Servizi bancari e finanziari

  • curaituoisoldi newsletter 800x450

    Contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è tra gli scopi della sezione SOS del portale curaituoisoldi.it realizzato dalla Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio, Feduf, e curata dalle Associazioni di consumatori.
    Un programma di educazione finanziaria che vuole rendere le nostre società più giuste e inclusive e le nostre istituzioni più responsabili ed efficienti.
    Nella sezione SOS sono presenti 5 sottosezioni all’interno delle quali è possibile trovare tutte le informazioni utili per chi è in difficoltà economica e non solo. Partendo da un’educazione finanziaria sistematica è possibile produrre un cambiamento sia nella consapevolezza che nelle abitudini finanziare dei singoli.  

  • E' nulla la clausola che prevede che la polizza collegata al mutuo resti in vigore anche dopo l'estinzione anticipata del finanziamento. E le somme già versate, anche come commissioni bancarie o finanziarie, devono essere rimborsate al consumatore in misura proporzionalmente corrispondente alle quote di mutuo riferibili al periodo non goduto. Approfondisci

     

  • canone rai rimborso

    "I cittadini intestatari di un’utenza elettrica e di una televisione, per non pagare il canone Rai 2018 devono inviare all’Agenzia delle entrate il modulo entro il 31 gennaio, al fine di ottenere l’esonero del pagamento del canone in bolletta per l’intero anno.

    Ai fini di disdetta canone Rai, occorre presentare all’Entrate la dichiarazione di non detenzione tv per posta, di persona o online, entro il 31 gennaio perché solo in questo modo si potrà acquisire l’esenzione per l’intero anno.

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    EMERGENZA MUTUI: TASK FORCE DI NOTARIATO

    E ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI

     

    Il Consiglio Nazionale del Notariato e 11 associazioni di consumatori (Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori), riuniti questa mattina nel consolidato tavolo tecnico di confronto, hanno analizzato le criticità rilevate sul territorio legate alla concessione dei mutui bancari.

  • E' questa la richiesta che Associazioni di consumatori e ABI-Associazione Bancaria Italiana, rivolgono a Presidente e Direttore generale della Rai, perché dedichinospazi televisivi al tema dell'educazione finanziaria, al fine di rendere il consumatore più consapevole nella scelta dei servizi finanziari, dandogli allo stesso tempo adeguati strumenti di tutela. Leggi la lettera

  • Crisi economica: al via EconomiAmica la campagna nazionale di educazione finanziaria di PattiChiari e quattordici Associazioni dei Consumatori dedicata ai cittadini adulti per parlare di economia, denaro e risparmio

    Incontri territoriali info-educativi per gli adulti e Giornate della cittadinanza economica con un obbiettivo unico e condiviso: diffondere la cultura della consapevolezza economica. 
    L’educazione finanziaria è un aspetto fondamentale nella vita di ogni persona, ma oggi saper scegliere quanto e come risparmiare, quanto e come consumare, come provvedere alla propria pensione o alle spese sanitarie da affrontare nella prospettiva di un allungamento temporale dell’aspettativa di vita diventa sempre più complesso, soprattutto in relazione ai cambiamenti che hanno interessato lo scenario economico globale. La crisi in atto aumenta di fatto la complessità nelle scelte finanziarie a carico delle persone ed è per questa ragione che le Associazioni dei Consumatori, il Consorzio PattiChiari e le banche hanno attivato un nuovo fronte di alfabetizzazione che aiuti i risparmiatori ad acquisire le nozioni di carattere economico-finanziario, indispensabili per gestire al meglio le proprie risorse.

  • banca digi 2015 02 13

    (Ospitiamo questa settimana un editoriale del Presidente di I-Com Stefano da Empoli) Le sezioni del Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva dedicate alle banche e alle assicurazioni fotografano impietosamente lo stato di crisi dell'economia italiana, che negli aspetti finanziari trova uno dei suoi snodi principali.
    I principali epicentri delle preoccupazioni dei consumatori, in base alle richieste di informazione e assistenza pervenute nel 2012, sono da un lato il credito al consumo e dell'altro i contratti R.C. auto.
    Nel primo caso, è evidente come molti cittadini siano stati travolti da aspettative reddituali diverse da quelle poi effettivamente realizzatesi oppure al momento delle stipula dei contratti di finanziamento non avessero ben in mente le implicazioni.

  • Progetto di Educazione finanziaria “EconomiAmica”
     realizzato in partnership tra il Consorzio PattiChiari e 14 Associazioni dei Consumatori

    Dal 2006 il Consorzio PattiChiari collabora con le Associazioni dei Consumatori per diffondere l’educazione finanziaria tra i cittadini. Quest’anno partecipano al progetto “EconomiAmica”: Adiconsum, ADOC, Altroconsumo, Asso-consum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, La Casa del Consumatore, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, realizzando una serie di iniziative differenti a seconda delle peculiarità che caratterizzano ciascuna Associazione.

  • Il progetto, promosso da PattiChiari, nasce per sensibilizzare sui temi dell’economia e della finanza e si rivolge ai cittadini adulti, con l’obiettivo di stimolare, attraverso incontri con esperti qualificati delle banche e delle Associazioni dei Consumatori, una gestione più consapevole delle risorse economiche. Approfondisci

  • Alla vigilia del primo Ecofin che si tiene nel semestre di Presidenza italiana, oltre 50 organizzazioni della società civile italiana aderenti alla Campagna ZeroZeroCinque,  assieme a molte altre realtà afferenti alle RobinHoodTax Campaigns di tutta Europa, hanno chiesto al Premier Renzi e al Ministro Padoan un impegno dell’Italia volto a raggiungere un accordo per l’adozione di un’efficace tassa sulle transazioni finanziarie (TTF), detta anche RobinHoodTax. Scarica il comunicato stampa. La fotogallery del flash mob di lunedi 7 luglio in piazza Montecitorio. Il video

  • Dopo le polemiche di questi giorni sulla pignorabilità della casa in caso di insolvenza delle rate del mutuo, si è arrivati a una soluzione equa, secondo cui la casa potrà essere pignorata e venduta all'asta dalla banca solo se si verifichi insolvenza del debitore per 18 rate di mutuo, e non più dopo sole 7 rate, come paventato in precedenza. La norma non sarà retroattiva e non si applicherà alle surroghe.

  • Modulo di conciliazioneBanca Intesa
  • Parliamo, nella pratica, del calcolo degli interessi sugli interessi. Dopo la causa vinta anni fa da Cittadinanzattiva, che ha affermato un precedente fondamentale, il Giudice di Pace di Palermo ha emesso una sentenza in materia di ''interessi sugli interessi'' per la tutela dei crediti ai consumatori. La sentenza. Leggi la nostra guida utile sul credito.

