Consumatori

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Fatture di conguaglio, errate fatturazioni, mancate fatturazioni e richieste di esosi arretrati: sono solo alcune delle principali problematiche riscontrate dai cittadini in tema di energia, acqua e rifiuti. Anche quest’anno la fatturazione è la voce che presenta maggiori criticità, tasto dolente che accomuna le 3 aree su cui verte il focus Energia e Ambiente del XVI Rapporto PiT Servizi di Cittadinanzattiva, presentato oggi, e dal titolo “Consumatori a prova di  mercato”.
Le segnalazioni giunte in tema di energia nel 2015 rappresentano il 21,7% delle segnalazioni totali (9.188). Il 66,4% di esse riguardano il servizio elettrico ed il rimanente 33,6% il servizio gas. Le segnalazioni in tema di acqua e rifiuti nel 2015 rappresentano, invece, il 18,5% delle segnalazioni totali.

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L’applicazione, disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store, è dedicata alla segnalazione di disservizi dei trasporti pubblici su scala urbana, regionale e nazionale e consente ai cittadini di inviare in tempo reale una segnalazione in caso di problemi sulle reti del trasporto pubblico.
L’app nasce grazie al progetto “Johnny, viaggio di un consumatore tra diritti disattesi, sharing economy e nuovi canali di acquisto”*, promosso da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori, con il sostegno del Ministero dello Sviluppo economico.
Una corsa per tornare a casa interrotta o annullata, vetture sporche sulle quali si è costretto a viaggiare, continui ritardi sulla linea: queste e molte altre le difficoltà potranno essere segnalate direttamente al gestore, che verrà invitato a fornire informazioni dettagliate.
Sei le prime città in cui da oggi sarà possibile inviare segnalazioni: Roma, Torino, Milano, Catania, Bologna e Napoli.

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Le famiglie in condizioni di povertà assoluta, nel 2015, rappresentavano il 6,1% sul totale, rispetto al 5,7% dell’anno precedente. In termini di povertà relativa l’incidenza è del 10,4%, stabile rispetto al 2014. La povertà relativa è appunto “relativa” agli fruizione di beni e servizi e ha un impatto considerevole sui bisogni che vanno al di là della semplice sopravvivenza, dipendenti dall’ambiente sociale, economico e culturale e che quindi variano nel tempo e nello spazio. A fine 2014 era indebitato il 23% delle famiglie italiane per un ammontare medio di poco più di 44.000 euro.

In questo quadro difficile tra le componenti che incidono sul livello di povertà o vulnerabilità non va sottovalutato il ruolo giocato dai servizi pubblici, che rappresentano un elemento importante nella quotidianità delle famiglie perché costituiscono uno strumento essenziale in termini di solidarietà sociale, redistribuzione della ricchezza ed esercizio dei diritti di cittadinanza.

La ricerca mostra le difficoltà economiche delle misure attualmente in vigore per il sostegno alla famiglia media italiana, diventata sempre più negli anni soggetto debole, stretta fra crisi economica e un sistema di welfare non più adeguato e capillare ad una società profondamente mutata. Dai dati della ricerca si evincono misure deboli e disomogeneità dei costi e dei servizi,  mentre da anni si chiede alle istituzioni di fornire ai cittadini risposte concrete in termini di adeguatezza ed efficacia dei servizi pubblici locali, che da sempre svolgono una importante funzione di supporto al welfare.

Da oggi attiva la pagina Facebook di “Luce sul canone”, progetto promosso da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico, per dare informazioni e consulenza ai cittadini sul canone radiotelevisivo e sulle recenti modifiche apportate dalla legge di stabilità che ha introdotto il canone tv in bolletta.
La pagina facebook, attraverso un linguaggio informale, veicolerà informazioni e tutele ad un pubblico ampio, attraverso la pubblicazione di tutti gli aggiornamenti, le notizie e i casi più emblematici.

Congestione del traffico, livello di incidentalità, emissioni inquinanti, trasporto pubblico non rispondente alle esigenze dei cittadini, degrado delle aree urbane e consumo di territorio: sono i tanti problemi che abbassano la qualità e la sostenibilità della vita nei centri urbani e un ruolo centrale lo rivestono le amministrazioni locali e i cittadini-consumatori.

Di questo si è parlato  nell’evento conclusivo promosso da Cittadinanzattiva per la Settimana Europea della Mobilità, in programma oggi dalle 18 a Roma presso il Teatro de’ Servi (il programma). Il tema scelto quest’anno dall’Europa è “Smart Mobility. Strong Economy”. A seguire è andata in scena la commedia teatrale (con ingresso gratuito) “Vita da cittadino (un viaggio nel cuore dei servizi pubblici locali)”.

