Comunicati

Grande caos e carenza di informazioni chiare sulle cosiddette “liste di riserva” per i vaccini anti-covid. L’assenza di una regolamentazione omogenea genera un’inevitabile confusione nei cittadini che hanno inviato a Cittadinanzattiva diverse segnalazioni nelle quali sottolineano una necessità di maggiore trasparenza sulle liste, in particolare chiedono dove poter reperire tali liste e quali siano i criteri per accedervi ed essere contattati. Per questo Cittadinanzattiva ha preso in esame ciò che succede nelle varie regioni, analizzando le informazioni presenti sui siti regionali, oppure telefonando ai numeri verdi regionali e, anche, attraverso la rassegna stampa locale.
Solo la Toscana mette a disposizione, all’interno della piattaforma per la prenotazione del vaccino, un riquadro informativo per registrarsi nelle liste di riserva. Tale sistema è stato adottato a seguito delle polemiche innescate da un caso di presunta gestione poco trasparente delle liste.

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La trasparenza e l’accesso alle informazioni vanno garantiti anche e soprattutto in tempi di emergenza”

 La Pubblica amministrazione deve garantire ai cittadini l’accesso e la trasparenza delle informazioni nei tempi stabiliti dalla legge e non c’è emergenza che possa cancellare o procrastinare tale diritto. A stabilirlo il Tar del Molise che, con la sentenza 00123/2021, ha deciso di condannare la Regione Molise a causa del ritardo (4 mesi invece dei 30 gg previsti dalla legge) con il quale ha fornito riscontro alla richiesta di Cittadinanzattiva di trasparenza sui dati relativi la scorsa campagna vaccinale antinfluenzale. La Regione dovrà rifondere a Cittadinanzattiva le spese legali sostenute oltre al rimborso per il contributo unificato.

Anna Lisa Mandorino, laureata in Lettere classiche dal 1997 al 2008 si è occupata in Cittadinanzattiva di relazioni esterne, accompagnando fino alla approvazione la proposta di riforma dell’articolo 118 u.c. della Costituzione. Vice segretaria generale uscente, ha coordinato le azioni di promozione dell’attivismo civico e della partecipazione negli ambiti della salute, dei servizi di pubblica utilità, dei diritti umani, dell’educazione. Ha operato inoltre per la diffusione di nuove forme di governance dei processi pubblici, specialmente relative al protagonismo delle comunità locali, al coinvolgimento degli stakeholders, al dialogo istituzionale. È tra le promotrici del Festival della Partecipazione.

Per una organizzazione come la nostra il miglior itinerario di sviluppo possibile è legato alla capacità di fare attrito con il suo tempo, di catalizzare i cambiamenti positivi del suo tempo, di lavorare a ricomporre le fratture del suo tempo, ma, soprattutto, di ascoltare e di saper parlare alle persone del suo tempo. E, pur stando saldamente con i piedi a terra, alla lucidità di leggere se stessa come attrice di una storia che, in relazione alla qualità della democrazia nel nostro Paese e oltre, ha un passato di cui prendersi cura e un futuro tutto da praticare.  Ma, soprattutto, sarà nostro obiettivo fondamentale anche per i prossimi anni di sostenere l’acquisizione di spazio e di potere da parte delle persone che spazio e potere non hanno; rendere alla portata di ogni individuo la scelta della cittadinanza attiva, che è la scelta della “liberazione di ciascuno da condizioni di sudditanza o soggezione”. Intendiamo farlo con l’idea che il cambiamento, lo sviluppo di una organizzazione vanno garantiti a partire dall’esercizio della propria responsabilità individuale, a partire da sé “, ha dichiarato la neo segretaria generale di Cittadinanzattiva Anna Lisa Mandorino.

Un appello alla Ministra Carfagna affinché rilanci la Strategia nazionale delle aree interne e nomini al più presto un coordinatore perché – come sottolineato nei giorni scorsi dall’Anci – ora si potrebbe davvero attuare, grazie ad una dotazione nazionale pari a circa 281 milioni di euro, la strategia di tutte e 72 le aree pilota selezionate. L’appello arriva da Cittadinanzattiva nel corso dell’evento di oggi “A partire da noi. Comunità in ricostruzione” ed in vista del Congresso nazionale dell’organizzazione che si celebra sabato 27.

Chiediamo che la strategia per le aree interne sia, molto più di quanto lo è stata in passato, organica e coordinata fra governo centrale, amministrazioni locali e territori, evitando di tornare alla logica dei bandi per singoli progetti; che si basi su una reale ed effettiva partecipazione delle comunità a partire dai più giovani; e che individui criteri differenziati per territori per la determinazione ed offerta dei servizi essenziali (sanità, mobilità, scuola)”, ad affermarlo Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale uscente di Cittadinanzattiva.

