Dalle scuole italiane best practices e non solo bullismo. Cittadinanzattiva premia le BUONE PRATICHE in tema di sicurezza scolastica

A scuola di sicurezza, dai comportamenti da seguire in caso di emergenza e deflusso ordinato, ai principi di una corretta alimentazione passando per la sicurezza stradale all’uscita dalla scuola e ai rischi provocati da un uso improprio degli apparecchi elettrici. Questi gli ambiti dei cinque progetti vincitori del Premio "Impararesicuri-Buone Pratiche di educazione alla sicurezza scolastica", consegnato in data odierna da Cittadinanzattiva a cinque istituti scolastici di Melilli (Siracusa), Ancona, Belluno, Corciano (Perugia) e Città della Pieve (Perugia) alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Commissione cultura della Camera Pietro Folena. Stimolati a mettersi direttamente in gioco da "Impararesicuri", la campagna di Cittadinanzattiva in tema di sicurezza degli edifici scolastici, alunni e insegnanti di 141 scuole sparse in tutta Italia hanno proposto e implementato 143 progetti, molti dei quali classificabili come vere e proprie best practices in tema di informazione e sensibilizzazione alla sicurezza.

"L’importanza della sicurezza all’interno della scuola rappresenta una priorità, da implementare concretamente attraverso azioni e programmi. Le iniziative già intraprese e che hanno rappresentato per Cittadinanzattiva un primo risultato significativo, come l’approvazione della legge sull’utilizzo del denaro sequestrato ai corrotti per la riqualificazione degli edifici scolastici, devono essere accompagnate e rese certe da azioni di vigilanza" afferma Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva. "Rimane poi fondamentale intervenire con iniziative di legge riferite alla tutela e al risarcimento delle vittime, alla responsabilità sociale d’impresa e alla sensibilizzazione della sussidiarietà".

Molte delle iniziative sono state realizzate con il coinvolgimento, oltre che dei genitori degli alunni, dei volontari della Protezione Civile, della Croce Rossa, Asl, corpo dei Vigili del fuoco.

"Il Premio" dichiara Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva, "punta a raccogliere e diffondere esperienze innovative nel campo della sicurezza scolastica, valorizzando soprattutto collaborazioni tra pubblico e privato e la partecipazione attiva dei cittadini e degli stessi operatori scolastici".

Di seguito i progetti premiati, mentre su www.cittadinanzattiva.it la loro descrizione e i video relativi:

Vincitore categoria istituti comprensivi: Primo istituto comprensivo Melilli (Siracusa) per i progetti: “Sicurezza e protezione civile”, “Noi per l’ambiente”, “Educazione alimentare e arte culinaria”, sviluppati in modo condivisivo fra i ragazzi delle diverse classi.

Vincitore categoria scuole dell’infanzia: Istituto Scocchera di Ancona con “Pollicino” e “Acqua, aria, terra, fuoco”. § Vincitore categoria scuole primarie: scuola Gabelli di Belluno con “La nostra palestra di educazione stradale”.

Vincitore categoria scuole secondarie primo grado: scuola media Bonfigli di Corciano (Pg) con “Scuola Sicura 626” .

Vincitore categoria scuole di secondo grado: Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici di Città della Pieve (Pg) con “Sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro”.

La Campagna Imparare Sicuri 2006/07 è promossa da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione.

Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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