Comunicati

Insieme senza paura

Keep calm”. È questo l’invito che FIMMG e Cittadinanzattiva rivolgono a tutti i cittadini/pazienti con una campagna social che si prospetta più virale del COVID-19.

Messaggi lanciati tramite slogan e immagini che parlano chiaro. «Keep calm and Evita luoghi affollati» è ad esempio uno dei messaggi che puntano a riportare la giusta serenità al cospetto di un’emergenza che non va assolutamente sottovalutata, ma che non deve neanche diventare psicosi.

L’invito di FIMMG e Cittadinanzattiva è chiaramente espresso nei manifesti della campagna, «Insieme senza paura. Il coronavirus è un nemico debole se lo combattiamo uniti. Medici di famiglia e cittadini». Nell’immagine proposta da FIMMG e Cittadinanzattiva una donna mantiene davanti al volto una mascherina con i colori della bandiera italiana, a voler simboleggiare che la risposta non può arrivare da singoli comparti o segmenti della società civile, ma dal Paese nel suo insieme. E insieme prova a informare i pazienti ad usare la mascherina solo se si hanno affezioni respiratorie e in quel caso levandola e usandola come bandiera di un Paese che combatte e non si piega alla paura irrazionale.

Coronavirus: Cittadinanzattiva lancia proprio spazio web di informazione e tutela.

Sedi regionali a disposizione dei cittadini, una mail di riferimento per segnalare truffe e speculazioni. E agli Uffici scolastici un appello: sapone e più igiene nelle scuole.

Informazioni utili per i cittadini, fake news e falsi miti, provvedimenti regionali e nazionali, guide utili e video di esperti, fra cui Paolo Biasci (Presidente FIMP), Marco Cossolo (Presidente Federfarma), Pierluigi Lopalco (Professore Università di Pisa), Stefano Vella (Professore Università Cattolica Sacro Cuore). Cittadinanzattiva lancia la sua pagina web di approfondimento sul Coronavirus, in costante aggiornamento.

“Abbiamo deciso, con questo spazio, di mettere a sistema informazioni che vengono da fonti certificate, anche per impedire che ci siano fake news e speculazioni di ogni genere sulla pelle dei cittadini, come troppe volte accaduto e come sta accadendo in queste ore. Ringraziamo i medici di medicina generale della FIMMG, i farmacisti di Federfarma e i pediatri della Fimp, e gli altri esperti che ci stanno fornendo contenuti e una serie di tutorial per aiutarci a spiegare ai cittadini cosa sta accadendo e quello di cui dobbiamo preoccuparci, ma soprattutto di cosa non dobbiamo preoccuparci”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

Outbreak coronavirus world large

La guida diffusa oggi da Fimmg e Simg è una iniziativa che va nella giusta direzione, anche per orientare i cittadini e aiutarli a gestire ore di evidente preoccupazione”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, sul vademecum diffuso oggi sul coronavirus. “Il medico di famiglia è un presidio fondamentale del Servizio Sanitario Nazionale, a maggior ragione in questa fase, e consigliamo a tutti i cittadini di rivolgersi al proprio di fiducia prima di tutto telefonicamente, in modo che non si intasino gli studi e contemporaneamente si possano fare delle prime valutazioni di eventuali malesseri”. “Quando ci si trova di fronte ad emergenze e timori di queste dimensioni”, ha concluso Gaudioso, “è necessario che ognuno di noi faccia la propria parte.

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La campagna è promossa grazie al sostegno non condizionato di Angelini Pharma

Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato lancia oggi IN EQUILIBRIO, una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla salute mentale, online sui principali social network.

Protagonisti della campagna sono Pamela, Aldo, Giuseppe, Giacomo, Laura, Federica, Teresa, Riccardo: otto storie scritte per raccontare la fatica e la sofferenza di una diagnosi precoce e di un percorso spesso tortuoso, ma anche la gioia di una rinascita. Otto storie che danno voce a chi, direttamente o indirettamente come familiare, si è visto “cascare addosso” la malattia mentale, e ha avuto la forza di affrontare le proprie paure e ossessioni, sapendo di potercela fare. Quindi la soddisfazione di un lavoro, perché si può essere inseriti nella società e lavorare, o il desiderio di laurearsi anche se ci si impiega più, l’emozione di viaggiare e di sentirsi adeguati.

RICERCATORI PRECARI

Oggi vogliamo condividere con voi la lettera di una nostra aderente di Cittadiananzattiva Marche indirizzata al Direttore di Quotidianosanità.it inerente il problema dei ricercatori precari in sanità.

leggi su Quotidiano sanità

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Servizio idrico: restituzione all’utente quota depurazione se il sistema è obsoleto e non funzionante. Cittadinanzattiva accoglie con favore la sentenza della Corte di Cassazione

A fronte di un sistema di depurazione “obsoleto e notoriamente non funzionante”, la Regione Campania dovrà restituire ad una contribuente la quota pagata per il servizio di depurazione, servizio in realtà non erogato. È quanto stabilisce la sentenza n. 3314-2020 della Corte di Cassazione con la quale viene respinto il ricorso della Regione. 
Accogliamo con favore questa sentenza in quanto, a fronte del pagamento di un corrispettivo, l’utente ha il diritto di poter fruire di un servizio di qualità, in un quadro generale secondo il quale il gestore può definire l’importo della tariffa anche in base al livello effettivo di servizio erogato”, dichiara Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.
A beneficio dei consumatori, si ricorda che si ha diritto all’esenzione dal pagamento della quota di depurazione a fronte di un depuratore assente o non funzionante.

