Roma, 20 novembre 2006

 

Best practices in tema di legalità e prevenzione cardiovascolare. Al Comitato “Addiopizzo” di Palermo e al Comune di Altomonte (Cs). la VIII edizione del Premio “La Buona Pratica”

 

Modifica degli stili di vita e prevenzione dell’obesità ad Altomonte. Contrasto all’illegalità e promozione di uno stile di consumo critico a Palermo. Questi gli ambiti dei due progetti vincitori del Premio “La Buona Pratica”, iniziativa promossa da Cittadinanzattiva e giunta alla VIII edizione.

La premiazione è in programma a Roma oggi pomeriggio, 20 novembre 2006, presso il Teatro Dell’Angelo, via Simone De Saint Bon, a partire dalle ore 18.00.

Rivolto ad amministrazioni pubbliche, imprese, Asl e aziende ospedaliere, cooperative, associazioni civiche, il Premio è un riconoscimento da parte degli utenti ai servizi che funzionano.

“Se un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità, allora è questo stesso popolo che ha il dovere politico e morale di ribellarsi. Strategica la scelta politica di farsi carico del problema considerando se stessi come i primi responsabili dell’attuale stato di cose”.

“Straordinaria capacità di avviare un percorso di prevenzione per combattere fattori di rischio come obesità, ipertensione arteriosa, diabete. L’iniziativa rappresenta un’esperienza unica nel territorio di un comune calabrese e colpisce per la capacità di costruire una rete di integrazione socio-sanitaria“.

Queste le rispettive motivazioni con le quali l’iniziativa palermitana “Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità” per la sezione servizi pubblici & P.A., e “Altomonte 2000: città della prevenzione. Un popolo che cammina nella prevenzione” a cura del Comune di Altomonte per la sezione sanità, vincono il Premio “La Buona Pratica”, iniziativa realizzata con il sostegno di Poste Italiane, Eni e Pfizer.

“Il Premio” dichiara Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva, “punta a raccogliere e diffondere esperienze innovative nel campo della sanità, dei servizi pubblici e della Pubblica Amministrazione, valorizzando soprattutto collaborazioni tra pubblico e privato e la partecipazione attiva dei cittadini e degli stessi operatori dei servizi”. “La banca dati delle Buone Pratiche” continua la Petrangolini, “rappresenta una miniera di soluzioni concrete per una quantità di questioni che quotidianamente i cittadini ci segnalano, lamentando carenze, disagi, disservizi”.

A ciascuno dei progetti vincitori è stata riconosciuta una somma di 2.500 euro che dovrà essere investita per il miglioramento dell’azione premiata.

Ad Altomonte, l’Amministrazione comunale ha promosso il progetto in collaborazione con la Federazione dei Medici di Famiglia, la Asl di Castrovillari, la Regione Calabria e l’Istituto Comprensivo di Altomonte al fine di promuovere nelle nuove generazioni un comportamento orientato alla prevenzione dei fattori di malattia, soprattutto cardiovascolari: ipertensione arteriosa, dislipidemie, fumo, sedentarietà, diabete mellito, stress, cattive abitudini alimentari, obesità. Il Comune ha intrapreso iniziative in tema di educazione alimentare con interventi sulle mense scolastiche e sui distributori di bevande gassate incrementando, inoltre, le ore di educazione motoria. Sono seguiti accordi di politica sui prezzi per l’utilizzo delle palestre private e per i prodotti alimentari, con il coinvolgimento dei ristoratori attraverso l’elaborazione di menù composti con alimenti salva-cuore.

A Palermo, con un piccolo segno di implicita resistenza, qual è la pratica di attaccare dei semplici adesivi, il Comitato “Addiopizzo” spiega in maniera diversa il fenomeno mafioso del pizzo. L’iniziativa ha nel tempo ricevuto il supporto di consumatori, commercianti e associazioni che hanno aderito alla campagna “Contro il pizzo cambia i consumi”, ad oggi sostenuta da 16 Associazioni, 127 tra commercianti e imprenditori che hanno deciso di opporsi pubblicamente al racket delle estorsioni mafiose, oltre 8000 consumatori e 61 scuole, coinvolte nella formazione antiracket.

Riconoscimenti anche per iniziative provenienti da Milano, Bologna e provincia, Catania, Regione Veneto, Firenze, Modena, Pistoia, San Severo (Fg), Locri (Rc).

On line su www.cittadinanzattiva.it la descrizione dei 12 progetti menzionati e dei 20 selezionati sui 239 che hanno concorso, con una rappresentanza che copre l’intero territorio nazionale (nord: 44,8%, centro: 38,1%, sud: 17,1%).

Riferimenti dei progetti vincitori:

ü Ideatore-coordinatore del progetto “Altomonte 2000”: Dott. Antonio Pio D'Ingianna, tel: 0981948190; fax: 0981948785 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

ü Comitato “Addiopizzo” di Palermo: Barbara Giangravè, 3803486769; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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