  • Dopo il progetto pluriennale "La bussola del risparmiatore", Cittadinanzattiva ha dato seguito al suo impegno in tema di educazione finanziaria e tutela del risparmio con la promozione della campagna "Dialogo", realizzata in collaborazione con il Consorzio PattiChiari ed altre Associazioni dei Consumatori. L'iniziativa è stata finalizzata a potenziare la capacità dei cittadini di gestire in modo consapevole i propri risparmi, di orientare le scelte sulla base delle proprie esigenze effettive, valorizzando la chiarezza ed il dialogo nel rapporto con la propria banca.

  • Lo ha deciso l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione 43/E che risponde ad una richiesta dell'Associazione Bancaria Italiana. In sostanza, chi rinegozia il mutuo ed apre un conto corrente accessorio per farlo, godrà delle agevolazioni sul mutuo prima casa anche sugli interessi maturati su tale conto corrente. Approfondisci

  • Nell'ambito di “Noi&Unicredit”, la collaborazione tra Unicredit e le associazioni dei consumatori, tra cui anche Cittadinanzattiva, che va avanti da tempo, è stato realizzato il Decalogo Cessione V Stipendio. La partnership tra le associazioni dei consumatori e Unicredit in tema di semplificazione e trasparenza ha permesso di realizzare strumenti utili a facilitare l’acquisto consapevole da parte dei consumatori dei principali prodotti bancari e finanziari. Scarica il Decalogo

  • Il debito pubblico italiano a novembre 2012 ha superato i 2.020,7 miliardi di euro, in aumento di 6 miliardi rispetto al mese precedente. L’incremento record, secondo la Banca d’Italia, è dovuto essenzialmente al fabbisogno (al netto delle dismissioni), pari a 4,4 miliardi e agli effetti accrescitivi sul debito degli scarti di emissione e dell’andamento del cambio (complessivamente pari a 0,7 miliardi). A dicembre, comunque, il rilevante avanzo osservato per il settore statale e il forte decumulo della liquidità del Tesoro dovrebbero aver riportato il debito ampiamente al di sotto della soglia dei 2.000 miliardi. Approfondisci. Scarica il rapporto Bankitalia

  • Dal prossimo 30 giugno scatterà l’obbligo per commercianti e artigiani di dotarsi di Pos per permettere il pagamento con bancomat e carta di credito ai proprio clienti, ma non ci sono sanzioni per chi non lo utilizza! Per saperne di più

  • curaituoisoldi banner 800x450 copy

    Una partnership tra la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio (FEDUF) e le associazioni di consumatori in risposta alla situazione di emergenza sociale e economica che coinvolge un numero ancora troppo alto di individui e famiglie nel nostro Paese.
    Il portale curaituoisoldi.it nasce per fornire informazioni di educazione finanziaria e consigli per affrontare in maniera più consapevole la gestione del denaro imparando ad amministrarlo.  Una sezione specifica, SOS è dedicata alle fasce deboli e fornisce informazioni specifiche per superare momenti di difficoltà economica.  La sezione è articolata in sottosezioni: credito e strumenti di base, misure alle famiglie, utenze e fiscalità agevola, recupero crediti e codici di condotta, strumenti di tutela extragiudiziale e sistemi informazioni creditizie.

  • bailin

    In dieci domande e dieci risposte le novità introdotte dalle nuove regole europee sulle crisi bancarie, in vigore anche in Italia dal prossimo 1° gennaio.
    Per far conoscere ai cittadini i principali cambiamenti introdotti dalle nuove regole europee sulle crisi bancarie, in vigore anche in Italia dal primo gennaio 2016, l’ABI ha messo a punto una guida in collaborazione con dodici associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del consumatore, Centro tutela consumatori utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Unc), la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio e la Federazione delle banche, delle assicurazioni e della finanza. Scarica la guida

     

  • Cittadinanzattiva su tutela ai consumatori: parte dalla Campania un ciclo di 30 incontri sul credito al consumo.Primo appuntamento sabato a Portici, secondo a Napoli lunedì 20

    Al via un ciclo di 30 incontri di informazione e seminari di formazione sul credito ai consumatori: primi due appuntamenti in Campania, poi ci si sposterà in Liguria. L'iniziativa rientra nell'ambito di "Informa-Com" progetto realizzato da Cittadinanzattiva con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico ed in partnership con altre quattro Associazioni dei Consumatori.

  • Cittadinanzattiva su tutela ai consumatori: prosegue il ciclo di incontri sul credito al consumo. Prossimi appuntamenti 11 aprile a Macerata e il 14 ad Andria

    Fa tappa a Macerata l'iniziativa itinerante di Cittadinanzattiva in tema di credito al consumo: l'appuntamento è previsto per mercoledì 11 aprile. In programma nel capoluogo marchigiano un incontro di informazione utile per acquisire i segreti del consumo responsabile e per saperne di più su come tutelarsi.
    Dopo Macerata, la prossima tappa in programma sarà in Puglia, ad Andria sabato 14 aprile.

  • Cittadinanzattiva su tutela consumatori: prosegue il ciclo di incontri sul credito al consumo. Prossimo appuntamento mercoledì 18 aprile a Roma

    Approda nella capitale l'iniziativa itinerante di Cittadinanzattiva in tema di credito al consumo: l'appuntamento è previsto per il pomeriggio di mercoledì 18 aprile a Roma. In programma nel capoluogo laziale un incontro di informazione utile per acquisire i segreti del consumo responsabile e per saperne di più su come tutelarsi.

    L'iniziativa rientra nell'ambito di "Informa-Con" progetto realizzato da Cittadinanzattiva con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico ed in partnership con altre quattro Associazioni dei Consumatori e dello Sviluppo Economico.

    Con l'appuntamento capitolino, il ciclo dei seminari tenutosi nelle diverse provincie italiane è al suo tredicesimo appuntamento. Ad oggi, l'affluenza dei partecipanti è di circa quattrocento cittadini, per una media di trenta partecipanti ad appuntamento.

  • Seminario sul credito al consumo: rinviato l'appuntamento previsto domani a Roma

    Rinviato l'appuntamento previsto per domani a Roma in tema di credito al consumo e tutela dei consumatori promosso da Cittadinanzattiva.

    La nuova data del seminario verrà resa nota nei prossimi giorni sul sito www.cittadinanzattiva.it.