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Torna per il terzo anno consecutivo, in occasione della “Settimana europea della mobilità”, dal 16 al 22 settembre,  una serie di eventi e incontri promossi da Cittadinanzattiva in decine di località italiane con iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini.

L’appuntamento vede l’associazione impegnarsi nella promozione di modelli di mobilità più sostenibili coinvolgendo e incrementando la partecipazione dei cittadini (empowerment) attraverso una capillare presenza sul territorio.

Il tema di questa edizione, “Smart Mobility. Strong Economy-Mobilità intelligente per un’economia forte”, è un messaggio che mira a sottolineare come le scelte di mobilità di ogni singolo cittadino abbiano ricadute non solo su inquinamento atmosferico, sicurezza e qualità della vita, ma anche sullo sviluppo economico.

E’ una importante occasione per riflettere e sensibilizzare su questioni cruciali quali l’importanza di puntare sulla multi-modalità dei sistemi di trasporto, su un riequilibro modale dalla gomma al ferro, su un’integrazione della mobilità individuale privata con quella collettiva o in condivisione, su una pianificazione integrata, su sistemi intelligenti e non inquinanti per la mobilità urbana e sulla promozione di una tassazione intelligente per incoraggiare gli utenti a modificare le proprie abitudini di mobilità.

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Al via Luce sul canone, progetto di informazione sul Canone Rai curato da Cittadinanzattiva, Federazione Confconsumatori – ACP e Movimento Consumatori.
Attivi il numero verde 800 82 16 14, sportelli online e sul territorio
Un numero verde 800 82 16 14, a disposizione dal lunedì al venerdì, sportelli e form on line e parallelamente 12sportelli territoriali attivi a Milano, Perugia, Ascoli Piceno, Parma, Bologna, Campobasso, Latina, Caserta, Torino, Caltanissetta, San Cataldo (CL), Enna.

PROPOSTA DI LEGGE SU SHARING ECONOMY. MOVIMENTO CONSUMATORI E CITTADINANZATTIVA: MOLTO LONTANI DAL RISULTATO, NON BASTA LA CONCORRENZA, SERVONO SCELTE CHIARE SULLE TUTELE

A seguito delle dichiarazioni del presidente Antitrust, Pitruzzella sulla nuova disciplina sulla sharing economy (su cui in questi giorni sono in corso le consultazioni) Movimento Consumatori e Cittadinanzattiva - che hanno presentato le loro osservazioni alla proposta di legge - ritengono che se è vero come sostiene Pitruzzella che lo scopo principale delle nuove regole è quello di “prevenire o evitare conflitti tra piattaforme come Uber e Airbnb, da una parte, e i tassisti e gli albergatori dall’altra” è altrettanto indispensabile disciplinare settorialmente le tutele per i consumatori e fare molta più luce tra le nuove qualificazioni giuridiche dei singoli protagonisti delle nuove filiere.

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Lotta agli sprechi, con la collaborazione sulla campagna di Cittadinanzattiva “SpreK.O.”, con un riferimento ben definito nell’ambito del contrasto al consumo di suolo e al recupero e riuso di beni pubblici abbandonati; l’educazione a corretti stili di vita, anche attraverso la cultura e il benessere nelle mense scolastiche; l’aumento della quantità e della qualità del welfare sociale relativo ai diritti di cittadinanza e le nuove opportunità economiche come l’agricoltura sociale, nuovo strumento di riabilitazione e inclusione. Sono solo alcuni degli esempi contenuti nel rinnovato protocollo di collaborazione tra Cittadinanzattiva e la Confederazione Italiana Agricoltori-CIA.

Troppi 90 giorni di attesa per inoltrare un reclamo per il trasporto su gomma. Cittadinanzattiva scrive all’Autorità. Online consultazione civica per una mobilità più sostenibile.

“Dover aspettare almeno 90 giorni, senza aver ricevuto risposta, dalla data di invio di reclamo all’azienda di trasporto prima di poter inoltrare il reclamo all’Autorità di settore è un tempo eccessivo che rischia di vanificare la validità e l’importanza dello strumento di reclamo e di edulcorare il potere sanzionatorio dell’Autorità stessa in merito a questa criticità” afferma Tina Napoli, responsabile politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva, che oggi ha inviato una lettera all’Autorità di regolazione dei Trasporti per chiedere una revisione del Regolamento sul procedimento sanzionatorio per le violazioni delle disposizioni del regolamento (UE) n. 181/2011 relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus.

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