stradali gravi e gravissime: il 10 dicembre scorso il provvedimento è stato infatti approvato dal Senato con un voto di fiducia chiesto dal governo, anche se con numeri piuttosto contenuti (149 sì, 91 no e nessun astenuto) ed ora passa alla Camera in quarta lettura.

  • reato incidente stradale

    Il 25 marzo scorso sono entrate in vigore le nuove disposizioni legislative che prevedono il reato di omicidio stradale, che sarà ora una fattispecie a se stante. La legge n. 41/2016 è stata infatti pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 70 dello scorso 24 marzo: si introduce nel nostro ordinamento l’illecito di omicidio stradale ed il reato di lesioni personali stradali, che conclude così il suo iter.

  • omicidio stradale

    Il 28 ottobre scorso la Camera dei Deputati ha dato il proprio parere favorevole al Disegno di legge sull’omicidio stradale, provvedimento con cui vengono introdotti e disciplinati i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali e che passa ora al Senato per la seconda lettura. Sanzioni severissime o ancora poco rigorose? E’ questo l’interrogativo che, all'indomani dell'ok da parte della Camera, assale molte parti politiche e molte associazioni.

  • Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 17 dicembre 2012, n. 293 la legge di riforma del condominio (n. 220/12) e la legge che parifica i diritti dei figli naturali a quelli dei legittimi (n. 219/12). Leggi le due riforme

  • Dall’ 11 settembre 2012 è operativa la mini-riforma del processo civile, in seguito all’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Sviluppo (Legge n° 134 del 2012). Filtro in appello per le sentenze impugnate, procedura più snella per i risarcimenti da lungaggine processuale, fallimenti più contenuti con le misure per facilitare la gestione delle crisi aziendali: questi i punti chiave della riforma. Guarda la nostra tabella riassuntiva

  • Cittadinanzattiva chiede di salvare il Tribunale lucerino della provincia di Foggia e di escluderlo dai tagli varati dal Governo. Chiudere il tribunale significherebbe eliminare un presidio di legalità fondamentale, anche sul piano simbolico, in un territorio in cui la presenza della criminalità organizzata risulta tuttora elevata e diffusa. Leggi il comunicato stampa

  • Si tratta di una delle misure stabilite nel Decreto del Fare: giovani laureati in giurisprudenza, se qualificati, avranno la possibilità di svolgere stage formativi (gratuiti) presso gli uffici giudiziari e fornire, nel contempo, un contributo importante assistendo e coadiuvando i magistrati di tribunale e corte d’appello e i magistrati amministrativi. Cosa serve? Aver ottenuto almeno un punteggio di laurea pari a 105/110 e non aver superato i 30 anni di età. Leggi di più

     

  • Il 17 ottobre , a Roma, si tiene la prima Conferenza Nazionale della CILD, coalizione che nasce grazie all’attivismo di numerose organizzazioni, tra cui Cittadinanzattiva. Grandi temi, quelli trattati, nell’ottica della salvaguardia e della tutela della libertà e dei diritti civili. Approfondisci e leggi il programma della giornata

  • È arrivata a Napoli l'attività di "osservazione diretta" dei Tribunali civili promossa da Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva. Leggi l'intervista a Mimma Modica Alberti, Coordinatore nazionale di Giustizia per i diritti


  • Ministro Giustizia, Cittadinanzattiva: Il nostro pieno sostegno per una nuova geografia giudiziaria

  • Lo scorso 27 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un Regolamento di organizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche, su proposta dello stesso Ministro , di concerto con il Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

  • razzismo

    Le associazioni protestano contro i due decreti adottati dal Governo a firma del ministro dell’Interno Minniti. Il primo decreto riguarda immigrazione e diritto di asilo; il secondo riguarda invece la sicurezza urbana: ambiti diversi ma stesso rischio di generare discriminazioni e lesioni dei diritti umani. Un passo indietro, dunque, sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese.

  • money transfer

    Tra le pieghe del Decreto fiscale, con il via libera del Senato, è sbucata una tassa extra che il Governo ha previsto su tutti i trasferimenti di denaro diretti verso Paesi extraeuropei, a partire da un importo minimo di 10 euro. La chiamano “tassa sui migranti regolari”, un prelievo dell’1,5% sulle rimesse degli immigrati che porterà allo Stato circa 63 milioni di euro e peserà soprattutto sulle tasche dei lavoratori bangladesi, filippini, senegalesi e indiani che spediscono più soldi a casa.