  • Cittadinanzattiva su tutela consumatori: prosegue il ciclo di incontri sul credito al consumo. Prossimi appuntamenti il 19, 26 a Pulsano ed il 29 a Massafra (TA)

    Continua l'iniziativa itinerante di Cittadinanzattiva in tema di credito al consumo: tre gli appuntamenti previsti nella provincia di Taranto, il 19 e 26 aprile a Pulsano ed il 29 a Massafra. In programma nei comuni pugliesi un ciclo di tre incontri di informazione utile per acquisire i segreti del consumo responsabile e per saperne di più su come tutelarsi.

  • Cittadinanzattiva su tutela consumatori: prosegue il ciclo di incontri sul credito al consumo. Prossimo appuntamento il 21 aprile nel Veneto

    Approda in Veneto l'iniziativa itinerante di Cittadinanzattiva in tema di credito al consumo: l'appuntamento è previsto a Dolo (VE) il prossimo sabato 21 aprile. In programma nel comune veneto un incontro di informazione utile per acquisire i segreti del consumo responsabile e per saperne di più su come tutelarsi.

  • Cittadinanzattiva su tutela consumatori: prosegue il ciclo di incontri sul credito al consumo. Prossimo appuntamento il 27 in Emilia-Romagna

    Sempre più spesso gli italiani accedono al credito al consumo, ma quanto ne sanno in tema di tutela dei propri diritti? Quali domande fare e a quali informazioni prestare particolare attenzione? Come comportarsi in caso di dubbi sulle condizioni contrattuali? Come cancellarsi dalla banca dati dei cattivi pagatori e in quali casi è possibile ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario? Per rispondere a queste ed altre domande, il prossimo venerdì 27 aprile esperti di Cittadinanzattiva saranno a disposizione dei cittadini a Ravenna, dove è in programma un incontro di informazione utile per acquisire i segreti del consumo responsabile e per saperne di più su come tutelarsi.

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    Cittadinanzattiva su tutela consumatori: prosegue il ciclo di incontri sul credito al consumo. Prossimo appuntamento il 3 maggio in Piemonte

     

    Sempre più spesso gli italiani accedono al credito al consumo, ma quanto ne sanno in tema di tutela dei propri diritti? Quali domande fare e a quali informazioni prestare particolare attenzione? Come comportarsi in caso di dubbi sulle condizioni contrattuali? Come cancellarsi dalla banca dati dei cattivi pagatori e in quali casi è possibile ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario?

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    Cittadinanzattiva su tutela consumatori: prosegue il ciclo di incontri sul credito al consumo. Prossimo appuntamento il 10 maggio in Molise

    Sempre più spesso gli italiani accedono al credito al consumo, ma quanto ne sanno in tema di tutela dei propri diritti? Quali domande fare e a quali informazioni prestare particolare attenzione? Come comportarsi in caso di dubbi sulle condizioni contrattuali? Come cancellarsi dalla banca dati dei cattivi pagatori e in quali casi è possibile ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario? Per rispondere a queste ed altre domande, il prossimo giovedì 10 maggio esperti di Cittadinanzattiva saranno a disposizione dei cittadini a Campobasso, dove è in programma un incontro di informazione utile per acquisire i segreti del consumo responsabile e per saperne di più su come tutelarsi.

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    Cittadinanzattiva su tutela consumatori: prosegue il ciclo di incontri sul credito al consumo. Prossimo appuntamento il 11 maggio in Liguria

    Sempre più spesso gli italiani accedono al credito al consumo, ma quanto ne sanno in tema di tutela dei propri diritti? Quali domande fare e a quali informazioni prestare particolare attenzione? Come comportarsi in caso di dubbi sulle condizioni contrattuali? Come cancellarsi dalla banca dati dei cattivi pagatori e in quali casi è possibile ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario? Per rispondere a queste ed altre domande, il prossimo venerdì 11 maggio esperti di Cittadinanzattiva saranno a disposizione dei cittadini a Chiavari, dove è in programma un incontro di informazione utile per acquisire i segreti del consumo responsabile e per saperne di più su come tutelarsi.

  • IPOTECAFINANZIARIO

    È un finanziamento concesso da banche o intermediari finanziari (il “finanziatore”), a persone di età superiore a 60 anni compiuti (“soggetto finanziato”), garantito da ipoteca di primo grado iscritta su un immobile ad uso residenziale a garanzia della restituzione del prestito, degli interessi e delle spese.

  • 0001

    E' un particolare tipo di finanziamento riservato a chi ha più di 60 anni, garantito da ipoteca su un immobile residenziale la cui durata, in generale, coincide con la vita del sottoscrittore. Questo strumento di finanziamento, già diffuso all’estero da tempo, può rappresentare una valida alternativa alla vendita della nuda proprietà dal momento che garantisce a chi lo sottoscrive di continuare ad abitare nell’immobile senza perderne la proprietà.

  • Come utilizzare assegni bancari

    Un’iniziativa di informazione che si coniuga con l’esigenza di una maggiore tutela e sicurezza a vantaggio di tutti i cittadini. L’ABI promuove un’iniziativa di sensibilizzazione per ricordare le principali regole di utilizzo del contante, degli assegni e dei libretti al portatore contenute nel Decreto legislativo n.231 del 2007 che disciplina la normativa di prevenzione dei fenomeni del riciclaggio dei proventi derivanti da attività criminose e di finanziamento del terrorismo aggiornata con il Decreto Legislativo 90 del 2017. Ciò sulla scia di quanto ha già effettuato in occasione delle novità introdotte a suo tempo dal Decreto legislativo n. 231 del 2007 sulla non trasferibilità degli assegni.

  • Secondo quanto stabilito dall'accordo siglato tra Abi e le Associazioni dei consumatori nel 2009, i consumatori che si trovano in difficoltà economica, secondo i parametri stabiliti dall'accordo medesimo, sono ancora in tempo per richiedere la sospensione delle rate del mutuo entro il 31 gennaio 2011. Scarica l'accordo Abi - Associazioni dei consumatori

  • banca digi 2015 02 13

    Le Associazioni dei consumatori, Acu, Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori hanno raggiunto un accordo per la sospensione della quota capitale per i finanziamenti alle famiglie anche tenendo conto di quanto previsto dalla Legge di Stabilità. L’Accordo è stato trasmesso al Ministero dell’economia e delle finanze e al Ministero dello sviluppo economico.

    Con l’accordo i firmatari hanno inteso ampliare le misure di sostegno alle famiglie in difficoltà nell’ambito del credito ai consumatori a medio e lungo periodo e hanno previsto tra i possibili beneficiari anche i soggetti che hanno subito sospensioni o riduzioni dell’orario di lavoro dovuta alla prolungata crisi economica. Entrambe le misure di sostegno non erano state fin qui previste in apposite iniziative.

