Consumatori

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Da utente ad attore che incide sul mercato, indicando richieste e prezzi. È questa la visione del “consum-attore” secondo YOM, il nuovo portale 3.0 degli acquisti di cui Cittadinanzattiva è partner strategico.
YOM è l’acronimo di Your Own Market: una piattaforma che dà valore alla voce del singolo utente/consumatore, amplificandola nella community e ponendola al centro di un processo di scambio da lui stesso attivato.
Protagonista nel mercato dei consumi è lo Yommer, cioè chiunque che, nell’utilizzare YOM, contribuisce a creare “valore” per sé e per gli altri. Lo Yommer manifesta un desiderio, lo propone sul portale, lo condivide con gli altri utenti e ottiene un’offerta su misura. Tanto più vantaggiosa quante più sono le intenzioni condivise di acquisto.

euro fiamme

E’ necessaria una soluzione di urgenza nella definizione dell’arbitrato, e quella maggiormente praticabile, al momento, è l’estensione delle competenze dell’Arbitro Bancario Finanziario ai servizi finanziari, una soluzione vedrebbe garantite tutte le parti, consumatori compresi, i veri assenti della proposta del Governo”, questa la proposta Antonio Gaudioso, segretario generale  di Cittadinanzattiva.

“Se si opterà per la costituzione di un nuovo soggetto”, ha continuato Gaudioso, “devono essere inseriti i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, e la composizione deve ispirarsi a principi di indipendenza, imparzialità e disinteresse personale, principi che hanno ispirato il funzionamento dell’Abf stesso, o come suggerito dall’Europa, facendo riferimento all’esperienza spagnola. Non escludiamo la possibilità, sempre nell’interesse dei risparmiatori, di valutare la fattibilità di procedure eccezionali di conciliazione collettiva, o altre soluzioni in grado di poter risarcire migliaia di cittadini”, ha aggiunto Gaudioso.

sharing mobility

Trasporto pubblico locale e sharing: noto e apprezzato, ma molto da fare sul fronte delle tutele e della privacy. I risultati della indagine online di Cittadinanzattiva

Bike sharing, car sharing, car pooling: sempre meno gli italiani che non li conoscono. E’ quanto emerge dalla indagine online condotta da Cittadinanzattiva su 473 cittadini e l’uso delle nuove modalità di condivisione dei mezzi di trasporto. Il profilo che ne emerge è di persone che sono costrette ad utilizzare il trasporto pubblico locale pur considerandolo negativamente, e che fa spesso ricorso allo sharing proprio per sostituire il proprio mezzo privato e aggirare le inadeguatezze del TPL.

L’89% dei cittadini del campione usa infatti regolarmente i mezzi del Trasporto pubblico locale, che giudica in stragrande maggioranza negativamente (65%), ma sarebbe disponibile, attraverso l’uso delle nuove tecnologie, a monitorare il servizio per contribuire al suo effettivo miglioramento (79%) se fosse possibile.

8xmille scuola 2015 02 20

Rifiuti ancora più cari: 298 euro a famiglia nel 2015. Campania la regione più costosa, Trentino Alto Adige la più economica. Incremento record a Matera (+114%). Un terzo dei rifiuti in discarica.
I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva

Cresce ancora la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2015, una famiglia media italiana ha pagato 298 euro (+2% rispetto al 2014). La Campania è la regione più cara (419 euro annui), il Trentino Alto Adige quella più economica (193 euro) e quella in cui si è registrato anche la maggiore ribasso della TARI (-13% rispetto al 2014). Incremento record invece in Basilicata (+44,8%), in particolare a Matera dove la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è schizzata a 419 euro rispetto ai 196 del 2014 (+114%).

I servizi pubblici sotto la lente dei cittadini: bollette poco chiare ed esose, mutui insostenibili, trasporti pubblici inaffidabili. Presentato il XV Rapporto PIT Servizi di Cittadinanzattiva.
Bollette esose e poco chiare, tanto per l’energia che per la telefonia, difficoltà nell’accedere al credito al consumo, mutui insostenibili, ritardi nei trasporti pubblici. Sono queste fra le principali criticità segnalate dai cittadini che  emergono dal XV rapporto PiT Servizi “Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista” presentato a Roma da Cittadinanzattiva il 28 e 29 ottobre.