"La situazione è veramente insostenibile. Non è accettabile, neanche dal punto di vista organizzativo, che ogni Regione si comporti in modo diverso”, queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, segretario generale uscente di Cittadinanzattiva - all’apertura del Congresso Nazionale di Cittadinanzattiva, al via oggi con l’evento “A partire da noi. Luoghi di salute” - in merito al richiamo del Presidente del Consiglio Draghi alle Regioni sulle vaccinazioni.
È evidente che il tema della corretta applicazione dell’art. 117 della Costituzione sia non più rinviabile. Per far sì che nei casi di emergenza pandemica ci sia una unica voce nel paese, in cui i cittadini si possano riconoscere. La sentenza di qualche settimana fa della Corte Costituzionale, relativa al conflitto tra Governo e Regione Valle d’Aosta, ha cambiato sostanzialmente le regole del gioco. La Corte ha scritto che in casi come quello attuale si applica il punto q) dell’art. 117 che parla di potestà esclusiva dello Stato in caso di “profilassi internazionale”. Per questo chiediamo che sia applicato immediatamente e correttamente, nel più breve tempo possibile il “nuovo” art. 117 che, grazie all’intervento della Corte, deve essere il punto di riferimento dell’intervento del governo, senza strumentalizzazioni di parte”.
Nel corso dell’evento è intervenuto il Ministro Roberto Speranza che ha dichiarato: “Il rapporto tra le istituzioni e il mondo dell’associazionismo è fondamentale per trovare soluzioni possibili ai tanti problemi sul tavolo. Due sono gli obiettivi fondamentali che insieme dobbiamo raggiungere: la gestione di una emergenza che è ancora il nostro presente, che è dura ma ci fa guardare con ragionata fiducia al futuro, perché non è vero che siamo messi come un anno fa; e, nello stesso tempo, guardare al futuro per un servizio sanitario di prossimità e in rete con tutti i soggetti, non solo istituzionali, ma anche civici”.

26 giusto

I cittadini, organizzati o anche singolarmente, garantiscono l’interesse generale quando tutelano diritti, si prendono cura di beni comuni, sostengono i soggetti fragili. Questo è un fatto, non un obiettivo a tendere. Ed è un fatto che senza tanto attivismo civico diffuso, spesso informale, la realtà sarebbe peggiore e il disegno costituzionale di partecipazione ed eguaglianza più debole. Ed è un fatto che, nello stabilire un’agenda dell’interesse generale, la cittadinanza attiva sia spesso passi avanti alle istituzioni della democrazia rappresentativa. La parola chiave resta quella dell’articolo 118 della Costituzione: l’autonomia dell’azione civica che interviene nella realtà e la cambia, avanza proposte su un piano paritario ed esercita un potere di contrappeso democratico.

Di questo si discuterà nel corso dell’evento “A partire da noi. Persone, potere, cambiamento”, promosso da Cittadinanzattiva, che sarà possibile seguire oggi pomeriggio ore 16:30/18:00 sui profili Facebook e Youtube dell’organizzazione.

25 marzo ok

Esistono modelli insediativi e abitativi che la pandemia ha evidenziato come opzioni possibili e le cui comunità devono rappresentare il motore dello sviluppo e del cambiamento. Ma tutto questo potrà avvenire senza infrastrutture, servizi per la mobilità, reti digitali, scuole a misura e presìdi sanitari, oltre a strategie nazionali di riferimento? E le città possono dotarsi di modalità diverse di funzionamento, di una mobilità a misura delle persone, che ne valorizzi la dimensione policentrica e la prossimità dei servizi? E ricostruire le comunità travolte dalle emergenze naturali e quelle violentate dal degrado ambientale rappresenterà una priorità da perseguire nei processi della cosiddetta “transizione ecologica”?

Di questo si discuterà nel corso dell’evento “A partire da noi. Comunità in ricostruzione”, promosso da Cittadinanzattiva, che sarà possibile seguire oggi pomeriggio ore 16:30/17:30 sui profili Facebook e Youtube dell’organizzazione. 

Intervengono: Anna Lisa Mandorino, vice Segretaria generale uscente di Cittadinanzattiva; Fabrizio Barca, Portavoce del Forum Disuguaglianze Diversità; Giovanni Legnini, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016; Marisa Parmigiani, Direttrice della Fondazione Unipolis; Filippo Tantillo, Comitato tecnico delle aree interne; Silvia Di Passio, Rete Giovani delle Aree interne - Sardarch.

L’evento è il secondo di tre momenti di confronto e analisi su alcuni temi prioritari per Cittadinanzattiva in vista del Congresso nazionale, dal titolo “A partire da noi. Persone, luoghi e comunità protagonisti del cambiamento”, che si celebra sabato 27 marzo per l’elezione del Segretario generale, del Presidente nazionale, nonché dei componenti del Collegio di Garanzia e dell’Organo di Amministrazione.