  • Ad un anno dall’entrata in vigore della mediazione obbligatoria, la Direzione generale di Statistica del Ministero della Giustizia pubblica i dati aggiornati a fine marzo 2012. Si registra un incremento nell’ultimo periodo, segno evidente del forte impatto avuto dalle ultime due materie - condominio e Rc auto - per le quali è obbligatorio esperire la mediazione prima di adire il Giudice. Guarda i dati del Ministero

  • In vigore dal 20 settembre scorso, la mediazione torna ad essere lo strumento che obbligatoriamente le parti dovranno porre in essere per risolvere determinate controversie prima di arrivare in Tribunale. E’ un ritorno in prova però, poiché l’obbligo di mediare sarà in vigore per quattro anni e alla conclusione del secondo il Ministero della Giustizia dovrà analizzarne i risultati e le problematiche che ne sono derivate. Quali sono le principali novità? Leggi qui

  • Le Commissioni Affari costituzionali e Bilancio si sono riunite nella notte tra il 15 e 16 luglio 2013 per discutere ed approvare gli emendamenti presentati al “Decreto del fare” in materia di giustizia, con particolare riferimento alla riforma della mediazione. Cosa si è deciso? Sì all’obbligatorietà dell’istituto, ma solo in via sperimentale, per un periodo di quattro anni. Leggi di più

     

  • L’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA) e l’Unione nazionale delle Camere Civili (Uncc) hanno presentato un ricorso al Consiglio di Stato al fine di ottenere un provvedimento cautelare di sospensione della mediazione obbligatoria. La decisione intervenuta da parte del CdS, secondo alcuni, avrebbe addirittura sospeso con effetto immediato l’obbligatorietà dell’istituto. Ma non è così. Per saperne di più

  • Sottopagati e sottoutilizzati: questo il manifesto delle cinque giornate di sciopero proclamate dai magistrati onorari che ha ottenuto adesioni da tutta Italia. Saranno centinaia i processi che si fermeranno, creando disagio ai cittadini, mentre dal Ministero della Giustizia emerge lo sconcerto per la protesta. Leggi di più

  • statua della giustizia

    Fino allo scorso mercoledì 24 giugno i magistrati, su tutto il territorio nazionale, hanno sospeso le attività di supplenza dando lettura, in aula, di un comunicato in cui si denuncia la grave crisi di efficienza e di funzionalità del sistema giudiziario italiano. La protesta, avanzata dall’ Associazione Nazionale Magistrati (ANM), intende mettere in evidenza l’esercizio continuo delle “attività ulteriori” a cui i magistrati sono sottoposti, a causa di disfunzioni e carenze organizzative del Sistema, a gravi vuoti nell’ organico del personale amministrativo (come l’ assenza di cancellieri ed ufficiali giudiziari), nonché ad una politica disattenta ed incoerente.

  • carcere pc internet

    A distanza di ben 25 anni dall'introduzione nel nostro ordinamento del regime c.d. di carcere duro di cui all'articolo 41 bis della Legge 26 luglio 1975, n. 354 (ordinamento penitenziario), la circolare n. 3676/6126, diramata il 2 ottobre u.s. dal Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ai Provveditori Regionali e ai Direttori degli Istituti penitenziari, interviene a regolamentare in modo omogeneo il circuito detentivo speciale.

  • Entro il 30 novembre 2013 i Consigli dell’Ordine degli avvocati dovranno istituire nelle loro sedi uno sportello presso il quale i cittadini potranno ottenere gratuitamente informazioni per la fruizione delle prestazioni professionali e per l'accesso alla giustizia. Tempi, modalità di accesso e regole per individuare gli avvocati che potranno fornire il servizio sono state stabiliti dal Consiglio Nazionale Forense. Leggi il regolamento

  • Il Governo Monti spinge l’acceleratore sulla riforma delle liberalizzazioni. Manca ancora un testo definitivo ma il Consiglio nazionale forense e l’Organismo unitario dell’avvocatura sono già sul piede di guerra. La protesta prende forma. Approfondisci

  • legitima difesa

    Cittadinanzattiva ha aderito all’appello lanciato da Antigone e Archivio Disarmo per chiedere al Parlamento di non approvare la proposta di riforma della legge sulla legittima difesa. Attualmente in discussione, la legge prevede di eliminare definitivamente il principio di proporzionalità tra il bene minacciato dall’autore del reato e il bene offeso, assicurando una sorta di immunità a chi usa le armi contro un presunto ladro ed evitare l’intervento del giudice.

  • legittima difesa

    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulgato la legge recante modifiche al Codice penale in materia di legittima difesa. Ma, contestualmente, il Capo dello Stato ha scritto una lettera indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato, nonché al Presidente del Consiglio, in cui sono contenute una serie di “osservazioni” che da un lato smontano l’impianto ideologico della legge e dall’altro ne evidenziano alcuni profili di incostituzionalità.