  • ACU - ADICONSUM - ADOC - ADUSBEF - Altroconsumo - Cittadinanzattiva - Casa del consumatore - CODACONS - Codici - ConfConsumatori - CTCU - Lega Consumatori - FEDERConsumatori - Movimento Consumatori- Movimento Difesa del Cittadino - Unione Nazionale Consumatori

    Consumatori: "Ingannevoli e insufficienti le misure del governo sui mutui. Pericolosa la revisione dei tassi di usura". Associazioni dei Consumatori propongono un tavolo diretto con l’ABI che vada oltre le proposte del Governo

    Le Associazioni dei Consumatori, riunite dopo un incontro di lavoro con l’ABI in cui c’è stato un confronto sul DL Sviluppo, giudicano le misure riguardanti i mutui a tasso variabile assolutamente insufficienti e addirittura ingannevoli, mentre per la revisione del tasso di usura lanciano un allarme per la possibile recrudescenza del grave fenomeno.

  • Cittadinanzattiva su "tassa" su prelievo allo sportello: i cittadini usati per "fare cassa". Disincentivare l'uso del contante possibile, ma non pesando su fasce già in difficoltà

    Continua la settimana nera degli utenti - bancari. Sabato scorso è passato in aula (Milleproroghe) un ordine del giorno sull'anatocismo, in base al quale il Governo dovrà "valutare l'opportunità di intervenire in tempi rapidi con eventuali interventi normativi a tutela degli interessi legittimi dei cittadini negli eventuali contenziosi con gli istituti bancari", una norma chiaramente salva - banche.

  • Slitta il Fondo di solidarietà per la sospensione fino a 18 mesi delle rate di mutuo
    Adiconsum, Adoc e Cittadinanzattiva al Ministro del Tesoro: varare al più presto Disciplinare e nominare Gestore
    Ampliare le risorse: i 20 milioni di euro sufficienti solo per 3.000 famiglie

    L’entrata in vigore, prevista per il 2 settembre, del Fondo di Solidarietà che consente la sospensione fino a 18 mesi delle rate di mutuo, è solo formale.
    Lo slittamento è dovuto in primis alla tardiva emanazione del Regolamento di attuazione (circa due anni) dalla legge istitutiva.
  • Fondo mutui: Cittadinanzattiva, Adiconsum e Adoc plaudono al regolamento attuativo. Il Governo intervenga per estenderne l’accesso ed integrarlo con le altre politiche a favore delle famiglie

    Cittadinanzattiva, Adiconsum ed Adoc plaudono al Fondo di solidarietà per i mutui prima casa, reso operativo nei giorni scorsi, ma chiedono un ampliamento delle risorse e un allargamento dei potenziali utenti, nonchè maggiore sistematicità nelle iniziative a favore delle famiglie.
    "Siamo soddisfatti che sia stato reso finalmente operativo un Fondo per il quale ci eravamo battuti e che attendevamo da oltre un anno e mezzo",

    • custodire la carta con la massima cura;

    • memorizzare il codice segreto senza trascriverlo. In ogni caso il PiN non dovrà mai essere conservato insieme alla carta;

    • stare attenti a che nessuno veda il PIN mentre viene digitato;
    • L’IVASS ha incontrato oggi i rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori, degli Intermediari, di ANIA, ABI, UnipolSai e Intesa Sanpaolo per discutere la nuova “nota informativa” semplificata delle polizze danni, che va consegnata al cliente prima della stipulazione delle polizza, per consentire una scelta consapevole.

    • carte di credito

      Mediante comunicazione pubblicata in data 26 Novembre 2018, l’AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - riafferma il divieto di applicare spese aggiuntive per l’uso di uno specifico strumento di pagamento come le carte di credito/debito. Ciò infatti costituirebbe una violazione dell’art. 62 del Codice del Consumo, ribadita peraltro nella direttiva (UE) 2015/2366 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno (c.d. “PSD2”), recepita dal decreto legislativo 15 dicembre 2017 n° 218.

    • Chi può ricorrere alla procedura Banca Intesa?

      I cittadini, clienti di Banca Intesa che al momento della presentazione della domanda di accesso alla procedura posseggono i seguenti requisiti:

      •  Rientrano nella definizione di consumatore;
      •  Sono titolari di uno di questi prodotti: Conto Intesa, Conto Intesa Personal, Conto Intesa 18-26, Conto Intesa Light, Conto cappuccino, Mutuo 95, Mutuo atipico, Mutuo flex, Mutuo punto fermo, PrestIntesa, PrestIntesa maxi, Carta flash.

      (ultimo aggiornamento: gennaio 2012)

    • Gli utenti della Banca Popolare di Milano che hanno sottoscritto i titoli Convertendo, possono ottenere i rimborsi grazie al protocollo sottoscritto dalla Banca con le Associazioni dei consumatori. Le domande di accesso alla procedura di conciliazione possono essere presentate dal 15 settembre 2014 e fino al 30 settembre 2015, grazie alla proroga dei terminiprevista dal nuovo Protocollo di conciliazione.

      Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al PiT servizi di Cittadinanzattiva, il lunedi, mercoledi e venerdi ore 9,30-13,30 chiamando il numero 0636718555 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

      Scarica il modulo di conciliazione. Leggi le Faq

    • Risparmio vulnerabilità 800x450 copy copy

    • A partire dal 1° gennaio 2008 per gli utenti che effettuano e ricevono un bonifico bancario c' è una novità, infatti, è entrato in vigore l'IBAN, il codice unico bancario che identifica il proprio conto corrente e la relativa banca di riferimento.

    •  87a Giornata mondiale del risparmio: Cittadinanzattiva promuove il gioco online www.paghero.it: per divertirsi e imparare i "trucchi" del credito ai consumatori e i rischi del sovraindebitamento

      Imparare a gestire i propri acquisti e i meccanismi del credito al consumo divertendosi. È questo il senso del gioco online disponibile da oggi sul sito www.paghero.it, realizzato dalla agenzia Art Attack Advertising per Cittadinanzattiva diffuso in occasione della odierna 87a Giornata Mondiale del Risparmio.

    • Compila il questionario e scoprirai se sei propenso al sovraindebitamento o al risparmio! Continua il progetto Informa-Con sul credito al consumo. Scarica il modulo e invialo a Cittadinanzattiva. Approfondisci

    • Una inchiesta de "Il Salvagente" in edicola questa settimana riaccende il dibattito sulle carte di credito a rate, e dei costi effettivi di questi strumenti. Un "assaggio" dell'inchiesta in questa tabella

      • Le differenze

      Quante volte si sente fare questa domanda alla cassa di un negozio o di un supermercato? Ma qual è esattamente la differenza?

