Consumatori

poste 2015 02 19

flag eng

 

Sempre meno soddisfatti del servizio telecomunicazioni e servizi postali.  Dai problemi di disdetta dei contratti allo smarrimento dei pacchi postali.
Presentato il XIV Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva, focus Tlc e servizi postali

Disdetta, cambio operatore, contestazione fatture, sospensione del servizio, copertura adsl, scarsa qualità del servizio, Pay tv, prodotti postali e prodotti bancoposta: sono queste le principali lamentale segnalate dai cittadini nel  settore telecomunicazioni e servizi postali.
È quanto emerge dal XIV Rapporto PIT Servizi “Consumatori, servizi e utenze: l’era dello scont(r)o” presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.583 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.

poste 2015 02 19

Italian consumers  are less and less satisfied with the telecommunication and postal services due to:  termination of the contracts, loss of parcels, cancellations, change of operators, disputed invoices, suspension of services,  poor quality of services, such as: pay TV, ADSL coverage, postal products and postal banking products. These are the main complaints from citizens on telecommunications and postal services.

Telecommunication services
Even this year, the telecommunication sector is second in the ranking of reports received at Cittadinanzattiva with a percentage of 25.1% out of a total of 9,583 data.
The main concern is still the landline with 56%. In particular, consumers were concerned about problems related to the termination of the contract and the costs of decommissioning and/or penalties (25.6%), changing operators (19.3%) and disputed invoices (13.4%).
Instead, reports on mobile telecommunications (tablets and smartphones) had an 11% increase compared to 2012. The most critical issues are: bills (total :50.2%; which increased compared to 2012), termination of the contracts (an increase of 6.4%) and contractual issues (15.5%).  Amongst the mobile network operators, H3G ranks first with 71.7%, followed by Tim (14.5%), Vodafone and Wind with 6.4%. The sharp increase of complaints against H3G is due to the high costs of normal SMS and premium SMS.

trenitalia 2015 02 19

flag eng

 

Sempre meno soddisfatti del trasporto pubblico locale. E scesi dall’aereo la prima preoccupazione è…ritrovare il bagaglio
Presentato il XIV Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva, focus Trasporti

Ritardi, soppressione di corse, precarie condizioni igieniche e di sicurezza dei mezzi, soprattutto nel trasporto ferroviario e locale, perdita del bagaglio nei viaggi aerei: sono queste le principali lamentale segnalate dai cittadini nel  settore dei trasporti.
È quanto emerge dal XIV Rapporto PIT Servizi “Consumatori, servizi e utenze: l’era dello scont(r)o” presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.583 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.

trenitalia 2015 02 19

Satisfaction with the local public transport is decreasing; lost luggage is the first concern for passengers using air transport. Delays, poor hygiene, lack of safety, cancelled flights, suspended trains and suppressed bus routes: these are the main complaints from citizens on national and local transport. 
There have been growing issues with local transport (total: 26.3%; 8.3% more compared to 2012) and sea transport (total: 9.2%; 6.7% more compared to 2012). Instead there has been a decrease of 13.9% on air travels (total: 43.4%) and no change on the rail transport (total: 21.1%).

energia elica 2015 02 19

flag eng

Fatturazione e aumento delle tariffe per le utenze elettriche e del gas, per acqua e rifiuti. Presentato il XIV Rapporto PIT Servizi diCittadinanzattiva, focus Energia e Ambiente

Le tariffe dell’energia elettrica e del gas sono il principale cruccio dei consumatori italiani nell’ambito dei servizi pubblici. Fatturazioni fuori controllo e aumento delle tariffe anche nell’ambito del servizio idrico e della gestione dei rifiuti. È ciò che emerge dal XIV rapporto PiT Servizi “Consumatori, servizi e utenze: l’era dello scont(r)o?”, presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.583 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.

energia elica 2015 02 19

The focus on energy and environment covers three areas: electricity and gas (25.6%), water, and waste management services (11%). The former relates 76% to the electrical services and the remaining 24% on gas services. Citizens mostly complain about massive bills (42.9%),billing irregularities,lack of transparency, changing from a regulated market  to a liberal market  (total: 17.3%; a decrease of 2.4% for electricity and 3.8% for gas) and  lastly contracts (total: 12.8%; a decrease of 2.1% for electricity and an increase of  1.4% for gas). Instead regarding the annual bonus (the annual Bonus has been issued by the Italian government to help the vulnerable families with their electricity and gas supply), it increased for the electricity supply (5.7%) and decreased for the gas supply (0.4%). Also, the number of citizens who complained on the costs of electricity has decreased (3.6%) while those who believe the gas prices have increased are 3%. The complaints about the quality of the services has increased for both sectors, especially on how the businesses handle complaints. Instead, the problems in the measurements remains unchanged for the electrical supply and increased 1.5% for the gas supply.

persone consumatori 2015 02 19

Adiconsum, adoc, adusbef, cittadinanzattiva, federconsumatori e legaconsumatori dicono no ai tagli previsti da legge stabilita’, danno anche per pubblica amministrazione, senza lavoro patronati previste maggiori spese per oltre 650 milioni di euro

Roma, 10 dicembre 2014 – Anche Adiconsum, Adoc, Adusbef, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Legaconsumatori si oppongono al taglio, previsto dalla Legge di Stabilità 2015, ai fondi destinati ai Patronati. Un servizio utile, fondamentale e gratuito per oltre 50 milioni di cittadini consumatori.

skyecitt 2015 02 19

Sky e Cittadinanzattiva siglano la conciliazione paritetica per gli utenti del servizio televisivo a pagamento. Si tratta di uno strumento moderno per la risoluzione stragiudiziale delle controversie che permette di dirimere i contenziosi tra consumatori ed aziende in maniera rapida, semplice e gratuita per entrambe le parti mediante il raggiungimento di un accordo transattivo. Si basa su protocolli sottoscritti tra le associazioni dei consumatori e la singola azienda (o associazione di categoria) che stabiliscono le regole cui le parti devono attenersi per risolvere le singole controversie. La conciliazione paritetica, inoltre, è considerata 'best practice' sia a livello nazionale che a livello europeo dove si inserisce nel sistema delle 'alternative dispute resolution'.

rifiuti riciclo 2015 02 18

flag eng

 

Rifiuti, ecco il rapporto annuale sui costi dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva: tariffe in salita ma il servizio non migliora. La città più cara:Cagliari (533 euro), la meno cara Cremona (137 euro). Aumento del 47% in un anno a Enna.

La gestione dei rifiuti riporta a galla gli atavici paradossi della realtà italiana: le tariffe pagate dai contribuenti sono sempre più salate mentre il servizio non migliora. L’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva ha realizzato per il settimo anno consecutivo un’indagine sui costi  sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti  nel corso del 2014, prendendo come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone, con un reddito lordo complessivo di 44.200 euro ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. L’analisi rivela un quadro a dir poco preoccupante.

rifiuti riciclo 2015 02 18

In the annual report on costs and rates on waste services produced by the Observatory prices and tariffs of Cittadinanzattiva, there are increases in prices but the service does not improve.

Waste management brings back the ancestral paradoxes of the Italian reality: the fees paid by the tax payers are rising  while the service remains the same. Cittadinanzattiva has drafted for the seventh consecutive year a civic survey on the costs incurred by the citizens for the disposal of waste during the  last year. It has taken as a reference a typical family of three people, with a yearly gross income of €44,200 and living in a house of 100 square meters. The analysis reveals a worrisome picture.

Condividi