  • BONUS 1

    L’istituto della legittima difesa, previsto dal codice penale, è una causa di giustificazione del reato a fronte della necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa. Al momento sono ben tre le proposte di legge all’esame della Camera, tese a riformare l’articolo 52 del codice penale e dare un volto nuovo alla legittima difesa, sino a teorizzare un diritto di difesa definito da molti come una “licenza di uccidere”.

  • La legge che prevede il diritto ad un indennizzo per le vittime di una lungaggine processuale era stata sottoposta dalla Corte di Appello di Bari al vaglio di legittimità costituzionale per una serie di dubbi interpretativi relativi, in particolare, alla possibilità di agire per il risarcimento solo dopo la definizione del procedimento. Per la Consulta la questione di legittimità è inammissibile ma la sentenza lascia trasparire la necessità di “ripensare” la legge ed il suo meccanismo risarcitorio. Approfondisci e leggila sentenza

  • Indennizzi ridotti e previsione di “rimedi preventivi” per non perdersi il diritto di far valere la propria titolarità all’azione volta ad ottenere un indennizzo per chi sia stato vittima di processi irragionevolmente lunghi, come stabilito dalla Legge Pinto. Eppure, a fronte di una legge davvero giusta per i cittadini, che spesso si trovano costretti ad invecchiare insieme alle loro cause, con la Legge di Stabilità in vigore da gennaio 2016 molto è cambiato e, purtroppo, in maniera nettamente peggiorativa.

  • Con l’approvazione della Legge da parte del Consiglio dei Ministri, intervenuta il 9 ottobre 2012, anche per la giustizia sono previsti notevoli cambiamenti. In particolare cresce il contributo unificato per i ricorsi che risultano immotivati e raddoppia per la giustizia amministrativa; viene inoltre  fissato un tetto per le parcelle degli avvocati. Leggi qui

  • processo penale

    È stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 154 del 4 luglio 2017 la legge di riforma del processo penale recante "Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all'ordinamento penitenziario”. 

  • giustizia

    Il punto di partenza è la legge n. 247 del 2012 sulla nuova disciplina dell’ordinamento forense che, oltre a dettare regole direttamente operative, ha previsto quasi trenta provvedimenti di attuazione che ancora devono vedere la luce. Un grande mosaico, dunque, con ancora qualche tassello mancante per veder concluso ed attuato l’intero iter di riforma.

  • Selezione più dura per accedere alla professione, formazione e assicurazione civile obbligatoria, maggiori controlli sulla correttezza dei legali e modifica delle tariffe. Queste le principali novità della nuova disciplina dell’ordinamento forense (Legge n. 247/12), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 18 gennaio 2013, n. 15. Continua a leggere

  • Scarsa fiducia nei propri legali, difficoltà ad avere informazioni sull’accesso più appropriato. La giustizia vista dai cittadini è protagonista del convegno “Sette diritti per una nuova giustizia”, promosso da Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva.

    Un preoccupante aumento delle segnalazioni relative a difficoltà con i propri legali del 15% rispetto allo scorso anno, soprattutto relative a richiesta di informazioni circa la correttezza dell’operato del proprio avvocato, in particolare rispetto alle parcelle richieste.  Ancora rispetto al passato anno, aumento delle segnalazioni provenienti dalle regioni del nord del nostro Paese. Così come aumenta la richiesta di informazioni relative al gratuito patrocinio, che mette in luce una scarsa propensione da parte dei legali nel fornire indicazioni su questa opportunità. Questi alcuni dei principali dati contenuti nel Quaderno “Sette diritti per una nuova giustizia”, presentato oggi nel corso dell’omonimo convegno promosso da Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, con il  patrocinio del Parlamento Europeo, della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea, della Camera dei Deputati, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è inserita nell’ Anno Europeo del Volontariato.

  • Il Ministro della Giustizia ha postato su Twitter alcune slide per tracciare in forma schematica i punti fondamentali della riforma che riguarderà il Servizio Giustizia. Il concetto principale è quello di “Giustizia semplice”, improntata alla riduzione dei tempi ed all’abbattimento dell’arretrato. Guarda le slide e ascolta l'intervento di Laura Liberto, Coordinatrice nazionale Rete Giustizia per i Diritti-Cittadinanzattiva, in audizione alla commissione Giustizia della Camera

  • Più nota come “Porcellum”, la legge elettorale vigente (n. 270/2005) è stata dichiarata incostituzionale dalla Consulta sotto due aspetti, quello dell’assegnazione del premio di maggioranza e quello delle liste elettorali bloccate.  Approfondisci e leggi il nostro comunicato stampa

  • Arriva l’ok della Corte Costituzionale alla riforma sulla geografia giudiziaria che entrerà in vigore il 13 settembre 2013 e che prevede il taglio di 31 tribunali e 220 sezioni distaccate. Il Decreto passa dunque il vaglio di legittimità costituzionale: la Consulta ha infatti bocciato le questioni sollevate da alcuni uffici giudiziari contro la loro soppressione, lasciando indenne solo il Tribunale di Urbino. Approfondisci e leggi il Comunicato stampa