      Le carte sono strumenti di pagamento "alternativi al contante" che consentono l'acquisto di beni e servizi presso esercizi commerciali convenzionati. Si distinguono in due grandi famiglie:

    • Contanti o carta? Bancomat o carta di credito? Sempre più spesso, al momento di dover mettere mano al portafogli, ci sentiamo rivolgere queste domande. Solitamente come ci comportiamo nel pagare i nostri acquisti? Quando decidiamo di utilizzare il bancomat o la carta di credito, e quando invece ci sentiamo frenati dall'utilizzarle e preferiamo pagare con denaro contante? Di seguito, troverai le risposte alle domande più diffuse sull'uso della carta di credito.

      Cosa devo fare se la carta (per furto, smattimento) viene usata da altri?

      Finché non si effettua la richiesta di blocco tutti i prelevamenti ed addebiti effettuati da terzi restano a carico del titolare. Effettuato il blocco rimane a carico del titolare una franchigia di 150 euro, a prescindere dall’importo complessivamente sottratto dopo il blocco. Alcuni gestori di carte, per importi complessivamente sottratti inferiori alla franchigia, non fanno pagare neppure questa. Riguardo agli addebiti effettuati fino alla data del blocco, laddove venga esclusa qualsiasi responsabilità da parte del titolare nell’uso della carta, gli importi relativi vengono in genere riaccreditati dalla società emittente. A volte però può capitare che la società ritenga il titolare responsabile dell’uso fraudolento della carta e insista per il pagamento di tali addebiti. Bisogna valutare caso per caso.


      Come devo comportarmi in caso di furto o smarrimento della carta?

      Devi richiedere immediatamente il blocco della Carta di Credito telefonando al numero verde attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno. Dopo aver effettuato il blocco ricordati che, entro 48 ore, devi denunciare il furto/smarrimento della Carta alle autorità competenti e conservare una copia della denuncia per almeno 12 mesi. La carta verrà riemessa automaticamente a seguito del blocco della carta rubata o smarrita.


      Se la banca non risponde al mio reclamo o la risposta è insoddisfacente?

      In tal caso l’utente può fare ricorso tramite raccomandata AR all’Ombudsman bancario (Via delle Botteghe Oscure 46, 00186 Roma), allegando copia del primo reclamo e ogni altra documentazione utile. L’Ombudsman, che è coadiuvato da una segreteria tecnica, può chiedere ulteriori dati e notizie sia alla banca sia al consumatore e deve decidere entro 90 giorni, comunicando comunque la decisione alle parti.


      Se nell'estratto conto ci sono spese che non riconsco o addebiti doppi?

      Puoi contestarlo entro 60 giorni dalla ricezione mediante lettera scritta e firmata. E’ necessario specificare il motivo della contestazione, il numero della carta, data luogo e importo dell'acquisto contestato e, in caso di importo diverso, allega la copia dello scontrino P.O.S. Se entro tale limite non perviene alla Banca per iscritto alcun reclamo, l’estratto conto si intende approvato.

      Come posso controllare le spese effettuate con carta di credito?

      Controllando l’estratto conto mensile e quello online e conservando sempre gli scontrini degli acquisti e dei prelievi.


      Uno sportello Atm mi ha trattenuto la carta, cosa devo fare?

      Puoi chiedere alla Banca che ha ritirato la Carta la restituzione entro 72 ore dal ritiro. Qualora la banca che l'ha trattenuta non volesse restituirla dovrai chiamare il numero verde per bloccarla e richiedere una nuova emissione.

      Presso quali sportelli posso prelevare denaro contante?

      E' possibile prelevare contante in Italia e all'estero presso tutti gli sportelli ATM che espongono lo stesso marchio del circuito di pagamento della carta.

      Se a fine mese il saldo disponibile sul mio conto non basta a coprire?

      Se la banca verifica un utilizzo irregolare della Carta, superiore allo scoperto di C/C accordato, può a discrezione provvedere a bloccare la Carta secondo le norme vigenti.

      E' possibile aumentare il limite di utilizzo della carta?

      Per poter richiedere una variazione sul limite di utilizzo della carta e' sufficiente farne richiesta alla propria banca, la quale può però, a suo insindacabile giudizio, stabilire un limite di utilizzo vincolante per il titolare di carta.


      Qual è il limite di utilizzo cui è sottoposta la mia carta?

      Ad ogni carta di credito è associato un limite di credito, ovvero la somma massima che si può utilizzare per gli acquisti e i prelievi di contante su base mensile (è sempre indicata nell'estratto conto). L'importo viene definito al momento della richiesta della carta.


      Differenza tra carta revolving ed carta di credito con rimborso a rate?

      Con la carta di credito a rate una volta definita la rata di rimborso con la banca, questa non può essere cambiata senza rivedere le condizioni contrattuali. Con le carte revolving il cliente può scegliere mese per mese la rata di rimborso che preferisce pagare, purché superiore ad una rata minima, oppure può saldare completamente le spese effettuate. In entrambi i casi è previsto il pagamento di un tasso di interesse che varia a seconda delle carte.


      Posso rimborsare a rate le spese effettuate con carta di credito?
      Si, se sei in possesso di una Carta di credito a rate o di una Carta revolving.

      Quando mi vengono addebitate le spese sul Conto Corrente?

      Le spese che hai effettuato con la carta, non sono addebitate sul tuo conto corrente immediatamente ma solo il mese dopo, a scadenza fissa e in unica soluzione.

      Posso usare la Carta anche se non ho ancora ricevuto il codice PIN?

      Si, puoi utilizzare la Carta per effettuare i tuoi acquisti. Il codice PIN serve unicamente per il prelievo di contanti presso gli sportelli ATM.

      Quanto costa il possesso di una carta di credito?

      Il possesso di una carta di credito prevede il pagamento di una quota associativa annua, che varia in base al tipo di carta e all'istituto di emissione. Alcune banche offrono canoni gratuiti a condizione di effettuare determinate spese nell’arco di un anno.

      L’utilizzo della carta di credito per il pagamento di beni e servizi non prevede costi aggiuntivi, salvo a volte per il pagamento presso i distributori di benzina. L’utilizzo, invece, della carta di credito per anticipo contanti mediante prelievo allo sportello automatico in Italia e all’estero, prevede una commissione in percentuale sull’importo richiesto (variabile solitamente dal 2% al 4%).

      Cosa devo fare, ricevuta la carta di credito, per attivarla?