Il rapporto si basa su 9.279 segnalazioni giunte nel corso del 2014 ai Pit Servizi di Cittadinanzattiva, riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, mobilità e trasporti, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi. A raccogliere le maggiori lamentele sono i settori dell’energia (elettrica e gas) e quello delle telecomunicazioni.

Difficoltà di accesso al credito e insostenibilità dei mutui.

Un cittadino su cinque iscritto alla banca dati cattivi pagatori ed uno su quattro ha difficoltò ad accedere al credito al consumo. Quasi uno tre, inoltre, vorrebbe sospendere il mutuo ed accedere ai nuovi Fondi di garanzia e solidarietà per la prima casa.
Sono queste le principali criticità segnalate dai cittadini nell’ambito dei servizi bancari, come emerge dal XV Rapporto PIT Servizi “RAPPORTO PIT SERVIZI SULLA STRADA DELCONSUMATTORE: DA SPETTATORE A PROTAGONISTA” presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.279 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.

Sempre meno soddisfatti del servizio telecomunicazioni: disdetta dei contratti e qualità del servizio problemi principali.

Disdetta, cambio operatore, contestazione fatture, sospensione del servizio, copertura adsl, scarsa qualità del servizio, Pay tv: sono queste le principali lamentale segnalate dai cittadini nel  settore telecomunicazioni e servizi postali.
È quanto emerge dal XV Rapporto PIT Servizi “Sulla strada del consumatore: da spettatore a protagonista” presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.300 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.

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Viaggiatori  tra ritardi, cancellazioni e smarrimento dei bagagli negli aeroporti  e un servizio pubblico locale tra disservizi cronici e nuove opportunità.

Ritardi, soppressione di corse, precarie condizioni igieniche e di sicurezza dei mezzi, perdita del bagaglio nei viaggi aerei: sono queste le principali lamentale segnalate dai cittadini nel  settore dei trasporti.
È quanto emerge dal XV Rapporto PIT Servizi “RAPPORTO PIT SERVIZI SULLA STRADA DEL CONSUMATTORE: DA SPETTATORE A PROTAGONISTA” presentato oggi a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.279 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi, mobilità e trasporti, pubblica amministrazione e beni e contratti.
Nel settore dei trasporti (8,7% delle 9.279 segnalazioni complessive), le maggiori criticità si registrano nel trasporto aereo che continua ad occupare il primo posto in termini di criticità, con un dato percentuale pari al 35,6%, in calo rispetto al 2013. Al secondo posto troviamo le segnalazione relative al trasporto ferroviario con una percentuale pari al 24,4% in lieve aumento rispetto al precedente anno. Il trasporto locale, invece, con una percentuale del 22,2% occupa il terzo posto e registra un lieve calo, di circa 4 punti percentuali. Il picco più evidente è registrato dal trasporto marittimo che passa da una percentuale del 9,2% del 2013, a una percentuale del 17,8% nel 2014.

Fatturazione, tariffe in rialzo e scarsa trasparenza per fornitura elettrica e gas, servizio idrico e rifiuti.

Fatturazioni errate, scarsa trasparenza, consumi sovrastimati: sono solo alcune delle principali problematiche riscontrate dai cittadini in tema di servizi pubblici. Anche quest’anno la fatturazione è la voce che presenta maggiori criticità, tasto dolente che accomuna le 3 aree  su cui verte il focus Energia e Ambiente: fornitura elettrica e gas, servizio idrico e servizio di gestione dei rifiuti.
Questo il quadro che emerge dal XV rapporto PiT Servizi “Sulla strada del consumattore: da spettatore a protagonista” presentato a Roma da Cittadinanzattiva, sulla base di 9.279 segnalazioni riferite ai seguenti ambiti: energia e ambiente, mobilità e trasporti, telecomunicazioni e servizi postali, servizi bancari e servizi assicurativi.

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Dodici associazioni di consumatori - Adusbef, Asso-Consum,  Cittadinanzattiva, Codacons, CTCU, Federazione Confconsumatori-ACP, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Rete Consumatori Italia (Assoutenti, Codici e Casa del Consumatore) - hanno presentato alla Banca d’Italia un documento con commenti, proposte e richieste di modifica alla bozza di delibera del CICR, attuativa del nuovo articolo 120 t.u.b. che dal 1° gennaio 2014 vieta l'anatocismo nei rapporti bancari.

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