  • Lo avevano chiesto nove regioni italiane, per far si che fossero gli elettori ad esprimersi sulla riforma della geografia giudiziaria, ma la Corte costituzionale ha dichiarato l’inammissibilità della domanda. La riforma, che prevede il taglio di circa mille tribunali minori, sezioni distaccate di Corte d'appello e uffici del giudice di pace, è entrata in vigore il 13 settembre 2013. Leggi di più

  • Il 13 novembre prossimo si svolgerà a Carpi, in provincia di Modena, il terzo Convegno nazionale di Agenda Digitale Giustizia (ADG), l’associazione di operatori di giustizia ed esperti nata nel 2012 con l’intento di lavorare per il miglioramento della qualità dei servizi del settore. Il tema del convegno sarà il processo di informatizzazione della giustizia ed il ruolo dei utenti (cittadini e operatori) con uno sguardo anche ai sistemi giudiziari europei ed alle innovazioni poste in essere.

  • Già stabilito dal codice deontologico forense ed ora ribadito anche dalle nuove disposizioni della riforma sulla professione: l’avvocato è obbligato a fornire al cliente tutte le informazioni necessarie, anche relativamente alla possibilità di successo dell’azione. Approfondisci

  • Le parti dovranno depositare un'istanza di trattazione della causa per scongiurare l'estinzione del processo civile pendente in Cassazione od in Corte di Appello da oltre due anni. Questa una delle (tante) misure previste dalla legge n. 183 del 2011, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 14/11/11. Approfondisci

  • Immigrazione clandestina

    E’ proprio il caso di dirlo: tempo scaduto per la legge di civiltà che riguarda lo Ius Soli. Il Parlamento va in ferie e l’esame del testo di legge - che consente ai figli di genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, nati o cresciuti nel nostro Paese di diventare italiani – è stato rinviato in autunno, per altre “urgenze” inserite nel calendario dei lavori del Parlamento che, tra ferie ed obblighi, non ritiene ci siano le condizioni per approvare il Ddl prima della pausa estiva. 

  • Ius Soli il disegno di legge resta bloccato

    La legge sulla cittadinanza, approvata dalla Camera e congelata al Senato, è un provvedimento destinato a rimanere lettera morta in questa XVII legislatura. Il nuovo stop, nell'aria da giorni, è stato deciso lo scorso 12 settembre nella Conferenza dei Capigruppo di Palazzo Madama, la prima dopo la pausa estiva, convocata per decidere proprio il calendario dei lavori dell'Assemblea: il disegno di legge, già rinviato a Luglio, non è stato inserito nell’agenza dei lavori dell’Aula del Senato per tutto il mese di settembre.

  • Ius soli

    A quasi due anni dall’approvazione alla Camera, nell’ottobre del 2015, l’Italia torna a discutere la legge sulla cittadinanza che riconosce il diritto di essere italiani ai bambini nati o che studiano nel nostro Paese. Mentre le forze politiche si danno battaglia, ci si interroga sul significato dello Ius soli. In Italia, fino ad ora, in base ad una legge del 1992, il diritto di cittadinanza per nascita si basa sullo ius sanguinis: un bambino straniero nato nel nostro Paese è italiano se almeno uno dei genitori è italiano.

  • Secondo i dati pubblicati dalla Commissione europea a Bruxelles e relativi alla performance dei sistemi di giustizia nell'Unione Europea per il 2014. L’Italia continua a detenere il record negativo per numero di processi pendenti e per lungaggine processuale nell’ambito della giustizia civile e commerciale. Approfondisci

  • Novità in atto per far fronte all’intasamento della Giustizia. Cambia  di nuovo la Procedura Civile: a partire dall’11 settembre  2012, infatti, trovano applicazione le nuove disposizioni processuali introdotte dal Decreto Sviluppo in materia di appello. Quest’ultimo, se non avrà una ragionevole probabilità di essere accolto, sarà dichiarato inammissibile con ordinanza non reclamabile. Leggi qui per saperne di più

  • intercettazioni telefoniche

    In attesa del voto al Senato, l’aula della Camera ha approvato l'articolo 29 del disegno di legge sulla riforma del processo penale che delega il governo a riformare le norme in materia di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni. Si tratta del capitolo più spinoso che ha diviso i vari schieramenti politici. L’obiettivo dichiarato è quello di bilanciare meglio le norme, tutelando i tre profili costituzionali coinvolti: diritto alla privacy dei cittadini, diritto di cronaca dei giornalisti, segretezza delle indagini dei magistrati.