      Per attivare la Carta occorre fare una telefonata al Servizio Clienti. Una volta attivata, prima di utilizzarla è necessario apporre la propria firma nello spazio predisposto sul retro della Carta.

      Chi può richiedere una carta di credito?

      La Carta di Credito può essere richiesta dal titolare di un conto corrente presso il proprio istituto bancario.

      Cos’è la carta di credito?

      E’ uno strumento di pagamento alternativo al denaro contante che permette di effettuare acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati, in Italia e all’estero; prenotare ed acquistare a distanza un prodotto o un servizio; acquistare su Internet; prelevare denaro contante in Italia e all’estero.


      Ultimo aggiornamento: 01/2011. Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    • unicredit

      Prosegue la campagna social di Unicredit dedicata alle "video pillole" informative realizzate in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori.
      Visitando la pagina facebook di UniCredit è possibile trovare le 4 video pillole che affrontano temi di stretto interesse per i consumatori in termini di trasparenza ed inclusione finanziaria quali:

    • economia padoan petizione 2015 02 13

      Egregio Presidente Renzi, Egregio Ministro dell'Economia che verrai,
      essendo ad un punto di svolta importante nel negoziato europeo volto all'introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie (TTF) e consapevoli dell'impegno dell'Italia per far avanzare il processo tra gli 11 Paesi Membri aderenti alla cooperazione rafforzata, vogliamo qui richiamare la vostra attenzione su alcuni aspetti che la nostra Campagna, in piena sintonia con le altre campagne europee da molti anni attive su questi temi, considera elementi imprescindibili per definire un efficace disegno per la TTF europea. Il testo su cui vi invitiamo a convergere è dato dalla proposta di direttiva presentata dalla Commissione UE lo scorso febbraio.

    • Il dato emerge dalla 32esima edizione dell'Osservatorio sul credito al dettaglio di Assofin, Crif e Prometeia, e si riferisce in particolare all’erogazione dei mutui immobiliari per l'acquisto di abitazioni nel primo trimestre 2012. In netto calo anche il fenomeno del credito al consumo, -2% nel 2011 e -11% nei primi tre mesi del 2012, per cui è prevista una ripresa solo a partire dal 2014. Ma le banche comunicano ai consumatori della possibilità di accesso al Fondo di garanzia per l’accesso ai mutui? A quanto pare non è proprio una prassi diffusa! Approfondisci. Per saperne di più
    • Pluriennale campagna di educazione ai servizi finanziari e al risparmio consapevole promossa da Cittadinanzattiva e Forum per la Finanza Sostenibile in partnership con Citigroup Foundation. Una rete civica di "educatori finanziari", cittadini aderenti a Cittadinanzattiva debitamente formati, è stata impegnata nell'alfabetizzazione di base degli adulti ai servizi finanziari e nella tutela del risparmio.

    • Associazioni Consumatori su vicenda Ponzellini:
      recuperare i soldi della BPM rubati ai risparmiatori
       
      Dalla Banca Popolare di Milano giunge l'ennesimo caso di finanza corrotta e irresponsabile, dannosa per i risparmiatori e per tutto il sistema bancario.
      In una nota congiunta, Adusbef, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori prendono posizione sul malaffare bancario portato alla luce dalla magistratura.
    • Dopo 15 anni dal default dell’Argentina, che ha causato la perdita dei risparmi di chi aveva investito in obbligazioni, sembra si sia arrivati alla soluzione che porterà al rimborso del 150% del capitale investito dai cittadini italiani. Almeno questo è quanto prevede un accordo preliminare Italia-Argentina, siglato tra Il Ministero del Tesoro e della Finanza Pubblica della Repubblica Argentina e la Task Force Argentina  (TFA).

    • Dopo essere stata sottoposta a procedura di amministrazione straordinaria, i Commissari straordinari di Banca Network Investimenti s.p.a., come procedimento cautelativo per far fronte alla difficoltà della banca, deliberano la sospensione del pagamento delle passività di qualsiasi genere, per il periodo di un mese. E i correntisti ne pagano le conseguenze! Approfondisci Scarica la lettera di reclamo da inoltrare alla Banca.

    • Contanti o carta? Bancomat o carta di credito? Sempre più spesso, al momento di dover mettere mano al portafogli, ci sentiamo rivolgere queste domande. Solitamente come ci comportiamo nel pagare i nostri acquisti? Quando decidiamo di utilizzare il bancomat o la carta di credito, e quando invece ci sentiamo frenati dall'utilizzarle e preferiamo pagare con denaro contante? In questa sezione troverai le risposte alle domande più diffuse sull'uso della carta bancomat.

      Cos’è il Bancomat?

      E’ uno strumento di pagamento, anche conosciuto come carta di debito, alternativo al denaro contante che permette di effettuare acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati, in Italia e all’estero e di prelevare denaro contante in Italia e all’estero.

      Chi può richiedere una carta di credito?

      La Carta di Credito può essere richiesta dal titolare di un conto corrente presso il proprio istituto bancario.

      Cosa faccio con il bancomat, oltre al prelievo di denaro e gli acquisti?

      Tramite il Bancomat è possibile anche pagare le bollette, effettuare bonifici e ricariche telefoniche e pagare il casello autostradale.

      Quanto costa il possesso di un Bancomat?

      La spesa da sostenere ogni anno per il possesso del bancomat varia da banca a banca, a seconda che il nostro bancomat sia abilitato solo ai circuiti nazionali o anche a quelli internazionali, e a seconda del nostro profilo. In media, il canone annuo si aggira sui 10/13 €; ma in molti casi è compreso nelle spese per la tenuta del conto corrente. Quando paghiamo con il bancomat non ci viene addebitata alcuna commissione né costo di scrittura dell’operazione in conto corrente sia in Italia che all’estero. Se preleviamo denaro contante presso gli sportelli bancomat del nostro istituto non paghiamo nulla, mentre se preleviamo presso sportelli di altri istituti ci viene addebitata una commissione il cui costo medio è di circa 2 €. Se preleviamo denaro contante all’estero ci viene addebitata una commissione standard.

      Quando mi vengono addebitate le spese sul conto corrente?

      Se prelevi contanti allo sportello automatico o effettui acquisti negli esercizi convenzionati in Italia, la spesa viene addebitata immediatamente sul tuo conto corrente, al contrario, se utilizzi il Bancomat per prelevare contanti o pagare nei negozi all’estero, l’addebito avverrà dopo qualche giorno.