2.735 studenti al terzo anno delle Scuole Secondarie di 2° grado iniziano un percorso formativo che avrà il suo apice nel contest per l’elaborazione del nuovo “Manifesto della Mobilità Sostenibile”.

I ragazzi, provenienti da 133 classi di 77 Istituti scolastici di tutta Italia, lavoreranno sui temi della mobilità sicura e sostenibile e consegneranno alle Città Metropolitane la loro idea di mobilità del futuro.

Il progetto, nelle varie fasi, prevede la collaborazione e la partnership di alcune fra le più importanti istituzioni nazionali: il Ministero dell’Istruzione, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dell’ambiente, ANCI e ANVU.

Lo scorso 30 gennaio, presso l’Istituto Superiore Bosso-Monti di Torino, si è tenuta la giornata di formazione rivolta ai docenti, sul tema dell’uso consapevole dei farmaci, dei corretti stili di vita e della produzione dei farmaci. Dopo tre anni di campagna di comunicazione e sensibilizzazione sull’uso dei farmaci equivalenti rivolta ai cittadini, IoEquivalgo si trasforma in un contenitore di processi di apprendimento trasversale da cui attingere consapevolmente informazioni utili per la propria e altrui salute. Protagonisti principali saranno docenti e studenti di Istituti secondari di II grado di Torino, Roma e Napoli. Dopo la formazione, i docenti realizzeranno un percorso laboratoriale con la propria classe. Agli studenti di ogni classe spetterà invece il compito di realizzare un video-spot sull’uso corretto e consapevole dei farmaci. Avranno inoltre l’opportunità di visitare gli stabilimenti farmaceutici, messi a disposizione da Assogenerici, per toccare con mano le fasi di produzione del farmaco e saranno infine coinvolti localmente, nelle tappe del “Villaggio di IOEquivalgo”, aperto alla cittadinanza.

“IoEquivalgo Scuola è stato pensato per i giovani; l’intento è di continuare a lavorare sulla corretta informazione sui farmaci equivalenti, costruendo contemporaneamente, insieme ai docenti delle scuole, un percorso di ampio respiro, capace di intrecciare la corretta conoscenza scientifica sul farmaco a temi quali prevenzione, gestione e buon uso dei farmaci, valore della scienza e del progresso scientifico, rispetto dell’ambiente, funzione sociale dello sport e net-education. Una sfida che Cittadinanzattiva persegue attraverso la formazione e la comunicazione, al fianco di professionisti che, ancora una volta, ci accompagneranno in questa avventura”, ha dichiarato Antonio Gaudioso, Segretario Generale di Cittadinanzattiva.

RACCOMANDAZIONESUADERENZATERAPEUTICA copy copy

Raccomandazione civica per l’aderenza terapeutica: l’esperienza della Regione Campania L’organizzazione di servizi, protagonismo del paziente e strumenti a supporto.
Da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato 8 Raccomandazioni civiche

Molta attenzione all’appropriatezza prescrittiva, meno all’informazione e agli strumenti tecnologici di supporto al paziente per migliorare l’aderenza alle terapie. È questo il quadro degli strumenti messi in campo dalle Regioni sul tema dell’aderenza terapeutica che emerge dall’analisi civica sul tema realizzata da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il contributo non condizionato di Servier.

L’indagine è stata realizzata attraverso un questionario rivolto agli Assessorati alla salute, al quale hanno risposto 13 Regioni (Campania, Friuli Venezia Giulia-FVG; Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, PA Bolzano, PA Trento, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto), e a 264 professionisti sanitari.

Il seminario, che si è svolto oggi a Napoli, prima tappa in Italia,  mira ad attivare un confronto tra istituzioni regionali, professionisti che lavorano sul campo, cittadini e pazienti, in grado di individuare le strategie che possano più efficacemente far emergere gli strumenti in grado di aumentare l’aderenza terapeutica alla terapie e, allo stesso tempo, rimuovere quegli ostacoli che minano profondamente il percorso di salute dei cittadini italiani e campani in particolare.

monitoraggio ospedali pronto soccorso

Pronto Soccorso laziali: fino a 6 ore di attesa per un codice bianco. Manca personale ed è insufficiente il raccordo con i servizi territoriali. Presentati i dati del Monitoraggio civico di Cittadinanzattiva Lazio e Simeu

In media 141 minuti l’attesa in un pronto soccorso laziale per un codice bianco, 88’ per un codice verde e 51’ per un codice giallo. Si arriva però anche a casi limite di 6 ore di attesa per i codici bianchi,  3 ore e mezza per un codice verde e 3 ore per uno giallo. Persiste un uso non appropriato del pronto soccorso da parte dei cittadini, come dimostrano i dati relativi ai codici di accesso: il 66% sono codici verdi, il 27% codici gialli, il 4% rossi e quasi il 3% bianchi. Quanto a numeri di accessi, in testa alla classifica il Policlinico Umberto I, con quasi 139mila accessi nel 2018, segue il Policlinico Casilino  (più di 83 mila), il Policlinico Gemelli (più di 82mila).

Nei pronto soccorso i familiari in generale devono attendere nelle stesse sale dei pazienti e mancano spazi di attesa dedicati ai bambini nei tre quarti dei casi, previsti invece nel 100% dei DEA di secondo livello.

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