  • Giornalisti e cittadini scendono in piazza per difendere il diritto all’informazione contro il disegno di legge sulla diffamazione, nella versione approvata dalla Commissione Giustizia del Senato. La riforma prevede sanzioni pesantissime, che possono arrivare addirittura alla radiazione dall’Albo dei giornalisti. C’è quindi viva preoccupazione per un testo che avrebbe l’effetto di scoraggiare il giornalismo e favorire l’autocensura. Leggi di più

  • I cittadini valutano i Tribunali. Oggi a Napoli: poca informazione per i cittadini, aule utilizzate anche come uffici. Garantita piena collaborazione da parte del Presidente e dell'Anm

    Avviato il progetto di Cittadinanzattiva "Valutazione civica dei Tribunali in ambito civile"


    I cittadini entrano in Tribunale. E, per una volta, non come imputati o testimoni, ma per osservarne direttamente lo stato, le criticità e individuare, insieme alla amministrazione giudiziaria, le possibili azioni per favorire un miglioramento del servizio.

    Oggi è toccato al Tribunale di Napoli nell'ambito del progetto "Valutazione civica dei Tribunali in ambito civile" promossa da Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, e che vede coinvolte le strutture di 9 città italiane: oltre a Napoli, Catania, Milano, Roma, Taranto, Cagliari, Modena, Alessandria, Enna e Trieste.

  • toghe e immigrazione

    Il tema dei migranti e dei loro diritti è stato tra quelli centrali all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario sia in Cassazione che nelle sedi delle Corti d’Appello delle varie città. Si registra un boom di ricorsi in Cassazione nel settore dei diritti dei migranti, sintomo di una regressione in materia di diritti umani e di una politica che appare sempre più disinteressata al profilo umanitario. Un segnale forte è stato lanciato a Bologna, durante l’inaugurazione presso la Corte di Appello: sessanta magistrati emiliano-romagnoli hanno infatti firmato un foglio, distribuito prima dell'inizio della cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario, in cui sono state riportate alcune parole di don Luigi Ciotti, per sensibilizzare su un tema in questo momento fondamentale, ossia la tutela e la salvaguardia della vita umana, un principio indispensabile per qualsiasi consesso civile e che deve essere al di sopra di tutto.

  • La speranza è quella del miglioramento in termini di efficienza, qualità e garanzia: ma la Giustizia resta una macchina lenta ed ingolfata ed a farne le spese sono sempre i cittadini. Ancora tante le iniziative da assumere: dal nuovo ruolo dell’ avvocatura al rilancio della conciliazione, dalla situazione carceraria alla depenalizzazione dei reati, dalla revisione del codice etico della magistratura al problema dell’arretrato. Il cantiere è aperto. Leggi tutto

  • Inaugurato lanno giudiziario 2018

    Il 26 gennaio 2018 si è aperto ufficialmente l’anno giudiziario 2018. Quali sono le condizioni della giustizia italiana? Questa la domanda che tradizionalmente caratterizza la cerimonia di apertura in Cassazione. E’ stato il Primo Presidente della Suprema Corte a mettere in evidenza, nella sua relazione, i fenomeni vecchi e nuovi che caratterizzano la realtà giudiziaria in Italia, come l’aumento dei casi di femminicidio, le forme di violenza tra giovani e sul web, l’aumento dei procedimenti civili e penali, il problema del sovraffollamento carcerario.

  • Succede a Tolmezzo, in provincia di Udine, dove il nuovo palazzo di giustizia – ma nuovo di zecca –  costato ben 4 milioni di euro, non vedrà mai la luce. Questo perchè rientra tra le sedi giudiziarie soppresse con la recente riforma della geografia giudiziaria. Approfondisci. Guarda quali sono i tribunali soppressi

  • La riforma, che prevede il taglio dei tribunali, è ufficialmente diventata operativa, in seguito alla pubblicazione della legge nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27/02/2014. Con le nuove norme, che prevedono il taglio di circa mille tribunali, sezioni distaccate di Corti d'Appello e uffici del giudice di pace, si calcola di risparmiare complessivamente circa 55 milioni di euro per l’anno in corso e 95 milioni per gli anni successivi. Approfondisci

  • Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 241 del 16 ottobre 2014, il 15 dicembre scorso è entrato ufficialmente in vigore il nuovo Codice deontologico forense, che contiene l’insieme di norme che regola il comportamento professionale degli avvocati e degli operatori del diritto. In particolare, il Codice detta anche le corrette condotte da assumere nei riguardi dei clienti e le parti assistite, ponendo l’accento sul rischio di conflitto di interessi, doveri di informazione, adempimento del mandato e obblighi di pagamento. Approfondisci la notizia

  • giustizia

    Dopo l’approvazione da parte del Governo nel corso del Consiglio dei Ministri n. 127,  il "decreto giustizia" è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale con effetto immediato. Il decreto sarà adesso presentato alle Camere per la conversione in legge, che dovrà avvenire come di consueto nei prossimi sessanta giorni.