      Qual è il limite di utilizzo cui è sottoposto il mio bancomat?
      Il plafond giornaliero e mensile di utilizzo, sia per i prelievi che per i pagamenti, possono variare a seconda dell’istituto di credito e delle condizioni dei clienti. . Il massimale standard prelevabile nel corso di una giornata è solitamente di 250 euro, mentre l’importo mensile disponibile può arrivare a 1.500 euro; per i pagamenti solitamente è previsto un importo disponibile di 1500 euro giornaliero e mensile.

      E' possibile aumentare il limite di utilizzo del bancomat?

      Per poter richiedere una variazione sul limite di utilizzo della carta e' sufficiente farne richiesta alla propria banca, la quale può però, a suo insindacabile giudizio, stabilire un limite di utilizzo vincolante per il titolare di carta.

      Posso usare il bancomat se la somma sul conto non copre le spese?

      No, quando si utilizza il Bancomat sul conto deve essere presente la corrispondente somma di denaro.

      Presso quali sportelli posso prelevare denaro contante?

      E' possibile prelevare contante in Italia e all'estero presso tutti gli sportelli ATM che espongono lo stesso marchio del circuito di pagamento della carta.

      Uno sportello Atm mi ha trattenuto il Bancomat, cosa devo fare?

      Puoi chiedere alla Banca che ha ritirato la Carta la restituzione entro 72 ore dal ritiro. Qualora la banca che l'ha trattenuta non volesse restituirla dovrai chiamare il numero verde per bloccarla e richiedere una nuova emissione.

      Come posso tenere sotto controllo le spese effettuate con Bancomat?

      Controllando l’estratto conto mensile e quello online e conservando sempre gli scontrini degli acquisti e dei prelievi.

      Se non riconosco le spese nell’estratto conto o trovo doppio addebito?

      Puoi contestarlo entro 60 giorni dalla ricezione mediante lettera scritta e firmata. E’ necessario specificare il motivo della contestazione, il numero della carta, data luogo e importo dell'acquisto contestato e, in caso di importo diverso, allega la copia dello scontrino P.O.S. Se entro tale limite non perviene alla Banca per iscritto alcun reclamo, l’estratto conto si intende approvato.

      Cosa faccio se la banca non risponde al mio reclamo?

      In tal caso l’utente può fare ricorso tramite raccomandata AR all’Ombudsman bancario (Via delle Botteghe Oscure 46, 00186 Roma), allegando copia del primo reclamo e ogni altra documentazione utile. L’Ombudsman, che è coadiuvato da una segreteria tecnica, può chiedere ulteriori dati e notizie sia alla banca sia al consumatore e deve decidere entro 90 giorni, comunicando comunque la decisione alle parti.

      Come devo comportarmi in caso di furto o smarrimento del Bancomat?

      Devi richiedere immediatamente il blocco del Bancomat telefonando al numero verde (800-822056) attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno se sei in Italia o al numero a pagamento (+39 02 45403768) se sei all’estero. Dopo aver effettuato il blocco ricordati che, devi denunciare il furto/smarrimento alle autorità competenti e alla tua banca.

      Cosa succede se il bancomat viene usato da altri (causa furto)?

      Finché non si effettua la richiesta di blocco tutti i prelievi ed addebiti effettuati da terzi restano a carico del titolare. Dal momento in cui viene effettuata la richiesta di blocco del Bancomat il titolare non ha più alcuna responsabilità a riguardo.


      Ultimo aggiornamento: 01/2011. Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    • Nella puntata di Report dello scorso 28 ottobre si è parlato dei debiti delle banche e degli imprenditori che non vengono protetti perché non hanno garanzie, del credito al consumo che ormai viene utilizzato per l'acquisto dei beni di prima necessità, e delle carte revolving che il più delle volte i consumatori non sanno nemmeno di aver attivato. Intervistati anche due cittadini che si sono rivolti a Cittadinanzattiva per un problema con una finanziaria. La puntata di Report

    • associazioni scrivono alle banche

      É in discussione in Parlamento la Legge di Bilancio che deve essere approvata prima di fine anno. Cittadinanzattivaintende sensibilizzare i parlamentari circa il problema dei risparmiatori traditi per la cattiva gestione delle due banche venete: Banca Popolare di Vicenza e  Veneto Banca.
      Sta emergendo sempre più chiaramente quanto anche da noi denunciato relativamente alla dolosa assenza di controlli da parte degli organismi preposti a vigilare, la Banca d’Italia e la Consob.

      Le due agenzie preposte rispettivamente alla stabilità bancaria ed alla vigilanza sui prodotti e sul loro collocamento si stanno vergognosamente rimpallando le responsabilità consapevoli, ormai, che l’opinione pubblica non è più disposta ad accettare tesi mistificatorie e tattiche dilatorie.
      Cittadinanzattiva  chiede che vengano discussi ed approvati quegli emendamenti alle Legge di Bilancio volti a costituire un fondo di risarcimento per assicurare il doveroso ristoro ai risparmiatori vittime delle banche venete.

    • Cittadinanzattiva su nuovi assetti Unicredit: Profumo primo banchiere a tenere conto delle esigenze dei cittadini.

      La banca non si limiti a rispondere solo agli azionisti

      "Ad Alessandro Profumo va dato atto di essere stato uno dei primi, se non il primo banchiere italiano ed europeo a tenere conto delle esigenze dei cittadini clienti, a guardare non solo dentro casa sua ma alla società nel suo complesso. Non sempre con successo, perché il sistema bancario resta ancora lontano dall’essere incentrato sui bisogni dei consumatori, ma comunque ci ha provato, attraverso scelte di

    • conto corrente bancario

      La spesa media di gestione di un conto corrente bancario nel 2017 è stata pari a 79,4 €, equivalente ad 1,8 € in più rispetto al 2016, rappresentando così il secondo aumento consecutivo (1,1€ nel 2016).

      Questi sono i dati emersi all’esito dell’ “Indagine sul costo dei conti correnti nel 2017” prodotta da Banca d’Italia sull’onerosità dei conti correnti rilevando per ciascun conto corrente gli oneri effettivi di gestione ripartiti tra spese fisse e variabili. Le spese fisse infatti ammontano a 52,8 € e rappresentano circa i due terzi della spesa complessiva. Le spese variabili, pari a 26,6 €, sono rimaste pressoché costanti, registrando un aumento di poco più di 0,3 €.

    • associazioni scrivono alle banche copia

      Il decreto legge sulle banche venete dà il colpo di grazia a decine di migliaia di piccoli azionisti già clienti di Veneto Banca e Popolare Vicenza ai quali negli anni sono state vendute fraudolentemente, come accertato dalla Consob, le azioni delle due banche.