Seguirà domani 26 marzo, Ore 16.30–18.00: “A partire da noi. Persone, potere, cambiamento”.

 

Visita il sito del Congresso nazionale 2021 di Cittadinanzattiva.

Evento24 CongressoCittadinanzattiva

La salute è un prerequisito e una conseguenza dello sviluppo. Esiste un legame inscindibile fra la salute e gli altri luoghi, materiali e immateriali, nei quali si consolida il benessere di una società. Come costruire una cornice complessiva fatta di lavoro, reddito di qualità, ambiente salubre, una scuola capace di offrire un’istruzione solida ed eguale e di essere presidio di educazione nelle comunità, un servizio pubblico di sanità organizzato, diffuso nei territori ed eguale nell’accesso ai diritti? Di questo si discuterà nel corso dell’evento “A partire da noi. Luoghi di salute” promosso da Cittadinanzattiva oggi pomeriggio ore 16:30/17:30, che sarà possibile seguire sui profili Facebook e Youtube dell’organizzazione.

Intervengono: Marco Frey, Presidente uscente di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, Segretario generale uscente di Cittadinanzattiva, Nunzia De Capite, Caritas Italiana, Massimo Mercati, Aboca, Andrea Morniroli, EducAzioni.
Partecipa il Ministro della Salute, On.le Roberto Speranza.

CONGRESSO 2021 CA

Si celebra il 27 marzo il Congresso nazionale di Cittadinanzattiva “A partire da noi. Persone, luoghi e comunità protagonisti del cambiamento”, per l’elezione del Segretario generale, del Presidente nazionale, nonché dei componenti del Collegio di Garanzia e dell’Organo di Amministrazione.
Il titolo è anche un impegno, nonché un auspicio: #apartiredanoi, a partire cioè da quanto i singoli cittadini, così come i luoghi e le comunità che li abitano, stiano contribuendo al cambiamento della realtà. L’Assemblea congressuale nazionale arriva a conclusione di un percorso molto articolato, in cui abbiamo approvato i nostri nuovi Statuti - nazionale e regionali -, ci siamo dati nuove regole e un nuovo assetto organizzativo ma abbiamo difeso e conservato la nostra “anima”, quella che ci ha permesso e ci permetterà in futuro di operare per quel federalismo dei diritti che da sempre abbiamo tra i nostri principi fondamentali, di orientarci a essere più incisivi rispetto al contesto esterno, di scommettere sul coinvolgimento attivo dei singoli e delle comunità per il superamento delle disuguaglianze territoriali.” commenta Antonio Gaudioso, segretario generale uscente di Cittadinanzattiva.
La celebrazione del Congresso nazionale, che avverrà su piattaforma online e riservata agli iscritti, sarà accompagnata da tre eventi che nei giorni del 24, 25 e 26 marzo sarà possibile seguire sulle pagine social di Cittadinanzattiva, dedicati alla discussione pubblica di alcuni dei temi prioritari per la nostra organizzazione e che ci guideranno anche nei prossimi anni: i “luoghi della salute”, intesi come luoghi e condizioni - materiali e immateriali - nei quali si consolida il benessere dell'individuo e della società; le comunità come motore dello sviluppo e del cambiamento, siano esse quelle che abitano le aree interne che quelle delle zone colpite da emergenze naturali e dal terremoto; il potere esercitato dai cittadini, organizzati o anche singolarmente, per garantire l’interesse generale quando tutelano diritti, si prendono cura di beni comuni, sostengono i soggetti fragili.

italia lenteingrandimento

La rilevazione di Cittadinanzattiva, svolta tra il 15 e il 17 marzo, ha l’obiettivo di confrontare le informazioni che vengono fornite tramite i siti web delle Regioni ai cittadini in particolare in merito alle modalità di prenotazione del vaccino e alle categorie target che possono accedervi in questa fase.

Le indicazioni, distinte Regione per Regione, e le faq generali relative ai Vaccini anti-Covid 19 sono disponibili sul sito web di Cittadinanzattiva a questo link

https://cittadinanzattiva.it/approfondimenti/salute/13815-vaccino-covid-19.html.

 La nostra analisi evidenzia una grande disomogeneità sull’andamento della campagna vaccinale. Le differenze sono già evidenti nelle modalità di prenotazione dei vaccini: in alcune regioni si chiede ai cittadini di registrarsi tramite i portali regionali, in altre sono le Asl a fare le chiamate dirette per la vaccinazione, e gli ulteriori cambiamenti in corsa nelle modalità di prenotazione creano una grande confusione nei cittadini”, dichiara Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva.  

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