  • Il Decreto n. 55/2014, contenente le nuove tariffe spettanti agli avvocati, è entrato in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 2 aprile scorso.  Con il nuovo decreto decade il regime precedente ed assume centralità il ruolo dell’assistito, che dovrà essere sempre informato preventivamente dei costi della causa. Consulta le tabelle

  • Nella Gazzetta Ufficiale del 24 marzo 2012, n. 71 è stato pubblicato il testo del DL Liberalizzazioni (Decreto legge n. 1 del 2012), dopo la definitiva approvazione della Camera dei Deputati. Leggi di più

  • Con una maggioranza schiacciante il Congresso nazionale forense svoltosi a Bari dal 22 al 24 novembre ha chiesto l’immediata approvazione della riforma dell’avvocatura, ora all’esame del Senato. Non sono mancate le proteste da parte degli avvocati contrari all’approvazione, soprattutto da parte della schiera più giovane, maggiormente penalizzata. Leggi di più

  • governo

    Con una grande maggioranza - 165 voti favorevoli, 49 contrari e 18 astenuti - il Disegno di legge sugli Eco-reati è stato approvato dal Senato con modifiche importanti ed ora torna all'esame della Camera in terza lettura. Quali le novità previste? Il Ddl introduce nel codice penale nuovi illeciti come l’inquinamento ambientale, il disastro ambientale, il traffico e l’abbandono di materiali radioattivi.

  • L’Italia si conferma maglia nera per i tempi lunghi della sua Giustizia: è per questo che cresce sempre di più la necessità di informatizzare il Sistema per ridurre tempi e costi e migliorarne l’efficienza. Leggi di più

  • MinisteroGiustizia

    Nuovo “look” per gli uffici del Ministero della Giustizia che, in virtù del recente decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 84/2015, ha avviato la riorganizzazione dei vari dipartimenti prevedendo riduzione e cambi di personale con redistribuzione degli incarichi, anche per effetto della spending review. Si tratta di un atto amministrativo a lungo atteso ed il rinnovamento riguarderà non solo gli uffici centrali di via Arenula a Roma ma anche gli organi decentrati, con competenza per le proprie circoscrizioni regionali ed i distretti inclusi.

  • Braccia incrociate fino al 6 dicembre per i giudici di pace di tutta Italia, in segno di protesta contro una politica di disinteresse che li costringe ad un precariato senza garanzie e tutele. Lo sciopero provocherà il rinvio di circa 200 mila processi, generando un danno grave per i cittadini che vedranno rinviate le loro cause. Per saperne di più

  • Il Consiglio nazionale Forense sta varando un progetto finalizzato ad assicurare trasparenza, chiarezza ed efficacia del sistema di amministrazione della giustizia in Italia. Verranno raccolti ed elaborati dati sulle effettive condizioni strutturali, logistiche e organizzative degli uffici giudiziari e predisposte indagini, analisi ed elaborazioni dei risultati ottenuti; saranno altresì istituiti degli osservatori locali presso gli Ordini forensi. Per saperne di più

  • Il Consiglio nazionale forense ha redatto un Dossier (un commento sintetico corredato di schede e faq) per fornire delucidazioni agli Ordini e agli iscritti sulla Legge n. 247 del 2012  recante “Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense”. Approfondisci qui

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    Da lunedì prossimo prenderà avvio la nuova procedura di negoziazione assistita, introdotta con la recente riforma della Giustizia civile (Decreto n. 132/14): si tratta di una ulteriore alternativa per la risoluzione delle controversie, al pari della mediazione ed in chiave chiaramente deflattiva. Ma di cosa si tratta esattamente? Sarà necessaria l'assistenza di un legale? Leggi l'approfondimento

  • La scadenza è imminente, eppure non pochi sono i dubbi e le criticità legate al passaggio verso il nuovo processo di informatizzazione del Servizio Giustizia. In realtà, la situazione appare “a macchia di leopardo”, non solo per i ritardi da parte dell’amministrazione nel completamento dei lavori nelle varie sedi, ma anche dalle notevoli pratiche burocratiche che dovranno essere poste in essere da uffici giudiziari e professionisti ai fini del buon esito delle nuove procedure. Leggi tutto

  • A journey through the Italian courts.
    Presented the first civic rating on civil courts promoted by Cittadinanzattiva.
    Very little basic information, to the South the most obvious shortcomings

    Entering in an Italian court, which services the citizens would need and what they really find? From Trieste to Enna, via Alexandria, Milan, Modena, Cagliari, Naples, Taranto and Lamezia Terme, places of justice have all come under the lens of citizens, thanks to the journey made in recent months by Cittadinanzattiva in nine civilian courts to evaluate, from a civic point of view, aspects such as information and communication, access, respect, quality and participation.