    • banca digi 2015 02 13 copy

      In seguito all'ultimo incontro del CRCU (Comitato Regionale Consumatori e Utenti) è stata siglata una convenzione tra le associazioni dei consumatori, tra cui Cittadinanzattiva e la Regione Toscana per il sostegno delle spese sostenute dai cittadini toscani, obbligazionisti di banche, danneggiati dalle recenti crisi finanziarie. In Toscana la questione coinvolge soprattutto gli obbligazionisti di Banca Etruria.

    • L'Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha deciso di avviare un'indagine conoscitiva per verificare le tipologie, l'entità e la dinamica dei prezzi dei conti correnti e dei servizi di incasso e pagamento. Lo ha annunciato lo scorso 25 marzo l'Antitrust, precisando che l'inchiesta prende le mosse anche dalle "numerose segnalazioni ricevute dai consumatori". Leggi il comunicato. Leggi il provvedimento.

    • Il decreto introduce una norma in base alla quale i correntisti, per ottenere la restituzione di somme trattenute dalle banche per interessi illegittimamente addebitati sul conto a titolo di anatocismo, avranno una prescrizione decennale che decorre dal giorno dell'operazione stessa e non più dalla data di chiusura del conto. Vanificata così la sentenza della Corte di Cassazione che dava una maggiore tutela ai consumatori.

    • Anatocismo bancario copia

      UniCredit S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e Intesa San Paolo S.p.A. sono state sanzionate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per aver messo in atto pratiche commerciali scorrette. L’ammontare complessivo della multa è di 11 milioni di euro.
      Le tre banche hanno adottato condotte aggressive, in violazione degli articoli 24 e 25 del Codice del Consumo, aventi ad oggetto la pratica dell’anatocismo bancario, ovvero il calcolo degli interessi sugli interessi a debito nei confronti dei consumatori.

    • Si è svolto a Roma il 9 e 10 giugno il primo corso di formazione per conciliatori Unirec, frutto di un Protocollo di conciliazione paritetica siglato tra il forum Unirec e alcune associazioni dei consumatori tra cui Cittadinanzattiva.

    • acquisto online

      La risposta può essere si, se quando si acquista non si presta la dovuta attenzione! Comprare un biglietto aereo online è ormai una prassi per la maggior parte dei consumatori, un pò per mancanza del tempo a disposizione, un pò per la facilità con cui si acquista e altrettanto per il diffondersi di questa nuova cultura dell' e-commerce.

    • Casa bene primario

      "Casa bene primario", questo il titolo della conferenza stampa dello scorso 13 settembre a Roma dal Consiglio Nazionale del Notariato insieme alle Associazioni dei consumatori, tra cui anche Cittadinanzattiva, per il lancio della iniziativa di piazza che si svolgerà il prossimo 21 settembre in 5 piazze italiane.

    • Cittadinanzattiva ha aderito all'accordo siglato tra la Commissione Regionale Abi Emilia Romagna e alcune Associazioni dei consumatori per le popolazioni colpite dal sisma dell'Emilia Romagna. Tra le misure dell’intesa, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui delle famiglie al 30 giugno 2013 come misura emergenziale e la costituzione di un tavolo di confronto sulla ricostruzione. Scarica l'Accordo

    • La Fondazione, nata su espressa volontà del mondo bancario per sviluppare un approccio condiviso alla educazione finanziaria e al risparmio, promuoverà la diffusione dell’educazione finanziaria su tutto il territorio nazionale, e svilupperà la conoscenza finanziaria e la cultura del risparmio nei cittadini tramite l’organizzazione di eventi sul territorio, strumenti innovativi e in prospettiva grazie alla creazione di contenuti originali. Approfondisci

    • Sembrava una guerra vinta, invece si ricomincia. Il Decreto Legge n°91/14 del governo Renzi ha reintrodotto l’anatocismo bancario, vanificando anni di lotte e sentenze che le associazioni a tutela dei consumatori, avevano condotto con passione e un’implacabile perseveranza. Per saperne di più

    • Notizie false (o "fake news") e bufale sono ormai all'ordine del giorno sui social media e non solo. Quasi la metà dei cittadini europei (circa il 46% nel 2016) si informa sui social media senza controllare l’attendibilità delle fonti: sei notizie su dieci vengono condivise senza esser state lette.

    • PIT SERVIZI eventbrite

      Invito stampa: “Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista”. Il 28 e 29 ottobre a Roma la presentazione del XV Rapporto PiT Servizi di Cittadinanzattiva
      Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista",  questo il titolo del XV Rapporto PiT Servizi che Cittadinanzattiva presenta a Roma i prossimi 28 e 29 ottobre, presso la Sala Perin del Vaga dell’Istituto Luigi Sturzo, Palazzo Baldassini, Via delle Coppelle 35.
      La presentazione del rapporto PiT costituisce un appuntamento fisso da ben 15 anni e rappresenta per Cittadinanzattiva un fondamentale momento di incontro e interlocuzione con i principali attori coinvolti in tutti i settori per i quali il nostro servizio di tutela fornisce gratuitamente ai cittadini informazioni, assistenza e consulenza.

    • invito800 450 PIT SERVIZI 2016

      Cittadinanzattiva è lieta di invitarti alla presentazione del XVI Rapporto PiT Servizi (Progetto integrato di Tutela), che si svolgerà il 27 e 28 ottobre p.v. con 4 focus tematici nell'ambito dei servizi di pubblica utilità (Energia e ambiente, Mobilità e trasporti, Telecomunicazioni e Servizi postali, Servizi bancari e Servizi assicurativi).

    • In occasione della Festa dell'Europa, lo Europe Direct Roma, in collaborazione con il Comune di Tivoli, organizza una giornata informativa su  “I finanziamenti e le fonti di informazione dell’Unione Europea 2014-2020" il 4 maggio 2017 a Tivoli, presso la Sala Conferenze Scuderie Estensi in Piazza Garibaldi.

    • Questo il titolo del documento sviluppato nell’ambito dell’Accordo Quadro di Unicredit da Cittadinanzattiva Onlus insieme ad altre 11 tra le maggiori Associazioni dei consumatori
      Si tratta di un decalogo specifico sul tema della previdenza integrativa, realizzato con le domande e risposte più frequenti per favorire la comprensione e la scelta consapevole dei prodotti bancari ai consumatori. Ad esempio, cos'è la previdenza complementare? E perchè sceglierla? Sono solo alcuni esempi.

    • robin tax copy copy

      All’Ecofin di oggi i Paesi europei partecipanti alla cooperazione rafforzata, con l’unica eccezione dell’Estonia, hanno annunciato il raggiungimento di un accordo su alcuni elementi e principi chiave relativi al disegno della Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie (TTF o Robin Hood Tax).

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