Referendum elettorale: "Pronto intervento firme", il pulmino itinerante di Cittadinanzattiva nei grandi ospedali di Roma: Umberto I, San Camillo Forlanini, Tor Vergata.

"Una firma per cambiare l'Italia"

Nuove tappe del viaggio del pulmino itinerante di Cittadinanzattiva, "Pronto intervento firme".

L’iniziativa va avanti a Roma (dopo aver già attraversato oltre 50 località italiane) con lo spirito di avvicinare il referendum elettorale ai cittadini con tappe negli ospedali, nelle periferie della capitale e nei luoghi dell’intrattenimento dell’estate romana.

L’appuntamento è per domani, 4 luglio, presso il Policlinico Umberto I (9-13 e 15-18) con Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva e Peppe Scaramuzza, segretario di Cittadinanzattiva Lazio. Il 5 luglio appuntamento invece al San Camillo Forlanini (9-13) con Giustino Trincia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva.

"Questa tappa", dichiara Peppe Scaramuzza, "è l’unica in cui saremo costretti a stare all’esterno del nosocomio. Infatti, è l’unico ospedale romano che non ci ha permesso di stabilire un tavolo di raccolta firme negli spazi interni".

Il giorno dopo, 6 luglio, il pulmino stazionerà presso il Policlinico Tor Vergata (9-13). E’ inoltre possibile prenotare una tappa nel proprio Municipio facendone richiesta attraverso il sito di Cittadinanzattiva, www.cittadinanzattiva.it Cittadinanzattiva, membro del Comitato promotore del referendum, ha fino ad oggi contribuito alla raccolta con oltre 40.000 firme e più di mille volontari impegnati quotidianamente ai tavoli di raccolta firme.

"Manca ormai poco meno di un mese alla conclusione della raccolta delle firme", ha dichiarato Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva e membro del Comitato esecutivo nazionale per il referendum elettorale. "Chiediamo a tutti i cittadini di mobilitarsi per far sì che il referendum abbia luogo e che si dia un importante segnale, anche se non risolutivo, alla politica, per la semplificazione e perché gli elettori possano scegliere per chi votare al di là dei desideri delle segreterie dei partiti".

Redazione Online
Siamo noi, quelli che ogni giorno scovano e scrivono forsennatamente notizie di diritti e partecipazione. Non solo le nostre, perché la cittadinanza attiva è bella perché è varia. Età media: 33 anni, provenienza disparata....

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