  • flag eng

    Viaggio nei tribunali italiani.

    Presentata la prima Valutazione civica sui tribunali civili promossa da Cittadinanzattiva.

    Scarseggiano le informazioni di base, al Sud le carenze più evidenti

    Scarica i comunicati locali

    Entrando in un tribunale italiano, di quali servizi i cittadini avrebbero bisogno e cosa trovano nella realtà? Da Trieste ad Enna, passando per Alessandria, Milano, Modena, Cagliari, Napoli, Taranto e Lamezia Terme, i luoghi della giustizia sono finiti sotto la lente dei cittadini, grazie al viaggio fatto negli scorsi mesi da Cittadinanzattiva in nove tribunali civili per valutarne, da un punto di vista civico, aspetti quali l’informazione e la comunicazione, l’accesso, il rispetto, la qualità e la partecipazione.

  • A fronte di un numero di avvocati a dir poco spropositato (con 391 ogni 100 mila abitanti), la giustizia amministrativa italiana va avanti a passo di lumaca e si piazza al penultimo posto nella classifica stilata dalla Commissione dell'Unione Europea su efficienza, qualità e indipendenza dei sistemi giudiziari degli Stati membri: peggio di noi solo Cipro.

  • penale per sistema penitenziario

    Parte dalle Camere Penali del Distretto della Corte di Appello di Napoli la protesta dei penalisti per le carenze del nostro sistema penitenziario. Una marcia che ha portato gli Avvocati a manifestare il loro dissenso verso la continua emergenza. Moltissime Camere Penali hanno aderito e la situazione, a livello nazionale, è davvero preoccupante.

  • Braccia conserte per i magistrati dal 29 settembre al 3 ottobre 2014, in segno di protesta contro i recenti provvedimenti del Governo sulla riforma della Giustizia. Astensione che proseguirà se il Ministero della Giustizia non prenderà una posizione chiara sulla condizione della magistratura di pace. Approfondisci

  • La Direzione Generale di Statistica del Ministero della Giustizia ha reso pubblici i dati sul ricorso alla mediazione relative al periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013. Emerge che sono circa 15.000 le mediazioni volontarie, con risultati molto positivi: l'accordo si raggiunge in media in 82 giorni, rispetto ai 1.066 giorni necessari in Ttribunale per un procedimento di cognizione ordinaria. Leggi il focus

  • Cittadinanzattiva-Giustizia per i diritti ha presentato al Convegno dell'Anm del 17/01/12 la piattaforma civica per la riforma della giustizia civile, focalizzando però l’attenzione anche sulla giustizia penale e sugli interventi necessari. La piattaforma civica. Le questioni penali

  • Per abbattere un arretrato civile 'mostruoso' il ministro della Giustizia Severino sta lavorando ad un progetto che prevede l’istituzione di sezioni stralcio dedicate solo allo smaltimento delle vecchie cause. Approfondisci

  • giustizia bilancia 2015 02 26

    Venerdì 19 gennaio 2018 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che modifica la disciplina del codice di procedura penale in materia di giudizi di impugnazione, in attuazione della C.d. Riforma Orlando.

  • "Anche la questione dei CTU è tra le priorità della giustizia civile". Lo afferma Mimma Modica Alberti, coordinatrice nazionale Giustizia per i Diritti di Cittadinanzattiva, nell'ambito del suo intervento all'interno del Salone della Giustizia in corso di svolgimento a Roma. "E' necessaria un'attenta vigilanza da parte del Giudice sul rispetto dei tempi massimi di consegna per le CTU che si individuano in 30-40 giorni".

  • Il Consiglio dell'Unione europea è all’opera: predisposto il percorso per i fondi 2014-2020 da investire a favore del settore Giustizia. L’obiettivo generale della nuova proposta è di contribuire alla creazione di un autentico spazio di giustizia europeo, attraverso la promozione della cooperazione giudiziaria in materia civile e penale. Per saperne di più Leggi il documento

  • giustizia

    Cinque anni è la durata media dei processi per i due gradi di giudizio, otto mesi invece i tempi medi per la Cassazione. Ma troppi risultano i processi ancora pendenti: 1,2 milioni per il primo grado, 270 mila per il secondo, 30.000 in Cassazione. Numeri che spaventano, soprattutto perché ogni anno 130.000 processi finiscono in prescrizione e questo significa nessuna condanna per i colpevoli, nessun risarcimento per le vittime, nessuna tutela per gli innocenti.

