Consumatori

Bonus energia e gas: ancora poche le famiglie che ne usufruiscono. Ampliare platea con una maggiore informazione e modificando criteri ISEE.

Su una platea di circa 4 milioni di famiglie potenzialmente beneficiarie dei bonus per l’energia elettrica e il gas, ad oggi ne hanno usufruito, almeno una volta, circa 2 milioni. Nel dettaglio ne hanno usufruito, su base annua, il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas. Pari ad un terzo della platea che ne avrebbe diritto.

Oltre l’80% degli intervistati dalle 15 associazioni che hanno realizzato nel 2016 il progetto “Bonus a sapersi” (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) dichiara di aver intercettato cittadini che avrebbero i requisiti per la richiesta ma che non ne sono consapevoli.

About 2 million out of around 4 million potential beneficiary families of the electricity and gas bonuses have benefited of them so far, and at least once. In particular, on an annual basis, 34% of those entitled to electricity bonuses and 27% of those entitled to gas bonuses have actually benefited of them, which is one third of the audience that would be entitled to.

Over 80% of respondents from the 15 associations who have worked in 2016 on the project "Bonus a sapersi" (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori) claims to have intercepted citizens who would meet the criteria for the bonus request but who are unaware of it.

invito conferenza bonus a sapersi

Si terrà il prossimo 6 febbraio 2017, dalle ore 11.00 alle 13.00, a Roma presso la Sala Rossa dell’Istituto Luigi Sturzo, Via delle Coppelle 35, la conferenza stampa finale del progetto “Bonus a sapersi”, promosso daAcu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

rifiuti elettronici i dati nazionali e la guida di cittadinanzattiva ed ecodom

In Italia, la quantità di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (i cosiddetti RAEE) raccolti e riciclati è in aumento, ma per merito di poche aree geografiche: nel 2015, infatti, solo in 49 province la situazione appare in miglioramento rispetto agli anni precedenti, mentre in 40 province la raccolta è ancora al di sotto dei 4 kg per abitante (target in vigore fino al 31 dicembre 2015).

Solo 4 province superano non solo il target 2015 ma addirittura quello fissato per il 2016, che prevede per l’Italia una raccolta pro-capite pari a circa 7,5 kg per abitante: Olbia–Tempio (10,23 kg), Como (10), Aosta (8,24) e Sassari (7,92).  In altre 3 province la situazione è rimasta stabile, mentre in ben 58 province è addirittura peggiorata rispetto a cinque anni fa: senza un deciso cambio di passo, appare irrealistica per il nostro Paese la possibilità di raggiungere l’obiettivo di circa 10 kg per abitante stabilito  dalla Comunità Europea per il 2019.

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“Non si può genericamente sostenere “è il mercato che decide” perché Mediaset al pari delle altre imprese che lavorano nel campo della informazione, delle tecnologie e delle infrastrutture rappresenta un asset strategico per il Paese, perché riguarda non solo un generico interesse nazionale, ma un interesse diffuso della comunità, per cui è necessario tenere alta l’attenzione da parte del Governo e delle Autorità Garanti. In particolare quando si tratta di una azienda in cui coincidono diversi aspetti importanti come appunto le tecnologie, infrastrutture e informazione”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva in merito alla vicenda Vivendi-Mediaset.

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Rifiuti: 297 euro a famiglia nel 2016. Campania la regione più costosa (427), Trentino Alto Adige la più economica (193). Incremento più elevato in Molise (+10,9%). Un terzo dei rifiuti continua a finire in discarica.
I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

Resta più o meno stabile la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2016, una famiglia media italiana ha pagato 297 euro (contro i 296 del 2015). La Campania è la regione più cara (427 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica  (193 euro).  L’incremento maggiore invece in Molise (+10,9%), in particolare a Isernia dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è salita a 202 euro rispetto ai 156 del 2015 (29,4%).

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Servizi bancari e assicurativi: sovra indebitamento, difficoltà nella rinegoziazione dei mutui e clonazione delle carte di pagamento le principali criticità. Presentato il Focus del XVI Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva

Sono il sovraindebitamento, la rinegoziazione dei mutui e la clonazione delle carte di pagamento le principali difficoltà dei cittadini alle prese con i servizi bancari e finanziari, emerse dal Focus specifico da Cittadinanzattiva, all’interno del XVI Rapporto PiT Servizi. Il PiT Servizi è il servizio di consulenza e tutela gratuiti di Cittadinanzattiva in ambito consumeristico.

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Disdetta, cambio operatore, contestazione fatture, sospensione del servizio, copertura adsl, scarsa qualità del servizio, Pay tv, prodotti postali e prodotti bancoposta. Insomma, i contratti, la fatturazione e la qualità del servizio restano le principali criticità dei cittadini alle prese con le telecomunicazioni e i servizi postali. sono queste le principali lamentele segnalate dai cittadini nel settore telecomunicazioni e servizi postali.

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Viaggiatori  tra ritardi , cancellazioni e smarrimento dei bagagli negli aeroporti  e un servizio pubblico locale tra disservizi cronici e nuove opportunità.
Presentato il XV Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva, focus Mobilità e Trasporti

Ritardi, soppressione di corse, precarie condizioni igieniche e di sicurezza dei mezzi, perdita del bagaglio nei viaggi aerei: sono queste le principali lamentale segnalate dai cittadini nel  settore dei trasporti

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Balance invoices, incorrect billings, missing invoices and requests for exorbitant arrears are just some of the main problems encountered by citizens when paying for energy, water and waste. This year the billing has been the main critical area, and the sore point of the three abovementioned fields at issue in the XVI Report presented today by PiT Services of Cittadinanzattiva - entitled "Proof-of-market consumers" - which focuses on energy and environment.
Reports and complains on energy in 2015 accounted for 21.7% of total reports (9188). 66.4% of them concern the electrical service and the remaining 33.6% was about the gas service. On the other hand, reports on the subject of water and waste in 2015 are about 18.5% of total reports.

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