  • giustizia cittadini

    I servizi della giustizia si avvicinano al cittadino: è questo il senso del progetto varato dal Ministero della Giustizia che punta ad aprire mille “uffici di prossimità” in tutta Italia entro il 2019. Un progetto molto ambizioso che permetterà ai cittadini di avere una giustizia più vicina, nella loro città, che si presta alle loro esigenze di informazione, orientamento e consulenza cominciando dalla volontaria giurisdizione.

  • Processo civile telematico benvenuto: dal 30 giugno scorso infatti, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto n. 90/2014 recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”, è partita ufficialmente l’informatizzazione del servizio Giustizia. Approfondisci

  • Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha istituito da pochi giorni un apposito gruppo di lavoro sulla sinteticità degli atti processuali, con specifico riguardo ai procedimenti di competenza della Corte di Cassazione. Rendere la Giustizia più rapida ed efficiente, migliorando la capacità del sistema di dare risposte rapide, efficaci e di qualità alla domanda di giustizia, realizzando processi equi e di ragionevole durata.

  • Per la prima volta nella storia del nostro Paese i cittadini sono entrati in nove Tribunali civili non perché parti in causa o testimoni nei processi, ma per valutare la qualità e per condividere possibili azioni e interventi di miglioramento del servizio Giustizia. Leggi l’intervista a Mimma Modica Alberti, Coordinatore nazionale di Giustizia per i diritti. Valutazione civica, approfondisci

  • Cittadinanzattiva su sciopero penalisti: inaccettabile perché allunga i tempi già biblici dei processi. No alle società di capitali, si a maggiori garanzie su professionalità e difesa di ufficio

    "Non possiamo accettare le modalità, cioè uno sciopero che allunga i tempi già biblici dei processi, e che quindi si ripercuoterà principalmente sui cittadini", questo il commento di Mimma Modica Alberti, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva, in merito allo sciopero dei penalisti dell'UNCPI. 

  • Il 17 gennaio 2012 Mimma Modica Alberti, Coordinatore nazionale di Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva, ha partecipato al convegno “Giustizia e legalità per la crescita del Paese” organizzato dall’Associazione nazionale magistrati a Roma. Per saperne di più. Leggi il comunicato

  • Per il 2013 il trend della Giustizia amministrativa risulta complessivamente positivo. E' quanto emerso nella relazione del Presidente del Consiglio di Stato in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Ma non mancano le farraginosità, in un sistema normativo spesso incerto e contraddittorio. Leggi di più

  • Una ''lista bianca'', stilata dal Ministero della Giustizia, per indicare le sedi dei Giudici di Pace scampate ai tagli previsti dalla riforma sulla geografia giudiziaria: sono 285 gli Uffici che hanno ottenuto la possibilità di mantenere il presidio dei magistrati onorari. Consulta l'elenco delle sedi

  • Tre circolari, pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia, per fare chiarezza in ordine alle modalità organizzative degli uffici del Giudice di Pace, sia di quelli che sono stati mantenuti sia di quelli definitivamente soppressi in seguito ai tagli stabiliti con la  riforma della geografia giudiziaria del 2013. Leggi di più

  • Continua la protesta al mancato intervento da parte del Ministro della Giustizia Orlando sulla situazione di precarietà della magistratura di pace e onoraria. Per questo, in segno di protesta, dal 19 aprile i Giudici di Pace sono di nuovo in sciopero, seguendo quello già in corso da parte dei magistrati onorari di tribunali e procure.

  • Sul sito del Ministero della Giustizia e presso la maggior parte degli uffici del Giudice di pace, è già attivo il servizio che consente a tutti, cittadini e avvocati, di accedere tramite internet alle informazioni sullo stato dei procedimenti proposti. Non solo: è possibile anche compilare online ricorsi di competenza del Giudice di pace, come quelli in opposizione a sanzione amministrativa e per decreto ingiuntivo, con relativa nota di iscrizione a ruolo. Lo sapevate?? Ecco il link per accedere

  • La riforma della magistratura onoraria (legge n. 57/2016) è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ed entrerà definitivamente in vigore il 14 maggio prossimo. La nuova legge prevede un restyling della giustizia onoraria, istituendo in particolare, la nuova e unica figura del Giudice onorario di pace (Gop), prevedendo nuove e più ampie competenze per i giudici onorari sia in materia civile che in materia penale.

  • giustizia

    L’Aula della Camera ha approvato la proposta di legge sulla diffamazione a mezzo stampa, testo che modifica la legge n. 47 del 1948 ed il codice penale e che passerà al Senato per l’ulteriore approvazione. Niente più carcere, dunque, ma solo pene pecuniarie per chi diffama attraverso una testata giornalistica, anche online e radiotelevisiva, fermo restando l’obbligo di rettifica senza commento a favore dell'offeso.

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